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venerdì 8 agosto 2025

Genoa - Lumezzane, Giada Abate, lo Sciorba Stadium, i diritti TV per la Serie A Women's Cup


Il ritiro estivo del Genoa women, cominciato con la partenza per la Valtellina il 25 luglio scorso, termina oggi, e nella giornata di ieri (giovedì 07/08/2025), oltre che alla riuscita operazione al ginocchio di Giada Abate, dalle 17:30 è andata in scena come da programma la prima uscita stagionale delle rossoblù nell'amichevole contro il Lumezzane "di" Nicoletta Mazza (squadra di Serie B) al Campo Sportivo di Sondalo, terminata con un secco tre a zero in nostro favore, e con un modulo che pare sia stato un 4-2-3-1 (certamente interessante, nonostante io non prediliga il centrocampo a due) che ha visto in campo dal primo minuto Forcinella in porta, Curraj, Di Criscio, Lipman e Giles in difesa; Cinotti e Hilaj in mediana, e Giacobbo, Massa e Acuti alle spalle di Söndergaard. A disposizione: Marchetti, Korenciova, Di Bari, Bettalli, Ferrara, Bargi, Monterubbiano, Rota, Cocconi, Mele e Lucafò (tutte subentrate nella ripresa, eccetto quest'ultima).

A segno al 25’ Hilaj, Lipman al 45', e Giacobbo all'82'.

Giada Abate e le sacre vesti (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Risolte, infine, la questione stadio per le nostre dopo l'attesa degli ultimi mesi, e quella sui diritti TV per le partite della Serie A women's Cup, con l'accordo raggiunto in questi giorni attraverso le trattative operate direttamente dalla F.I.G.C.; perciò ecco la conferma dello Sciorba Stadium di Genova per i match interni delle grife, e la trasmissione della imminente competizione che - si legge nel comunicato ufficiale - sarà trasmessa in diretta su Sky e in streaming su NOW Vivo Azzurro TV, con la finale in programma nel weekend tra sabato 27 e domenica 28 settembre anche su Rai 2 e in streaming su RaiPlay“.  Si parte proprio venerdì 22 alle 20.30 con il big match del ‘Tardini’ tra Parma e Juventus in diretta su Sky e in streaming su NOW: tutte le partite non trasmesse live da Sky – a cominciare da Ternana Women-Roma e Genoa-Inter, che apriranno il programma della giornata alle 18.30 – saranno invece live e on demand su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della Federazione disponibile su App Store, Google Play e Smart TV e sul web all’indirizzo vivoazzurrotv.it, dove basterà registrarsi gratuitamente per seguire le gare. Nei prossimi giorni verranno ufficializzati il programma delle restanti due giornate della fase a gironi della Serie A Women’s Cup e il relativo palinsesto Sky, che proporrà in diretta anche le due semifinali che si giocheranno nella stessa sede della finale e, nel corso della stagione, trasmetterà anche la Coppa Italia (dai quarti di finale) e la Supercoppa”.

Prossime amichevoli: con la Freedom Cuneo il 14,
e in data ancora da definire con il Sassuolo.

Adri

Lo Sciorba durante la festa per la promozione (Genoa - Arezzo 3-3, 18/05/2025)

domenica 16 febbraio 2025

(16/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciannovesima giornata: GENOA - LUMEZZANE 0-1 (il postpartita)

Le grife smaglianti (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

16/02/2025
SERIE B FEMMINILE 24/25, DICIANNOVESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - LUMEZZANE 0-1
(51' Ladu)

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Criscio, Lipman, Di Bari, Mele; Bettalli (55′ Acuti), Ferrara (92′ Parolo), Cuschieri; Giacobbo (68′ Cinotti); Bargi (68′ Rigaglia), Ferrato. A disposizione: Macera, Abate, Errico, Rigaglia, Acuti, Campora, Oliva, Cinotti, Parolo.

LUMEZZANE (4-3-1-2; all. Nicoletta Mazza) - Frigotto; Viscardi, Nozzi, Galbiati, Barcella; Puglisi, Mauri, Ghisi; Ladu (82′ Asta); Begolli (82′ Sule), Pinna (90′ Crotti). A disposizione: Gilardi, Sule, Mutti, Crotti, Dal Brun, Redolfi, Trandafir, Asta.

