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domenica 16 novembre 2025

(15/11/2025) Primavera 1 Women 25/26, quinta giornata: VERONA - GENOA 1-2


Terza vittoria consecutiva in campionato per le nostre, arrivata ieri superando il Verona al Sinergy Stadium (in quello che è stato uno dei due anticipi di questo turno), e grazie alla quale saliamo a quota 9 in classifica, superando evidentemente più che bene il contraccolpo delle due sconfitte subite alle prime due giornate contro l'Internazionale a Milano prima, e contro il Milan ad Arenzano poi. Nel mezzo, la "parentesi" della fase a girone della Coppa Italia che ci ha viste eliminate perdendo sonoramente con Sassuolo e Roma - più il 4-2 sul Como - e incassando molti gol (3 nel primo caso, 5 nel secondo), perciò sinora abbiamo disputato 8 gare ufficiali, "spaccate" perfettamente in due alla luce di 4 sconfitte e 4 vittorie. Siamo grife senza vie di mezzo, con Matzedda decisiva e la cui importanza è fuori discussione non da ieri. Da notare inoltre che con la compagine in direzione veneto era presente anche la difensora della prima squadra Lucrezia Parolo, che essendo assente da settimane per infortunio, ha giocato un tempo per poter alimentare condizione e minutaggio. Infine, alla prossima giornata avremo modo di riaffrontare proprio le romane giallorosse.

Adri

LE PARTITE DELLA QUINTA GIORNATA
Sabato 15 novembre
Domenica 16 novembre

LA CLASSIFICA MOMENTANEA

martedì 23 settembre 2025

VERONA - GENOA 0-4 (Coppa Italia Women 25/26): analisi di quattro situazioni di gioco

Secondo articolo di analisi di alcune situazioni di gioco delle nostre, in questo caso nella gara vinta largamente domenica scorsa (21/09/2025) in trasferta contro il Verona, nei sedicesimi di finale della Coppa Italia; partita che ci ha viste esprimere più volte delle buone cose, ma dalla quale ho estrapolato dei momenti che non includono i nostri gol (là dove va detto che in almeno un paio di occasioni la giovanissima portiera scaligera Irene Bucci - con tutto il rispetto - ci ha messo del suo), se non in un solo caso (l'1-0), perché la mia intenzione è quella di fare emergere dal contesto tutto alcuni concetti che per l'appunto sono espressi meglio nei video di cui in seguito.

Adri


Comincio da una nostra aggressione alle portatrici di palla avversarie, che parte da una loro rimessa laterale, e ci vede ben disposte in campo: corte, compatte, volitive, e nello specifico è Massa ad attaccare, interrompendo così definitivamente il tentativo delle veronesi di venire fuori, le quali certamente si sono sentite quantomeno in empasse. Dal momento che la sopracitata Irene riceve palla per tentare di impostare una nuova azione, colpisce l'esteticità e la precisione con la quale si vanno a delineare le 4 giocatrici dietro l'unica punta Sondergaard (per il 4-1-4-1 di cui ho già scritto), e cioè Giacobbo a destra, Cinotti e Massa al centro, e Monterubbiano sulla sinistra.


In seguito al loro lancio, stavolta è Di Bari ad uscire in anticipo: il Verona va in tilt, il pallone ritorna a noi. Le grife sono salite in Veneto, e, pur se facendo ancor meglio nella ripresa, hanno già piantato le unghie sul campo e stanno gestendo, con fermezza e convinzione, onorando così il Genoa (e Genova): tutto si illumina, al di là dei lucciconi che velano gli occhi.


2 - Sugli sviluppi dell'azione precedente, è buona le gestione dei tempi di impostazione, a prescindere dai ritmi di gara, e la disposizione delle nostre è altrettanto valida: Vigilucci (a destra) è attiva, pronta a ricevere, e nel farlo, oltre che stazionare sull'esterno, è incline allo stringere dentro. Hilaj (in mediana, pallino blu), pur se non tende a liberarsi dalla pressione della veronese Peretti, è ben posizionata al centro, e così facendo "disegna" di per sé dei possibili triangoli in cui sviluppare il possesso.


