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domenica 9 febbraio 2025

(09/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciottesima giornata: PAVIA ACADEMY - GENOA 0-3 (il postpartita)

A sinistra, Claudia Ferrato (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

09/02/2025
SERIE B FEMMINILE 24/25, DICIOTTESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Pietro Fortunati (Pavia)
PAVIA ACADEMY - GENOA 0-3
(18' Bargi, 53' Cuschieri, 67' Ferrato)

PAVIA ACADEMY (4-2-3-1; all. Silvio Cassaro) - De Bona; Bianchi, Aversa, Semplici, Dugo; Venturini (84' Polillo), Galdini; Lazzari, Demaio, Casini (83' Uzqueda); Alborghetti (73' Oelschlager)A disposizione: Giordano, Ottina, Paglia, Polillo, cigallino, Uzqueda, Peri, Terni, Oelschlager.

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Criscio (66' Parolo), Di Bari (78' Oliva), Lipman, Mele; Bettalli (78' Abate), Ferrara, Cuschieri (69' Campora); Ferrato, Bargi (69' Rigaglia). A disposizione: Marchetti, Abate, Errico, Rigaglia, Campora, Oliva, Parolo, Macera.

Se la settimana scorsa - al suo rientro in campo dopo una discreta assenza - Cuschieri non mi aveva convinto (ma aveva tutte le attenuanti), oggi sono felice di dire che mi è piaciuta, e questo sia al di là del fatto che finalmente abbia segnato, sia considerando che evidentemente ne ha ancora da macinare per potersi esprimere al meglio (da lei tra l'altro mi aspetto dei colpi di fino), quanto che forse renderebbe maggiormente giocando un pò più dentro al campo, preferibilmente in concerto con un'altra trequartista o chi per essa, in modo tale da poter stare all'interno senza per questo rinunciare al giocarsela defilata come oggi, là dove ha saputo proporsi bene in avanti ed inserirsi altrettanto dignitosamente nei contesti dei triangoli e i dai-e-vai sui quali sovente abbiamo costruito le nostre soluzioni, in entrambe le corsie (pur se maggiormente dalla parte di una scatenata - e divertente - Mele).

Chiusa la gradevole parentesi sulle Cuschierie varie, andiamo un pò più in generale a dire qualcosa su una partita che (con nuovamente indisponibili Giles, Lucafò, Cinotti, Bragonzi e Acuti) abbiamo tenuto in pugno praticamente dall'inizio alla fine, ma ancor prima di partire per il mare aperto, ho gradito come abbiamo preso le misure e ingranato, ovvero fino a qualche minuto prima del gol di Bargi (che poi crosserà col contagiri per lo 0-2 di Rachel), prezioso sia sul lato tecnico che su quello "più strettamente" numerico, visto e considerato che con questa marcatura ha raggiunto a quota 58 reti un'altra attaccante e "pezzo" di storia del Genoa, la quale con le sue prestazioni, e, per l'appunto, detenendo "il titolo" di capocannoniera assoluta della squadra femminile (tra campionato e Coppa Italia), negli anni ha fortemente contribuito a rendere la realtà del Genoa women così come adesso la conosciamo, ovvero Giulia "Fox" Parodi.

Bene Bettalli, che oltre a servire Caterina un attimo prima dell'1-0, è stata attiva e ispirata anche sul piano tecnico. Campora precisa, coi giusti tempi, per cui anch'essa importante (suo l'intervento al limite dell'area con il quale ferma un incursione avversaria). Forcinella ci ha (ri)salvate sullo 0-1, quando su un tiro di Demaio è fulminea a fare muro sul primo palo, e in generale l'ho vista bella presente, per esempio stando alta nelle fasi di riposo, similarmente a come è solita fare Matilde (la lettura psicologica che se ne può dare è di vicinanza alla squadra e sicurezza in sé stessa). Giacobbo è pazzesca, e non che le altre volte fosse mancata di impegno fino al triplice fischio, ma oggi mi ha veramente impressionato; ed è qui che mi allaccio per andare a complimentarmi con tutte quante, per non essersi fermate mai, in uno scenario che ancora di più dava un senso di lotta, forza, tenacia, viste le condizioni del campo, che quasi sentivo anche io la fatica accumularsi nelle gambe, o i muscoli delle stesse tirare. E' stato bellissimo: coi completini sporchi, a contrastare ovunque, a provare ad essere tecniche, aggressive, solidali. Partita di calcio che, là dove più là dove meno, si è comunque dimostrata essere a tutto tondo.

