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domenica 9 marzo 2025

(09/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventunesima giornata: GENOA - BRESCIA 3-0 (il postpartita)

L'esultanza al gol di Massa

(09/03/2025)

SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTUNESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - BRESCIA 3-0
(51' Cuschieri, 66' Cinotti, 82' Massa)

GENOA (4-3-2-1; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Bettalli, Lipman, Lucafò, Mele; Cinotti, Ferrara (82' Errico), Cuschieri (82' Campora); Giacobbo (62' Massa), Acuti (62' Ferrato); Bragonzi (62' Bargi). A disposizione: Macera, Abate, Errico, Ferrato, Di Criscio, Campora, Bargi, Oliva, Massa.

BRESCIA (4-3-3; all. Giovanni Valenti) - Tasselli; Pedrini, Lepre, Nicolini, Morreale; Berti (86' Menassi), Magri, Requirez; Berveglieri, Cacciamali, Larsson (86' Razza)A disposizione: Cazzioli, Celestini, Tunoaia, Farina, Menassi, Raccagni, Zambelli, Razza.

Continuano le nostre vittorie sul Brescia, e con esse  pende da questa parte il - seppur giovane -  percorso storico degli incontri tra noi e le lombarde, cominciato nell'ottobre del 2022 (sempre in Serie B) con la loro vittoria ad Arenzano per 0-4, pesante, certamente, ma l'unica fino ad ora, là dove su sei partite totali, oltre al pari della gara di ritorno (26/02/2023), le altre le abbiamo portate tutte a casa, e quasi sempre in modo netto.

Senza Rigaglia, mademoiselle (Parolo), treccia magica (Giles), e vampiretta (Di Bari) tutte in una botta sola, rientra Lucafò (con fascia al braccio annessa), e per quanto mi riguarda, ogni volta che torna in campo è un emozione, con la sua andatura e tutto quello che è e rappresenta la nostra Sarona, che ha interpretato una partita importante e dignitosa, spesso alta a ringhiare e a giocare di anticipo oltre la linea di metà campo come solo lei sa fare, e quando si è fatta imbucare quel paio di volte in area... è arrivata Lipman in suo soccorso, come una specie di zia buona e saggia che ti da il consiglio al momento giusto.

Nel mio commento della settimana scorsa sotto questo video, inerente a Bologna - Genoa e di cui lo screenshot in basso (che ovviamente si può ingrandire con un click), espressi qualcosina in più rispetto al postpartita della stessa, e a quella che a mio parere sarebbe una più giusta ed equilibrata gestione della rotazione delle giocatrici del Genoa


Bargi invece non è partita nuovamente dall'inizio, e in supporto della Bragonzi evidentemente c'è stata ancora una volta la Acuti. Bene lo stesso, ma fosse stato per me avrei fatto uscire Asia 10 minutini dopo, perché aveva sbagliato quel gol alla fine del primo tempo, però sembrava nell'aria una sua marcatura, e sicuramente sbloccarsi per lei sarebbe stato importante.

Primo tempo che in linea generale ci ha viste si grintose e di corsa, ma nuovamente poco brillanti in alcune scelte, nonché nelle conclusioni (blande), mentre nella ripresa, in particolare dopo l'uno a zero, le cose hanno cominciato a cambiare sempre più, ed ho amato in particolare il nostro modo di stare con la linea alta e pronte al recupero anche sui loro calci di rinvio.

Le marcatrici - Cinotti confermo che mi sta piacendo in tutto e per tutto: gradisco la sua presenza in quanto ad estetica/struttura fisica (ad es. come tiene le spalle), ho simpatia per il modo che ha di muoversi, ed è efficace, presente, di quantità, qualità e proposizione. Per cui non mi ha stupito che fosse lì a buttare dentro quel pallone dopo la bella parata di Tasselli sul tiro di Massa, la quale non solo l'ho rivista bene come (e più) di domenica scorsa, ma mi ha anche dato l'impressione di avere una tranquillità tale che pare quasi che non sia stata fuori tutti quei mesi. Cuschieri mi è piaciuta (pur se continuo a credere che dovrebbe giocare 5 metri più dentro al campo) forse più di sempre in quanto a brio e volontà, tanto che ho avuto l'impressione che probabilmente - in relazione alle potenzialità che ancora potrebbe esprimere - dentro di sé si sia in qualche modo detta "adesso basta", ed è in procinto di compiere un ulteriore svolta (naturalmente, lo vedremo); e il suo gol forse descrive bene questa sensazione, perché se è vero che la suddetta portiera bresciana probabilmente non fa un passo in più lungo la linea di porta per tuffarsi a dovere, il tiro, oltre che preciso, è soprattutto convinto.

