domenica 16 marzo 2025

(16/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventiduesima giornata: TERNANA - GENOA 2-1 (il postpartita)

Quando la bellezza illumina l'ambiente circostante (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

(16/03/2025)

SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTIDUESIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio Comunale Moreno Gubbiotti (Narni)
TERNANA - GENOA 2-1
(49' Bargi -R-, 52' & 63' Moraca -R-)

TERNANA (4-3-1-2; all. Antonio Cincotta) - Ghioc; Quazzico (57' Labate, 80' Massimino), Pacioni, Ripamonti, Vigliucci; Regazzoli, Fusar Poli, Petrara; Gomes; Moraca (89' Ciccotti), Pirone (89' Porcarelli). A disposizione: Ciccioli, Capitanelli, Bonetti, Zannini, Lombardo, Massimino, Porcarelli, Ciccotti.

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella, Bettalli, Lipman, Di Bari, Mele; Cinotti, Ferrara (88' Campora), Cuschieri; Acuti (73' Ferrato); Bragonzi (73' Massa), Bargi (68' Giacobbo). A disposizione: Macera, Abate, Errico, Olivia, Lucafò, Campora, Ferrato, Giacobbo.

Potremmo stare a disquisire per ore sui se e sui ma, ma anche oggi i fatti confermano che nelle sfide tra noi e loro, la storia va dritta dritta dalla parte delle Fere. In un modo o nell'altro, che sia di larghezza, o per un dettaglio o due come poche ore fa, vince la Ternana. E se così stanno le cose, significa che a certi livelli, la loro cultura/espressione calcistica è in tal senso più ricca ed efficace della nostra. Significa che hanno un energia diversa, indirizzata verso ciò che concretizzano. Poi può bruciarci quanto ci pare, ma questo è. E per raggiungerle in quanto a risultati, ne avremmo di strada da correre, visto che contiamo una vittoria su 9 incontri. Il punto sarebbe cominciare, intraprendere questo percorso. Oggi in quanto ad equilibrio ed occasioni poteva anche finire in pari? Certamente, però non abbiamo pareggiato, e, per l'appunto, avremmo dovuto batterle.

Detto ciò, ho ugualmente apprezzato tutte le ragazze entrate e subentrate in campo, sia mediamente per l'atteggiamento (poiché avremmo dovuto aggredire un pò di più, coralmente parlando), sia per alcune fasi della gara.

Le capitane Giorgia Bettalli ed Eleonora Pacioni allo scambio dei gagliardetti
(Fonte/credit foto: IG ufficiale Ternana)

Quel che non ho sopportato sono state le urla di alcuni tifosi della Ternana, che mi hanno veramente rovinato la partita. Non so quanti fossero (forse solo tre o quattro, ma mi hanno stressato come in cinquanta), e almeno una parte di loro non erano di Terni, in quanto parlavano romano, anzi, quel romano dei guappi de noartri; quelli che "senuntelevitesfonno", "vedidannattenne" che "tedonapizza", e pure coi fischi provocatori durante la parte finale della gara, anzi, quei fischi, quelli che "magari" si rivolgono ad una passante correlati dal "abbellaaaaaaateservequalcosa?" Ma prima, per quasi tutto il tempo, un continuo aaaaaaaaeeeeeeeoooaaaa, e naturalmente, potevano mancare gli insulti? Tra tutti quelli che si è preso l'arbitro (il toscano Filippo Balducci) "mortacci tua" è stato il più leggero, e ad un certo punto è partito anche uno "stupida" diretto ad una delle nostre. 

Ora: a mio parere è stato palesemente uno show, un mix tra il tentativo di dimostrare forza e virilità, e quello di esprimere il senso di appartenenza (per lo più usato come pretesto per sfogarsi); ma per quanto io possa anche provare tenerezza per le cause di certi atteggiamenti, ciò non significa che debba accettarli e sopportarne gli effetti (un ambientino simile si venne a creare anche durante Chievo - Genoa 2-2 della stagione scorsa, e in quel caso il direttore di gara si prese un "negro" da una donna; ma preferii non scrivere nulla).

Per cui: imbarazzanti è dire poco.

