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domenica 2 febbraio 2025

(02/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciassettesima giornata: GENOA - FREEDOM CUNEO 0-0 (il postpartita)

Lucafò, Bettalli e Campora festeggiano le 100 presenze con la nostra
maglia (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

02/02/2025

SERIE B FEMMINILE 24/25, DICIASSETTESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - FREEDOM CUNEO 0-0

GENOA (3-4-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Parolo (77' Mele), Lipman, Di Bari; Bettalli, Ferrara, Campora (61' Cuschieri), Rigaglia; Giacobbo; Ferrato, Bargi (61' Bragonzi - 68' Di Criscio). A disposizioneMarchetti, Macera, Abate, Errico, Cuschieri, Di Criscio, Oliva, Mele, Bragonzi. FREEDOM CUNEO (4-1-4-1; all. Mauro Ardizzone) - Korenciova; Maffei, Brscic, Cuciniello, Giuliano; Devoto; Bison, Zanni, Pasquali, Fracaros; Semanova. A disposizioneNucera, Marenco, Stankova, Dicataldo, Coda, Harvey, Micheli, Adugbe, Aime.

C'erano degli eventi di importanza cruciale per la mia esistenza, in arrivo con l'inizio del nuovo anno: la nascita di un figlio? L'ultimo atto di una rampante scalata ai vertici aziendali? La riscossione di 457.626 dollari e 55 cent ereditati da un lontano parente centoduenne residente in Ohio?

Macché.

Il prosperare delle fave nell'orto, l'uscita del Nosferatu di Eggers, e il ritorno in campo di Cuschieri. Il primo evento è andato a segno, il secondo lo sorvolo volentieri, ed il terzo finirà presto dentro una scatolina riposta (pur sempre con amore) in un angoletto della mia memoria, come del resto tutto il contesto nel quale oggi questo flop si è andato a inserire, ovvero quello di una squadra si volenterosa, a tratti capace di esprimere qualche buona cosa, ma in linea generale poco brillante (a volte anche goffa e sconclusionata), e al contempo e fondamentalmente imbrigliata da una Freedom che a differenza nostra ha giocato una partita di livello (almeno per quel che concerne ciò che si presume contro di noi volessero fare), e alla quale vanno i miei complimenti. Fondamentalmente ci hanno schermate e pressate/aggredite; su queste basi hanno costruito il risultato (e dici nulla), e se Forcinella all'80' non avesse compiuto una grandissima parata su Zanni, avremmo preso una mazzata da ricordarcela per molto tempo.

Detto ciò, mi manterrò sui generis perché per problemi tecnici e di connessione ho dovuto interrompere più volte la visione della gara, tanto che anche per non mettermi a scrivere castronerie così, giusto per fare (piuttosto chiuderei il blog), ero in procinto di riguardarmela tutta ad un oretta dal fischio finale, ma su vivoazzurrotv "pare" che per adesso non sia disponibile, il tempo stringe, ed ecco per l'appunto un postpartita magari meno approfondito delle altre volte, ma un paio di cose vanno sottolineate: Rigaglia a tutta fascia, per cui con compiti anche di terzina? Ok "il calcio moderno", dove serve duttilità, ma anche no? O per lo meno No rispetto ad oggi, in uno scenario del genere (ma ripeto: mi riservo di rivedere a fondo la partita, ed eventualmente smussare gli angoli delle mie osservazioni critiche).

Allison sa essere generosa, tignosa, e volendo se la può cavare in più situazioni (compreso oggi), ma il suo range - perlomeno dal mio punto di vista - è dal centrocampo in su, coadiuvata/sostenuta da un esterna "bassa" di ruolo con cui fare catena (meglio ancora con licenza di tagliare dentro), ed una mezzala con cui tracciare il triangolo, anziché (per es.) lavorare sottopressione in uscita dai primi venti metri in su. Dall'altra parte invece c'era Parolo a sganciarsi (brava anche stavolta, nonostante tutto), e con lei Bettalli a lavorare le piemontesi sul fianco, ma abbiamo comunque toppato, proprio sul piano dell'assetto tattico-strategico; inclusa la scelta del ritorno alla difesa a tre (perché era a tre, e/o fatico concettualmente nel considerarla a quattro), o quella di scavalcare coi lanci la loro prima linea, sulla mediana.

