giovedì 7 novembre 2024

Coppa Italia femminile 24/25, ottavi di finale: passano tutte le squadre di Serie A

Tra l'altro ieri e ieri si sono svolte le partite degli ottavi di finale della Coppa Italia femminile (eliminazione diretta in gara secca), e come da pronostico, le squadre della Serie A hanno eliminato quelle di B (le quali, in base al regolamento, hanno giocato tutte in casa): la Freedom ha ceduto il passo al Milan (0-2), il Bologna alla Roma (0-6), l'Arezzo alla Fiorentina (0-1), il Parma all'Internazionale (2-5 dopo i tempi supplementari), il Cesena al Sassuolo (0-2), ed il Verona alla Juventus (0-4). Ed è proprio di quest'ultima gara che ho visto l'intero primo tempo, là dove al di là delle chiare differenze tra le due compagini, le scaligere dal mio punto di vista si sono espresse per lo più in modo troppo contratto (un pò intimorite), pagandone lo scotto soprattutto quando sotto pressione dovevano uscire da dietro, errando nel tenere troppo il pallone di volta in volta con le singole di turno, in un eccesso di razionalità, senza azzardare nel giropalla. Difatti, quando hanno accennato a rilassarsi, qualcosina sono riuscite a fare. Certamente avrebbero comunque perso nettamente, ma ho come la sensazione che non abbiano colto l'occasione di conoscere meglio se stesse in un contesto di un determinato livello. Chiudo  sottolineando e riportando qui questa meraviglia di gesto tecnico: il gol della Boattin.

Adri

Il quadro completo degli ottavi di finale

Gli accoppiamenti dei quarti di finale
(Andata il 14/01/2025, ritorno da definire)
Roma - Napoli, Inter - Sassuolo
Fiorentina - Milan, Lazio - Juventus









(Fonte/credit foto: WomenFootball)

Genoa maschile: Gilardino si, Gilardino no



Nei commenti sotto il post di cui sopra pubblicato su Instagram due giorni fa da GenoaZine, ne ho trovato uno di un utente che (pur se con un linguaggio evitabile) ha stimolato il mio interesse nel rispondere; e della serie "male non fa", ho pensato anche di fare un gesto inusuale, ovvero quello di postare il tutto qui (screenshot in basso), in modo tale da rende ancora più visibile il mio pensiero su alcuni importanti aspetti che riguardano la situazione della squadra maschile a chi fosse interessato/a, pur trattandosi evidentemente di un intervento "stringato" (qui, volendo, c'è il mio post-derby).

Adri

domenica 3 novembre 2024

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: CHIEVO - GENOA 2-5 (il postpartita)

 
Le tre marcatrici Ferrato, Bargi, e Acuti (Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

03/11/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, OTTAVA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Aldo Olivieri (Verona)
CHIEVO - GENOA 2-5
(9′, 30', 58' Acuti, 25′ aut. Cuschieri, 34′ Ferrato, 46' Bargi, 75' Cavallin)

CHIEVO (4-3-1-2; all. Fabio Ulderici): Capecchi; Fernandez, Tonelli, Perin, Pizzolato; Begal (56′ Bardin), Ketis, Marengoni; Montemezzo (46′ Cavallin); Landa, Picchi. A disposizione: Buttè, Veritti, Saggion, Filippo, Merli, Cavallin, Gattuso, Romano, Bardin. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati): Forcinella; Di Criscio (80' Lucafò), Di Bari (59' Mele), Lipman, Giles; Giacobbo (80' Errico), Campora (66' Bettalli), Cuschieri, Acuti, Bargi, Ferrato (66' Rigaglia). A disposizione: Macera, Bettalli, Errico, Rigaglia, Ferrara, Oliva, Parolo, Mele, Lucafò.

Comincio dalle nostre avversarie di oggi, perché vedere una squadra che affondando in questo modo in casa tiene la testa alta e non si ferma un attimo continuando a voler proporre calcio, è cosa più unica che rara. Quindi i miei complimenti al Chievo per come hanno onorato l'evento, e per come hanno rispettato sé stesse. Infatti, se la partita nel complesso è stata fluida e bella (e io che me l'ero figurata sporca!), è grazie anche alle gialloblù.

E ora veniamo a noi, ma... a gradi.