"Al Lumezzane basta un tiro in porta per vincere la partita. Le rossoblù, tra scarsa lucidità e assenze, non trovano mai la chance giusta per bucare Frigotto, autrice di almeno tre interventi decisivi. Rossoblù che rimangono a quota 41 punti"

Queste le parole sotto il titolo dell'articolo apparso poche ore fa su buoncalcioatutti.it (sito dal quale non di rado attingo le notizie anche per i postpartita della U19 femminile) e redatto da Alessio Semino. Lettura che - nel rispetto della diversità di vedute - prendo come spunto per dire che mi trova d'accordo solo per quel che concerne la lucidità (anche se io la definirei più che altro poca brillantezza, similarmente a quanto accadde contro la Freedom), perché il Lumezzane di tiri in porta ne ha fatti si pochi, ma non solo uno, e le assenze - se già non dovrebbero pesare in una rosa che è così completa che "quasi" abbonda -, per quanto importanti, sono state di Massa che non gioca con la prima squadra da quasi un anno, Bragonzi che finora per un motivo o per un altro ha giocato poco e nulla (per cui se vogliamo avrebbe ancora da inserirsi a dovere nei meccanismi), Lucafò che è nei fatti una seconda linea (e, aimé, non gioca quasi mai), e Giles, che per caratteristiche forse oggi avrebbe potuto dare qualcosa in più.

La realtà - secondo il mio punto di vista - è che il problema si è palesato nel nostro sistema di gioco (inteso non come modulo, che è di per sé buono), il quale pur essendo di valore in più aspetti, come ho già avuto modo di dire più volte manca dei principi di possesso e gestione delle trame (e del ritmo) quando la squadra è particolarmente aggredita/sottopressione e vi è carenza di spazi (per cui possesso soprattutto nello stretto, e su ritmi alti di svolgimento), e in ciò sovente rinunciamo ad esprimerci nella fascia centrale, ovvero nella stesura dal cerchio di centrocampo al limite dell'aria avversaria.

Concentriamo infatti troppo il gioco sugli esterni, o meglio ancora: evidentemente è stato finora fondamentale aver chiaramente migliorato questo aspetto in confronto all'anno scorso (anche per questo, siamo dove siamo adesso), là dove ad esempio sia a destra che a sinistra andiamo sul fondo e crossiamo, oppure vi è molto più dialogo tra le mezzali e le terzine (con anche il conseguente saper entrare dentro il campo in orizzontale, etc.); e a volte nella suddetta fascia centrale facciamo e abbiamo fatto qualcosa di serio, certo, ma troppo poco; e troppo poco azzardo, coraggio, e troppa poca consapevolezza dei nostri mezzi tecnici col pallone tra i piedi quando questo dovrebbe girare veloce contro le squadre disposte tatticamente in modo quasi perfetto, a maglie strette, e coi reparti corti.

E naturalmente, Nicoletta Mazza tutto ciò lo sa bene. Infatti, dopo averci certamente visionate e studiate per benino, ha cristallizzato nella sua testolina scaltra tutto il quadro della situazione, e ha fatto scacco matto. Lei, lo staff, e ovviamente tutte le ragazze della compagine lombarda, che si sono prese una soddisfazione coi fiocchi, di quelle che possono contribuire fortemente in un processo di formazione, venendo qui senza fare nessuna barricata, coprendo il campo con precisione, abnegazione, e anche bellezza, sia in fase di ripiegamento, che in quella di attesa, che di transizione.

Complimenti a tutte loro. Per quanto io ne sappia di tale realtà (praticamente niente), già all'andata vidi fare capolino principi ed attitudine da far drizzare le antenne (scrissi che si sarebbero salvate con tranquillità), poi questo quinto posto, ed oggi eccole venire ad Arenzano a fare ciò che hanno fatto, dimostrando per cui ulteriormente che lassù stanno lavorando a fondo e c'è coesione (se vogliamo, è emblematica l'immagine della allenatrice che poco prima dell'inizio della ripresa ha raccolto le giocatrici per parlare). Vittoria che non fa una piega (e probabilmente per loro c'era anche un rigore), o che comunque non toglie nulla. 

