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venerdì 17 ottobre 2025

(18/10/2025) Serie A Women 25/26, terza giornata: GENOA - TERNANA (il prepartita)

Mi piace cominciare dal video che segue, ovvero dal gol della Pirone (da attaccante pura quale è) contro il Bologna il 27 aprile scorso nella 27sima giornata del Campionato di Serie B, il quale nei minuti di recupero di una partita bellissima (pulita, vera) decretò la vittoria della Ternana per 2-3, e, complice il nostro passare a San Marino (0-2), ci permise di riagganciare le felsinee al terzo posto - con l'implicito nostro vantaggio per via degli scontri diretti - e di correre verso la promozione in Serie A (arrivata poi nel bergamasco alla penultima giornata).


Serie A che in fondo alla classifica e a zero punti dopo due giornate annovera soltanto due squadre: noi, e - sorprendentemente, anche alla luce dei loro risultati - proprio le fere, ragion per cui quella di domani (ore 12:30, diretta su Dazn) è una partita che se già è sentita e delicata anche per i precedenti (praticamente a senso unico, vedasi in fondo), ora assume un importanza enorme anche se siamo ancora all'inizio del campionato, per dei motivi che definirei ovvi: perché sono punti che al termine della stagione potrebbero rivelarsi di un peso notevole - se non cruciale - nel gruppo delle squadre che quantomeno sulla carta giocano per mantenere la categoria quali evidentemente siamo noi e le stesse neroverdi (in tal senso, è uno scontro diretto a tutti gli effetti); e perché è urgente che di per sé diamo una scossa alla nostra classifica dopo le prime due sconfitte (e con ciò anche nutrimento al nostro amor proprio).

Ma i punti di cui sopra, personalmente parto dal presupposto che dovranno essere tre e solo tre, perciò, se al contrario saranno soltanto uno, non mi riterrei soddisfatto, ma potrei sentirmi comunque e almeno in parte alleggerito se all'interno di tale ed eventuale pari avremo sciorinato una prestazione che includa aggressività costante, linea alta, e scioltezza nel (voler) proporre calcio; pur se è così positiva e intensa la considerazione che ho delle nostre potenzialità, che qualora le esprimessimo nei modi appena detti, credo che sia più probabile che la Ternana torni sull'autobus in direzione umbria con la sconfitta sul groppone (e solo io so quanto mi piacerebbe).

E rivolgendomi adesso in particolar modo a coloro che leggendomi mi potrebbero considerare esagerato e/o pretenzioso perché domani vorrei esclusivamente vincere, si legga cosa ha  - giustamente - affermato tra le varie cose la difensora e capitana rossoverde Eleonora Pacioni (11 gol a Terni dalla stagione 22/23), che domani tornerà in campo dopo la squalifica di un turno per l'espulsione ricevuta contro l'Internazionale alla prima giornata (e vedere e sfidare giocatrici come lei è solo che un piacere, per cui bentornata Eleonora).

(Da SportTerni.it) - Scontato il turno di squalifica quanta voglia hai di tornare in campo? Sono felice, ho veramente tanta voglia di tornare in campo e di aiutare la squadra”. A proposito, quanto è stato duro seguire la partita contro il Napoli Women dalla tribuna? Seguire la partita contro il Napoli dalla tribuna è stato veramente difficile ma abbiamo cercato di aiutare la squadra anche da fuori”. Dopo un avvio di campionato in salita può essere la sfida contro il Genoa l’occasione buona per sbloccare la classifica della Ternana Women? La sfida contro il Genoa è importante e per noi è un’occasione per sbloccare la classifica. La certezza è che noi vogliamo vincere e portare i tre punti a casa”. La storia dei confronti con il Genoa dice: Ternana Women imbattuta (errore, n.d.r.) con addirittura 6 vittorie consecutive… La storia dei confronti con il Genoa è positiva, ma non è questo che ci regalerà i tre punti. Le vittorie consecutive non contano in questo momento. Ma la voglia di voler vincere deve essere la stessa che c’è stata in quelle 6 partite”. Da capitano che messaggio ti senti di mandare al popolo rossoverde? Vorrei dire al popolo rossoverde che stiamo lavorando al massimo, che sarà un campionato difficile e che in questi momenti abbiamo bisogno di loro. Noi vogliamo vincere tanto quanto lo volete voi!” In settimana è arrivata la convocazione per l’Under23… Sono felice per me e per le mie compagne convocate anche loro nell’Under23. È sempre un’esperienza che può aiutarci a crescere”.

