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venerdì 20 settembre 2024

(22/09/2024) Serie B femminile 24/25, terza giornata: GENOA - PAVIA ACADEMY (pensieri, novità, e stati d'animo dell'antivigilia)

Domenica 22/09/2024, alle ore 15:00, nella terza giornata di Serie B femminile 24/25, il Genoa affronterà il Pavia Academy allo Sciorba Stadium (o Stadio Sciorba/Campo Sportivo Sciorba) nel quartiere genovese di Molassana, anziché al Gambino di Arenzano, per quello che - se non erro - in una manifestazione ufficiale rappresenta l'esordio della prima squadra all'interno della struttura, la quale comprende anche la pista ad otto corsie per l'atletica leggera (come da foto di cui sotto), e nel complesso è una delle componenti dell'impianto sportivo "My Sport Village Sciorba" (gestito dalla società My Sport SSD) che include anche un parco acquatico estivo ed alcune piscine, un campo a 5 in erba sintetica, le palestre per l'arrampicata ed il "calisthenics" (dall'inglese "callistenico") sotto le tribune dello stadio, un'area calcio-tennis ed una coperta con al suo interno un altro campo (sempre in erba sintetica) da 4 contro 4; una sala riunioni da 80 posti, due infermerie, magazzini per la custodia delle attrezzature sportive, sette spogliatoi (per atleti, tecnici ed arbitri), uffici, una zona ristoro, ed un ampio parcheggio da circa 250 posti auto.


Il rettangolo di gioco di nostro interesse e la struttura ad esso inerente sono stati globalmente rimessi a nuovo dal luglio al settembre del 2023 (più precisamente, l'inaugurazione si è svolta il giorno 23) ed hanno ottenuto dalla F.I.F.A. la certificazione di qualità "Program" (per le attrezzature e le superfici), e "Pro" (per i campi in grado di garantire le migliori prestazioni di gioco a livello professionale). E' stato infatti riperimetrato il campo (m. 100 x 64) e cambiato il manto erboso, e sono stati montati i nuovi fari a led fino alla potenza di 800 lux, per consentire ogni tipo di ripresa televisiva. Allo Sciorba Stadium, infine, gioca già la Sampdoria femminile in Serie A (più precisamente dal 16 dicembre del 2023, dopo il "trasferimento" dal Piola di Vercelli).

👉Qui il servizio di LiguriaSport (3 dicembre 2023)

Bene: una in più o una in meno che sia, sciorinate tutte queste informazioni veniamo al lato più strettamente emotivo, emozionale, e grifonesco della questione, perché nonostante al momento io non sia a conoscenza se questa scelta in corsa del Club di giocare a Molassana sia momentanea o estemporanea (come presumo), piuttosto che addirittura definitiva (qualora naturalmente i calendari e gli orari nostri e delle blucerchiate si incastrassero a puntino), domenica le grife compiranno comunque un passo di grandissima importanza, poiché senza togliere nulla alla realtà di Arenzano (e al mitico Gambins!), si torna a Genova, e quindi a casa; con tutto ciò che per il legame città-squadra può significare anche in termini di sostegno ed afflusso (e a tal proposito, un plauso per l'idea dell'entrata gratuita).

Sono lontano, ma è come se fossi lì.
Con tanta emozione!


LA PARTITA - Per una Giacobbo che manca (squalificata), c'è una Cuschieri che rientra, e che non vedo l'ora di rivedere in campo, magari proprio da trequartista pura, con alle spalle di nuovo una mediana a tre ed una linea difensiva a quattro. Scrivere poi che la vittoria è d'obbligo sarebbe - almeno per il sottoscritto - quanto di più ovvio, ragion per cui non lo farò. Tra l'altro, dal prossimo turno, si apre una bella scia di partite toste, perché oltre al Lumezzane in Lombardia, avremo il Bologna, il Brescia, la Ternana, il Chievo, il Cesena, la RES a Roma ed il Parma.

I precedenti:
(29/11/2021, Serie C) Pavia Academy - Genoa 1-1
(09/04/2022, Serie C) Genoa - Pavia Academy 2-1
(26/11/2023, Serie B) Pavia Academy - Genoa 1-3
(14/04/2024, Serie B) Genoa - Pavia Academy 2-2

UNO SGUARDO ALLE ZONE ALTE - Certo, siamo solo all'inizio, ma il fatto che nel quintetto di testa a punteggio pieno ci siano già il Parma e la Ternana che nella passata stagione sono arrivate ad un passo e ad un soffio dalla Serie A (le rossoverdi, infatti, se la sono giocata nello spareggio col Napoli), probabilmente può suggerirci delle conferme in arrivo, e in ciò una possibile delineazione degli scenari futuri per quel che riguarda il contesto della lotta alla promozione nella massima categoria (da considerare, inoltre, che come da tabellone di cui sotto, domenica entrambe affronteranno in casa e da favorite le due partite contro le neopromosse Vis Mediterranea e Orobica).