Il Lumezzane ha preso il possesso della gara già dopo meno di un quarto d'ora, mangiando metro dopo metro, tappando ogni spiraglio. Poi nella ripresa abbiamo fatto qualcosa di più, soprattutto perché tra le varie cose abbiamo tanta qualità, per cui siamo state capaci di costruire quelle situazioni che potevano anche portarci al pari, con tutta l'importanza del caso, ma nei fatti non siamo state capaci di segnare, e comunque avremmo avuto di che ragionare, perché il nostro football è stato quasi annichilito dal loro, che se la sono gestita con relativa calma fino alla fine, consce che potevamo andare quanto volevamo sulle fasce, ma quasi mai all'interno, per cui volenti o nolenti il gioco di allargarle era a carte scoperte, innocuo. E le nostre difficoltà ad affondare per dritto palla a terra (quasi come se dal limite della loro area in poi vi fosse un muro invisibile, anziché giocatrici di calcio come noi a cui cercare di "palleggiare in faccia") si sono manifestate nei minuti finali, con tutti quei cross per lo più dalla tre quarti, che per carità, ci può stare (apprezzabile in tal senso l'idea di Fossati di mettere Lipman in avanti come soluzione estemporanea "alla Tudor", nella Juventus di tanti tanti anni fa), ma... insomma, ci siamo capiti.

Per cui: il Lumezzane ci ha messo davanti ai nostri limiti (o quelli che volendo potremmo considerare come tali). Sta a noi volerli oltrepassare, oppure no. La mia sensazione è che questa questione della "chiave mancante" nel sistema di gioco ce la porteremo - se non del tutto, quasi - fino alla fine, ma è al contempo vero che le squadre che in questa Serie B riescono ad affrontarci in maniera cosi organizzata con incluse le interpreti giuste, si contano a fatica sulle dita di una mano.

Arezzo - Bologna è stata rinviata.
La Cinotti invece l'è promossa.

Adri

I risultati della diciannovesima giornata
(ripresa il 2 marzo)

La classifica

sabato 15 febbraio 2025

(16/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciannovesima giornata: GENOA - LUMEZZANE (il prepartita)

Martina DiBari e Giulia Giacobbo togheter (fonte: Instagram ufficiale)

Diciannovesimo ed ultimo turno prima della pausa (ripresa il 2 marzo) in cui Parma e Ternana hanno vinto negli anticipi di questo pomeriggio, rispettivamente 5-0 a Noceto sul Pavia Academy, e 2-1 a Narni sul Brescia. Vedremo invece le bolognesi cosa saranno capaci di fare domani ad Arezzo (in contemporanea con noi, alle 14:30), il quale ha incassato domenica scorsa una sonora sconfitta in trasferta proprio dalla "lume" (5-0), la terza nelle ultime quattro gare (inclusa quella vinta da noi per 1-2 in Toscana); ma le amaranto restano una squadra ostica da affrontare, e certamente Gelmetti e compagne lo sanno bene.

Tornano disponibili le nostre Acuti e Cinotti (curiosissimo - manco a dirlo - di vederla esordire), mentre tra le mancanti - oltre a Massa e Bragonzi - figurano ancora (e purtroppo) Lucafò e Giles, mentre per il resto, ci sarebbe poco da dire, se non per ripetersi: vincere, vincere, vincere, pur se sulla carta non sarà affatto facile. Ci sarà da lottare, sempre, da qui alla fine, partendo ogni volta come fosse la prima, ma al contempo ripetendo, affinando e rafforzando i nostri concetti di gioco. In settimana ho messo una storia su Instagram dove mostravo uno scorcio della nostra fase di costruzione dalle retrovie nella partita di Pavia, per esaltarne la qualità; ma ero tentato anche di metterne un altro nel quale si vedeva la nostra linea di difesa tenuta su all'altezza di quella del centrocampo in attesa della battuta di una loro rimessa dal fondo, con annessa una nostra aggressione repentina per il recupero del possesso su una seconda palla pochi secondi dopo l'esecuzione del calcio di rinvio.