Le grife nel pavese (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

E tornando alle singole: Lipman mi è piaciuta tanto, Di Criscio ha fatto il suo "solito" (deve ancora carburare): concreta, propositiva, tosta, precisa. Di Bari ha sbagliato qualche appoggio e soluzione, ma per il resto se l'è cavata più che bene anche lei; Parolo (che probabilmente sta vivendo se non la migliore, una delle migliori stagioni di sempre) ha fatto la differenza fin dal suo subentrare alla suddetta Federica, affondando sulla fascia e crossando più volte, tanto che è stato suo il traversone che ha imbeccato la Ferrato per il colpo di testa del tre a zero. Una prestazione stupenda, quella di Claudia, presente dappertutto, suggellata appunto da un gol bellissimo, da punta pura e di livello, quale lei indubbiamente è. Rigaglia? Bene, volitiva, anche se purtroppo si mangia un gol sul finale, ma se Fossati continua a darle fiducia, e lei aumenta sempre di più quella in se stessa, prima o poi la marcatura arriverà. Di Oliva e Abate, invece, si, dico bene, ma stavolta non posso precisare un granché, perché in quel quarto d'ora che hanno giocato, da quel che ho visto non hanno avuto modo di entrare chissà come nel vivo del gioco. Dico solo che oltre al piacere di vederle entrare (pur se troppo poco), mi ha fatto tenerezza - nel senso buono - rivedere Giada col suo numero 5 riprendersi la posizione di mediana (dopo che ad un certo punto Ferrara è andata a fare la mezzala), ovvero il suo ruolo storico e naturale (quello è il suo habitat, per tempistiche, visuale, e visione/creatività), ma ogni volta non ha neanche il tempo di poter realizzare di essere li, che la partita è finita.  

Ora: abbiamo giocato con qualità (e a tratti benissimo), per cui, oltre all'essermi emozionato e divertito, i miei latenti timori di un possibile nostro allentamento della concentrazione sono stati spazzati via. Manteniamo questo livello nell'ottica di aumentarlo e di perfezionarci. Dovremmo entrare in campo ogni volta letteralmente dimenticando la realtà che va oltre le linee che lo perimetrano, assorbite, lucide, fameliche, come fossimo in trance.

Dal canto loro, le fere hanno pasteggiato nel bergamasco, il Bologna ha battuto il Brescia, e le ducali hanno sorprendentemente pareggiato in campania contro la Vis Mediterranea. Oltre alle felsinee, io aspetto al varco in particolare il Parma e la Ternana, e vorrei vedere almeno una di queste due squadre andare in bambola contro di noi mentre gli si palleggia in faccia e sfondiamo tutto, rendendo loro indietro con gli interessi le situazioni passate. Chiedo troppo? Alle giocatrici che leggendo queste righe lo pensano, rispondo che è proprio qui che starebbe l'errore.

Ci si rilegge domani.

Adri

I risultati del diciottesimo turno
La classifica

(09/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciottesima giornata: la diretta di PAVIA ACADEMY - GENOA

(09/02/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, DICIOTTESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Pietro Fortunati (Pavia)
PAVIA ACADEMY - GENOA

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 17 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma

La classifica

I PRECEDENTI
Stagione 21/22 (Serie C, Girone A)
Pavia Academy - Genoa 1-1
Genoa - Pavia Academy 2-1
Stagione 23-24 (Serie B)
Pavia Academy - Genoa 1-3
Genoa - Pavia Academy 2-2
Stagione 24/25
Genoa - Pavia Academy 8-0

sabato 8 febbraio 2025

(09/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciottesima giornata: PAVIA ACADEMY - GENOA (il prepartita)

Durante questa settimana i miei pensieri legati ai molteplici aspetti della vita hanno quasi raggiunto un settimo della quantità, qualità e importanza di quelli che dedico alle grife, e questo potrebbe essere un campanello di allarme. La mia fede vacilla?

