sabato 1 marzo 2025

(02/03/2025) Serie B femminile 24/25, ventesima giornata: BOLOGNA - GENOA (il prepartita)

Le grife allo Sciorba Stadium (Genova)

Ci siamo, per l'articolo di quello che volendo potremmo considerare IL prepartita, vista l'importanza che assume la gara di domani nell'ottica promozione in serie A, in scena al Campo Sportivo Luciano Bonarelli di Granarolo dell'Emilia (ore 14:30, ingresso libero), contro un Bologna che con noi ha intrapreso per l'appunto un testa-a-testa che si trascina da inizio stagione, per quella che potrebbe essere quantomeno l'assegnazione dello "scettro" (oggi mi esprimo in modo regale) di terza forza del torneo, dopo ovviamente il Parma e la Ternana (che in ogni caso attendo entrambe al varco), impegnate in questo ventesimo turno rispettivamente in romagna contro il Cesena (in ripresa), e nella capitale contro la RES Roma.

Prepartita, dicevo, che mi ritrova a scrivere per più di 4 minuti dopo quasi due settimane di pausa (legata evidentemente allo stop per le nazionali), inframezzata da tre "piccoli" interventi per altrettanto brevi post, di cui due dedicati ai rinnovi di yo-yo (Chiara Mele) e Martina di Bari (d'ora in poi ufficialmente... vampiretta), eventi che oltre al procurarmi piacere, in quanto a tempistiche almeno per il sottoscritto sono stati improvvisi, inaspettati.

E sempre per quel che concerne i miei stati d'animo, la sfida di domani mi "adrenalinizza", ma non mi preoccupa, né mi stimola chissà quale tipo di tensione, sia perché loro non le ritengo forti come noi, sia perché, pur se saranno aggressive (cosa che mediamente ci manda "un pò" in crisi) non imposteranno la partita sul piano dell'organizzazione tattica "granitica" con lo scopo per lo più primario di spegnere alla fonte le nostre iniziative, bensì giocheranno a viso aperto, proprio a pallone, con movimenti, fluidità, tecnica, e, in tutto questo (e ne sono certo) senza remore; e se così andrà, noi avremo la possibilità di controbattere (e/o creare) dentro un leit-motiv di gara che potrebbe esaltare alcune nostre caratteristiche (tecniche, di attacco dello spazio/sovrapposizione, etc.) e concedere sia spazi in profondità, che altrove, da occupare con il nostro possesso (seppur questi ultimi probabilmente si presenteranno in modo "occasionale").

Detto ciò - a scanso di equivoci - la partita noi non dovremmo farla di conseguenza a come la imposteranno loro, e fondamentale sarà il saper tenere bene in generale il pallone tra i piedi, scegliere ed agire con la giusta velocità di esecuzione, ma senza tralasciare il saper ragionare anche con ponderatezza (un'altra cosa interessante potrebbe essere quella di provare a "sballottarle" da un lato all'altro del campo gestendo il giropalla in orizzontale, per cercare l'imbucata). A tal proposito, inserisco una frase di una nostra giocatrice che riguardo a tecnica, così come a scioltezza e ad azzardo, ne sa qualcosa, ovvero la Giacobbo, che durante questa intervista, e proprio riferendosi al match di domani, ha dichiarato che "Loro sono una squadra con tante giocatrici di qualità, compatta e forte in ogni reparto. Più che temere qualcuno dobbiamo pensare a imporre il nostro gioco".

Compattezza, si, ma giocata sulla linea alta e fondata sull'occupazione giusta e precisa del campo, come si evince ad esempio dall'atteggiamento avuto fin da subito contro il Brescia due turni fa, in quella che fin'ora è stata l'ultima partita giocata dalle felsinee, visto il rinvio di quella successiva ad Arezzo (la quale verrà recuperata mercoledì 12, e che all'andata terminò 6-1), che evidentemente ci affronteranno con una gara in meno. Nel frattempo, mentre dalle loro parti il match viene presentato con una ex in "copertina", noi abbiamo riempito il grifo-bus, perché siamo tutte disponibili e convocate, Massa compresa... perciò: bentornata Alessandra, e chissà, magari arriva anche il gol come l'anno scorso...