E suppongo lo siano stati anche per il telecronista e per alcune giocatrici rossoverdi, alle quali vanno i miei complimenti per la stagione che stanno vivendo, compresa la vittoria di oggi (mantenuta sapendo stringere i denti nel finale, a difesa dai nostri orgogliosi arrembaggi); e un saluto particolare a Camilla Labate, uscita in lacrime dopo una botta subita da dietro dalla Giacobbo (che poi teneramente si è premurata di andare a rassicurarla dopo il triplice fischio, mentre veniva trasportata in braccio fuori dal campo: brava Giulia!). E complimenti anche a Bargi, che con il gol segnato oggi è la marcatrice più prolifica della storia del Genoa women.

Adesso il Bologna è a soli due punti dietro di noi, e non me ne vogliano le campane, ma ci tengo a sottolineare la bellezza insita nel 10-0 con cui le felsinee le hanno battute, perché oltre al fatto che è così che a mio parere si dovrebbe affrontare una partita (senza remore, sempre, ovunque, contro chiunque), tale risultato è proprio dello spirito del football femminile.

Forza grife.

Adri

I risultati del ventiduesimo turno

La classifica

(16/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventiduesima giornata: la diretta di TERNANA - GENOA

(16/03/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTIDUESIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio Comunale Moreno Gubbiotti (Narni)
TERNANA - GENOA

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 21 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma
(Lumezzane - Parma 1-3, giocata ieri)

La classifica

 I PRECEDENTI 
Stagione 21/22 (Serie C, Girone A)
Genoa - Ternana 1-1 / Ternana - Genoa 0-1
Stagione 22/23 (Serie B)
Ternana - Genoa 3-1 / Genoa - Ternana 1-1
Stagione 23/24 (Serie B)
Genoa - Ternana 0-5 (Coppa Italia)
Ternana - Genoa 3-1 / Genoa - Ternana 1-4
Stagione in corso (20/10/2024)
Genoa - Ternana 0-1

sabato 15 marzo 2025

(16/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventiduesima giornata: TERNANA - GENOA (il prepartita)

Asia Bragonzi all'arrivo a Terni (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Stagione 21/22 (Serie C, Girone A)
Genoa - Ternana 1-1 / Ternana - Genoa 0-1
Stagione 22/23 (Serie B)
Ternana - Genoa 3-1 / Genoa - Ternana 1-1
Stagione 23/24 (Serie B)
Genoa - Ternana 0-5 (Coppa Italia)
Ternana - Genoa 3-1 / Genoa - Ternana 1-4
Stagione in corso (20/10/2024)
Genoa - Ternana 0-1

Non le battiamo dal 29 maggio del 2022 (gol della Fox al 54'), e per il resto ci piallano con il fare impeccabile dei falegnami di una volta. Quando affrontiamo la Ternana entro in una fase di iper-isolamento al cubo durante la quale riesco a percepire soltanto i suoni della partita, e mano a mano non sento più il corpo. Se domani non vedrò la linea di difesa a centrocampo per il 97% del tempo e le grife che assalgono letteralmente le umbre fino quasi allo svenimento, oltre tutto questo mi si annebbierà anche la vista.

Davanti non ci sarà Rigaglia, mentre nelle retrovie mancano ancora Parolo e Giles, ma anche Di Criscio, però rientra vampiretta (Di Bari) dopo l'assenza per influenza di domenica scorsa; per cui dovrebbe giocare Oliva a destra, e va benissimo così, ne sono felice, e mi fido di lei. Intanto, nell'anticipo di oggi il Parma ha vinto in Lombardia 3-1 contro il Lumezzane (e non è poco, ma sono le ducali), mentre il Bologna affronterà in casa una Vis Mediterranea che oltre ad essere ultima in classifica da sempre, sta aimé vivendo in generale una situazione così delicata - della quale non riesco a trovare informazioni dettagliate - che in quest'ultimo periodo aveva addirittura paventato l'idea di ritirarsi dal campionato, tanto che domenica scorsa la partita contro il Cesena è stata rinviata (da notare lo stile del Club romagnolo nel divulgare la notizia).