Poco dopo, di Criscio tenta un lancio (che stavolta, in quanto tale, approvo) per imbeccare una delle nostre, che sono tutte in avanti: in questo caso si potrebbe affermare che almeno una di loro sarebbe dovuta stare tra le linee, sia per non creare un vuoto a metà campo, sia per schermare un eventuale ripartenza avversaria (cosa che accade l'attimo seguente, ma del resto siamo in campo per correre, e lo si può fare anche all'indietro), e infatti tutto ciò ha un senso, ma al contempo non disdegno la scelta adottata. Fatto sta che una volta che perdiamo palla, la recuperiamo subito, con nuovamente la Hilaj in aggressione, e non solo: una volta fatto ciò - mentre Cinotti scende generosamente a suggerire, nel cerchio di centrocampo - tentiamo un dialogo nello stretto sulla corsia sinistra, con Curraj che arriva in appoggio a Monterubbiano, e Massa che sapientemente si avvicina in qualità di mezzala (azione interrotta dalle gialloblù). 


3 - In questo caso, invece, vediamo l'azione dell' 1-0, che parte da un impostazione a tre (Vigilucci l'e già andaha in avanti), con Hilaj che è subito vicino a Curraj per eventualmente ricevere. Arbenita, invece, tenta - giustamente - di imbastire un azione centrale, sulla tre quarti, dove Monterubbiano arriva stringendo dall'esterno, affiancando Cinotti. Perdiamo palla, ma non importa, non solo perché come detto il tentativo è giusto, ma anche perché la recuperiamo subito, grazie ad Alma che è li, pronta a dire "no" alle scaligere, e a scaricare sulla Di Criscio, che imbecca Valeria: subito Norma si propone (mentre Giacobbo si fa vedere in ricezione), riceve, e crossa, trovando Alice, che in seguito al velo di Massa, segna.


4 - Azione nella ripresa: la squadra è altissima (Di Criscio e Lipman sono quasi sulla linea di centrocampo), e sulla trequarti è uno spettacolo: in serie, Cinotti, Hilaj e Monterubbiano sono pronte a ricevere da Giacobbo, la quale serve l'albanese, che scarica su Norma, che a sua volta sceglie la corrente esterna (Acuti): il Verona ovunque guarda vede bianco, e sul cross, attacchiamo l'area in cinque.

domenica 21 settembre 2025

(21/09/2025) Coppa Italia Women 25/26, primo turno/sedicesimi di finale: la diretta di VERONA - GENOA

 21/09/2025
COPPA ITALIA WOMEN 25/26
Primo turno/Sedicesimi di finale in gara secca
Ore 15:00, Stadio Aldo Olivieri/Sinergy Stadium (Vr)
VERONA - GENOA

Le convocate del Genoa - Acuti, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Di Bari, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Giacobbo, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, Vigilucci. Le assenti: Abate, Parolo, Rigaglia, Giles, Cuschieri, Bahr.

LE UNDICI DI PARTENZA


 I PRECEDENTI
Stagione 22/23
(11/09/2022, Coppa Italia) Genoa - Verona 3-4
(15/01/2023, Serie B) Verona - Genoa 3-0
(14/05/2023, Serie B) Genoa - Verona 0-2
Stagione 23/24 (Serie B)
(08/10/2023) Verona - Genoa 3-0
(18/02/2024) Genoa - Verona 1-1
Stagione 24/25 (Serie B)
(14/12/2024) Verona - Genoa 0-2
(04/05/2025) Genoa - Verona 3-0

domenica 4 maggio 2025

(04/05/2025) Serie B femminile 24/25, ventottesima giornata: GENOA - VERONA 3-0 (il postpartita)

(04/05/2025)

SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTOTTESIMA GIORNATA
Ore 15:00, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - VERONA 3-0
(3' Ferrato, 51' Bargi -R-, 70' Acuti)

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Bettalli, Di Criscio, Lucafò, Mele; Giacobbo (71′ Campora), Ferrara (89′ Abate), Cinotti (66′ Cuschieri); Acuti; Ferrato (79′ Bragonzi), Bargi (66′ Massa). A disposizione: Macera, Marchetti, Abate, Lipman, Campora, Cuschieri, Errico, Massa, Bragonzi, Rigaglia.

VERONA (4-3-3; all. Giacomo Venturi) - Valzolgher; Bernardi (79′ Corsi), Peretti (58′ Rubinaccio), Barro, Naydenova; Costa, Croin, Mancuso (68′ Duchnowska); Dallagiacoma, Casellato (79′ Petrillo), Zanoni. A disposizione: Bucci, Petrillo, Duchnowska, Anghileri, Manzetti, Nava, Veronese, Rubinaccio, Corsi. 