Le partite del terzo turno

Alle due compagini in possibile "fuga", si affianca un Bologna che oltre all'aver già dimostrato la scorsa stagione di saper fare buonissime cose (da neopromossa) e a beneficiare di una Gelmetti che è partita in quarta, si è rinforzato con entrate di sostanza e qualità (Sechi, Scuratti, Tardini, Battelani, etc.), ed ha battuto alla prima giornata la RES in trasferta (1-3), noi in Coppa Italia tra le mura amiche (3-0, qui i gol), e domenica scorsa ha steso il San Marino Academy con un 5-1 che ha chiuso un trittico di gare dove evidentemente le felsinee hanno segnato 11 gol e ne hanno subiti due, e nel cui ambiente pare che non abbiano poi così tante remore a dichiarare come obiettivo stagionale la suddetta corsa alla Serie A (interessante, anche in quest'ottica, il loro prossimo match in quel di Brescia). E per chiudere, tra le prime della classe ecco l'Arezzo e la Freedom, con le toscane anch'esse impegnate nel dare seguito alle buone cose viste l'anno scorso, e le piemontesi (vincitrici su di noi domenica scorsa) che si sono rese protagoniste durante le sessioni di mercato cambiando quasi interamente i propri connotati, e a quanto pare cogliendone già i frutti (considerando anche l'eliminazione della Ternana dalla Coppa Italia).

La classifica

E il Cesena "dei miracoli"? Le cavallucce sono partite vincendo a Brescia (1-3), poi hanno eliminato la RES Roma dalla Coppa Italia (3-4 ai supplementari), ma hanno perso l'importante gara casalinga con la Ternana (0-1); e in questo terzo turno di campionato affronteranno il Chievo a Verona. Cosa ne penso? Precisando che non le ho ancora viste giocare, al termine del campionato scorso le annoveravo come la possibile ed attuale squadra da battere assieme alle fere (e un pò prima del Parma); dopodiché hanno ceduto giocatrici del calibro di Sechi, Lonati e Tamborini, perciò sono da una parte curioso di scoprire come si svilupperà il nuovo assetto e se e quale tipo di continuità vi potrà essere rispetto a qualche mese fa, mentre dall'altra, appunto, rivedo in quest'ottica determinate mie "certezze", pur considerando ancora le bianconere romagnole una compagine di alto livello (almeno per quel che concerne la Serie B) e con un importante allenatore, che probabilmente dopo un pò di settaggio tornerà a fare sul serio negli ambienti di alta classifica.

...vogliamo frequentarli anche noi?

Adri

venerdì 30 gennaio 2026

Serie A Women 25/26: risultati, highlights e numeri del girone di andata delle grife

Pur se ad un passo dall'inizio del girone di ritorno della Serie A Women 25/26, il quale - per quel che ci riguarda - avrà luogo con la partita Milan - Genoa di dopodomani (domenica primo febbraio), come da titolo dedico un post a quello di andata, per chi volesse ripercorrere la prima metà del nostro cammino accedendovi con facilità, senza doversi "sbattere" in ricerche varie.

Adri

Partite giocate: 11
Vinte: 2 Pareggiate: 1 Perse: 8
Gol fatti: 9 Gol subiti: 20

Genoa - Milan 1-2
Lazio - Genoa 2-1
Genoa - Ternana 3-1
Como - Genoa 2-1
Genoa - Parma 1-0
Juventus - Genoa 2-0
Genoa - Napoli 1-3
Internazionale - Genoa 5-0
Genoa - Sassuolo 0-1
Fiorentina - Genoa 1-1
Genoa - Roma 0-1

LA CLASSIFICA DOPO 11 GIORNATE

MARCATRICI: 2 (1) Cinotti, 1 Sondergaard, Hilaj, Georgsdottir, Bargi, Lipman, Monterubbiano e Vigilucci. ASSIST: Massa, Hilaj, Bargi, Di Criscio, Giacobbo, Giles e Cuschieri. PRESENZE: Forcinella, Vigilucci, Massa, Cinotti, Hilaj, Sondergaard, Bargi e Acuti 11. Giles, Bahr, Monterubbiano e Cuschieri 10. Lipman e Curraj 9, Di Criscio e Giacobbo 8, Ferrara 6, Bettalli 3. Lie Eghdami e Georgsdottir 2. Korenciova, Marchetti, Mele, Lucafò, Di Bari, Rigaglia, Abate e Parolo 0. MINUTI GIOCATI: Forcinella e Vigilucci 990, Hilaj 980, Cinotti 889, Lipman 798, Bahr 762, Di Criscio 719, Monterubbiano 680, Sondergaard 617, Cuschieri 596, Giles 499, Massa 438, Curraj 351, Bargi 171, Giacobbo 167, Lie Eghdami 108, Ferrara 67, Georgsdottir 49, Bettalli 47.

 GLI HIGHLIGHTS 

05/10/2025
SERIE A WOMEN 25/26
Prima giornata
Ore 15:00, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - MILAN 1-2
(44' Sondergaard, 83' Ijeh, 97' Koivisto)

GENOA (4-2-3-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman, Curraj (63′ Giles); Cinotti (81′ Ferrara), Hilaj; Monterubbiano (63′ Giacobbo), Massa (63′ Cuschieri), Acuti; Sondergaard (72′ Bargi). A disposizione: Marchetti, Bettalli, Bargi, Bahr, Abate, Giles, Ferrara, Giacobbo, Korenciova, Mele, Cuschieri, Lucafò.

