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venerdì 19 dicembre 2025

(21/12/2025) Coppa Italia Women 25/26, ottavi di finale in gara secca: GENOA - MILAN (il prepartita)

 

Le milaniste tornano a Genova dopo averci battute 1-2 il 5 ottobre scorso nella prima giornata di serie A (video di cui fondo), quando già in precedenza lo avevano fatto due volte in altrettante amichevoli (4-0 il 31/07/2024, 2-7 il 06/01/2025). Durante questa stagione, sulle loro maglie "away" (da trasferta) anziché il classico stemma A.C.M. 1899 con le strisce rossonere affiancate dalla croce di Sant'ambrogio (o "Sant'Ambroeus"), portano quello del diavolo - in voga negli anni '80 , qui durante la loro esultanza allo Sciorba - posizionato sotto la stella del decimo scudetto ottenuto dalla squadra maschile nella stagione 78/79 (tricolori che ad oggi sono 19, e usanza che a mio parere le compagini femminili dovrebbero abbandonare), similarmente a come facemmo noi l'anno scorso con il "gallinaccio".

Nell'ultima gara da loro disputata, hanno subito in casa una batosta pesante sia nel risultato (1-5), sia per come è arrivata (crollate nella ripresa, gravi errori difensivi, etc.), sia per il loro percorso storico, visto che a batterle sono state le interiste, per quella che è la sconfitta più pesante incassata ad oggi dalle rossonere nel derby assieme al 4-0 - esterno - del 15 ottobre 2022. Ragion per cui saranno particolarmente determinate e convinte di volersi riscattare tornando ad esprimersi sulla scia di ben altre loro prestazioni viste quest'anno (ad es. battendo la Lazio, la Juventus, il Napoli), oppure si porteranno dietro in senso negativo quel che è accaduto domenica?

Dal canto nostro, oltre ad aver perso contro il Sassuolo in campionato (e in generale per la quarta volta di fila), ci rituffiamo in Coppa dopo aver eliminato il Verona in settembre con una netta e larga vittoria (della quale questa ulteriore analisi), gara nella quale aimé perdemmo la fortissimerrima vampiretta per infortunio, ed unica sulle tredici ufficiali disputate finora (9 sconfitte, un pari, tre vittorie) in cui fummo capaci di gestire, muoverci, e proporre con scioltezza e buona volontà, oltre per l'appunto di arrivare più volte a segno. E' un caso che ciò accadde con una compagine di Serie B? A mio avviso per niente, considerata - tra le altre cose - la questione della "giusta mentalità" che ancora siamo lungi dal raggiungere negli scenari di massima categoria.

Ma "domani è un altro giorno", disse non so chi, per cui vedremo se oltre a riuscire ad eliminare le diavolesse dalla competizione, lo faremo esprimendo quantomeno 4/5 azioni degne di questo nome (corali, emozionanti) all'interno di un complessivo atteggiamento altrettanto dignitoso. Passaggio del turno che almeno per quel che mi riguarda assume un importanza non inferiore ad una qualsivoglia vittoria ottenuta in Serie A, al contrario di come probabilmente nel nostro ambiente (quello del "pubblico") viene in media considerato il match di domani, ovvero si stimolante, si preferibilmente da vincere, "ma" è la Coppa Italia, "ma" è comunque il Milan che ha più esperienza (o che so io), e magari sotto sotto anche "ma" è quasi natale, e quasi feste, e tutta una serie di frasi e concezioni da messa in secondo piano nell'ordine di importanza delle cose. No. Domani c'è Genoa - Milan e basta, e se usciremo, avremo fallito un obiettivo serio, che dovrebbe essere come minimo quello di giocarci i quarti (e di farlo nuovamente per passare), per non parlare poi del fatto che in linea generale e di per sé è ora di vincere.


Sessione di allenamento (Arenzano, 18/12 ; font/credit foto: Instagram ufficiale)

Eppure, se è vero quel che ho scritto finora, lo è anche che solitamente le partite come queste vengono considerate anche dagli stessi staff in questione come delle buone occasioni per dare sostanzioso spazio alle cosiddette "seconde linee" che in altre occasioni giocano poco o niente, spesso come in un sottinteso considerare determinati impegni meno rilevanti: sarà così? Io "paradossalmente" lo spero, "accodandomi" alla tradizione per poter vedere in campo delle grife che, al contrario, se fosse per me giocherebbero più volte anche durante il campionato, e naturalmente mi riferisco a Giada (Abate), Sarona (Lucafò), mademoiselle (Parolo), e Yo-yo (Mele). Detto questo, mentre scrivo non è ancora uscita la lista delle convocate, per cui vedremo chi effettivamente tra loro sarà disponibile.

Chiudo postando anche il video di Stefano Terracciano pubblicato ieri come sempre sul canale Youtube D.S.W. Calcio femminile (per cui registrato prima delle vittorie del Napoli e delle fere arrivate poche ore fa), perché oltre a fare un gradevole quadro introduttivo di questi ottavi, ne ha sottolineato la bellezza degli incroci, pensiero che condivido appieno (tra questi, "spiccano" Como 1907 - Internazionale e Bologna - Fiorentina).