Di Criscio, Macera, Bettalli, Lipman (02/02/2025; fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Contro il Pavia Academy (che fu della Codecà che assieme alla Fox e a tutto lo Spezia stanno piallando il girone A della Serie C), all'andata vincemmo a mani basse, con un 8-0 in cui Bargi riprese il "terreno perduto" nelle prime due giornate, segnando in una volta sola quattro gol (22/09/2024, esordio della squadra allo "Sciorba Stadium"), ma tutto questo lascia il tempo che trova rispetto al fatto che oltre ad essere passati dei mesi, non mi sento tranquillo in vista di domani, o almeno non nel modo in cui sulla carta ci si dovrebbe sentire, in procinto di affrontare un match che chiaramente ci vede favorite; anche perché vi sarebbe la possibilità che quella poca brillantezza che a mio parere abbiamo espresso domenica scorsa possa essere il preludio ad un allentamento della concentrazione/tensione agonistica. E' una possibilità remota? Potrei essere d'accordo, ma anche in tal caso, la prendo in considerazione. Per cui occhio, che a perdere la bussola, fosse anche "solo" per un paio di giornate, può bastare un attimo, e nel caso nostro due non vittorie di fila potrebbero già rappresentare uno stonfo che a fine stagione ti si presenta sul conto, considerando che poi il giusto orientamento lo dovresti ritrovare in fretta, e che domani Parma e Ternana se la vedranno rispettivamente in trasferta con la Vis Mediterranea ultima in classifica, e di nuovo fuori casa con un Orobica a un passo dal terzetto di fondo (dove stazionano le stesse pavesi), mentre per quel che concerne il Bologna, si, le emiliane hanno anch'esse il favore del pronostico rispetto al Brescia (per la cronaca, all'andata le rossoblù vinsero), ma è evidentemente un discorso diverso, per cui staremo a vedere.

Detto ciò, nel caso, non mi si travisi: tengo le antenne dritte come è giusto che sia, ma per il resto sono fiducioso. Precisato infine che purtroppo la Bragonzi, in seguito alla caduta di domenica scorsa, non sarà in campo sia domani che alla prossima in casa contro il Lumezzane ("sublussazione del gomito con interessamento capsulo-legamentoso"), ma senza addentrarmi su altre ed eventuali indisponibili, rientranti, né conseguente possibile formazione, dico: ci si rilegge per il postpartita (notturno, ovviamente).

Forza Genoa.

Adri

Le partite in programma

La classifica

Stefano Terracciano "introduce" la diciottesima giornata

I PRECEDENTI
Stagione 21/22 (Serie C, Girone A)
Pavia Academy - Genoa 1-1
Genoa - Pavia Academy 2-1
Stagione 23-24 (Serie B)
Pavia Academy - Genoa 1-3
Genoa - Pavia Academy 2-2
Stagione 24/25
Genoa - Pavia Academy 8-0

martedì 24 settembre 2024

Gli highlights di Genoa - Pavia Academy, l'intervista a Caterina Bargi, il punto mio e di Benzi sulla terza giornata


Genoa - Pavia Academy 8-0 (Serie B femminile 24/25, terza giornata, 22/09/2024)

Caterina Bargi, intervista post Genoa - Pavia Academy

Il punto di Stefano Benzi sulla terza giornata

E Stefano ha ragione, quando afferma sia che non ci si aspettava dei passaggi a vuoto da parte nostra, sia che dalla prossima giornata contro il Lumezzane siamo attese ad una prova di costanza (vincere è l'unico obiettivo, senza se e senza ma), e che stupisce la seconda sconfitta consecutiva del Cesena; mentre a mio parere non sorprende particolarmente la rimonta della RES (senza con questo togliere niente alla Freedom), né la vittoria del Bologna in quel di Brescia, seppur di valore. Anzi, a dirla tutta le bolognesi cominciano davvero a far drizzare le antenne, non meno del Parma, o della stessa Ternana. Mi lascia invece un pò basito questo inizio stagione del Verona, e non considererei un vero e proprio passo falso quello dell'Arezzo in casa con il sopracitato Lumezzane.

Concordo poi sul fatto che a dare frutti per quel che riguarda la lotta per la promozione non saranno tanto i rush (cioè i filotti di vittorie di fine stagione, piuttosto che le estemporanee strisce di risultati utili), bensì la continuità, ed è qui che torno a noi (e quanto mi piace, quando torno a noi!): quello che secondo me fondamentalmente dovremmo fare, infatti, è "trovare e tirare il filo", ovvero creare/ravvivare quelle caratteristiche di base che in particolare ci possano portare a rialzarci subito in termini di testa e risultati quando in un modo o nell'altro arriveranno altri stop (e con ciò, intendo anche i pareggi). Quindi si all'estetica, alla tecnica, al brio ed alla leggerezza (e ai movimenti a memoria, con e senza palla), ma anche si alla robustezza (l'impianto tattico), al pragmatismo, e (sempre) alla tenacia.