Torna convocata Bettalli dopo alcune settimane, mentre Abate in direzione veneto non parte, anch'essa per infortunio (risentimento muscolare, a quanto pare), e Fossati finalmente inserisce di nuovo Cuschieri nell'undici titolare (in quest'ultimo periodo doveva riprendere la condizione), ma non da trequartista pura, bensì come mezzala sinistra, con dall'altra parte, nel medesimo ruolo, la Giacobbo; ed anche se mi piacerebbe vedere Rachel nitidamente tra le linee, va bene lo stesso, visto che giustamente, rinunciare alla Acuti adesso non è cosa da prendere in considerazione. Inoltre, un centrocampo così a me non può che piacere di per sé, visto appunto che oltre alla mediana (in questo caso Campora), le altre due interpreti hanno caratteristiche e licenza di attaccare. Perché quando mi si legge, andrebbe sempre tenuto in considerazione che per me Zeman era un difensivista. Sto scherzando, ovviamente, poiché è proprio la sua idea di calcio, che su tutte io amo.

Le grife in un momento di gioia contenuta (fonte/credit: IG ufficiale)

Ciò che mi ha soddisfatto di più della partita di oggi (e paradossalmente anche oltre il risultato) sono stati più fattori che hanno confluito insieme: il non aver mai veramente subito/rallentato, l'aver continuato a voler creare (e come detto, a loro modo, le clivensi assieme a noi), l'aggressione (anche in fase di anticipo) e la linea alta. Poi poteva finire anche 1-2, 2-3, 0-1, e via discorrendo, ma almeno per quel che mi riguarda era questo che volevo vedere, sempre nell'ottica della formazione di un identità stabile, e con e in essa di un modo dignitoso di esprimerci in campo.

Fin da subito brillanti e dinamiche, nel primo tempo abbiamo costruito soprattutto sulla fascia/zona destra, lungo l'asse Di Criscio - Giacobbo - Acuti (che seppur da trequartista, mediamente si allargava), e lo abbiamo fatto bene, ma così facendo abbiamo sacrificato un pò l'altro versante (Giles-Cuschieri, etc.), in particolar modo rischiando di essere monotematiche non andando a sviluppare altre situazioni in diverse parti di campo, e con ciò la nostra creatività. Resta il fatto che è stata una prima frazione alla fine della quale ho applaudito (e non è una metafora).

Nella ripresa, invece, purtroppo ho perso i primi 7 minuti perché mi sono messo a correggere la grafica della formazione nel post della diretta streaming della partita (e così essendo non ho visto il gol della Bargi, se non tornando indietro a fine gara), ragion per cui, se non ricordo male, i minuti da me persi negli ultimi due anni raggiungono adesso quota undici (non è vero: sarebbero dodici e ventuno secondi).

Superato questo microtrauma, ho visto con piacere che a differenza del primo tempo abbiamo un pò cambiato musica, ad esempio provando a volte a palleggiare anche nella fascia centrale del campo, sempre e ancora poco, troppo poco, ma è comunque successo, e forse può già significare qualcosa; e quando in particolare la Giacobbo tagliava dentro come se facessimo a fette una torta per abbuffarci, ero tutto immerso in un mondo di crema e cioccolato. E come se non bastasse, oggi la nostra numero trenta gliel'ha mollata di capello sciolto stile chioma tra il selvaggio e l'esotico andante, quindi era tutto un fluttuamento coi richiami alla foresta, e io credo che sia arrivato il momento di dichiarare agli occhi della nazione che mi sto innamorando di questa giocatrice (calcisticamente parlando), perché realmente quando prende il via mi sciolgo.

LE SOSTITUZIONI - Felice per l'entrata di Lucafò, anche se saperla ad oggi seconda scelta, e a prescindere da cosa di ciò se ne possa pensare, mi si stringe il cuore (forza Sara!); bene Rigaglia, e anche Errico e Bettalli (subito energica appena entrata, come è d'altronde nelle sue corde).

