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domenica 30 marzo 2025

(30/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventiquattresima giornata: CESENA - GENOA 1-2 (il postpartita)

L'esultanza dopo il gol di Federica di Criscio (Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

(30/03/2025)
SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Ore 15:00, Centro Sportivo Martorano (Cesena)
CESENA - GENOA 1-2
(1' Acuti, 65' Di Luzio, 81' Di Criscio)

CESENA (3-5-2; all. Alain Conte) - Serafino; Trevisan, Groff, Vergani; Casadei (83' Milan), Petrova (56' Testa), Lamti, Mak, De Sanctis (56' D'Elia); Tironi (83' Calegari), Di Luzio (75' Jansen). A disposizione: D’Elia, Amaduzzi, Milan, Testa S. Testa E., Jansen, Calegari, Belli, Bardi.

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella, Bettalli (73' Di Criscio), Lipman, Di Bari, Mele; Giacobbo, Ferrara, Cinotti (73' Massa); Acuti; Ferrato, Bargi (62' Cuschieri). A disposizione: Macera, Marchetti, Oliva, abate, Errico, Massa, Di Criscio, Cuschieri, Lucafò.

Qualcuno dica a yo-yo (ma anche alla Lipman, e a Fossati) di ridurre del 62, 7 % i lanci lungo linea o sulle punte, perché se è vero che da un pò di tempo a questa parte per questioni di età sto prendendo l'andazzo del capello bianco, se continuiamo così rischio di arrivare a maggio con la testa come quegli scienziati dei film anni '80, e mi chiudo in cantina a fare gli esperimenti col piccolo chimico.

Scorci di spogliatoio: dalla n. 3 di vampiretta in poi (fonte/credit foto: IG ufficiale)

Tempo fa presi seriamente in considerazione la possibilità che sarebbero arrivate le partite in cui avremmo avuto particolare bisogno di giocare in un modo diverso dal solito (trame di un certo tipo, palla a terra, le solite cose che ripeto come un disco rotto), e quella di oggi è una di queste, ma che potremmo comunque arrivare fino in fondo ottenendo ciò che per scaramanzia non dico (la Serie A), "tirando la carretta", in base ai validi requisiti e principi che abbiamo acquisito e fin qui mostrato. Tra questi, vi è anche la zampata della Di Criscio (alla quale - sempre se fossi uno che dà voti - su una scala da uno a dieci darei 20 solo per ciò che mi ha fatto provare), che è stata espressione sia di tempistica e giusta "rabbia", sia di un non indifferente bagaglio tecnico, per un gol che potrebbe sembrare più facile di quello che è.

Per cui, penso che ciò che sia successo dal loro pari in poi meriti più considerazione e valore rispetto al poter eventualmente dire che l' "abbiamo sfangata". Ciò non toglie che il calcio che abbiamo (non) proposto, non è il calcio che gradisco vedere, e già nel primo tempo - pur tenendo a grandi linee in pugno la situazione - abbiamo a mio modo di vedere perso un pochino la bussola, numerosi palloni e possibilità, e lasciato loro troppo campo. 

Ma il saliscendi di emozioni che ho vissuto oggi, e la gioia finale, sono veramente qualcosa di potente, che quantomeno ricorderò per un bel pezzo. Ho ancora la pancia in subbuglio, e mi fermo qui con la scrittura, per concentrarmi sull'aspetto grafico (e finale) di questo portpartita, perché ho impellenza di "staccare" per decifrare e godermi tutte queste sensazioni.

Ripresa dopo la pausa nazionali, il 13 aprile, contro la RES Roma.

Grife per sempre.
Adri

I risultati del ventiquattresimo turno (Chievo - Parma giocata ieri)

La classifica

(30/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventiquattresima giornata: la diretta di CESENA - GENOA

(30/03/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Ore 15:00, Centro Sportivo Martorano (Cesena)
CESENA - GENOA

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 23 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma
(Chievo - Parma 0-3, giocata ieri)

La classifica

I PRECEDENTI
Stagione 22/23 (Serie B)
Cesena - Genoa 2-0
Genoa - Cesena 1-2
Stagione 23/24 (Serie B)
Genoa - Cesena 1-4
Cesena - Genoa 3-1
Stagione in corso (10/11/2024)
Genoa - Cesena 2-0

sabato 29 marzo 2025

(30/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventiquattresima giornata: CESENA - GENOA (il prepartita)