Inizio ore 14:30.
In diretta qui

Forza Genoa

Adri


TURNO PRELIMINARE (Domenica 31 agosto)
Trastevere - Vicenza 6-4 (d.t.r.)
Venezia - Frosinone 1-0

PRIMO TURNO (Domenica 21 settembre)
Brescia - Cesena 1-2 
Venezia - Napoli 1-5 
Hellas Verona - Genoa 0-4 
Freedom Cuneo - Bologna 3-4 (d.t.s.)
Arezzo - Lumezzane 0-1 
San Marino Academy - Parma 0-4
Trastevere - Ternana 0-3 
RES Donna Roma - Como 1907 2-3

OTTAVI DI FINALE
(20/21 dicembre)
Ternana - Como 2-1
Napoli - Sassuolo 3-1
Cesena - Juventus
Genoa - Milan
Bologna - Fiorentina
Lumezzane - Roma
Parma - Lazio
Como 1907 - Internazionale

IL TABELLONE DEGLI OTTAVI DI FINALE
(Clicca sull'immagine per ingrandire)

Genoa - Milan 1-2 (45' Sondergaard, 83' Ijeh, 97' Koivisto)

domenica 9 novembre 2025

(09/11/2025) Serie A Women 25/26, quinta giornata: GENOA - PARMA (il prepartita)


Per quel che ci riguarda da vicino, la Ternana ha perso per la quinta volta di fila poco fa, in casa, 2-4 contro il Como, entrando si a piedi uniti, ma dentro una crisi vera e propria, confermando di esser forata come un colino nelle retrovie, e restando così piantata a zero punti in classifica, mentre le lombarde, dopo averci battute giorni fa, compiono in questo modo un altro importante passo in avanti, salendo a quota 9. Il Parma, dal canto suo, certamente stasera entrerà allo Sciorba Stadium per venire a prendersi i tre punti, nella nostra città, sul nostro terreno di gioco, davanti alla nostra gente (e probabilmente anche ad una sostanziale presenza della loro); e questo non soltanto perché quello che andrà in scena alle 20:30 (diretta su DAZN) è uno scontro diretto per il mantenimento della categoria, ma anche perché a mio parere loro - similarmente alle fere - sono una di quelle realtà che di per sé fondano la propria attività su di un certo orgoglio, e perché anche se adesso siamo entrambe in Serie A con tutti i reciproci cambiamenti del caso, ci hanno già belle che messe a ceccia in più di un occasione, per cui - checché ne possano dire - si faranno giustamente forti di una determinata storia recente, la quale ci ha viste perdere tutti i quattro incontri fin qui disputati nelle ultime due stagioni di Serie B (di cui in fondo), contribuendo non poco all'incremento del capello bianco sulla mia persona.

Cambiamenti, dicevo, che hanno portato sulla loro panchina il bresciano classe '76 - ed allenatore proprio delle rondinelle lo scorso anno - Giovanni Valenti, il quale - con mia sorpresa - ha rilevato Salvatore Colantuono nel giugno scorso, al termine della cavalcata-promozione delle gialloblù in massima serie. Non ho ancora visto giocare le emiliane quest'anno, ma è sotto gli occhi di tutti che dopo la sonora sconfitta esterna rimediata contro la Roma alla prima giornata, hanno ottenuto dei buoni risultati (in primis il pari a Milano, sponda neroblù) soprattutto in prospettiva, e quel che posso dire è che a quanto pare otto giorni fa hanno sfidato il Napoli a Noceto con un 3-4-1-2 che, oltre alla nuova arrivata ed ex giallorossa (nonché ex-Brescia) Ceasar tra i pali, ha visto un terzetto difensivo composto da Masu, Ambrosi e Bou, sulla linea di centrocampo Rabot, Pondini, Uffren, e Domínguez; e Zamanian in supporto delle punte Kajzba e Di Stefano. Perciò, qualora tale modulo si ripetesse anche tra qualche ora, forse dovrebbe farci porre particolare attenzione sulla nostra fase di rottura - e di costruzione - tra le linee in zona Hilaj (o chi per essa), vista per l'appunto la presenza di una loro trequartista.

Intanto, Valenti ha convocato le portiere Ceasar, Copetti e Fabiano, le difenditrici Ambrosi, Bertucci, Bou, Cox, Cissoko, Domínguez, Masu, Rabot, Minuscoli, e Real; le centrocampiste Benedetti, Esteve, Uffren, Pondini, Zamanian e Gueguen, e le attaccanti Di Stefano, Cardona, Pinther, e Kajzba.

Mentre il nostro De La Fuente - anche al netto delle assenti Rigaglia, Di Bari e Parolo - ha ribadito la presenza di Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, e Vigilucci.