Meglio invece (tornando alla questione fascia sinistra) sul finale, quando Fabio ha corretto, mettendo Mele (che di per sé non significa che non si possa rinunciare a yo-yo: c'era anche Oliva) e spostando la nostra n. 11 in avanti, con Cuschieri in supporto (e un bentornata anche a Di Criscio). Non bene (certamente rispetto alle altre volte) Giacobbo, che pur provandoci, ha punto poco, e in particolare ha peccato di fretta (per gola) nel provare un tiro da fuori da una ventina di metri, quando invece aveva campo per venire in avanti. Idem per Bargi, partita opaca. Ma facendo dei nomi, potrebbe sembrare che le citate abbiano fatto chissà quanto peggio delle altre, quando invece, come detto, siamo state tutte in un modo o nell'altro responsabili. Per quel che riguarda invece i problemi tecnici di cui sopra, c'è anche da annoverare che mi sono perso l'episodio che probabilmente ha scaturito quel che pare sia stato un battibecco tra Fossati e Ardizzone, da cui la conseguente doppia espulsione (un presunto rigore?), sia l'infortunio di Bragonzi, ma so che si è fatta male ad un braccio cadendo: auguri Asia, speriamo bene.

Insomma: un pareggio prima o poi doveva arrivare, per cui lo prendiamo e andiamo avanti. Scoccia il fatto che con un assetto e un atteggiamento diverso forse avremmo potuto portare a casa la partita (chi mi legge attentamente ricorderà quando di recente scrissi che sarebbero arrivate quelle gare in cui avremmo dovuto avere la chiave dello sviluppo nello stretto-palla a terra). Infine, che non ci allarmi il roboante risultato delle bolognesi a San Marino, e prepariamoci per vincere a Pavia.

Forza Genoa.

Adri

I risultati del diciassettesimo turno

La classifica

sabato 1 febbraio 2025

(02/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciassettesima giornata: GENOA - FREEDOM CUNEO (il prepartita)

 
Lucrezia "mademoiselle" Parolo en action (credit/fonte foto: IG ufficiale)

Accompagnati dalla delicata presenza della nostra numero 28 di cui sopra (che tra l'altro torna disponibile), possiamo addentrarci in questo articolo prepartita ove sottolineo fin da subito e con grande piacere che la Primavera ha vinto oggi pomeriggio 1-0 contro il Lumezzane (esattamente come all'andata), tenendo così ancora a tre punti di distanza un Brescia che - con tutto il rispetto per le piemontesi della Freedom - presumibilmente ha passeggiato a Cuneo (1-4); e a questa ottima notizia si affianca quella che da quel che ho visto (e saputo) Alessandra Massa è entrata in campo con le nostre U19 (naturalmente da fuori quota), a conferma che il suo periodo di recupero è agli sgoccioli.

Per quel che riguarda invece la partita della prima squadra, tra le convocate sono nuovamente assenti Acuti e Cinotti, ma anche Lucafò e Giles, mentre assieme a Lucrezia, rientra Forcinella.


Oggi ho guardato un oretta di Freedom Cuneo - Vis Mediterranea 3-0 (recupero della gara del quattordicesimo turno rinviata dopo la surreale situazione creatasi con le giocatrici irpine), e ho visto una discreta-buona compagine piemontese, schierata con un 4-2-3-1 (o, come si capirà più avanti, un effettivo 4-1-4-1) che ha visto sviluppare bene e con forza la maggior parte del gioco a destra, lungo l'asse Maffei-Di Cataldo, mentre sul versante opposto Giuliano-Fracaros se la sono cavata dignitosamente, con quest'ultima appena arrivata a Cuneo (dal Napoli) esattamente come la Bison (dalla Sampdoria), la quale ha giocato come unica punta di riferimento, con alle spalle una Tamborini che, oltre a venire incontro (o scendere) validamente per legare centrocampo e attacco, altrettanto validamente svariava un pò su tutto il fronte, coadiuvata dalla Pasquali che a sua volta "sorprendentemente" stava si a dare una mano in mediana alla Devoto (e a smistare con concretezza), ma come è naturale che sia per le sue caratteristiche (per quanto duttile, è comunque un attaccante), veniva spesso in avanti, tanto che suo è stato l'uno a zero al 33', con tiro dal limite all'incrocio dei pali. Per cui le biancoblù se la sono "quasi" giocata con una centrocampista, due trequarti, due esterne larghe (di Cataldo-Fracaros), ed un attaccante vera e propria. Sarebbe poi da considerare la variabilità del gioco, il quale passava dal fraseggio più stretto, ai cambi campo in orizzontale da terzina a terzina (entrambe erano molto larghe) o da centrale a terzina, e poi anche in avanti, alla ricerca della suddetta Bison, e non solo.