Dovrò rivedermela, questa partita, perché ovviamente l'ho seguita, ma non come è mio solito - ovvero in isolamento e concentrazione massima - poiché impegnato ad intervenire nella live di Dimitri dedicata all'evento, non solo prima dell'inizio e nell'intervallo, ma anche in chat nel durante, contemporaneamente ascoltando a volte solo lo stesso Dimitri ed altre solo il telecronista; perdendo alcune fasi di gioco, e via discorrendo. 

E... no: non me l'ha ordinato il dottore di fare tutto questo, e ne è anche valsa la pena, ma da una parte è come se mi mancasse un pezzettino di me, che devo ritrovare, mescolato ad un insieme di emozioni che come a volte mi capita, quando queste sono inerenti a momenti importanti del Genoa (nel bene o nel male che sia), si ammassano e mi fanno malloppo.

Le tre marcatrici: Bargi, Ferrato (in mask version experience), Acuti

Il risultato è netto, il Gambins suppongo che fosse al limite del tutto esaurito, ma ciò che mi ha emozionato in modo speciale (un pò come quella persona che in quel momento ti da quella carezza, quel bacio, o ti lancia quello sguardo, perché ti capisce) è stato il vedere le grife aggressive fin da subito, e anche per più fasi della gara, facendo con tale atteggiamento palesemente la differenza. Inoltre, e di nuovo per più volte, abbiamo voluto giocare un certo tipo di calcio. Per cui, spero che questi due aspetti siano il segnale che nelle ragazze sia scattato definitivamente qualcosa, e che in tal senso nei prossimi 180 minuti come minimo raddoppieremo la dose.

Tornerò su questa gara. Nel frattempo...
Brava Caterina, brava Claudia, brava Arianna, bravo Fabio.

E grazie a tutte.

Adri

I risultati del ventottesimo turno

La classifica

(04/05/2025) Serie B femminile 24/25, ventottesima giornata: la diretta di GENOA - VERONA

(04/05/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTOTTESIMA GIORNATA
Ore 15:00, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - VERONA

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 27 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma

La classifica

I PRECEDENTI
Stagione 22/23 (Serie B)
Genoa - Verona 3-4
Verona - Genoa 3-0
Stagione 23/24 (Serie B)
Verona - Genoa 3-0
Genoa - Verona 1-1
Stagione in corso (14/12/2024)
Verona - Genoa 0-2

lunedì 16 dicembre 2024

(14/12/2024) Serie B femminile 24/25, tredicesima giornata: lo streaming di VERONA - GENOA 0-2

(14/12/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, TREDICESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Verona)
VERONA - GENOA 0-2
(Gara di anticipo)

Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.




I precedenti 12 incontri

Le restanti partite in programma (15/12)

La classifica

sabato 14 dicembre 2024

(14/12/2024) Serie B femminile 24/25, tredicesima giornata: VERONA - GENOA 0-2 (il postpartita)

Guardiamoci negli occhi, da persone adulte: finché una situazione come quella di ieri coinvolge me, essendo un individuo che nella sua vita le acque sotto ai ponti le ha viste e lasciate passare anche nei periodi di secca, il dolore lo riesco a gestire, ma se poi realizzo che tale mancanza ha inficiato anche sul lavoro della redazione di DSW calcio femminile (leggasi i commenti sotto il video), rischio il tracollo. Essendo però consapevole che la Lega Serie B, la F.I.G.C. e/o chi per essi, avvolti da questa atmosfera tutta jingle bells provino ulteriormente un sentimento di fratellanza nei confronti di ognuno di noi, auspico non tanto in scuse e spiegazioni pubbliche, quanto che la prossima volta informino la popolazione "pallonara" dei cambi di programma sul calendario, et varie, da li a poche ore, anziché dopo giorni.

Grazie.