Saremo perciò in grado di mixare al punto giusto queste (ed altre) cose? Saremo capaci ad esempio di uscire fuori dalle cosiddette partite sporche, stringendo i denti e lottando dentro la fisicità, mantenendo però vivi i requisiti tecnici e gli automatismi nelle trame "occasionali", senza perderci, mantenendo viva la scintilla? Riusciremo ad introiettare del tutto determinati principi, così che la volta dopo un eventuale bruciante sconfitta sarà cosa pressoché naturale riesprimerli come nulla fosse? E poi, riusciremo come singole, ma anche come gruppo, ad essere di volta in volta mentalmente dentro gli eventi, scrollandoci individualmente o amalgamandoci, e risolvendo così le situazioni intime e personali quanto quelle legate ai rapporti nella compagine, attraverso tutti i mesi della stagione e i contesti di vita che in essi verranno?

Questo e tanto, tanto altro, mio amato Genoa.
Le altre prendono il via, ma dietro hanno noi.
 Andiamo per agguantarle ed essere ciò che meriteremmo di essere.

Adri

domenica 22 settembre 2024

(22/09/2024) Serie B femminile 24/25, terza giornata: GENOA - PAVIA ACADEMY 8-0 (il postpartita)

La felicità delle ragazze! (fonte foto: Instagram ufficiale Genoa women)

 22/09/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, TERZA GIORNATA
Ore 15:00, Sciorba Stadium (Genova)

GENOA - PAVIA ACADEMY 8-0
(5', 60', 64, '82 Bargi, 26' & 34' Acuti, 29' Di Criscio, 74' Ferrato)

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Criscio (72' Parolo), Di Bari, Lipman (72' Oliva), Giles; Bettalli (59' Errico), Ferrara, Campora (72' Lucafò); Acuti (59' Abate); Ferrato, Bargi. A disposizioneMacera, Abate, Errico, Cuschieri, Rigaglia, Oliva, Parolo, Mele, Lucafò. PAVIA ACADEMY (3-4-2-1; all. Silvio Cassaro)Deiana; Dugo, Polillo (46' Venturini), Semplice; Paglia (89' Ricchitelli), Galdini, Modesti (71' Peri), Lazzari; De Maio, Corda, Casini (59' Lauzi). A disposizioneMusso, Lauzi, Gametcaia, Peri, Cigallino, Ricchitelli, Venturini.

A volte, durante il tortuoso percorso che si intraprende quando si decide di fare il blogger, ci si imbatte in momenti nei quali si è poco inclini a dedicarsi alla stesura dei molteplici dettagli che possono interessare un dato articolo, e questo nonostante la portata emotiva e l'interesse per l'argomento da trattare siano notevoli. A volte si compie uno sforzo, e, tuffandosi comunque nella scrittura (scoprendo anche il piacevole senso di immersione post-senso di fatica), si porta a termine il compito; altre, va da sé, no. Ecco: tutta sta filippica arzigogolata per dire che stasera, pur se con un emozione in corpo non di poco conto, un ce la posso fà. La mia mente non è dedita all'impegno razionale. So che così facendo deluderò alcuni dei miei fanZ più accaniti bro and sisters che stanno sempre sul pezzo, ma che ci vuoi fare: è la vita.

Perciò, brevemente: bentornate al gol Caterina Bargi e Claudia Ferrato (e brava Arianna Acuti, che probabilmente rende più in appoggio alle punte che da esterna), bentornate Oliva, Lucafò, Parolo ed Abate sull'erbetta verde, e complimenti e grazie a tutte, per una prestazione veramente importante e di livello, soprattutto per l'atteggiamento, poiché vedere il mio amato Genoa women pressare così spesso le portatrici di palla fino al limite della loro area, e mettere fino all'ultimo tutto quest'impegno, per me è veramente motivo di gioia (ma che paura per il fallo su Giorgia Bettalli Occhidigattorubapalloni, il cui urlo di dolore si è sentito come se fossi stato in tribuna!). E poi, bene in più momenti anche sotto il profilo del gioco (mentre negli altri, le solite cose su cui lavorare a fondo, che non ripeterò), con a tratti movimenti in sincronia da farmi sciogliere... però attenzione: stavolta con l'entusiasmo ci andrò ancora più cauto del solito. Una cosa è essere contenti, e quant'altro, un'altra è viaggiare troppo in avanti. Vediamo con il Lumezzane.

Grife in the Sciorba!

