martedì 3 febbraio 2026

(01-02/02/2026) Serie A Women 25/26: il resoconto e gli highlights della dodicesima giornata

Conclusasi ieri sera a poche ore dal termine della sessione dei trasferimenti invernale (che ha visto partenze "di nome" quali ad esempio Di Guglielmo dalla Roma e Peyraud-Magnin dalla Juventus), la dodicesima giornata della Serie A Women 25/26 registra il mezzo passo falso delle giallorosse in quel di Noceto contro il Parma, 3-3 finale in rimonta (cosa di cui tenere comunque conto), del quale subito ne approfittano l'Internazionale e la Juventus, rispettivamente seconda e terza in classifica, con le vittorie delle neroblù di misura a Narni su una Ternana che a quanto pare nella ripresa ha reagito dando del filo da torcere alle milanesi (quarto scontro stagionale tra le due compagini tra campionato e Coppa Italia, per un complessivo 13 a zero in favore di queste ultime); mentre le bianconere hanno per lo più passeggiato sul Sassuolo, con la tripletta di Beccari (la prima in Serie A per la Sammarinese classe 2004) e il centocinquantesimo gol di Girelli con la maglia della vecchia signora piemunteis. Ne consegue che ducali a parte, con le fere e le neroverdi a secco anche stavolta, a noi in quanto grife di zena ci è andata di nuovo bene per quel che riguarda evidentemente la questione della lotta salvezza, considerato il nostro ennesimo tonfo (il nono in dodici gare), in questo caso nel varesotto, per la gioia delle milaniste, che così facendo ci hanno battute per la terza volta su altrettante - e totali - gare ufficiali nella nostra reciproca storia (escluse cioè le altre due loro vittorie in amichevole). 1-1 invece è stato il risultato del match tra il Como e le laziali (nostre prossime avversarie) al Fersini di Formello, mentre nell'ultima partita di questo primo turno del girone di ritorno, il Napoli è andato a vincere a Bagno a Ripoli su una Fiorentina che certamente ha avuto le sue chance per pareggiare (vedasi Bonfantini), che altrettanto sicuramente è una buona squadra (e sa rubare l'occhio, soprattutto per via delle iniziative di alcune singole), ma come ebbi modo di scrivere qualche tempo fa, perlomeno dal mio punto di vista nel complesso è un pò evanescente, insipidotta: si spegne, si perde, si ferma, ricomincia, e quando per l'appunto riparte, non sono poche le volte che non lascia segno tangibile delle proprie idee dalla cintola in su. Partenopee che - al contrario - di volta in volta palesano determinate caratteristiche e con esse la validità del lavoro svolto in settimana, e salgono a quota 20, in quello che è il miglior massimo torneo di sempre per Floe e compagne.

Ci si rilegge presto.
Adri

Parma - Roma 3-3

Lazio - Como 1-1

Juventus - Sassuolo 4-0

Fiorentina - Napoli 1-2

Milan - Genoa 2-1

Ternana - Internazionale 0-1

LE PARTITE DELLA DODICESIMA GIORNATA
(Clicca per ingrandire)

LA CLASSIFICA
Prime 3 = accesso alla Champion League.
Ultima = retrocessione in Serie B.

domenica 1 febbraio 2026

(01/02/2026) Serie A Women 25/26, dodicesima giornata: MILAN - GENOA 2-1 (Il postpartita)


01/02/2026
Serie A Women 25/26
Dodicesima giornata
Ore 12:30, Stadio Felice Chinetti (Solbiate Arno)
MILAN - GENOA 2-1
(9' e 87' Van Dooren, 60' Cinotti)

MILAN (4-3-3; all. Suzanne Bakker) - Giuliani; Koivisto, De Sanders, Soffia, Keijzer; Arrigoni (87' Dompig), Mascarello, Grimshaw; Park, Van Dooren, Kyvåg (66' Renzotti). A disposizione: Estévez, Tornaghi; Donolato; Appiah, Strauss, Dompig, Renzotti.
GENOA (4-5-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Giles (77' Massa), Vigilucci, Hilaj, Curraj (92' Giacobbo); Acuti, Eghdami, Cinotti (86' Ferrara), Cuschieri (92' Bargi), Bahr; Georgsdóttir (77' Sondergaard). A disposizione: Korenčiová; Di Criscio, Massa, Lipman, Sondergaard, Bargi, Massa, Giacobbo, Ferrara, Mele; Abate, Bettalli; Monterubbiano.
Arbitro: Gemelli. Guardalinee: Signorelli e RispoliQuarto uomo: Framba. Addetto al F.V.S.: Testai.
Ammonite: 57' Soffia, 59' Cinotti, 79' Söndergaard, 81' Koivisto.

Da quel che so, anziché anche altri genoani e/o genoane, ci voleva la telecronista RAI Katia Serra (spesso ineccepibile nelle sue analisi) per esprimere pubblicamente oltre me determinati concetti, col suo modo gradevolmente pacato e fermo allo stesso tempo, sciorinando la descrizione di un Genoa che dopo essere partito aggressivo i primi minuti si è andato come sempre a ritirare al trotto anche per via del gol subito (e ciò sta a testimoniare che un certo impeto iniziale non era dato da un reale desiderio di vincere, bensì da uno sforzo "perché così dovremmo fare"), che lascia l'iniziativa al Milan, che una volta ripreso il possesso diventa frenetico, e al quale manca la gestione dei tempi in uscita e nella mediana (esattamente ciò che ho scritto ieri, come del resto in tutti questi mesi). Per cui se da una parte noi ci siamo "sobbarcate" un viaggio in Lombardia (nel basso varesotto) e vi abbiamo pernottato per poi poterci regalare la soddisfazione di scendere in campo con la paura, dall'altra loro hanno tenuto la linea alta per 90 minuti, e dopo il gol del vantaggio venivano incitate dalla Bakker a continuare ad attaccare, a salire, a pressare; e all'ennesimo mio imbarazzo per tutto questo, si è andato ad aggiungere quello dato dal netto, palese rigore non assegnato al Milan, che certamente sarebbero dovute essere capaci di segnare, ma ciò mi stava lasciando comunque addosso quella sensazione di una possibile nostra sfangata totale, della quale di sicuro non sarei andato fiero. Detto questo, evidentemente le rossonere hanno meritato la vittoria (così come le altre due in stagione).