Le grife infreddolite (foto/credit: IG ufficiale)

14/12/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, TREDICESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Aldo Olivieri (Verona)
VERONA - GENOA 0-2
(5' & 61' Bargi)

HELLAS VERONA (3-5-2; all. Giacomo Venturi) - Valzolgher; Corsi, Barro, Costa; Croin (60' Bernardi), Mancuso, Naydenova, Casellato, Dallagiacoma (60' Zanoni); Duchnowska, Peretti. A disposizione: Rubinaccio, Bernardi, Mazzetti, Rosolen, Totolo, Veronese, Zanoni, Capucci. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Giles, Di Bari, Lipman, Mele; Bettalli (c; 73' Campora), Ferrara, Giacobbo (80' Errico); Acuti; Bargi (70' Rigaglia), Ferrato. A disposizione: Marchetti, Macera, Abate, Errico, Rigaglia, Campora, Oliva, Parolo, Lucafò.


Contento di averle battute dopo la scoppola che ci rifilarono lassù l'anno scorso, contento di averne pressoché annullato il gioco (comunque anche buono, complimenti a loro, che alla lunga verranno fuori e si salveranno), contento di averci viste muovere, suggerire, supportarci reciprocamente, e stare ben disposte tatticamente in campo (in particolare era bello vederci ogni volta che ci chiudevamo dietro, allargandoci orizzontalmente, un pò come se defluissimo dal centro ai lati), cosa quest'ultima che d'altronde viene posta in essere dalle nostre sin dalle prime uscite stagionali. Per il resto, invece, andiamo sempre più abituandoci a stare sciolte. Ho gradito poco però le fasi in cui eravamo in attesa e blande, perché anche se è vero che la partita in sé per sé viveva di determinati ritmi un pò da entrambe le parti (della serie: "è una di quelle gare d portare a casa così come sono"), non vorrei che tale atteggiamento fosse anche conseguenza di un certo modo di essere su cui comunque stiamo lavorando, ma qualora questo prevalesse e con esso a volte preferissimo adagiarcisi, potrebbe essere un campanello di allarme; perché la tensione nervosa della gara è un aspetto fondamentale. Infine, in alcune sortire offensive dove abbiamo creato delle occasioni, ho notato una certa leggerezza che da una parte potrebbe essere anche un bene, là dove è comunque legata alla suddetta scioltezza/sicurezza di sé e voglia di divertirsi con certi azzardi e giocate, ma dall'altra non vorrei che fosse anche un'altra avvisaglia di un certo atteggiamento superficialotto che potrebbe fare capolino. Perciò, se così fosse, occhio. Anzi: occhio fin da subito, a prescindere. 

Chiariti questi punti, oltre che ringraziare le mie amate amatissimonzie grife, ci tengo a sottolineare un "piccolo" dettaglio in quanto alle prestazioni singole: il lavoro di Anastasia Ferrara nel supporto e nel raccordo in impostazione nelle uscite da dietro, in qualità di mediana; poiché per quel che riguarda la mia idea di calcio, così come quel che secondo me a noi serve di assimilare una volta per tutte come concetto, è un qualcosa di fondamentale. Per cui, vederla scendere anche se marcata, come un puntino bianco col suo passetto veloce e tutta diligente e volenterosa, e ad esempio suggerire il passaggio a terra di Forcinella e subito dopo scaricare sugli esterni permettendoci di uscire, per il sottoscritto è veramente aria pura e incontaminata, e altrettanto pura estetica.


Anastasia Ferrara e Sara Corsi (foto credit: Riccardo Donatoni - RDF)
Attendiamo lo svolgimento di domani delle altre partite del tredicesimo turno (di cui sotto, l'ultimo dell'anno solare), tra le quali naturalmente per ciò che ci riguarda spicca Bologna - Chievo, e ci rileggiamo mooolto presto.

Adri


venerdì 13 dicembre 2024

(14/12/2024) Serie B femminile 24/25, tredicesima giornata: VERONA - GENOA (il prepartita che non c'è)

Domenica scorsa, grazie all'intervista di Fossati nel dopo gara sono venuto a conoscenza che (di conseguenza ad un cambio di programma della Lega rispetto al calendario) avremmo giocato domani contro il Verona, anziché domenica. Eppure, fino a ieri anche sul sito della F.I.G.C. non risultava nessuna mutazione, ragion per cui, dopo ulteriori controlli, ho deciso di dare (quasi) per scontato che avremmo giocato il 15, e ho pubblicato su Instagram la "storia" di cui sotto; per poi avere invece la certezza che la partita si sarebbe svolta domani, vedendo poche ore fa questo post con le ragazze in partenza per Verona (e venendo anche a sapere che la notizia ufficiale dell'anticipo è stata diramata/pubblicata solo questo pomeriggio). Nel frattempo, però, nell'idea di scrivere il prepartita domani sera con tutta la calma e libertà del caso, mi ero organizzato diversamente per quel che riguarda altre cose da fare. Indi per cui, queste sono le uniche righe che scriverò, per poi rituffarmi sul resto, anche perché così essendo la situazione, diciamo che volendo usare un eufemismo, non sono dell'umore adatto per proseguire; pur se farebbe sorridere il fatto che una cosa quasi identica mi accadde di nuovo per una trasferta delle nostre a Verona, ma stavolta per affrontare il Chievo (2-2, con il gol della libellula): seppi dell'anticipo serale grazie ad un post sull'Instagram ufficiale che raffigurava la squadra in partenza per il Veneto, con la differenza fondamentale che in seguito il prepartita riuscii a scriverlo.