MILAN (4-3-3; all. Suzanne Bakker) - Giuliani; Koivisto, De Sanders, Soffia, Piga (88’ Park); Cernoia (72′ Van Dooren), Cesarini (63′ Mascarello), Ijeh; Renzotti (63′ Kyvag), Dompig, Arrigoni. A disposizione: Estévez,  Kyvag, Van Dooren, Donolato, Mascarello, Park, Keijzer, Appiah Amoakoah, Tornaghi. 


11/10/2025
SERIE A WOMEN 25/26
Seconda giornata
Ore 12:30, Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)
LAZIO - GENOA 2-1
(9' Simonetti, 65' Goldoni, 84' Vigilucci)

LAZIO (3-4-2-1; all. Gianluca Grassadonia) - Durante; Reyes, D'Auria, Mesjasz; Monnecchi (67' Ashworth-Clifford), Castiello (46' Goldoni), Benoit, Oliviero; Le Bihan, Simonetti (35' Martin); Piemonte. A disposizione: Karresmaa, Mancini, Goldoni Cafferata, Visentin, Martin, Ashworth-Clifford.

GENOA (4-3-3, all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman (73' Giles), Acuti; Cinotti (82' Bargi), Hilaj, Cuschieri (58' Giacobbo); Monterubbiano (73' Massa), Sondergaard, Bahr (58' Curraj). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Curraj, Giles, Massa, Abate, Ferrara, Mele, Bargi, Lucafò, Giacobbo.


18/10/2025
SERIE A WOMEN 25/26

Terza giornata
Ore 12:30, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - TERNANA 3-1
(32’ Hilaj, 35’ Pellegrino Cimò; 66' Lipman, 68' Monterubbiano)

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Acuti, Di Criscio, Lipman, Vigilucci; Cinotti (89' Giles), Hilaj, Cuschieri (81' Massa); Monterubbiano (71' Giacobbo), Söndergaard (82' Bargi), Bahr (89' Bettalli). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Bettalli, Abate, Ferrara, Curraj, Bargi, Giles, Mele, Lucafò, Massa,  Giacobbo.

TERNANA (4-3-3; all. Antonio Cincotta) - Ciccioli; Ripamonti, Pacioni, Massimino, Vigliucci (71' Ferraresi); Di Giammarino (75' Porcarelli), Regazzoli, Petrara (71' Peruzzo); Pellegrino Cimò; Pirone, Làzaro (83' Breitner). A disposizione: Bartalini, Corrado, Porcarelli, Pastrenge, Labate, Peruzzo, Quazzico, Erzen, Breitner, Ferraresi.


01/11/2025
SERIE A WOMEN 25/26
Quarta giornata
Ore 18:00, Stadio Ferruccio (Seregno)
COMO - GENOA 2-1
(39' Nischler, 49' Pavan, 78' Cinotti)

COMO (4-4-2; all. Stefano Sottili) - Gilardi; Marcussen, Rizzon, Howard, Szabo; Madsen, Vaitukaityte, Kramzar, Pavan (66′ Picchi); Bernardi (66′ Kerr), Nischler (83' Cecotti). A disposizione: Schroffenegger, Bergersen, Kerr, Berisha, Cecotti, Sagen, Picchi, Ruma, Lehmann.

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Acuti, Di Criscio, Lipman, Vigilucci; Cinotti (89' Giles), Hilaj, Cuschieri (81' Massa); Monterubbiano (71' Giacobbo), Söndergaard (82' Bargi), Bahr (89' Bettalli). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Bettalli, Abate, Ferrara, Curraj, Bargi, Giles, Mele, Lucafò, Massa, Giacobbo.


09/11/2025
Serie A Women 25/26
Quinta giornata
Ore 20:45, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA – PARMA 1-0
(89' Bargi)

GENOA (5-3-2; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman, Giles, Acuti (91' Curraj); Cinotti (81' Giacobbo), Hilaj, Cuschieri (68' Massa); Monterubbiano (68' Søndergaard); Bahr (68' Bargi). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Bettalli, Abate, Curraj, Ferrara, Mele, Massa, Lucafò, Giacobbo, Bargi.

PARMA (3-4-2-1; all. Giovanni Valenti) - Ceasar; Cox (91' Benedetti), Ambrosi, Bou (91' Masu); Real, , Uffren, Pondini, Domínguez; Zamanian (66' Estev), Distefano (82' Cardona); Pinther (66' Kajzba). A disposizione: Fabiano, Rabot,, Minuscoli, Cardona, Benedetti ,Cissoko, Bertucci, Masu, Gueguen, Estev, Kajzba,


16/11/2025
Serie A Women 25/26
Sesta giornata
Ore 18:00, Stadio Pozzo - La Marmora (Biella)
JUVENTUS - GENOA 2-0
(23′ Vangsgaard, 28′ Girelli)

JUVENTUS (4-3-3; all. Massimiliano Canzi) - De Jong; Krumbiegel, Lenzini, Calligaris, Cascarino; Brighton (70′ Pinto), Wälti (26′ Rosucci), Godo (46′ Libran); Thomas (81′ Moretti), Girelli (81′ Cambiaghi), Vangsgaard. A disposizione: Peyraud-Magnin, Libran, Cambiaghi, Moretti, Capelletti, Carbonell, Rosucci, Kullberg, Pinto, Harviken, Beccari, Salvai.