La scelta di rimettere per la terza volta di fila Hilaj centrale di difesa assieme a Vigilucci con Cinotti mediana forse è un tentativo di sperimentare la possibilità di poter giostrare meglio il pallone in costruzione da dietro (con Valery che ha propulsione, Alma che salendo si riprende la posizione di vertice bassa, e Norma che di conseguenza va sulla tre quarti, a riempire), ma se è vero che da una parte la volterrana e l'albanese se la cavano discretamente assieme lì nel mezzo (pur se al contempo perdiamo in efficacia sui palloni alti), il possesso resta scarso lo stesso, perché il Genoa non ha schemi e sincronismi atti alla circolazione della palla, in nessuna zona del campo. Infatti, molto probabilmente è per questo motivo che tali tentativi vengono posti in essere da parte di De La Fuente e colleghi. E' un cane che si morde la coda. E infine: Giacobbo è con noi in rosa per portare il suo indubbio talento, la sua positività e il suo entusiasmo nel rettangolo di gioco, oppure per essere messa da parte anche lei? Come mai la nuova arrivata Lie Eghdami anziché alternarsi per l'appunto con Giulia o altre - e in ciò guadagnarsi eventualmente il posto - è già sulla via della titolarità? Della questione formazione se ne occupano esclusivamente allenatore e stretti collaboratori?

Ad ognuno la sua idea.
Liberare il Genoa.

Adri

Gli highlights

sabato 31 gennaio 2026

(01/02/2026) Serie A Women 25/26, dodicesima giornata: MILAN - GENOA (il prepartita)

Federica Di Criscio, Giorgia Arrigoni (Genoa - Milan 1-2, 05/10/2025)

Cuschieri e Cinotti: considerata la possibilità che giocherete entrambe anche domani (ore 12:30, diretta su Dazn, RaiPlay/RaiSport) nel solito - e giusto - ruolo di mezze ali, e dando per scontato che staremo tutte dietro la linea della palla in nome del culto della compattezza attendendo un pertugio o un occasione per un contropiede, è a voi che direttamente in particolar modo mi rivolgo e nelle quali ancor di più confido, per cercare di smuovere qualcosa in mediana e sulla trequarti, rompendo la passività, la mancanza di creatività e la staticità che come squadra mediamente ci caratterizzano.

Rachel: oltre che apprezzarti di per sé (ma a desiderare da sempre che in linea generale dai di più in termini di qualità), in questo periodo stai dimostrando un ulteriore propensione all'aggressività, in aggiunta all'impegno (leggasi corsa, sacrificio) che sei solita mettere in campo; per cui ti si vede maggiormente in pressione alta, ma anche con una certa attitudine in appoggio/proposizione, pur se come molte altre delle nostre a volte tendi alla foga una volta in possesso palla: a te, cortesemente chiedo per l'appunto maggiore calma con il pallone tra i piedi, anche per cercare di dettare i tempi di uscita della squadra e in ciò far sentire le altre grife più tranquille, così come ancora più coraggio e scioltezza nel cercare il colpo giusto: il dribbling, l'allungo, il tiro. Norma: è con fermezza che mi sento di poter dichiarare pubblicamente che di te sono innamorato (si, calcisticamente parlando) perché sinteticamente - e come in qualche modo ebbi già modo di scrivere - sei una giocatrice più unica che rara, di pura classe, anche se in un certo senso ancora incompiuta, in quanto "una di quelle" che hanno quel "tasto" nascosto che se lo si trovasse e lo si premesse potresti lasciare il segno nella memoria di molti lungo i prossimi decenni (è troppo tardi? Può darsi), ma che comunque, qualora avessi modo di giocare anche solo in una mediana che si muove con dei sincronismi base, potresti farla girare ad occhi chiusi, e anche segnare molto di più di quanto fatto finora. A te, altrettanto gentilmente chiedo di gestire i tempi di gioco similarmente a Rachel (a mò di metronomo), alzare fieramente la testa e ponderare bene possibili spazi e possibili soluzioni di scarico, ma anche di non rinunciare ad azzardare di andare via palla al piede al momento giusto.

IL MILAN (E LE ALTRE) - Ho visto giocare le diavolesse del Milan (che da poco hanno salutato Ijeh) in Coppa Italia contro la Fiorentina sia all'andata che al ritorno, e soffermandomi adesso sulla seconda partita, le ho viste ancora meglio, con un 4-4-2 / 4-2-4 dalla linea alta con una buona ricerca degli esterni, ma anche con dei buoni movimenti nel mezzo; se non fosse che hanno avuto poca convinzione in avanti, oltre ad un calo fisico negli ultimi 20 minuti (i due aspetti principali che le hanno portate all'eliminazione), ma fondamentalmente, nonostante io guardi partite di calcio da una quarantina d'anni, le rossonere della Suzy (Suzanne Bakker, foto in basso) restano un enigma irrisolto, e comincio ad entrare nell'ordine di idee che non le capirò mai. Ciò significa che Giuliani e compagne, domani potrebbero buttarsi a capofitto per cercare nuovamente di creare un calcio propositivo, oppure andare a corrente alternata, piuttosto di non so cosa; e questo nonostante la stessa allenatrice olandese abbia per l'appunto affermato: "Dobbiamo imporre lo stesso modo di giocare di Firenze (Bagno a Ripoli, n.d.r.), cercando però di segnare".