E con questo direi che ho finito, poiché preferisco non tornare su discorsi già fatti, inclusi auspici già espressi, e via discorrendo, pur se la tentazione di farlo è lì che spinge.

Forza grife.

Adri

LE PARTITE DEL QUINTO TURNO
(Clicca per ingrandire)

LA CLASSIFICA MOMENTANEA

I PRECEDENTI
Stagione 23/24 (Serie B)
(07/01/2024) Genoa - Parma 0-2
(01/05/2024) Parma - Genoa 3-1
Stagione 24/25 (Serie B)
(24/11/2024) Genoa - Parma 0-1
(19/04/2025) Parma - Genoa 1-0

venerdì 17 ottobre 2025

(18/10/2025) Serie A Women 25/26, terza giornata: GENOA - TERNANA (il prepartita)

Mi piace cominciare dal video che segue, ovvero dal gol della Pirone (da attaccante pura quale è) contro il Bologna il 27 aprile scorso nella 27sima giornata del Campionato di Serie B, il quale nei minuti di recupero di una partita bellissima (pulita, vera) decretò la vittoria della Ternana per 2-3, e, complice il nostro passare a San Marino (0-2), ci permise di riagganciare le felsinee al terzo posto - con l'implicito nostro vantaggio per via degli scontri diretti - e di correre verso la promozione in Serie A (arrivata poi nel bergamasco alla penultima giornata).


Serie A che in fondo alla classifica e a zero punti dopo due giornate annovera soltanto due squadre: noi, e - sorprendentemente, anche alla luce dei loro risultati - proprio le fere, ragion per cui quella di domani (ore 12:30, diretta su Dazn) è una partita che se già è sentita e delicata anche per i precedenti (praticamente a senso unico, vedasi in fondo), ora assume un importanza enorme anche se siamo ancora all'inizio del campionato, per dei motivi che definirei ovvi: perché sono punti che al termine della stagione potrebbero rivelarsi di un peso notevole - se non cruciale - nel gruppo delle squadre che quantomeno sulla carta giocano per mantenere la categoria quali evidentemente siamo noi e le stesse neroverdi (in tal senso, è uno scontro diretto a tutti gli effetti); e perché è urgente che di per sé diamo una scossa alla nostra classifica dopo le prime due sconfitte (e con ciò anche nutrimento al nostro amor proprio).

Ma i punti di cui sopra, personalmente parto dal presupposto che dovranno essere tre e solo tre, perciò, se al contrario saranno soltanto uno, non mi riterrei soddisfatto, ma potrei sentirmi comunque e almeno in parte alleggerito se all'interno di tale ed eventuale pari avremo sciorinato una prestazione che includa aggressività costante, linea alta, e scioltezza nel (voler) proporre calcio; pur se è così positiva e intensa la considerazione che ho delle nostre potenzialità, che qualora le esprimessimo nei modi appena detti, credo che sia più probabile che la Ternana torni sull'autobus in direzione umbria con la sconfitta sul groppone (e solo io so quanto mi piacerebbe).

E rivolgendomi adesso in particolar modo a coloro che leggendomi mi potrebbero considerare esagerato e/o pretenzioso perché domani vorrei esclusivamente vincere, si legga cosa ha  - giustamente - affermato tra le varie cose la difensora e capitana rossoverde Eleonora Pacioni (11 gol a Terni dalla stagione 22/23), che domani tornerà in campo dopo la squalifica di un turno per l'espulsione ricevuta contro l'Internazionale alla prima giornata (e vedere e sfidare giocatrici come lei è solo che un piacere, per cui bentornata Eleonora).

(Da SportTerni.it) - Scontato il turno di squalifica quanta voglia hai di tornare in campo? Sono felice, ho veramente tanta voglia di tornare in campo e di aiutare la squadra”. A proposito, quanto è stato duro seguire la partita contro il Napoli Women dalla tribuna? Seguire la partita contro il Napoli dalla tribuna è stato veramente difficile ma abbiamo cercato di aiutare la squadra anche da fuori”. Dopo un avvio di campionato in salita può essere la sfida contro il Genoa l’occasione buona per sbloccare la classifica della Ternana Women? La sfida contro il Genoa è importante e per noi è un’occasione per sbloccare la classifica. La certezza è che noi vogliamo vincere e portare i tre punti a casa”. La storia dei confronti con il Genoa dice: Ternana Women imbattuta (errore, n.d.r.) con addirittura 6 vittorie consecutive… La storia dei confronti con il Genoa è positiva, ma non è questo che ci regalerà i tre punti. Le vittorie consecutive non contano in questo momento. Ma la voglia di voler vincere deve essere la stessa che c’è stata in quelle 6 partite”. Da capitano che messaggio ti senti di mandare al popolo rossoverde? Vorrei dire al popolo rossoverde che stiamo lavorando al massimo, che sarà un campionato difficile e che in questi momenti abbiamo bisogno di loro. Noi vogliamo vincere tanto quanto lo volete voi!” In settimana è arrivata la convocazione per l’Under23… Sono felice per me e per le mie compagne convocate anche loro nell’Under23. È sempre un’esperienza che può aiutarci a crescere”.