Norma Cinotti

Ho apprezzato Bettalli in qualità di terzina (scelta nonostante avessimo Di Criscio ed Oliva disponibili), ma non mi stupisce, perché a differenza di Rigaglia (che Fossati sperimentò a sinistra contro la Freedom Cuneo) ha fondamentalmente più fisicità/quantità e con esse la progressione per potersela cavare bene all'occasione anche in quel ruolo. L'unica nota stonata è il fatto che Abate non abbia giocato per l'ennesima volta (senza con questo togliere alcunché alla Errico), e se in tal senso agguantavo la pazienza coi denti, ora, con tutta la serenità e la gentilezza del caso, non reggo più; ma molto probabilmente ne scriverò in settimana, con più calma e precisione.

Abbiamo ristaccato di due punti le Bolognesi, che mercoledì recupereranno la partita contro l'Arezzo (in Toscana), e domenica affronteranno in casa la Vis Mediterranea, mentre noi saremo a Narni col dovere di battere la Ternana.


Grazie grife
Adri


I risultati del ventunesimo turno
(Vis Mediterranea - Cesena rinviata)

La classifica

Le dichiarazioni di Fossati e Massa a fine partita

domenica 13 ottobre 2024

(13/10/2024) Serie B femminile 24/25, sesta giornata: BRESCIA - GENOA 0-3 (il postpartita)

Giacobbo, Ferrato, Mele (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

13/10/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, SESTA GIORNATA
Ore 15:00, Centro Sportivo Mario Rigamonti
BRESCIA - GENOA 0-3
(37', 39', 64', Ferrato)

BRESCIA (4-3-3; all. Giovanni Valenti) - Cazzioli; Hjohlman (65' Raccagni), Zanoletti (76' Bossi), Lepera (espulsa al 54'), Nicolini; Kuratomi (60' Berveglieri), Magri, Morreale (60' Celestini); Brayda, Berti, Cacciamali (56' Sobal). A disposizione: Polini, Bossi, Celestini, Farina, Sobal, Pedrini, Raccagni, Razza, Berveglieri. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Bari (81' Oliva), Lipman (76' Parolo), Di Criscio, Mele (71' Giles); Giacobbo, Ferrara (76' Abate), Campora; Acuti; Ferrato, Bargi (81' Rigaglia). A disposizione: Macera, Abate, Errico, Parolo, Giles, Rigaglia, Oliva, Lucafò.  

Precisando che oltre all'essere contento sono soddisfatto di più cose, partiamo da ciò che (anche) oggi è venuto per lo più a mancare: la molteplicità delle soluzioni ed il controllo della gara (quindi anche dei tempi della stessa) col pallone tra i piedi; no triangolazioni nello stretto, quasi mai sulla media distanza, idem per ciò che riguarda le uscite corali/orchestrali da dietro, le sovrapposizioni, e via discorrendo; se non per la prevalenza di alcuni meccanismi (o idee) per quel che concerne il gioco in profondità (o dritto per dritto) sia sulle fasce (o sugli esterni) che centralmente, alla ricerca dei tagli (bene ad esempio la subentrata Rigaglia in tal senso) e/o dei dai-e-vai con Ferrato e Bargi su tutte, aspetti di cui tra l'altro già ebbi modo di sottolinearne il valore, ma non bastano, non può bastare. E siccome non credo che alcuni momenti e sprazzi di calcio fin qui da noi espressi siano per lo più estemporanei, quanto piuttosto l'accenno dei principi di una certa filosofia, e quindi che Fossati (e le ragazze, nuove incluse) voglia che ci si basi su un idea diversa, sono in attesa che si esprimano fatti concreti e costanti in tale direzione, per una questione estetica, certo, ma anche etica, verso noi stesse, verso noi come Club, verso il popolo genoano (o almeno di quello che in tal senso non si accontenta), verso il football, e anche verso gli obiettivi (anzi, l'obiettivo) che sappiamo.


Perché parlando in spicci, domenica arriva la Ternana, e tralasciando tutte le attenzioni che dovremo avere (ma dovranno averne non poche anche loro, e se ne accorgeranno), quando ti verranno addosso mentre tieni palla, se non hai ancora timore "che loro sono la Ternana" e quisquilie simili, e - per esempio - la passi a Mele che si allarga tutta yo-yo diligente, che la gira di prima su Campora, che a sua volta cerca la Ferrato mentre ti arriva la Giacobbo in appoggio sulla corsia opposta, certo, ti può anche andare bene: puoi uscire e creare qualcosa di buono, perché magari Giulia se ne va con le sue serpentine gommose, e respiri. Oppure se hai Heidi che ti parte in quarta o la Di Criscio che si propone, può essere che diventi ficcante. Se, se, se, tutte cose buone, ma limitate.