Resta il fatto che attualmente di punti ce ne danno dieci, visto che ne hanno 17 dopo 5 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte (terzo miglior attacco e terza peggior difesa), a tre lunghezze dal terzo posto valido per l'ingresso in Champions League, e che quest'anno ci hanno già battute due volte (in un complessivo 5-3). Inoltre, come ben sappiamo, nel turno scorso hanno rimandato a casa le fere con un secco 3-0, e proprio queste ultime saranno impegnate subito dopo di noi (ore 15:00) in casa contro l'Internazionale per la quarta volta in stagione, e finora le neroblù agli occhi delle umbre hanno rappresentato una sorta di incubo: alla prima giornata persero 5-0, alla seconda occasione (il 21 gennaio) sono uscite sconfitte 0-2 a Narni nell'andata dei suddetti quarti di finale di Coppa Italia, e nella gara di ritorno di pochi giorni fa (mercoledì 28), hanno incassato un 4-0; ragion per cui la Ternana, dopo la vittoria sulla Lazio alla decima giornata, tra campionato e Coppa nelle ultime tre gare ha subito 9 reti e non è mai andata a segno: direi che stanno ricominciando a non passarsela bene, ma vedremo domani cosa saranno capaci di fare. Le altre due squadre che come noi sono in piena lotta per la salvezza, invece, e cioè Sassuolo e Parma, se la vedranno rispettivamente con la Juventus (a Biella) e con la capolista Roma a Noceto (andata: 4-0 per le giallorosse). Tutto ciò sulla carta ci agevola? Mi interessa poco e nulla: abbiamo solo da pensare a noi stesse.

Adri

LE CONVOCATE (rientra Di Criscio, assenti Lucafò, Parolo, Di Bari, e Rigaglia; mentre nel Milan mancheranno Babb, Piga e Sorelli) - Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Georgsdottir, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lie Eghdami, Lipman, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, Vigilucci.

LE PARTITE DEL DODICESIMO TURNO
(Clicca sull'immagine per ingrandire)

LA CLASSIFICA
Prime tre: Champions League
Ultima: Serie B

 PRECEDENTI 

31/07/2024 MILAN - GENOA 4-0 (amichevole)
06/01/2025 GENOA - MILAN 7-2 (amichevole)
05/10/2025 GENOA - MILAN 1-2 (Serie A)
21/12/2025 GENOA - MILAN 2-3 (Coppa Italia)

venerdì 30 gennaio 2026

Serie A Women 25/26: risultati, highlights e numeri del girone di andata delle grife

Pur se ad un passo dall'inizio del girone di ritorno della Serie A Women 25/26, il quale - per quel che ci riguarda - avrà luogo con la partita Milan - Genoa di dopodomani (domenica primo febbraio), come da titolo dedico un post a quello di andata, per chi volesse ripercorrere la prima metà del nostro cammino accedendovi con facilità, senza doversi "sbattere" in ricerche varie.

Adri

Partite giocate: 11
Vinte: 2 Pareggiate: 1 Perse: 8
Gol fatti:Gol subiti: 20

Genoa - Milan 1-2
Lazio - Genoa 2-1
Genoa - Ternana 3-1
Como - Genoa 2-1
Genoa - Parma 1-0
Juventus - Genoa 2-0
Genoa - Napoli 1-3
Internazionale - Genoa 5-0
Genoa - Sassuolo 0-1
Fiorentina - Genoa 1-1
Genoa - Roma 0-1

LA CLASSIFICA DOPO 11 GIORNATE

MARCATRICI: 2 (1) Cinotti, 1 Sondergaard, Hilaj, Georgsdottir, Bargi, Lipman, Monterubbiano e VigilucciASSIST: Massa, Hilaj, Bargi, Di Criscio, Giacobbo, Giles e Cuschieri. PRESENZE: Forcinella, Vigilucci, Massa, Cinotti, Hilaj, Sondergaard, Bargi e Acuti 11. Giles, Bahr, Monterubbiano e Cuschieri 10Lipman e Curraj 9, Di Criscio e Giacobbo 8, Ferrara 6, Bettalli 3. Lie Eghdami e Georgsdottir 2Korenciova, Marchetti, Mele, Lucafò, Di Bari, Rigaglia, Abate e Parolo 0. MINUTI GIOCATI: Forcinella e Vigilucci 990, Hilaj 980, Cinotti 889, Lipman 798, Bahr 762, Di Criscio 719, Monterubbiano 680, Sondergaard 617, Cuschieri 596, Giles 499, Massa 438, Curraj 351, Bargi 171, Giacobbo 167, Lie Eghdami 108, Ferrara 67, Georgsdottir 49, Bettalli 47.

 GLI HIGHLIGHTS 

05/10/2025
SERIE A WOMEN 25/26
Prima giornata
Ore 15:00, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - MILAN 1-2
(44' Sondergaard, 83' Ijeh, 97' Koivisto)

GENOA (4-2-3-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman, Curraj (63′ Giles); Cinotti (81′ Ferrara), Hilaj; Monterubbiano (63′ Giacobbo), Massa (63′ Cuschieri), Acuti; Sondergaard (72′ Bargi). A disposizione: Marchetti, Bettalli, Bargi, Bahr, Abate, Giles, Ferrara, Giacobbo, Korenciova, Mele, Cuschieri, Lucafò.

MILAN (4-3-3; all. Suzanne Bakker) - Giuliani; Koivisto, De Sanders, Soffia, Piga (88’ Park); Cernoia (72′ Van Dooren), Cesarini (63′ Mascarello), Ijeh; Renzotti (63′ Kyvag), Dompig, Arrigoni. A disposizione: Estévez,  Kyvag, Van Dooren, Donolato, Mascarello, Park, Keijzer, Appiah Amoakoah, Tornaghi. 


11/10/2025
SERIE A WOMEN 25/26
Seconda giornata
Ore 12:30, Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)
LAZIO - GENOA 2-1
(9' Simonetti, 65' Goldoni, 84' Vigilucci)

LAZIO (3-4-2-1; all. Gianluca Grassadonia) - Durante; Reyes, D'Auria, Mesjasz; Monnecchi (67' Ashworth-Clifford), Castiello (46' Goldoni), Benoit, Oliviero; Le Bihan, Simonetti (35' Martin); Piemonte. A disposizione: Karresmaa, Mancini, Goldoni Cafferata, Visentin, Martin, Ashworth-Clifford.

