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domenica 14 aprile 2024

(14/04/2024) Serie B femminile, ventiquattresima giornata: le interviste del dopo gara e la classifica

Genoa - Pavia academy 2-2

Brescia - Ternana 2-3

Ravenna - Cesena 0-6

RES Roma - San Marino academy 3-2

Tavagnacco - Hellas Verona 1-3

Arezzo - Freedom Cuneo 1-0

Chievo Verona - Lazio 0-3

Bologna - Parma 1-3

sabato 30 marzo 2024

(29-30/03/2024) Serie B femminile, ventitreesima giornata: le interviste del dopo gara e la classifica

Cesena - Lazio 2-3
Integrate nella puntata di B Woman posticipata al termine del match di venerdi 29, le interviste sono all'allenatore del Cesena Alain Conte (qui), a quello della Lazio Gianluca Grassadonia (qui), ed alla centrocampista biancoceleste Greta Adami (qui)

San Marino Academy - Genoa 3-2

RES Roma - Ravenna 5-2

Verona - Ternana 2-2

Parma - Arezzo 2-1

Tavagnacco - Chievo 1-6

Freedom Cuneo - Brescia 2-1

Pavia Academy - Bologna 2-0


lunedì 18 marzo 2024

Ventunesima giornata di Serie B: il punto di DSW, le interviste del dopo gara e la classifica


Tavagnacco - Genoa 1-4

Verona - Parma 0-1

San Marino Academy - Arezzo 0-2

Brescia - Lazio 0-1

RES Roma - Ternana 0-4

Bologna - Chievo 0-3

Pavia Academy - Cesena 1-4

Freedom Cuneo - Ravenna 6-1

domenica 19 novembre 2023

GENOA - SAN MARINO ACADEMY 3-0 (Il postpartita)


Dal mio punto di vista, la partita più lineare, costante e di personalità tra tutte quelle giocate finora, è stata quella di oggi. Non era ancora successo infatti che le ragazze giocassero praticamente sullo stesso livello di energia (e su un tale livello di energia) dall'inizio alla fine, ed è questo uno degli aspetti fondamentali che ancora andava aggiunto (o perlomeno, nel frattempo, assaporato) nel percorso di svolta intrapreso. Non a caso ne "accennai" domenica scorsa (dopo la vittoria di Brescia), riferendomi alla questione del (non) mantenimento della "tensione nervosa", precisando che comunque sarebbe arrivato il momento in cui le grife avrebbero alzato il livello anche in tal senso, ma il bello è che lo hanno fatto subito (e mettendo in campo quel pizzico di "arroganza" che desideravo vi fosse). E su queste basi, dentro la gara, di positivo c'è stato di tutto e un po': tecnica, tenacia, forza... la voglia di ognuna di fare bene, di dare, di correre, di combattere (quindi subentrate comprese, di cui in seguito), di cercarsi e di cercare soluzioni, di proporre bellezza, di divertirsi, di rafforzare il legame, di affinare l'empatia; ed al contempo avvolte dall'atmosfera, dall'aura, dalla "bolla" dell'impianto di Arenzano, dal modo di tifare (poiché il tifo comunque è sempre presente) all'attenzione e/o l'attaccamento di chi ha scelto di non cantare. Credo quindi che in questo periodo sia successo "qualcosa" di ancora più forte anche con la gente, una sorta di amalgama; o forse esagero sulle ali dell'entusiasmo? Chissà. Può darsi (di sicuro c'è il fatto che non vivo di persona l'ambiente e le partite lassù, quindi il mio è sempre un percepire/carpire a distanza).

In ogni caso, risultati e classifica!


La Lazio è alla prima sconfitta.
La Ternana ha vinto.
E noi siamo a 3 punti dalla vetta.