E ripeto: parlo soltanto della fase attiva (e sempre con modestia, naturalmente), perché per il resto, siamo sulla via della stesura delle fondamenta, e non è che uno splendore poterlo scrivere. Prima di tutto, dietro stiamo trovando sempre di più gli equilibri, ed il modo in cui ci alziamo e giochiamo in pressione/anticipo è veramente di buon livello (oltre che uno spettacolo a vedersi); poi oggi siamo tornate a pressare ed aggredire con più forza e costanza le loro portatrici (cosa imprescindibile da fare contro le fere la settimana prossima), in generale c'è voglia e dinamismo dentro la gara, siamo tutte presenti e in media precise e pulite tatticamente, ed abbiamo finora espresso più volte una caratteristica particolarmente interessante quanto importante, ovvero il saper comunque in un modo o nell'altro imbrigliare ed annichilire le avversarie (in aggiunta all'essere pragmatiche e concrete). Inoltre - seppur ancora troppo poco - a differenza del passato riusciamo a creare i presupposti per i tiri da fuori, e andiamo sul fondo.

Ferrara, Mele, Campora, Giacobbo (riscaldamento pregara, fonte/credit: IG ufficiale)

Diciamo che il cerchio per ora si è chiuso a metà. Il resto dovrebbe ruotare in base ad un aumento dell'autostima rispetto alla consapevolezza (e allo sviluppo ulteriore) delle nostre capacità tecniche dentro le trame di gioco, al lavoro paziente ed approfondito sugli automatismi, e strada facendo, a tutte quelle caratteristiche singole, umane e parimenti calcistiche, che servirebbero per formare definitivamente un team pronto per il grande salto, ma... siamo solo alla sesta giornata, è ottobre, e "oltre" alla bellezza della posizione in classifica (che dice anche 20 gol fatti e solo 4 subiti), il bicchiere è mezzo pieno.

I gol! - Bello il primo, col tocco fulmineo di Bargi a smarcare Claudia (che si meritava questa tripletta), che resta fredda e insacca nell'angolo opposto, e non male il secondo (anch'esso frutto di lucidità e prontezza nell'approfittare di un errore altrui); ma il migliore (e divertente, quasi irriverente) è il terzo, con l'azione che finalmente copre in ampiezza il campo coinvolgendo più giocatrici e ruoli, dalla sinistra sull'asse Di Criscio-Mele, che si appoggia su Bargi in ricezione spalle alla porta, la quale serve Ferrara che arriva in supporto, da lì alla Ferrato che allarga su Acuti a destra, e da lei alla Giacobbo che sguscia via e serve ancora la Ferrato che segna di tacco.

Di nuovo buoni tutti i cambi.
Contento per l'entrata di Abate.
(Ma mi manca Lucafò!)

Forza grife.

Adri

I risultati della sesta giornata

La classifica

(13/10/2024) Serie B femminile 24/25, sesta giornata: la diretta di BRESCIA - GENOA

(13/10/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, SESTA GIORNATA
Ore 15:00, Centro Sportivo Mario Rigamonti (Campo Aldo Pasotti)
BRESCIA - GENOA


Le partite in programma

La classifica

sabato 12 ottobre 2024

(13/10/2024) Serie B femminile 24/25, sesta giornata: il prepartita di BRESCIA - GENOA

Federica Di Criscio (Fonte/credit: Instagram ufficiale)

Dovremmo andare a Brescia a divertirci, a dare del tu al pallone, a provare le giocate senza stentare per timore di perderci nelle loro eventuali ripartenze: quando ad esempio adocchieremo delle soluzioni alettanti (e gioiose!) negli spazi stretti, dovremmo provarle (viverle); se e quando perderemo il possesso, correremo a riprenderlo. Dovremmo far girare le bresciane con gli occhi di grife che brillano e la giusta tensione nervosa ed agonistica, anziché il peso di chissà che cosa, perché la posizione in cui siamo ci rispecchia, siamo in una buona fase, ed abbiamo un mondo di cose da poter imparare e porre in essere; quindi di pesante ci dovrebbe essere, possibilmente, solo il passivo per le avversarie.

Abbiamo giocato bene contro la Vis, con particolare scioltezza poiché pur se emozionate/tese per l'esordio, questo ci ha particolarmente caricate, e dinanzi a noi avevamo una neopromossa. A Cuneo, al di là del risultato, ce la siamo cavata discretamente, poi abbiamo piallato il Pavia tornando a vivere la scioltezza di cui sopra, ad essa abbiamo affiancato un certa concretezza a Lumezzane, e domenica scorsa siamo riuscite a battere anche il Bologna, un pò con il timore di poterci esprimere come potremmo, ma abbiamo comunque vinto, in generale attraverso gli altri valori che ci appartengono.

E se è vero che domani ci presenteremo lassù dopo quattro vittorie ed una sconfitta in cinque turni, loro ci si contrapporranno anche nei risultati: una partita vinta e quattro perse (e 7 gol fatti ed 11 subiti), per un inizio stagione che evidentemente le descrive in un inaspettata difficoltà (proprio come il Verona), ma ciò non significa affatto che sarà di per sé più semplice cercare di portare a casa i tre punti.

