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domenica 23 marzo 2025

(23/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventitreesima giornata: la diretta di GENOA - CHIEVO

(23/03/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTITREESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - CHIEVO

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 22 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma

La classifica

I PRECEDENTI
Stagione 22/23 (Serie B)
Genoa - Chievo 0-5
Chievo - Genoa 2-1
Stagione 23/24 (Serie B)
Genoa - Chievo 2-0
Chievo - Genoa 2-2
Stagione in corso (03/11/2024)
Chievo - Genoa 2-5

giovedì 26 dicembre 2024

Noi e le coinquiline dei piani alti verso il giro di boa

Chiarito (una volta per tutte) che non ho scritto gli auguri di Natale né qui, né su Instagram, né sui vetri appannati delle auto non tanto per una questione di superficialità nei confronti della razza umana e/o per una sottovalutazione dell'importanza etico-filosofica insita nella bramosia degli acquisti, bensì perché non festeggio mai nessuna ricorrenza, in attesa della ripresa del campionato di Serie B ho pensato che sarebbe stato carino e interessante fare un piccolo quadro dei prossimi due turni che mancano al termine del girone di andata, includendovi esclusivamente noi e le partite che giocheranno anche le squadre che rientrano nel range che ci interessa, ovvero il Parma, la Ternana, il Bologna, e - considerata la loro forte risalita - anche il Chievo.


Per cui, finita la pausa festiva in corso, il turno di inizio 2025 sarà omogeneamente domenica 12 gennaio alle ore 14:30, con noi impegnate ad Arenzano contro le bergamasche dell'Orobica, mentre per quel che riguarda le altre quattro squadre andranno in scena tre partitissime, visto che la Ternana affronterà tra le mura amiche in quel di Narni il Parma (che nella gara di recupero del 19/12 ha battuto l'Arezzo), mentre Bologna e Chievo giocheranno rispettivamente il "derby" emiliano-romagnolo sfidando il Cesena (anch'esse in casa), e la vera e propria stracittadina contro l'Hellas Verona.

Va da sé che potrebbe essere una giornata a noi favorevole; perciò, possibilmente assume un ulteriore rilevanza e "carico" di responsabilità. Inevitabilmente, infatti, una delle due tra le fere e le ducali potrebbe cedere, oppure potrebbero reciprocamente "annullarsi" con un pari. Nel primo caso, essendo entrambe sopra di noi a sei lunghezze, vincendo avremmo la possibilità di rosicchiare tre punti da una parte o dall'altra; nel secondo, potremmo ridurre le distanze di due alle rispettive compagini.

Nel frattempo, la gara tra Bologna e Cesena a mio parere non rappresenterà un pomeriggio facile per le rossoblù allenate da Pachera, le quali se è vero che venendo da due sconfitte consecutive ci si potrebbe aspettare da loro un rabbioso scatto in avanti, nulla esclude che siano in procinto di entrare in un momento di crisi. Il Cesena, inoltre, essendo a quota diciotto, con una vittoria potrebbe smuovere discretamente la propria classifica, riprendere fiducia ed entrare nell'ottica di una ripresa degna di questo nome. Un pari, quindi, o addirittura una vittoria delle cavallucce bianconere, ci pongono dinanzi alla prospettiva di distanziare ulteriormente Gelmetti e co. a sette lunghezze, oppure a otto.

Le clivensi, invece, sarebbero coloro che assieme a noi godono chiaramente dei favori del pronostico, ma come è giusto che sia, va detto che le scaligere potrebbero anche fare loro uno sgambetto non da poco.

