
L'allenatrice Ilaria Leoni durante il ritiro a Sondalo (fonte/credi foto: Instagram ufficiale)
Quindici sono i giorni che mancano alla prima giornata di Serie B 26/27, ovvero sabato 5 settembre; partita che ci vedrà aprire il torneo a Granarolo dell'emilia, là dove affronteremo il Bologna "del" nuovo allenatore Jacopo Leandri (qui lo staff) in quella che se già è una sfida che di per sé amo (indiscutibile è - a mio parere - il fascino della compagine felsinea), in questo caso potremmo definirla anche una "sorta" di scontro diretto-promozione, pur se capisco che per certi versi è una definizione prematura - e in effetti il "sorta" non è lì per caso - rispetto a quelli che solitamente sono i requisiti base per considerare tale una gara, tra i quali una già consolidata posizione di classifica che dia la "certezza" che entrambe la massima categoria nazionale siano effettivamente in grado di giocarsela, ma non mi interessa: sia noi che loro partiamo per giocarci la Serie A, e avremo in palio punti importantissimi che potranno fare da ago della bilancia a fine stagione.
Detto questo, se è vero che tempo fa salutai e ringraziai le partenti a prescindere dai perché del loro andar via (da chi ha abbandonato la nave per via della retrocessione, a chi certamente e/o eventualmente a riguardo ha avuto altre motivazioni), adesso invece vorrei occuparmi delle recenti conferme in rosa di altre nostre giocatrici, nei confronti delle quali ci tengo a rivolgere il mio apprezzamento per essere rimaste, nonché il mio aver comunque gradito in blocco tale scelta per quel che concerne il loro bagaglio tecnico, e ancor più in generale le qualità (potenziali/da migliorare e non). E parlo di: Rachel "cuschi" Cuschieri", Martina "vampiretta" Di Bari, Heidi "treccia magica" Giles, Federica Di Criscio, Giada Abate, Norma Cinotti, Chiara "yo-yo" Mele, Alice Sondergaard, Valeria Monterubbiano, Lisa Marchetti, Caterina Bargi, Alessandra Massa, Arianna Acuti, Giulia Giacobbo ed Alma Hilaj.
Ci si rilegge presto.
Adri
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