I GOL - Parto da quelli subiti: grotteschi, complice purtroppo anche una giornata no di Forcinella, poco reattiva e poco sicura (anche più avanti, su un uscita a terra dove non ha trattenuto il pallone), per quanto sulla prima rete subita (l'autogol di Cuschieri) è colta un pò in controtempo. Capita, naturalmente, così come potrebbe capitare a chiunque delle altre interpreti della retroguardia (curiosità: da quando ho il blog questa probabilmente è solo la seconda volta che sottolineo nello specifico uno svarione difensivo). Per quel che riguarda invece quelli fatti, mi sono piaciuti tutti (la Ferrato poi ha un pò la tendenza a segnare anche gol strambi; sorrido): quello della Bargi rientra nel range dei suoi (o meglio ancora: di quelli che dovrebbero diventare sempre più i suoi), e cioè - come già ho avuto modo di dire -  o in fuga sulla linea del fuorigioco (ed era questo il caso), oppure entrando in area nello stretto dal limite. Il primo della Acuti è frutto di freddezza e precisione, mentre il secondo è furbetto e furtivo (follettoso), ed il terzo è un tocco di classe, e il più bello di tutti, perché parte da un azione corale che mi ha fatto alzare in piedi, una gioia per gli occhi, per quello che è un barlume, si, ma del calcio che vorrei vedere (coesione/empatia, movimento/tempistica, mutuo appoggio, etc.), e che noi potremmo rendere nostro.

Infine, in attesa di un mio probabile (e sottolineo probabile) post di analisi sul gioco, ecco un breve esempio del nostro fraseggiare all'interno (a centrocampo, lungo la fascia centrale), che - sempre a mio modesto parere - dovremmo migliorare e sviluppare ancora di più: da Giles a Bargi che gioca in appoggio, e poi (su tutto) Giacobbo che va dentro da Campora, che non ha un buon controllo e perde il possesso; ma al di là di questo, pur se ha di nuovo Heidi a sinistra come possibile soluzione, comunque non ha il sostegno nel breve di Cuschieri, la quale in questo caso sarebbe stata fondamentale per legare e salire assieme, ma è già in avanti, per poi tornare in aiuto (buona la sua partita, nonostante l'autogol: tutta la fiducia e il tempo necessario alla maltese, che farà cose importanti). 

Ora siamo terze, assieme alla Freedom Cuneo e al Bologna, che lungi dal calare, ha battuto proprio le biancoblù, agganciandole appunto a sua volta a quota diciotto. Oggi si che abbiamo fatto alcune cose giuste per poter essere all'altezza: del football, delle nostre aspirazioni, e dello stemma che portiamo sul petto. Con calma e umiltà, sotto col lavoro. Andiamo per ripeterci.

Grazie grife!
Adri


I risultati dell'ottava giornata

La classifica

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: la diretta di CHIEVO - GENOA

(03/11/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, OTTAVA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Aldo Olivieri (Verona)
CHIEVO - GENOA


I precedenti 7 incontri

Le partite in programma

La classifica

sabato 2 novembre 2024

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: CHIEVO - GENOA (il prepartita)

Giles, Bargi, e Ferrato in allenamento all'antivigilia (fonte/credit: IG ufficiale)

Durante questa pausa campionato dovuta agli impegni delle nazionali (Italia - Malta 5-0, Italia - spagna 1-1) me la sono presa comoda forse più che negli stop passati, concentrato a ricrearmi un baricentro nell'ottica dell'organizzazione logistica su vari fronti da qui ai prossimi mesi (tradotto: sopravvivenza); e va bene così, anche se avevo in mente un paio di articoli, e una vocina (una delle tante che sento) mi sussurrava per l'appunto che l'attività del covo dovrebbe aumentare in ritmo e contenuti annessi. 

Detto ciò, partiamo andando a ritroso, ovvero dalle due interviste post Genoa - Ternana 0-1 (20/10/2024) ad Arianna Acuti e Fabio Fossati, sia perché ancora non le avevo pubblicate, sia per inserirle nel contesto di adesso, ovvero a poche ore dalla partita col Chievo.



Nel secondo video, di nuovo Semino (buoncalcioatutti) si rivolge al mister affermando che siamo uscite dalla gara promosse con la sufficienza, perciò è evidente che io ed il buon Alessio abbiamo due punti di vista diversi. Concordo invece con Fossati nel suo dire che la consapevolezza di poter affrontare una squadra come la Ternana c'è (poiché un certo atteggiamento c'è stato) ma aggiungo un "non ancora del tutto", in quanto sulla qualità della prestazione ha di nuovo inficiato la solita frenesia. In sintesi, l'attitudine del post gara a mio parere sarebbe dovuta essere come minimo quella che pur avendo espresso a tratti delle buone cose, ciò non basta (non è sufficiente) per nulla a soddisfarci, e che dobbiamo ancora di più lavorare. Anche perché non è la prima volta che quando ci stonfano o le ternane, o altre squadre simili come status, in un modo o nell'altro ci adagiamo sul fatto che determinate compagini siano di un certo livello, buttando giù il boccone.