A domani.
Adri

La lista delle convocate

Le partite del ventiduesimo turno
(Lumezzane - Parma 1-3, giocata oggi)

La classifica

venerdì 14 marzo 2025

Per Giada, per la squadra, per il Genoa

Giada Abate in azione contro la Vis Mediterranea (26/01/2025)

E' nel tepore casalingo mentre la pioggia scende imperterrita, che mi accingo a scrivere della situazione di Giada Abate (06/03/2003), ma non prima di aver precisato che le righe che seguono non sono quelle del tifoso che sente a prescindere il dovere di "coccolare" la giocatrice ics o ipsilon poiché veste la maglia della sua squadra del cuore, e con ciò puntando automaticamente il dito contro società/staff e quant'altro (che comunque hanno certamente le loro responsabilità); per cui impostando tutto il discorso lungo l'asse vittima-carnefici. Né concentro la mia attenzione e la mia critica (costruttiva) prevalentemente sul fatto che nel caso specifico la protagonista di questo articolo è genoana, capitana storica, in rossoblù da sempre, etc., in quanto avrei scritto le stesse cose anche se - ad esempio - ad oggi fosse alla sua quarta stagione nel Genoa.

Il punto è che se è vero che dalle nostre parti la situazione è più che buona e con essa ci stiamo avvicinando alla promozione in A, non è tutto rose e fiori, perciò ritengo giusto porre in luce una situazione che a mio parere non è più accettabile, dopo che lungo tutto questo periodo ho ponderato e formulato varie ipotesi sui perché della stessa, stando evidentemente in silenzio.

Giada era rientrata in campo in una gara ufficiale il 18 marzo del 2024 (allenatore: Antonio Filippini), esattamente 371 giorni dopo l'infortunio accadutole in quel di Roma durante Lazio - Genoa (4-0; 12/03/2023, lesione del legamento crociato anteriore), per poi terminare la stagione scorsa collezionando quattro presenze (di cui una da titolare). Nel frattempo, a coprire il ruolo di mediane - e, all'occasione, di mezzale - erano arrivate sia la Errico, che soprattutto la Tardini, la quale ha stazionato davanti alla difesa (portando qualità e quantità) pressoché in pianta stabile.

Sara ha meritato il suo posto, e non sarebbe stato corretto che Giada una volta tornata "la scalzasse": avrebbe dovuto riprendere la condizione e dimostrare anche in generale di potersi giocare il ruolo (sempre nell'ottica di un equilibrata alternanza), ma per farlo abbisognava di entrare di più, con più minutaggio, se non fosse che ciò non è accaduto: l'allenatore bresciano l'ha impiegata con il contagocce.

Filippini, però, va via, arriva Fossati, e Giada rinnova fino al 2026. Naturalmente arriva anche il ritiro estivo (Sondalo), ed arrivano le nuove, tra cui l'ottima Ferrara, che è a tutti gli effetti la nostra mediana titolare più o meno da inizio stagione.

Ora: senza stare qui a disquisire sui se e sui ma di quest'ultimo aspetto e/o a focalizzarci su Anastasia (che tra l'altro se la cava bene anche da mezzala, quindi le due volendo a volte possono convivere), la domanda è semplice: perché Giada viene impiegata poco e nulla? Voglio dire: finora abbiamo giocato 21 gare di campionato, e se Giada fosse entrata chessò, dieci volte anziché la metà (di cui zero da titolare, ma con un gol), e fosse partita dall'inizio almeno in altre cinque occasioni, oggi forse saremmo fuori dalla lotta per la Serie A?

Quando è che potrà avere la possibilità di accumulare minuti, divorare il campo, divertirsi a fondo e a fondo dimostrare cosa può fare (è nel pieno del suo percorso, è giovane, è forte)? La stagione volge al termine, e lei, nei fatti, vivacchia ai margini del progetto. E come se non bastasse, ciò che mi è balzato agli occhi è il fatto che più volte in questo periodo venga chiamata ad esporsi (o presenzi) mediaticamente a parlare di sé e del Genoa (e non solo), tipo qui, o di quà, oppure a fare questi giochini, e quant'altro; come se in quanto ad attività fosse tornata ad essere parte integrante della squadra, o vivesse chissà quale periodo brillante. Il che mi stona abbastanza.

Non meriterebbe di più?

Adri

domenica 9 marzo 2025

(09/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventunesima giornata: GENOA - BRESCIA 3-0 (il postpartita)

L'esultanza al gol di Massa

(09/03/2025)

SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTUNESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - BRESCIA 3-0
(51' Cuschieri, 66' Cinotti, 82' Massa)

GENOA (4-3-2-1; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Bettalli, Lipman, Lucafò, Mele; Cinotti, Ferrara (82' Errico), Cuschieri (82' Campora); Giacobbo (62' Massa), Acuti (62' Ferrato); Bragonzi (62' Bargi). A disposizione: Macera, Abate, Errico, Ferrato, Di Criscio, Campora, Bargi, Oliva, Massa.

