domenica 8 dicembre 2024

(08/12/2024) Serie B femminile 24/25, dodicesima giornata: la diretta di GENOA - SAN MARINO ACADEMY

(08/12/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, DODICESIMA GIORNATA
Ore 14:00, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - SAN MARINO ACADEMY

Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.


I precedenti 11 incontri

Le partite in programma

La classifica

sabato 7 dicembre 2024

(08/12/2024) Serie B femminile 24/25, dodicesima giornata: GENOA - SAN MARINO ACADEMY (il prepartita)

Sessione di allenamento alla ripresa (03/12; fonte/credit foto: IG ufficiale)

Si torna ad indossare il nostro completo di grife, le scarpette, e a scendere in campo dopo la pausa per le nazionali (Germania - Italia 1-2), che oltre alle chiamate delle nostre Lipman e Cuschieri tra le fila di Malta, ha anche visto la (ri)convocazione di Forcinella nella Under23 (allenata da Tatiana Zorri) per l'amichevole con il Belgio (1-1) in sostituzione di Astrid Gilardi del Como, assente a causa di un infortunio.

Si torna in campo, dicevo, in una partita alla cui importanza in quanto tale, si vanno ad aggiungere il fatto che dovemmo scrollarci il più possibile di dosso la sconfitta con il Parma (ma naturalmente facendo tesoro dei suoi insegnamenti), e l'occasione di sorpassare di nuovo il Bologna, considerando che dalla sfida contro la Ternana potrebbero uscirne scoppolate, o alla meno peggio pareggiando; salvo che Gelmetti, Sechi e compagnia in quel di Narni non calino l'asso e ci lascino di nuovo sul posto. Per il resto, nel momento in cui scrivo non sono a conoscenza delle convocate poiché la lista non è stata ancora pubblicata, ma di certo non ci saranno Di Criscio e la sopracitata Cuschieri (e, ovviamente, Massa), entrambe fresche di operazione.

Le San Marinesi, invece, navigano nei bassifondi della classifica e verranno a giocarsi parecchio, essendo ancor più precisamente terzultime a sette punti, dopo 2 vittorie, un pari e 8 sconfitte (con 12 reti fatte e trentuno subite), di cui l'ultima proprio prima della pausa, in casa, contro il Lumezzane (che come era presumibile, piano piano ha iniziato a "stabilizzarsi" fuori dalla zona retrocessione), il tutto testimoniato dalla tabella sottostante. Non aggiungo altro, se non che (con tutto il rispetto per le biancoblù) vincere e convincere dovrebbe essere il minimo.

Forza Genoa!
Adri


Il quadro del dodicesimo turno

La classifica

I PRECEDENTI
Stagione 2022-23 (Serie B)
San Marino Academy - Genoa 1-4
Genoa - San Marino Academy 2-1
Stagione 2023-24 (Serie B)
Genoa - San Marino Academy 3-0
San Marino - Academy Genoa 3-2

venerdì 6 dicembre 2024

06/12/2024: Rachel Cuschieri sottoposta ad intervento chirurgico di erniectomia discale


Fulmine a ciel sereno, come si suol dire. Dopo Federica Di Criscio, anche la nostra numero 10 maltese classe 1992 Rachel Cuschieri (trequartista/mezzala), come da nota ufficiale di cui in basso è stata sottoposta oggi ad un intervento chirurgico, ma in questo caso di "erniectomia discale" (la rimozione di quella che nel linguaggio comune è conosciuta come "ernia al disco")*Il suo recupero dovrebbe avvenire ad inizio 2025, ma non prima di Genoa - Orobica Bergamo (12/01).