GENOA (4-3-3, all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman (73' Giles), Acuti; Cinotti (82' Bargi), Hilaj, Cuschieri (58' Giacobbo); Monterubbiano (73' Massa), Sondergaard, Bahr (58' Curraj). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Curraj, Giles, Massa, Abate, Ferrara, Mele, Bargi, Lucafò, Giacobbo.


18/10/2025
SERIE A WOMEN 25/26

Terza giornata
Ore 12:30, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - TERNANA 3-1
(32’ Hilaj, 35’ Pellegrino Cimò; 66' Lipman, 68' Monterubbiano)

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Acuti, Di Criscio, Lipman, Vigilucci; Cinotti (89' Giles), Hilaj, Cuschieri (81' Massa); Monterubbiano (71' Giacobbo), Söndergaard (82' Bargi), Bahr (89' Bettalli). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Bettalli, Abate, Ferrara, Curraj, Bargi, Giles, Mele, Lucafò, Massa,  Giacobbo.

TERNANA (4-3-3; all. Antonio Cincotta) - Ciccioli; Ripamonti, Pacioni, Massimino, Vigliucci (71' Ferraresi); Di Giammarino (75' Porcarelli), Regazzoli, Petrara (71' Peruzzo); Pellegrino Cimò; Pirone, Làzaro (83' Breitner). A disposizione: Bartalini, Corrado, Porcarelli, Pastrenge, Labate, Peruzzo, Quazzico, Erzen, Breitner, Ferraresi.


01/11/2025
SERIE A WOMEN 25/26
Quarta giornata
Ore 18:00, Stadio Ferruccio (Seregno)
COMO - GENOA 2-1
(39' Nischler, 49' Pavan, 78' Cinotti)

COMO (4-4-2; all. Stefano Sottili) - Gilardi; Marcussen, Rizzon, Howard, Szabo; Madsen, Vaitukaityte, Kramzar, Pavan (66′ Picchi); Bernardi (66′ Kerr), Nischler (83' Cecotti). A disposizione: Schroffenegger, Bergersen, Kerr, Berisha, Cecotti, Sagen, Picchi, Ruma, Lehmann.

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Acuti, Di Criscio, Lipman, Vigilucci; Cinotti (89' Giles), Hilaj, Cuschieri (81' Massa); Monterubbiano (71' Giacobbo), Söndergaard (82' Bargi), Bahr (89' Bettalli). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Bettalli, Abate, Ferrara, Curraj, Bargi, Giles, Mele, Lucafò, Massa, Giacobbo.


09/11/2025
Serie A Women 25/26
Quinta giornata
Ore 20:45, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA – PARMA 1-0
(89' Bargi)

GENOA (5-3-2; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman, Giles, Acuti (91' Curraj); Cinotti (81' Giacobbo), Hilaj, Cuschieri (68' Massa); Monterubbiano (68' Søndergaard); Bahr (68' Bargi). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Bettalli, Abate, Curraj, Ferrara, Mele, Massa, Lucafò, Giacobbo, Bargi.

PARMA (3-4-2-1; all. Giovanni Valenti) - Ceasar; Cox (91' Benedetti), Ambrosi, Bou (91' Masu); Real, , Uffren, Pondini, Domínguez; Zamanian (66' Estev), Distefano (82' Cardona); Pinther (66' Kajzba). A disposizione: Fabiano, Rabot,, Minuscoli, Cardona, Benedetti ,Cissoko, Bertucci, Masu, Gueguen, Estev, Kajzba,


16/11/2025
Serie A Women 25/26
Sesta giornata
Ore 18:00, Stadio Pozzo - La Marmora (Biella)
JUVENTUS - GENOA 2-0
(23′ Vangsgaard, 28′ Girelli)

JUVENTUS (4-3-3; all. Massimiliano Canzi) - De Jong; Krumbiegel, Lenzini, Calligaris, Cascarino; Brighton (70′ Pinto), Wälti (26′ Rosucci), Godo (46′ Libran); Thomas (81′ Moretti), Girelli (81′ Cambiaghi), Vangsgaard. A disposizione: Peyraud-Magnin, Libran, Cambiaghi, Moretti, Capelletti, Carbonell, Rosucci, Kullberg, Pinto, Harviken, Beccari, Salvai.

GENOA (4-5-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman (82′ Giles), Acuti; Monterubbiano (46′ Giacobbo), Cinotti, Hilaj, Cuschieri (64′ Massa), Bahr (64′ Bargi); Sondergaard (46′ Curraj). A disposizione: Marchetti, Bettalli, Abate, Ferrara, Bargi, Korenciova, Mele, Curraj, Massa, Giacobbo, Giles, Lucafò.


22/11/2025
Serie A Women 25/26
Settima giornata
Ore 12:30, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - NAPOLI 1-3
(16′ Cinotti, 48′ Fløe Nielsen, 51′ Barker, 93′ Trøan)

GENOA (3-5-2; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Di Criscio, Lipman (80′ Bargi), Giles (87′ Curraj); Vigilucci, Cinotti (67′ Cuschieri), Hilaj, Massa (67′ Söndergaard), Acuti; Monterubbiano; Bahr (80′ Giacobbo)A disposizione: Marchetti, Korenciova, Bettalli, Abate, Cuschieri, Sondergaard, Ferrara, Curraj, Bargi, Giacobbo, Mele, Lucafò. 

NAPOLI (4-4-2; all. David Sassarini) - Beretta; Giordano, Brooks, Jusjong Henriksen, Doucouré (78′ Pettenuzzo); Barker (83′ Kozak), Bellucci, Muth (46′ Langella), Carcassi (46′ Sciabica); Vanmechelen (78′ Trøan), Fløe Nielsen. A disposizione: Hornschuch, Bacic, Kozak, Sciabica, Troan, Penzo, D’Angelo, Vergani, Pettenuzzo, Vischi, Langella.