Guardando infine alle altre partite di questo sesto turno, "spicca su tutte" il derby emiliano tra Bologna e Parma (che in particolar modo ci riguarda da vicino), ma meriterebbe attenzione anche Ternana - Chievo, la prova Pavia per l'Arezzo, e, certamente (di nuovo per il nostro interesse), Lumezzane - Freedom.

Forza Genoa!
Adri

Le loro prime cinque giornate
Brescia - Cesena 1-3
Pavia Academy - Brescia 3-4
Brescia - Bologna 0-1
Brescia - Ternana 0-1
Freedom Cuneo - Brescia 3-2

Marcatrici: Cacciamali (3), (1) Berti, Brayda, Lepera, Hjohlman.

Foto di squadra delle leonesse a Cuneo domenica scorsa (fonte/credit: sito ufficiale)

Brescia Calcio Femminile

Il tabellone della sesta giornata

La classifica

domenica 29 settembre 2024

(29/09/2024) Serie B femminile 24/25, quarta giornata: LUMEZZANE - GENOA 2-4 (il postpartita)


29/09/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, QUARTA GIORNATA
Ore 15:00, Stadio Comunale Tullio Saleri
LUMEZZANE - GENOA 2-4
(32' Acuti, 34' Pinna, 35' aut. Ghisi, 46' Ferrara, 47' Galbiati, 73' Campora)

LUMEZZANE (3-5-2; all. Nicoletta Mazza) - Frigotto; Viscardi, Barcella, Galbiati; Ladu, Ghisi, Dal Brun (59' Carravetta), Zappa (89' Guarnera), Redolfi (78' Licari); Pinna (78' M. Basso), Sule (89' Crotti). A disposizioneMeleddu, Basso, Puglisi, Guarnera, Licari, Carravetta, Mutti, Crotti, Nozzi. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Criscio, Di Bari (51' Mele), Lipman, Giles; Giacobbo (86' Rigaglia), Ferrara, Campora (86' Abate); Acuti (56' Bettalli); Ferrato, Bargi (56' Cuschieri). A disposizione - Macera, Abate, Errico, Cuschieri, Rigaglia, Bettalli, Parolo, Mele, Lucafò.

E' di nuovo difesa a 4, centrocampo a tre, ed una trequartista dietro le due punte. E' di nuovo Campora titolare (e capitana), Giles che parte dall'inizio come terzina sinistra a "rimpiazzare" Mele (che poi entrerà e sarà importante per la causa), torna la Giacobbo dopo la squalifica (mentre Oliva non è stata convocata, per motivi che non so) con Bettalli che siede in panchina, ed è ancora Acuti impiegata come trequartista; ruolo che domenica scorsa, fin dalla prime occhiate, mi apparve per lei più calzante rispetto a quello di attaccante esterna, quando del resto la sensazione è che il modulo base che Fossati impiegherà d'ora in poi sarà (giustamente) quello appena descritto (oppure con due giocatrici in appoggio ad una sola punta), perciò in tal caso va da sé che saranno minori le volte nelle quali vedremo un terzetto offensivo in linea.

In ogni caso, pur se Arianna ha dimostrato di sapersela cavare sulla corsia laterale (addirittura a tutto campo), l'ho sempre ritenuta un pò troppo leggera per quel ruolo, non tanto per via della struttura fisica, quanto soprattutto per la sua attitudine e modo di vivere il calcio, poiché la sua corsa, il suo impegno, i suoi tagli e le sue percussioni (e naturalmente anche la sua tecnica), possono come detto portarla a fare cose buone sulla fascia, ma in questa posizione rimane comunque in qualche modo imbrigliata, avendo al contrario bisogno di svariare, così come di dialogare con a disposizione due zone aperte di campo, ovvero naturalmente la destra e la sinistra. Abbisogna inoltre di dare sfogo a quelle vibrazioni un pò da "folletta" proprio attraverso la sua corsa ed i tempi di scelta della stessa, la quale non è solo muscolarità e/o strappo, bensì anche guizzo, scatto repentino. E forse non è un caso, se oggi ha segnato un gol (bello!) che è in un certo senso rottura e affermazione allo stesso tempo... o no?

(Fonte/credit foto: Instagram ufficiale Genoa women)

E poi: le centrocampiste con questo modulo (e in questi primi abbozzi di lavoro corale di inizio stagione) non solo si muovono meglio, ma segnano (Giacobbo, Campora, Ferrara), e bene, benissimo questi tentativi in generale di dialogare ad un tocco, pur se a volte ci si trovava sfasate nelle tempistiche di determinati fraseggi, ovvero un pò fuori sincrono (ed altre leggermente sovraritmo), ma non importa: miglioreremo. Così come non importa se la Ferrato ha sbagliato il rigore (minuto 89), errore si reso indolore per via di un risultato che stavamo ormai portando a casa, ma anche per quello che è e rappresenta lei, avendo giocato l'ennesima partita seria, applicata, tenace, tignosa, tecnica, di sacrificio.