Adri

I risultati della terza giornata

La classifica

(22/09/2024) Serie B femminile 24/25, terza giornata: la diretta di GENOA - PAVIA ACADEMY

(22/09/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, TERZA GIORNATA

Ore 15:00, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - PAVIA ACADEMY



Le partite in programma

La classifica

venerdì 20 settembre 2024

(22/09/2024) Serie B femminile 24/25, terza giornata: GENOA - PAVIA ACADEMY (pensieri, novità, e stati d'animo dell'antivigilia)

Domenica 22/09/2024, alle ore 15:00, nella terza giornata di Serie B femminile 24/25, il Genoa affronterà il Pavia Academy allo Sciorba Stadium (o Stadio Sciorba/Campo Sportivo Sciorba) nel quartiere genovese di Molassana, anziché al Gambino di Arenzano, per quello che - se non erro - in una manifestazione ufficiale rappresenta l'esordio della prima squadra all'interno della struttura, la quale comprende anche la pista ad otto corsie per l'atletica leggera (come da foto di cui sotto), e nel complesso è una delle componenti dell'impianto sportivo "My Sport Village Sciorba" (gestito dalla società My Sport SSD) che include anche un parco acquatico estivo ed alcune piscine, un campo a 5 in erba sintetica, le palestre per l'arrampicata ed il "calisthenics" (dall'inglese "callistenico") sotto le tribune dello stadio, un'area calcio-tennis ed una coperta con al suo interno un altro campo (sempre in erba sintetica) da 4 contro 4; una sala riunioni da 80 posti, due infermerie, magazzini per la custodia delle attrezzature sportive, sette spogliatoi (per atleti, tecnici ed arbitri), uffici, una zona ristoro, ed un ampio parcheggio da circa 250 posti auto.


Il rettangolo di gioco di nostro interesse e la struttura ad esso inerente sono stati globalmente rimessi a nuovo dal luglio al settembre del 2023 (più precisamente, l'inaugurazione si è svolta il giorno 23) ed hanno ottenuto dalla F.I.F.A. la certificazione di qualità "Program" (per le attrezzature e le superfici), e "Pro" (per i campi in grado di garantire le migliori prestazioni di gioco a livello professionale). E' stato infatti riperimetrato il campo (m. 100 x 64) e cambiato il manto erboso, e sono stati montati i nuovi fari a led fino alla potenza di 800 lux, per consentire ogni tipo di ripresa televisiva. Allo Sciorba Stadium, infine, gioca già la Sampdoria femminile in Serie A (più precisamente dal 16 dicembre del 2023, dopo il "trasferimento" dal Piola di Vercelli).

👉Qui il servizio di LiguriaSport (3 dicembre 2023)

Bene: una in più o una in meno che sia, sciorinate tutte queste informazioni veniamo al lato più strettamente emotivo, emozionale, e grifonesco della questione, perché nonostante al momento io non sia a conoscenza se questa scelta in corsa del Club di giocare a Molassana sia momentanea o estemporanea (come presumo), piuttosto che addirittura definitiva (qualora naturalmente i calendari e gli orari nostri e delle blucerchiate si incastrassero a puntino), domenica le grife compiranno comunque un passo di grandissima importanza, poiché senza togliere nulla alla realtà di Arenzano (e al mitico Gambins!), si torna a Genova, e quindi a casa; con tutto ciò che per il legame città-squadra può significare anche in termini di sostegno ed afflusso (e a tal proposito, un plauso per l'idea dell'entrata gratuita).

Sono lontano, ma è come se fossi lì.
Con tanta emozione!


LA PARTITA - Per una Giacobbo che manca (squalificata), c'è una Cuschieri che rientra, e che non vedo l'ora di rivedere in campo, magari proprio da trequartista pura, con alle spalle di nuovo una mediana a tre ed una linea difensiva a quattro. Scrivere poi che la vittoria è d'obbligo sarebbe - almeno per il sottoscritto - quanto di più ovvio, ragion per cui non lo farò. Tra l'altro, dal prossimo turno, si apre una bella scia di partite toste, perché oltre al Lumezzane in Lombardia, avremo il Bologna, il Brescia, la Ternana, il Chievo, il Cesena, la RES a Roma ed il Parma.

I precedenti:
(29/11/2021, Serie C) Pavia Academy - Genoa 1-1
(09/04/2022, Serie C) Genoa - Pavia Academy 2-1
(26/11/2023, Serie B) Pavia Academy - Genoa 1-3
(14/04/2024, Serie B) Genoa - Pavia Academy 2-2

UNO SGUARDO ALLE ZONE ALTE - Certo, siamo solo all'inizio, ma il fatto che nel quintetto di testa a punteggio pieno ci siano già il Parma e la Ternana che nella passata stagione sono arrivate ad un passo e ad un soffio dalla Serie A (le rossoverdi, infatti, se la sono giocata nello spareggio col Napoli), probabilmente può suggerirci delle conferme in arrivo, e in ciò una possibile delineazione degli scenari futuri per quel che riguarda il contesto della lotta alla promozione nella massima categoria (da considerare, inoltre, che come da tabellone di cui sotto, domenica entrambe affronteranno in casa e da favorite le due partite contro le neopromosse Vis Mediterranea e Orobica).