Adri

La lista delle convocate da parte di Fabio Fossati - (Portiere) Forcinella, Macera, Marchetti; (Difenditrici) Di Bari, Di Criscio, Giles, Lipman, Lucafò, Mele, Oliva, Parolo; (Centrocampiste) Abate, Bettalli, Campora, Cinotti, Cuschieri, Errico, Ferrara, Giacobbo; (Attaccanti) Acuti, Bargi, Bragonzi, Ferrato, Massa, Rigaglia.

Stefano Terracciano analizza la gara e introduce la ventesima giornata

Le partite in programma

La classifica

 I PRECEDENTI 
(Stagione 23/24, Serie B)
Bologna - Genoa 0-1
Genoa - Bologna 1-2
Stagione in corso
(08/09, Turno eliminatorio di Coppa Italia in gara secca)
Bologna - Genoa 3-0
(Quinta giornata) Genoa - Bologna 1-0

mercoledì 26 febbraio 2025

Chiara Mele rinnova

Anche solo il semplice concepire di poter accettare che la nostra fascia sinistra potesse fare a meno degli andirivieni di yo-yo, mi si è sempre prospettato dinanzi con la stessa leggerezza di una secchiata d'acqua in faccia mentre dormo. E' per questo motivo che accolgo con tutto il mio essere la notizia del rinnovo di Chiara Mele fino al 2027.

Adri

Martina Di Bari rinnova

E così, riprende l'attività del covo dopo ben nove giorni, per annunciare il rinnovo della nostra difensora (o difenditrice) Martina Di Bari fino al 2028 (30/06), ufficializzato ieri. Classe 2002, arrivata l'estate scorsa dal Napoli e presenza "fissa" nelle retrovie (ad oggi 18 partite, ed un gol), Martina sta apportando un forte contributo alla causa genoana, dimostrando (e confermando) di volta in volta determinate qualità che potranno essere motivo di certezza prestazionale anche in futuro; per cui, il fatto che resti ancora con noi lo si può solo che considerare un ottima notizia.

Adri

Fonte/credit foto: Instagram ufficiale

lunedì 17 febbraio 2025

(15/02/2025) Campionato Primavera 2 Femminile 24/25, quindicesima giornata, Girone A: GENOA - CHIEVO 3-0

Io non ho mai visto un solo minuto di partita della Primavera, e d'altronde è già un miracolo riuscire a mettere assieme anche solo quelle 2 nozioni che possano costituire un abbozzo di articolo ad essa inerente (sono ironico), ma spero vivamente che vi siano più persone che riescano magari a sacrificare un non so che cosa per ritagliarsi del tempo e andare al Gambino almeno un sabato a supportare la causa prima della fine del torneo, così come a godersi il calcio da loro espresso anche un pò per me, perché queste ragazze stanno portando il Genoa women nella massima categoria della U19 (dove dopo 17 giornate Verona e Como stazionano in zona retrocessione) a suon di vittorie, con la passione, la gioia, l'applicazione, la grinta, la fatica; con i loro borsoni, le scarpette, i completini (mitici), gli spogliatoi chiassosi. Viaggiando nel senso concreto del termine, quanto coi loro pensieri (e cuori).

Per cui: Genoa - Chievo 3-0, con un autorete al 23', e poi un gol della Cocconi al 44' e della solita Rota al 68' (capocannoniera della squadra a quota dieci), e via così, pratica chiusa e andare. Il Brescia, al contempo, ha vinto (dimostrando carattere, vista la sconfitta nello scontro diretto di sabato scorso), e resta a meno sei da noi. Ma ho la leggera sensazione che a breve - sempre con rispetto parlando - faremo loro ciao ciao con la manina.

E l'idea mi piace parecchio.

Adri

Girone A
(a riposo la Freedom Cuneo)

Girone B
(a riposo la Ternana)

LE CLASSIFICHE

Girone A

Girone B

Il calendario del Genoa women Primavera U19

FORMAT E REGOLAMENTO - Al "Campionato Primavera 2 Femminile" (nato nella stagione 2022-23 a seguito della riforma che ha portato alla divisione del torneo Primavera Femminile) partecipano 14 società suddivise in due gironi da 7 squadre ciascuno, è organizzato dalla Divisione Serie B*, e si articola in più sequenze di gare (per un totale di 21 giornate), nel modo che segue: le 14 squadre si affrontano tra di loro (nei rispettivi gironi) in match di andata e ritorno; al termine di questa prima fase, inizia quella che prevede gli incontri di sola andata, e le prime classificate vengono promosse nel Campionato Primavera 1 (lo scorso anno furono Como e Napoli, e il torneo venne vinto dal Milan). 