Bravo infine Fossati per i cambi (nei quali anche il ritorno di Rigaglia), oltre che per la preparazione della partita, e bravissime tutte le marcatrici. Di Acuti abbiamo già detto, il secondo è un autogol di Ghisi che anticipa la Ferrato, ma la rete di controbalzo di Ferrara è stato una discreta gioia per gli occhi, e quella di testa di Campora anche (un colpo inaspettato!). Mi è piaciuto anche il fatto che in fase di non possesso non ci siamo mai veramente abbassate in modo passivo, bensì abbiamo in qualche occasione sia rifiatato, sia imbrigliato loro tatticamente, rendendone innocui i tentativi di entrare dentro.

Ora sotto col Bologna (domenica 6 ottobre), che ha appena piallato le aretine. Calma, equilibrio. Ne parleremo meglio.

Grazie grife.

Adri


I risultati della quarta giornata

La classifica

(29/09/2024) Serie B femminile 24/25, quarta giornata: la diretta di LUMEZZANE - GENOA

(29/09/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, QUARTA GIORNATA

Ore 15:00, Stadio Comunale Tullio Saleri
LUMEZZANE - GENOA
              

  Le partite in programma

La classifica

sabato 28 settembre 2024

(29/09/2024), Serie B femminile 24/25, quarta giornata: LUMEZZANE - GENOA (il prepartita)

"La storia del calcio a Lumezzane è fatta di passione, identità, trionfi e ripartenze dopo ogni caduta: è la nostra storia, e ne siamo orgogliosi."


Come si dice dalle mie parti, "subito a diritto", alla scoperta delle prossime avversarie (che se non sbaglio affrontiamo per la prima volta nella nostra storia di squadra femminile, perlomeno in una gara/competizione ufficiale), neopromosse dopo aver vinto nella passata stagione il Girone A della Serie C con 80 punti (26 vittorie, 2 pareggi e due sconfitte; 107 gol fatti e 17 subiti), davanti alle bergamasche dell'Orobica, le quali arrivarono a quota 70 (e che proprio di recente hanno eliminato dalla Coppa Italia le lumezzanesi nel turno a gara secca dei preliminari). Le rossoblù della provincia di Brescia arrivano dal pareggio in trasferta ad Arezzo, col risultato di 1-1 (gol entrambi segnati su rigore), ancor prima da una vittoria per 3-0 in casa sulla RES Roma, e da una sconfitta per 2-0 a Narni con la Ternana alla prima giornata. Quattro punti in classifica, dunque, che senza voler togliere nulla alle ambizioni di squadra e società, viste le avversarie fin qui affrontate potrebbero anche essere considerati un buon inizio. Tra l'altro non le ho mai viste giocare, e sono curioso.

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Noi invece siamo belle fresche di un roboante 8-0 sul Pavia Academy, evento al quale in questi giorni avevo pensato di dedicare un post speciale, per ripercorrerne uno ad uno tutti i gol: un idea che considererei a dir poco geniale, ma che è andata risucchiata nel vortice dei miei viavai logistici e mentali quotidiani, e che quindi molto probabilmente rimarrà tale, lasciando un vuoto enorme a chi calpesterà il suolo di queste terra dopo di noi.

Una prestazione - dicevo - , quella di domenica scorsa, nella quale abbiamo espresso molto sul piano della corsa, della dedizione, della concentrazione (come d'altronde è giusto che sia), e che tra le varie cose ha visto anche una presenza fissa come Mele restare in panchina, con al suo posto Giles, autrice di una partita di alto livello nel ruolo di, appunto, terzina/esterna sinistra. Una soluzione che mi è piaciuta, quindi, ma che ho anche gradito sia perché è giusto che una giocatrice pur così forte e importante come Chiara riposi, sia perché proprio in quei giorni pensavo a chi potesse essere una vera e propria vice yo-yo (o meglio ancora: chi potesse alternarsi con lei), visto che sulla sinistra, adattate eventuali a parte, siamo comunque un pò scoperte rispetto alla zona opposta, dove invece la struttura è ben delineata dalle retrovie in poi: Di Criscio/Oliva, e, in zona di attacco, Acuti e Rigaglia (e quando tornerà, anche Massa; pur se preferirei vederla giocare da trequartista).