07/12/2025
Serie A Women 25/26
Ottava giornata
Ore 12:30, Arena Civica Gianni Brera (Milano)
INTERNAZIONALE - GENOA 5-0
(9' & 65' Wullaert, 12' Csiszar, 46' Tomasevic, 52' Milinkovic)

INTERNAZIONALE (3-4-2-1; all. Gianpiero Piovani) - Rúnarsdottir; Bowen, Milinkovic, Andrés (58' Bartoli); Merlo (58' Schough), Tomasevic, Csiszar (68' Bugeja), Glionna; Magull (75' Consolini), Vilhjalmsdottir; Wullaert (68' Van Djik). A disposizione: Piazza, Belli, Bugeja, Van Djik, Pleidrup, Consolini, Santi, Robustellini, Bartoli, Schough, Detruyer.

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Lipman, Giles, Acuti; Bettalli (46' Sondergaard), Hilaj (80' Ferrara), Cinotti; Monterubbiano (80' Curraj), Bahr (65' Bargi), Massa (65' Giacobbo). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Giacobbo, Bargi, Ferrara, Abate, Cuschieri, Parolo, Curraj, Mele, Sondergaard, Lucafò.


14/12/2025
Serie A Women 25/26
Nona giornata
Ore 12:30, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - SASSUOLO 0-1
(26' Clelland)

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Acuti, Di Criscio (88' Bettalli), Lipman (46' Sondergaard), Vigilucci; Cinotti (77' Curraj), Hilaj, Cuschieri; Monterubbiano (77' Ferrara), Bahr, Massa (67' Bargi). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Parolo, Bettalli, Abate, Giles, Sondergaard, Ferrara, Curraj, Bargi, Mele, Lucafò.

SASSUOLO (4-3-3; all. Alessandro Spugna) - Durand; Venturelli, Nash, Caiazzo, Santoro; Missipo, Fercocq, Doms; Dhont, Clelland (80' Brustia), Galabadaarachchi (74' Skrupien).  A disposizione: Benz, De Bona, Skupien, Brustia, Sabatino, Filis, Hagemann, Brignoli, Greve Chaib, Perselli, Rossi, Eto.


17/01/2026
Serie A Women 25/26
Decima giornata
Ore 15:00, Stadio Curva Fiesole (Bagno a Ripoli)
FIORENTINA - GENOA 1-1
(49’ Severini, 91’ Georgsdóttir)

FIORENTINA (4-3-3; all. Pablo Pinones Arce) - Fiskerstrand, Orsi (46’ Woldvik), Van der Zanden, Filangeri, Lombardi, Curmark (57’ Cherubini), Severini, Tryggvadottir (68’ Catena), Wijnants (57’ Bredgaard), Omarsdottir, Janogy. A disposizione: Centinja, Woldvik, Johansen, Longo, Catena, Bredgaard, Bettineschi, , Cherubini, Tomassoni, Faerge.

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella, Vigilucci, Lipman (82’ Bargi), Giles, Curraj, Cuschieri (73’ Ferrara), Hilaj, Cinotti (57’ Eghdami), Acuti (73’ Georgsdóttir), Söndergaard (57’ Massa), Bahr. A disposizione: Korenciova, Mele, Bettali, Abate, Ferrara, Eghdami, Bargi, Parolo, Georgsdóttir, Giacobbo, Korenciova, Massa, Lucafo.



25/01/2026
Serie A Women 25/26
Undicesima giornata
Ore 12:30, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - ROMA 0-1
(45' Giugliano)

GENOA (4-5-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Giles (76′ Bargi), Hilaj, Vigilucci, Curraj; Söndergaard (57′ Georgsdottir), Lie Eghdami (76′ Ferrara), Cinotti (89′ Monterubbiano), Cuschieri (57′ Massa), Acuti; Bahr. A disposizione: Bettalli, Abate, Ferrara, Eghdami, Bargi, Parolo, Georgsdottir, Monterubbiano, Giacobbo, Korenciova, Mele, Massa, Lucafò. 

ROMA (4-3-3; all. Luca Rossettini) - Baldi; Thøgersen, Valdezate, Heatley, Veje (59′ Bergamaschi); Greggi (57′ Pandini), Rieke, Giugliano; Dragoni (78′ Babajide), Viens (89′ Oladipo), Brennskag-Dorsin (57′ Corelli). A disposizione: Antoine, Babajide, Bergamaschi, Corelli, Pandini, Galli, Oladipo, Lukasova, Piekarska, Soggiu. 

giovedì 29 gennaio 2026

(25/01/2026) Primavera 1 Women 25/26, dodicesima giornata: GENOA - INTERNAZIONALE 2-1


Dopo la vittoria sul Cesena ottenuta nel turno passato (anch'essa col risultato di 2-1), in vista di questa dodicesima giornata (e prima di ritorno) del Campionato Primavera 1 Women 25/26, avevo pensato di ritornare a scrivere (come l'anno scorso) un prepartita in supporto alle nostre, ed evidentemente, tra una cosa e l'altra, così non è stato; ma il punto è che vi avrei espresso il desiderio che assieme alla volontà di battere le neroblù dell'Internazionale, da parte delle grife vi fosse anche quella di voler guardare oltre la dimensione della lotta per il raggiungimento della (tranquilla) salvezza in quanto neopromosse (e chissà: magari nello spogliatoio in questo periodo tale idea aveva già cominciato a fare capolino), perché una cosa è vivere noi stesse e affrontare la stagione con una certa umiltà ed equilibrio, un'altra è invece il proseguire trascinando con noi quelle che dall'essere determinate e valide concezioni possono assumere i connotati di fardelli inutili che ci rallentano (se non addirittura ci appesantiscono) nel percorso di crescita, e noi non dovremmo permetterci di intraprendere voli piumanti a rilento e a bassa quota. Per cui anche chi se ne frega di dare precedenza al mantenimento della categoria, e/o per l'appunto di assicurarcela al più presto così da piazzarci in una posizione dignitosa: è l'ora dell'artiglio. Andiamo ad attaccare la zona del quartetto di testa, e squarciamone il perimetro, per non uscirne più, considerandoci meritevoli di poterci entrare, e qualora non vi riuscissimo - e senza incolpare noi stesse - no ai "tanto sarebbe stato fin troppo", e si al "ci è mancato qualcosa, scopriamo cosa e perché, e miglioriamoci", perché noi siamo il Genoa. Dal covo, di nuovo grazie alle ragazze, allo staff e mister Zitta per quello che state facendo anche quest'anno.