 
Camilla Forcinella (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Potrà sembrare strano, ma domenica scorsa nel postpartita ho inserito i due video con le interviste a Bettalli e Fossati senza guardarle, se non fino al giorno dopo, constatando così che il nostro allenatore ha anch'esso sottolineato i problemi che non poche volte viviamo alla ricerca delle soluzioni offensive negli ultimi venticinque metri, ma soprattutto ho apprezzato il suo mettere in luce schiettamente e con semplicità la questione mentale che "starebbe" alla base di tutto questo (che a mio parere andrebbe affiancata a quella che probabilmente è la carenza di alcuni principi di lavoro, poiché in quell'ultima zona di campo manchiamo ancora di solide basi rispetto a precisi schemi/trame, per - ad esempio - entrare palla al piede nell'area avversaria), per cui la questione è quanto più serenamente alla luce del sole... e adesso?

Adesso ci sarebbe "soltanto" da scrollarsi di dosso reticenze, blocchi, e quant'altro di simile, per affrontare la prima finale da qui al termine del campionato, in casa di un Cesena che ho appena finito di vedere (per lo più interamente) battere l'Arezzo nell'ultimo turno con questo 3-5-2: Serafino; Trevisan, Groff, Vergani; Casadei, Mak, Lamti, Petrova, De Sanctis; Tirone, Di Luzio.

Hanno vinto con un gol della Tirone su calcio di rigore al 30', hanno giocato bene nel corto e nel medio, sia in uscita che in costruzione; non hanno rinunciato ai lanci e alla verticalità, ed hanno saputo soffrire la pressione e l'arrembaggio delle amaranto (il cui pari di testa della Taddei nella ripresa probabilmente non era in fuorigioco). Mi sono piaciuti in particolare i tempi, la precisione ed il senso della posizione della Mak, la Petrova (occhio a lei), e la caparbietà (e l'atteggiamento propositivo) della Vergani, ma al di là di tutto questo, dirò probabilmente qualcosa di "ovvio", però le possiamo battere. Magari non proprio con le poche difficoltà dell'andata (fosse anche solo per il rispetto che di per sé è giusto dare alle bianconere), ma possiamo farlo.

Le cavallucce ad Arezzo

Scrivo ancor prima che la società abbia pubblicato le convocate, perciò non so né chi è tornata disponibile (molto probabilmente Giles), né chi eventualmente mancherà a differenza dello scorso fine settimana.

Infine, la "copertina" va a Forcinella perché ho in qualche modo colto la palla al balzo della sua convocazione nella nazionale maggiore per dedicarle uno spazio con annessi i miei ennesimi complimenti, che merita (ed avrebbe meritato) a prescindere dalle scelte di Soncin, in quanto Camilla nell'ultimo periodo in particolare ha sfornato delle importanti prestazioni (non ho teorizzato delle cifre, ma di punti ce ne ha portati eccome) non solo esprimendo determinate qualità ancor più affinate rispetto al passato, ma anche un ulteriore sicurezza e padronanza della sua zona di competenza. Detto ciò, equilibrio, tranquillità ed umiltà attorno e dentro di lei, perché il cammino da fare è ancora lungo (quanto stimolante).

A domani.

Adri


I match in programma
(Chievo - Parma in anticipo oggi, ore 18:30)

La classifica

(28/03/2025) Stefano Terracciano "introduce" la ventiquattresima giornata

I PRECEDENTI
Stagione 22/23 (Serie B)
Cesena - Genoa 2-0
Genoa - Cesena 1-2
Stagione 23/24 (Serie B)
Genoa - Cesena 1-4
Cesena - Genoa 3-1
Stagione in corso (10/11/2024)
Genoa - Cesena 2-0

domenica 10 novembre 2024

(10/11/2024) Serie B femminile 24/25, nona giornata: GENOA - CESENA 2-0 (il postpartita)

10/11/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, NONA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - CESENA 2-0
(48' Giacobbo, 69' Acuti)