ECCO, DI NUOVO, I MATCH
Domenica 12/01/2025, ore 14:30
(Quattordicesima giornata)

GENOA - OROBICA BERGAMO
(Stadio Comunale Nazario Gambino; Arenzano)
TERNANA - PARMA
(Stadio Comunale Moreno Gubbiotti; Narni)
BOLOGNA - CESENA
(Campo Sportivo Luciano Bonarelli; Granarolo dell'Emilia)
CHIEVO - VERONA
(Stadio Aldo Olivieri; Verona)

Il turno successivo (anch'esso in contemporanea), a prescindere da come sarà andato a finire quello appena descritto immagino che sarà bello tosto, perché recandoci ad Arezzo affronteremo una squadra di per sé ostica (l'anno scorso, per inciso, qui in Toscana finì 0-0). Altro match e scenario delicato, là dove per il resto sarà proprio l'Orobica ad ospitare il Bologna, mentre il Parma se la vedrà in Emilia con la Freedom (del nuovo allenatore Mauro Ardizzone), il Chievo affronterà il Brescia in trasferta, e la Ternana sarà di scena a Pavia.

Adri

Domenica 19/01/2025, ore 14:30

AREZZO - GENOA
(Stadio Comunale Città di Arezzo)
OROBICA BERGAMO - BOLOGNA
(Centro Sportivo di Arcene)
PARMA - FREEDOM CUNEO
(Stadio Il Noce, Noceto)
BRESCIA - CHIEVO
(Centro Sportivo Mario Rigamonti)
PAVIA ACADEMY - TERNANA
(Stadio Pietro Fortunati)

Il Parma (fonte/credit foto: IG ufficiale)

Il Bologna (fonte/credit foto: IG ufficiale)

La Ternana (fonte/credit foto: IG ufficiale)


Il Chievo (fonte/credit foto: IG ufficiale)

domenica 3 novembre 2024

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: CHIEVO - GENOA 2-5 (il postpartita)

 
Le tre marcatrici Ferrato, Bargi, e Acuti (Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

03/11/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, OTTAVA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Aldo Olivieri (Verona)
CHIEVO - GENOA 2-5
(9′, 30', 58' Acuti, 25′ aut. Cuschieri, 34′ Ferrato, 46' Bargi, 75' Cavallin)

CHIEVO (4-3-1-2; all. Fabio Ulderici): Capecchi; Fernandez, Tonelli, Perin, Pizzolato; Begal (56′ Bardin), Ketis, Marengoni; Montemezzo (46′ Cavallin); Landa, Picchi. A disposizione: Buttè, Veritti, Saggion, Filippo, Merli, Cavallin, Gattuso, Romano, Bardin. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati): Forcinella; Di Criscio (80' Lucafò), Di Bari (59' Mele), Lipman, Giles; Giacobbo (80' Errico), Campora (66' Bettalli), Cuschieri, Acuti, Bargi, Ferrato (66' Rigaglia). A disposizione: Macera, Bettalli, Errico, Rigaglia, Ferrara, Oliva, Parolo, Mele, Lucafò.

Comincio dalle nostre avversarie di oggi, perché vedere una squadra che affondando in questo modo in casa tiene la testa alta e non si ferma un attimo continuando a voler proporre calcio, è cosa più unica che rara. Quindi i miei complimenti al Chievo per come hanno onorato l'evento, e per come hanno rispettato sé stesse. Infatti, se la partita nel complesso è stata fluida e bella (e io che me l'ero figurata sporca!), è grazie anche alle gialloblù.

E ora veniamo a noi, ma... a gradi.

Torna convocata Bettalli dopo alcune settimane, mentre Abate in direzione veneto non parte, anch'essa per infortunio (risentimento muscolare, a quanto pare), e Fossati finalmente inserisce di nuovo Cuschieri nell'undici titolare (in quest'ultimo periodo doveva riprendere la condizione), ma non da trequartista pura, bensì come mezzala sinistra, con dall'altra parte, nel medesimo ruolo, la Giacobbo; ed anche se mi piacerebbe vedere Rachel nitidamente tra le linee, va bene lo stesso, visto che giustamente, rinunciare alla Acuti adesso non è cosa da prendere in considerazione. Inoltre, un centrocampo così a me non può che piacere di per sé, visto appunto che oltre alla mediana (in questo caso Campora), le altre due interpreti hanno caratteristiche e licenza di attaccare. Perché quando mi si legge, andrebbe sempre tenuto in considerazione che per me Zeman era un difensivista. Sto scherzando, ovviamente, poiché è proprio la sua idea di calcio, che su tutte io amo.

