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lunedì 16 giugno 2025

(15/06/2025) FINALE DI COPPA ITALIA FEMMINILE SERIE C 24/25: LA SPEZIA - FROSINONE 6-5 (2-2 d.t.s)


15/06/2025
Ore 10:30, Stadio Francesca Gianni (Roma)
Finale di Coppa Italia Femminile Serie C 24/25
LA SPEZIA - FROSINONE 6-5 (2-2 d.t.s.)
(7’ Parodi - S -, 41’ Sgambato - F -, 80' Lo Vecchio - S -, 90' Ruzafà - F -) Calci di rigore: Collovà (F) gol, Dezotti (S) gol, Tata (F) gol, Del Freo (S) sbagliato, Sgambato (F) parato, Dehima (S) gol, Neddar (F) traversa, Adami (S) gol, Nardi (F) gol, Ciccarelli (S) gol.

LA SPEZIA (4-3-1-2; all. Roberto Salterio) - Sensi; Pozzi (67' Duce), Fuggle, Adami, Monetini; Ciccarelli, Dezotti, Lo Vecchio; Buono (46' Manea); Codecà (82' Dehima), Parodi (90' Vacchino; 99' Del Freo). A disposizione: Aliquò, Barraza, Manea, Duce, Sansevieri, Scattina, Dehima, Del Freo. 
FROSINONE (4-3-3; all. Francesco Foglietta) - Nardi; Collovà, Vaccari, Stibel, Silvi (22’ Contena); Licari, Neddar, Maier (83' Bevilacqua); Sgambato, De Matteis (70' Ruzafà), Tata.  A disposizione: Cacchioni, Leone, Palmieri, Antonucci, Bevilacqua, Zavarese, Contena, Zuliani.
Ieri lo Spezia ha messo il sigillo su quella che per le bianconere è certamente una stagione storica, aggiungendo alla promozione in Serie B la vittoria della Coppa Italia Femminile Serie C, al termine di una partita che anche grazie al Frosinone si è rivelata bellissima, tesa, combattuta, e per certi versi estenuante, considerando il caldo, e il fatto che l'epilogo si è svolto dopo i calci di rigore, conseguentemente al risultato di 2-2 sviluppatosi nell'arco dei 90' minuti e protrattosi anche nei 30' complessivi dei tempi supplementari.

Calcio vero, combattuto, sentito con forza dalle protagoniste presenti sia in campo che fuori, intriso di un energia tangibile, quasi solida, con sullo sfondo i palazzi del quartiere capitolino di San Basilio. Uno scenario e un atmosfera nei quali mi sono immerso totalmente.
Il Frosinone

Ad aprire le danze è lo Spezia grazie a Giulia "fox" Parodi al settimo, con un colpo di testa a pochi passi dalla porta in seguito ad un cross di Lo Vecchio dopo un bella azione delle compagne. Tre minuti dopo è ancora lei ad avere la chance del 2-0, ma in area spara alto di sinistro. Il match perciò sembra prendere la via della liguria, vista anche la gestione del possesso attuato dalle spezzine, ma nella seconda parte della prima frazione, le ciociare, che con fare un pò sornione avevano per lo più atteso per poter ripartire (concedendo cioè un pò troppo campo per i miei gusti, ma senza arroccarsi) cominciano a venire fuori, e si percepisce in loro una leggera tensione (data probabilmente anche dal fatto che sulla carta partivano sfavorite), ma anche l'orgoglio; ed emergono con trame se vogliamo più ragionate e in ciò meno veloci delle avversarie, ma sovente risultano comunque gradevoli ed efficaci.

Su un azione di rimessa, la gialloblù Maier (imbeccata dalla De Matteis) sola a tu per tu con Sensi temporeggia troppo e tira addosso alla portiera; ma il pari arriva al 40', con l'onnipresente Sgambato, su un calcio di punizione dalla distanza.

Nella ripresa lo Spezia pigia ancora di più sull'accelleratore, crea situazioni spinose (bello ad esempio un tiro della Parodi da fuori area che lambisce il palo), ma il Frosinone continua ad occupare bene il campo, e non da mai l'idea di cedere, anzi: la sensazione è quella che possa colpire da un momento all'altro. Sono le liguri però che passano di nuovo avanti all'80' con Lo Vecchio, che in corsa raccoglie un cross di Monetini, e in scivolata insacca: terzo gol di livello della partita, e giochi che sembrerebbero chiusi.

Tra le tante e le già citate Parodi, Lo Vecchio e Monetini, ci sono la quantità prima della Pozzi e poi di Duce, le serpentine "scompigliatutto" di Manea, la regia nelle retrovie di Adami, l'instancabile e ottima Dezotti (una gioia per gli occhi), il lavoro defilato e importante della Codecà. Il pallone gira, le maglie bianche si muovono e sanno farlo. Per le ciociare, quindi, non è facile, soprattutto se rivai sotto. Eppure il loro calcio c'è, ancora. Rispondono - di nuovo senza togliere nulla alle altre - chi prima e chi dopo con le sopracitate Maier, De Matteis e Sgambato, e poi con Vaccari, Collovà, Neddar, Bevilacqua. Sono ben amalgamate, coese, si sanno difendere, sanno uscire, gestire, mettere apprensione, essere pericolose, ed hanno già dimostrato di saper colpire a testa alta le vincitrici del girone A, le neopromosse in Serie B; ragion per cui la partita riesce a restare per lo più equilibrata.