BRESCIA (4-3-3; all. Giovanni Valenti) - Tasselli; Pedrini, Lepre, Nicolini, Morreale; Berti (86' Menassi), Magri, Requirez; Berveglieri, Cacciamali, Larsson (86' Razza). A disposizione: Cazzioli, Celestini, Tunoaia, Farina, Menassi, Raccagni, Zambelli, Razza.

Continuano le nostre vittorie sul Brescia, e con esse  pende da questa parte il - seppur giovane -  percorso storico degli incontri tra noi e le lombarde, cominciato nell'ottobre del 2022 (sempre in Serie B) con la loro vittoria ad Arenzano per 0-4, pesante, certamente, ma l'unica fino ad ora, là dove su sei partite totali, oltre al pari della gara di ritorno (26/02/2023), le altre le abbiamo portate tutte a casa, e quasi sempre in modo netto.

Senza Rigaglia, mademoiselle (Parolo), treccia magica (Giles), e vampiretta (Di Bari) tutte in una botta sola, rientra Lucafò (con fascia al braccio annessa), e per quanto mi riguarda, ogni volta che torna in campo è un emozione, con la sua andatura e tutto quello che è e rappresenta la nostra Sarona, che ha interpretato una partita importante e dignitosa, spesso alta a ringhiare e a giocare di anticipo oltre la linea di metà campo come solo lei sa fare, e quando si è fatta imbucare quel paio di volte in area... è arrivata Lipman in suo soccorso, come una specie di zia buona e saggia che ti da il consiglio al momento giusto.

Nel mio commento della settimana scorsa sotto questo video, inerente a Bologna - Genoa e di cui lo screenshot in basso (che ovviamente si può ingrandire con un click), espressi qualcosina in più rispetto al postpartita della stessa, e a quella che a mio parere sarebbe una più giusta ed equilibrata gestione della rotazione delle giocatrici del Genoa


Bargi invece non è partita nuovamente dall'inizio, e in supporto della Bragonzi evidentemente c'è stata ancora una volta la Acuti. Bene lo stesso, ma fosse stato per me avrei fatto uscire Asia 10 minutini dopo, perché aveva sbagliato quel gol alla fine del primo tempo, però sembrava nell'aria una sua marcatura, e sicuramente sbloccarsi per lei sarebbe stato importante.

Primo tempo che in linea generale ci ha viste si grintose e di corsa, ma nuovamente poco brillanti in alcune scelte, nonché nelle conclusioni (blande), mentre nella ripresa, in particolare dopo l'uno a zero, le cose hanno cominciato a cambiare sempre più, ed ho amato in particolare il nostro modo di stare con la linea alta e pronte al recupero anche sui loro calci di rinvio.

Le marcatrici - Cinotti confermo che mi sta piacendo in tutto e per tutto: gradisco la sua presenza in quanto ad estetica/struttura fisica (ad es. come tiene le spalle), ho simpatia per il modo che ha di muoversi, ed è efficace, presente, di quantità, qualità e proposizione. Per cui non mi ha stupito che fosse lì a buttare dentro quel pallone dopo la bella parata di Tasselli sul tiro di Massa, la quale non solo l'ho rivista bene come (e più) di domenica scorsa, ma mi ha anche dato l'impressione di avere una tranquillità tale che pare quasi che non sia stata fuori tutti quei mesi. Cuschieri mi è piaciuta (pur se continuo a credere che dovrebbe giocare 5 metri più dentro al campo) forse più di sempre in quanto a brio e volontà, tanto che ho avuto l'impressione che probabilmente - in relazione alle potenzialità che ancora potrebbe esprimere - dentro di sé si sia in qualche modo detta "adesso basta", ed è in procinto di compiere un ulteriore svolta (naturalmente, lo vedremo); e il suo gol forse descrive bene questa sensazione, perché se è vero che la suddetta portiera bresciana probabilmente non fa un passo in più lungo la linea di porta per tuffarsi a dovere, il tiro, oltre che preciso, è soprattutto convinto.

Norma Cinotti

Ho apprezzato Bettalli in qualità di terzina (scelta nonostante avessimo Di Criscio ed Oliva disponibili), ma non mi stupisce, perché a differenza di Rigaglia (che Fossati sperimentò a sinistra contro la Freedom Cuneo) ha fondamentalmente più fisicità/quantità e con esse la progressione per potersela cavare bene all'occasione anche in quel ruolo. L'unica nota stonata è il fatto che Abate non abbia giocato per l'ennesima volta (senza con questo togliere alcunché alla Errico), e se in tal senso agguantavo la pazienza coi denti, ora, con tutta la serenità e la gentilezza del caso, non reggo più; ma molto probabilmente ne scriverò in settimana, con più calma e precisione.