Le grife in un momento di gioia contenuta (fonte/credit: IG ufficiale)

Ciò che mi ha soddisfatto di più della partita di oggi (e paradossalmente anche oltre il risultato) sono stati più fattori che hanno confluito insieme: il non aver mai veramente subito/rallentato, l'aver continuato a voler creare (e come detto, a loro modo, le clivensi assieme a noi), l'aggressione (anche in fase di anticipo) e la linea alta. Poi poteva finire anche 1-2, 2-3, 0-1, e via discorrendo, ma almeno per quel che mi riguarda era questo che volevo vedere, sempre nell'ottica della formazione di un identità stabile, e con e in essa di un modo dignitoso di esprimerci in campo.

Fin da subito brillanti e dinamiche, nel primo tempo abbiamo costruito soprattutto sulla fascia/zona destra, lungo l'asse Di Criscio - Giacobbo - Acuti (che seppur da trequartista, mediamente si allargava), e lo abbiamo fatto bene, ma così facendo abbiamo sacrificato un pò l'altro versante (Giles-Cuschieri, etc.), in particolar modo rischiando di essere monotematiche non andando a sviluppare altre situazioni in diverse parti di campo, e con ciò la nostra creatività. Resta il fatto che è stata una prima frazione alla fine della quale ho applaudito (e non è una metafora).

Nella ripresa, invece, purtroppo ho perso i primi 7 minuti perché mi sono messo a correggere la grafica della formazione nel post della diretta streaming della partita (e così essendo non ho visto il gol della Bargi, se non tornando indietro a fine gara), ragion per cui, se non ricordo male, i minuti da me persi negli ultimi due anni raggiungono adesso quota undici (non è vero: sarebbero dodici e ventuno secondi).

Superato questo microtrauma, ho visto con piacere che a differenza del primo tempo abbiamo un pò cambiato musica, ad esempio provando a volte a palleggiare anche nella fascia centrale del campo, sempre e ancora poco, troppo poco, ma è comunque successo, e forse può già significare qualcosa; e quando in particolare la Giacobbo tagliava dentro come se facessimo a fette una torta per abbuffarci, ero tutto immerso in un mondo di crema e cioccolato. E come se non bastasse, oggi la nostra numero trenta gliel'ha mollata di capello sciolto stile chioma tra il selvaggio e l'esotico andante, quindi era tutto un fluttuamento coi richiami alla foresta, e io credo che sia arrivato il momento di dichiarare agli occhi della nazione che mi sto innamorando di questa giocatrice (calcisticamente parlando), perché realmente quando prende il via mi sciolgo.

LE SOSTITUZIONI - Felice per l'entrata di Lucafò, anche se saperla ad oggi seconda scelta, e a prescindere da cosa di ciò se ne possa pensare, mi si stringe il cuore (forza Sara!); bene Rigaglia, e anche Errico e Bettalli (subito energica appena entrata, come è d'altronde nelle sue corde).

I GOL - Parto da quelli subiti: grotteschi, complice purtroppo anche una giornata no di Forcinella, poco reattiva e poco sicura (anche più avanti, su un uscita a terra dove non ha trattenuto il pallone), per quanto sulla prima rete subita (l'autogol di Cuschieri) è colta un pò in controtempo. Capita, naturalmente, così come potrebbe capitare a chiunque delle altre interpreti della retroguardia (curiosità: da quando ho il blog questa probabilmente è solo la seconda volta che sottolineo nello specifico uno svarione difensivo). Per quel che riguarda invece quelli fatti, mi sono piaciuti tutti (la Ferrato poi ha un pò la tendenza a segnare anche gol strambi; sorrido): quello della Bargi rientra nel range dei suoi (o meglio ancora: di quelli che dovrebbero diventare sempre più i suoi), e cioè - come già ho avuto modo di dire -  o in fuga sulla linea del fuorigioco (ed era questo il caso), oppure entrando in area nello stretto dal limite. Il primo della Acuti è frutto di freddezza e precisione, mentre il secondo è furbetto e furtivo (follettoso), ed il terzo è un tocco di classe, e il più bello di tutti, perché parte da un azione corale che mi ha fatto alzare in piedi, una gioia per gli occhi, per quello che è un barlume, si, ma del calcio che vorrei vedere (coesione/empatia, movimento/tempistica, mutuo appoggio, etc.), e che noi potremmo rendere nostro.