Poi, al 60' esce De Matteis (leggero infortunio), entra Ruzafa, e ho come un presentimento. Sento che in lei vibra qualcosa, e ciò che infatti sta per accadere è la tipica situazione che anche se come me guardi partite di calcio da decenni, quando si viene a concretizzare sembra quasi surreale; come se il semplice fatto che manchi pochissimo al fischio finale non lasciasse lo spazio temporale adatto a poter segnare, ovvero magari quei 10, 20, 50 secondi (gli stessi che evidentemente servirebbero a inizio gara, o a metà della stessa): il Frosinone, al 90', fa 2-2. Ruzafa a due passi dalla porta è fulminea a insaccare il pallone dopo un lancio perfetto dalla tre quarti destra che sembra durare un quarto d'ora.

I supplementari sono una sorta di mini-gara a parte giocata reciprocamente quasi al rallentatore da delle ragazze comprensibilmente esauste, sotto il sole romano di pieno mezzogiorno, a fine stagione (nei quali però la suddetta andorrana in piena area avversaria ha il tempo di fallire la doppietta e l'occasione delle occasioni). I calci di rigore - che a differenza di quanto solitamente si sente dire in giro, per quanto mi riguarda sono da sempre affascinanti - decretano la squadra vincitrice, ma entrambe hanno saputo regalare qualcosa che almeno da queste parti resterà per un bel pò nell'aria.

Complimenti a tutte.

Adri
Gli highlights

L'albo d’oro della Coppa Italia Femminile Serie C: 2018-2019 Riozzese, 19/20 e 20/21 non disputata per Covid; 21/22 Vicenza, 22/23 Venezia, 23/24 Lumezzane, 2024-2025 La Spezia.

giovedì 12 giugno 2025

L'ultimo atto della Coppa Italia Femminile Serie C 24/25 sarà La Spezia - Frosinone


Dalle 10:30 di Domenica 15/06/2025, allo Stadio Francesca Gianni di Roma (in quella che fu l'originaria casa della "terza squadra" maschile capitolina: la A.S. Lodigiani 1972), lo Spezia e il Frosinone si contenderanno la Coppa Italia Femminile Serie C 24/25 (detentrici: le lombarde del Lumezzane; foto in alto), al termine di un cammino iniziato nel dicembre scorso.

Le liguri allenate da Roberto Salterio (e delle nostre ex Giulia Parodi e Noemi Monetini) poche settimane fa battendo 8-0 l'Ivrea hanno ottenuto la promozione in Serie B, vincendo il Girone A (del quale la propria attaccante Biancamaria Codecà è capocannoniera con 39 reti) superando di un punto la Pro Sesto, ma partendo in quarta fin da subito e mantenendosi in testa per la quasi totalità del tempo, conquistando definitivamente la vetta del torneo a quota 76, al termine di 28 giornate di cui 25 vittorie, un pari e due sconfitte (116 i gol fatti, 13 quelli subiti).

Le laziali/ciociare, invece (con in panchina il mister Francesco Foglietta), si sono piazzate al terzo posto nel Girone C (seconde a parità di punti  - 67 - con la Roma Calcio Femminile), a sole tre lunghezze dalla promozione, la quale è stata ottenuta dal Trastevere. Per le gialloblù 21 vittorie, 4 pareggi e tre sconfitte, con 89 gol fatti e 15 subiti. La partita sarà trasmessa sul canale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti, e anche qui nel covo.

Adri

Uno scorcio dello Stadio Francesca Gianni (Quartiere San Basilio)

Lo spezia women con la Coppa di vincitrice del Girone A (09/06/2025; fonte: IG ufficiale)

Il Frosinone (fonte: sito ufficiale)

Le classifiche definitive della Serie C femminile 24/25
(accedono alla serie B 25/26 lo Spezia, il Trastevere ed il Venezia)

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

I percorsi in Coppa Italia dello Spezia e del Frosinone.

lunedì 17 febbraio 2025

Bentornata Matilde De Matteis

De Matteis al Tavagnacco (Serie B 22/23)

Il 14 Gennaio 2024, quando battemmo il Ravenna in trasferta 0-5, in quella che fu "la partita delle gemelle Mele" (Chiara "yo-yo" da noi, Angela da loro), oltre ad apprezzare l'impegno che misero le romagnole fino in fondo e nonostante tutto (risultato e posizione in classifica), rimasi colpito da una loro attaccante, per presenza, andamento, postura, controllo, forza, abnegazione, e provai subito simpatia.

Era Matilde (03/05/2002); la quale, nel successivo 17 marzo, al minuto 72' di Freedom Cuneo - Ravenna (6-1), si infortunò appoggiando male la gamba in corsa: lesione al crociato del ginocchio sinistro, stagione finita.

Nel Dicembre scorso è passata al Frosinone da svincolata, e ieri, durante la partita contro il Montespaccato (1-1, diciannovesima giornata di Serie C, Girone C) torna in campo in una gara ufficiale dopo 336 giorni, come testimoniato dal breve video di cui sotto. Per cui mi sembrava carino dedicarle uno spazio qui nel covo, con gli auguri di buon ritorno annessi.

Adri

domenica 2 giugno 2024

Complimenti a voi!

Con fare stringato (ma sentito) come è mia caratteristica di questi giorni, dal covodellegrife un benvenuto in Serie B alle tre neopromosse Lumezzane (👉🔘), Meran women (Comune di Merano) e Vis Mediterranea (Comune di Montoro), vincitrici rispettivamente dei gironi A, B, e C della Serie C Femminile 2023-24.
Adri

Il Lumezzane (👉qui la pagina FB ufficiale, 👉qui la rosa)

La Meran women (fonte foto: FB ufficiale)

La Vis Mediterranea (fonte foto: sito ufficiale)