Abbiamo ristaccato di due punti le Bolognesi, che mercoledì recupereranno la partita contro l'Arezzo (in Toscana), e domenica affronteranno in casa la Vis Mediterranea, mentre noi saremo a Narni col dovere di battere la Ternana.


Grazie grife
Adri


I risultati del ventunesimo turno
(Vis Mediterranea - Cesena rinviata)

La classifica

Le dichiarazioni di Fossati e Massa a fine partita

sabato 8 marzo 2025

(09/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventunesima giornata: la diretta di GENOA - BRESCIA

(09/03/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTUNESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Campo Sportivo Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - BRESCIA

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 20 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma

La classifica

 I PRECEDENTI 
(Serie B 22/23)
Genoa - Brescia 0-4 / Brescia - Genoa 1-1
(Serie B 23/24)
Brescia - Genoa 1-2 / Genoa - Brescia 3-0
(Stagione in corso; 13/10/2024)
Brescia - Genoa 0-3

(09/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventunesima giornata: GENOA - BRESCIA

Chi mi legge assiduamente e/o dagli inizi sa che per un motivo o per un altro almeno un paio di volte a stagione manco dallo scrivere gli articoli pre o postpartita, e infatti è così anche stasera; perché? Perché oggi non mi sono fermato un attimo, e voglio continuare a non fermarmi. A non sedermi ancora. A non focalizzarmi su tutto ciò che un post del genere implica (concentrazione, calma, cura, ricerche, etc.). 

A domani, per il dopogara.
Adri

lunedì 3 marzo 2025

(01/03/2025) Campionato Primavera 2 Femminile 24/25, sedicesima giornata, Girone A: FREEDOM CUNEO - GENOA 0-7

Tripletta di Rota, doppietta di Galetti, e poi Pallavicini e Valentini, a sancire uno 0-7 che a 5 giornate dal termine (di cui 4 in campo) ci mantiene a +6 sul Brescia, che ritroveremo tra due turni (in Lombardia), in un rush finale per la promozione che è solo nostro e delle biancoblù (a differenza del girone B, là dove in testa, nello spazio di quattro punti, vi sono tre squadre, e matematicamente restano in corsa anche la RES ed il Bologna). Sabato prossimo saremo a riposo, per cui appuntamento ad Arenzano, il 29 marzo, per affrontare il Pavia Academy.

Grazie grife.

Adri

Girone A
(a riposo l'Orobica Bergamo)
Girone B
(a riposo la RES Roma)

LE CLASSIFICHE

Girone A

Girone B

Il calendario del Genoa women Primavera U19

FORMAT E REGOLAMENTO - Al "Campionato Primavera 2 Femminile" (nato nella stagione 2022-23 a seguito della riforma che ha portato alla divisione del torneo Primavera Femminile) partecipano 14 società suddivise in due gironi da 7 squadre ciascuno, è organizzato dalla Divisione Serie B*, e si articola in più sequenze di gare (per un totale di 21 giornate), nel modo che segue: le 14 squadre si affrontano tra di loro (nei rispettivi gironi) in match di andata e ritorno; al termine di questa prima fase, inizia quella che prevede gli incontri di sola andata, e le prime classificate vengono promosse nel Campionato Primavera 1 (lo scorso anno furono Como e Napoli, e il torneo venne vinto dal Milan). 

*Istituita il 19 aprile 2023, su delega della F.I.G.C. è ad essa demandata sia l'organizzazione del Campionato di Serie B, che, appunto, del secondo livello della Primavera. Il Consiglio Direttivo della Divisione è costituito da sette componenti, di cui tre eletti dall'Assemblea delle società di Serie B e quattro nominati dal Consiglio Federale. Questi sono: la presidentessa Laura Tinari, la segretaria Patrizia Recandio, ed i consiglieri Fabio Appetiti, Paola Rasori, Marianna Sala, Isabella Cardone, Marta Carissimi, e Clara Gorno.

domenica 2 marzo 2025

(02/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventesima giornata: BOLOGNA - GENOA 0-0 (il postpartita)

Da sinistra a destra: Battelani, Ferrara, Gelmetti, Di Bari (fonte/credit foto: Bolognafc.it)


(02/03/2025)
SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Campo Sportivo Luciano Bonarelli (Granarolo dell'Emilia)
BOLOGNA - GENOA 0-0

BOLOGNA (3-5-2; all. Matteo Pachera) - 
Shore; Passeri, Golob, Spinelli; Giai (26’ Rossi), De Biase (78’ Silvioni), Tardini, Battelani, Tucceri; Nocchi (82’ Kustrin), Gelmetti. A disposizione: Lauria, Sciarrone, Gradisek, Colombo, Masini, Kustrin, Silvioni, Giovagnoli, Rossi.