Queste, invece, le parole di mister De La Fuente

LE NOSTRE CONVOCATE (per la terza volta di fila le stesse, idem per le assenti) - Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, Vigilucci (fuori Parolo, Di Bari, Rigaglia).

A domani.
Adri

LE PARTITE DELLA TERZA GIORNATA
(clicca per ingrandire)

LA CLASSIFICA

I PRECEDENTI
Stagione 21/22 (Serie C, Girone A)
(23/01/2022) Genoa - Ternana 1-1 
(29/05/2022) Ternana - Genoa 0-1
Stagione 22/23 (Serie B)
(18/12/2022) Genoa - Ternana 1-1
(07/05/2023) Ternana - Genoa 3-1
Stagione 23/24 (Serie B)
(10/09/2023, Coppa Italia) Genoa - Ternana 0-5
(10/12/2023) Genoa - Ternana 1-4
(21/04/2024) Ternana - Genoa 3-1
Stagione 24/25 (Serie B)
(20/10/2024) Genoa - Ternana 0-1
(16/03/2025) Ternana - Genoa 2-1

domenica 5 ottobre 2025

(05/10/2025) Serie A Women 25/26, prima giornata: GENOA - MILAN (il prepartita)

Ho gradito il video di cui in seguito - pubblicato venerdì scorso sul canale YT ufficiale - in cui Sara Lucafò e Giada Abate ripercorrono il loro cammino al Genoa, entrambe con noi sin dalla fondazione del "comparto femminile" (2014-2019; settore giovanile), e le uniche tesserate rimaste ad aver giocato sin dal primo campionato di Eccellenza Regionale (19/20) nell'anno della nascita della prima squadra, assieme a Matilde Macera e Alice Campora (in prestito rispettivamente al Catania e al Nizza), e ad Alessandra Massa. Mi sono piaciuti tutti i contenuti, ma anche il montaggio/ritmo, la fotografia, e la non invadenza delle musiche. Ma su tutto, vi è il fatto che questo video di 10 minuti testimonia uno di quei rarissimi casi nel mondo del calcio nei quali l'attaccamento alla maglia è sentito sul serio.


E a proposito della gara contro il Milan, che inizierà nel pomeriggio di oggi (ore 15:00, diretta su DAZN), e sulla cui importanza storica mi sono già soffermato in più occasioni, giorni fa scrissi un articolo che in qualche modo ha i connotati di un prepartita, al quale vado ad aggiungere qualche altro contenuto, partendo dalle convocate - lista diramata ieri - tra le quali è presente sia l'ultima arrivata Elexa Bahr,  sia la stessa Giada (tornata ad allenarsi pochi giorni fa); inoltre tornano disponibili Giles e Cuschieri, mentre restano assenti Rigaglia, Parolo e Di Bari.

I nomi - Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, Vigilucci.

Interessanti le dichiarazioni di Sebastian De La Fuente, che è andato a toccare - seppur restando sul vago - un aspetto importante come quello dell'identità rossoblù, la quale - in termini di rendimento sul campo -  solitamente viene descritta con i requisiti attitudinali di "senso appartenenza", "grinta", e simili. Tralasciando un approfondimento a riguardo, certamente mi ha fatto sorridere - nel senso buono del termine - che la frase usata sia stata "incarnare i valori del Club", proprio quando un mesetto fa, nell'articolo del postpartita di Como - Genoa 1-1, espressi un concetto simile auspicando delle prestazioni migliori.


Di seguito, invece, le dichiarazioni dell'allenatrice rossonera Suzanne Bakker (qui il video) - "Con questa partita saremo parte di un momento bellissimo e storico per il nostro avversario, ma è chiaro che oggi abbiamo un solo obiettivo: riportare i primi tre punti del campionato a Milano. Siamo pronte, motivate ​​e con una voglia incredibile di dimostrare subito cosa vogliamo ottenere in questa stagione".

E questo è cio che al Milan scrivono di noi - Neopromossa in Serie A, il Genoa si presenta ai nastri di partenza con ottime ambizioni e una squadra competitiva, che punta innanzitutto a mantenere la categoria. In panchina l'ex Como Women e Fiorentina De La Fuente, ma a guidare l'intero settore femminile del club è Marta Carissimi, ex centrocampista rossonera. Così come ex Milan sono Valery Vigilucci, difensore trasferitasi quest'estate dal Milan al Genoa, e Mária Korenčiová, portiere che ha difeso i nostri pali nei primi anni di vita della squadra femminile. In Women's Cup, il Genoa ha raccolto due sconfitte (contro Inter e Fiorentina) e un pareggio contro il Como. Assente Di Bari, recupera la capitana Abate. 