Infine, in attesa di un mio probabile (e sottolineo probabile) post di analisi sul gioco, ecco un breve esempio del nostro fraseggiare all'interno (a centrocampo, lungo la fascia centrale), che - sempre a mio modesto parere - dovremmo migliorare e sviluppare ancora di più: da Giles a Bargi che gioca in appoggio, e poi (su tutto) Giacobbo che va dentro da Campora, che non ha un buon controllo e perde il possesso; ma al di là di questo, pur se ha di nuovo Heidi a sinistra come possibile soluzione, comunque non ha il sostegno nel breve di Cuschieri, la quale in questo caso sarebbe stata fondamentale per legare e salire assieme, ma è già in avanti, per poi tornare in aiuto (buona la sua partita, nonostante l'autogol: tutta la fiducia e il tempo necessario alla maltese, che farà cose importanti). 

Ora siamo terze, assieme alla Freedom Cuneo e al Bologna, che lungi dal calare, ha battuto proprio le biancoblù, agganciandole appunto a sua volta a quota diciotto. Oggi si che abbiamo fatto alcune cose giuste per poter essere all'altezza: del football, delle nostre aspirazioni, e dello stemma che portiamo sul petto. Con calma e umiltà, sotto col lavoro. Andiamo per ripeterci.

Grazie grife!
Adri


I risultati dell'ottava giornata

La classifica

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: la diretta di CHIEVO - GENOA

(03/11/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, OTTAVA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Aldo Olivieri (Verona)
CHIEVO - GENOA


I precedenti 7 incontri

Le partite in programma

La classifica

sabato 2 novembre 2024

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: CHIEVO - GENOA (il prepartita)

Giles, Bargi, e Ferrato in allenamento all'antivigilia (fonte/credit: IG ufficiale)

Durante questa pausa campionato dovuta agli impegni delle nazionali (Italia - Malta 5-0, Italia - spagna 1-1) me la sono presa comoda forse più che negli stop passati, concentrato a ricrearmi un baricentro nell'ottica dell'organizzazione logistica su vari fronti da qui ai prossimi mesi (tradotto: sopravvivenza); e va bene così, anche se avevo in mente un paio di articoli, e una vocina (una delle tante che sento) mi sussurrava per l'appunto che l'attività del covo dovrebbe aumentare in ritmo e contenuti annessi. 

Detto ciò, partiamo andando a ritroso, ovvero dalle due interviste post Genoa - Ternana 0-1 (20/10/2024) ad Arianna Acuti e Fabio Fossati, sia perché ancora non le avevo pubblicate, sia per inserirle nel contesto di adesso, ovvero a poche ore dalla partita col Chievo.



Nel secondo video, di nuovo Semino (buoncalcioatutti) si rivolge al mister affermando che siamo uscite dalla gara promosse con la sufficienza, perciò è evidente che io ed il buon Alessio abbiamo due punti di vista diversi. Concordo invece con Fossati nel suo dire che la consapevolezza di poter affrontare una squadra come la Ternana c'è (poiché un certo atteggiamento c'è stato) ma aggiungo un "non ancora del tutto", in quanto sulla qualità della prestazione ha di nuovo inficiato la solita frenesia. In sintesi, l'attitudine del post gara a mio parere sarebbe dovuta essere come minimo quella che pur avendo espresso a tratti delle buone cose, ciò non basta (non è sufficiente) per nulla a soddisfarci, e che dobbiamo ancora di più lavorare. Anche perché non è la prima volta che quando ci stonfano o le ternane, o altre squadre simili come status, in un modo o nell'altro ci adagiamo sul fatto che determinate compagini siano di un certo livello, buttando giù il boccone.