Buonanotte.
Adri

domenica 3 novembre 2024

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: CHIEVO - GENOA 2-5 (il postpartita)

 
Le tre marcatrici Ferrato, Bargi, e Acuti (Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

03/11/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, OTTAVA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Aldo Olivieri (Verona)
CHIEVO - GENOA 2-5
(9′, 30', 58' Acuti, 25′ aut. Cuschieri, 34′ Ferrato, 46' Bargi, 75' Cavallin)

CHIEVO (4-3-1-2; all. Fabio Ulderici): Capecchi; Fernandez, Tonelli, Perin, Pizzolato; Begal (56′ Bardin), Ketis, Marengoni; Montemezzo (46′ Cavallin); Landa, Picchi. A disposizione: Buttè, Veritti, Saggion, Filippo, Merli, Cavallin, Gattuso, Romano, Bardin. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati): Forcinella; Di Criscio (80' Lucafò), Di Bari (59' Mele), Lipman, Giles; Giacobbo (80' Errico), Campora (66' Bettalli), Cuschieri, Acuti, Bargi, Ferrato (66' Rigaglia). A disposizione: Macera, Bettalli, Errico, Rigaglia, Ferrara, Oliva, Parolo, Mele, Lucafò.

Comincio dalle nostre avversarie di oggi, perché vedere una squadra che affondando in questo modo in casa tiene la testa alta e non si ferma un attimo continuando a voler proporre calcio, è cosa più unica che rara. Quindi i miei complimenti al Chievo per come hanno onorato l'evento, e per come hanno rispettato sé stesse. Infatti, se la partita nel complesso è stata fluida e bella (e io che me l'ero figurata sporca!), è grazie anche alle gialloblù.

E ora veniamo a noi, ma... a gradi.

Torna convocata Bettalli dopo alcune settimane, mentre Abate in direzione veneto non parte, anch'essa per infortunio (risentimento muscolare, a quanto pare), e Fossati finalmente inserisce di nuovo Cuschieri nell'undici titolare (in quest'ultimo periodo doveva riprendere la condizione), ma non da trequartista pura, bensì come mezzala sinistra, con dall'altra parte, nel medesimo ruolo, la Giacobbo; ed anche se mi piacerebbe vedere Rachel nitidamente tra le linee, va bene lo stesso, visto che giustamente, rinunciare alla Acuti adesso non è cosa da prendere in considerazione. Inoltre, un centrocampo così a me non può che piacere di per sé, visto appunto che oltre alla mediana (in questo caso Campora), le altre due interpreti hanno caratteristiche e licenza di attaccare. Perché quando mi si legge, andrebbe sempre tenuto in considerazione che per me Zeman era un difensivista. Sto scherzando, ovviamente, poiché è proprio la sua idea di calcio, che su tutte io amo.

Le grife in un momento di gioia contenuta (fonte/credit: IG ufficiale)

Ciò che mi ha soddisfatto di più della partita di oggi (e paradossalmente anche oltre il risultato) sono stati più fattori che hanno confluito insieme: il non aver mai veramente subito/rallentato, l'aver continuato a voler creare (e come detto, a loro modo, le clivensi assieme a noi), l'aggressione (anche in fase di anticipo) e la linea alta. Poi poteva finire anche 1-2, 2-3, 0-1, e via discorrendo, ma almeno per quel che mi riguarda era questo che volevo vedere, sempre nell'ottica della formazione di un identità stabile, e con e in essa di un modo dignitoso di esprimerci in campo.