*Istituita il 19 aprile 2023, su delega della F.I.G.C. è ad essa demandata sia l'organizzazione del Campionato di Serie B, che, appunto, del secondo livello della Primavera. Il Consiglio Direttivo della Divisione è costituito da sette componenti, di cui tre eletti dall'Assemblea delle società di Serie B e quattro nominati dal Consiglio Federale. Questi sono: la presidentessa Laura Tinari, la segretaria Patrizia Recandio, ed i consiglieri Fabio Appetiti, Paola Rasori, Marianna Sala, Isabella Cardone, Marta Carissimi, e Clara Gorno.

Bentornata Matilde De Matteis

De Matteis al Tavagnacco (Serie B 22/23)

Il 14 Gennaio 2024, quando battemmo il Ravenna in trasferta 0-5, in quella che fu "la partita delle gemelle Mele" (Chiara "yo-yo" da noi, Angela da loro), oltre ad apprezzare l'impegno che misero le romagnole fino in fondo e nonostante tutto (risultato e posizione in classifica), rimasi colpito da una loro attaccante, per presenza, andamento, postura, controllo, forza, abnegazione, e provai subito simpatia.

Era Matilde (03/05/2002); la quale, nel successivo 17 marzo, al minuto 72' di Freedom Cuneo - Ravenna (6-1), si infortunò appoggiando male la gamba in corsa: lesione al crociato del ginocchio sinistro, stagione finita.

Nel Dicembre scorso è passata al Frosinone da svincolata, e ieri, durante la partita contro il Montespaccato (1-1, diciannovesima giornata di Serie C, Girone C) torna in campo in una gara ufficiale dopo 336 giorni, come testimoniato dal breve video di cui sotto. Per cui mi sembrava carino dedicarle uno spazio qui nel covo, con gli auguri di buon ritorno annessi.

Adri

domenica 16 febbraio 2025

(16/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciannovesima giornata: GENOA - LUMEZZANE 0-1 (il postpartita)

Le grife smaglianti (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

16/02/2025
SERIE B FEMMINILE 24/25, DICIANNOVESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - LUMEZZANE 0-1
(51' Ladu)

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Criscio, Lipman, Di Bari, Mele; Bettalli (55′ Acuti), Ferrara (92′ Parolo), Cuschieri; Giacobbo (68′ Cinotti); Bargi (68′ Rigaglia), Ferrato. A disposizione: Macera, Abate, Errico, Rigaglia, Acuti, Campora, Oliva, Cinotti, Parolo.

LUMEZZANE (4-3-1-2; all. Nicoletta Mazza) - Frigotto; Viscardi, Nozzi, Galbiati, Barcella; Puglisi, Mauri, Ghisi; Ladu (82′ Asta); Begolli (82′ Sule), Pinna (90′ Crotti). A disposizione: Gilardi, Sule, Mutti, Crotti, Dal Brun, Redolfi, Trandafir, Asta.

"Al Lumezzane basta un tiro in porta per vincere la partita. Le rossoblù, tra scarsa lucidità e assenze, non trovano mai la chance giusta per bucare Frigotto, autrice di almeno tre interventi decisivi. Rossoblù che rimangono a quota 41 punti"

Queste le parole sotto il titolo dell'articolo apparso poche ore fa su buoncalcioatutti.it (sito dal quale non di rado attingo le notizie anche per i postpartita della U19 femminile) e redatto da Alessio Semino. Lettura che - nel rispetto della diversità di vedute - prendo come spunto per dire che mi trova d'accordo solo per quel che concerne la lucidità (anche se io la definirei più che altro poca brillantezza, similarmente a quanto accadde contro la Freedom), perché il Lumezzane di tiri in porta ne ha fatti si pochi, ma non solo uno, e le assenze - se già non dovrebbero pesare in una rosa che è così completa che "quasi" abbonda -, per quanto importanti, sono state di Massa che non gioca con la prima squadra da quasi un anno, Bragonzi che finora per un motivo o per un altro ha giocato poco e nulla (per cui se vogliamo avrebbe ancora da inserirsi a dovere nei meccanismi), Lucafò che è nei fatti una seconda linea (e, aimé, non gioca quasi mai), e Giles, che per caratteristiche forse oggi avrebbe potuto dare qualcosa in più.