Le partite del terzo turno

Alle due compagini in possibile "fuga", si affianca un Bologna che oltre all'aver già dimostrato la scorsa stagione di saper fare buonissime cose (da neopromossa) e a beneficiare di una Gelmetti che è partita in quarta, si è rinforzato con entrate di sostanza e qualità (Sechi, Scuratti, Tardini, Battelani, etc.), ed ha battuto alla prima giornata la RES in trasferta (1-3), noi in Coppa Italia tra le mura amiche (3-0, qui i gol), e domenica scorsa ha steso il San Marino Academy con un 5-1 che ha chiuso un trittico di gare dove evidentemente le felsinee hanno segnato 11 gol e ne hanno subiti due, e nel cui ambiente pare che non abbiano poi così tante remore a dichiarare come obiettivo stagionale la suddetta corsa alla Serie A (interessante, anche in quest'ottica, il loro prossimo match in quel di Brescia). E per chiudere, tra le prime della classe ecco l'Arezzo e la Freedom, con le toscane anch'esse impegnate nel dare seguito alle buone cose viste l'anno scorso, e le piemontesi (vincitrici su di noi domenica scorsa) che si sono rese protagoniste durante le sessioni di mercato cambiando quasi interamente i propri connotati, e a quanto pare cogliendone già i frutti (considerando anche l'eliminazione della Ternana dalla Coppa Italia).

La classifica

E il Cesena "dei miracoli"? Le cavallucce sono partite vincendo a Brescia (1-3), poi hanno eliminato la RES Roma dalla Coppa Italia (3-4 ai supplementari), ma hanno perso l'importante gara casalinga con la Ternana (0-1); e in questo terzo turno di campionato affronteranno il Chievo a Verona. Cosa ne penso? Precisando che non le ho ancora viste giocare, al termine del campionato scorso le annoveravo come la possibile ed attuale squadra da battere assieme alle fere (e un pò prima del Parma); dopodiché hanno ceduto giocatrici del calibro di Sechi, Lonati e Tamborini, perciò sono da una parte curioso di scoprire come si svilupperà il nuovo assetto e se e quale tipo di continuità vi potrà essere rispetto a qualche mese fa, mentre dall'altra, appunto, rivedo in quest'ottica determinate mie "certezze", pur considerando ancora le bianconere romagnole una compagine di alto livello (almeno per quel che concerne la Serie B) e con un importante allenatore, che probabilmente dopo un pò di settaggio tornerà a fare sul serio negli ambienti di alta classifica.

...vogliamo frequentarli anche noi?

Adri

martedì 30 luglio 2024

Serie B femminile 2024-25: dentro Pavia Academy ed Orobica Calcio Bergamo

(dal sito della F.I.G.C.; 29/07/2024) "A seguito delle valutazioni delle domande presentate alla Covisof, il Consiglio Federale ha provveduto all’integrazione dell’organico del campionato di Serie B Femminile, conseguente alla non ammissione delle società Meran Soccer e alla rinuncia all’iscrizione da parte del Pomigliano Calcio Femminile, con le società Academy Calcio Pavia e Orobica Calcio Bergamo."

Tornano così le pavesi, ripescate dopo essere retrocesse in serie C da terzultime il 6 maggio scorso a seguito della sconfitta interna col Parma, e si (ri)affacciano alla B le bergamasche rossoblù dell'Orobica (o "Bergamo sharks"), piazzatesi seconde dietro al già promosso Lumezzane nel Girone A della Serie C 2023-24 (come da classifica di cui in fondo). 
Adri

OROBICA CALCIO BERGAMO

PAVIA ACADEMY

martedì 7 maggio 2024

Il punto di Stefano Benzi sulla Serie A e la Serie B femminile

Dal covodellegrife, un caro saluto in anticipo alle simpatiche e matematicamente retrocesse Ravenna, Tavagnacco e Pavia Academy (con incluso un augurio alla giallorossa DeMatteis per il suo futuro rientro in campo), nonché (con notevole ritardo) i complimenti alla Roma per la vittoria dello scudetto. Seguono i due video nei quali - come da titolo - Benzi descrive la situazione attuale sia della Serie A che della Serie B.