Il Milan (Qui la rosa)

Nel frattempo, ieri sono andate in scena le prime gare di questa prima giornata (oggi, oltre noi, si giocherà Como - Lazio), dove la Juventus campione d'Italia è uscita con un solo punto dalla trasferta in Emilia contro il Sassuolo (0-0), l'Internazionale ha vinto senza problemi all'Arena Civica contro la Ternana (in dieci dal primo tempo), ovvero 5-0, e similarmente alle neroblù anche la Roma ha liquidato il Parma al Tre Fontane vincendo 4-0, mentre il Napoli ha battuto 1-0 la Forentina (in basso, tutti gli highlights).

Forza grife.

Adri

INTERNAZIONALE - TERNANA 5-0

ROMA - PARMA 4-0

NAPOLI - FIORENTINA 1-0

SASSUOLO - JUVENTUS 0-0


LA CLASSIFICA PROVVISORIA

domenica 28 settembre 2025

(Verso l'esordio in Serie A) GENOA - MILAN: noi e loro

I due unici precedenti tra noi e le rossonere raccontano complessivamente di un 11-2 per queste ultime, accumulatosi prima nel 4-0 con cui terminò l'amichevole precampionato giocatasi al Vismara a porte chiuse il 31 luglio del 2024, e poi del 2-7 con la quale ebbe fine quella giocata al Gambino di Arenzano il 6 gennaio scorso.

Domenica 5 ottobre, però, quello tra noi e le diavolesse non sarà soltanto un evento ufficiale, bensì - al di là della nostra recente partecipazione alla Serie a Women's Cup - la prima gara in assoluto del Genoa Women nel massimo campionato nazionale. Ciò significa tra le varie cose che nella storia del Club rossoblù, le undici titolari che scenderanno in campo tra sette giorni saranno quelle che resteranno per sempre impresse nere su bianco (e nella memoria di molti) come coloro che furono scelte per esprimere il football femminile genoano all'esordio nel torneo a girone unico che include le prime 12 squadre d'Italia.

E tutto ciò avverrà in casa, allo Sciorba Stadium, ed è anche su questo aspetto che mi piace porre l'attenzione: sulla città, e dentro di essa, tra la gente. Quando nel maggio scorso salii a Genova per assistere all'ultima partita di campionato a promozione avvenuta (Genoa - Arezzo 3-3), ludicamente produssi questo video, perché in un altro momento importante come la festa per l'accesso alla Serie A, ritenni carino e giusto immortalare alcuni pareri e saluti dei genovesi rivolti alle nostre. Ora mi chiedo che atmosfera si respiri "lassù": se, quanto, e come è cambiato qualcosa negli ultimi mesi in relazione alla crescita del sentimento verso le grife, e se questi magari si esprimerà in codesti giorni di avvicinamento alla gara, attraverso dei gesti concreti: uno striscione di incitamento appeso da qualche parte bello in vista, manifestini e/o adesivi con cui tappezzare un pò il centro storico e non? Dico, ipotizzo. E probabilmente esagero anche, fantasticando troppo.

Buona lettura

Adri

In azione - a sinistra- Martina Di Bari (Milan - Genoa 4-0; 31/07/2024), e,
in basso, Giulia Giacobbo (Genoa - Milan 2-7; 06/01/2025)

NOI E IL MILAN - Entrambi i Club furono fondati principalmente da dei "figli di albione" in un decennio che li include tra i più antichi d'Italia (noi nel 1893, loro nel 1899), entrambe le squadre hanno il nome della città di appartenenza in lingua inglese, entrambe furono le vincitrici dei primi campionati italiani di calcio maschile (noi quelli del 1898/99/900, loro quello del 1901), ed entrambe sono andate radicandosi nel tessuto sociale locale, nell'accezione popolare del termine. Ma anche a prescindere da tutte queste affinità, personalmente considero il Milan - femminile - una squadra simpatica (quella maschile mi è emotivamente indifferente), bypassando così in entrambi i casi una determinata rivalità che invece è solitamente e fortemente sentita dagli altri genoani, in particolar modo - perlomeno da quel che ho sempre saputo - dall'uccisione di "spagna" in poi (come se ciò avesse a che fare con il Milan in quanto tale).

Punti di vista differenti.

Noi arriveremo a questa sfida dopo aver già giocato contro l'Internazionale, il Como e la Fiorentina nel Girone B della suddetta Serie A Women's Cup, tre squadre facenti parte evidentemente della massima categoria, alla quale ne andrebbe aggiunta un'altra, ovvero il Sassuolo, che abbiamo incontrato in amichevole nel mezzo di questi incontri. Una fase di rottura del ghiaccio con la stagione a determinati livelli che ha prodotto due sconfitte e un pari in coppa (eliminate da ultime nel gruppo), e una vittoria contro le neroverdi, per un gioco - e un atteggiamento - perlomeno a mio parere mediamente poco gradevole e convincente, a differenza invece dell'ultima partita giocata finora, in veneto contro il Verona (squadra di Serie B) nel primo turno di Coppa Italia: uno 0-4 che, anche al di là del punteggio, ci ha viste esprimere calcio con più bellezza, convinzione e costanza; a testimoniare probabilmente che cominciano ad esserci i primi accenni di una base identitaria.