Fin da subito brillanti e dinamiche, nel primo tempo abbiamo costruito soprattutto sulla fascia/zona destra, lungo l'asse Di Criscio - Giacobbo - Acuti (che seppur da trequartista, mediamente si allargava), e lo abbiamo fatto bene, ma così facendo abbiamo sacrificato un pò l'altro versante (Giles-Cuschieri, etc.), in particolar modo rischiando di essere monotematiche non andando a sviluppare altre situazioni in diverse parti di campo, e con ciò la nostra creatività. Resta il fatto che è stata una prima frazione alla fine della quale ho applaudito (e non è una metafora).

Nella ripresa, invece, purtroppo ho perso i primi 7 minuti perché mi sono messo a correggere la grafica della formazione nel post della diretta streaming della partita (e così essendo non ho visto il gol della Bargi, se non tornando indietro a fine gara), ragion per cui, se non ricordo male, i minuti da me persi negli ultimi due anni raggiungono adesso quota undici (non è vero: sarebbero dodici e ventuno secondi).

Superato questo microtrauma, ho visto con piacere che a differenza del primo tempo abbiamo un pò cambiato musica, ad esempio provando a volte a palleggiare anche nella fascia centrale del campo, sempre e ancora poco, troppo poco, ma è comunque successo, e forse può già significare qualcosa; e quando in particolare la Giacobbo tagliava dentro come se facessimo a fette una torta per abbuffarci, ero tutto immerso in un mondo di crema e cioccolato. E come se non bastasse, oggi la nostra numero trenta gliel'ha mollata di capello sciolto stile chioma tra il selvaggio e l'esotico andante, quindi era tutto un fluttuamento coi richiami alla foresta, e io credo che sia arrivato il momento di dichiarare agli occhi della nazione che mi sto innamorando di questa giocatrice (calcisticamente parlando), perché realmente quando prende il via mi sciolgo.

LE SOSTITUZIONI - Felice per l'entrata di Lucafò, anche se saperla ad oggi seconda scelta, e a prescindere da cosa di ciò se ne possa pensare, mi si stringe il cuore (forza Sara!); bene Rigaglia, e anche Errico e Bettalli (subito energica appena entrata, come è d'altronde nelle sue corde).

I GOL - Parto da quelli subiti: grotteschi, complice purtroppo anche una giornata no di Forcinella, poco reattiva e poco sicura (anche più avanti, su un uscita a terra dove non ha trattenuto il pallone), per quanto sulla prima rete subita (l'autogol di Cuschieri) è colta un pò in controtempo. Capita, naturalmente, così come potrebbe capitare a chiunque delle altre interpreti della retroguardia (curiosità: da quando ho il blog questa probabilmente è solo la seconda volta che sottolineo nello specifico uno svarione difensivo). Per quel che riguarda invece quelli fatti, mi sono piaciuti tutti (la Ferrato poi ha un pò la tendenza a segnare anche gol strambi; sorrido): quello della Bargi rientra nel range dei suoi (o meglio ancora: di quelli che dovrebbero diventare sempre più i suoi), e cioè - come già ho avuto modo di dire -  o in fuga sulla linea del fuorigioco (ed era questo il caso), oppure entrando in area nello stretto dal limite. Il primo della Acuti è frutto di freddezza e precisione, mentre il secondo è furbetto e furtivo (follettoso), ed il terzo è un tocco di classe, e il più bello di tutti, perché parte da un azione corale che mi ha fatto alzare in piedi, una gioia per gli occhi, per quello che è un barlume, si, ma del calcio che vorrei vedere (coesione/empatia, movimento/tempistica, mutuo appoggio, etc.), e che noi potremmo rendere nostro.

Infine, in attesa di un mio probabile (e sottolineo probabile) post di analisi sul gioco, ecco un breve esempio del nostro fraseggiare all'interno (a centrocampo, lungo la fascia centrale), che - sempre a mio modesto parere - dovremmo migliorare e sviluppare ancora di più: da Giles a Bargi che gioca in appoggio, e poi (su tutto) Giacobbo che va dentro da Campora, che non ha un buon controllo e perde il possesso; ma al di là di questo, pur se ha di nuovo Heidi a sinistra come possibile soluzione, comunque non ha il sostegno nel breve di Cuschieri, la quale in questo caso sarebbe stata fondamentale per legare e salire assieme, ma è già in avanti, per poi tornare in aiuto (buona la sua partita, nonostante l'autogol: tutta la fiducia e il tempo necessario alla maltese, che farà cose importanti). 

