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domenica 25 maggio 2025

(18/05/2025) Serie B femminile 24/25, trentesima giornata: GENOA - AREZZO 3-3 (il postpartita)


18/05/2025
SERIE B FEMMINILE, TRENTESIMA GIORNATA
Ore 15:00, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - AREZZO 3-3
 (20′ Acuti, 40′ Campora, 52′ Cuschieri, 74′ Balducci, 77′ e 93′ Razzolini)

GENOA (4-3-1-2; All. Fabio Fossati) - Forcinella (46′ Macera), Cinotti, Lucafò, Di Criscio, Mele (72′ Errico); Campora, Abate (77′ Lipman), Cuschieri; Acuti (63′ Massa); Ferrato (63′ Rigaglia), Bargi. A disposizione: Macera, Lipman, Rigaglia, Massa, Errico, Bettalli, Ferrara, Giacobbo, Bragonzi.

AREZZO (4-3-3; All. Ilaria Leoni) - Pieri, Bruni, Lorieri, Toomey, Fortunati (56′ E. Nasoni); Licco, Barsali (56′ Tomassini) Martino (88′ Perfetti); Taddei (88′ S. Nasoni), Fracas (60′ Balducci), Razzolini. A disposizione: Tomassini, S. Nasoni, Balducci, Perfetti, E. Nasoni, Bartalini, Corazzi, Zito, Santini.

Ha senso scrivere un post partita ad una settimana di distanza dalla stessa? Volendo può averne, ed è anche per arrivare a farlo che poche ore fa mi sono guardato tutto il match in questione, considerando che dal vivo, come già detto, ne vidi si e no un terzo. E così facendo mi sono potuto godere l'evento (cori inclusi) con tutta la calma del caso, con la mente che al massimo andava in due o tre direzioni anziché in duecento come invece è stato di persona in quel dello Sciorba Stadium.

Bene. Partiamo da ciò che non ho gradito: Lisa Marchetti (la nostra terza portiera) che non ha giocato neanche un minuto, quando sarebbe stato il minimo farla entrare in campo, dividendosi la partita con quella che da due stagioni è passata da "simbolo" della nostra porta, ad eterna seconda: Matilde Macera (suo, per l'appunto, il secondo tempo). Va da sé che questa volta Forcinella sarebbe stata seduta con le altre compagne in panchina. Ciò avrebbe forse leso la sua dignità e la sua immagine? Niente di tutto questo. E avrebbe in ogni caso lasciato intaccato l'impatto del valore portato da Camilla al Genoa ed alla promozione in Serie A del Genoa, ovvero un impatto importante.

La seconda cosa che non ho gradito - al netto dei meriti di un Arezzo solo che apprezzabile - è stato il modo blando con il quale abbiamo affrontato gli ultimi venti minuti di gara, subendo tra l'altro dei gol grotteschi, che fatico a riguardare; e negli errori generali del reparto difensivo che hanno contribuito a questi strafalcioni, Matilde purtroppo c'ha messo del suo, essendo eufemisticamente in giornata no (un buon intervento a bloccare in tuffo ed un altro su tiro ravvicinato di Razzolini, ma assieme ad almeno tre lisci), così come in giornata no lo è stata Rigaglia, di nuovo sprecisa sottoporta, per quanto in generale più che volenterosa (qui il mio parere su Allison, in breve), ma anche la Bargi, che pur giocando una buona partita (in suggerimento, in appoggio, in proposizione), a differenza di quanto ha poi dichiarato qui attribuendo le cause della sua prestazione senza marcature a degli errori arbitrali (le due azioni da gol annullate per fuorigioco), nei fatti - e nei contesti considerati regolari - ha prima tirato addosso alla portiera Pieri in un tu per tu, poi ha effettuato una girata debole in area (comunque respinta dalla difesa aretina), e per ultimo, lanciata in corsa nei minuti finali da uno spunto stupendo di Cuschieri (ottima, brillante, anche al di là del gol), temporeggia indecisa, si fa togliere palla, e dalla ripartenza amaranto e un errore della Di Criscio che perde la sfera sulla nostra linea fondo, nascerà l'angolo con cui l'Arezzo farà il 3-3.