Queste, invece, le parole di mister De La Fuente

LE NOSTRE CONVOCATE (per la terza volta di fila le stesse, idem per le assenti) - Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, Vigilucci (fuori Parolo, Di Bari, Rigaglia).

A domani.
Adri

LE PARTITE DELLA TERZA GIORNATA
(clicca per ingrandire)

LA CLASSIFICA

I PRECEDENTI
Stagione 21/22 (Serie C, Girone A)
(23/01/2022) Genoa - Ternana 1-1 
(29/05/2022) Ternana - Genoa 0-1
Stagione 22/23 (Serie B)
(18/12/2022) Genoa - Ternana 1-1
(07/05/2023) Ternana - Genoa 3-1
Stagione 23/24 (Serie B)
(10/09/2023, Coppa Italia) Genoa - Ternana 0-5
(10/12/2023) Genoa - Ternana 1-4
(21/04/2024) Ternana - Genoa 3-1
Stagione 24/25 (Serie B)
(20/10/2024) Genoa - Ternana 0-1
(16/03/2025) Ternana - Genoa 2-1

domenica 16 marzo 2025

(16/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventiduesima giornata: TERNANA - GENOA 2-1 (il postpartita)

Quando la bellezza illumina l'ambiente circostante (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

(16/03/2025)

SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTIDUESIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio Comunale Moreno Gubbiotti (Narni)
TERNANA - GENOA 2-1
(49' Bargi -R-, 52' & 63' Moraca -R-)

TERNANA (4-3-1-2; all. Antonio Cincotta) - Ghioc; Quazzico (57' Labate, 80' Massimino), Pacioni, Ripamonti, Vigliucci; Regazzoli, Fusar Poli, Petrara; Gomes; Moraca (89' Ciccotti), Pirone (89' Porcarelli). A disposizione: Ciccioli, Capitanelli, Bonetti, Zannini, Lombardo, Massimino, Porcarelli, Ciccotti.

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella, Bettalli, Lipman, Di Bari, Mele; Cinotti, Ferrara (88' Campora), Cuschieri; Acuti (73' Ferrato); Bragonzi (73' Massa), Bargi (68' Giacobbo). A disposizione: Macera, Abate, Errico, Olivia, Lucafò, Campora, Ferrato, Giacobbo.

Potremmo stare a disquisire per ore sui se e sui ma, ma anche oggi i fatti confermano che nelle sfide tra noi e loro, la storia va dritta dritta dalla parte delle Fere. In un modo o nell'altro, che sia di larghezza, o per un dettaglio o due come poche ore fa, vince la Ternana. E se così stanno le cose, significa che a certi livelli, la loro cultura/espressione calcistica è in tal senso più ricca ed efficace della nostra. Significa che hanno un energia diversa, indirizzata verso ciò che concretizzano. Poi può bruciarci quanto ci pare, ma questo è. E per raggiungerle in quanto a risultati, ne avremmo di strada da correre, visto che contiamo una vittoria su 9 incontri. Il punto sarebbe cominciare, intraprendere questo percorso. Oggi in quanto ad equilibrio ed occasioni poteva anche finire in pari? Certamente, però non abbiamo pareggiato, e, per l'appunto, avremmo dovuto batterle.

Detto ciò, ho ugualmente apprezzato tutte le ragazze entrate e subentrate in campo, sia mediamente per l'atteggiamento (poiché avremmo dovuto aggredire un pò di più, coralmente parlando), sia per alcune fasi della gara.

Le capitane Giorgia Bettalli ed Eleonora Pacioni allo scambio dei gagliardetti
(Fonte/credit foto: IG ufficiale Ternana)

Quel che non ho sopportato sono state le urla di alcuni tifosi della Ternana, che mi hanno veramente rovinato la partita. Non so quanti fossero (forse solo tre o quattro, ma mi hanno stressato come in cinquanta), e almeno una parte di loro non erano di Terni, in quanto parlavano romano, anzi, quel romano dei guappi de noartri; quelli che "senuntelevitesfonno", "vedidannattenne" che "tedonapizza", e pure coi fischi provocatori durante la parte finale della gara, anzi, quei fischi, quelli che "magari" si rivolgono ad una passante correlati dal "abbellaaaaaaateservequalcosa?" Ma prima, per quasi tutto il tempo, un continuo aaaaaaaaeeeeeeeoooaaaa, e naturalmente, potevano mancare gli insulti? Tra tutti quelli che si è preso l'arbitro (il toscano Filippo Balducci) "mortacci tua" è stato il più leggero, e ad un certo punto è partito anche uno "stupida" diretto ad una delle nostre. 