Andiamo a prendere le milaniste.

Adri

LA "CLASSIFICA" DELLE NOSTRE MARCATRICI
Ilaria Matzedda 9Serena MigniniAsia Rota e Anna Costamagna 3, Angelica Galetti e Asia Rota 2
Sara Bascherini, Vittoria Giaquinto, Caterina Odoni e Lisa Stoico 1.

IL GIRONE DI ANDATA
Internazionale - Genoa 1-0
Genoa - Milan 0-1
Sassuolo - Genoa 0-1
Genoa - Fiorentina 2-1
Verona - Genoa 1-2
Genoa - Roma 2-4
Brescia - Genoa 0-7
Genoa - Parma 2-2
Juventus - Genoa 2-1
Arezzo - Genoa 3-2
Genoa - Cesena 2-1

IL GIRONE DI RITORNO
Genoa - Internazionale 2-1

Prossima gara:
31/01 Milan - Genoa

I RISULTATI DELLA DODICESIMA GIORNATA

LA CLASSIFICA
Prime quattro classificate: play-off scudetto
Undicesima e dodicesima: Primavera 2

Da spettacolomusicasport (focus su Lisa Stoico) -"È una vittoria che pesa, per la classifica e per il morale, quella conquistata dal Genoa Primavera Femminile contro l’Inter. Al centro del successo rossoblù c’è la prestazione di Lisa Stoico, una delle grandi protagoniste del match che ha permesso al Grifone di superare una squadra di assoluto blasone come quella nerazzurra. La gara si decide interamente nel primo tempo, intenso e ricco di episodi. Dopo circa dieci minuti il Genoa colpisce: un’indecisione della retroguardia dell’Inter spalanca la strada a Lisa Stoico, che si infila in area di rigore con grande tempismo. Il difensore prova a rimediare, ma l’intervento è falloso: calcio di rigore per il Genoa, trasformato con freddezza per il vantaggio dell’1-0. La reazione dell’Inter non si fa attendere e, dopo pochi minuti, arriva il pareggio, favorito da una disattenzione difensiva delle rossoblù. Il match resta equilibrato, ma è ancora Lisa Stoico a salire in cattedra attorno alla mezz’ora del primo tempo: recupera palla sulla trequarti, alza la testa e serve un assist preciso e chirurgico in area di rigore per una compagna, che non sbaglia e firma il definitivo 2-1. Nella ripresa il Genoa mette in campo grinta, compattezza e spirito di sacrificio. L’Inter spinge con maggiore insistenza alla ricerca del pareggio, mentre le rossoblù provano a colpire in contropiede per chiudere i conti. Il risultato però non cambia: il Genoa resiste con cuore e determinazione fino al triplice fischio. Con questo successo il Genoa sale al sesto posto in classifica, a una sola lunghezza dall’Arezzo. Una vittoria fondamentale che dà fiducia e consapevolezza al gruppo, trascinato da una Lisa Stoico decisiva nei momenti chiave e tra le migliori in campo. Una delle migliori prestazioni di questa stagione, che conferma il suo impegno, e dedizione al servizio della squadra e della società."

martedì 27 gennaio 2026

(24-25-26/01/2026) Serie A Women 25/26: il resoconto e gli highlights dell'undicesima giornata

Perché considero una dei nostri Emma Severini, vi starete sicuramente domandando da tempo (anche a casa, in famiglia), e la risposta è semplice: è per via dell'equilibrio pressoché perfetto tra la sua indubbia forza, qualità e lucidità impeccabile, e quel pizzico di svarioni in più senza i quali la vita avrebbe un sapore che a noi "un ci garba". Eppure, stavolta chioma d'oro non ha sbagliato un rigore perché si è assentata all'improvviso, bensì poiché davanti a sé ha trovato una Durante super (la quale, oltre che brava, è già lunga di suo, per cui quando decide di distendersi seriamente è finita per chiunque); e così la Fiorentina ha "toppato" il possibile vantaggio, per poi cadere sotto un tondo 3-0 in favore di una Lazio che sta ingranando (a partire dallo 0-0 nel derby di Coppa Italia della settimana scorsa) in quanto a compattezza, distanze, giropalla, aggressività e ritmo, con la Pantera capocannoniera (Piemonte) sempre pronta a lasciare il segno. Viola che falliscono il classico "ulteriore step" ma che naturalmente restano in piena corsa champions, e biancocelesti che per l'appunto avrebbero solo di che aumentare la fiducia in loro stesse. Le altre romane, invece (già campionesse d'inverno nel turno precedente), i tre punti validi per continuare la corsa di lupe in solitaria verso il titolo se li sono presi contro di noi, a Genova, pur senza brillare, e non nel modo facilotto-andante che quasi certamente si aspettavano. Scendendo ancora più a sud delle giallorosse c'è il Napoli, che dopo lo 0-0 interno con il Como (e una seria, valida prestazione in Coppa Italia - nuovamente a Cercola - contro la Juventus) è salito in emilia e ha battuto il Sassuolo, che alla seconda sconfitta consecutiva in altrettante gare con il nuovo allenatore Colantuono rimane a nove punti, ovvero due sopra di noi e la Ternana, battuta nettamente dalle imprevedibili milaniste (e con un altrettanto netto rigore negato sull' 1-0 per un mani rossonero in barriera) dopo l' "esaltazione" data dalla vittoria interna di domenica 18 ai danni della già citata Lazio. Nel mezzo, a "quota" otto, il Parma, anch'esso superato 3-0 dalle juventine in quel di Biella, ma partendo fin da subito forte e a testa alta, cedendo del tutto - perlomeno in termini di risultato - solo nell'ultimo quarto d'ora, colpite dal secondo e il terzo gol. Juventus che sale in questo modo a 20 punti, terza in classifica a un passo dall'Internazionale, seconda e coautrice assieme al Como di quella che molto probabilmente è stata la partita più gradevole e piena di quest'undicesima giornata, anche evidentemente per via della bellezza di almeno 3 gol sui cinque complessivi, ovvero entrambi quelli segnati da Kramzar, e la mezza rovesciata della neroblù Elisa Polli, per il 2-3 finale.

