Tornando ad occuparci di
cose ben più serie rispetto a quelle contenute nell'articolo
precedente, ieri in quel di Sondalo (sede del ritiro) si è svolta la
prima amichevole della stagione, che al termine di tre tempi di
mezz'ora ciascuno ci ha viste battere la compagine di Serie A del
Como (con in campo la nostra ex Vigilucci) per uno a zero, grazie
alla rete al minuto 36 della nuova arrivata Federica Cafferata (in alto, a destra). Fuori Cernoia, Di Bari,
Massa (sovraccarico muscolare) e Di Criscio (percorso riabilitativo
al ginocchio), a quanto pare nell’undici titolare siamo partite con
Capelletti in porta, una linea difensiva a quattro con la suddetta
Cafferata a destra, Rizzon, Hilaj, e Acuti a sinistra; a centrocampo
Cuschieri e Cinotti sui lati con Nichele al centro, e davanti
Monterubbiano e Bargi in supporto di Picchi, la quale suppongo sia
stata testata in qualità di "falsa nueve".

Bene. Premesso che da quel poco che vedo con il nuovo completo non sembriamo aver perso chissà che rispetto alla bellezza che in ogni caso in quanto tali ci contraddistingue nel mondo per distacco abissale (peccato per il mancato bordo rosso nei calzettoni), e al netto che ovviamente non ho visto neanche un minuto di gara, così come della positività data dalla vittoria, e che Federica abbia sin da subito lasciato il segno, sono un pò preoccupato per il fatto che Acuti sia stata impiegata nuovamente come terzina, quando lei non è veramente adatta a svolgere quel compito; o meglio ancora: visto e considerato che è un attaccante esterna (e in particolare una valida trequartista), il suo spirito di sacrificio, la sua capacità di lettura, e nel complesso la sua esperienza, può farlo (e cavarsela) all'occasione, in situazioni emergenziali e/o che richiedono una certa duttilità all'interno di dinamiche legate a "questo o quel" match, ma non da titolare; e lo si è visto l'anno scorso, quando veniva schierata lì contro chiunque e non poche volte soffrivamo sulla sua corsia, subendo imbucate, perdendo i pezzi nelle diagonali, e via discorrendo. Inoltre - come del resto già ho avuto modo di scrivere negli anni -, in tal senso è fisicamente poco strutturata (leggera, "gracilina"). Di Criscio - ad esempio - si che è una terzina vera, una "mastina", piantata per terra, potente, "cattiva", che quando si sgancia sa "rompere", creare preoccupazione, lasciare traccia di sé; discorso simile per quel che riguarda Giles, o - nonostante sia piccoletta - Mele. Per cui, se questa sarà nuovamente la scelta pure quest'anno, gioco forza speriamo bene, ma si prenda quantomeno in considerazione che di per sé perderemmo in quantità e qualità.
Adri
Sondalo (So)
07/08/2026, ore 17:00
GENOA - COMO 1-0
36' Cafferata (amichevole)
GENOA - Capelletti; Cafferata, Hilaj, Rizzon, Acuti; Cuschieri, Nichele, Cinotti; Bargi, Monterubbiano; Picchi. A disposizione: Marchetti (60’), Ruotolo (30’), Abate (60’), Söndergaard (49’), Tironi (49’), Giles (49’), Passeri (49’), Giacobbo (49’), Rota (60’), Cocconi (59’), Bersanetti (60’), Matzedda (60’). Allenatrice: Ilaria Leoni.
COMO - Ruma; Marcussen, Bianchi, Ronan; Vigilucci, Chidiac, Zamboni, Mas I Serra, Bergersen; Nischler; Nielsen. A disposizione: Monguzzi, Zilioli, Saga, Howard (50’), Bernardi (50’), Berisha (56’), Nesbeth (50’), Marchiori, Moretti (65’), Viesti, Spagliardi, Dell’Orto, Borbye (50’). Allenatore: Paolo Tramezzani.

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