Ora: a mio parere è stato palesemente uno show, un mix tra il tentativo di dimostrare forza e virilità, e quello di esprimere il senso di appartenenza (per lo più usato come pretesto per sfogarsi); ma per quanto io possa anche provare tenerezza per le cause di certi atteggiamenti, ciò non significa che debba accettarli e sopportarne gli effetti (un ambientino simile si venne a creare anche durante Chievo - Genoa 2-2 della stagione scorsa, e in quel caso il direttore di gara si prese un "negro" da una donna; ma preferii non scrivere nulla).

Per cui: imbarazzanti è dire poco.

E suppongo lo siano stati anche per il telecronista e per alcune giocatrici rossoverdi, alle quali vanno i miei complimenti per la stagione che stanno vivendo, compresa la vittoria di oggi (mantenuta sapendo stringere i denti nel finale, a difesa dai nostri orgogliosi arrembaggi); e un saluto particolare a Camilla Labate, uscita in lacrime dopo una botta subita da dietro dalla Giacobbo (che poi teneramente si è premurata di andare a rassicurarla dopo il triplice fischio, mentre veniva trasportata in braccio fuori dal campo: brava Giulia!). E complimenti anche a Bargi, che con il gol segnato oggi è la marcatrice più prolifica della storia del Genoa women.

Adesso il Bologna è a soli due punti dietro di noi, e non me ne vogliano le campane, ma ci tengo a sottolineare la bellezza insita nel 10-0 con cui le felsinee le hanno battute, perché oltre al fatto che è così che a mio parere si dovrebbe affrontare una partita (senza remore, sempre, ovunque, contro chiunque), tale risultato è proprio dello spirito del football femminile.

Forza grife.

Adri

I risultati del ventiduesimo turno

La classifica

(16/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventiduesima giornata: la diretta di TERNANA - GENOA

(16/03/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTIDUESIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio Comunale Moreno Gubbiotti (Narni)
TERNANA - GENOA

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 21 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma
(Lumezzane - Parma 1-3, giocata ieri)

La classifica

 I PRECEDENTI 
Stagione 21/22 (Serie C, Girone A)
Genoa - Ternana 1-1 / Ternana - Genoa 0-1
Stagione 22/23 (Serie B)
Ternana - Genoa 3-1 / Genoa - Ternana 1-1
Stagione 23/24 (Serie B)
Genoa - Ternana 0-5 (Coppa Italia)
Ternana - Genoa 3-1 / Genoa - Ternana 1-4
Stagione in corso (20/10/2024)
Genoa - Ternana 0-1

domenica 20 ottobre 2024

(20/10/2024) Serie B femminile 24/25, settima giornata: GENOA - TERNANA 0-1 (il postpartita)


20/10/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, SETTIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - TERNANA 0-1
(38' Faria Gomes)

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Criscio, Di Bari, Lipman, Mele (65' Giles); Giacobbo, Ferrara, Campora; Acuti (72' Rigaglia); Ferrato, Bargi (65' Cuschieri). A disposizione:  Macera, Abate, Errico, Cuschieri, Rigaglia, Giles, Oliva, Parolo, LucafòTERNANA (4-3-1-2; all. Antonio Cincotta) - Ghioc; Ripamonti, Pacioni, Corrado, Vigliucci; Regazzoli (88' Labate), Fusar Poli, Petrara; Bonetti (81' Ciccotti); Gomes, Pirone. A disposizioneCiccioli, Capitanelli, Battistini, Ciccotti, Labate, Tarantino, Zannini, Massimino, Lombardo.

Naturalmente sarei stato oltremodo pretenzioso a voler vedere dei cambiamenti radicali nel giro di una settimana dalle mie ultime precisazioni rispetto a ciò che ci manca e che dovremmo migliorare, ma se unisco in particolare gli ultimi due terzi del primo tempo di oggi, al fatto che abbiamo riperso contro di loro, e pure in casa, e per l'appunto dopo altre situazioni simili già viste dall'inizio della stagione, fatico a reggerla. Anzi: pure se avessimo pareggiato, concretizzando "da Genoa" il forcing finale, mi sarei sentito insoddisfatto.