LE ROSSONERE - Il Milan femminile nasce nel 2018 in quanto a compagine legata al preesistente ed omonimo "Club maschile" (e - similarmente noi -  avendo il settore giovanile attivo sin dal 2015), ma già a partire dagli anni 60 vi sono state già ben tre squadre che con gli stessi colori sociali e lo stesso nome si sono proposte di rappresentare la milano rossonera: l'A.C.F. Milan (1965), l'A.C.F. Milan 1982 (1982), ed il Football Milan Ladies (2013, tutt'ora esistente).

(L'Associazione Calcio Milan 1982, stagione 88/89)

Piazzatesi quinte nella stagione passata, e ad oggi mai laureatesi campionesse d'Italia - proprio come le "cugine" neroblù -, in queste prime sette stagioni di Serie A hanno sempre stazionato tra il sesto e il secondo posto, quest'ultimo raggiunto nel 2021, con "alla guida" l'allenatore ed ex attaccante Maurizio GanzQuella appena iniziata, invece, è la seconda stagione con in panchina l'olandese Suzanne Bakker, e anche a tal proposito ho trovato interessante sia riportare le dichiarazioni dell'ex giocatrice ed attuale responsabile del settore femminile del Milan Elisabet Spina (l'equivalente per noi di Marta Carissimi), la quale, oltre che esporre alcune strategie del Club, per l'appunto spiega meglio l'importanza del ruolo di Suzanne, sia l'attitudine e i principi - applicati al Football - di quest'ultima.

(Da sinistra) Elisabet e Suzanne

ELISABET SPINA - "La  visione è cambiata. Abbiamo deciso di investire in un tecnico e in uno staff che rispecchiasse le nostre esigenze. Ogni allenatore e staff ha portato esperienze e novità diverse. Suzanne incarna principi importanti, quali l’esperienza internazionale e la filosofia tattica, come quella espressa all’Ajax, dove ha vinto uno Scudetto ed è arrivato ai quarti di finale di Champions League. Inoltre lei non lancia i giovani, facendo giocare le calciatrici più piccole, lei ci lavoro quotidianamente. Non basta farle giocare, c’è da farle crescere e creare un percorso: Suzanne Bakker lo fa." // "Con Milan Femminile vogliamo far  avvicinare sempre più le nuove generazioni. Un esempio è stata la gara contro l’Inter a San Siro. Parte tutto dal realizzare il sogno delle nostre calciatrici che desideravano di giocare a San Siro." // "L’anno scorso abbiamo iniziato un percorso, diverso da quello di molte altre società, all’interno del quale abbiamo preferito inserire in prima squadra tante ragazze provenienti dalla Primavera. Non è stato un processo semplice, i risultati non sempre sono arrivati. Ma ciò non vuol dire che non vogliamo vincere. Anzi abbiamo un gruppo di calciatrici giovani che vogliono vincere per il Milan. Siamo riusciti a mantenere l’undici titolare della passata stagione e abbiamo inserito alcuni innesti mirati, dando a coach Suzanne Bakker una squadra competitiva"

"Vogliamo diventare un modello di riferimento completo. Stiamo inserendo nello staff figure con ruoli specifici e non comuni e il Centro Vismara sarà ristrutturato. A nome del Milan, poi, desideriamo portare ancora il calcio femminile in zone del mondo come l’Africa e l’Arabia dove la disciplina è meno sviluppata".  // "I primi anni avevamo calciatrici con molta esperienza, il cui obiettivo era vincere, oggi invece abbiamo calciatrici giovani che dicono io voglio vincere, ma con questa maglia e questo ci rende orgogliosi per la fidelizzazione massima che si è creata. Siamo uno dei pochi club che è riuscito a mantenere le undici titolari della scorsa stagione e poi siamo riuscite ad innalzare il livello con i nuovi acquisti. Alcune delle nostre calciatrici avevano richieste dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti, ma sono volute restare. Questo fa capire quanto siano attaccate al Milan e a questi colori."

LE IDEE E LE METODOLOGIE DELLA BAKKER - Il 4-3-3 è il modulo base. "Vogliamo ricominciare con questa formazione" - afferma la olandese. "Intensità in possesso e in pressing. Vogliamo dominare il gioco, con coraggio, senza e con la palla. Il difensore centrale è il faro da cui far partire l'azione e il primo gioco. Vogliamo vincere e giocare 1contro1 ovunque, non solo sugli esterni. Il 4-3-3, può cambiare in 3-4-3, dipende dalle fasi di gioco. Vogliamo che le linee di difesa e centrocampo siano strette e vogliamo giocare spesso con 1-2. Quando perdiamo palla: ci alziamo pressiamo con le linee molto strette."
"Un nostro esercizio è giocare con due palloni in una zona ristretta. Quando uno di questi esce da quella zona, dobbiamo pensare all’altro. È un esercizio che serve per alzare l’intensità e la concentrazioni. Ogni azione di gioco cambia velocemente." // "Lavoriamo individualmente per raggiungere una crescita tecnica di squadra. Molte possono crescere in palestra, altre con un sessioni di video o studiando gli schemi. Vogliamo vedere in campo e fuori tigri che vogliono cacciare il proprio cibo e che si sentono responsabili della propria crescita. Vogliamo questa mentalità."
LA CRONISTORIA DELL' A.C. MILAN FEMMINILE
(Data di fondazione: 11 giugno 2018)