We need you, Cuschi!
Adri


*(Dal web) "L’intervento di erniectomia nella gran parte dei casi ha lo scopo di rimuovere il frammento erniario, sia che questo sia contenuto all’interno del disco dal legamento longitudinale posteriore, sia che si trovi espulso nel canale spinale (ovvero senza più contatto con la sua sede naturale al centro del disco)".

giovedì 5 dicembre 2024

03/12/2024: Federica di Criscio operata al ginocchio sinistro


Con discreto ritardo pubblico questa notizia legata alla nostra n. 15 classe '93 (terzina, centrale, e all'occasione anche mediana), assente dalla vittoria esterna di Verona contro il Chievo datata 3 novembre, a causa di problemi fisici che - per quel che ne so io - sono sempre rimasti di natura sconosciuta in seguito ad una mancata specificazione degli stessi da parte della società, la quale ha invece diramato due giorni fa una nota (di cui sotto) che rende partecipe il "pubblico" di almeno una parte della situazione. Per quel che concerne i tempi di recupero, infatti, il Club non si esprime, ma pare che in questi casi rientrino solitamente tra i 30 e i 40 giorni.

Aspettiamo Federica!

Adri

Il Genoa comunica che in data odierna la calciatrice Federica Di Criscio si è sottoposta a intervento chirurgico di artroscopia* del ginocchio sinistro
*👉🔘

lunedì 2 dicembre 2024

(24/11/2024) GENOA - PARMA 0-1: screenshot, valutazioni e quesiti, video DSW

Premessa: alle persone che comprensibilmente e legittimamente considerano esagerato un post come questo, "rispondo" che i contenuti ivi inclusi sono il risultato di un mio esprimermi in modo stringato e trattenuto. 

1 - Il nostro reparto offensivo staziona poco oltre la linea di centrocampo mentre il Parma è libero di palleggiare, ragionare e venire in avanti. Può succedere? Certo che si; una volta, mettiamo due, ma per il resto del tempo, no, soprattutto se indossi una maglia sacra come la nostra, e nel mentre che ti giochi la Serie A.

2 - Il posizionamento del Parma su un nostro rinvio dal fondo (cosa non estemporanea): l'area è presidiata, e anche Ferrara e Giacobbo sono già coperte da Ferin e Pondini. Calma, consapevolezza, e un messaggio implicito che non è il seppur valido "noi siamo qui per provare a battervi mettendoci tutto ciò che abbiamo", bensì "Noi siamo qui per battervi e lasciarvi ancora più indietro". Da considerare, inoltre, che stavano avendo questo atteggiamento essendo già in vantaggio, e giocando in trasferta (noi al ritorno faremo lo stesso?).

3 - Una volta che Forcinella ha eseguito la rimessa di cui sopra lanciando lungo, loro intercettano di testa, e nel frattempo la nostra metà campo si riempie di giallo, con ben nove (nove) emiliane ad invaderla (vicina al cerchio, la Ferrato ha appena finito di allargare le braccia, a quanto pare stizzita per la soluzione scelta).

4/5 - L'azione di cui ho scritto ieri, quando Ambrosi, quasi passeggiando come se fosse a fare una scampagnata fischiettante, ha tutto il tempo di scovare e imbeccare con un lancio la Rognoni (che partendo defilata salterà Giles, entrerà in area e concluderà). E' o non è la-descrizione di una forza esplosiva e attiva che si confronta con una implosiva e passiva?

6 - La dormita generale sullo 0-1, con Kajzba che, seppur attorniata dal terzetto composto da Lipman, Di Bari e Ferrara, può agire indisturbata. Aspetti su cui certamente dovremmo lavorare.

Aggiungo un altro paio di cosine. La prima è che ieri, concentrato come ero sulle grife nello scrivere il postpartita, ho tralasciato di soffermarmi sulla corresponsabilità di Fossati in questa sconfitta interna (scrivere dei postpartita dettagliati come i miei e ricordarsi tutti gli aspetti non è semplice), che si, in qualche modo ci sono anche, ma nello specifico, in che quantità? Quanto e quando questo atteggiamento mediamente blando della squadra in fase di non possesso è stato un dettame del mister, e quanto e quando no? Perché Ferrato e Rigaglia (ma anche Acuti) a volte attaccavano le loro portatrici, e per tutto il tempo restante hanno desistito come le altre? Abbiamo un quadro chiaro sul da farsi a riguardo? Detto questo, ci sarebbe da sottolineare che nei primi minuti della ripresa le nostre sono entrate in campo con un piglio diverso: è successo qualcosa negli spogliatoi? Uno scossone?