Per cui: la Ternana - come si suol dire - non ha rubato nulla. Hanno avuto un contraccolpo i primi minuti (cosa comprensibile, vista la nostra buona partenza) ma poi hanno preso le misure e sempre più campo dopo poco più che un quarto d'ora, perché pur facendo anch'esse i loro errori ed essendo mortali come noi, nel complesso si muovono coralmente, attaccano coralmente, indietreggiano coralmente, e soprattutto fanno girare il pallone in modi diversi, con spesso i tempi di gioco giusti; mentre noi, come già ebbi modo di scrivere, siamo diligenti/accurate, impegnate, ben messe in campo, e diverse per alcune cose rispetto all'anno scorso, ma per altre (e non di poca importanza) siamo ancora uguali; perché anche nella passata stagione il pallone nella maggior parte delle volte in fase di uscita/costruzione finiva sui piedi delle terzine, e sovente veniva sparato dritto (il tutto fondamentalmente per paura di giocarcela faccia a faccia in mediana ed evitare probabili altrui transizioni in campo aperto), e Forcinella lanciava una marea di volte sulle punte, così che dovevamo sperare che la susseguente spizzata fosse giusta, e via discorrendo (bla bla).

Eleonora Pacioni (T), Caterina Bargi, Alice Campora (fonte: buoncalcioatutti)

E quando giochi contro la Ternana (o squadre simili) questi aspetti vengono fuori ed incidono sul risultato, perché se abbiamo spazio, a volte la facciamo anche girare dignitosamente, ma le fere a un certo punto ti vengono a prendere, e se non hai dei principi base su come muoverti e gestire il pallone sia per saltare la loro prima linea di pressione che dopo, e se a ciò ci aggiungi anche la fretta e l'insicurezza, puoi anche sfangarla una volta o due col coraggio e il cuore, un colpo di tecnica, un paio di soluzioni studiate e quant'altro, ma per il resto fai poca strada.

Adesso c'è la pausa, e la ripresa sarà il 3 novembre, a Verona contro il Chievo. A mio parere il prossimo e primario obiettivo dovrebbe essere quello di portare la squadra ad essere capace di giocare palla a terra (e anche per più tempo), entro un paio di mesi. Ora come ora infatti non mi interessa l'incremento della compattezza difensiva, e/o le questioni ad essa inerenti, bensì i sincronismi, i movimenti, le sovrapposizioni (che oggi in alcuni momenti si sono viste), e il dialogo, sia sulla media distanza, che in primo luogo nello stretto, sulle fasce, in mediana, e in particolar modo nella zona della tre quarti, là dove abbiamo fortemente bisogno di riempire, riempire, riempire di movimento, mutuo appoggio, inserimenti, e di temporeggiare per favorire tutto questo, anche con un intenso e pressoché costante lavoro di regia offensiva (Cuschieri titolare, al 100%); e forse (e sottolineo forse) in tale ottica potremmo rendere di più con una punta e due tre quarti, anziché con due attaccanti. Ma di quest'ultimo aspetto probabilmente ne parlerò più avanti. Anche perché un paio di orette fa mi ero "promesso" di scrivere molto meno.

Parma, Freedom e Bologna hanno vinto.
Al lavoro, grife.
Adri

I risultati della settima giornata

La classifica

sabato 19 ottobre 2024

(20/10/2024) Serie B femminile 24/25, settima giornata: la diretta di GENOA - TERNANA

(20/10/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, SETTIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - TERNANA

Le partite in programma

La classifica

(20/10/2024) Serie B femminile 24/25, settima giornata: GENOA - TERNANA (il prepartita)


Giovedì ho guardato un tempo di Ternana - Chievo, e, con sommo stupore, mi sono accorto di questo; cosicché sono subito corso ad aggiornare quest'altro.

Nessuna sorpresa invece per quel che riguarda il fatto che le rossoverdi (da cui Di Criscio e Ferrara) viaggino a punteggio pieno e a testa bassa verso la Serie A, e considererò semplice prassi il vederle tentare di passeggiarci addosso domani, se non fosse che, a mio parere, il loro si rivelerà un tentativo vano. Detto ciò, i precedenti (di cui sotto) sono nettamente dalla parte delle fere, e probabilmente sarà una mia debolezza, ma cose come queste, sulla pelle (e le piume!) delle grife, io non le sopporto.