Perciò un plauso a Fossati per questa scelta (ed esperimento?), e vedremo domani se ci saranno ancora nuove soluzioni, come ci schiereremo, e naturalmente, su tutto, come giocheremo; ed io spero che lo faremo con la giusta calma, contemplando, mantenendo il possesso, lavorando a coprire con le trame ed i movimenti tutte le zone del campo (in ampiezza, e in lunghezza). Se ci sarà da tornare indietro e ricominciare, lo faremo. Se ci sarà da rallentare, idem. L'importante è il mantenimento del pallone, e, in ciò, anche del ritmo di gara. Per cui no ai lanci in avanti con foga dritto per dritto sulle attaccanti o sulle corsie esterne (se non in minima parte). No all'ansia da prestazione. Questo mi piacerebbe vedere. Il Genoa che gestisce, e che così facendo, continua il proprio percorso di conoscenza, tra le stesse giocatrici.

Forza Grife!

Adri

(Le dichiarazioni dell'allenatrice Nicoletta Mazza rispetto alla situazione
della squadra lombarda e all'imminente partita contro di noi)

Lo Stadio Tullio Saleri (👉🔘)

Il quadro completo della quarta giornata

La classifica

venerdì 3 maggio 2024

B WOMAN, dodicesima puntata

B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento: Greta Adami (Lazio), Sofia Pasquali (Brescia), ed i telecronisti di Be.PiTV Federico Reina e Jacopo Pagliarini.

                                                               Per vedere l'undicesima puntata clicca 👉qui!

domenica 24 marzo 2024

Genoa - Brescia 3-0 (il postpartita)


24/03/2024
SERIE B FEMMINILE
VENTIDUESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino
GENOA - BRESCIA 3-0
(13’ e 91' Bargi, 93’ Campora)

Sembrerà strano, ma più che il risultato (ottimo, arioso, netto, con un bellissimo finale), la cosa che mi ha maggiormente emozionato di questa partita è stata il vedere le ragazze aggressive, grintose ed alte in particolare come nella prima parte di gara (20, 25 minuti?): ho avuto i brividi reali, fisici, e gli occhi lucidi; e a scriverlo li ho ancora. Vederle cosi' non ha prezzo. Sono mesi che dico che potremmo destabilizzare chiunque, qualora ci atteggiassimo in questo modo, e vedere oggi una squadra valida come il Brescia andare in panne col pallone tra i piedi in uscita (e non solo) perché invase ovunque da un orda di grife, è stato stupendo, e a mio parere è un aspetto imprescindibile, che oltre ad essersi ripresentato dopo domenica scorsa (ma oggi ancor di più), dovrebbe appunto essere cosi' anche alla prossima partita, e poi dopo ancora, fino alla fine.

Non me ne frega niente contro chi e dove: Narni, Parma, Pizzighettone, Londra. Pialliamole tutte. Poi si può vincere 1-0, 2-1, 5-4, basta che se le altre hanno palla ci si infuocano gli occhi e andiamo a prendercela, e quando la perdiamo si schiuma, e ci si ributta col doppio della forza, fino a far pesare le maglie un chilo per il sudore. E sia chiaro: ho scritto di un venti-venticinque minuti in cui abbiamo pigiato a testa bassa, ma anche per il resto della partita non siamo mancate come impegno, gioco di anticipo, forza, tenacia. Certo, abbiamo avuto almeno due fasi in cui loro hanno girato un pò troppo palla ed abbiamo rischiato di riandare a sederci in modalità passiva come già successe altre volte, ma ciò non è accaduto, in quanto anche là dove abbiamo scelto di ripartire di rimessa, eravamo comunque vive, pronte, più brillanti. 

Ho inoltre avuto la sensazione che col cambio di modulo (che era presumibile arrivasse, e molto probabilmente sarà riproposto ancora) abbiamo guadagnato in sicurezza per ciò che riguarda la suddetta aggressione e ri-aggressione, in quanto la linea a cinque di centrocampo (più Giles e Tardini che da braccette sorreggono in pressione sulle rispettive corsie) fa in modo tale che vi sia meno dispersione di spazio.

Le uniche problematiche sono venute fuori dove sovente manchiamo più o meno da sempre: la gestione del possesso. Ecco allora che non poche volte tendiamo a giocarla all'indietro anziché azzardare il dialogo nelle zone più strette e/o trafficate, cosi che le altre si alzano e ci vengono a prendere e a togliere campo; per cui, di conseguenza a ciò (ma a volte anche di per sé), lanciamo ed abbassiamo le possibilità di creare o uscire come si deve (un pò sappiamo cosa fare in tal senso, un pò ci affidiamo a ciò che viene fuori: restringiamo la gamma), continuiamo a cercare troppo le fasce a discapito della fascia centrale di campo (se non prevalentemente con la verticalizzazione diretta sulle punte), e quant'altro (bla bla). Tutto ciò solo per dire a grandi linee dove e perché abbiamo rischiato, perdendo palla e subendo delle situazioni (con tutto il rispetto delle bresciane, che esistono e giocano anche loro... che palo ha preso Brayda?).