Chiudo arricchendo il tutto con il video di analisi del dopo gara redatto da DSW Calcio Femminile, dove l'allenatore e match analyst Stefano Terracciano esprime la sua analisi tecnica, per poi avere premura di rispondere ad un mio sintetico commento sottostante (d'altronde sul loro canale si interagisce tranquillamente tra tutti, senza distanze e tiraggi di sorta), affermando che faremo strada, ma che il Parma ha semplicemente saputo approfittare di un loro buon inizio di partita. 

A prestissimissimo!

Adri

domenica 1 dicembre 2024

(24/11/2024) Serie B femminile 24/25, undicesima giornata; GENOA - PARMA 0-1: il postpartita (quello vero)

24/11/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, UNDICESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - PARMA 0-1
(12' Kajzba)

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Giles (79' Bargi), Di Bari, Lipman, Mele; Giacobbo, Ferrara (72′ Bettalli), Cuschieri; Acuti; Rigaglia, Ferrato. A disposizioneMarchetti, Macera, Bettalli, Abate, Errico, Campora, Bargi, Parolo, LucafòPARMA (4-3-3; all. Salvatore Colantuono) - Copetti; Masu, Cox, Ambrosi, Peruzzo (61′ Asta); Rabot, Pondini, Ferrario;  Ferin (60′ Benedetti) Kajzba, Rognoni (80' Zazzera). A disposizioneFierro, Zazzera, Asta, Mounecif, Nichele, Requirez, Meneghini, Benedetti, Iardino
Le grife in versione smile (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Ieri ho passato il sabato sera assieme al Genoa women (meglio di così!) riguardandomi la partita, anche perché stavolta mi sembrava più onesto nei confronti delle nostre e verso chi - come magari alcune di loro - mi leggerà nelle righe che seguono, cosa che domenica scorsa nessuno ha potuto fare, visto il mio "abdicare" conseguente all'aver vissuto un contraccolpo emotivo basato sul carico emozionale che avevo accumulato nell'attesa del match con le ducali, ma anche un pò nelle ultime settimane, per via delle nostre vittorie e i nostri miglioramenti "qua e là". In più, l'ambiente al Gambino per quel che mi riguarda (e con tutto il rispetto dei presenti) non è stato dei migliori, vista l'assenza del gruppo della scaletta (e di altri frequentatori dell'omonima zona cantereccia della tribuna), che ha lasciato un silenzio assordante, mentre i tifosi del Parma hanno incitato, con tanto di bandiere che ogni tot facevano mostra di sé davanti alla telecamera (sempre posta in modo tale che la prospettiva dell'altra parte del campo sia pari a zero), e ripeto: non me ne vogliano neanche gli emiliani presenti, ma non è che nel complesso fosse tutto questo bel vedere (anzi).

Ne consegue che ho vissuto alcuni stati d'animo che ho davvero dovuto gestire nei giorni e dei quali ancora mi porto appresso la scia, e a tal proposito aggiungo che mi sono definitivamente stancato di assistere al fatto che certe squadre vengano da noi belle beate a prendersi i punti. Semplicemente non la reggo, e non la voglio reggere più.

L'esultanza della parmensi (fonte: sito ufficiale)

Detto questo, chiariamo un paio di concetti a me molto cari: in ogni situazione e combinazione possibile nell'universo, quando una o più persone compiono (o non compiono) un gesto, significa che in un modo o nell'altro hanno espresso determinate volontà piuttosto che altre (per appagare un bisogno esperienziale); ragion per cui l'intensità della nostra ipotetica reazione a tale gesto compiuto (o incompiuto) è direttamente proporzionale alla portata delle nostre e inerenti idealizzazioni, aspettative, e correlati.