Ora siamo terze, assieme alla Freedom Cuneo e al Bologna, che lungi dal calare, ha battuto proprio le biancoblù, agganciandole appunto a sua volta a quota diciotto. Oggi si che abbiamo fatto alcune cose giuste per poter essere all'altezza: del football, delle nostre aspirazioni, e dello stemma che portiamo sul petto. Con calma e umiltà, sotto col lavoro. Andiamo per ripeterci.

Grazie grife!
Adri


I risultati dell'ottava giornata

La classifica

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: la diretta di CHIEVO - GENOA

(03/11/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, OTTAVA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Aldo Olivieri (Verona)
CHIEVO - GENOA


I precedenti 7 incontri

Le partite in programma

La classifica

sabato 2 novembre 2024

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: CHIEVO - GENOA (il prepartita)

Giles, Bargi, e Ferrato in allenamento all'antivigilia (fonte/credit: IG ufficiale)

Durante questa pausa campionato dovuta agli impegni delle nazionali (Italia - Malta 5-0, Italia - spagna 1-1) me la sono presa comoda forse più che negli stop passati, concentrato a ricrearmi un baricentro nell'ottica dell'organizzazione logistica su vari fronti da qui ai prossimi mesi (tradotto: sopravvivenza); e va bene così, anche se avevo in mente un paio di articoli, e una vocina (una delle tante che sento) mi sussurrava per l'appunto che l'attività del covo dovrebbe aumentare in ritmo e contenuti annessi. 

Detto ciò, partiamo andando a ritroso, ovvero dalle due interviste post Genoa - Ternana 0-1 (20/10/2024) ad Arianna Acuti e Fabio Fossati, sia perché ancora non le avevo pubblicate, sia per inserirle nel contesto di adesso, ovvero a poche ore dalla partita col Chievo.



Nel secondo video, di nuovo Semino (buoncalcioatutti) si rivolge al mister affermando che siamo uscite dalla gara promosse con la sufficienza, perciò è evidente che io ed il buon Alessio abbiamo due punti di vista diversi. Concordo invece con Fossati nel suo dire che la consapevolezza di poter affrontare una squadra come la Ternana c'è (poiché un certo atteggiamento c'è stato) ma aggiungo un "non ancora del tutto", in quanto sulla qualità della prestazione ha di nuovo inficiato la solita frenesia. In sintesi, l'attitudine del post gara a mio parere sarebbe dovuta essere come minimo quella che pur avendo espresso a tratti delle buone cose, ciò non basta (non è sufficiente) per nulla a soddisfarci, e che dobbiamo ancora di più lavorare. Anche perché non è la prima volta che quando ci stonfano o le ternane, o altre squadre simili come status, in un modo o nell'altro ci adagiamo sul fatto che determinate compagini siano di un certo livello, buttando giù il boccone.

No. Abbiamo fatto meno della metà di quello che potremmo fare. E allora alzare l'asticella, come si suol dire. Con le fere la proposta calcistica, sia sul piano estetico e delle soluzioni, che evidentemente dell'efficacia, in linea generale non è stata all'altezza.

E da qui si riparte. Con tutte le cose valide e buone espresse finora, le quali non è che perdono di valore se il resto è stato come ho appena descritto; casomai è il contrario: vi si dovrebbe attingere per ingrandirle; vibrando di energia vitale famelica.

OCCHIO A BOLOGNA - FREEDOM CUNEO - Nel mentre che ce la giocheremo in quel di Verona, le felsinee e le cuneesi si affronteranno in un match importante e delicato sia per loro che per noi, visto che le prime ci affiancano a 15 punti, mentre le (sorprendenti) biancoblù ne hanno 18.


IL CHIEVO - Settime in classifica con nove punti (tre vittorie e 4 sconfitte; 14 gol segnati e otto subiti), le gialloblù allenate per il secondo anno consecutivo da Fabio Ulderici (e della nostra ex Fernanda Fernandez), con tutto il rispetto mi hanno un pò stranito in questo inizio di stagione che eufemisticamente definirei altalenante, alla luce del buonissimo campionato scorso nel quale arrivarono quinte con 53 punti (11 in più di noi), aumentando così "di per sé" certe aspettative nei confronti della squadra. Tuttavia, penso che nel tempo si stabilizzeranno e sapranno dire la loro anche in questo torneo, e tra l'altro le vidi giocare un tempo a Narni contro la suddetta Ternana (due turni fa), e mi fecero una buona impressione (in particolar modo per come tennero il campo), ma soprattutto: prima della sosta hanno battuto il San Marino Academy 4-0 in trasferta.