No. Abbiamo fatto meno della metà di quello che potremmo fare. E allora alzare l'asticella, come si suol dire. Con le fere la proposta calcistica, sia sul piano estetico e delle soluzioni, che evidentemente dell'efficacia, in linea generale non è stata all'altezza.

E da qui si riparte. Con tutte le cose valide e buone espresse finora, le quali non è che perdono di valore se il resto è stato come ho appena descritto; casomai è il contrario: vi si dovrebbe attingere per ingrandirle; vibrando di energia vitale famelica.

OCCHIO A BOLOGNA - FREEDOM CUNEO - Nel mentre che ce la giocheremo in quel di Verona, le felsinee e le cuneesi si affronteranno in un match importante e delicato sia per loro che per noi, visto che le prime ci affiancano a 15 punti, mentre le (sorprendenti) biancoblù ne hanno 18.


IL CHIEVO - Settime in classifica con nove punti (tre vittorie e 4 sconfitte; 14 gol segnati e otto subiti), le gialloblù allenate per il secondo anno consecutivo da Fabio Ulderici (e della nostra ex Fernanda Fernandez), con tutto il rispetto mi hanno un pò stranito in questo inizio di stagione che eufemisticamente definirei altalenante, alla luce del buonissimo campionato scorso nel quale arrivarono quinte con 53 punti (11 in più di noi), aumentando così "di per sé" certe aspettative nei confronti della squadra. Tuttavia, penso che nel tempo si stabilizzeranno e sapranno dire la loro anche in questo torneo, e tra l'altro le vidi giocare un tempo a Narni contro la suddetta Ternana (due turni fa), e mi fecero una buona impressione (in particolar modo per come tennero il campo), ma soprattutto: prima della sosta hanno battuto il San Marino Academy 4-0 in trasferta.

Le prime sette partite delle clivensi

Perciò, considerando una loro possibile fase di ripresa ma più che altro ciò che percepisco a pelle, mi sa che sarà una partita bella tosta, e probabilmente anche fisica/sporca. In ogni caso, oltre che nella vittoria, spero di cuore di vederci muovere il pallone con la giusta calma ed una buona tecnica, cercarci, creare spazi, e quant'altro di simile. Solo io so quanto mi manca vedere il mio Genoa giocare così. Sarebbe molto emozionante e importantissimo imboccare una strada di questo tipo, penso che le ragazze lo meriterebbero, e - mi permetto di dire - dovrebbero anche esigerlo da sé stesse.

Chiudo con una simpatica Sara Tonelli che presenta il match.

Forza grife!

Adri


 
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Il quadro completo dell'ottava giornata

La classifica

venerdì 26 aprile 2024

B WOMAN, undicesima puntata

B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento: Giulia Zecchino (Pavia Academy), Martina Gelmetti (Bologna), i telecronisti di Be.PiTV Federico Reina, Andrea Pertile, Martino CozziDavide Gerosa, Walter CalligarisRaffaele Barducci; gli allenatori Federico Gozzi (Ravenna) e Fabio Ulderici del Chievo (assieme alla attaccante clivense Roberta Picchi).

Per vedere la decima puntata clicca 👉qui!

sabato 10 febbraio 2024

B WOMAN, il nuovo format di Be.PiTV

Inaspettato inframezzo nella solita scaletta del fine settimana pregara-diretta-dopogara, per annunciare che finalmente è nata una trasmissione specificatamente dedicata alla Serie B femminile (ogni venerdi' dalle 16), condotta in modo semplice e gradevole (leggasi "alla mano", come giustamente dovrebbe essere), e dove appunto si possa approfondire in primis l'argomento categoria, anche e soprattutto attraverso la voce delle giocatrici che (a quanto pare) di volta in volta verranno invitate. Perciò, in questa puntata di esordio ad essere intervistate sono state Eleonora Goldoni (Lazio), Linda Giovagnoli (Bologna), Isabel Cacciamali (Tavagnacco), e Nicole Micciarelli (Chievo). Me la sono bevuta tutta in un sorso, e probabilmente mi impegnerò a pubblicare B WOMAN qui sul blog ogni settimana (il venerdi stesso o il giorno dopo che sia). Inoltre, mi scuso per aver implicitamente dato una notizia errata nell'articolo prepartita di Genoa - Lazio, in quanto ho citato la stessa Goldoni tra le giocatrici che verranno a sfidarci ad Arenzano, quando in realtà la mezzala laziale si è pesantemente infortunata già ormai nel dicembre scorso. Indi per cui non lo sapevo, nonostante possa sembrare incredibile (o addirittura grave), visto in particolare che si parla di colei che in un modo o nell'altro è da moltissimi considerata una figura di spicco nel panorama calcistico femminile (evidentemente non frequento mai il suo profilo Instagram, tanto per dirne una). 