Ma resta il fatto che cosi doveva andare.

Altrettanto naturalmente, quel che possiamo fare è porre la persona (o le persone) in questione dinanzi alle concezioni e agli stati d'animo che abbiamo rispetto alla situazione svoltasi, per fare in modo che vi possa essere una convergenza di idee, e, da li in poi, un cambiamento che segua delle specifiche direzioni.

C'è infine da aggiungere che - sempre secondo il sottoscritto - tutto quel che noi viviamo nella vita è la manifestazione (inconscia in primis) di ciò che abbisogniamo di attraversare, per capire nello specifico cosa significa, e di conseguenza conoscere noi stessi.

Heidi Giles, e, davanti a sé, Arianna Acuti (foto credit: William Bignone/Genoa Women)

Ora: se dopo aver letto fin qui non ti sembra di aver bevuto cinque bicchieri di vino da diciotto gradi dopo una notte insonne, probabilmente converrai con me che recriminare qualcosa alle grife puntando contro di loro il dito incolpandole, oltre che essere cosa sgradevole, lascerebbe il tempo che trova. Diverso invece sarebbe il responsabilizzarle fermamente soprattutto rispetto a sé stesse, là dove non fanno tutto quel che servirebbe per raggiungere la vittoria (ma ciò vale anche per il mister).

La domanda, infatti, è: siamo sicure che eravamo davvero convinte di voler battere il Parma? La mia risposta è no. E lo si è visto. Basti considerare il ripresentarsi delle situazioni in cui durante la loro costruzione da dietro mediamente non pressavamo a dovere (se non con singoli attacchi sporadici delle generose Rigaglia e Ferrato), temporeggiando come se fosse regolare e giusto che tenessero tranquillamente per sé l' "oggetto del contendere" (il pallone), in modo tale da scegliere in tutta tranquillità cosa farne. Emblematica è stata ad esempio la chance che ha avuto Rognoni al 17', la quale è potuta entrare in area e concludere pericolosamente dopo un lancio dalle retrovie effettuato da una loro centrale che è stata liberissima di arrivare fino quasi al cerchio di centrocampo, con noi a guardare corricchiando all'indietro; mentre al contrario è stata altrettanto esplicativa la situazione in cui al 21' le già citate Alison e Claudia sono andate a pressare "alla morte" la difesa parmense, ed una gialloblù (Cox?) per salvarsi ha dovuto buttare il pallone dritto per dritto, il quale è finito in fallo laterale. Risultato: possesso e campo a noi, ed apprensione e meno campo a loro.

Ma ripeto: in generale c'è da dispensare colpe? No, c'è da "mettere sul tavolo", e da disquisire, prendendo atto del fatto che non abbiamo ancora la volontà di concepire e fare nostra quell'attitudine, quella cattiveria che è propria di chi vuole progredire ancora, in tali eventi/scenari. E per cattiveria intendo - "fumettisticamente" parlando - quella scintilla che si accende negli occhi per mezzo secondo. Quella forza lucida che si tira fuori per sopravvivere, tralasciando sensibilità, tenerezza e remore, là dove queste potrebbero inficiare sulla nostra incolumità. Perché se dignitosamente e apprezzabilmente corri, corri, ti impegni e ti dai da fare, ma non scendi in campo con l'idea di "distruggere" le avversarie, e quando hai quelle due o tre occasioni non spacchi la porta (Acuti), assieme al fatto fondamentale che - di nuovo - in media gestisci il pallone con troppa fretta anziché con sicurezza e ricerca ponderata delle trame... 

Alison Rigaglia (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Restano comunque una determinata dedizione, la passione, e i buoni movimenti con e senza palla che fin qui abbiamo visto e che certamente manterremo e miglioreremo (stupenda l'azione corale all'83' che libera se non sbaglio la Giacobbo in area; il tutto fermato dall'arbitro per un fallo della Ferrato), ma se fossi nelle ragazze mi riterrei non poco insoddisfatta.