GENOA (4-5-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman (82′ Giles), Acuti; Monterubbiano (46′ Giacobbo), Cinotti, Hilaj, Cuschieri (64′ Massa), Bahr (64′ Bargi); Sondergaard (46′ Curraj). A disposizione: Marchetti, Bettalli, Abate, Ferrara, Bargi, Korenciova, Mele, Curraj, Massa, Giacobbo, Giles, Lucafò.


22/11/2025
Serie A Women 25/26
Settima giornata
Ore 12:30, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - NAPOLI 1-3
(16′ Cinotti, 48′ Fløe Nielsen, 51′ Barker, 93′ Trøan)

GENOA (3-5-2; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Di Criscio, Lipman (80′ Bargi), Giles (87′ Curraj); Vigilucci, Cinotti (67′ Cuschieri), Hilaj, Massa (67′ Söndergaard), Acuti; Monterubbiano; Bahr (80′ Giacobbo). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Bettalli, Abate, Cuschieri, Sondergaard, Ferrara, Curraj, Bargi, Giacobbo, Mele, Lucafò. 

NAPOLI (4-4-2; all. David Sassarini) - Beretta; Giordano, Brooks, Jusjong Henriksen, Doucouré (78′ Pettenuzzo); Barker (83′ Kozak), Bellucci, Muth (46′ Langella), Carcassi (46′ Sciabica); Vanmechelen (78′ Trøan), Fløe Nielsen. A disposizione: Hornschuch, Bacic, Kozak, Sciabica, Troan, Penzo, D’Angelo, Vergani, Pettenuzzo, Vischi, Langella.


07/12/2025
Serie A Women 25/26
Ottava giornata
Ore 12:30, Arena Civica Gianni Brera (Milano)
INTERNAZIONALE - GENOA 5-0
(9' & 65' Wullaert, 12' Csiszar, 46' Tomasevic, 52' Milinkovic)

INTERNAZIONALE (3-4-2-1; all. Gianpiero Piovani) - Rúnarsdottir; Bowen, Milinkovic, Andrés (58' Bartoli); Merlo (58' Schough), Tomasevic, Csiszar (68' Bugeja), Glionna; Magull (75' Consolini), Vilhjalmsdottir; Wullaert (68' Van Djik). A disposizione: Piazza, Belli, Bugeja, Van Djik, Pleidrup, Consolini, Santi, Robustellini, Bartoli, Schough, Detruyer.

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Lipman, Giles, Acuti; Bettalli (46' Sondergaard), Hilaj (80' Ferrara), Cinotti; Monterubbiano (80' Curraj), Bahr (65' Bargi), Massa (65' Giacobbo). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Giacobbo, Bargi, Ferrara, Abate, Cuschieri, Parolo, Curraj, Mele, Sondergaard, Lucafò.


14/12/2025
Serie A Women 25/26
Nona giornata
Ore 12:30, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - SASSUOLO 0-1
(26' Clelland)

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Acuti, Di Criscio (88' Bettalli), Lipman (46' Sondergaard), Vigilucci; Cinotti (77' Curraj), Hilaj, Cuschieri; Monterubbiano (77' Ferrara), Bahr, Massa (67' Bargi). A disposizione: Marchetti, Korenciova, Parolo, Bettalli, Abate, Giles, Sondergaard, Ferrara, Curraj, Bargi, Mele, Lucafò.

SASSUOLO (4-3-3; all. Alessandro Spugna) - Durand; Venturelli, Nash, Caiazzo, Santoro; Missipo, Fercocq, Doms; Dhont, Clelland (80' Brustia), Galabadaarachchi (74' Skrupien).  A disposizione: Benz, De Bona, Skupien, Brustia, Sabatino, Filis, Hagemann, Brignoli, Greve Chaib, Perselli, Rossi, Eto.


17/01/2026
Serie A Women 25/26
Decima giornata
Ore 15:00, Stadio Curva Fiesole (Bagno a Ripoli)
FIORENTINA - GENOA 1-1
(49’ Severini, 91’ Georgsdóttir)

FIORENTINA (4-3-3; all. Pablo Pinones Arce) - Fiskerstrand, Orsi (46’ Woldvik), Van der Zanden, Filangeri, Lombardi, Curmark (57’ Cherubini), Severini, Tryggvadottir (68’ Catena), Wijnants (57’ Bredgaard), Omarsdottir, Janogy. A disposizione: Centinja, Woldvik, Johansen, Longo, Catena, Bredgaard, Bettineschi, , Cherubini, Tomassoni, Faerge.

GENOA (4-3-3; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella, Vigilucci, Lipman (82’ Bargi), Giles, Curraj, Cuschieri (73’ Ferrara), Hilaj, Cinotti (57’ Eghdami), Acuti (73’ Georgsdóttir), Söndergaard (57’ Massa), Bahr. A disposizione: Korenciova, Mele, Bettali, Abate, Ferrara, Eghdami, Bargi, Parolo, Georgsdóttir, Giacobbo, Korenciova, Massa, Lucafo.



