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mercoledì 3 settembre 2025

Serie A Women's Cup 25/26 (prima giornata): il pensiero di Dimitri su Genoa - Internazionale 1-2

Post dedicato a Dimitri (ilgenoanoatipico), che il particolar modo durante il rush finale dello scorso campionato di Serie B femminile - con le nostre impegnate nel testa a testa con il Bologna per la promozione nella massima serie - ha rivolto il suo impegno in direzione Genoa women in primis con delle live sul suo canale YouTube (ma anche intervistando Giada Abate), alle quali tra l'altro ho avuto il piacere di partecipare. Ecco allora che pubblico di seguito il suo video di oggi nel quale analizza la partita della prima giornata della Serie A Women's Cup Genoa - Internazionale 1-2 di venerdì 22 agosto.

Adri 


Qui il mio postpartita.

venerdì 8 agosto 2025

Genoa - Lumezzane, Giada Abate, lo Sciorba Stadium, i diritti TV per la Serie A Women's Cup


Il ritiro estivo del Genoa women, cominciato con la partenza per la Valtellina il 25 luglio scorso, termina oggi, e nella giornata di ieri (giovedì 07/08/2025), oltre che alla riuscita operazione al ginocchio di Giada Abate, dalle 17:30 è andata in scena come da programma la prima uscita stagionale delle rossoblù nell'amichevole contro il Lumezzane "di" Nicoletta Mazza (squadra di Serie B) al Campo Sportivo di Sondalo, terminata con un secco tre a zero in nostro favore, e con un modulo che pare sia stato un 4-2-3-1 (certamente interessante, nonostante io non prediliga il centrocampo a due) che ha visto in campo dal primo minuto Forcinella in porta, Curraj, Di Criscio, Lipman e Giles in difesa; Cinotti e Hilaj in mediana, e Giacobbo, Massa e Acuti alle spalle di Söndergaard. A disposizione: Marchetti, Korenciova, Di Bari, Bettalli, Ferrara, Bargi, Monterubbiano, Rota, Cocconi, Mele e Lucafò (tutte subentrate nella ripresa, eccetto quest'ultima).

A segno al 25’ Hilaj, Lipman al 45', e Giacobbo all'82'.

Giada Abate e le sacre vesti (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Risolte, infine, la questione stadio per le nostre dopo l'attesa degli ultimi mesi, e quella sui diritti TV per le partite della Serie A women's Cup, con l'accordo raggiunto in questi giorni attraverso le trattative operate direttamente dalla F.I.G.C.; perciò ecco la conferma dello Sciorba Stadium di Genova per i match interni delle grife, e la trasmissione della imminente competizione che - si legge nel comunicato ufficiale - sarà trasmessa in diretta su Sky e in streaming su NOW Vivo Azzurro TV, con la finale in programma nel weekend tra sabato 27 e domenica 28 settembre anche su Rai 2 e in streaming su RaiPlay“.  Si parte proprio venerdì 22 alle 20.30 con il big match del ‘Tardini’ tra Parma e Juventus in diretta su Sky e in streaming su NOW: tutte le partite non trasmesse live da Sky – a cominciare da Ternana Women-Roma e Genoa-Inter, che apriranno il programma della giornata alle 18.30 – saranno invece live e on demand su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della Federazione disponibile su App Store, Google Play e Smart TV e sul web all’indirizzo vivoazzurrotv.it, dove basterà registrarsi gratuitamente per seguire le gare. Nei prossimi giorni verranno ufficializzati il programma delle restanti due giornate della fase a gironi della Serie A Women’s Cup e il relativo palinsesto Sky, che proporrà in diretta anche le due semifinali che si giocheranno nella stessa sede della finale e, nel corso della stagione, trasmetterà anche la Coppa Italia (dai quarti di finale) e la Supercoppa”.

Prossime amichevoli: con la Freedom Cuneo il 14,
e in data ancora da definire con il Sassuolo.