Precauzioni? Più che ovvie: fermare Tamborini e Pasquali su tutto, più che donna su donna ed eccedendo in precauzione (e apprensione), soprattutto coprendo bene preventivamente spazi e linee di passaggio, senza per questo rinunciare a tenere il baricentro alto e ad attaccare come sappiamo fare (presupposti, questi ultimi, che personalmente ritengo pressoché irrinunciabili). E poi? E poi vedremo se la Bragonzi ripartirà titolare come all'esordio, oppure no; spero che avranno di nuovo spazio Oliva (probabilmente subentrando alla Di Criscio), e Abate (e Cuschieri), che ci sarà un buon afflusso sulla tribuna del Gambino, e che riprenderemo il filo dalla partita di domenica scorsa, là dove abbiamo giocato bene col pallone a terra, e ci siamo aiutate e mosse tanto. Se ad una nostra vittoria si agganciasse uno sgambetto del San Marino alle bolognesi, per loro potrebbe essere una mazzata se non definitiva, certamente non da poco; e se anche le cavallucce a Narni ci mettessero lo zampino... 

Viva le grife!
Adri

Stefano Terracciano "introduce" la diciassettesima giornata

Le partite in programma

La classifica

domenica 15 settembre 2024

(15/09/2024) Serie B femminile 24/25, seconda giornata: FREEDOM CUNEO - GENOA 2-1 (il postpartita)


15/09/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, SECONDA GIORNATA
Ore 15:00, Stadio Fratelli Paschiero (Cuneo)
FREEDOM CUNEO - GENOA 2-1
(2' Ferrara, 66' Giuliano, 78' Tamborini)

FREEDOM CUNEO (3-4-3; all. Michele Ardito) - Korenciova, Maffei, Brsic (46' Giuliano), Devoto; Santamaria (61 Ferrer), Cuciniello, Zanni, Martin, Imprezzabile; Tamborini (76' Tudisco), Semanova (61' Di Cataldo)Pasquali (48’ st Falloni) A disposizione: Marencoi, Tudisco, Di Cataldo, Poli, Coda, Morini, Falloni. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella, Di Criscio, Lipman, Di Bari, Mele (87' Rota); Bettali, Ferrara, Campora (82’ st Acuti), Giacobbo, Ferrato, Bargi (65' Giles). A disposizione: Abate, Errico, Oliva, Parolo, Macera, Lucafò, Acuti, Rota.

Genoa dalle 12:30 fino quasi alle 17. Con la squadra maschile impegnata in casa contro la Roma che ad un certo punto mi ha fatto venire l'emicrania per la frustrazione della rincorsa al pareggio ed un gioco legnoso e pressoché inesistente per due terzi della partita, fino al gol di De Winter che - per quanto io mi possa considerare adulto - mi ha fatto regredire di botto allo stato di beatitudine e spensieratezza che provavo nel pieno degli anni ottanta, quando, al calar del sole estivo, rincasavo con le ginocchia sporche (poi dite in giro che non ho il tocco magico dello scrittore).

Dopodiché, mi accingo a guardare le ragazze in quel di Cuneo. Di nuovo senza Cuschieri, assente per la recente scomparsa della madre (a lei la dedica della squadra di cui la foto in basso), con Campora capitana, la classe 2007 Asia Rota in panchina (che ad un certo punto Fossati apprezzabilmente metterà dentro), e finalmente con la difesa a quattro (e duttile, visto che - ad es. - quando Mele a sinistra si sganciava, la Di Criscio poteva "tornare" braccetta), il centrocampo a tre, una trequartista libera di svariare in orizzontale su tutto il fronte (Giacobbo), e due punte. Partiamo anche abbastanza bene, e tralasciando le prestazioni delle varie interpreti, mi soffermo inevitabilmente e fin da subito sulla suddetta "fantasista": partita stupenda, la sua, interpretata con grinta, forza, corsa, abnegazione, inserimenti, e momenti importanti sul piano tecnico, sapendo sgusciare via palla al piede se pressata e/o raddoppiata, gestendo bene nelle tempistiche sia durante i dribbling che no, brava a ritagliarsi gli spazi e in ciò cercata spesso dalle compagne (e tornerò su questo aspetto), e via discorrendo.

In un paio di occasioni, però, ha preteso un pò troppo, con dei tentativi di sterzate in più, e... "bene", da una parte si potrebbe sicuramente dire: "Giulia è carica, osa, non teme di sbagliare", etc; oppure anche che forse rischia di oltrepassare il limite tra un certo atteggiamento propositivo, ed il "salire addosso" alle avversarie, il travalicare; in quanto troppo famelica, e, possibilmente, sulla via del protagonismo accentratore, isolando in tal senso se stessa dal resto della squadra. Infatti, il fallo che compie al 64', con sulle spalle già un ammonizione e con quella gambetta che stende la povera Ferrer che se ne andava tutta bella felice di aver ripreso palla, a mio parere è più figlio della seconda ipotesi, piuttosto che il frutto di un più semplice errore inerente alla spinta data dalle volontà della prima.

