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lunedì 2 dicembre 2024

(24/11/2024) GENOA - PARMA 0-1: screenshot, valutazioni e quesiti, video DSW

Premessa: alle persone che comprensibilmente e legittimamente considerano esagerato un post come questo, "rispondo" che i contenuti ivi inclusi sono il risultato di un mio esprimermi in modo stringato e trattenuto. 

1 - Il nostro reparto offensivo staziona poco oltre la linea di centrocampo mentre il Parma è libero di palleggiare, ragionare e venire in avanti. Può succedere? Certo che si; una volta, mettiamo due, ma per il resto del tempo, no, soprattutto se indossi una maglia sacra come la nostra, e nel mentre che ti giochi la Serie A.

2 - Il posizionamento del Parma su un nostro rinvio dal fondo (cosa non estemporanea): l'area è presidiata, e anche Ferrara e Giacobbo sono già coperte da Ferin e Pondini. Calma, consapevolezza, e un messaggio implicito che non è il seppur valido "noi siamo qui per provare a battervi mettendoci tutto ciò che abbiamo", bensì "Noi siamo qui per battervi e lasciarvi ancora più indietro". Da considerare, inoltre, che stavano avendo questo atteggiamento essendo già in vantaggio, e giocando in trasferta (noi al ritorno faremo lo stesso?).

3 - Una volta che Forcinella ha eseguito la rimessa di cui sopra lanciando lungo, loro intercettano di testa, e nel frattempo la nostra metà campo si riempie di giallo, con ben nove (nove) emiliane ad invaderla (vicina al cerchio, la Ferrato ha appena finito di allargare le braccia, a quanto pare stizzita per la soluzione scelta).

4/5 - L'azione di cui ho scritto ieri, quando Ambrosi, quasi passeggiando come se fosse a fare una scampagnata fischiettante, ha tutto il tempo di scovare e imbeccare con un lancio la Rognoni (che partendo defilata salterà Giles, entrerà in area e concluderà). E' o non è la-descrizione di una forza esplosiva e attiva che si confronta con una implosiva e passiva?

6 - La dormita generale sullo 0-1, con Kajzba che, seppur attorniata dal terzetto composto da Lipman, Di Bari e Ferrara, può agire indisturbata. Aspetti su cui certamente dovremmo lavorare.

Aggiungo un altro paio di cosine. La prima è che ieri, concentrato come ero sulle grife nello scrivere il postpartita, ho tralasciato di soffermarmi sulla corresponsabilità di Fossati in questa sconfitta interna (scrivere dei postpartita dettagliati come i miei e ricordarsi tutti gli aspetti non è semplice), che si, in qualche modo ci sono anche, ma nello specifico, in che quantità? Quanto e quando questo atteggiamento mediamente blando della squadra in fase di non possesso è stato un dettame del mister, e quanto e quando no? Perché Ferrato e Rigaglia (ma anche Acuti) a volte attaccavano le loro portatrici, e per tutto il tempo restante hanno desistito come le altre? Abbiamo un quadro chiaro sul da farsi a riguardo? Detto questo, ci sarebbe da sottolineare che nei primi minuti della ripresa le nostre sono entrate in campo con un piglio diverso: è successo qualcosa negli spogliatoi? Uno scossone?

Chiudo arricchendo il tutto con il video di analisi del dopo gara redatto da DSW Calcio Femminile, dove l'allenatore e match analyst Stefano Terracciano esprime la sua analisi tecnica, per poi avere premura di rispondere ad un mio sintetico commento sottostante (d'altronde sul loro canale si interagisce tranquillamente tra tutti, senza distanze e tiraggi di sorta), affermando che faremo strada, ma che il Parma ha semplicemente saputo approfittare di un loro buon inizio di partita. 

A prestissimissimo!