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Giles, Di Bari, Lipman, Mele; Giacobbo, Campora (72' Ferrara), Cuschieri (84' Bettalli); Acuti; Bargi (66' Rigaglia), Ferrato. A disposizione: Macera, Bettalli, Abate, Errico, Rigaglia, Ferrara, Oliva, Parolo. CESENA (4-4-2; all. Alain Conte) - Belli; Mak, Casadei, Tironi, Petrova; Groff, Lamti, De Sanctis, Vergani; Calegari (60' Milan), Di Luzio. A disposizione: Serafino, Belloli, D’Elia, Harvey, Dumitru, Milan, Testa, Testa, Jansen.
Il Genoa! (Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Pomeriggio non pienamente godurioso per il sottoscritto, visto che a causa di problemi tecnici ho dovuto guardare la partita col cellulare (e seguendo poco e male i primi nove minuti), quindi stando tutto il tempo con lo schermo a venti centimetri dal volto, osservando delle mini-grife fare avanti e indietro con questo solino di Novembre che incrementava la già poca visibilità che vi è nelle solite zone di campo del Gambins (si, è una esse), ovvero la porta/area piccola destra, e tutto il versante opposto alla tribuna, dove anche l'altezza dell'inquadratura non fa percepire bene prospettiva e spazi. Tanto per fare un esempio, quando la Ferrato a tre metri dalla porta si è vista parare due volte i rispettivi tiri, era tutto offuscato (o forse sarebbe meglio dire rarefatto). Ma non solo: la app di VivoAzzurroTV ad un certo punto si è spenta, e quando ho riacceso mi sono trovato la Giacobbo che esultava tipo appiccicata alla rete della tribuna; perciò mi sono perso il gol, e neanche potevo scorrere indietro a vederlo, perché mica siamo più su YouTube; eh, no. 

Fatto sta che penso sia giusto ringraziare treccia magica Heidi Giles, poiché è grazie ad una sua storia su Instagram che sono venuto a conoscenza del cambio di piattaforma per la trasmissione delle partite, e questo un oretta prima dell'inizio delle stesse. Infatti, se non fosse stato per lei probabilmente sarei ancora li ad aggiornare il canale YT della F.I.G.C.

E queste erano le premesse.
(Quelle qui sotto, invece, sono Acuti e Giacobbo)

(Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

LA PARTITA - Ciò che ha quasi assunto i toni del surreale è stato il vedere un Cesena per lo più innocuo, all'acqua di rose: un pallido ricordo di quello dell'anno scorso. E lungi da me mancare di rispetto alle romagnole, ma non posso descrivere altrimenti ciò che ho visto. Questo però non va a togliere nessun merito alle nostre, le quali anche oggi hanno espresso organizzazione e hanno rinunciato ai lanciacci e i palloni dritto per dritto di recente memoria, per far prevalere su di essi il dialogo a terra e i movimenti di concerto, e già questo è motivo di gioia (però non mi ci adagio, e attendo, perché come del resto è ovvio che sia, ne abbiamo di strada da fare e di partite in cui ripetere ed alimentare tali concetti). A questo imprescindibile aspetto aggiungerei il numero di occasioni create, e la tigna e la voglia di segnare anche durante i minuti di recupero finali, senza ammosciamenti, né pietà (quindi bene, bene, bene). In linea generale, invece, è stata una partita si dinamica e giocata da entrambe le parti su un buon ritmo, ma non fluida, e a tratti anche un pò sconclusionata. 

Ora siamo ancora terze, come una settimana fa, ed è ciò che meritiamo (leggasi: è nelle nostre corde), e pur se questo duello/testa e testa col Bologna ha il suo bel carico di tensione e di fascino (e una grande valenza storica), in quanto ad attitudine neanche dovremmo stare troppo a guardarci né a fianco, né alle spalle: è il Parma, che noi dovremmo puntare. A sguardo fisso, imperterrito. Ducali che tra l'altro incontreremo tra due turni (la prossima partita è a Roma dalla RES), e che oggi hanno sorprendentemente perso in casa contro il Chievo, cosi come è inaspettatamente uscita dal campo sconfitta anche la Freedom Cuneo (per la quale non escludo che sia in arrivo un contraccolpo, e quantomeno una fase di assestamento), con un 1-3 a favore del Pavia Academy.