(23/01/2022, Serie C) Genoa - Ternana 1-1
(29/05/2022, Serie C) Ternana - Genoa 0-1
(18/12/2022, Serie B) Genoa - Ternana 1-1
(07/05/2023, Serie B) Ternana - Genoa 3-1
(10/09/2023, Coppa Italia) Genoa - Ternana 0-5
(11/12/2023, Serie B) Genoa - Ternana 1-4
(21/04/2024, Serie B) Ternana - Genoa 3-1

Mi domando poi se vi sarà il rientro della Bettalli, "ai box" da due turni per infortunio, e se e chi magari potrà rifiatare. In ogni caso, abbiamo battuto una squadra come il Bologna, e (per il secondo anno consecutivo) nettamente il Brescia in trasferta, e il tutto dentro quattro vittorie di fila. Se riuscissimo finalmente a vincere anche con la Ternana, agganciandole e al contempo cambiando il percorso storico dato dai sopracitati precedenti, oltre che bellissimo, potrebbe forse rappresentare uno degli eventi più potenti mai vissuti finora, in termini di valori a tutto tondo; perché è un momento particolare, in quanto a classifica, al percorso inerente il progetto ed i correlati obiettivi, e perché in tal senso loro rappresentano in qualche modo uno scalino, "quello" scalino, che però, attenzione: qualora ci salissimo (e/o lo superassimo), non dovremmo perdere il nostro equilibrio, e con esso la nostra umiltà.

Però è il momento.
Io, di persona, non ci sarò.
Ma spero che in molti presenzino al Gambino.

Per le nostre ragazze!
Adri

TERNANA WOMEN
Sito ufficiale Instagram ufficiale

Per chi avesse interesse a conoscere le origini dello stemma della città di Terni, la scelta dei colori della squadra, etc., può trovare le informazioni a riguardo nell'articolo del prepartita di andata della stagione scorsa.

Il tabellone della settima giornata

La classifica

domenica 26 maggio 2024

Spareggio salvezza-promozione: il Napoli resta in A, la Ternana in B

Andava in scena oggi in quel di Cercola (ore 16:00) la gara di ritorno dello spareggio salvezza-promozione tra Napoli e Ternana (le prime classificatesi penultime in Serie A, mentre le rossoverdi come seconde in Serie B), dopo la vittoria delle partenopee per 2-1 a Narni mercoledì scorso. Risultato finale: 0-0, così che il Napoli mantiene la massima categoria, e le fere dovranno invece riprovare a salire dal prossimo anno. Per cui, ricapitolando: dalla B accede alla A solo la Lazo, e dalla A retrocede soltanto il Pomigliano (qui un articolo post gara sponda Terni, qui sponda biancoazzurra).

Adri


26/05/2024
Cercola (Na)
Ore 16:00, Stadio Giuseppe Piccolo
Gara di ritorno spareggio salvezza-promozione
NAPOLI - TERNANA 0-0

NAPOLI (4-3-1-2, all. Biagio Seno): Bacic, Pellinghelli (86' Di Bari), Veritti, Di Marino, Kobayashi; Gallazzi (60' Giai), Mauri, Lazaro, Chmielinski; Del Estal, Banusic (60' Giacobbo). A disposizione: Beretta, Corelli, Kajzab, Togawa, Bertucci, Gianfico. TERNANA (4-2-3-1, all. Fabio Melillo): Ghioc; Zannini, Di Criscio, Pacioni, Vigilucci; Fusar Poli (86' Ferrara), Wagner (90' Berti); Sara Tui, Tarantino (83' Lombardo), Labate; Pirone. A disposizione: Sjeika, Sacco, Maffei, Lombardo, Marenic, Santoro.

lunedì 29 aprile 2024

A segno con otto passaggi


Primo post di sempre dedicato esclusivamente ad una squadra che non sia la nostra: 👉 Questo, infatti, è il primo dei quattro gol che la Ternana ha rifilato ieri al Bologna. Me lo sono visto in diretta (ho guardato quasi tutto il primo tempo, e le felsinee hanno giocato bene!), e sono rimasto a bocca aperta. Da sottolineare inoltre la posizione praticamente perfetta di tutte le giocatrici Umbre, le quali di per sè dettano già un ipotetico passaggio (lasciando anche un determinato spazio tra loro e le rossoblù).

Buona visione!
Adri

domenica 21 aprile 2024

TERNANA - GENOA 3-1 (il postpartita)

(Le grife posano con la maglia di Massa; fonte: IG ufficiale Genoa women)

21/04/2024
SERIE B FEMMINILE
VENTICINQUESIMA GIORNATA
Ore 12:30, Stadio Moreno Gubbiotti (Narni)
TERNANA - GENOA 3-1
(32' Wagner, 48' Tarantino, 60' Ferrato, 83' Porcarelli)

GENOA (3-5-1-1, All. antonio Filippini): Forcinella; Fernandez, Lucafò, Giles; Oliva, Bettalli, Tardini, Scuratti, Mele; Campora; Bargi. A disposizione: Abate, Parodi, Errico, Acuti, Ferrato, Rossi, Parolo, Macera. TERNANA (3-4-1-2, All. Fabio Melillo): Ghioc; Wagner, Pacioni, Di Criscio; Tui, Fusar Poli, Zannini, Vigliucci; Labate; Tarantino, Pirone. A disposizione: Siejka, Quazzico, Lombardo, Porcarelli, Berti, Sacco, Ferrara, Maffei, Marenic.