"Piccoli momenti" che - almeno per quel che mi riguarda - non sono da considerarsi tali in quanto a importanza, qualora ovviamente entrino sempre di più a far parte del nostro modo di essere. E domani, vorrei per l'appunto vederci divorare il campo, e giocare, giocare, affondare la testa e il corpo e i sensi dentro la partita, senza un attimo di distrazione. Con ludica e divertita serietà, che è un pò quella con la quale mi esprimo qui nel blog (e non solo). Un equilibrio tra due (apparenti) opposti che una volta imbeccato può dare il via a stati d'animo diciamo... nuovi, ed aprire prospettive... diverse. 

Le grife della squadra più bella del mondo.

Adri

Le convocate del Genoa
(fonte/credit: Instagram ufficiale)

Le convocate del Lumezzane
(fonte/credit: Instagram ufficiale)

Il quadro completo della diciannovesima giornata
(Freedom Cuneo - Verona alle 12)

La classifica

 I PRECEDENTI 
Lumezzane - Genoa 2-4 
(29/09/2024, stagione in corso)

martedì 1 ottobre 2024

lunedì 30 settembre 2024

Estetica, pulizia, applicazione

Quattro schermate di altrettante situazioni nella partita vinta a Lumezzane ieri pomeriggio (29/09/2024, quarta giornata), a dimostrazione della diligenza e la precisione con la quale le nostre erano (e/o tendevano ad essere) disposte in campo, con annessa tutta la bellezza del caso.

Avanti così!

Adri

Primo tempo (1): disposizione tattica su un fallo laterale delle avversarie.

Primo tempo (2): l'ampiezza della linea difensiva a quattro su palla ferma (alla battuta è Di Bari), con le due terzine subito piazzate in avanti, Ferrara che da vertice basso si propone in appoggio, e Giacobbo e Campora a delineare il triangolo di centrocampo.

Secondo tempo (1): di nuovo una situazione da fallo laterale per il Lumezzane, con i due triangoli tra mediana, trequarti ed attacco disposti alla perfezione.

Secondo tempo (2): la fase attiva di non possesso durante un uscita delle lombarde. con Bettalli subito in aggressione sulla portatrice di palla, e le altre che occupano bene le loro posizioni.

domenica 29 settembre 2024

(29/09/2024) Serie B femminile 24/25, quarta giornata: LUMEZZANE - GENOA 2-4 (il postpartita)


29/09/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, QUARTA GIORNATA
Ore 15:00, Stadio Comunale Tullio Saleri
LUMEZZANE - GENOA 2-4
(32' Acuti, 34' Pinna, 35' aut. Ghisi, 46' Ferrara, 47' Galbiati, 73' Campora)

LUMEZZANE (3-5-2; all. Nicoletta Mazza) - Frigotto; Viscardi, Barcella, Galbiati; Ladu, Ghisi, Dal Brun (59' Carravetta), Zappa (89' Guarnera), Redolfi (78' Licari); Pinna (78' M. Basso), Sule (89' Crotti). A disposizioneMeleddu, Basso, Puglisi, Guarnera, Licari, Carravetta, Mutti, Crotti, Nozzi. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Criscio, Di Bari (51' Mele), Lipman, Giles; Giacobbo (86' Rigaglia), Ferrara, Campora (86' Abate); Acuti (56' Bettalli); Ferrato, Bargi (56' Cuschieri). A disposizione - Macera, Abate, Errico, Cuschieri, Rigaglia, Bettalli, Parolo, Mele, Lucafò.

E' di nuovo difesa a 4, centrocampo a tre, ed una trequartista dietro le due punte. E' di nuovo Campora titolare (e capitana), Giles che parte dall'inizio come terzina sinistra a "rimpiazzare" Mele (che poi entrerà e sarà importante per la causa), torna la Giacobbo dopo la squalifica (mentre Oliva non è stata convocata, per motivi che non so) con Bettalli che siede in panchina, ed è ancora Acuti impiegata come trequartista; ruolo che domenica scorsa, fin dalla prime occhiate, mi apparve per lei più calzante rispetto a quello di attaccante esterna, quando del resto la sensazione è che il modulo base che Fossati impiegherà d'ora in poi sarà (giustamente) quello appena descritto (oppure con due giocatrici in appoggio ad una sola punta), perciò in tal caso va da sé che saranno minori le volte nelle quali vedremo un terzetto offensivo in linea.