LA PARTITA - Prima di tutto i miei complimenti ed il mio apprezzamento per le ragazze del San Marino Academy, le quali hanno onorato l'impegno anch'esse dall'inizio alla fine, e poi un plauso a Forcinella, perché è lei che, seppur stessimo già macinando gioco e creando (prima con Massa e Bargi, e poi col palo della Ferrato al 24'), ci salva dallo 0-1 respingendo in tuffo una girata in area di Barbieri; ed è proprio con la Ferrato che due minuti dopo (al 30') passiamo in vantaggio, e da lì, sammarinesi definitivamente spalle al muro (ma brave a tenere e a volte nel sortire fuori), e noi di possesso con palla a terra, raziocinio, inserimenti e sovrapposizioni (e quindi, finalmente, molti meno lanci lunghi in fascia o "sparati" in avanti), ed al 33' a segnare è Massa (onnipresente, sulla corsia destra era dappertutto), e, finalmente, al 40' Bargi (molto meglio in generale rispetto a Brescia), con caparbietà! Per ciò che riguarda più precisamente anche altre singole, molto bene la Scuratti, che rispetto al match contro le leonesse è tornata più pimpante (ed al 42' da fuori sfiora il palo!), ed io ne sono particolarmente felice, perché quando lo scurattismo ti entra dentro, se poi viene a mancare è una sofferenza. Di Giles (fuori al 68' per Parolo) non servirebbe neanche dire niente, se non che a tratti è semplicemente eccelsa, cosi come è sempre più garanzia Lucafo' (che forse se tentasse a volte di portare palla in uscita anche lei anziché delegare alla canadese, sarebbe un ulteriore miglioria). Bettalli (fuori al 68' per Campora) bene nelle sua solite incursioni/sovrapposizioni e non solo, Tardini va sempre in crescendo (magari qualche palla in verticale in più?) ed è molto importante, ma la Errico (che le subentra al 54') non è per niente da meno: detta i ritmi, anticipa, smista, e si, è vero, lancia un po' troppo spesso in avanti, ma stimolata da idee buone (con Bargi prima punta dopo l'uscita della Ferrato per un "indiavolata" Rigaglia, e quella di Massa per una buona Acuti); mi è piaciuta tanto, è bello vederla rientrare così, soprattutto con il tocco dei calzettoni abbassati stile anni '80 ed il palo colpito direttamente da calcio d'angolo... Spettacolare Emma! Ma brave, bravissime tutte (e bravo Filippini!). Sono fiero di voi. Fiero di questo Genoa.

Andiamo a Pavia!
Adri

 

giovedì 16 novembre 2023

19/11/2023, Genoa - San Marino Academy: riflessioni e notizie prepartita... del giovedì!













Ottava partita per le nostre grife che sul campo casalingo di Arenzano incontreranno il San Marino Academy (foto di cui sopra, fonte sito ufficiale). Sammarinesi che vengono da tre pareggi consecutivi, e sono appena due punti sopra la zona retrocessione. L'anno scorso finirono la stagione al decimo posto, appena un punto sopra di noi (per la precisione, 32), salvandosi quindi con relativa tranquillità (10 punti sopra le terzultime del Tavagnacco), ma persero entrambe le volte che ci incontrarono: 2-1 all'andata ed 1-4 al ritorno; e guardando alla situazione attuale, il pronostico sarebbe ulteriormente dalla nostra parte, e potrei anche togliere il condizionale, ma... No, niente "ma": domenica dobbiamo solo vincere, e anche con quel pizzico di sana "arroganza" che non travalica la fondamentale capacità di autocritica, l'umiltà ed il rispetto per l'avversario (ovvero tutto ciò che è sempre e giustamente da mantenere), bensì è il sale, quel tocco di condimento che una squadra consapevole e forte dovrebbe anche saper avere. 


Adesso, come testimoniano foto e filmati di media e social, ed anche ben oltre, unite e gioiose (quanto serie) ci si tuffa completamente dentro questa nuova dimensione creatasi dopo tanto, tanto tempo e dopo tanto averla desiderata. Accettare ad esempio un eventuale pareggio con le biancoblù prendendola con filosofia sulla scia delle ultime quattro vittorie consecutive, a mio (modesto!) parere non dovrebbe rientrare più nella nostra mentalità, se non in modo estremamente marginale (e mi riferisco a tutto l'ambiente). Stesso discorso per quel che riguarda la partita successiva, a Pavia: saliremo su esclusivamente per vincere, e loro dovranno preoccuparsi, poiché arriverà il Genoa; ed idem contro la Ternana (il 10 Dicembre!), che abbiamo già ben conosciuto direttamente in tutta la sua forza, ma "non importa", esperienza acquisita: faremo conoscere loro che cosa stiamo diventando noi; e via cosi', in avanti.  

Considerando inoltre la parte alta della classifica
, le squadre che al momento ci interessano in un ottica di immediato sorpasso o di aggancio sono le quattro che stanno tra noi e la Lazio, tre delle quali giocheranno in due interessanti incroci: le veronesi (che abbiamo subito riagguantato dopo che nell'anticipo di sabato scorso hanno battuto l'Arezzo) giocheranno a Narni contro la suddetta Ternana, la quale viene da una sconfitta pesante (la prima della stagione, 5-2) contro il temibile Parma, che a sua volta giocherà ad Arezzo (e chissà che le aretine non facciano un inaspettato sgambetto alle emiliane?), mentre il Cesena sarà ospite delle aquilotte capoliste. Vedremo che succederà. Dal mio punto di vista questo è il momento giusto per poter dire "ora inizia il bello"... con le grife in ballo!