Che dire. Siamo partite con una sola punta (Bargi), e Bettalli, Tardini, Campora e Scuratti in mediana, Mele e Oliva come terzine a spingere, e Lucafò, Giles, e Fernandez nel terzetto di difesa; quindi sulla carta con un 5-4-1, ma di natura particolarmente duttile, visto che all'occasione, con lo scivolamento di Fernandez a destra e l'abbassamento di Mele a sinistra, dietro diventavamo a 4, piuttosto che a tre, quando Oliva (oggi solitamente più alta) e Mele spingevano entrambe; con in ogni caso Campora (cosi' come Scuratti e Bettalli) che "si alternavano" in appoggio di Bargi (quindi 3-5-1-1), e via discorrendo. Fondamentalmente un bla bla bla, visto che comunque il succo della questione era di imbottirci per cercare di sfangarla, concetto che raramente approvo (per non dire mai), ma che ci ha viste reggere tatticamente anche in modo degno, imbrigliando una Ternana che - alla luce del mio averla vista pochissimo quest'anno - probabilmente era un pò sottotono rispetto al solito. Se non fosse che a far cadere l' "illusione" è stato il fallo di Lucafò in area su Pirone, che conseguentemente ha visto le fere passare su rigore. Comincia il secondo tempo e mi perdo i primi sei minuti, con annesso il raddoppio rossoverde (che ancora devo vedere). Ne consegue che Filippini (oggi particolarmente carico) accantona i timori dell'imbarcata, e finalmente cambia: toglie Oliva e Campora per inserire Acuti e Ferrato (54'), la quale segna (colpo di testa col suo stile solito, quello da punta vintage) e la situazione comincia a smuoversi, tanto che ad un certo punto su assist di Bargi la stessa Ferrato, lanciata in corsa, viene fermata dall'arbitro per un presunto fallo su non-ricordo-chi (Pacioni?): situazione ambigua, appunto, e che nella sua dinamica ci vede avvicinarci al 2-2.

Ma potevamo, noi, pareggiare a Narni sotto di due gol contro la Ternana che si gioca la Serie A? Tecnicamente, in quanto a rosa e potenziale, avoglia te, ma nei fatti, no. E cosi' è che Scuratti, in fase di impostazione da dietro, riceve palla spalle alla porta a centrocampo, non ha nessuna che la appoggia, perde il possesso, arrivano le draghette tutte affamate all'arrembaggio, e tanti saluti. Come del resto è anche giusto che sia. Perché come già ho avuto modo di scrivere nella chat sotto al video della partita, o giochi a pallone, o vai a casa (e lavori, e sudi, e studi, e impari). Tra le note "positive" (perché comunque solo nel finale): l'entrata di Lucrezia Rossi e Giulia Parodi (rispettivamente per Mele e Bettalli, 84'): la prima tutta carichissimissima, appassionata (e di fede rossoblù), e la seconda anch'essa dentro la partita (e da adattata, perché in realtà è una punta centrale, non un attaccante esterna), con la maglia della sua squadra del cuore addosso.

Domenica ad Arenzano arriva il Cesena.
Mi fermo qui.

(Con le grife nel cuore)
Adri


TERNANA - GENOA, la partita in diretta

21/04/2024 - SERIE B FEMMINILE, 25SIMA GIORNATA
TERNANA - GENOA
ORE 12:30 -  STADIO MORENO GUBBIOTTI (NARNI)


sabato 20 aprile 2024

21/04/2024, TERNANA - GENOA: non riflessioni e zero notizie della vigilia

Se già negli ultimi giorni le questioni da sbrigare legate alla sopravvivenza sono andate aumentando, in questo fine settimana hanno preso il sopravvento sulla mia persona, tanto che sono avvolto da tutto un fagocitamento arrotolato su se stesso, e ho il cervello che va in tremila direzioni. Perciò, abdico dinanzi all'idea di far confluire le mie energie mentali ed emotive in un prepartita che perlomeno dovrebbe essere degno di tale appellativo, e per questo non solo mi scuso umilmente con chi legge, ma dopo un intera nottata passata a riflettere fissando il vuoto con gli occhi sbarrati, ho deciso di fare un regalo, ovvero ciò che potremmo senza ombra di dubbio considerare una chicca di livello mondiale: l'immagine dell'entrata del covo delle grife.