25/01/2026
Serie A Women 25/26
Undicesima giornata
Ore 12:30, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - ROMA 0-1
(45' Giugliano)

GENOA (4-5-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Giles (76′ Bargi), Hilaj, Vigilucci, Curraj; Söndergaard (57′ Georgsdottir), Lie Eghdami (76′ Ferrara), Cinotti (89′ Monterubbiano), Cuschieri (57′ Massa), Acuti; Bahr. A disposizione: Bettalli, Abate, Ferrara, Eghdami, Bargi, Parolo, Georgsdottir, Monterubbiano, Giacobbo, Korenciova, Mele, Massa, Lucafò. 

ROMA (4-3-3; all. Luca Rossettini) - Baldi; Thøgersen, Valdezate, Heatley, Veje (59′ Bergamaschi); Greggi (57′ Pandini), Rieke, Giugliano; Dragoni (78′ Babajide), Viens (89′ Oladipo), Brennskag-Dorsin (57′ Corelli). A disposizione: Antoine, Babajide, Bergamaschi, Corelli, Pandini, Galli, Oladipo, Lukasova, Piekarska, Soggiu. 

giovedì 15 maggio 2025

Trentesima giornata della Serie B Femminile 24/25: GENOA - AREZZO sarà allo Sciorba Stadium

L'ultima partita delle nostre in Serie B, ovvero GENOA - AREZZO (18/05/2025), anziché svolgersi nell'impianto del Nazario Gambino di Arenzano sarà a Genova, allo Sciorba Stadium (Via Adamoli, quartiere Molassana), e direi anche che era il minimo che ciò accadesse, per "riportare" le ragazze a giocare (e festeggiare) nella città che la maglia che indossano rappresenta, auspicando che - come del resto è presumibile - dal prossimo anno lo Sciorba sarà il luogo dove praticheremo football in pianta stabile durante le gare casalinghe.
Adri

sabato 12 settembre 2026

(12/09/2026) Serie B femminile 26/27: GENOA - BRESCIA (il prepartita)

Se una settimana fa contro il Bologna abbiamo perso uno scontro diretto-promozione esordendo in campionato in uno dei peggiori modi possibili, lasciando che le felsinee vergassero con uno sfregio un passaggio sul "libro" della nostra storia (con in aggiunta una differenza reti di -4 che ci costringerebbe a batterle al ritorno con 5 gol di scarto nell'eventualità di trovarci appaiate in testa a fine torneo), quella di oggi pomeriggio contro il Brescia è una gara per la quale un eventuale pareggio sarebbe per lo più insignificante; e il "per lo più" diciamo che è "dovuto", là dove ci si potrebbe trovare a fine partita con davanti agli occhi alcuni buoni aspetti espressi dalle nostre, come ad esempio quantomeno un continuum sotto il piano dell'aggressività, qualche situazione di gioco pulito e coordinato in quanto a trame/schemi, etc.: cose che per l'appunto sarebbero di per sé da prendere costruttivamente in considerazione, ma resterebbero comunque qualcosa di marginale rispetto al resto, ed il resto è anche che non dovremmo "stare qui" ad ingranare con chissà quale calma, e soprattutto con chissà quale giustificazione del caso.

Il tempo di lavorare, infatti - e come se non erro scrissi già nel prepartita di alcuni giorni fa - durante quest'estate c'è stato, per cui in tal senso una cosa è dimostrare fin dalla prima uscita ufficiale una certa identità o quantomeno lasciare di noi un idea abbastanza chiara su quel che vogliamo essere, mentre l'altra è - oltre alla batosta subita - fare errori su errori, correre volenterosamente in avanti soltanto in alcune fasi della gara, creare alcune occasioni e sbagliarle senza mordente, e limitarsi a cercare di costruire qualcosa di ben definito sul piano del gioco; cosa - quest'ultima - la cui volontà intrinseca ai miei occhi ad oggi non ha più niente di anche solo lontanamente simile al "commovente". In poche parole: rialzare la testa, adoperarsi per esprimersi nel modo più dignitoso possibile, e, soprattutto, prendersi i tre punti (tra l'altro per la quinta volta di fila contro di loro, vedasi i precedenti in fondo).

Detto questo, un saluto e un benvenute (e un bentornate) alle leonesse in quel di Genova, e ancor più precisamente nell'impianto dello Sciorba Stadium, considerato il rispetto che ho per questa squadra (alla loro prima gara del torneo), la quale rappresenta una realtà importante nel movimento del calcio femminile, e che evidentemente affronto più che volentieri.

Adri

Inizio ore 15:00
Diretta streaming (e registrazione)
gratuita su Vivoazzurrotv

LE GRIFE CONVOCATE
(Indisponibili Di Bari, Cernoia, Tironi, Mele, e Rizzon; dentro Matzedda dalla U19)