Buona visione!
Adri



(06/05/2024) La pavese Codecà consegna un mazzo di fiori alla parmense Ambrosi come gesto di benvenuto durante lo scambio dei gagliardetti, e prima della sconfitta per 0-3 che sancirà la discesa in Serie C delle biancoblù lombarde.

domenica 14 aprile 2024

GENOA - PAVIA ACADEMY 2-2 (il postpartita)



14/04/2024
SERIE B FEMMINILE
VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Ore 15:00, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - PAVIA ACADEMY 2-2
(29' Bargi, 51' Bettalli, 69' Lepera, 91' Avallone)

GENOA (4-3-3, all. A. Filippini): Forcinella; Oliva, Lucafò, Giles; Fernandez (85′ Mele); Bettalli, Tardini, Scuratti (85′ Campora), Massa (57' Acuti), Ferrato, Bargi. A disposizione: Macera, Abate, Parodi, Errico, Acuti, Campora, Rossi, Parolo, Mele. PAVIA ACADEMY (4-4-2, all. Pablo Wergifker): Migliazza; Crevacore (85' Aprile), Dubini, Semplici, D’Ugo; Longoni (70' Asamoah), Zecchino, Grumelli (66' Lepera), Contena (66' Avallone); 7 Accoliti, 9 Codecà. A disposizione: Terni, Zanigrandi, Lepera, Ottina, Zecconi, Aprile, Polillo, Asamoah, Avallone.


Ancora devo sbollire, ed ero tentato di scrivere due righe di numero, ma similarmente ad altre volte, faccio il possibile per rilassarmi e stare lucido per dire (e dare) qualcosa a chi mi legge; però sarò breve comunque. Prima cosa: è abitudine comune quella di considerare sfortuna (o motivo di chissà quale merito) il colpire i cosiddetti "legni"; quindi, a onor di logica, se segni hai fortuna? (Per inciso, per quel che mi riguarda fortuna e sfortuna manco esistono) Anche qualora noi prendessimo quarantacinque pali durante una partita, avremmo preso quarantacinque pali. Se segnassimo spostando la mira di 15 centimetri verso la porta, avremmo segnato; se invece mirassimo (o mirebbimo!) di poco fuori, avremmo concluso di poco fuori. Giustamente, lo stato d'animo in tutti e tre i casi può assume aspetti ed intensità diverse; se segni godi, se tiri fuori smadonni, se prendi il palo smadonni il doppio, ma non è che centri la traversa in quanto ti va male perché al Dio della Serie B femminile 2023-24 gli stai sul gozzo: è frutto di ciò che fai, il centrare la traversa. Il discorso fila? (Lo so che è grave disquisirne cosi a fondo, ma sognavo da anni di chiarire questo concetto e di lasciarlo come eredità ai posteri).

Per il resto, ho esaurito la pazienza di non vedere quasi mai la Parodi in campo. Fine, stop. A mio parere non è ciò che merita, né lo merita il Club, né lo merito io e chi come me tiene a Giulia. Sono duro, freddo? Può essere. Ma certamente non sono ostile.

Giada Abate: a prescindere anche dall'essere capitana o meno, è facente parte del nucleo storico del Genoa women (di cui chi sempre in panchina, chi meno), forte, giovane e nel pieno, è stata un anno fuori, torna un mese fa con le sue scarpette scarpettose a calpestare l'erba erbosa, e poi?

E per ultimo: domenica saremo a Narni, e so che la squadra ci metterà corsa e impegno generale, ma sono quasi altrettanto sicuro che faticheremo a fare cinque passaggi di fila (non perché le nostre non ne sarebbero capaci, bensì perché in tal senso il lavoro evidentemente va approfondito parecchio), che giocheremo coi lanci in verticale, e quant'altro. Su questo terzo aspetto, però, ci vado ad occhi chiusi: le ragazze (non esenti anch'esse dalle loro responsabilità) sono dispiaciute. Ci tengono. E vorrebbero attingere e fare molto, molto altro e molto di più. O sbaglio? E allora... andiamo avanti.

Con le grife nel cuore.
Adri


(Fonte foto di squadra: Instagram ufficiale Genoa Women)