2018-2019 - 3º in Serie A.
Semifinale di Coppa Italia.
2019-2020 - 3º in Serie A
Quarti di finale di Coppa Italia
2020-2021 - 2º in Serie A.
Finale di Coppa Italia.
Semifinale di Supercoppa italiana.
2021-2022 - 3º in Serie A.
Semifinali di Coppa Italia.
Finale di Supercoppa italiana.
Primo turno di Women's Champions League.
2022-2023 - 3° in Serie A.
Semifinali di Coppa Italia.
2023-2024 - 6° in Serie A.
Semifinali di Coppa Italia.
2024-2025 - 5° in Serie A.
Quarti di finale di Coppa Italia.

venerdì 8 agosto 2025

Genoa - Lumezzane, Giada Abate, lo Sciorba Stadium, i diritti TV per la Serie A Women's Cup


Il ritiro estivo del Genoa women, cominciato con la partenza per la Valtellina il 25 luglio scorso, termina oggi, e nella giornata di ieri (giovedì 07/08/2025), oltre che alla riuscita operazione al ginocchio di Giada Abate, dalle 17:30 è andata in scena come da programma la prima uscita stagionale delle rossoblù nell'amichevole contro il Lumezzane "di" Nicoletta Mazza (squadra di Serie B) al Campo Sportivo di Sondalo, terminata con un secco tre a zero in nostro favore, e con un modulo che pare sia stato un 4-2-3-1 (certamente interessante, nonostante io non prediliga il centrocampo a due) che ha visto in campo dal primo minuto Forcinella in porta, Curraj, Di Criscio, Lipman e Giles in difesa; Cinotti e Hilaj in mediana, e Giacobbo, Massa e Acuti alle spalle di Söndergaard. A disposizione: Marchetti, Korenciova, Di Bari, Bettalli, Ferrara, Bargi, Monterubbiano, Rota, Cocconi, Mele e Lucafò (tutte subentrate nella ripresa, eccetto quest'ultima).

A segno al 25’ Hilaj, Lipman al 45', e Giacobbo all'82'.

Giada Abate e le sacre vesti (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Risolte, infine, la questione stadio per le nostre dopo l'attesa degli ultimi mesi, e quella sui diritti TV per le partite della Serie A women's Cup, con l'accordo raggiunto in questi giorni attraverso le trattative operate direttamente dalla F.I.G.C.; perciò ecco la conferma dello Sciorba Stadium di Genova per i match interni delle grife, e la trasmissione della imminente competizione che - si legge nel comunicato ufficiale - sarà trasmessa in diretta su Sky e in streaming su NOW Vivo Azzurro TV, con la finale in programma nel weekend tra sabato 27 e domenica 28 settembre anche su Rai 2 e in streaming su RaiPlay“.  Si parte proprio venerdì 22 alle 20.30 con il big match del ‘Tardini’ tra Parma e Juventus in diretta su Sky e in streaming su NOW: tutte le partite non trasmesse live da Sky – a cominciare da Ternana Women-Roma e Genoa-Inter, che apriranno il programma della giornata alle 18.30 – saranno invece live e on demand su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della Federazione disponibile su App Store, Google Play e Smart TV e sul web all’indirizzo vivoazzurrotv.it, dove basterà registrarsi gratuitamente per seguire le gare. Nei prossimi giorni verranno ufficializzati il programma delle restanti due giornate della fase a gironi della Serie A Women’s Cup e il relativo palinsesto Sky, che proporrà in diretta anche le due semifinali che si giocheranno nella stessa sede della finale e, nel corso della stagione, trasmetterà anche la Coppa Italia (dai quarti di finale) e la Supercoppa”.

Prossime amichevoli: con la Freedom Cuneo il 14,
e in data ancora da definire con il Sassuolo.

Adri

Lo Sciorba durante la festa per la promozione (Genoa - Arezzo 3-3, 18/05/2025)

domenica 25 maggio 2025

(18/05/2025) Serie B femminile 24/25, trentesima giornata: GENOA - AREZZO 3-3 (il postpartita)


18/05/2025
SERIE B FEMMINILE, TRENTESIMA GIORNATA
Ore 15:00, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - AREZZO 3-3
 (20′ Acuti, 40′ Campora, 52′ Cuschieri, 74′ Balducci, 77′ e 93′ Razzolini)

GENOA (4-3-1-2; All. Fabio Fossati) - Forcinella (46′ Macera), Cinotti, Lucafò, Di Criscio, Mele (72′ Errico); Campora, Abate (77′ Lipman), Cuschieri; Acuti (63′ Massa); Ferrato (63′ Rigaglia), Bargi. A disposizione: Macera, Lipman, Rigaglia, Massa, Errico, Bettalli, Ferrara, Giacobbo, Bragonzi.