In ogni caso, pur se Arianna ha dimostrato di sapersela cavare sulla corsia laterale (addirittura a tutto campo), l'ho sempre ritenuta un pò troppo leggera per quel ruolo, non tanto per via della struttura fisica, quanto soprattutto per la sua attitudine e modo di vivere il calcio, poiché la sua corsa, il suo impegno, i suoi tagli e le sue percussioni (e naturalmente anche la sua tecnica), possono come detto portarla a fare cose buone sulla fascia, ma in questa posizione rimane comunque in qualche modo imbrigliata, avendo al contrario bisogno di svariare, così come di dialogare con a disposizione due zone aperte di campo, ovvero naturalmente la destra e la sinistra. Abbisogna inoltre di dare sfogo a quelle vibrazioni un pò da "folletta" proprio attraverso la sua corsa ed i tempi di scelta della stessa, la quale non è solo muscolarità e/o strappo, bensì anche guizzo, scatto repentino. E forse non è un caso, se oggi ha segnato un gol (bello!) che è in un certo senso rottura e affermazione allo stesso tempo... o no?

(Fonte/credit foto: Instagram ufficiale Genoa women)

E poi: le centrocampiste con questo modulo (e in questi primi abbozzi di lavoro corale di inizio stagione) non solo si muovono meglio, ma segnano (Giacobbo, Campora, Ferrara), e bene, benissimo questi tentativi in generale di dialogare ad un tocco, pur se a volte ci si trovava sfasate nelle tempistiche di determinati fraseggi, ovvero un pò fuori sincrono (ed altre leggermente sovraritmo), ma non importa: miglioreremo. Così come non importa se la Ferrato ha sbagliato il rigore (minuto 89), errore si reso indolore per via di un risultato che stavamo ormai portando a casa, ma anche per quello che è e rappresenta lei, avendo giocato l'ennesima partita seria, applicata, tenace, tignosa, tecnica, di sacrificio.

Bravo infine Fossati per i cambi (nei quali anche il ritorno di Rigaglia), oltre che per la preparazione della partita, e bravissime tutte le marcatrici. Di Acuti abbiamo già detto, il secondo è un autogol di Ghisi che anticipa la Ferrato, ma la rete di controbalzo di Ferrara è stato una discreta gioia per gli occhi, e quella di testa di Campora anche (un colpo inaspettato!). Mi è piaciuto anche il fatto che in fase di non possesso non ci siamo mai veramente abbassate in modo passivo, bensì abbiamo in qualche occasione sia rifiatato, sia imbrigliato loro tatticamente, rendendone innocui i tentativi di entrare dentro.

Ora sotto col Bologna (domenica 6 ottobre), che ha appena piallato le aretine. Calma, equilibrio. Ne parleremo meglio.

Grazie grife.

Adri


I risultati della quarta giornata

La classifica

(29/09/2024) Serie B femminile 24/25, quarta giornata: la diretta di LUMEZZANE - GENOA

(29/09/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, QUARTA GIORNATA

Ore 15:00, Stadio Comunale Tullio Saleri
LUMEZZANE - GENOA
              

  Le partite in programma

La classifica

sabato 28 settembre 2024

(29/09/2024), Serie B femminile 24/25, quarta giornata: LUMEZZANE - GENOA (il prepartita)

"La storia del calcio a Lumezzane è fatta di passione, identità, trionfi e ripartenze dopo ogni caduta: è la nostra storia, e ne siamo orgogliosi."