A domani!
Adri

domenica 10 dicembre 2023

GENOA - TERNANA 1-4 (il postpartita)

















Come giustamente dice (e in realtà riafferma) lo stesso Filippini nell'intervista di cui sotto (e come anche io già ne scrissi), la realtà che ci concerne è, ad oggi, quella delle prime 5, 6 (male che vada 8) posizioni. Al contempo, forte di quella che è stata finora un intensa crescita della squadra (e che sicuramente continuerà), pensavo che anche contro la compagine umbra avremmo potuto fare delle ottime cose, e "addirittura" batterle. Evidentemente mi sbagliavo (e complimenti alle fere). Chiarito che impegno ed abnegazione ci sono stati dall'inizio alla fine, non siamo riuscite ad esprimere il nostro gioco ed in particolar modo a stare alte ed aggressive e a giocare di anticipo. E questi ultimi aspetti - nonostante tutte le attenuanti su una mentalità ancora da forgiare a dovere per giocarcela a certi livelli ed ambire a determinati traguardi - in altre occasioni li avevamo comunque  posti in essere. Quindi, a meno che ciò non sia stata una scelta del sopracitato Filippini, a mio modesto parere l'allenatore e le ragazze dovrebbero (oltre che ripartire dall'affinare ancora di più la circolazione di palla in uscita sotto pressione) prendersi delle responsabilità in tal senso per la partita di oggi e con (ulteriore) forza lavorare sull'aspetto attitudinale.

Perché se è vero che loro ci hanno fin da subito aggredite, noi non ci siamo altrettanto alzate, e una volta divenute contratte (se non a tratti intimorite, mi permetto di dire), e come detto non essendo state capaci di gestire bene la palla in uscita, va da sé che la Ternana ha avuto gioco facile, anzi: ci hanno per lo più piallate. Se invece ci fossimo alzate di più ed avessimo ridotto il raggio dello scontro in quei 30 metri del centrocampo, pronte si a rischiare in campo aperto nelle nostre retrovie ma anche azzannando ed "azzardando" un fraseggio in tale contesto, per poi provare l'imbucata in verticale, e quant'altro, forse sarebbe stato diverso, magari non per evitare una sconfitta (?), ma per giocarcela più a viso aperto, batterci il muso e fare scuola a noi stesse a riguardo, in determinate dinamiche e con determinate avversarie, anziché più di una volta indietreggiare (pur se non chissà quanto) dinanzi al loro salire da dietro (quando ci provavamo noi, loro ci saltavano sempre addosso), e prenderne lo stesso quattro riducendo la nostra porta ad un bersaglio, con la povera Forcinella che doveva volare ovunque (sorriso).












Quindi, in un certo senso sono rimasto deluso, e la domanda da porsi in fondo a tutto questo, è: si possono avere i lucciconi a quarantaquattro primavere, per il dispiacere di vedere le ragazze che girano a vuoto come è successo oggi, cosi', tutte rossoblu', con quello sfondo di mare stupendo? Risposta: belin! Ed aggiungo anche che è stato quasi poetico; almeno una buona mezz'ora di esistenzialismo struggente, suggellato dal piedino magico della signorina Bargi (anche lei intervistata nel video), che mica poteva mancare, per il gol della bandiera genoana. Noi che anche nella disfatta riusciamo sempre a percepire quel retrogusto eroico...

Prepariamoci per Cesena che è meglio, và.

(E forza Genoa!)
Adri


(fonte foto di squadra: Instagram Genoa women)

GENOA - TERNANA, la partita in diretta

10/12/2023 - SERIE B FEMMINILE, DECIMA GIORNATA
GENOA - TERNANA
ORE 12:00 -  stadio comunale nazario gambino, arenzano (genova)


LE PRECEDENTI NOVE PARTITE

martedì 5 dicembre 2023

10/12/2023, Genoa - Ternana: urgono notizie e riflessioni!