AREZZO (4-3-3; All. Ilaria Leoni) - Pieri, Bruni, Lorieri, Toomey, Fortunati (56′ E. Nasoni); Licco, Barsali (56′ Tomassini) Martino (88′ Perfetti); Taddei (88′ S. Nasoni), Fracas (60′ Balducci), Razzolini. A disposizione: Tomassini, S. Nasoni, Balducci, Perfetti, E. Nasoni, Bartalini, Corazzi, Zito, Santini.

Ha senso scrivere un post partita ad una settimana di distanza dalla stessa? Volendo può averne, ed è anche per arrivare a farlo che poche ore fa mi sono guardato tutto il match in questione, considerando che dal vivo, come già detto, ne vidi si e no un terzo. E così facendo mi sono potuto godere l'evento (cori inclusi) con tutta la calma del caso, con la mente che al massimo andava in due o tre direzioni anziché in duecento come invece è stato di persona in quel dello Sciorba Stadium.

Bene. Partiamo da ciò che non ho gradito: Lisa Marchetti (la nostra terza portiera) che non ha giocato neanche un minuto, quando sarebbe stato il minimo farla entrare in campo, dividendosi la partita con quella che da due stagioni è passata da "simbolo" della nostra porta, ad eterna seconda: Matilde Macera (suo, per l'appunto, il secondo tempo). Va da sé che questa volta Forcinella sarebbe stata seduta con le altre compagne in panchina. Ciò avrebbe forse leso la sua dignità e la sua immagine? Niente di tutto questo. E avrebbe in ogni caso lasciato intaccato l'impatto del valore portato da Camilla al Genoa ed alla promozione in Serie A del Genoa, ovvero un impatto importante.

La seconda cosa che non ho gradito - al netto dei meriti di un Arezzo solo che apprezzabile - è stato il modo blando con il quale abbiamo affrontato gli ultimi venti minuti di gara, subendo tra l'altro dei gol grotteschi, che fatico a riguardare; e negli errori generali del reparto difensivo che hanno contribuito a questi strafalcioni, Matilde purtroppo c'ha messo del suo, essendo eufemisticamente in giornata no (un buon intervento a bloccare in tuffo ed un altro su tiro ravvicinato di Razzolini, ma assieme ad almeno tre lisci), così come in giornata no lo è stata Rigaglia, di nuovo sprecisa sottoporta, per quanto in generale più che volenterosa (qui il mio parere su Allison, in breve), ma anche la Bargi, che pur giocando una buona partita (in suggerimento, in appoggio, in proposizione), a differenza di quanto ha poi dichiarato qui attribuendo le cause della sua prestazione senza marcature a degli errori arbitrali (le due azioni da gol annullate per fuorigioco), nei fatti - e nei contesti considerati regolari - ha prima tirato addosso alla portiera Pieri in un tu per tu, poi ha effettuato una girata debole in area (comunque respinta dalla difesa aretina), e per ultimo, lanciata in corsa nei minuti finali da uno spunto stupendo di Cuschieri (ottima, brillante, anche al di là del gol), temporeggia indecisa, si fa togliere palla, e dalla ripartenza amaranto e un errore della Di Criscio che perde la sfera sulla nostra linea fondo, nascerà l'angolo con cui l'Arezzo farà il 3-3.


Finita la lista delle cose che ho gradito meno e che mi sono spiaciute, ciò che mi è piaciuto è stato vedere Abate dal primo minuto, giocare bene (presente, precisa), e cogliere pure una traversa con un tiro da lontano (cosa da lei, e ci aveva già provato poco prima), il cui pallone viene raccolto da Acuti per l'1-0 a due passi dalla porta. Mi è piaciuta la Cinotti nel ruolo di "falsa" terzina destra (suo il cross che Campora insacca di testa per il 2-0), la Ferrato, che comunque difficilmente - perlomeno ai miei occhi - non fa cose belle e importanti (e divertenti; suo l'affondo sulla sinistra che termina con l'assist per il 3-0 di Rachel), il dinamismo e i gesti tecnici di Massa, e in un modo o nell'altro tutte le altre ancora non citate, in un contesto complessivo di gioco espresso discretamente più a terra oltre che con i lanci, ed altrettanto discretamente bene.

Chiudo quest'ultimo (breve) post partita della stagione (e la prima settimana lontano da Genova) con un semplice ci si rilegge presto, perché di cose da scrivere prima di una pausa di silenzio, ne ho ancora un pò.

Adri


I risultati del trentesimo turno

La classifica finale

Il resoconto della stagione a cura di Stefano Teracciano