Adri

Lo Sciorba durante la festa per la promozione (Genoa - Arezzo 3-3, 18/05/2025)

venerdì 14 marzo 2025

Per Giada, per la squadra, per il Genoa

Giada Abate in azione contro la Vis Mediterranea (26/01/2025)

E' nel tepore casalingo mentre la pioggia scende imperterrita, che mi accingo a scrivere della situazione di Giada Abate (06/03/2003), ma non prima di aver precisato che le righe che seguono non sono quelle del tifoso che sente a prescindere il dovere di "coccolare" la giocatrice ics o ipsilon poiché veste la maglia della sua squadra del cuore, e con ciò puntando automaticamente il dito contro società/staff e quant'altro (che comunque hanno certamente le loro responsabilità); per cui impostando tutto il discorso lungo l'asse vittima-carnefici. Né concentro la mia attenzione e la mia critica (costruttiva) prevalentemente sul fatto che nel caso specifico la protagonista di questo articolo è genoana, capitana storica, in rossoblù da sempre, etc., in quanto avrei scritto le stesse cose anche se - ad esempio - ad oggi fosse alla sua quarta stagione nel Genoa.

Il punto è che se è vero che dalle nostre parti la situazione è più che buona e con essa ci stiamo avvicinando alla promozione in A, non è tutto rose e fiori, perciò ritengo giusto porre in luce una situazione che a mio parere non è più accettabile, dopo che lungo tutto questo periodo ho ponderato e formulato varie ipotesi sui perché della stessa, stando evidentemente in silenzio.

Giada era rientrata in campo in una gara ufficiale il 18 marzo del 2024 (allenatore: Antonio Filippini), esattamente 371 giorni dopo l'infortunio accadutole in quel di Roma durante Lazio - Genoa (4-0; 12/03/2023, lesione del legamento crociato anteriore), per poi terminare la stagione scorsa collezionando quattro presenze (di cui una da titolare). Nel frattempo, a coprire il ruolo di mediane - e, all'occasione, di mezzale - erano arrivate sia la Errico, che soprattutto la Tardini, la quale ha stazionato davanti alla difesa (portando qualità e quantità) pressoché in pianta stabile.

Sara ha meritato il suo posto, e non sarebbe stato corretto che Giada una volta tornata "la scalzasse": avrebbe dovuto riprendere la condizione e dimostrare anche in generale di potersi giocare il ruolo (sempre nell'ottica di un equilibrata alternanza), ma per farlo abbisognava di entrare di più, con più minutaggio, se non fosse che ciò non è accaduto: l'allenatore bresciano l'ha impiegata con il contagocce.

Filippini, però, va via, arriva Fossati, e Giada rinnova fino al 2026. Naturalmente arriva anche il ritiro estivo (Sondalo), ed arrivano le nuove, tra cui l'ottima Ferrara, che è a tutti gli effetti la nostra mediana titolare più o meno da inizio stagione.

Ora: senza stare qui a disquisire sui se e sui ma di quest'ultimo aspetto e/o a focalizzarci su Anastasia (che tra l'altro se la cava bene anche da mezzala, quindi le due volendo a volte possono convivere), la domanda è semplice: perché Giada viene impiegata poco e nulla? Voglio dire: finora abbiamo giocato 21 gare di campionato, e se Giada fosse entrata chessò, dieci volte anziché la metà (di cui zero da titolare, ma con un gol), e fosse partita dall'inizio almeno in altre cinque occasioni, oggi forse saremmo fuori dalla lotta per la Serie A?

Quando è che potrà avere la possibilità di accumulare minuti, divorare il campo, divertirsi a fondo e a fondo dimostrare cosa può fare (è nel pieno del suo percorso, è giovane, è forte)? La stagione volge al termine, e lei, nei fatti, vivacchia ai margini del progetto. E come se non bastasse, ciò che mi è balzato agli occhi è il fatto che più volte in questo periodo venga chiamata ad esporsi (o presenzi) mediaticamente a parlare di sé e del Genoa (e non solo), tipo qui, o di quà, oppure a fare questi giochini, e quant'altro; come se in quanto ad attività fosse tornata ad essere parte integrante della squadra, o vivesse chissà quale periodo brillante. Il che mi stona abbastanza.

Non meriterebbe di più?

Adri

lunedì 10 giugno 2024

Abate rinnova

Dopo le conferme di Giles e Bettalli, arriva anche quella della nostra mediana e veterana Giada Abate (classe 2003, quest'anno disponibile solo da marzo in poi, per un totale di quattro presenze), la quale prolunga la sua permanenza al Genoa women fino al 2026.

Adri