No. Abbiamo fatto meno della metà di quello che potremmo fare. E allora alzare l'asticella, come si suol dire. Con le fere la proposta calcistica, sia sul piano estetico e delle soluzioni, che evidentemente dell'efficacia, in linea generale non è stata all'altezza.

E da qui si riparte. Con tutte le cose valide e buone espresse finora, le quali non è che perdono di valore se il resto è stato come ho appena descritto; casomai è il contrario: vi si dovrebbe attingere per ingrandirle; vibrando di energia vitale famelica.

OCCHIO A BOLOGNA - FREEDOM CUNEO - Nel mentre che ce la giocheremo in quel di Verona, le felsinee e le cuneesi si affronteranno in un match importante e delicato sia per loro che per noi, visto che le prime ci affiancano a 15 punti, mentre le (sorprendenti) biancoblù ne hanno 18.


IL CHIEVO - Settime in classifica con nove punti (tre vittorie e 4 sconfitte; 14 gol segnati e otto subiti), le gialloblù allenate per il secondo anno consecutivo da Fabio Ulderici (e della nostra ex Fernanda Fernandez), con tutto il rispetto mi hanno un pò stranito in questo inizio di stagione che eufemisticamente definirei altalenante, alla luce del buonissimo campionato scorso nel quale arrivarono quinte con 53 punti (11 in più di noi), aumentando così "di per sé" certe aspettative nei confronti della squadra. Tuttavia, penso che nel tempo si stabilizzeranno e sapranno dire la loro anche in questo torneo, e tra l'altro le vidi giocare un tempo a Narni contro la suddetta Ternana (due turni fa), e mi fecero una buona impressione (in particolar modo per come tennero il campo), ma soprattutto: prima della sosta hanno battuto il San Marino Academy 4-0 in trasferta.

Le prime sette partite delle clivensi

Perciò, considerando una loro possibile fase di ripresa ma più che altro ciò che percepisco a pelle, mi sa che sarà una partita bella tosta, e probabilmente anche fisica/sporca. In ogni caso, oltre che nella vittoria, spero di cuore di vederci muovere il pallone con la giusta calma ed una buona tecnica, cercarci, creare spazi, e quant'altro di simile. Solo io so quanto mi manca vedere il mio Genoa giocare così. Sarebbe molto emozionante e importantissimo imboccare una strada di questo tipo, penso che le ragazze lo meriterebbero, e - mi permetto di dire - dovrebbero anche esigerlo da sé stesse.

Chiudo con una simpatica Sara Tonelli che presenta il match.

Forza grife!

Adri


 
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Il quadro completo dell'ottava giornata

La classifica

mercoledì 23 ottobre 2024

23/10/2023 - 23/10/2024: un anno di Covo


Dopo 365 giorni sono ancora qui, con la stessa passione ed energia andrò avanti, e pur se di solito non considero i compleanni e le ricorrenze, mi sembrava carino immortalare in un post questo momento, naturalmente con la serietà del caso. Per cui, un saluto a tutte le persone che mi seguono (o che lo faranno): giocatrici ed ex-giocatrici (e familiari), fisioterapisti, allenatori, D.S., magazzinieri, telecronisti, conduttori, tifosi, ultrà, non tifosi (e non ultrà), bigliettai (e non bigliettai); il personale addetto alle pulizie dei condominii e alla manutenzione del verde, i tassisti, i piloti degli aerei di linea, i controllori dei treni, e in generale tutti i lavoratori del privato e del pubblico, nonché i disoccupati.

Ma soprattutto, un saluto a coloro che non mi seguono, sia perché non sanno della mia esistenza, sia perché sono entrati dentro questo blog, e, dopo qualche breve occhiata e/o lettura, hanno saggiamente deciso che non valeva la pena di tornare.

Forza Genoa.