La realtà - secondo il mio punto di vista - è che il problema si è palesato nel nostro sistema di gioco (inteso non come modulo, che è di per sé buono), il quale pur essendo di valore in più aspetti, come ho già avuto modo di dire più volte manca dei principi di possesso e gestione delle trame (e del ritmo) quando la squadra è particolarmente aggredita/sottopressione e vi è carenza di spazi (per cui possesso soprattutto nello stretto, e su ritmi alti di svolgimento), e in ciò sovente rinunciamo ad esprimerci nella fascia centrale, ovvero nella stesura dal cerchio di centrocampo al limite dell'aria avversaria.

Concentriamo infatti troppo il gioco sugli esterni, o meglio ancora: evidentemente è stato finora fondamentale aver chiaramente migliorato questo aspetto in confronto all'anno scorso (anche per questo, siamo dove siamo adesso), là dove ad esempio sia a destra che a sinistra andiamo sul fondo e crossiamo, oppure vi è molto più dialogo tra le mezzali e le terzine (con anche il conseguente saper entrare dentro il campo in orizzontale, etc.); e a volte nella suddetta fascia centrale facciamo e abbiamo fatto qualcosa di serio, certo, ma troppo poco; e troppo poco azzardo, coraggio, e troppa poca consapevolezza dei nostri mezzi tecnici col pallone tra i piedi quando questo dovrebbe girare veloce contro le squadre disposte tatticamente in modo quasi perfetto, a maglie strette, e coi reparti corti.

E naturalmente, Nicoletta Mazza tutto ciò lo sa bene. Infatti, dopo averci certamente visionate e studiate per benino, ha cristallizzato nella sua testolina scaltra tutto il quadro della situazione, e ha fatto scacco matto. Lei, lo staff, e ovviamente tutte le ragazze della compagine lombarda, che si sono prese una soddisfazione coi fiocchi, di quelle che possono contribuire fortemente in un processo di formazione, venendo qui senza fare nessuna barricata, coprendo il campo con precisione, abnegazione, e anche bellezza, sia in fase di ripiegamento, che in quella di attesa, che di transizione.

Complimenti a tutte loro. Per quanto io ne sappia di tale realtà (praticamente niente), già all'andata vidi fare capolino principi ed attitudine da far drizzare le antenne (scrissi che si sarebbero salvate con tranquillità), poi questo quinto posto, ed oggi eccole venire ad Arenzano a fare ciò che hanno fatto, dimostrando per cui ulteriormente che lassù stanno lavorando a fondo e c'è coesione (se vogliamo, è emblematica l'immagine della allenatrice che poco prima dell'inizio della ripresa ha raccolto le giocatrici per parlare). Vittoria che non fa una piega (e probabilmente per loro c'era anche un rigore), o che comunque non toglie nulla. 

Il Lumezzane ha preso il possesso della gara già dopo meno di un quarto d'ora, mangiando metro dopo metro, tappando ogni spiraglio. Poi nella ripresa abbiamo fatto qualcosa di più, soprattutto perché tra le varie cose abbiamo tanta qualità, per cui siamo state capaci di costruire quelle situazioni che potevano anche portarci al pari, con tutta l'importanza del caso, ma nei fatti non siamo state capaci di segnare, e comunque avremmo avuto di che ragionare, perché il nostro football è stato quasi annichilito dal loro, che se la sono gestita con relativa calma fino alla fine, consce che potevamo andare quanto volevamo sulle fasce, ma quasi mai all'interno, per cui volenti o nolenti il gioco di allargarle era a carte scoperte, innocuo. E le nostre difficoltà ad affondare per dritto palla a terra (quasi come se dal limite della loro area in poi vi fosse un muro invisibile, anziché giocatrici di calcio come noi a cui cercare di "palleggiare in faccia") si sono manifestate nei minuti finali, con tutti quei cross per lo più dalla tre quarti, che per carità, ci può stare (apprezzabile in tal senso l'idea di Fossati di mettere Lipman in avanti come soluzione estemporanea "alla Tudor", nella Juventus di tanti tanti anni fa), ma... insomma, ci siamo capiti.