Finita la lista delle cose che ho gradito meno e che mi sono spiaciute, ciò che mi è piaciuto è stato vedere Abate dal primo minuto, giocare bene (presente, precisa), e cogliere pure una traversa con un tiro da lontano (cosa da lei, e ci aveva già provato poco prima), il cui pallone viene raccolto da Acuti per l'1-0 a due passi dalla porta. Mi è piaciuta la Cinotti nel ruolo di "falsa" terzina destra (suo il cross che Campora insacca di testa per il 2-0), la Ferrato, che comunque difficilmente - perlomeno ai miei occhi - non fa cose belle e importanti (e divertenti; suo l'affondo sulla sinistra che termina con l'assist per il 3-0 di Rachel), il dinamismo e i gesti tecnici di Massa, e in un modo o nell'altro tutte le altre ancora non citate, in un contesto complessivo di gioco espresso discretamente più a terra oltre che con i lanci, ed altrettanto discretamente bene.

Chiudo quest'ultimo (breve) post partita della stagione (e la prima settimana lontano da Genova) con un semplice ci si rilegge presto, perché di cose da scrivere prima di una pausa di silenzio, ne ho ancora un pò.

Adri


I risultati del trentesimo turno

La classifica finale

Il resoconto della stagione a cura di Stefano Teracciano

domenica 19 gennaio 2025

(19/01/2025) Serie B femminile 24/25, quindicesima giornata: AREZZO - GENOA 1-2 (il postpartita)

L'esultanza di Anastasia Ferrara (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

19/01/2025
SERIE B FEMMINILE 24/25, QUINDICESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Città di Arezzo
AREZZO - GENOA 1-2
(32' Bargi, 41' Razzolini, 87' Ferrara)

AREZZO (3-5-2; all. Ilaria Leoni) - Bartalini; Tuteri, Toomey (62' Prinzivalli)Fortunati; Zito; Corazzi; Licco (57' Barsali), Martino, Lorieri; Carcassi (84' Taddei), Razzolini. A disposizione: Nardi, Lunghi, Barsali, Santini Margherita, Taddei, Prinzivalli, Perfetti, Santini Martina. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Giles, Di Bari, Lipman, Mele; Bettalli (c), Ferrara, Giacobbo; Acuti; Ferrato (66' Rigaglia), Bargi (81' Campora). A disposizioneMarchetti, Macera, Abate, Errico, Rigaglia, Campora, Oliva, Parolo, Lucafò.

Bologna, Parma e Ternana hanno vinto, il Chievo ha perso (mentre l'Hellas affonda), e il nostro girone di andata termina con quella che - se non già da adesso - alla lunga probabilmente potrà essere considerata una delle vittorie più importanti non solo del campionato in corso (se tutto andrà come auspichiamo, verrà citata come tale), ma del percorso della giovane vita del Genoa femminile, in quanto a svolta, a momento storico nel quale è stata raggiunta, e per come è arrivata (nonostante non sia stata scevra da errori; ma ci arriviamo).

Partite per l'alta Toscana senza Bragonzi e Cinotti tra le convocate (lieve lesione muscolare per la prima, idem per la seconda), e di nuovo senza Di Criscio e "Cuschi" Cuschieri (che a quanto pare potrebbero rientrare entro fine mese, Massa inclusa), scendiamo in campo con l'ormai assodato e valido 4-3-1-2, a sfidare delle amaranto che hanno sovente intasato spazi e linee di passaggio e giocato una partita tosta, fatta di contenimento, ripartenze, guizzi, uno-due, e soprattutto contribuendo volenti o nolenti a trascinarci in una gara un pò scorbutica, scomoda, "sfilacciata", dentro dinamiche tra lo sporco e lo sconnesso; e dico contribuendo a trascinarci perché nessuno può condurti da nessuna parte, se tu non vuoi davvero disporti in un modo o nell'altro in congiunzione con la volontà di chi ti "tira per il braccio".

Infatti, ciò che a mio parere abbiamo sbagliato è stato il non impostare la nostra gara sul prevalente dialogo nella media-breve distanza, in particolar modo nella parte centrale del campo (dalla cintola in su, ed entrando dall'esterno), poiché qualora lo avessimo fatto, avremmo spezzato il (non)ritmo reciproco e mezzo sconclusionato di cui sopra, raggiunto il bandolo della matassa, e probabilmente avremmo messo le citte alle strette e (quasi) in cassaforte il risultato molto prima, visto anche che quando accennavamo a stringere e a farla girare, loro tendevano ad andare a vuoto e a concedere l'imbucata. Ma d'altronde, la questione tecnica del fraseggio veloce nello stretto o giù di lì, è un aspetto che ancora non abbiamo introiettato come dovremmo, e non per questo ho da puntare il dito contro nessuna e nessuno, però sarebbe ora di accellerare un pò il processo in tal senso, sia per principio/dovere (e piacere), sia perché c'è l'alto rischio che prima o poi arrivino quelle altre due/tre gare di cruciale importanza nelle quali avere determinate conoscenze potrebbe essere la chiave, e allora poi ti ritrovi che ti tasti le tasche e non la trovi, e magari prendi lo stonfo.

