Si, lo so che in questi giorni non ho accennato minimamente delle vicende comasche per quel che riguarda l'improvviso e inaspettato esonero di Sottili e l'altrettanto sorprendente partenza di Kramzar (direzione Everton), ma devo andare qui, lì, a destra e a sinistra, e su e giù, e non posso occuparmi di tenere in piedi tutta la baracca; per cui lo faccio ora: sulla panchina del Como d'ora in poi siederà Paolo Tramezzani. Nel frattempo, in questo tredicesimo turno della Serie A Women 25/26 le lariane sono state dirette dal vice Davide Borin, tutte in completo rosso, e credo anche in buona forma, visto che a rinforzare il parere del suddetto vi è ciò che si evince guardando gli highlights, ovvero che hanno fatto sudare non poco le zebre, e direi anche che c'era un rigore per le bianconere, si, ma quelle lombarde (pur se non lampante), e situazioni di questo tipo in generale se ne sono viste fin troppe durante la stagione. Fatto sta che la Juventus passa pure stavolta, con la spagnola Carbonell, il bel gol di Krumbiegel, e il contributo di De Jong tra i pali (che tra non molto probabilmente in quanto a crescita compierà un balzo in avanti che ne varrà tre), e continua a tenere il passo della squadra che quando ingrana è la più forte di tutte, che gioca il più bel calcio, e che ha in panchina colui che ad oggi è l'allenatore migliore del torneo: l'Internazionale, della quale non mi sono voluto perdere neanche un minuto, anche perché ad accompagnare in cronaca c'era il trio delle meraviglie, ovvero Tiziana Alla, Katia Serra, e Sara Meini: impossibile resistere al richiamo. 3-0 secco alla solita Fiorentina che palleggia bene, si specchia, ma poi finisce in un niente (e che se non troverà presto un rimedio, probabilmente se la vedrà anche peggio di così). Ma se l'idea che ho di Piovani è quella di cui sopra, occhio a Sassarini, del cui Napoli ho visto i primi 45': ritmi medi ma palleggio preciso, ricercato; "arriva addosso" il senso del lavoro, dell'applicarsi per costruire/creare più soluzioni (piano A, B, e possibilmente anche C); Ternana in dieci sin dal primo tempo, e partenopee vittoriose 3-1, nei fatti in piena zona-europa. Palcoscenici del vecchio continente calcistico che il Milan invece vede allontanarsi, pur se sconfitto soltanto di misura al Tre Fontane da una Roma della quale prevedo un tonfo in arrivo che potrebbe costarle caro, anche perché ho la sensazione che le lupe comincino a sentire le altre milanesi col fiato sul collo (prossime gare: Parma - Internazionale e un intrigante Roma - Napoli). "Chiudiamo" con la nostra pesante sconfitta rimediata in casa da una gradevole Lazio (che storicamente ci sta sovrastando: giusto una cosetta di poco conto), e il Sassuolo che alla prima vittoria con Colantuono in panchina stende il Parma, staccandosi così di tre punti da ducali, fere, e noi.
Ansia.
Adri
Internazionale - Fiorentina 3-0
Napoli - Ternana 3-1
Roma - Milan 1-0
Como - Juventus 0-2
LE PARTITE DEL TREDICESIMO TURNO
(Clicca sull'immagine per ingrandire)
LA CLASSIFICA

Prime 3 = accesso alla Champion League.
Ultima = retrocessione in Serie B.

