Per cui: il Lumezzane ci ha messo davanti ai nostri limiti (o quelli che volendo potremmo considerare come tali). Sta a noi volerli oltrepassare, oppure no. La mia sensazione è che questa questione della "chiave mancante" nel sistema di gioco ce la porteremo - se non del tutto, quasi - fino alla fine, ma è al contempo vero che le squadre che in questa Serie B riescono ad affrontarci in maniera cosi organizzata con incluse le interpreti giuste, si contano a fatica sulle dita di una mano.

Arezzo - Bologna è stata rinviata.
La Cinotti invece l'è promossa.

Adri

I risultati della diciannovesima giornata
(ripresa il 2 marzo)

La classifica

(16/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciannovesima giornata: la diretta di GENOA - LUMEZZANE

(16/02/2025) SERIE B FEMMINILE 24/25, DICIANNOVESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA- LUMEZZANE

 Da domenica 10/11/2024 il campionato viene trasmesso su "VivoaAzzurroTv". Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



Le 18 partite di campionato sin qui giocate dalle grife

I match in programma
(Ternana - Brescia e Parma - Pavia giocate ieri)

La classifica

 I PRECEDENTI 
Lumezzane - Genoa 2-4 
(29/09/2024, stagione in corso)

sabato 15 febbraio 2025

(16/02/2025) Serie B femminile 24/25, diciannovesima giornata: GENOA - LUMEZZANE (il prepartita)

Martina DiBari e Giulia Giacobbo togheter (fonte: Instagram ufficiale)

Diciannovesimo ed ultimo turno prima della pausa (ripresa il 2 marzo) in cui Parma e Ternana hanno vinto negli anticipi di questo pomeriggio, rispettivamente 5-0 a Noceto sul Pavia Academy, e 2-1 a Narni sul Brescia. Vedremo invece le bolognesi cosa saranno capaci di fare domani ad Arezzo (in contemporanea con noi, alle 14:30), il quale ha incassato domenica scorsa una sonora sconfitta in trasferta proprio dalla "lume" (5-0), la terza nelle ultime quattro gare (inclusa quella vinta da noi per 1-2 in Toscana); ma le amaranto restano una squadra ostica da affrontare, e certamente Gelmetti e compagne lo sanno bene.

Tornano disponibili le nostre Acuti e Cinotti (curiosissimo - manco a dirlo - di vederla esordire), mentre tra le mancanti - oltre a Massa e Bragonzi - figurano ancora (e purtroppo) Lucafò e Giles, mentre per il resto, ci sarebbe poco da dire, se non per ripetersi: vincere, vincere, vincere, pur se sulla carta non sarà affatto facile. Ci sarà da lottare, sempre, da qui alla fine, partendo ogni volta come fosse la prima, ma al contempo ripetendo, affinando e rafforzando i nostri concetti di gioco. In settimana ho messo una storia su Instagram dove mostravo uno scorcio della nostra fase di costruzione dalle retrovie nella partita di Pavia, per esaltarne la qualità; ma ero tentato anche di metterne un altro nel quale si vedeva la nostra linea di difesa tenuta su all'altezza di quella del centrocampo in attesa della battuta di una loro rimessa dal fondo, con annessa una nostra aggressione repentina per il recupero del possesso su una seconda palla pochi secondi dopo l'esecuzione del calcio di rinvio.

"Piccoli momenti" che - almeno per quel che mi riguarda - non sono da considerarsi tali in quanto a importanza, qualora ovviamente entrino sempre di più a far parte del nostro modo di essere. E domani, vorrei per l'appunto vederci divorare il campo, e giocare, giocare, affondare la testa e il corpo e i sensi dentro la partita, senza un attimo di distrazione. Con ludica e divertita serietà, che è un pò quella con la quale mi esprimo qui nel blog (e non solo). Un equilibrio tra due (apparenti) opposti che una volta imbeccato può dare il via a stati d'animo diciamo... nuovi, ed aprire prospettive... diverse. 

Le grife della squadra più bella del mondo.

Adri

Le convocate del Genoa
(fonte/credit: Instagram ufficiale)

Le convocate del Lumezzane
(fonte/credit: Instagram ufficiale)

Il quadro completo della diciannovesima giornata
(Freedom Cuneo - Verona alle 12)

La classifica

 I PRECEDENTI 
Lumezzane - Genoa 2-4 
(29/09/2024, stagione in corso)

martedì 11 febbraio 2025