Un plauso, infine, ai tifosi presenti in tribuna nella zona della scaletta, perché hanno cantato ininterrottamente, ed è stata davvero una colonna sonora, un "sottofondo" che ha creato una bella atmosfera.

Andiamo avanti.
Con le mini-grife vincenti nel solino di novembre.

Adri

I risultati della nona giornata

La classifica

(10/11/2024) Serie B femminile 24/25, nona giornata: la diretta di GENOA - CESENA

(10/11/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, NONA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - CESENA

Da oggi il campionato sarà trasmesso su "VivoaAzzurroTv" (qui il comunicato ufficiale). Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



I precedenti 8 incontri

Le partite in programma

La classifica

sabato 9 novembre 2024

(10/11/2024) Serie B femminile 24/25, nona giornata: GENOA - CESENA (il prepartita)



Se rigiochiamo come abbiamo saputo fare in più momenti domenica scorsa e soprattutto miglioriamo ancora da qui a breve, altro che dormire male cinque ore: ci sono buone possibilità che sto sveglio una settimana e vado in giro con gli occhi pallati.

Il Cesena dopo uno dei 5 gol segnati alle aretine domenica scorsa

Domani ad Arenzano arriva una squadra che l'anno scorso ha fatto una grandissima stagione, partendo con l'idea di mantenere la categoria per poi sfiorare la Serie A, proponendo un calcio che per quel poco che potei vedere, riuscì quasi a stregarmi, basato su un amalgama come poche altre, e perciò capace di esprimere coralità e solidità, ma anche estetica. Dopodiché - come già ebbi modo di scrivere di recente - quest'estate hanno a mio parere sorprendentemente ceduto alcune giocatrici molto importanti come Tamborini, Lonati e Sechi, e non conosco le intenzioni di partenza della società rispetto al progetto in corso, ovvero se vi è stata la volontà di continuare fermamente lungo la strada già intrapresa, oppure di abbassare le aspettative nell'ottica di intraprendere si un campionato di livello, ma comunque fondamentalmente di ristabilizzazione. In ogni caso, non si può dire che le cavallucce abbiamo cominciato col piede giusto, viste le quattro sconfitte sulle otto gare disputate fin qui (come da tabella in basso), alle quali vi è da aggiungere anche quella in Coppa Italia di mercoledì contro il Sassuolo (0-2).

(qui le dichiarazioni dell'allenatore Alain conte dopo Cesena - Arezzo)

Perciò, cosa aspettarsi dalle bianconere, se non certamente l'impegno e la serietà? Sono molto curioso, considerando anche che sarà la prima volta che le vedrò giocare dall'inizio dell'annata, mentre per quel che riguarda noi - e pur se non è una novità - sono emozionato, perché è questo che mi fa provare l'idea di poterci vedere esprimere un determinato calcio, di cui accennato all'inizio, ed ho fiducia in Fossati (come d'altronde è da sempre). Per il resto, tra le convocate non c'è Sara Lucafò (speriamo bene), mentre rispetto all'assenza nell'ultima trasferta, rientra Abate. La Ternana sarà a San Marino, il Bologna a Verona, Il Parma in casa col Chievo, e la Freedom Cuneo anch'essa tra le cosiddette mura amiche, a sfidare il Pavia Academy. Vado a vivermi il resto della serata...

Con le grife nel cuore!
Adri


Le partite in programma

La classifica

domenica 28 aprile 2024

GENOA - CESENA 1-4 (il postpartita)