Perciò, la Giacobbo è da incolpare? Da assolvere? Né l'una, né l'altra cosa. Anzi, personalmente ringrazio Giulia per la bellezza che oggi ha offerto, per la verve che fondamentalmente ha espresso, ma - con tutto il rispetto, e qualora mi leggesse - mi permetto di invitarla a riflettere (anche al di là della scelta dell'arbitro): era giusto fare così, oppure era meglio agire diversamente, e lo sarebbe il responsabilizzarsi del gesto compiuto?

Per il resto (riavvolgendo un pò il nastro), bello il gol di Ferrara (così come la sua prestazione: felice per lei), e mediamente mi è piaciuto vedere l'ariosità di certe soluzioni e movimenti, o meglio ancora: la molteplicità degli stessi (che come già detto, rappresentano una novità rispetto alla stagione scorsa). Mi è piaciuta quindi la gestione del pallone, ma a volte meno, perché ok il tema di verticalizzare da dietro sulle esterne o sulle punte, ma è venuto a mancare (stavolta invece un pò come nel recente passato) il tema del dialogo di centrocampo, nel terzetto: dovremmo cioè imparare a "stringere" in quella zona, una volta che Ferrara o chi per lei in mediana risolve la prima uscita sull'esterna di turno, là dove (ad esempio) Mele riceve, e, al contrario, cerca subito qualcuna in avanti. E a tal proposito, ecco che torno come detto sulla Giacobbo, perché si, va bene, va strabene che venga cercata direttamente dalle retrovie (come dalla Lipman, per capirci), spalle alla porta o no che sia, ma lo possiamo fare alcune volte, poi lo spartito dovrebbe cambiare. Dovremmo gestire il possesso ed i tempi dello stesso, dialogando dentro il cerchio del campo (in senso letterale), lavorandovi all'interno con più calma, ricerca, e, volendo, anche ripetitività. 

Non credo infatti che sia un caso che quando Giacobbo è stata espulsa e "gioco forza" la tematica della partita è cambiata, dal momento che recuperavamo il possesso non gestivamo quasi mai tempi ed uscita (andavamo spesso dirette sulla Ferrato); e questo ha influito non poco sul resto della gara (pur se loro hanno Tamborini, che quando le prende di farne una delle sue come quel gol bellissimo, volendo c'è anche poco da fare). Tirando le somme: ripeto che stiamo facendo cose nuove e buone (compresi anche i cambi di campo in orizzontale), e che dovremmo colmare "vecchi" vuoti. Intanto, impariamo da quest'altra sconfitta cosa serve a noi stesse, visto che evidentemente non è dipesa né da un arbitro poco capace, né dalla sfortuna del loro primo gol, né da chissà cos'altro.

Complimenti alla Freedom Cuneo.
Tre punti che mi hanno stordito, ma meritati.

Forza Genoa!

Adri

Le grife posano per Rachel (fonte foto: IG ufficiale Genoa women)


I risultati della seconda giornata

La classifica

(15/09/2024) Serie B femminile 24/25, seconda giornata: la diretta di FREEDOM CUNEO - GENOA

(15/09/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, SECONDA GIORNATA
Ore 15:00, Stadio Fratelli Paschiero (Cuneo)
FREEDOM CUNEO - GENOA


Le partite in programma

La classifica

venerdì 13 settembre 2024

(15/09/2024) Serie B femminile 24/25, seconda giornata: FREEDOM CUNEO - GENOA (le riflessioni dell'antivigilia)

Le biancoblù dopo la vittoria a San Marino (foto credit: Teresa Maineri/Freedom F.C.)

Archiviato l'ennesimo flop in Coppa Italia (esatto: ancora mi infastidisce), ricominciamo in campionato tornando in piemonte a distanza di quasi quattro mesi esatti per affrontare la rivoluzionata Freedom Cuneo (ore 15:00, stadio Fratelli Paschiero) delle nuove arrivate Pasquali e Tamborini, dopo la vittoria contro la Vis Mediterranea nella prima giornata (1-0 sul campo, 3-0 a tavolino); e c'è da fare attenzione, perché la Freedom non si è limitata come noi ad esordire vincendo (0-2 contro la San Marino Academy), bensì sabato scorso ha pure eliminato la Ternana dalla suddetta coppa nazionale (ed agli ottavi incontrerà il Milan). Perciò sono un pò teso, ma comunque carico, e, di nuovo, di base fiducioso.