Buona visione!
Adri

martedì 6 febbraio 2024

Aggiornamento del postpartita di Chievo - Genoa

Già nella primissima mattina di domenica (alle 5 meno un quarto!) vidi che BePiTv aveva ricaricato la partita per intero, ma oltre ad essere preso da impegni di altro tipo da li a poche ore, fondamentalmente me la sono gestita con calma, anzi: per certi versi ho proprio staccato la spina. Perciò eccomi tornato subito dopo aver visto tutto il match, dove a mio parere, pur se abbiamo continuato a giocarcela, dal 65" circa in poi loro hanno cominciato a prendere campo (apprezzabili per questo, sotto di due gol); poi siamo rimaste in dieci per l'espulsione di Mele, non abbiamo mollato, ma loro hanno azzeccato un tiro da fuori, ed in seguito è arrivato il rigore per un fallo di mano di Acuti dopo un loro cross in area (sul quale siamo state blande a chiudere). Ora: sabato sera commentando i primi 52" (cioè fino a quando la trasmissione era visibile) sottolineai il piacere di vederci alte, aggressive, e quant'altro: confermo che atteggiamento e proposta di gioco sono stati davvero buoni, e fanno ben sperare. 


Abbiamo distanziato l'Hellas.
Con coraggio, andiamo a "prendere" la Lazio.
Adri


sabato 3 febbraio 2024

Chievo - Genoa 2-2 (il postpartita)


Chi con scurattismo agisce, di scurattismo gioisce.

E potrei anche chiuderla cosi', con questa massima spiattellata a mò di penna e calamaio, nella quale è racchiusa tutta una corrente di pensiero, uno stile di vita, ma non sarebbe giusto; anche se sarò comunque molto, molto più stringato del solito, visto che al 52" lo streaming della partita è saltato, e sulla mia persona all'improvviso è calato un silenzio assoluto, un uomo totalmente assorbito nell'attesa di conoscere il risultato finale stazionando sull'Instagram ufficiale del Genoa women (da cui la foto in alto), ed eccolo che appare: 2-2.

E vincevamo 2-0.

Bene. Scuratti Martina, numero 24: io lo sapevo che da quel piedino sarebbe partita la pennellata (e della ex), e lo dissi in tempi recenti che il gol sarebbe arrivato; sia perché nel suo talento colpi del genere sono contemplati, sia perché nelle ultime settimane era evidente che in tal senso stesse scalpitando. Perciò, semplicemente sono felice per lei, e di averla vista segnare (anche se purtroppo non in diretta, visto che proprio sull'azione del gol lo streaming ha avuto il suo primo impallamento). Ma del tacco della Ferrato che dal fondo le ha servito palla, ne vogliamo parlare? E dell' 1-0 di Campora con un tiro a palombella da fuori che c'ha messo tre minuti ad entrare? (Su assist della stessa Scuratti dopo un incursione palla al piede in area). E poi, il gioco e l'atteggiamento: molti meno lanci e più tentativi di triangolazioni e trame (insistendo anche dopo rischi ed errori, brave!), con la squadra che vuole stare alta, in aggressione, a coprire linee e spazi, e... No, non voglio sapere niente di cosa è successo dal 52" in poi, almeno fino a domani. Vado a dormire sognando le grife che giocano e vincono in questo modo.