LE PAROLE DELL'ALLENATRICE ILARIA LEONI (fonte: buoncalcioatutti) - “La voglia di riscattarsi è tanta anche perché è stato un risultato pesante che, a parer mio, rivedendo la gara, non ha molto rispecchiato l’andamento della partita. Già dal giorno dopo la partita, quando ci siamo ritrovate al campo per allenarci, sul volto di tutte e tutti si vedevano tanta delusione e, allo stesso tempo, voglia di rivincita per il risultato contro il Bologna. La cosa bella del calcio, rispetto ad altri sport, è che dopo sette giorni puoi subito riscattarti. Quindi domani (oggi, ndr) sicuramente sarà una battaglia per tutti noi“. Prepara qualche modifica più che tattica, di scelte dal 1′ di gioco? Penso a Ruotolo tra i pali, fresca di chiamata in Nazionale, oppure Massa e Bargi dall’inizio nel reparto offensivo. “Le ragazze sanno benissimo che non ci sono e non ci saranno mai undici titolari predefiniti, ma che ognuna di loro lotta per il posto in ogni allenamento della settimana. Sono sicura che chiunque entrerà in campo darà il suo massimo – come hanno fatto anche le altre ragazze scorsa settimana – per vincere la partita”. Sabato, malgrado un orario che vi vedrà sovrapposte alla prima squadra maschile, ritroverete la Sciorba e il pubblico di casa. Potrà essere la Sciorba il vostro fortino, come accadde con Arenzano due stagioni fa? “Sappiamo che i tifosi sono il 12° uomo in campo e quindi speriamo sia in questa partita (malgrado l’orario sovrapposto con la prima squadra) sia nelle prossime di avere tanti tifosi al nostro seguito”.

Ilaria Leoni (fonte/credit immagine: Instagram ufficiale)

LE PARTITE IN PROGRAMMA
(Clicca sull'immagine per ingrandire)

LA CLASSIFICA

I PRECEDENTI TRA GENOA E BRESCIA
Serie B 22/23
(02/10/2022) Genoa - Brescia 0-4
(26/02/2023) Brescia - Genoa 1-1
Serie B 23/24
(12/11/2023) Brescia - Genoa 1-2
(24/03/2024) Genoa - Brescia 3-0
Serie B 24/25
(13/10/2024) Brescia - Genoa 0-3
(09/03/2025) Genoa - Brescia 3-0

venerdì 8 agosto 2025

Genoa - Lumezzane, Giada Abate, lo Sciorba Stadium, i diritti TV per la Serie A Women's Cup


Il ritiro estivo del Genoa women, cominciato con la partenza per la Valtellina il 25 luglio scorso, termina oggi, e nella giornata di ieri (giovedì 07/08/2025), oltre che alla riuscita operazione al ginocchio di Giada Abate, dalle 17:30 è andata in scena come da programma la prima uscita stagionale delle rossoblù nell'amichevole contro il Lumezzane "di" Nicoletta Mazza (squadra di Serie B) al Campo Sportivo di Sondalo, terminata con un secco tre a zero in nostro favore, e con un modulo che pare sia stato un 4-2-3-1 (certamente interessante, nonostante io non prediliga il centrocampo a due) che ha visto in campo dal primo minuto Forcinella in porta, Curraj, Di Criscio, Lipman e Giles in difesa; Cinotti e Hilaj in mediana, e Giacobbo, Massa e Acuti alle spalle di Söndergaard. A disposizione: Marchetti, Korenciova, Di Bari, Bettalli, Ferrara, Bargi, Monterubbiano, Rota, Cocconi, Mele e Lucafò (tutte subentrate nella ripresa, eccetto quest'ultima).

A segno al 25’ Hilaj, Lipman al 45', e Giacobbo all'82'.

Giada Abate e le sacre vesti (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Risolte, infine, la questione stadio per le nostre dopo l'attesa degli ultimi mesi, e quella sui diritti TV per le partite della Serie A women's Cup, con l'accordo raggiunto in questi giorni attraverso le trattative operate direttamente dalla F.I.G.C.; perciò ecco la conferma dello Sciorba Stadium di Genova per i match interni delle grife, e la trasmissione della imminente competizione che - si legge nel comunicato ufficiale - “sarà trasmessa in diretta su Sky e in streaming su NOW e Vivo Azzurro TV, con la finale in programma nel weekend tra sabato 27 e domenica 28 settembre anche su Rai 2 e in streaming su RaiPlay“.  “Si parte proprio venerdì 22 alle 20.30 con il big match del ‘Tardini’ tra Parma e Juventus in diretta su Sky e in streaming su NOW: tutte le partite non trasmesse live da Sky – a cominciare da Ternana Women-Roma e Genoa-Inter, che apriranno il programma della giornata alle 18.30 – saranno invece live e on demand su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della Federazione disponibile su App Store, Google Play e Smart TV e sul web all’indirizzo vivoazzurrotv.it, dove basterà registrarsi gratuitamente per seguire le gare. “Nei prossimi giorni verranno ufficializzati il programma delle restanti due giornate della fase a gironi della Serie A Women’s Cup e il relativo palinsesto Sky, che proporrà in diretta anche le due semifinali che si giocheranno nella stessa sede della finale e, nel corso della stagione, trasmetterà anche la Coppa Italia (dai quarti di finale) e la Supercoppa”.

Prossime amichevoli: con la Freedom Cuneo il 14,
e in data ancora da definire con il Sassuolo.

