Solitamente, quando una giocatrice ci lascia per accasarsi altrove, al netto del rispetto, delle sensazioni, dei ringraziamenti e/o delle riconoscenze del caso, comunque dentro di me attuo un certo distacco emotivo, con la giusta freddezza che basta per guardare avanti; ma per l'appunto: solitamente, perché come è ovvio che sia anche io ho le mie eccezioni, e Claudia Ferrato è una di queste, essendo particolarmente affezionato al ricordo di lei con la nostra maglia, ed evidentemente anche un suo estimatore, considerando che nello specifico dalla sua ha ben affinate alcune caratteristiche fondamentali come la grinta, la generosità e l'applicazione; le quali, fuse con la tecnica, le movenze, e la sua figura nel complesso, fan di lei ciò che ai miei occhi è: un'attaccante forte, gradevole, e divertente, attorno alla quale realmente può girare un intera squadra.

E' per questo che saperla di nuovo in Italia dopo la sua parentesi di una stagione al Valencia mi fa solo che piacere, mi incuriosisce, anche e soprattutto poiché "vertice alto" di un Frosinone sorprendentemente primo in classifica in solitaria, proprio grazie al suo gol decisivo (uno di quelli "strambi" dei suoi: di testa, da ferma) con cui ieri è riuscito a battere il Bologna in trasferta (foto in alto); felsinee che prima della pausa avevano "sbancato" Venezia (1-3), ma che a differenza delle ciociare e similarmente a noi e al Lumezzane vanno claudicando in termini di risultati, avendo perso anch'esse già due gare sulle cinque fin qui disputate, mentre la RES Donna Roma seconda in classifica e il Cesena, finora in quanto a passi falsi stanno entrambe ad uno, con le romagnole che devono ancora recuperare una gara (quella della prima giornata contro il Vicenza, che si disputerà il 28 ottobre), e che hanno avuto la meglio per 4-3 su un buon Brescia, il quale - avendo visto il match in questione - a differenza di come si comportò contro di noi allo Sciorba, si è dimostrato ben più organizzato, volitivo, e consapevole dei propri mezzi. Ma se è vero che le ragazze del Frosinone si sono prese la testa del torneo in controtendenza rispetto ai pronostici generali di inizio stagione dopo tre vittorie e due pareggi, non sono le uniche imbattute, poiché l'altra squadra che ancora non ha perso è la neopromossa Moncalieri "della" coppia Semioli-Carrozzo (rispettivamente primo e vice allenatore), che se ne sta li, come noi, nel quartetto di "quelle a nove punti", avendone rifilate cinque al Vicenza; mentre l'altra compagine appena salita di categoria, e cioè il Catania, battendo il Venezia fanalino di coda ha compiuto un "piccolo passo" in avanti tirando fuori la testa di un punto dalla zona retrocessione, là dove ad affiancare le lagunari vi sono - tute a "quota" 4 - le titane del San Marino Academy (battute dal Verona, nostre prossime avversarie), le "citte" dell'Arezzo, e le già citate leonesse bresciane e le biancorosse vicentine.
Adri

Le biancoblù del Moncalieri, esposte alla pioggia cuneese nello Stadio Fratelli Paschiero
I RISULTATI DELLA QUINTA GIORNATA
(17-18/10/2026)
Genoa - Lumezzane 0-1
Bologna - Frosinone 1-2
Arezzo - RES Donna Roma 0-1
San Marino Academy - Verona 0-2
Catania - Venezia 3-1
Cesena - Brescia 4-3
Moncalieri - Vicenza 5-3
LA CLASSIFICA

Prima classificata: promozione in Serie A
Ultime due posizioni: retrocessione in Seie C
IL PROSSIMO TURNO
(Domenica, 25 ottobre)
Brescia - Arezzo
Cesena - Bologna
Frosinone - San Marino Academy
Verona - Genoa
Lumezzane - Moncalieri
RES Donna Roma - Catania
Venezia - Vicenza
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