Adri

Chievo - Genoa, la partita in diretta

03/02/2024 - SERIE B FEMMINILE, SEDICESIMA GIORNATA
CHIEVO - GENOA
ORE 19:00 -  STADIO ALDO OLIVIERI (SINERGY STADIUM) 



venerdì 2 febbraio 2024

03/02/2024, Chievo - Genoa: (brevi) riflessioni e notizie della vigilia


Inizia il girone di ritorno delle grife nell'anticipo serale (ganzo!) della sedicesima giornata, allo stadio Aldo Olivieri (Sinergy Stadium) di Verona, contro le ragazze del Chievo (nella foto in alto), battute 2-0 all'andata (Bargi-Giles) in una partita che lasciò "intravedere" fin da subito le qualità delle nostre. Ritroviamo ora le clivensi all'ottavo posto, a 23 punti, ed uscenti vittoriose dalla sfida giocata in quel di Cuneo contro la Freedom (in basso, la tabella con tutti i loro 15 incontri fin qui disputati), mentre noi arriviamo dalla cocente sconfitta di Roma contro una valida e sorprendente RES, che in un rocambolesco secondo tempo ci ha rimontate e rimandate a casa con un bel 4-3 sul groppone, e tanti saluti. Una partita che ci ha viste giocarcela (e con buone idee e soluzioni), ma anche abbassare la guardia, ed un risultato che ci ha reinterrotte dopo le due vittorie precedenti (contro il Ravenna e la stessa Freedom) sancendo la quarta sconfitta nelle ultime sei gare. Ne consegue che se è pur vero che nulla sul nostro cammino e nell'ambito dei dichiarati obiettivi è stato stravolto (le scaligere dell'Hellas, inoltre, rimangono ancora appaiate a noi dopo la pesante sconfitta subita in casa contro il Cesena), urge un ripristino degli equilibri (che furono).

Di seguito gli altri incontri di questo turno (Domenica 4, ore 14:30): Bologna - San Marino, Cesena - Parma, Freedom - Ternana, Lazio - Verona, Pavia Academy - RES Roma,  Ravenna - Arezzo, Tavagnacco - Brescia.



LA STORIA DEL CHIEVO (estratti dal sito ufficiale) - l nostro movimento trae origine da un’iniziativa del Liceo Medi di Villafranca che nel 1997 iscrisse una squadra al torneo di calcio femminile dei “Campionati Studenteschi”. Molte di queste ragazze maturarono la volontà di praticare questo sport al di fuori della scuola: nacque così la Fortitudo Mozzecane. Il club raggiunse sin dai primissimi anni numerosi traguardi, grazie a una sorprendente scalata dalle categorie minori fino a quelle più prestigiose. Un percorso che toccò il suo punto più alto nella stagione 2010/11, quando la squadra gialloblù dominò il campionato di Serie A2, acquisendo dunque il diritto a partecipare al massimo campionato italiano, la Serie A FemminileA partire dalla stagione 2019/20 nasce la partnership con l’A.C. ChievoVerona. La Fortitudo va dunque definitivamente in pensione e inizia una nuova era per il club inaugurata anche da un nuovo nome ispirato al quartiere e alla favola calcistica clivense. (...) Nel 2021/22 il Chievo Women decide di contare solo sulle proprie forze e disegna un proprio logo che rafforza ulteriormente la propria immagine e posizione come club di riferimento per il calcio femminile italiano. Il club, infatti, milita stabilmente in Serie B e rappresenta tuttora una delle realtà sportive più importanti e seguite della categoria. (...) A partire dal 2023/24 il club decide di unire le forze con Cittadella Women e Vicenza Femminile al fine di aumentare la competitività e condividere le proprie risorse e professionalità. Una collaborazione che permetterà di estendere il bacino d’utenza, mirando così a rappresentare sempre più un punto di riferimento nel panorama calcistico regionale e nazionale per interpretare un ruolo da protagonista e coltivare i talenti del futuro.

 H&D CHIEVO VERONA WOMEN 
I precedenti:
(06/11/2022) Genoa - Chievo 0-5
(26/03/2023) Chievo - Genoa 2-1
(17/09/2023) Genoa - Chievo 2-0

Forza ragazze.
Forza Genoa!
Adri