Come si dice dalle mie parti, "subito a diritto", alla scoperta delle prossime avversarie (che se non sbaglio affrontiamo per la prima volta nella nostra storia di squadra femminile, perlomeno in una gara/competizione ufficiale), neopromosse dopo aver vinto nella passata stagione il Girone A della Serie C con 80 punti (26 vittorie, 2 pareggi e due sconfitte; 107 gol fatti e 17 subiti), davanti alle bergamasche dell'Orobica, le quali arrivarono a quota 70 (e che proprio di recente hanno eliminato dalla Coppa Italia le lumezzanesi nel turno a gara secca dei preliminari). Le rossoblù della provincia di Brescia arrivano dal pareggio in trasferta ad Arezzo, col risultato di 1-1 (gol entrambi segnati su rigore), ancor prima da una vittoria per 3-0 in casa sulla RES Roma, e da una sconfitta per 2-0 a Narni con la Ternana alla prima giornata. Quattro punti in classifica, dunque, che senza voler togliere nulla alle ambizioni di squadra e società, viste le avversarie fin qui affrontate potrebbero anche essere considerati un buon inizio. Tra l'altro non le ho mai viste giocare, e sono curioso.

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Noi invece siamo belle fresche di un roboante 8-0 sul Pavia Academy, evento al quale in questi giorni avevo pensato di dedicare un post speciale, per ripercorrerne uno ad uno tutti i gol: un idea che considererei a dir poco geniale, ma che è andata risucchiata nel vortice dei miei viavai logistici e mentali quotidiani, e che quindi molto probabilmente rimarrà tale, lasciando un vuoto enorme a chi calpesterà il suolo di queste terra dopo di noi.

Una prestazione - dicevo - , quella di domenica scorsa, nella quale abbiamo espresso molto sul piano della corsa, della dedizione, della concentrazione (come d'altronde è giusto che sia), e che tra le varie cose ha visto anche una presenza fissa come Mele restare in panchina, con al suo posto Giles, autrice di una partita di alto livello nel ruolo di, appunto, terzina/esterna sinistra. Una soluzione che mi è piaciuta, quindi, ma che ho anche gradito sia perché è giusto che una giocatrice pur così forte e importante come Chiara riposi, sia perché proprio in quei giorni pensavo a chi potesse essere una vera e propria vice yo-yo (o meglio ancora: chi potesse alternarsi con lei), visto che sulla sinistra, adattate eventuali a parte, siamo comunque un pò scoperte rispetto alla zona opposta, dove invece la struttura è ben delineata dalle retrovie in poi: Di Criscio/Oliva, e, in zona di attacco, Acuti e Rigaglia (e quando tornerà, anche Massa; pur se preferirei vederla giocare da trequartista).

Perciò un plauso a Fossati per questa scelta (ed esperimento?), e vedremo domani se ci saranno ancora nuove soluzioni, come ci schiereremo, e naturalmente, su tutto, come giocheremo; ed io spero che lo faremo con la giusta calma, contemplando, mantenendo il possesso, lavorando a coprire con le trame ed i movimenti tutte le zone del campo (in ampiezza, e in lunghezza). Se ci sarà da tornare indietro e ricominciare, lo faremo. Se ci sarà da rallentare, idem. L'importante è il mantenimento del pallone, e, in ciò, anche del ritmo di gara. Per cui no ai lanci in avanti con foga dritto per dritto sulle attaccanti o sulle corsie esterne (se non in minima parte). No all'ansia da prestazione. Questo mi piacerebbe vedere. Il Genoa che gestisce, e che così facendo, continua il proprio percorso di conoscenza, tra le stesse giocatrici.

Forza Grife!

Adri

(Le dichiarazioni dell'allenatrice Nicoletta Mazza rispetto alla situazione
della squadra lombarda e all'imminente partita contro di noi)

Lo Stadio Tullio Saleri (👉🔘)

Il quadro completo della quarta giornata

La classifica

domenica 2 giugno 2024

Complimenti a voi!

Con fare stringato (ma sentito) come è mia caratteristica di questi giorni, dal covodellegrife un benvenuto in Serie B alle tre neopromosse Lumezzane (👉🔘), Meran women (Comune di Merano) e Vis Mediterranea (Comune di Montoro), vincitrici rispettivamente dei gironi A, B, e C della Serie C Femminile 2023-24.
Adri

Il Lumezzane (👉qui la pagina FB ufficiale, 👉qui la rosa)

La Meran women (fonte foto: FB ufficiale)

La Vis Mediterranea (fonte foto: sito ufficiale)