Le tematiche di gioco su cui invece abbiamo puntato di più sono state il "dritto per dritto" e le verticalizzazioni eccessive e leggibili (da una di queste è partito il contropiede aretino che ha portato al rigore), e i cross dal fondo o dalla tre quarti; e a volte ovviamente tutto ciò può essere cosa buona, infatti lo è anche stata (è un bene che, ad esempio, i cross aumentino), ma basandoci per lo più su queste soluzioni abbiamo ristretto il ventaglio delle possibilità, e cibato le avversarie. Belle comunque (e/o inoltre) alcune soluzioni di apertura in orizzontale (manovre che hanno dato respiro), bene i movimenti senza palla, anche alcuni lanci, e, su tutto, la reazione famelica alla ricerca dell'1-2 (inteso ora come risultato), così come la gestione degli ultimi minuti una volta che questi è arrivato.

Ci siamo.

La mentalità sta affondando le sue radici.

Per quel che riguarda invece alcune singole (senza per questo togliere qualcosa a tutte le altre): brava Bargi a farsi trovare al punto giusto al momento giusto (del resto, è difficile che ciò non accada) e ad avere la calma per segnare, pur se da vicino, e con la complicità di Bartalini. Brava Forcinella ad intuire il rigore, anche se è probabile che con un goccio di reattività in più sarebbe riuscita a pararne uno anche stavolta. Rigaglia meglio rispetto alla settimana scorsa, generosa a scendere in appoggio, buona nel muoversi e nel proporsi, bravissima a gestire palla nelle ultime fasi di gara. Ferrato meno efficace di altre volte, ma comunque importante, infatti io non l'avrei tolta così presto (anche perché questa è Claudia: ci sono momenti e partite in cui alle sue altitudini sembra eclissarsi, e pure imbronciarsi, per poi risbucare all'improvviso), ma forse Fossati con l'entrata di Allison ha voluto togliere un riferimento di peso davanti per mettere più mobilità e imprevedibilità. Giacobbo quando si intestardisce a volersi incuneare nei pertugi impossibili palla al piede mi fa sorridere, gioire e preoccupare allo stesso tempo. E infine, naturalmente, ottima Ferrara.


Vittoria stupenda.
Frutto di carattere, e motivo di grande soddisfazione.

Grazie grife.

Adri
I risultati della quindicesima giornata
Parma - Freedom Cuneo 1-0
(giocata ieri)

La classifica
(Freedom Cuneo e Vis Mediterranea con una partita in meno)

(19/01/2025) Serie B femminile 24/25, quindicesima giornata: la diretta di AREZZO - GENOA

(19/01/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, QUINDICESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Città di Arezzo
AREZZO - GENOA

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 14 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma
Parma - Freedom Cuneo 1-0
(anticipo, 18/01/2025)

La classifica

 I PRECEDENTI 
(Serie C 21/22, Girone A)
Arezzo - Genoa 2-2 / Genoa - Arezzo 0-4
(Serie B 22/23) Arezzo - Genoa 0-0 / Genoa - Arezzo 2-1
(Serie B 23/24) Genoa - Arezzo 2-0 / Arezzo - Genoa 0-0

sabato 18 gennaio 2025

(19/01/2025) Serie B femminile 24/25, quindicesima giornata: AREZZO - GENOA (il prepartita)

Per la seconda settimana di fila WFN ci dedica la copertina nel presentare il quindicesimo turno (in azione, Giulia Giacobbo)
 
Partita insidiosa e di grandissima importanza, considerando sia il valore delle avversarie, sia naturalmente il fattore classifica, inerente in particolar modo i match delle altre quadre che per l'appunto come noi stanno tra i primi posti (Parma, Ternana, Bologna, Chievo), tra cui - con tutto il rispetto per la Freedom, il Pavia Academy e l'Orobica - sulla carta coloro che dovrebbero avere più difficoltà a portare a casa i tre punti sono le clivensi (e, a seguire, presumo le bolognesi).