Non me ne vogliano infine a San Marino, se stavolta la pubblicazione del percorso storico dell'avversario in questione non è frutto di un mio preciso taglia, cuci, incolla e scrivi, bensi' è banalmente questa qui!
Adri

 Sito ufficiale  - www.sanmarinoacademy.sm/femminile
 Instagram ufficiale  - www.instagram.com/sanmarinoacademy

venerdì 10 novembre 2023

12/11/2023, BRESCIA - GENOA: riflessioni e notizie dell'antivigilia

Domenica, nella loro tana in quel di Bresciaci attendono le leonesse (due scudetti, tre Coppe Italia e quattro supercoppe italiane); e mi sembra anche di percepire dei ruggiti alle nostre spalle, visto che le feline sono due punti dietro di noi, e vengono anche da una sconfitta pesante con la Lazio, e, ancor prima, da un pareggio casalingo col Chievo (nella colonnina in basso a destra, i risultati delle loro prime sei giornate); ed è questo che per adesso sancisce il nostro distacco: il loro pareggio in più, visto che entrambe finora abbiamo subito due sconfitte (ed ogni volta per 3-0), ma per il resto, noi abbiamo sempre vinto... Ed io ho fiducia nelle grife anche stavolta, pure se a sensazione la vedo un po' dura, ma abbiamo comunque la qualità (e la quantità) per poterle battere.

UN PO' DI STORIA DEL “Brèsa“ - La squadra che fu della nostra Fabiana Costi nasce nel 1985, e milita fino al 1994 nel Campionato Provinciale a 7 ANSPI. Nel 1995 si iscrive alla F.I.G.C. col nome ufficiale di F.C.F. Capriolo, esordendo nel campionato provinciale di serie D ed approdando due stagioni dopo in Serie C, dove stazionerà fino al 2001. Dalla stagione 2001-2002 il nome cambia in "Pro Bergamo Femminile"; particolare divertente (nel senso buono del termine), vista la rivalità calcistica ed il campanilismo tra Bergamo e Brescia! A tal proposito, questa la motivazione ufficiale del Club lombardo (dal loro sito): "La società consapevole della necessità di ottenere nuove energie, si affida al bacino del calcio bergamasco ricco di giovani leve, per allestire una nuova squadra decisamente competitiva"... Altro episodio particolare è quello che accade alla fine della stagione 2003-04, quando, arrivando seconde, passano in serie B per ripescaggio; anche in questo caso, riporto la dichiarazione del Club: "La stagione riconferma la forza della squadra che chiuderà il campionato in seconda posizione. Grazie a questo risultato la federazione premia il costante impegno delle ragazze e della società ripescando la squadra per disputare il campionato 2004-2005 in serie B nazionale". Idem l'anno successivo, salendo questa volta in A2: "Come da regolamento FICG la nostra squadra disputando un campionato nazionale allestisce la squadra della Primavera. Con l’aggiunta di nuove giocatrici la squadra riesce a chiudere il suo primo anno nel Campionato Nazionale di Serie B addirittura al 3° posto in classifica generale. Inaspettatamente la squadra viene ripescata per disputare il campionato 2005/5006 in Serie A2"Dalla stagione 2005-06 la squadra cambia il nome in A.C.F. Brescia Calcio Femminile, ma retrocede in Serie B. Alla fine della stagione 2006-07 torna in Serie A2, nel 2009 approda in Serie A, e da li a "poco", arriveranno i successi e le esperienze europeeIl primo trofeo arriva nella stagione 2011-12 con la vittoria in Coppa Italia; nell'annata 2013-14 le leonesse vincono il primo scudetto a quota 87 punti (vincendo 29 partite su trenta, con 112 reti segnate e 17 subite!), e l'anno dopo si aggiudicano la supercoppa italiana (1-0 sul Tavagnacco), esordiscono in Champions League (uscendo ai sedicesimi col Lione), arrivano seconde in campionato dietro il Verona, e vincono anche la Coppa Italia (di nuovo sulle friulane, 4-0). Arriva così "la stagione della tripletta" (2015-16): vincono la supercoppa Italiana, lo scudetto e la Coppa Italia, e, nel mezzo, arrivano fino ai quarti di Champions (eliminate dalle tedesche del Wolsburg). Nella stagione 2016-17 rivincono la supercoppa italiana, escono agli ottavi di Champions, ed arrivano seconde in campionato dietro la Fiorentina, mentre in quella successiva è di nuovo vittoria della Supercoppa italiana, escono agli ottavi di Champions, arrivano seconde in campionato, ma - di nuovo da fonte ufficiale - "Alla fine della stagione, di fronte all’aumento degli investimenti necessari, la società decide per un ridimensionamento e cede il titolo sportivo per la partecipazione alla serie A, puntando sul settore giovanile e ripartendo dalle serie inferiori". A questo punto le bresciane ripartono dall'eccellenza regionale, ma a campionato finito, nell'estate 2019, "la Lega Nazionale Dilettanti ripesca il Brescia Calcio Femminile nella Serie C nazionale". Quindi, l'anno seguente, "la squadra raggiunge il secondo posto in classifica e la semifinale di Coppa Italia di categoria prima che l’emergenza Coronavirus decretasse lo stop definitivo alla stagione nei primi giorni di marzo. Ad inizio agosto 2020 la FIGC ripesca il Brescia Calcio Femminile nella Serie C nazionale a completamente dell’organico in seguito all’allargamento del campionato a 14 squadre". Dalla stagione 2020-21, la squadra milita in serie B.