Adri

Genoa - Roma 0-1

Lazio - Fiorentina 3-0

Como - Internazionale 2-3

Sassuolo - Napoli 0-2

Milan - Ternana 3-0

Juventus- Parma 3-0

LE PARTITE DELL'UNDICESIMA GIORNATA
(Clicca per ingrandire)

LA CLASSIFICA
Prime 3 = accesso alla Champion League.
Ultima = retrocessione in Serie B.

LE PRIME DIECI MARCATRICI AL GIRO DI BOA

Serie A Women 25/26: sessione invernale dei trasferimenti

Premesso che qui è disponibile il post dedicato ai trasferimenti estivi della Serie A Women stagione 25/26, passo ora a pubblicare quelli della sessione invernale, i quali saranno aggiornati (sempre all'interno di questo articolo), fino alla chiusura della stessa, lunedì 2 febbraio. Sono infine riportati solo i movimenti relativi alle prime squadre di ogni Club (no Primavere), sia a titolo definitivo che in forma di prestito (senza precisazioni a riguardo).

Adri
Nota: p = portiera, difensora, = centrocampista, a = attaccante.


GENOA (All.: Sebastian De La Fuente) - Entrate: Eghdami (c, Brann), Georgsdottir (a, Breiðablik).

INTERNAZIONALE (All. Giampiero Piovani) Entrate: Romanelli (c), Paz (a, River Plate). Uscite: Van Dijk (a, Hoffenheim)

NAPOLI (All. David Sassarini) Entrate: Penso (c, Trastevere), Kainulainen (c, Helsinki). Uscite: Magou (d, Amburgo), Bacic (p, Lazio), Sliskovic (d, Amburgo), Perenzo (c, Trastevere), Gianfico (a, Trastevere), Vischi (c, Trastevere), Brooks (d). 

JUVENTUS (All. Massimiliano Canzi) Entrate:  Capeta (a, Sporting Lisbona), Perry (c, Mississippi State Bulldogs), Rusek (p, Nurnberg), Bertucci (d, Parma). Uscite: Ferraresi (a, RES Donna Roma), Cascarino (d, West Ham), Libran (c, Servette), Peyraud-Magnin  (p). 

ROMA (All. Luca Rossettini) Entrate:  Pante (c, Burnaby), Antoine (d, IFK Norrköping), Csiki (c). Uscite: Di Guglielmo (d, Washington Spirit), Khul (c, Atletico Madrid). 

COMO (All. Stefano Sottili) Entrate: Pinther (a, Parma), Cappelletti (p, Juventus). Uscite: Kerr (a, Parma), Lehmann (a, Leicester City), Schroffenegger (p, Ternana). 

LAZIO - Entrate:  Bergman (c, West Ham), Cesarini (c, Milan), Mancini (a), Bacic (p, Napoli). Uscite: Asworth-Clifford (c, Ipswich Town). All. Gianluca Grassadonia.

MILAN (All. Suzanne Bakker) - Entrate:  Lopez (p).  Uscite: Ijeh (a, North Carolina), Cesarini (c, Lazio).

PARMA (All. Giovanni Valenti) - Entrate: Kerr (a, Como), Navarro Redondo (c, Atletico Madrid), Gunnlaugsdóttir (d, Breiðablik), Leskinen (a, Norkoping).  Uscite: Pinther (a, Como), Bertucci (d, Juventus), Willis (a, Venezia), Kajzba (a, Standard Liegi).

FIORENTINA (All. Pablo Pinones-Arce) - Entrate: Tomassoni (c), Bartalini (p, Ternana). Uscite: Della Peruta (a).

SASSUOLO (All. Stefano Colantuono) - Uscite: Pellinghelli (d, Bologna), Girotto (a, Venezia).

TERNANA (All. Mauro Ardizzone) - Entrate: Schroffenegger (p, Como). Uscite: Bartalini (p, Fiorentina).

lunedì 26 gennaio 2026

(25/01/2026) Serie A Women 25/26, undicesima giornata: GENOA - ROMA 0-1 (il postpartita)

Katrine Veje e Alice Sondergaard

25/01/2026
Serie A Women 25/26
Undicesima giornata
Ore 12:30, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - ROMA 0-1
(45' Giugliano)

GENOA (4-5-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Giles (76′ Bargi), Hilaj, Vigilucci, Curraj; Söndergaard (57′ Georgsdottir), Lie Eghdami (76′ Ferrara), Cinotti (89′ Monterubbiano), Cuschieri (57′ Massa), Acuti; Bahr. A disposizione: Bettalli, Abate, Ferrara, Eghdami, Bargi, Parolo, Georgsdottir, Monterubbiano, Giacobbo, Korenciova, Mele, Massa, Lucafò. 

ROMA (4-3-3; all. Luca Rossettini) - Baldi; Thøgersen, Valdezate, Heatley, Veje (59′ Bergamaschi); Greggi (57′ Pandini), Rieke, Giugliano; Dragoni (78′ Babajide), Viens (89′ Oladipo), Brennskag-Dorsin (57′ Corelli). A disposizione: Antoine, Babajide, Bergamaschi, Corelli, Pandini, Galli, Oladipo, Lukasova, Piekarska, Soggiu. 