Adri

Lo Sciorba durante la festa per la promozione (Genoa - Arezzo 3-3, 18/05/2025)

domenica 18 ottobre 2026

(17/10/2026) Serie B femminile 26/27 - quinta giornata: GENOA - LUMEZZANE 0-1 (il postpartita)

(Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

17/10/2026
Serie B femminile 26/27 - quinta giornata
Sciorba Stadium (Genova), ore 13:30
GENOA - LUMEZZANE 0-1
(44' Robino)

GENOA (4-3-3; all. Roberto Briata) - Ruotolo; Passeri, Di Criscio, Giles, Acuti; Cuschieri, Hilaj (58′ Nichele), Cinotti (83′ Picchi); Monterubbiano (58′ Giacobbo), Söndergaard (79′ Tironi), Massa (79′ Bargi). A disposizione: Marchetti, Capelletti, Rizzon, Nichele, Giacobbo, Abate, Bargi, Picchi, Tironi. Allenatore: Roberto Briata

LUMEZZANE (4-3-3; all. Nicoletta Mazza) - Capecchi; Viscardi, Galbiati, Stankova, Pizzolato; Robino (87′ Marchetti), Morreale (66′ Magri), Zappa; Kainulainen (74′ Lonati), Bragonzi (87′ Galdini), Bellagente. A disposizione: Zaghini, Mutti, Barcella, Lonati, Magri, Bonetti, Zambelli, Marchetti, Galdini.

Arbitro: P. Miletto
Assistenti: M. Particelli, F. Morbelli  

Quel che si è rivelato palese nella partita in questione è che le lombarde sin dai primi minuti hanno congelato la gara imbrigliandoci tatticamente, predisponendosi in modo ordinato e disciplinato, coprendo bene il campo e mantenendo buone distanze non solo tra i reparti, quanto in particolar modo tra di loro, con i giusti spazi (guadagnando in tal senso quantomeno un tempo di gioco rispetto a noi, con tutto quel che ne deriva); e questi aspetti, abbinati alla nostra mancanza di idee di gioco annessa ad una scarsa collaborazione collettiva nei movimenti, all'apatia in termini di poco attacco delle zone libere, nonché alla debole pressione esercitata e con la quale abbiamo intrapreso la gara e l'abbiamo in questo modo trascinata certamente per tutta la prima frazione; tutto questo, dicevo, ha gettato le basi per una sconfitta che, per quanto maturata in un match che non ha raccontato di una squadra dominante sull'altra, ha la sua ragion d'essere.

(Da sinistra a destra) Monterubbiano, Ruotolo, Sondergaard, Cinotti, Giles, Acuti, Hilaj, Cuschieri, Passeri, Di Criscio, Massa (fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

"A Genova vinciamo noi", è la frase che apre e chiude questo post sulla pagina Instagram del Lumezzane, e sarà sempre più difficile apportare radicali cambiamenti a quest'andazzo di lungo corso, finché non capiremo sul serio cosa dovrebbe significare anche il difendere l'onorabilità (o, se preferiamo, il senso) della città quando scendiamo in campo, bensì contribuiremo a far si che le avversarie di tale significato fatichino a percepirne l'esistenza, avendo noi il vizio di comportarci da spettatrici passive che come oggi si svegliano nella ripresa dopo aver subito lo "schiaffo", e il Club e la dirigenza a loro volta non trasmetteranno certi valori territoriali al di là delle dichiarazioni di facciata (o poco più).

La squadra va a corrente alternata e non progredisce poiché non si applica sul serio e a fondo per dare costanza alle proprie prestazioni, in quanto di base non vuole farlo (quantomeno per buona parte delle sue interpreti, che in tal senso ruotano di volta in volta), e, nel frattempo, mentre noi corriamo su un tapis roulant, la storia ci scorre davanti: ieri (ad esempio) la Ternana ha vinto la seconda gara consecutiva in Serie A per la prima volta nella sua storia, aggredendo la Lazio dall'inizio alla fine, pure quando erano in vantaggio (con la D.S. Isabella Cardone - come spesso accade - seduta in panchina assieme alle ragazze), e chissà, può essere che a maggio saranno retrocesse, oppure no, ma intanto se ne stanno lì, e, come detto, il punto è che corrono, combattono, e ad essere considerata una compagine ostica, e una trasferta difficile, certamente sono loro e Narni, anziché anche noi, Genova, e lo Sciorba Stadium.

A destra, Nicoletta Mazza (fonte/credit foto: sito ufficiale Lumezzane C.F.)

E tornando ad inizio articolo, la stessa allenatrice della "Lume" (foto in alto), qui, ha per lo più ripetuto i miei concetti, parlando di spazi, di squadra ordinata, e, soprattutto, ritenendo opportuno di dover precisare che di conseguenza da parte loro è stato compiuto un passo verso l'acquisizione di identità, quasi come se di sottecchi si riferisse a me avendo letto il mio articolo prepartita dell'altro ieri, là dove ho scritto che avendo visionato la loro precedente gara (vinta) contro l'Arezzo, determinate specificità a mio modo di vedere non avevano fatto chiara mostra di sé. Ragion per cui le "rispondo" facendo i complimenti a lei e alle "sue" giocatrici per questa vittoria, ma anche ribadendo che non mi hanno colpito neppure ieri, pur se certamente mi hanno dato l'idea di una squadra che sta per ingranare (migliorerà nel palleggio) ed ha buone possibilità di poter dire con forza la propria durante il torneo; ma se proprio dovessi scegliere una compagine che tra quelle che ho visto finora mi ha "convinto" di più, questa è senza dubbio il Cesena (in questo match), e ciò in primis per applicazione, grinta, ed organizzazione.