"Test di maturità", si userebbe dire in casi come questi, e a prescindere dal "suono" freddino/scolastico che perlomeno alle mie orecchie ha questa definizione, il significato è quello giusto; o meglio ancora: finora evidentemente abbiamo già compiuto dei passi che sono certamente da annoverare in un processo di intensa crescita, ma quello di domani sarebbe un ulteriore step che nel quadro generale della nostra stagione potrebbe risultare uno di quei tasselli fondamentali. Non credo di esagerare infatti nell'affermare che in quanto a rilevanza siamo quasi al livello di quando affrontammo le fere e le ducali. Non a caso, sono abbastanza agitato, ma ho comunque fiducia che potremo farcela, svoltando così verso il girone di ritorno con ulteriore forza.

E se una settimana fa esprimevo la mia forte curiosità all'idea di poter vedere l'esordio della Bragonzi con la nostra maglia, ora indirizzo le mie attenzioni sull'eventuale entrata in campo di Norma Cinotti, e di nuovo vado ad inserire un video di DSW Calcio Femminile dove Stefano Terracciano ci illustra dal suo punto di vista la gara in questione, sottolineando anch'esso la pericolosità delle aretine.

Forza grife!
Adri


ACF AREZZO

Le toscane prima della vittoria di domenica scorsa a San Marino (Fonte: IG ufficiale)

Gli highlights del match

L'allenatrice Ilaria Leoni (ex compagna di squadra di Norma nel Firenze)

I quattordici incontri disputati finora dalle amaranto

 I PRECEDENTI 
(Serie C 21/22, Girone A)
Arezzo - Genoa 2-2 / Genoa - Arezzo 0-4
(Serie B 22/23) Arezzo - Genoa 0-0 / Genoa - Arezzo 2-1
(Serie B 23/24) Genoa - Arezzo 2-0 / Arezzo - Genoa 0-0

La classifica

domenica 3 marzo 2024

Arezzo - Genoa 0-0 (il postpartita)

Giusta analisi quella del mister filippini che nell'intervista al termine della gara di oggi (video in basso) sottolinea il fatto che avremmo dovuto essere più concrete nelle poche situazioni create, poiché in questi tipi di partite sono gli unici momenti più puliti da cogliere per poter capitalizzare al massimo, viste le condizioni del campo che ci hanno penalizzate sotto il profilo dello sviluppo del gioco; ma - aggiungo io - nel calcio esistono anche certi contesti, e, appunto, queste tipologie di partite, che là dove ci colgono di sorpresa in quanto ad impreparazione, potremmo (e dovremmo) in ogni caso considerarle per acquisire esperienza in tal senso e lavorare quindi anche sugli inerenti e cosiddetti piani B o C, per uscirne possibilmente meglio la prossima volta. Detto ciò, complimenti a loro che ci hanno quasi asfissiate alzando la linea e giocando di anticipo in modo pressoché costante, togliendoci cosi' anche la possibilità di giocare sul lungo (o in profondità); ma complimenti anche alle nostre per come hanno generalmente tenuto il campo, tentato la proposta, e messo impegno. Forse se Massa (dentro al 74' per Bargi) fosse entrata prima, con la sua particolare dinamicità e capacità anche di giocare all'occasione tra le linee (da numero 10 classica) saremmo riuscite a fare qualcosa in più, alla luce della particolarità di questa gara? Probabile. Ma cosi' è andata. La cosa ironica (se vogliamo) è che fino a poco tempo fa una delle cose che caratterizzava il nostro cammino era la mancanza delle vie di mezzo: o vittorie o sconfitte, pareggi mai. Alla faccia! Saltando invece di palo in frasca, bellissimo lo scenario della natura attorno all'impianto (a cui probabilmente avrà dedicato un pensierino a cuore aperto anche la nostra Heidi), e tornando più strettamente all'ambiente al di quà del muro, è stato piacevole (e divertente) sentire i tifosi genoani cantare in continuazione. 


Domenica ad Arenzano arriva il Bologna, sconfitto oggi in casa da una Lazio che continua la sua corsa verso la A appaiata alla Ternana, la quale passa anche l'esame Chievo. Sorprende invece lo stop del Cesena (comunque fisiologico, riprenderanno il loro cammino) per mano di un San Marino che cosi' facendo compie un balzo in avanti importante, scalando al quartultimo posto (e suppongo anche guadagnandone in autostima). L'Hellas infine pareggia come noi e ci rimane un punto sopra, mentre il Brescia ne rosicchia altri due alle nostre spalle (appuntamento con le leonesse il 24 Marzo).