Adri

martedì 22 ottobre 2024

(19/10/2024) Campionato Primavera 2 Femminile 24/25, sesta giornata, Girone A: LUMEZZANE - GENOA 0-1


Sabato scorso (19/10) è arrivata l'ennesima vittoria per la squadra Under 19 allenata da Zitta (che il fine settimana precedente aveva riposato), in Lombardia contro il Lumezzane (0-1, gol di Camilla Valentino). Ora le nostre sono a quota quindici punti (5 vittorie su 5, 18 gol fatti e zero subiti), e al termine di una lunga pausa, ovvero alla ripresa del campionato datata 9 novembre, affronteranno il Brescia, secondo in classifica a tre punti di distanza.

Nel frattempo, sul sito ufficiale non è ancora stata pubblicata la rosa, ragion per cui mi chiedo quali siano le altre priorità.

Adri

I risultati della sesta giornata

La classifica del Girone A

Il calendario

Qui il post con regolamento e format del torneo.
(Un grazie a Matilde Macera ed Asia Rota per le foto!)

domenica 20 ottobre 2024

(20/10/2024) Serie B femminile 24/25, settima giornata: GENOA - TERNANA 0-1 (il postpartita)


20/10/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, SETTIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - TERNANA 0-1
(38' Faria Gomes)

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Criscio, Di Bari, Lipman, Mele (65' Giles); Giacobbo, Ferrara, Campora; Acuti (72' Rigaglia); Ferrato, Bargi (65' Cuschieri). A disposizione:  Macera, Abate, Errico, Cuschieri, Rigaglia, Giles, Oliva, Parolo, Lucafò. TERNANA (4-3-1-2; all. Antonio Cincotta) - Ghioc; Ripamonti, Pacioni, Corrado, Vigliucci; Regazzoli (88' Labate), Fusar Poli, Petrara; Bonetti (81' Ciccotti); Gomes, Pirone. A disposizione: Ciccioli, Capitanelli, Battistini, Ciccotti, Labate, Tarantino, Zannini, Massimino, Lombardo.

Naturalmente sarei stato oltremodo pretenzioso a voler vedere dei cambiamenti radicali nel giro di una settimana dalle mie ultime precisazioni rispetto a ciò che ci manca e che dovremmo migliorare, ma se unisco in particolare gli ultimi due terzi del primo tempo di oggi, al fatto che abbiamo riperso contro di loro, e pure in casa, e per l'appunto dopo altre situazioni simili già viste dall'inizio della stagione, fatico a reggerla. Anzi: pure se avessimo pareggiato, concretizzando "da Genoa" il forcing finale, mi sarei sentito insoddisfatto.

Per cui: la Ternana - come si suol dire - non ha rubato nulla. Hanno avuto un contraccolpo i primi minuti (cosa comprensibile, vista la nostra buona partenza) ma poi hanno preso le misure e sempre più campo dopo poco più che un quarto d'ora, perché pur facendo anch'esse i loro errori ed essendo mortali come noi, nel complesso si muovono coralmente, attaccano coralmente, indietreggiano coralmente, e soprattutto fanno girare il pallone in modi diversi, con spesso i tempi di gioco giusti; mentre noi, come già ebbi modo di scrivere, siamo diligenti/accurate, impegnate, ben messe in campo, e diverse per alcune cose rispetto all'anno scorso, ma per altre (e non di poca importanza) siamo ancora uguali; perché anche nella passata stagione il pallone nella maggior parte delle volte in fase di uscita/costruzione finiva sui piedi delle terzine, e sovente veniva sparato dritto (il tutto fondamentalmente per paura di giocarcela faccia a faccia in mediana ed evitare probabili altrui transizioni in campo aperto), e Forcinella lanciava una marea di volte sulle punte, così che dovevamo sperare che la susseguente spizzata fosse giusta, e via discorrendo (bla bla).

Eleonora Pacioni (T), Caterina Bargi, Alice Campora (fonte: buoncalcioatutti)

E quando giochi contro la Ternana (o squadre simili) questi aspetti vengono fuori ed incidono sul risultato, perché se abbiamo spazio, a volte la facciamo anche girare dignitosamente, ma le fere a un certo punto ti vengono a prendere, e se non hai dei principi base su come muoverti e gestire il pallone sia per saltare la loro prima linea di pressione che dopo, e se a ciò ci aggiungi anche la fretta e l'insicurezza, puoi anche sfangarla una volta o due col coraggio e il cuore, un colpo di tecnica, un paio di soluzioni studiate e quant'altro, ma per il resto fai poca strada.