28/04/2024
SERIE B FEMMINILE
VENTISEIESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - CESENA 1-4
(42' Bettalli, 54' Jansen; 69', 77', 80' Sechi)
GENOA (5-4-1, All. A. Filippini): Forcinella; Fernandez, Lucafò, Tardini, Giles, Mele; Bettalli, Campora, Scuratti, Acuti; Bargi. A disposizione: Macera, Abate, Parodi, Errico, Ferrato, Oliva, Rossi, Parolo. CESENA (4-2-3-1, All. Alain Conte): Serafino; Cuciniello, D’Auria, Groff, Casadei; Lamti, Catelli; Lonati, Tamborini, Calegari; Jansen. A disposizione: Marchetti, Nano, Risina, Bellocci, Amaduzzi, Mak, Conti, Milan, Sechi.
Il Cesena è (anche) cosi'. Può sembrare che stia quasi per prestarti il fianco, o che contemplino sornione il da farsi piuttosto che la partita in generale, ma nel frattempo ti mangiano campo, e più che avvolgerti, surclassarti, e/o perdersi in chissà quali ricerche di spettacolo lezioso e autoreferenziale, senza prosopopea, con rispetto, ti permeano: si insinuano; per poi si, anche possibilmente schiacciarti. E lo hanno fatto pure con noi. Nel secondo tempo hanno passeggiato (si sono quasi allenate, non giriamoci intorno), ma non ci si illuda anche per ciò che riguarda il primo, perché anche se in esso ci siamo comportate dignitosamente (ed è giusto farne tesoro), le bianconere sono arrivate alla conclusione almeno 7/8 volte (?). Era un preludio. Quelle situazioni stavano a significare che arrivavano dalle parti di Forcinella con "relativa" facilità, poiché ci stavano già cominciando a fare a fette in quanto a disposizione tattica, movimenti, velocità di pensiero ed esecuzione (Tamborini andava via tra le linee che era una bellezza). I primi sette minuti eravamo già in mano al loro football (e si noti come affondavano dalla parte di Mele, per poi nella ripresa farlo con altrettanta facilità sulla fascia opposta), ma poi ci siamo riprese, e come detto, con dignità abbiamo iniziato ad affrontarle, esprimendo anche buone cose, o almeno provandoci, in quanto è sempre più evidente che le ragazze mediamente non sanno proprio cosa fare col pallone tra i piedi, poiché per un motivo o per un'altro mancano le basi di lavoro (o se vengono poste in essere in settimana, non attecchiscono), lo scheletro. Però alcune giuste trame naturalmente le sappiamo trovare (il picco in tal senso fu il periodo delle sei vittorie di fila che furono), e se vogliamo sappiamo anche giocare d'anticipo ed alte contro una squadra come quella romagnola, mettendole in difficoltà; infatti il gol di Bettalli (da oggi, qui nel covo, detta anche "occhi di gatto"; la rubapalloni) in questo scenario ha avuto il suo senso, cosi' come ha avuto valore tutta la sua partita. Bene poi anche Scuratti (che se parte con le serpentine le cose sono due, senza via di mezzo: o cade per terra di stonfo come se le avessero sparato un sonnifero da chissà dove, o se ne va di classe, tutta leggera). Del talento di Giles, poi, serve ancora parlarne? Quando mette la quarta con la treccia dondolante è uno spettacolo puro (stupendo poi il momento nel quale in fase difensiva ha fatto un giro su se stessa tipo piroetta perché aveva perso l'orientamento e non sapeva più dove era il pallone). Ma come detto, la ripresa ci stava per presentare il conto, e si capiva già dai primi minuti della stessa, che loro avrebbero pareggiato. Basse, basse, troppo basse. Si, ok, è la reazione del Cesena (a mio parere tutt'ora la squadra con nel complesso i valori calcistici più alti di tutta la Serie B), ma se ti rintani, difficilmente non è finita.

"Piccolo" dettaglio: in alcuni momenti abbiamo cercato di far girare palla da dietro (in area) sotto pressione, riprovandoci anche dopo degli errori, e questo l'ho apprezzato non poco. Felice poi per il ritorno di Parolo (seppur, manco a dirlo: per il tempo di un soffio) all'81' per Lucafò, stessa cosa per ciò che riguarda Parodi (da oggi Giulia "Fox" Parodi, perché è la nostra volpe volpona) al 77' per una buona Tardini, ma sulla destra, al posto di Oliva (77' per Fernandez), avrei voluto vederci Lucrezia Rossi (da questo momento esatto, ore 21:44: "Pepi ballerina", perché gioca sulle punte), ma tanto è cosi'. Esistono anche le stagioni bruciate. Quelle in cui "si deve avere pazienza"...

Giusto?
Andiamo a Parma.

E sempre forza grife.