In particolare spero di rivedere le trame e l'atteggiamento che abbiamo espresso contro le irpine il primo settembre, anche per una questione di continuità: significherebbe infatti che stiamo lavorando precisamente su determinati principi, e ciò sarebbe motivo di serietà, applicazione, formazione identitaria. Sono altresì stimolato dall'idea di osservare meglio la fase difensiva, così come di scoprire ancor prima le undici di partenza (ritorni? Conferme?), di nuovo nell'ottica di un determinato processo di definizione del carattere della squadra.

Andando invece un po più nel dettaglio, abbraccio la soluzione delle due giocatrici che svariano sulla trequarti (Giacobbo-Cuschieri) in supporto di Bargi (o Ferrato), sia perché rispetto alla passata gestione avevamo un forte bisogno di coprire una determinata zona di campo, e sia perché - come già ebbi modo di scrivere - a mio modesto parere Caterina per rendere ancora di più dovrebbe "stazionare" negli ultimi 20/25 metri, pronta allo scatto fulmineo in area anche sulla linea del fuorigioco, così come al dialogo nello stretto con, appunto, mezzali/trequartiste che la supportino in tal senso (e/o che taglino dentro a suggerire ed aprire spazi). Diversamente, qualora cioè venisse affiancata da una punta di peso come Claudia, l'importante sarebbe che stiano realmente vicine, e quindi che la nostra non scenda troppo in appoggio e non si defili chissà come, poiché per quanto sia brava ed efficace anche a giocare spalle alla porta poco oltre la mediana, ad aprire sugli esterni e ad allargarsi, così facendo rinuncerebbe ad esprimere quantomeno un terzo del suo potenziale.

E ancora: accetterei un pareggio? In base a come arriverebbe potrei farmelo andare bene, ma anche no. Non ce n'ho voglia. Alla fine di questo secondo turno, con tutto il rispetto per le cuneesi, i punti del Genoa dovrebbero essere sei. Almeno per quel che mi riguarda, infatti, il tempo dei "si, ma..." è finito. E' il momento di visualizzarci esclusivamente lì in cima, tra le prime, e di sprigionare tutta la grinta di femmine e grife, all'idea che così non possa essere. Ecco quali dovrebbero essere i presupposti, i requisiti attitudinali (cosa diversa dal perdere il senso della misura delle cose eccedendo con le aspettative); e se falliremo l'obiettivo - che sia domenica, o a lungo termine - , bene: guarderemo in faccia la realtà, ammettendolo senza nasconderci a noi stesse, e lavoreremo e ci criticheremo/stimoleremo costruttivamente ancora di più per migliorarci, oltre quanto stiamo già facendo.

Forza Genoa!

Adri

La rosa delle nostre avversarie
ll loro Instagram ufficiale

La descrizione presente sul sito del Club - "La Prima Squadra della Freedom FC Women inizia il suo percorso, insieme alla nascita della società, nel 2021 partendo dal campionato regionale di Eccellenza: nella stagione 2021 le biancoblu ottengono una memorabile doppietta, vincendo la Coppa di categoria (superando 2-0 l’Alessandria nella Finale disputata a Vinovo), aggiudicandosi il campionato e, di conseguenza, centrando un’immediata promozione in Serie CNell’annata successiva, la Freedom FC è già assoluta protagonista di altissima classifica: le cuneesi ingaggiano un appassionante duello in vetta con Pavia Academy e Pinerolo, concludendo con uno splendido secondo posto e guadagnandosi il diritto di richiedere il ripescaggio in Serie B, che avviene nell’estate del 2023. Alla sua prima apparizione nel campionato cadetto, la Freedom FC Women raggiunge l’obiettivo: una salvezza, conquistata a tre giornate dal termine del torneo dalle ragazze di mister Michele Ardito, che sa di impresa."

I precedenti
(21/01/2024) Genoa - Freedom Cuneo 3-0
(12/05/2024) Freedom Cuneo - Genoa 0-0


Il tabellone della seconda giornata

La classifica

domenica 12 maggio 2024

FREEDOM CUNEO - GENOA 0-0 (il postpartita)


12/05/2024
SERIE B FEMMINILE
VENTINOVESIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio Fratelli Peschiero (Cuneo)
FREEDOM CUNEO - GENOA 0-0

FREEDOM CUNEO (3-5-2, All. M. Ardito): Nucera; Bruni, Zito, Giatras; Devoto, Cocco (77’ Fadini), Di Lascio (58' Battaglioli), Martín, Ara (59' Mellano); Asta (88' Vázquez), Burbassi. A disposizione: Servetto, Marrone, Mellano, Fadini, Vazquez, Serna, Battaglioli, Passarella, Aime. GENOA (3-5-2, All. A. Filippini): Macera; Fernandez (81' Oliva), Lucafò, Giles; Acuti, Bettalli (81' Abate), Tardini, Scuratti (65' Campora), Mele; Ferrato (73' Parodi), Bargi. A disposizione: Abate, Parodi, Errico, Campora, Forcinella, Oliva, Rossi, Parolo, Costi.