Forza Genoa.
Viva le grife!
Adri




(Fonte foto di squadra: Instagram ufficiale Genoa Women)

AREZZO - GENOA, la partita in diretta

 03/03/2024 - SERIE B FEMMINILE, DICIANNOVESIMA GIORNATA
AREZZO - GENOA
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE NEDO CUCCOLI (CASTIGLION FIRIBOCCHI)


venerdì 1 marzo 2024

03/03/2024, Arezzo - Genoa: riflessioni e notizie dell'antivigilia

 

Terminata la pausa per le partite delle nazionali (Italia - Irlanda 0-0, Inghilterra - Italia 5-1), andiamo ad Arezzo ad affrontare una partita a mio parere ostica, pur se le aretine allenate dall'australiano Mike Eracleous hanno subito ben quattro sconfitte negli ultimi cinque turni e distano da noi dieci punti (vedasi tabella in basso con tutti i loro risultati, congiunta alla classifica generale), con un bagaglio di 26 gol fatti e 29 subiti. La nostra vittoria dell'andata, inoltre, ha di certo il suo valore, ma nell'ottica del match di domenica, a mio parere va azzerata: giusta umiltà e correre, aggredire, proporre calcio, se non vogliamo che le amaranto ci rimandino a zena portando il regalino in saccoccia, con l'Hellas che molto probabilmente ci metterà il carico, stavolta scappandosene via (molto dura invece la trasferta delle clivensi a Narni); oltre che per difendere ed onorare la nostra maglia e tornare a vincere dopo oltre un mese (21 gennaio, Genoa - Freedom 3-0). Ultime quattro giornate, appunto, chi hanno viste perdere inaspettatamente a Roma contro la RES subendo una rimonta (che a ripensarci brucia ancora), per poi farci riprendere di nuovo ma stavolta dal Chievo la partita successiva rincasando con un 2-2 fastidioso (anche perché svoltosi in un contesto ambientale quantomeno teso), ottenere lo stesso risultato contro la Lazio ad Arenzano, e la domenica dopo uscire dal campo dopo l'1-1 contro il sopracitato Hellas (e detto a bassa voce tra di noi: sul loro gol abbiamo dormito). Quindi, volendo tirare le somme di questo periodo, mediamente siamo riuscite ad esprimere delle buone cose (più trame, più palla a terra, più linea alta, e buona fase difensiva), ed in altri momenti anche ottime, dimostrando però poca attenzione sulle palle inattive, e in qualche caso abbassando il livello della concentrazione e (parimenti) della tensione agonistica. Ora come detto ci attende una sfida delicata, che se vogliamo va ad aprire un'altra fase, un altro lotto di partite che sembrerebbero oscillare tra l'abbordabile ed il difficile. Dopo la trasferta di dopodomani, infatti, volendo considerare i cinque match che precedono quelli con la Ternana ed il Cesena, in ordine sparso avremo il Bologna (ben diverso dall'andata), il Brescia ed il Pavia in casa, ed il Tavagnacco col San Marino fuori; perciò, come già detto altre mille volte, avremmo requisiti tecnici e tattici e forza e carattere per rifare dei risultati importanti (leggasi striscia di vittorie?), soprattutto se spinte da ulteriori atti di volontà tesi a migliorare, arricchire, affinare tutte queste qualità e quantità, nelle prossime settimane. Vedremo. Passo dopo passo. Guardando avanti con passione, assaporando le emozioni prima di viverle dentro gli eventi in questione. In divenire. Intanto, andiamo con rispetto ma a testa alta ad esprimere football in un altra città, con lo stemma più bello del mondo sul petto.

Dai grife!
Adri


Il programma della diciannovesima giornata

 A.C.F. AREZZO 
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 La storia del Club toscano 

I PRECEDENTI
19-12-2021 (Serie C) - Genoa - Arezzo 0-4
08/05/2022 (Serie C) - Arezzo - Genoa 2-2
30/10/2022 - Arezzo - Genoa 0-0
19/03/2023 - Genoa - Arezzo 2-1
15/10/2023 - Genoa - Arezzo 2-0