Adri

(fonte foto in alto: Instagram ufficiale Genoa women)

GENOA - CESENA, la partita in diretta

28/04/2024 - SERIE B FEMMINILE, 26ESIMA GIORNATA
GENOA - CESENA
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE NAZARIO GAMBINO (ARENZANO)



sabato 27 aprile 2024

28/04/2024, GENOA - CESENA: riflessioni e notizie della vigilia

(Le cesenate festeggiano un gol contro il Chievo; fonte sito ufficiale)

Se la Lazio (impegnata in Lombardia contro un Pavia in apnea) ha già un piede e mezzo in Serie A, il terzetto che le corre alle spalle per ottenere almeno un secondo posto-spareggio promozione vede la Ternana andare a Bologna, il Parma a Tavagnacco, ed il Cesena entrare nel campo di Arenzano con l'intenzione di passarci sopra come si fa più o meno coi rulli compressori sull'asfalto fresco. E sono sicuro che vorranno farlo pure con leggerezza, cioè divertendosi, perché è questa l'attitudine che hanno le cavallucce: giocano a calcio con (tanta) serietà, applicazione, diligenza, coralità, sacrificio, estetica, ma anche col "sorriso sulle labbra". Poi ci siamo noi, con le citate e stracitate (dal sottoscritto) qualità espresse e non, e che per quanto ultimamente un pò sulle gambe/imballate (vedi preparazione/carichi?) anziché atleticamente aitanti per il rush finale, sappiamo comunque e fondamentalmente metterci l'impegno; e domani, cosi' come al prossimo turno (a Parma) non solo faremo evidentemente in qualche modo da ago della bilancia per la suddetta lotta alla A, ma giocheremo due partite di importanza assoluta, di livello, di "scuola", oltre ad avere - tornando ad oggi - il Chievo distante appena cinque punti davanti a noi (e con una partita in più), quanto le leonesse poco dietro le spalle, di nuovo a cinque lunghezze (e Brescia - Verona è un altra partita mica da poco!).

Ora: "a prescindere" dal modulo (e dalla questione di una parte della vecchia guardia relegata in panchina) faremo come più di una volta abbiamo fatto quest'anno, cioè partiremo aggressive donna su donna, alzando la linea, per poi gradualmente abbassare le orecchie in modo tale da tentare il colpo di sortita (con magari in tasca la scusa che è solo il secondo anno di B e comunque abbiamo fatto già buone cose ma c'è da lavorare, e che le altre sono più forti, o che so io), oppure, come in altre - rare - occasioni, staremo lì "con le vene rosse negli occhi" (che è cosa diversa dal pur prezioso impegno) fino alla fine? Detto ciò, anche qualora cosi' facessimo, dovremmo comunque affidarci all'estemporaneità, alla qualità e giocata e creatività delle singole, a qualche (possibile) sprazzo di coralità, e derivati.

Ok. Facciamolo. Aggrediamo il Cesena.
Aggrediamole, fameliche. Divoriamo ogni centimetro.
E poi vediamo.

Forza Genoa! Forza grife!

Adri

Le precedenti 25 partite del Cesena

I match di questo 26esimo turno (diviso su tre giorni)

La classifica

Le prime dieci marcatrici del torneo

👉Qui il post del prepartita di andata.

 I PRECEDENTI - 11/12/2022: Genoa - Cesena 1-2,  30/04/2023: Cesena - Genoa 2-0, 17/12/2023: Cesena - Genoa 3-1 (👉Qui la partita intera!)

venerdì 29 marzo 2024

B WOMAN, ottava puntata (post Cesena - Lazio 2-3)

B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento: Alain Conte (Cesena), Gianluca Grassadonia (Lazio) e Greta Adami (Lazio).

Per vedere la settima puntata clicca 👉qui!

sabato 13 gennaio 2024

14/01/2024, RAVENNA - GENOA: riflessioni e notizie della vigilia


"Da una squadra di calcetto di provincia tutta al femminile, il Ravenna Women nasce per rappresentare l’identità territoriale, dando opportunità a tanti giovani talenti di emergere attraverso lo sport e la socialità. Il fine è quello di formare ogni atleta nella condivisione di valori comuni e di essere un punto di riferimento per il calcio femminile nel territorio romagnolo."