(Premessa) Prima del fischio di inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare i cinque operai morti Lunedì sei Maggio mentre eseguivano dei lavori alle fognature di Casteldaccia (PA). La partita è stata anticipata alle 12:00 poiché alle 16:00 era in programma la semifinale dei play-off del Girone B dell’eccellenza piemontese maschile Cuneo-Acqui (terminata 1-0). Per festeggiare la salvezza conquistata con tre giornate di anticipo, infine, la Freedom ha concesso a tutti gli spettatori l’ingresso gratuito allo stadio.

                            (Da sinistra a destra: Scuratti, Ferrato, Giles, Bargi, Lucafò, Macera; Acuti, Bettalli, Tardini, Mele, Fernandez)

Il Parma ha perso 0-1 in casa col Chievo (sbagliando anche un rigore all'89), e adesso è a meno tre dalla Ternana, la quale è seconda (dietro la Lazio) a 73 punti. Domenica prossima le umbre saranno a San Marino, mentre il Parma a Formello per giocarsela contro la capolista. Dunque, solo se le parmensi vinceranno contro la Lazio e riagganceranno una Ternana sconfitta sul monte Titano passerebbero da seconde per via degli scontri diretti (entrambi vinti dalle gialloblù sulle fere); altrimenti sarebbero le neroverdi a sfidare il Napoli per lo spareggio promozione-salvezza, in quanto in serie A, il Pomigliano (sconfitto a Como) è appena retrocesso in B; mentre le partenopee, da penultime, attendono appunto di vedere chi la spunterà tra le umbre e le emiliane. Venendo a noi, invece, almeno dal mio punto di vista è stata la nostra partita più spenta e brutta della stagione: sulle gambe, statiche, gioco pressoché inesistente (continui, prevedibili lanci dalle retrovie e palloni persi in continuazione); e quel paio di occasioni più limpide che abbiamo avuto a disposizione, le abbiamo fallite pressoché goffamente. Inoltre, come se non bastasse, di nuovo: Abate dentro solo agli ultimi minuti, Parodi anche, e Rossi lasciata in panchina (è ciò che merita? Lucrezia varrebbe meno di Acuti, Oliva, e se vogliamo anche di Fernandez? Bene: quanto, come, e soprattutto: fino a questi punti? Ad ognuno la propria risposta). Nota più che positiva: Macera di nuovo fra i pali (il minimo del minimo). Si, lo so che posso sembrare freddo e/o tranciante, ma non voglio fingere, o edulcorare. In particolare, ripeto, ci vedo stanche. Speriamo bene per domenica contro la RES, sia per chiudere la stagione nel modo più dignitoso possibile, sia perché è di per se una partita del Genoa, sia perché dopo il match dell'andata dovremmo avere qualcosina da spiegare alle romane... o sbaglio?

Forza grife.
Adri



(Fonte di entrambe le foto: IG Ufficiale Genoa women)

FREEDOM CUNEO - GENOA, la partita in diretta

12/05/2024 - SERIE B FEMMINILE, VENTINOVESIMA GIORNATA
FREEDOM CUNEO - GENOA
ORE 12:00 -  STADIO FRATELLI PESCHIERO


(Clicca sull'immagine per ingrandire)

sabato 11 maggio 2024

12/05/2024, Freedom Cuneo - Genoa: prepartita lapidario!


Complimenti alla Lazio per la (meritata) promozione in Serie A avvenuta oggi, in Romagna, grazie alla vittoria per 2-0 contro il Ravenna; e complimenti anche al Milan Primavera, che battendo poco fa il Sassuolo nella finale della Final four (giocatasi al Viola Park) ha vinto lo scudetto.

Il nostro amato Genoa, invece, è a Cuneo (foto di cui sopra) per la partita di domani con la Freedom (all'andata battuta 3-0), squadra che, similarmente a noi, come si dice in questi casi (e a me non piace affatto) "non ha più nulla da chiedere", in quanto ha già raggiunto la salvezza. E allora correggiamo: entrambe "non avremmo nulla da chiedere"; anzi, azzeriamo e riformuliamo: entrambe "dovremmo giocarcela come se non ci fosse un domani".