Adesso c'è la pausa, e la ripresa sarà il 3 novembre, a Verona contro il Chievo. A mio parere il prossimo e primario obiettivo dovrebbe essere quello di portare la squadra ad essere capace di giocare palla a terra (e anche per più tempo), entro un paio di mesi. Ora come ora infatti non mi interessa l'incremento della compattezza difensiva, e/o le questioni ad essa inerenti, bensì i sincronismi, i movimenti, le sovrapposizioni (che oggi in alcuni momenti si sono viste), e il dialogo, sia sulla media distanza, che in primo luogo nello stretto, sulle fasce, in mediana, e in particolar modo nella zona della tre quarti, là dove abbiamo fortemente bisogno di riempire, riempire, riempire di movimento, mutuo appoggio, inserimenti, e di temporeggiare per favorire tutto questo, anche con un intenso e pressoché costante lavoro di regia offensiva (Cuschieri titolare, al 100%); e forse (e sottolineo forse) in tale ottica potremmo rendere di più con una punta e due tre quarti, anziché con due attaccanti. Ma di quest'ultimo aspetto probabilmente ne parlerò più avanti. Anche perché un paio di orette fa mi ero "promesso" di scrivere molto meno.

Parma, Freedom e Bologna hanno vinto.
Al lavoro, grife.
Adri

I risultati della settima giornata

La classifica

sabato 19 ottobre 2024

(20/10/2024) Serie B femminile 24/25, settima giornata: la diretta di GENOA - TERNANA

(20/10/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, SETTIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - TERNANA

Le partite in programma

La classifica

(20/10/2024) Serie B femminile 24/25, settima giornata: GENOA - TERNANA (il prepartita)


Giovedì ho guardato un tempo di Ternana - Chievo, e, con sommo stupore, mi sono accorto di questo; cosicché sono subito corso ad aggiornare quest'altro.

Nessuna sorpresa invece per quel che riguarda il fatto che le rossoverdi (da cui Di Criscio e Ferrara) viaggino a punteggio pieno e a testa bassa verso la Serie A, e considererò semplice prassi il vederle tentare di passeggiarci addosso domani, se non fosse che, a mio parere, il loro si rivelerà un tentativo vano. Detto ciò, i precedenti (di cui sotto) sono nettamente dalla parte delle fere, e probabilmente sarà una mia debolezza, ma cose come queste, sulla pelle (e le piume!) delle grife, io non le sopporto.

(23/01/2022, Serie C) Genoa - Ternana 1-1
(29/05/2022, Serie C) Ternana - Genoa 0-1
(18/12/2022, Serie B) Genoa - Ternana 1-1
(07/05/2023, Serie B) Ternana - Genoa 3-1
(10/09/2023, Coppa Italia) Genoa - Ternana 0-5
(11/12/2023, Serie B) Genoa - Ternana 1-4
(21/04/2024, Serie B) Ternana - Genoa 3-1

Mi domando poi se vi sarà il rientro della Bettalli, "ai box" da due turni per infortunio, e se e chi magari potrà rifiatare. In ogni caso, abbiamo battuto una squadra come il Bologna, e (per il secondo anno consecutivo) nettamente il Brescia in trasferta, e il tutto dentro quattro vittorie di fila. Se riuscissimo finalmente a vincere anche con la Ternana, agganciandole e al contempo cambiando il percorso storico dato dai sopracitati precedenti, oltre che bellissimo, potrebbe forse rappresentare uno degli eventi più potenti mai vissuti finora, in termini di valori a tutto tondo; perché è un momento particolare, in quanto a classifica, al percorso inerente il progetto ed i correlati obiettivi, e perché in tal senso loro rappresentano in qualche modo uno scalino, "quello" scalino, che però, attenzione: qualora ci salissimo (e/o lo superassimo), non dovremmo perdere il nostro equilibrio, e con esso la nostra umiltà.

Però è il momento.
Io, di persona, non ci sarò.
Ma spero che in molti presenzino al Gambino.

Per le nostre ragazze!
Adri

TERNANA WOMEN
Sito ufficiale - Instagram ufficiale

Per chi avesse interesse a conoscere le origini dello stemma della città di Terni, la scelta dei colori della squadra, etc., può trovare le informazioni a riguardo nell'articolo del prepartita di andata della stagione scorsa.

Il tabellone della settima giornata

La classifica