GENOA - PAVIA ACADEMY, la partita in diretta

14/04/2024 - SERIE B FEMMINILE, ventIQUATTRESIMA GIORNATA
GENOA - PAVIA ACADEMY
ORE 15:00 -  STADIO COMUNALE NAZARIO GAMBINO (ARENZANO)



sabato 13 aprile 2024

14/04/2024, Genoa - Pavia Academy: riflessioni e notizie della vigilia



Si ricomincia, e lo si fa là dove in un certo senso "terminammo", ovvero proprio contro il Pavia, quando si chiuse la striscia delle sei vittorie consecutive (1-3; foto di cui sopra; e 👉qui il mio prepartita di allora). Ed arrivate a questo punto, a sette giornate dalla fine del campionato, se dovessi tracciare una linea ed essere serafico, direi che non abbiamo un identità ben definita (sul finale della puntata di B Woman di ieri pomeriggio, il "match analyst" Inaki ci ha definite la squadra un pò dottor Jekill e mr Hide del campionato: difficile dargli torto). E ripeto, stavolta non voglio approfondire il concetto e con ciò ripetermi; chi nel tempo mi ha letto anche solo un pò, probabilmente sa di cosa parlo, ma non solo: suppongo che tra staff e giocatrici non siano in pochi/e ad essere in un modo o nell'altro d'accordo con questa mia affermazione.

Ora: tutto ciò cosa comporta? Comporta che anche qualora non fossero stati fatti chissà quali ed inaspettati passi indietro rispetto ai programmi di inizio stagione, in generale siamo comunque non oltre la metà dell'opera.

E ok; in quanto non sarebbe questo l'aspetto che mi farebbe annodare lo stomaco, bensi' considererei non all'altezza di ciò che il Genoa - quantomeno per me - è, voltarsi anche solo un pò dall'altra parte per non guardare e mettere a fuoco tutte (e dico tutte) le cose da migliorare, da risolvere e da creare, cosi' come anche da distruggere. Detto ciò, nei fatti siamo ancora in una zona di classifica che da sempre ho annoverato come quella che ci sarebbe anche potuta appartenere, quindi non sono basito o chissà cos'altro; il punto è ciò di cui sopra: ci si adagia un pò, si sonnecchia, o si lavora (e costruttivamente, quanto fermamente, ci si sprona) a fondo su ogni aspetto? Volutamente sui generis, quindi, propongo a chi legge di riflettere su cosa abbiamo realmente fatto nostra come caratteristica e prerogativa, e quale no. Quali sono gli aspetti di gioco, ma anche atletici, mentali ed attitudinali, sui quali ci sarebbe da intervenire. Dentro il campo durante la partita ufficiale, cosi' come negli allenamenti, nello spogliatoio, e nell'ambiente tutto.

Secondo tema (anche stimolante, volendo): inerente a questa ricerca identitaria, di recente c'è stato un cambio di modulo, un 3-4-3/3-5-2, con in particolare la Tardini che più di una volta ha giocato nelle retrovie come braccetta di destra (con a fianco le solite ed ottime Lucafò e Giles, ma Lucrezia Parolo non subentra più?), o all'evenienza come centrale, e sottolineo questo aspetto perché oltre lei, col rientro di Abate (avvenuto il 17 marzo scorso) e la Errico, le mediane ora sarebbero tre. Bene: Giada quando è che entrerà per accumulare minuti, condizione e (soprattutto) fiducia? Domani sarà il suo turno? E se si, da li' in poi quanto e come si alternerà con la Errico, o eventualmente con la Tardini stessa, visto anche il ritorno di Fernandez, la quale a San Marino è stata messa a destra nelle tre dietro: sarà lei a stare li più spesso d'ora in poi (e quindi appunto Tardini tornerà prettamente nel "giro" delle centrali di centrocampo), oppure no? E se cosi non sarà, dove verrà utilizzata la venezuelana? Esterna in un centrocampo a cinque? E allora, restando in zona fascia destra, Acuti, Massa (cosi come Rigaglia e Costi, una volta rientrare anche loro), come verrebbero gestite, cosi' come quanto si sentirebbero (o quanto già si sentono) a loro agio e vorranno (o già vogliono) gestirsi tutte coloro che fino ad ora ho nominato (Lucafò e Giles escluse) in questo nuovo scenario, per quanto appunto siamo ormai quasi al rush finale? Oppure no. Da domani si scopre che torniamo al 4-3-3, ed il contesto riprende un altra piega, ma relativamente, in quanto resterebbe comunque la questione legata al suddetto ruolo di centrocampo... dico male?

LE PAVESI: "guidate" dalla loro capocannoniera Codecà (14 reti), sono terzultime a diciannove punti, perciò in piena lotta salvezza, dopo sedici sconfitte, sei vittorie ed un pareggio (35 i gol fatti, 63 quelli subiti). Piccolo particolare: due domeniche fa hanno battuto il Bologna (e noi delle bolognesi ne sappiamo qualcosa).

Segue il video di D.S.W calcio femminile dove Stefano Benzi ci fa il quadro di questo ventiquattresimo turno di Serie B.

Forza Genoa.
Ed ora e sempre forza grife.
Adri


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