Infine, ci tengo a sottolineare come aspetto positivo anche il fatto che Fossati ha tenuto Bargi in panchina, dando spazio ad una Rigaglia a cui serve di macinare gioco ed acquisire la giusta fiducia, ma anche compiendo un gesto significativo (esclusa ovviamente l'ipotesi che la n. 22 non fosse in condizione), poiché tutti sappiamo l'importanza che giustamente Caterina ha in squadra (la quale altre volte era già stata sostituita a partita in corso dal tecnico ligure, ed io apprezzai), ma è stato, è, ed eventualmente sarà giusto cosi, per il semplice fatto che tutte (e sottolineo tutte) dovrebbero essere sostituibili e inseribili, trovando e lasciando maggiore spazio. Perciò vedremo se e quanto un simile criterio varrà applicato anche per altre (senza fare nomi: Macera, Lucafò, Abate; ma anche più Parolo ed Errico, di nuovo Oliva, e pure Marchetti).

Tanto ammmore.
Adri

I risultati dell'undicesima giornata

La classifica

domenica 24 novembre 2024

(24/11/2024) Serie B femminile 24/25, undicesima giornata: GENOA - PARMA 0-1 (il non postpartita)


Ho bisogno di svagare, distrarmi, far defluire questo ammasso di emozioni che ho nel petto e tutto ciò che ho nella mente, in modo tale da rendere ogni cosa ben chiara e scorrevole, sia dentro me, che magari anche fuori; perché stavolta attendere un paio d'ore dopo il fischio finale non mi basta. E direi anche comprensibilmente, visto che se da una parte mi spiace non offrire il solito "servizio" a chi mi legge (tra l'altro negli ultimi due prepartita probabilmente non ho neanche brillato chissà come), dall'altra è preponderante il fatto che ho legittime e rispettabili ragioni per non scrivere più di queste righe. Nel frattempo, mi auguro che le grife per quel che è successo provino rabbia (o perlomeno ne abbiano provata) similarmente alla Ferrato, la quale a fine gara è rimasta a rammaricarsi nel cerchio di centrocampo. O, almeno, questo è ciò che mi è parso.

Mi si rileggerà tra qualche giorno.
Anche appunto per tornare sulla questione.

Adri

sabato 23 novembre 2024

(24/11/2024) Serie B femminile 24/25, undicesima giornata: la diretta di GENOA - PARMA

(24/11/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, UNDICESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - PARMA

Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



I precedenti 10 incontri

Le partite in programma

La classifica

(24/11/2024) Serie B femminile 24/25, undicesima giornata: GENOA - PARMA (il prepartita)

Snodo cruciale: così voglio definire questa partita, perché sono quelle terminologie un pò vintage, dal sapore anni 80, che ogni tanto vanno rispolverate (si vive una volta sola). E neanche voglio stare a dilungarmi troppo, anche per non ripetere concetti e desideri oltre che già scritti, ribaditi, e ribaditi. Ma qualcosa di ovvio lo voglio comunque dire, e cioè che spero che saremo calme, serene, e convinte di noi stesse, e che sulle tribune ci sarà tanta gente.

La lista delle nostre convocate (assente Oliva, e di nuovo la Di Criscio), e quella loro

Questa sfida, se vogliamo, vale di più che quella con la Ternana, perché arriva proprio dopo aver perso con le fere che sono anch'esse nel terzetto di testa assieme a noi e al Parma; perché da quella sconfitta è successo qualcosa di positivo che ci ha fatto intraprendere ancora più chiaramente un determinato percorso (i nuovi concetti di gioco, l'aumento dell'autostima, etc.), e ora più che mai, nessuno dovrebbe metterci i bastoni tra le ruote (la sana rabbia, la grinta, la fame); e, naturalmente, per la classifica, per agganciarle, ribadire ancora che i primi tre posti sono casa nostra, e che è inconcepibile pensare il contrario.

Non ho altro da dichiarare.
Se non... Forza grife!
Adri

Le partite in progamma

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venerdì 22 novembre 2024