
Dopo la vittoria sul Cesena ottenuta nel turno passato (anch'essa col risultato di 2-1), in vista di questa dodicesima giornata (e prima di ritorno) del Campionato Primavera 1 Women 25/26, avevo pensato di ritornare a scrivere (come l'anno scorso) un prepartita in supporto alle nostre, ed evidentemente, tra una cosa e l'altra, così non è stato; ma il punto è che vi avrei espresso il desiderio che assieme alla volontà di battere le neroblù dell'Internazionale, da parte delle grife vi fosse anche quella di voler guardare oltre la dimensione della lotta per il raggiungimento della (tranquilla) salvezza in quanto neopromosse (e chissà: magari nello spogliatoio in questo periodo tale idea aveva già cominciato a fare capolino), perché una cosa è vivere noi stesse e affrontare la stagione con una certa umiltà ed equilibrio, un'altra è invece il proseguire trascinando con noi quelle che dall'essere determinate e valide concezioni possono assumere i connotati di fardelli inutili che ci rallentano (se non addirittura ci appesantiscono) nel percorso di crescita, e noi non dovremmo permetterci di intraprendere voli piumanti a rilento e a bassa quota. Per cui anche chi se ne frega di dare precedenza al mantenimento della categoria, e/o per l'appunto di assicurarcela al più presto così da piazzarci in una posizione dignitosa: è l'ora dell'artiglio. Andiamo ad attaccare la zona del quartetto di testa, e squarciamone il perimetro, per non uscirne più, considerandoci meritevoli di poterci entrare, e qualora non vi riuscissimo - e senza incolpare noi stesse - no ai "tanto sarebbe stato fin troppo", e si al "ci è mancato qualcosa, scopriamo cosa e perché, e miglioriamoci", perché noi siamo il Genoa. Dal covo, di nuovo grazie alle ragazze, allo staff e mister Zitta per quello che state facendo anche quest'anno.
Andiamo a prendere le milaniste.
Adri
LA "CLASSIFICA" DELLE NOSTRE MARCATRICI
Ilaria Matzedda 9, Serena Mignini, Asia Rota e Anna Costamagna 3, Angelica Galetti e Asia Rota 2
Sara Bascherini, Vittoria Giaquinto, Caterina Odoni e Lisa Stoico 1.
IL GIRONE DI ANDATA
Internazionale - Genoa 1-0
Genoa - Milan 0-1
Sassuolo - Genoa 0-1
Genoa - Fiorentina 2-1
Verona - Genoa 1-2
Genoa - Roma 2-4
Brescia - Genoa 0-7
Genoa - Parma 2-2
Juventus - Genoa 2-1
Arezzo - Genoa 3-2
Genoa - Cesena 2-1
IL GIRONE DI RITORNO
Genoa - Internazionale 2-1
Prossima gara:
31/01 Milan - Genoa
I RISULTATI DELLA DODICESIMA GIORNATA

LA CLASSIFICA

Prime quattro classificate: play-off scudetto
Undicesima e dodicesima: Primavera 2
Da spettacolomusicasport (focus su Lisa Stoico) -"È una vittoria che pesa, per la
classifica e per il morale, quella conquistata dal Genoa Primavera
Femminile contro l’Inter. Al centro del successo rossoblù c’è
la prestazione di Lisa Stoico, una delle grandi protagoniste del
match che ha permesso al Grifone di superare una squadra di assoluto
blasone come quella nerazzurra. La gara si decide interamente nel primo
tempo, intenso e ricco di episodi. Dopo circa dieci minuti il Genoa
colpisce: un’indecisione della retroguardia dell’Inter spalanca
la strada a Lisa Stoico, che si infila in area di rigore con grande
tempismo. Il difensore prova a rimediare, ma l’intervento è
falloso: calcio di rigore per il Genoa, trasformato con freddezza per
il vantaggio dell’1-0. La reazione dell’Inter non si fa
attendere e, dopo pochi minuti, arriva il pareggio, favorito da una
disattenzione difensiva delle rossoblù. Il match resta equilibrato,
ma è ancora Lisa Stoico a salire in cattedra attorno alla mezz’ora
del primo tempo: recupera palla sulla trequarti, alza la testa e
serve un assist preciso e chirurgico in area di rigore per una
compagna, che non sbaglia e firma il definitivo 2-1. Nella ripresa il Genoa mette in campo
grinta, compattezza e spirito di sacrificio. L’Inter spinge con
maggiore insistenza alla ricerca del pareggio, mentre le rossoblù
provano a colpire in contropiede per chiudere i conti. Il risultato
però non cambia: il Genoa resiste con cuore e determinazione fino al
triplice fischio. Con questo successo il Genoa sale al
sesto posto in classifica, a una sola lunghezza dall’Arezzo. Una
vittoria fondamentale che dà fiducia e consapevolezza al gruppo,
trascinato da una Lisa Stoico decisiva nei momenti chiave e tra le
migliori in campo. Una delle migliori prestazioni di questa stagione, che conferma il suo impegno, e dedizione al servizio della squadra
e della società."
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