Queste le parole con le quali il Ravenna si descrive sul proprio sito ufficiale, compagine fanalino di coda
 dopo 11 sconfitte ed un pareggio e 5 goal fatti e 38 subiti (di cui gli ultimi quattro col Bologna), che domani ci ospiterà in quel di San Zaccaria, frazione del capoluogo romagnolo in cui è ubicato l'impianto di gioco e dalla cui squadra nel 2018 sono nate le giallorosse (qui 
puoi leggere nel dettaglio la storia). E se le ravennate stanno vivendo una situazione (eufemisticamente) difficile, la nostra è si abbastanza buona, ma particolare, visto che sembra quasi che stiamo uscendo da un limbo, o rientrando da una dimensione parallela, o che so io; dopo tre partite che hanno bruscamente interrotto un buonissimo periodo (sei vittorie consecutive) rispetto al quale personalmente non volli volare troppo di fantasia sulle ali dell'entusiasmo, ma che in qualche misura alimentò "oltremodo" le mie aspettative quantomeno per ciò che riguarda il credere che avremmo potuto porre in essere determinati aspetti prestazionali con ternane, cesenate e parmensi. Quindi, là dove (chi più chi meno) abbiamo guardato troppo oltre, è arrivato il ridimensionamento: "testa bassa" e pedalare, per quanto nulla sia cambiato rispetto al fatto che siamo ancora una squadra forte, ed escludendo che le ragazze vivranno d'ora in poi chissà quale contraccolpo (anzi!).

Per ciò che riguarda invece le altre partite di questo tredicesimo turno, desta interesse la sfida tra Brescia e Bologna (con le felsinee un punto sotto le leonesse ed in ascesa rispetto a qualche settimana fa), l'impegno in quel di Cuneo delle cavallucce di Cesena dopo la sconfitta di domenica scorsa, e naturalmente lo scontro al vertice atteso da tempo un pò da tutti, a Narni, tra la Ternana e la Lazio.

Forza grife!
Adri

 👉 Instagram Ravenna women 

I precedenti (stagione 2022-23)
(25/09/2022) Ravenna - Genoa 2-1
(12/02/2023) Genoa - Ravenna 2-2

domenica 17 dicembre 2023

Cesena - Genoa 3-1 (il postpartita)





Dall'inizio di stagione in poi ho avuto premura di ringraziare pubblicamente Be.Pi Tv due volte per il non indifferente fatto di avermi salvato l'esistenza dandomi modo di vedere il Genoa women (gratis) ogni settimana, e in questo mio comportamento stoico ho anche avuto l'ardire di difenderli altrettanto pubblicamente là dove si erano presentati dei problemi tecnici durante la trasmissione delle partite, però non mi si può chiedere anche di chiudere un occhio su quello che è successo oggi: inquadratura ad altezza tribuna (cioè medio bassa), e ok, passi, ma decentrata, e prima fissa sul centrocampo, poi che si muoveva spesso in ritardo per seguire le azioni, con una telecronaca in sottofondo quasi impercettibile ed altre voci sopra di tecnici ed addetti vari. Tutto ciò per dire che è stata per lo più dura capirci qualcosa di ben definito (distanze fra le giocatrici in particolare), ma nel percorso di un blogger c'è questo ed altro, e per i miei cinque/sei fedeli lettori, sono sempre pronto a combattere (è giusto precisare che nella chat YT sotto il video del match, un membro dello staff di Be.Pi Tv si è gentilmente spiegato ed ha avallato le nostre ragioni).