Esagero? E' uguale. Confermo (si dia un occhiata a come il Ravenna ha onorato la partita di cui sopra, per capire un certo tipo di etica del football). Detto ciò (anche a scanso di equivoci) sono sicuro che le ragazze domani non mancheranno di metterci il solito impegno (inoltre, la matematica dice che il Chievo è ancora agganciabile). Ma non farò pronostici. E tralascio anche dal ritoccare il tema "chi-giocherà-di-coloro-che-hanno-giocato-pochissimo" (eventualmente ne parlerò nel postpartita), però mi farebbe piacere che tra tutte loro la Repetti (la nostra terza portiera) avesse il suo spazio da qui a domenica prossima, fosse anche solo per un tempo.

Fine. Sia perché questo è un altro fine settimana che fa da coda a giorni intensi (tante cose da fare e a cui pensare!), sia perché, pur se (comprensibilmente) potrebbe sembrare cosa triste (quanto inattesa), stavolta manco non poco di contenuti, oltre a non avere quella verve che nelle situazioni come questa mi fa comunque scandagliare interiormente per trovare dettagli e tematiche che possano rendere (per lo più) succoso e stimolante un prepartita (la verità è che sto invecchiando... ma che resti fra noi).

Viva le grife, nei secoli dei secoli.
A domani!
Adri

venerdì 10 maggio 2024

B WOMAN, tredicesima puntata

 B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento: Marco Galletti & Roberto Fagotti (RES Roma), Caterina Bargi (Genoa), Adriana Martin (Freedom Cuneo), ed i telecronisti di Be.PiTV Federico Reina e Jacopo Pagliarini.

   Per vedere la dodicesima puntata clicca 👉qui!

domenica 21 gennaio 2024

GENOA - FREEDOM 3-0 (il postpartita)


Stavolta tralascerò dal sottolineare le solite fasi di gioco nelle quali a mio parere ancora manchiamo, sia perché nei prossimi giorni scriverò un post esclusivamente dedicato ad esse, sia perché ogni parola di questo articolo voglio dedicarla a tutto ciò che su di esse oggi ha prevalso: linea alta ed aggressività, dinamicità, bei gol, belle soluzioni, e via discorrendo. Ho visto un entusiasmo particolare, la voglia di giocare a calcio con impegno ma anche con la voglia di divertirsi, e fino alla fine. L'attitudine è stata simile a quella che caratterizzò il periodo delle sei vittorie di fila, ma forse in alcune fasi con del brio in più (o degli accenni di brillantezza diversa). 
Tutte in vena: brava Errico, Campora ottima conferma dopo Ravenna, Bettalli bene in generale oltre il gol (ad un certo punto nel secondo tempo ha pure messo la quarta), Mele è una gioia per gli occhi, Fernandez "la segue", Giles e Lucafò benissimo (quando salgono a giocare in anticipo sulla linea di centrocampo mi sciolgo), Bargi stupenda (gol, appoggi, suggerimenti, palloni filtranti, cambi di gioco... che goduria!), Ferrato presente, grintosa, bella impegnata ed ispirata tecnicamente, Acuti a ruota (suo il cross per Caterina che segna l'uno a zero sul primo palo). Perfette poi le sostituzioni, che già di per se mi trovano d'accordo su come solitamente vengono gestite, in quanto Filippini fondamentalmente agisce in senso quasi "meccanico", cambiando cioè le interpreti ruolo per ruolo mantenendo per lo più intatto lo scheletro (il modulo; nel nostro caso, appunto, il 4-3-3), e questa è una mentalità nella quale mi riconosco, una sorta di "purismo zemaniano" (e con ciò ovviamente non mi riferisco anche alla tipologia di gioco espresso) che là dove rappresenta il fattore portante ed al contempo però non esclude a priori l'opzione camaleonticità e/o malleabilità, è una delle basi su cui poter esprimere ogni cosa. Inoltre, cosi' facendo fa ruotare con semplicità le giocatrici, gestendo in tal modo bene il loro minutaggio, e quindi di conseguenza ne beneficia il gruppo. Tornando quindi nello specifico alle subentrate, mi è piaciuta Tardini (al 64" per Errico) e sono contento di averla rivista andare avanti e indietro con la sua testolina bionda sulla quale scintillavano i tenui raggi del sole invernale ligure, e bella pimpante. Bene Scuratti (sempre al 64" per Bettalli), Parodi (per Ferrato al 74") è stata brava in generale, splendida sull'azione che ha scaturito il secondo gol di Bargi, e si è anche ritagliata l'occasione per segnare (vedendosi però parare la conclusione da Fedele). Infine, le ultime due entrate (nei minuti finali) sono state Parolo per Lucafò, e al posto di Fernandez, finalmente, dopo "una vita", Lucrezia Rossi (della quale proprio ieri ne auspicavo il rientro al più presto!): precisa, calma, tecnica, e propositiva! Per ciò che riguarda invece le altre squadre, come previsto le laziali sono andate in gita, Ternana, Parma e Cesena hanno vinto anch'esse, e l'Hellas si è preso i tre punti come noi.