Thyrus et Amnis dederunt signa Teramnis”
(Il Tiro e il Fiume dettero le insegne a Terni)

Il Thyrus (o “Viverna”) è un animale mitologico, emblema di Terni, legato ad una leggenda: quella appunto di un drago che nel XII secolo dimorava nelle zone paludose intorno alla città umbra seminando morte e terrore tra la popolazione (ad es. costringendo gli abitanti a vivere rinchiusi nelle proprie case), fino a quando un giovane cavaliere ebbe il coraggio di affrontarlo, e, una volta abbagliata la creatura grazie alla luce del sole riflessa sul suo scudo, la uccise con un colpo di lancia. Il riferimento metaforico è alla malaria, ai tempi molto diffusa a causa della presenza di corsi d'acqua come il fiume Velino, il Nera ed il torrente Serra, i quali generavano le suddette paludi. Il cavaliere e luccisione del drago simboleggiano quindi il risanamento dei territori che pose fine alla diffusione dell’epidemia. 

E' questo il motivo per cui le giocatrici (e i giocatori) della Ternana portano il soprannome dialettale di "Fere", ovvero "belve", o "bestie" (naturalmente anche per indicarne lo spirito indomito, non addomesticabile), mentre i colori sociali sono il verde del drago ed il rosso delle sue fiamme, ma... non sarà che al Nazario Gambino si ritroveranno a fare come tante piccole grisù? Provocazioni (bonarie) a parte, personalmente non ho timore (e credo che ciò valga anche per le grife), anzi, sono particolarmente stimolato, perché oltre al rispettare la squadra di Melillo, la apprezzo; quindi ciò che mi intriga non è esclusivamente la questione scontro diretto/classifica, quanto il fattore estetico e l' "effetto banco di prova" tecnico-tattico che fondamentalmente, per le nostre, è ben rappresentato da questa sfida.


Le partite disputate finora dalla Ternana
(33 gol fatti e solo 7 subiti)


Ho riguardato un oretta del loro match col Brescia di Domenica scorsa. Partite cosi' e cosi' (pur creando delle situazioni), è dopo una ventina di minuti che hanno cominciato ad alzare il livello, ma con fare sornione, come tessendo una ragnatela, avviluppando, prendendo piano piano il controllo della gara (le lombarde se la sono comunque cavata dignitosamente tutto il primo tempo) quasi fosse scontato che cosi dovesse essere, rimanendo sempre più costantemente alte e soprattutto corte tra i reparti, in particolar modo con chiusure chirurgiche e raddoppi ed aggressività in fase passiva e di recupero palla (cosa che a mio parere è stata una delle chiavi della loro vittoria). A tal proposito, pubblico tre situazioni che ho immortalato e che credo possano essere significative.

Immagine uno: ripartenza sulla destra del Brescia resa subito vana dalla chiusura repentina di ogni soluzione da parte delle ternane. Le bresciane, infatti, schermate come sono, provano a cambiare versante in orizzontale (immagine 2), ma le fere sono praticamente perfette (notare la linea difensiva alta e tutti e tre i reparti corti, accorciati in pochi metri). La giocatrice del Brescia prova un passaggio in verticale (pallone cerchiato di rosso) che però viene intercettato, e le leonesse perdono il possesso.




Terza immagine (secondo tempo): la Ternana perde palla attaccando sulla destra. Il versante sinistro è un pò scoperto, e le bresciane ne approfittano per affondarvi. Appena si spostano in orizzontale nella zona in questione, le ternane le aggrediscono subito per recuperare palla e le accerchiano, ma con equilibrio, coprendo cioè di nuovo in fase passiva gli spazi e le possibili soluzioni altrui, pronte a mordere. Un'azione di ripiegamento tattico spettacolare. Il brescia è costretto a passarla indietro. 



Quello che potremmo fare per colpirle, è non solo lo stare anche noi alte e corte (e quindi pronte a correre in campo aperto sulle loro ripartenze) tenendole basse il più possibile sugli esterni con le nostre terzine e le attaccanti larghe, ma imbucandole velocemente una volta che siamo noi a recuperare il possesso, anche con lanci in profondità a scavalcare la loro difesa, cosi' come palla a terra, sempre sul lungo (senza però rinunciare al fraseggio nel breve, in linea generale). In ogni caso, se è vero ciò che sanno fare come appena descritto e mostrato, e che finora sono state cosi' prolifiche in fase realizzativa, non le reputo più forti di noi. Si, le ho viste giocare solo poco più di un ora, ma penso che in base alle nostre caratteristiche ed al nostro potenziale (cose di cui ho già scritto in modo dettagliato di recente e che non voglio ripetere) possiamo fare anche contro di loro ottime cose; stordirle, batterle, e batterle anche nettamente.

Andiamo grife!
Adri