Bello il gol di Campora (che comunque ha il piedino furbetto fatato), e ancor prima l'1-0 di Bargi (ora a 18 reti, come da tabella in basso), pur se certamente meno estetico; mentre il secondo, si, bello anch'esso, ma non posso commentarlo bene poiché ho abbassato lo sguardo giusto due secondi sulla chat sotto il video della partita, e mi sono perso l'assist (e fanno due in sette giorni). Non mi soffermo mai a dovere sui gol, vero? Finora è stata una mia "pecca" in tutti questi postpartita (bel paradosso!), ci pensavo giusto tra ieri ed oggi; ma ho in mente una cosina da dedicare nello specifico alle nostre marcature e marcatrici: vedremo se andrà in porto...

E quindi, a chiudere: siamo nell'eden del grifonaggio? No. Siamo che oggi è stato bello e si gode, e ci prepariamo per la trasferta a San Marino di sabato 30, e senza Filippini, espulso al 30' per proteste (e che un pò a sorpresa oggi ha lasciato Abate fuori). Un ventitreesimo turno che vedrà di scena anche Cesena - Lazio: partita di importanza enorme per ciò che riguarda la questione promozione in Serie A, anche alla luce del fatto che oggi la Ternana ha perso in casa contro il Parma (e alla prossima sarà ospite del forte Hellas).

Viva le grife!
Adri



GENOA - BRESCIA, la partita in diretta

24/03/2024 - SERIE B FEMMINILE, ventIDUESIMA GIORNATA
GENOA - BRESCIA
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE NAZARIO GAMBINO


venerdì 22 marzo 2024

24/03/2024, Genoa - Brescia: riflessioni e notizie dell'antivigilia







Col friccicorio della primavera potrei gasarmi e fare anche peggio di quanto ho fatto finora, ma cercherò di mantenere un equilibrio tra la joy de vivre ed il blogger posato. Resta il fatto che tutta questa natura che sorride non si può non accomunare ad un completo coi calzettoni col grifone davanti, ai pantaloncni blu, alla maglia più bella del mondo chesiamostatiiprimianascereeavincereadAnfieldbelin, ed al pensiero di undici grife che fanno girare palla sull'erbetta verde.

Perciò addentriamoci un pochino nel prepartita di un Genoa - Brescia (qui l'articolo di presentazione del match di andata) che mi mette in fibrillazione. Tanto per cominciare, ad incuriosirmi non poco è quanto minutaggio avrà Giada Abate (tornata in campo dopo oltre un anno nell'ultimo spezzone della partita di domenica scorsa in Friuli, ed ospite oggi su B Woman) e vedere come se la caverà una volta dentro. L'altro aspetto che mi carica (oltre all'importanza del club che andremo ad affrontare) è naturalmente quello della classifica: il Brescia (foto in alto, fonte sito ufficiale) è a sole quattro lunghezze dietro di noi, e contemporaneamente le due squadre veronesi ci stanno davanti di uno e due punti (il Chievo sulla carta avrebbe più gioco facile di un Hellas che va ad Arezzo, ma esiste comunque la possibilità di sorpassarle entrambe). Infine, battere le bresciane domani sarebbe importante per cominciare a scrollarci davvero di dosso tutto questo periodo fatto si anche di alcuni risultati preziosi (Lazio, Verona, Tavagnacco), ma fondamentalmente stagnante ed avido di vittorie (ad oggi solo una, dal 21 gennaio scorso). E ancora: se Fabiana Costi è tutt'oggi certamente "ai box" (e tempo fa, qui, mancai dall'augurarle un buon rientro!), vale ancora la stessa cosa per Rigaglia e Fernandez? Per ciò che riguarda la formazione, poi, dovrebbe esserci un ritorno al solito 4-3-3 (dopo il cambio modulo della partita scorsa), con Lucafò e Giles centrali dietro (o qualora una delle due dovesse rifiatare, ci sarebbe Parolo?), Mele a sinistra, Oliva (o Rossi?) a destra, Bettalli e Scuratti mezze ali, con in mezzo Tardini (che presumibilmente cederà in corsa il posto ad Abate), e davanti la Ferrato centrale, con Massa e Bargi larghe. Ma non è affatto da escludere che Filippini ripresenti la difesa a tre con la suddetta Tardini a destra nel terzetto di retroguardia, Emma Errico in mediana (idem in seguito Abate), e sulle fasce di un centrocampo a cinque ancora Mele a sinistra, e probabilmente Acuti (che ha importanti doti di ripiego e chiusura) a destra con licenza di spingere; piuttosto che un 3-4-3 con di nuovo Massa più stabilmente alta sulla corsia destra, e Bettalli come mezzala/esterna a sostenerla.