LA GARA -
C'è di bello il gol della Bargi: un tocco di classe, una gioia per gli occhi, e, ovviamente, per il cuore, e c'è di buono che il Verona pareggiando col Brescia non c'ha superate. Siamo li', quinte, e ricominceremo il nuovo anno cosi' (ripresa il 7 Gennaio ad Arenzano contro il Parma), in una classifica che rispecchia il nostro valore (quello cioè di una squadra che è comunque forte/valida). Anche oggi, quindi, il solito spirito: vogliose, impegnate, combattive, anche se non come io credo che avremmo potuto provare ad essere (o meglio ancora: che volendo in futuro potremmo essere), ovvero con il baricentro  di nuovo mediamente troppo "basso" per tentare quell' "azzardo" di cui ho già scritto qui (a tal proposito, se può servire come spunto, o per capire ancora meglio, dopo che abbiamo accorciato le distanze segnando l' 1-2 ed aggredito meglio le cavallucce, loro stavano cominciando ad andare in difficoltà, perché se noi alzassimo l'asticella in tal senso, potremmo destabilizzare chiunque). 
Per il resto, la differenza di livello si è vista di nuovo nella difficoltà della gestione del fraseggio in uscita da dietro, cosi' come nello scarso dialogo in generale a centrocampo, in quanto abbiamo per lo più preferito una sorta di ritorno al giropalla orizzontale dalle retrovie con la soluzione successiva dello scarico sulle fasce (es.: Lucafò👉Giles👉Mele), piuttosto che direttamente con la verticalizzazione a terra su Bargi o Ferrato che scendevano a ricevere di 20 metri spalle alla porta (per poggiarla ancora dietro o in orizzontale, mentre intanto le altre ci avevano già mangiato un pezzo di campo alle spalle), oppure quella direttamente del lancio lungo (Lucafo' in primis) solitamente prevedibile, leggibile (emblematica è un azione al 72simo con Lucafo' stessa che sale palla al piede, temporeggia alcuni secondi, lancia, e il pallone viene tranquillamente stoppato da un avversaria che non si aspettava altro); anziché provare (per esempio) in prevalenza un Lucafò👉Tardini (apprezzabile nelle sue parole nel video di cui sotto, aggiungo), che gira per Mele, la quale si appoggia su una Scuratti che va a ricevere e che a sua volta scarica in avanti (in avanti!) su Bargi, etc., o il tentare più spesso il lavoro di cucitura in possesso nel triangolo delle centrocampiste (di nuovo, come esempio): Tardini a Scuratti, Scuratti a Bettalli, poi su alla Ferrato, che appoggia di nuovo ad una Scuratti che nel frattempo si inserisce (con su entrambi i lati Mele e Fernandez alte, che dettano gioco, attaccano lo spazio, tengono basse le loro esterne, creano apprensione), tutto in modo tale che dialogando si possa portare su il "corpo" della squadra, in senso omogeneo.

E a determinate ripetitività di gioco per lo più sterile e ad una certa mancanza di molteplicità di soluzioni, si è aggiunta una predisposizione all'errore tecnico ancora in uscita (e non solo) e anche qualche liscio e svarione, a causa (suppongo) della tensione, o comunque della poca tranquillità, o meglio ancora del (comprensibile) lasciarsi "imballare" dal sovraritmo e di conseguenza andando fuori fase, in quanto essendo loro per lo più costanti come tempistiche di un certo livello (su ritmi più alti sono a loro agio perché sanno quasi sempre a chi scaricarla, come muoversi, inserirsi, etc.), per cercare di stare dentro tale situazione generale, paghiamo anche questo scotto. In alcuni momenti della partita, invece, non dico che abbiamo dettato noi i tempi della stessa, ma questi ultimi si sono un pò allentati, e noi eravamo più sciolte (non a caso, siamo finora riuscite a vincere e a fare buonissimo cose contro squadre che solitamente non alzavano il ritmo in questo modo; ma a Brescia, per fare un esempio, quando loro reagirono, ci tennero li' a soffrire per un bel pò; e allora via di lanci alla "viva il parroco"). Queste quindi a grandi linee sono le cose che mi sento di dire per (come sempre) fondamentalmente stimolare delle riflessioni (amorose e grifonciose!), secondo quello che naturalmente è il mio punto di vista. 

Chiudo dicendo grazie alle ragazze, a Filippini (e a tutto lo staff, Marta Carissimi compresa) per ciò che hanno fatto in tutto questo anno solare, visto appunto che siamo in procinto di entrare in quello nuovo; ma in tal senso, a "rischio" di apparire freddo e/o scortese, non andrò oltre, poiché in qualità di persona strana non festeggio mai nessuna ricorrenza (compleanni compresi, pure il mio!), però faccio gli auguri a tutte e a tutti di un buon riposo e di un ottima, tenace (stacanovista!) ripresa di lavoro. 

Per il Genoa!

Adri


(in alto, la squadra in posa prima della partita; fonte: Instagram ufficiale Genoa women)