Adri

martedì 24 settembre 2024

Gli highlights di Genoa - Pavia Academy, l'intervista a Caterina Bargi, il punto mio e di Benzi sulla terza giornata


Genoa - Pavia Academy 8-0 (Serie B femminile 24/25, terza giornata, 22/09/2024)

Caterina Bargi, intervista post Genoa - Pavia Academy

Il punto di Stefano Benzi sulla terza giornata

E Stefano ha ragione, quando afferma sia che non ci si aspettava dei passaggi a vuoto da parte nostra, sia che dalla prossima giornata contro il Lumezzane siamo attese ad una prova di costanza (vincere è l'unico obiettivo, senza se e senza ma), e che stupisce la seconda sconfitta consecutiva del Cesena; mentre a mio parere non sorprende particolarmente la rimonta della RES (senza con questo togliere niente alla Freedom), né la vittoria del Bologna in quel di Brescia, seppur di valore. Anzi, a dirla tutta le bolognesi cominciano davvero a far drizzare le antenne, non meno del Parma, o della stessa Ternana. Mi lascia invece un pò basito questo inizio stagione del Verona, e non considererei un vero e proprio passo falso quello dell'Arezzo in casa con il sopracitato Lumezzane.

Concordo poi sul fatto che a dare frutti per quel che riguarda la lotta per la promozione non saranno tanto i rush (cioè i filotti di vittorie di fine stagione, piuttosto che le estemporanee strisce di risultati utili), bensì la continuità, ed è qui che torno a noi (e quanto mi piace, quando torno a noi!): quello che secondo me fondamentalmente dovremmo fare, infatti, è "trovare e tirare il filo", ovvero creare/ravvivare quelle caratteristiche di base che in particolare ci possano portare a rialzarci subito in termini di testa e risultati quando in un modo o nell'altro arriveranno altri stop (e con ciò, intendo anche i pareggi). Quindi si all'estetica, alla tecnica, al brio ed alla leggerezza (e ai movimenti a memoria, con e senza palla), ma anche si alla robustezza (l'impianto tattico), al pragmatismo, e (sempre) alla tenacia.

Saremo perciò in grado di mixare al punto giusto queste (ed altre) cose? Saremo capaci ad esempio di uscire fuori dalle cosiddette partite sporche, stringendo i denti e lottando dentro la fisicità, mantenendo però vivi i requisiti tecnici e gli automatismi nelle trame "occasionali", senza perderci, mantenendo viva la scintilla? Riusciremo ad introiettare del tutto determinati principi, così che la volta dopo un eventuale bruciante sconfitta sarà cosa pressoché naturale riesprimerli come nulla fosse? E poi, riusciremo come singole, ma anche come gruppo, ad essere di volta in volta mentalmente dentro gli eventi, scrollandoci individualmente o amalgamandoci, e risolvendo così le situazioni intime e personali quanto quelle legate ai rapporti nella compagine, attraverso tutti i mesi della stagione e i contesti di vita che in essi verranno?

Questo e tanto, tanto altro, mio amato Genoa.
Le altre prendono il via, ma dietro hanno noi.
 Andiamo per agguantarle ed essere ciò che meriteremmo di essere.

Adri

martedì 7 maggio 2024

Il punto di Stefano Benzi sulla Serie A e la Serie B femminile

Dal covodellegrife, un caro saluto in anticipo alle simpatiche e matematicamente retrocesse Ravenna, Tavagnacco e Pavia Academy (con incluso un augurio alla giallorossa DeMatteis per il suo futuro rientro in campo), nonché (con notevole ritardo) i complimenti alla Roma per la vittoria dello scudetto. Seguono i due video nei quali - come da titolo - Benzi descrive la situazione attuale sia della Serie A che della Serie B.

Buona visione!
Adri



(06/05/2024) La pavese Codecà consegna un mazzo di fiori alla parmense Ambrosi come gesto di benvenuto durante lo scambio dei gagliardetti, e prima della sconfitta per 0-3 che sancirà la discesa in Serie C delle biancoblù lombarde.

lunedì 18 marzo 2024

Ventunesima giornata di Serie B: il punto di DSW, le interviste del dopo gara e la classifica


Tavagnacco - Genoa 1-4

Verona - Parma 0-1

San Marino Academy - Arezzo 0-2

Brescia - Lazio 0-1

RES Roma - Ternana 0-4

Bologna - Chievo 0-3

Pavia Academy - Cesena 1-4

Freedom Cuneo - Ravenna 6-1