GENOA (4-3-2-1; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Criscio, Lipman, Di Bari, Mele; Cinotti, Ferrara (76' Bettalli), Cuschieri (76' Massa); Acuti  (62’ Bragonzi), Giacobbo; Ferrato (62’ Bargi). A disposizione: Marchetti, Macera, Bettalli, Errico, Campora, Bargi, Massa, Lucafò, Bragonzi.

Nonostante l'assenza di gol, è stata una bellissima partita, poiché riempita da tutto il resto: reciproco rispetto, impegno, e voglia di vincere dall'inizio alla fine, dedizione e applicazione tattica, lotta, predisposizione al bel football, e sempre con quella giusta e sana tensione di fondo, come solo una sfida con una determinata posta in palio e giocata sul filo come questa può trasmettere. 

Stavolta, però, sarò più breve del solito, e in ciò dedicherò uno spazio a Fossati (che ad osservarlo mentre cammina su e giù e sbraccia è un "film" a parte), del quale ho apprezzato tutti i cambi e l'aver mantenuto un assetto offensivo fino all'ultimo, quanto che ancor prima abbia scelto di far partire Bargi dalla panchina, sia perché le caratteristiche di Acuti (assieme a quelle di Giacobbo e Cuschieri) effettivamente potevano sin dall'inizio creare scompiglio lì nel centro e sulla zona di mezzo-esterno, sia perché - naturalmente partendo dal presupposto che Caterina avesse la solita freschezza di condizione - compiere una scelta del genere in un match così importante è motivo di "coraggio" (e/o di fiducia in determinate idee), vista anche l'importanza simbolica che ricopre la nostra numero 22, la quale in seguito entrerà anche bella carica e motivata (forse anche per un accumulo di energia dato proprio dal fatto di aver dovuto scalpitare oltre un ora?), tanto che da li a poco si farà imbeccare in corsa in profondità, pur se purtroppo tentennerà e concluderà un nanosecondo dopo l'attimo giusto, per cui agendo con poca convinzione; come del resto dall'altra parte la Gelmetti, che, di nuovo in corsa, proverà a scavalcare con un pallonetto fuori misura una Forcinella alla quale, se io fossi uno che stila pagelle, darei un... darei che è stata importantissima (e di recente lo è stata più volte), non solo per quella parata enorme al 16', ma anche nelle uscite a terra, così come a respingere coi pugni "nel traffico".

E pur volendo tralasciare altre disquisizioni sulle prestazioni delle nostre singole, un accenno va a Massa, che ho visto bene, ma che probabilmente riosserverò con più attenzione tornando sui suoi minuti in questa gara, semplicemente perché lo merita.

Alessandra subentra a Rachel (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Brave loro, quindi, e brave noi (che tra l'altro, a differenza dell'andata, nell'ultimo terzo di gara abbiamo spinto, anziché irrigidirci). Entrambe le squadre hanno avuto occasioni importanti, e, in esse, entrambe hanno sia mancato di efficacia e concretezza, sia si sono trovate davanti due portiere di valore.

Domenica ad Arenzano arriverà il Brescia.
Le bolognesi, invece, andranno a Parma...

Adri

I risultati del ventesimo turno

La classifica

(02/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventesima giornata: la diretta di BOLOGNA - GENOA

(02/03/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, VENTESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Campo Sportivo Luciano Bonarelli (Granarolo dell'Emilia)
BOLOGNA - GENOA

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 19 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma

La classifica

 I PRECEDENTI 
(Stagione 23/24, Serie B)
Bologna - Genoa 0-1
Genoa - Bologna 1-2
Stagione in corso
(08/09, Turno eliminatorio di Coppa Italia in gara secca)
Bologna - Genoa 3-0
(Quinta giornata) Genoa - Bologna 1-0