Le prime sette partite delle clivensi

Perciò, considerando una loro possibile fase di ripresa ma più che altro ciò che percepisco a pelle, mi sa che sarà una partita bella tosta, e probabilmente anche fisica/sporca. In ogni caso, oltre che nella vittoria, spero di cuore di vederci muovere il pallone con la giusta calma ed una buona tecnica, cercarci, creare spazi, e quant'altro di simile. Solo io so quanto mi manca vedere il mio Genoa giocare così. Sarebbe molto emozionante e importantissimo imboccare una strada di questo tipo, penso che le ragazze lo meriterebbero, e - mi permetto di dire - dovrebbero anche esigerlo da sé stesse.

Chiudo con una simpatica Sara Tonelli che presenta il match.

Forza grife!

Adri


 
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Il quadro completo dell'ottava giornata

La classifica

venerdì 26 aprile 2024

B WOMAN, undicesima puntata

B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento: Giulia Zecchino (Pavia Academy), Martina Gelmetti (Bologna), i telecronisti di Be.PiTV Federico Reina, Andrea Pertile, Martino CozziDavide Gerosa, Walter CalligarisRaffaele Barducci; gli allenatori Federico Gozzi (Ravenna) e Fabio Ulderici del Chievo (assieme alla attaccante clivense Roberta Picchi).

Per vedere la decima puntata clicca 👉qui!

domenica 18 febbraio 2024

Genoa - Verona 1-1 (il postpartita)


Cosa avrebbe quest'immagine, cosi' ricca di bellezza e significati, da invidiare ad una Venere di Botticelli? Eh? Eh? Ve lo dico io: niente. Inoltre, per quanto oggi non fossimo approdate a Cipro per via di Zefiro (magari un giorno ci andremo per delle amichevoli), non siamo forse un pò nate dalla spuma del mare?

Detto questo, l'Hellas Verona sta diventando un problema, ma è comunque giusto che sia andata cosi', in quanto se la sono giocata dignitosamente, alla pari, ed evidentemente non siamo ancora pronte per staccarle. E' stata inoltre una partita particolare: a tratti sorniona, in altri momenti avevamo più brio, in altri ancora (un pò troppi) le attendevamo, ma non ho da recriminare chissà che, nè da fare chissà quali elogi, se non sottolineare, nella bravura di tutte (Forcinella inclusa), lo spiccare della forza di una Bettalli che a mio parere sta crescendo (in particolare nella dinamicità e nelle tempistiche: gestione, scarico, appoggio), e di una grande, potente Giles (la quale credo che risegnerà, come d'altronde la Scuratti). Mi piacerebbe vedere inoltre Parodi esclusivamente punta centrale, anziché attaccante esterna con Bargi che a sua volta scivola sulla zona di Ferrato. Ancora niente Abate in campo; felice nel rivedere la Mele, giusto Filippini (nel video in basso) a sottolineare che sulle palle da fermo dobbiamo migliorare. Sugli spalti, poi, un tifo incessante, e c'erano anche dei veronesi a farsi sentire. Le cose stanno cambiando direi anche con discreta velocità, sul piano del seguito e del sostegno alle varie squadre... o no?

LE ALTRE - Prima di noi mi sono guardato un bel pezzo di Tavagnacco - Ternana: complimenti alle friulane, che hanno fatto scervellare le fere facendo loro vedere blu ovunque. Diligenti, precise, serie, impegnate. Che dire poi di Cesena - Bologna? A costo di stuccare nel ripetere in un modo o nell'altro lo stesso concetto: attenzione alle romagnole, perché tra l'altro devono ancora venire fuori del tutto, e se lo faranno come è nelle loro corde, fino in fondo, credo che non ce ne sarà per nessuno. Il Parma invece si è ripreso con uno scatto, ci agguanta il Chievo, e la Lazio ha riconfermato nettamente il proprio valore contro un Arezzo che affronteremo proprio alla prossima, dopo la pausa per le nazionali.

Testa alta e andare.
Noi siamo le grife!
Adri



(Fonte foto di squadra: Instagram ufficiale Genoa Women)