Andiamo a Roma dalla RES.
Per vincere.
Adri


(fonte foto in alto e Bettalli/Bargi: Instagram ufficiale Genoa CFC women)

GENOA - FREEDOM, la partita in diretta

21/01/2024 - SERIE B FEMMINILE, TREDICESIMA GIORNATA
GENOA - FREEDOM
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE nazario gambino, arenzano (ge)


LE PRECEDENTI TREDICI PARTITE

venerdì 19 gennaio 2024

21/01/2024, Genoa - Freedom: riflessioni e notizie dell'antivigilia

Libertas fulvo pretiosior auro
(La libertà è più preziosa del giallo oro)

Con questa frase "incisa" nel logo che portano sul petto, le biancoblù piemontesi affrontano le sfide dentro il rettangolo verde, a rappresentanza di Cuneola città che deve il proprio nome alla forma triangolare sulla quale si estende.



(dal sito ufficiale) "Siamo una società di calcio femminile a Cuneo nata dall’idea di cinque imprenditori. Il progetto riguarda aspetti tecnico-sportivi e possiede anche un Codice Etico proposto da sottoscrivere a tutti i tesserati (atlete, staff tecnico e medico, dirigenti, collaboratori in genere) con norme che riguardano educazione, rispetto, solidarietà, partecipazione, sostenibilità, ambiente, famiglia, cultura, condivisione. Freedom Football Club-Women Cuneo unisce all’importanza del settore agonistico, l’esigenza di voler diventare anche un modello sociale di divertimento e condivisione all’insegna dello spirito di gruppo." 

Classificatesi seconde in C la scorsa stagione, salgono di categoria in seguito alla rinuncia della Sassari Torres di partecipare al campionato di Serie B. Ad oggi quattordicesime in classifica con 9 punti, e come noi tutt'ora senza vie di mezzo: nessun pareggio; bensi' tre vittorie e dieci sconfitte nelle tredici partite fin qui disputate (come testimonia la tabella a sinistra), con 17 gol fatti (di cui 6 messi a segno dalla loro capocannoniera ed ex ravennate Giada Burbassi) e 34 subiti. Domenica scorsa la squadra allenata da Petruzzelli (fresca di un nuovo acquisto a centrocampo e di un nuovo DG) ha perso in casa contro il forte Cesena, ma a quanto pare se l'è giocata dignitosamente, e ancor prima aveva vinto in Friuli contro il Tavagnacco in una sfida molto delicata ai fini degli equilibri di bassa classifica, uscendo inoltre cosi' da un periodo nel quale aveva perso ben cinque partite di fila. Può darsi quindi che siano in qualche modo in crescita. In ogni caso, sono curioso di vederle giocare.

FREEDOM F.C. WOMEN CUNEO - 👉FB ufficiale  👉IG ufficiale

E Noi? - Noi abbiamo certamente i favori del pronostico ma soprattutto una strada davanti sulla quale continuare a proseguire dritte e convinte per - come ho già detto altre volte - mantenere una determinata zona di classifica, fare esperienza e migliorarci di volta in volta. Andando più nel concreto, in ottica formazione vi è credo tutt'ora un incognita Alessandra Massa, la quale avendo riavuto un problema (muscolare) domenica scorsa, può darsi che non sarà tra le undici titolari. Idem (suppongo) per ciò che riguarda Rigaglia. Motivo in più per rivedere probabilmente Acuti sulla destra, la quale però può darsi che scenderà in campo come prima scelta a prescindere, viste le buone prestazioni prima col Parma, e in particolare a Ravenna. Vedremo poi le scelte in mediana: Errico o Tardini? E se Campora ripartirà titolare come giorni fa in Romagna (a dirla tutta avrei a cuore anche di rivedere al più presto Lucrezia Rossi calpestare l'erbetta, e - senza togliere nulla a Repetti e Forcinella - da qui a fine stagione Macera che rimette almeno un paio di volte i guantoni e vola tra i pali!). 
Che altro dire? A meno di super-sorprese, le aquilotte de Roma se andranno a diverti' (nanniii nanniii) e saliranno a 37, e probabilmente vinceranno anche il Parma (pur se occhio al Chievo!) e la Ternana. Cesena - Arezzo, poi, è un match intrigante, e le bolognesi forse ci faranno il favore di fermare le scaligere, cosi se vinciamo le ristacchiamo... sarebbe bello! 

Andiamo.
Forza Genoa!
Adri