Sito ufficiale -  www.bresciacalciofemminile.it 
Instagram ufficiale -  www.instagram.com/bresciacf 

TORNANDO A NOI, se già la terza vittoria consecutiva di domenica scorsa a mio parere ha dato conferme in primis sulla nostra solidità e sul nostro spirito, poi anche su alcuni aspetti importanti del gioco, nonché certamente un aumento della consapevolezza di ciò che siamo e di ciò che possiamo fare (leggasi autostima), un eventuale vittoria a Brescia, oltre che essere di per sé un risultato di prestigio, potrebbe significare la svolta. Per dove? Per la certezza, a quel punto, della nostra forza, e per mantenere la stabilità ad un certo livello di classifica (stazionare tra le prime otto?), per poi, su determinate basi pressoché solide, affinare il resto, migliorare sempre di più. Diversamente, qualora venissimo sconfitte, probabilmente non andrebbero perse alcune consapevolezze e/o idee di noi stesse finora acquisite, ma potrebbero essere messe negativamente in discussione, e comunque non verrebbe compiuto quello step (come dicono i giovani) che ora sarebbe fondamentale compiere. Quindi, un pò più nel concreto, quali rischi potremmo correre? Tra ieri ed oggi ho appositamente visto - pur se con leggerezza - la partita che le bresciane hanno giocato contro il Chievo (quella con la Lazio non è disponibile):  4-3-1-2 con Brayda in appoggio sulla trequarti; soluzione che se venisse riproposta probabilmente ci porterebbe a lavorare non poco in chiusura tra le linee, e questa potrebbe essere una delle situazioni più antipatiche da affrontare, oltre alle loro verticalizzazioni e le ripartenze (occhio anche a Pasquali e Zazzera lì davanti, alla veterana Magri, ed alle discese della svedese Hjohlman), ma come ho già scritto, abbiamo caratteristiche e risorse per poter vincere. Da sottolineare, inoltre, che l'anno scorso perdemmo 4-0 in casa per poi pareggiare 1-1 al ritorno. Forse - con rispetto parlando - sarebbe l'ora di insaccargliene minimo un paio anche a loro lasciandole a secco, tanto per proseguire a vincere senza prendere gol? Per ciò che riguarda infine la formazione, in base alle scelte di Filippini delle ultime settimane possiamo dire che le 11 titolari sono perlopiù delineate: Forcinella tra i pali, Mele e Fernandez terzine a spingere, Lucafò e Giles (le muraglie!) nel mezzo, mediana con Scuratti, Tardini e Bettalli (tecniche, dinamiche e toste!), e davanti la Ferrato (di ferro!) con Massa e Bargi più larghe...

Forza ragazze! Alziamo testa e baricentro e teniamole li!
Noi siamo il Genoa!
Adri

lunedì 23 ottobre 2023

Classifica Serie B femminile 2023-24


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Regolamento promozioni: la prima classificata approda direttamente alla Serie A, mentre la seconda classificata giocherà lo spareggio con la penultima classificata nella massima serie. Regolamento retrocessioni: scendono in Serie C le ultime tre classificate.