Andiamo Genoa!
Adri

Le partite di questo 22simo turno

Le 21 partite giocate finora dalle leonesse
(9 v., 3 p. e 9 s.; 37 gol fatti e 39 subiti)

 BRESCIA CALCIO FEMMINILE 

Qui la partita intera dell'andata (12/11/2023)

domenica 12 novembre 2023

BRESCIA - GENOA 1-2 (il postpartita)

Chi ha letto il mio articolo di due giorni fa, sa bene che sapevo! Le ragazze, ripeto, sono forti, la rosa è forte (quindi, ancor più a monte società e staff hanno fatto le scelte giuste), Filippini sta facendo buone cose (un plauso anche a lui!). E' soltanto una questione di tempo. Ma prima di tuffarci un po' nella partita, vorrei porre l'attenzione su questo aspetto di vitale importanza: quanto siamo belle, fiere e grifonzie con di nuovo indosso il nostro primo completo (che tra l'altro, col ritorno da quest'anno dei numeri bianchi, fa girare la testa)?

Bene.

La "cronaca": un primo tempo bellissimo, che mi ha lasciato quasi ipnotizzato a guardarle andare, fare, disfare, su e giù, a destra e a sinistra (probabilmente il miglior tempo finora giocato in questa stagione, che, seriamente, mi ha quasi commosso). Aggressive, grintose, alte, di anticipo, di incursione, di proposizione, di palleggio ragionato, di amor proprio. Il mio Genoa! E va bene anche se Forcinella condisce tutto questo con qualche passaggio diciamo "sornione", che ci pone davanti ad almeno un paio di rischi; anzi, ce li possiamo anche infilare dentro come cosa pittoresca (tra l'altro ha giocato bene ed è stata fondamentale, credo anche sul finale che di nuovo, a causa dello streaming interrotto stavolta all'86', non sono riuscito a vedere). Gol di Alessandra Massa che dire bello è cosa "scontata", e Bettalli idem. Entrambe a segno con carattere, tecnica, estetica, e nel gioco entrambe presenti, mordenti, importanti. Tardini, poi, "li in basso" sta crescendo: vederla ricevere, girarsi subito e scaricare, almeno per me, è una gioia; scende anche più delle altre volte in ricezione (e in tal senso continua ad essere servita poco rispetto al dovuto), e oltre al proporre, rompe ed aiuta con carattere e precisione. Brava Sara! Mele e Fernandez, poi, sono certezze, Giles è uno spettacolo, Lucafo' mi farà diventare un fan con la sua andatura, le sue espressioni e la sua postura quando imposta, i suoi interventi in chiusura (palle alte, medie, basse: tutto), ed i suoi anticipi, che adoro. Ce né stato in particolare uno (o forse due?) nella trequarti avversaria: una meraviglia. Uniche un po' sottotono, Bargi e Scuratti, e non solo ci sta ed è comprensibile (Caterina poi, con tutto ciò che ha dato... non è un robot), ma hanno comunque contribuito dignitosamente al tutto. Solita Ferrato (che è anche un po' il prototipo della punta centrale "di peso" che a me piace), presente in chiusura sulle palle inattive, rientra, bravissima a tenere palla, a smistare, e anche a spizzare di testa sui lanci da dietro (soluzione buona per la squadra, fondamentale da avere, anche se non dovrebbe essere quella principale), Rigaglia (dentro al 72' per Massa) mi è piaciuta di nuovo ed era giusto che entrasse, cosi come Campora (dentro ancor prima, al 58' per Scuratti), che è in palla, e come detto, Scuratti a mio modesto parere non ha particolarmente brillato (soffriva ad arginare le loro discese sulla nostra sinistra, e in possesso non era la solita). Abbiamo però sofferto nel secondo tempo, e ok, avevo previsto che sarebbe stata un po' dura (e faccio anche i complimenti alle bresciane per la prova di carattere), ma abbiamo allentato un po' la presa anche per una scelta tattica? Lo escluderei. Per un calo fisico? Probabile che sia da annoverare come aspetto, ma io propenderei per un calo di tensione nervosa: non siamo abituate a tenere il pallino cosi tanto e su questi livelli di tensione e gioco (non a caso, negli ultimi quindici minuti uscivamo non poche volte coi lanci quasi della serie "dai che la portiamo a casa"; ed uno di questi ci è costato una traversa loro) ma è cosa anch'essa comprensibile, ed arriveremo a fare diversamente, lavorando ancora di più sullo stare alte come oggi; vederci su è stato emozionante, e lo è stato anche vedere Giles e Lucafo' affrontare i loro attacchi in campo aperto. Abbiamo preso il gol con un imbucata? Non importa. E' questa la filosofia giusta! Mi fermo qui, altrimenti questo postpartita lo finisco domani... E ora sotto col San Marino ad Arenzano!

Forza ragazze!
Forza Genoa!

Adri