Ammonizioni: Bahr (84′)

Così come il falso nueve, esiste il 4-3-3 fittizio, che manco a dirlo non di rado è quello nostro, e infatti è questo il modo in cui in realtà abbiamo esordito ieri contro le giallorosse, tutte dietro la linea della palla per tre quarti della gara (e di nuovo subendo le altrui incursioni sulla nostra destra, come contro la Fiorentina), e se io giocassi in una squadra che appena scende in campo si trovasse davanti delle avversarie che trotterellano all'indietro (e per di più nella loro città), prenderei atto che scelgono di sentirsi da meno, e che ho la strada spianata per fare a grandi linee ciò che voglio: da questo punto di vista, è giusto che abbiamo perso, perché perlomeno a mio parere - cioè quello di un "foresto" - per l'ennesima volta Genova e il Genoa non sono stati rappresentati e onorati come dovrebbe essere (continuo a considerare l'ipotesi che l'allenatore non vada a genio alle grife, ma anche se così fosse, ciò lascia il tempo che trova, visto che continuano a dargli retta); e meno male che non sono partite delle scenate di chissà quale tipo dalla panchina dopo che ci hanno annullato il gol (bellissimo spunto di Acuti e Bahr), perché mi sa che ci siamo andati vicini, e all'idea ero già sull'imbarazzato andante. Eppure, l'urlo di gioia la decisione dell'arbitro lo ha "spezzato" anche a me, ma da quel che so (e che ci piaccia o no), è il regolamento: se una portiera blocca il pallone anche solo con una mano premendolo a terra, ciò viene considerato controllo/possesso come fosse una presa a due mani, e qualora la sfera le venisse tolta soltanto colpendo quest'ultima, sarebbe fallo. Al contrario, Alessio Semino su buoncalcioatutti ha scritto che: (minuto 24, n.d.r.) "Genoa Women che sbloccherebbe la gara con Bahr, servita ottimamente da Acuti: la colombiana prima colpisce di testa e si vede respingere la palla da Baldi. Sulla ribattuta sempre Bahr si avventa sulla sfera e spedisce in porta, ma per l’arbitro c’è fallo. Onestamente sembra esserci tutto tranne che fallo: c’è senz’altro il portiere giallorosso che riesce a trattenere il pallone a terra, ma sicuramente Bahr non colpisce la mano dell’avversaria nel ribadire in rete. Scelta di campo abbastanza rivedibile, non a caso la panchina e mister De La Fuente chiedono il FVS: di interventi irregolari di questo genere se ne sono visti di ben peggiori. Il Genoa Women dovrà, però, prendere per buona la decisione del fischietto piemontese, che la conferma anche dopo la review. Si resta sullo 0-0. Un’altra decisione arbitrale che potrebbe condizionare il campionato delle Women rossoblù dopo il maxi recupero all’esordio col Milan, oltre che inspiegabile anche foriero della rete del 2-1 rossonera". Mentre Stefano Massa, su pianetagenoa1893.net, avallando la scelta del direttore di gara secondo la norma, ma legittimamente criticandone il principio, ha affermato: "«cross» di interno destro dalla «tre quarti» di destra di Arianna Acuti, deviato di testa da sette metri in diagonale da Elexa Marie Bahr Gutiérrez: Baldi in tuffo alla sua destra respinge con la mano destra il pallone, su cui mette la mano sinistra sul pallone, che viene ribadito in porta da un metro con un tocco di destro dall’attaccante colombiana nata negli Stati Uniti d’America (ineccepibile l’interpretazione dell’arbitro torinese Simone Gauzolino di un regolamento discutibile, perché l’incolumità fisica della portiera non è stata minimamente messa a repentaglio)".

Ok?

Inoltre, abbiamo avuto tutto il resto del tempo per poter vincere la partita, ma come sempre, la reazione più intensa è arrivata dopo aver subito il gol (di conseguenza ad un disimpegno difensivo errato di Heidi e una mosceria generale); e nonostante - e come sarà fino a fine stagione - si prosegua a caso e a tentoni (e con la solita fretta e ansia una volta con il pallone tra i piedi), ci sono state anche delle buone situazioni che a tratti siamo riuscite a creare, durante le quali loro stavano cominciando a disporsi sul chi va là - come del resto è naturale che sia - e avremmo potuto anche metterle alle corde (tra l'altro, valida la loro prestazione, ma non mi hanno fatto chissà quale impressione), ma è sempre un discorso basato in potenziale, su qualità che ad oggi, ancora, non abbiamo reale interesse che vengano fuori. Certo: avremmo potuto pareggiare (il palo di Elexa credo sia dovuto a insicurezza/poca cattiveria), ma anche prenderne tre: e quindi?

Le ragazze della A.S. Roma, nella città più bella del mondo

Salvo il buon impegno generale nel cercare di riagguantare la gara, e la buona disposizione tattica in fase di non possesso (cioè quasi sempre), la quale non solo dovrebbe essere il minimo dopo mesi e mesi di "lavoro" ed è soltanto uno degli aspetti che una compagine dovrebbe avere, ma mi ha anche e comunque stancato; oltre al fatto che non mi diverto mai, e tra Women's Cup e campionato ancora non ho visto un tempo che fosse uno nel quale abbiamo giocato realmente a calcio. Chiudo con un bravissima a Forcinella per il tuffo sul tiro di Viens, più il mio apprezzamento per la sua sana grinta nel rivolgersi al reparto difensivo dormiente (magari fossimo così di base; e si osservi il "cinque" che le da la Corelli, anche come gesto di approvazione attitudinale), e con due parole sulla Georgsdottir, poiché guardandola attentamente, mi stanno solleticando delle sensazioni che abbia qualcosa di grande: vedremo se queste si andranno solidificando, ma in ogni caso, evidentemente, la sto gradendo. Le milaniste ci hanno "fatto un favore" battendo la Ternana, e alla prossima - prima di ritorno - le affronteremo noi. Alle 18:00, il Parma se la vedrà con la Juventus.

Forza Genoa.
Adri


LE PARTITE DELL'UNDICESIMA GIORNATA
(Clicca sull'immagine per ingrandire)

LA CLASSIFICA MOMENTANEA