ANNALISA RUOTOLO - Prendo definitivamente atto che Lisa Marchetti anche quest'anno, se le andrà di miracolo, giocherà un tempo, anziché magari almeno un paio di partite, in un contesto generale nel quale comunque ha da cedere il passo ad una Ruotolo che oltre all'importanza del suo cognome (la cui sorta di sacralità nell'ambiente rossoblù richiama un forte impatto anche simbolico, e - in linea generale - di immagine), probabilmente ha dalla sua il raro talento di cui si dice e grazie al quale potrebbe già esprimersi in determinati scenari, sono felice che ieri lo abbia lasciato intravedere per quel poco che è stata tirata in causa; e in particolare mi ha colpito l'applicazione che ha avuto nelle "piccole cose", come ad esempio il modo di bloccare il pallone a due mani, la precisione e lo stile nel lasciarlo scorrere a terra passandolo alla compagna di turno, la bravura nel lanciare coi piedi, e il senso della posizione all'interno dell'area. Detto questo, sul gol subito non è stata reattiva, e non mi basta di per sé che una giocatrice sia nel giro della nazionale o che venga dipinta con chissà quali qualità, per fare in modo che io in automatico chiuda il cerchio e mi accodi all'esaltazione generale: devo comunque vedere coi miei occhi e attraverso situazioni più concrete, per cui il "giudizio" definitivo su di lei, per quel che mi riguarda, è rimandato (anche per rispetto nei suoi confronti).

Adri

I RISULTATI E LA CLASSIFICA
TEMPORANEI DELLA QUINTA GIORNATA

Sabato, 17/10
Genoa - Lumezzane 0-1
Bologna - Frosinone 1-2
Domenica, 18/10
Arezzo - RES Donna Roma
Catania - Venezia
Cesena - Brescia
Moncalieri - Vicenza
San Marino Academy - Verona

(Cesena e Vicenza con due gare in meno)
Prima classificata: promozione in Serie A
Ultime due classificate: retrocessione in Serie C

domenica 6 luglio 2025

Qualche pensiero e stato d'animo

Entusiasmo ed equilibrio, scrissi al termine di questo articolo pubblicato tre giorni fa, per esprimere il carico di energia positiva che ne ha permeato i contenuti di annuncio e benvenuto ai tre nuovi arrivi nello staff del Genoa women, ovvero l'allenatore Sebastian De La Fuente, la vice Ilaria Leoni e il collaboratore tecnico Paolo Genovesio.

Entusiasmo, perché anche nel contesto generale che riguarda le grife, sarebbe difficilmente concepibile il contrario: siamo promosse in Serie A dopo tre anni di B e a sei anni di stanza dal primo campionato di Eccellenza, le attenzioni dei genoani e delle genoane nei confronti della nostra realtà sono andate crescendo, stiamo vivendo giorni (ed ore) vibranti di curiosità e attesa per quel che concerne l'arrivo da un momento all'altro di nuove giocatrici, e nel frattempo abbiamo visto per l'appunto l'ingresso dei già citati nel Club.

Vero è che siamo ancora sulle spine per quel che riguarda la delicata situazione dello stadio, tra il forte desiderio di vedere la squadra giocare in pianta stabile le partite casalinghe dentro la città più bella del mondo, e cioè allo Sciorba Stadium (quartiere Molassana), oppure di saperla ipoteticamente spostata a una cinquantina di km di distanza, nel territorio della città metropolitana, in quel di Sestri Levante, nell'impianto Giuseppe Sivori. Tutto questo, però, non dovrebbe intaccare i nostri sentimenti positivi e propositivi.

Lo Stadio di Sestri

Lo Sciorba Stadium

Equilibrio, perché evidentemente, tutto è in costruzione, in divenire. De La Fuente è un tecnico di un determinato livello, ma è comunque una persona tra tutte quelle che compongono la rosa e lo staff; ragion per cui, per riuscire, dovrà entrare in sintonia con le molteplici ed altrui caratteristiche ed esigenze, anch'esso con la giusta umiltà e la ferrea volontà di applicazione al lavoro, nell'ottica del miglioramento costante. E a tal proposito, ci tengo a sottolineare il fatto che pur essendo il nostro mister conscio dell'importanza del Club per il quale ha da poco firmato e di quella del nostro progetto, essendo comunque delle neopromosse con (giustamente) delle aspettative di salvezza, non vorrei che prima o poi arrivasse in qualche modo ad abbassare un pò la guardia (le dinamiche e le sfumature attraverso le quali è possibile farlo, possono essere molteplici), come se in ogni caso la questione dell'alzare l'asticella fosse cosa che - quest'anno - possa anche non riguardarci.

Certo, ho pochi dubbi sul fatto che tutto ciò non accadrà (tra l'altro, aggiungo che già mi diverte il vedere trapelare quella briosità tipica latino americana), ma quando si parla di "qualcosa" di gigantesco come il Genoa e del bene del grifone, almeno per quel che mi riguarda prendo in considerazione i più svariati aspetti: da quelli "solari", a quelli più scomodi o - perlomeno all'apparenza - pessimistici. Soppesando. Spronando.

Tifando.

Adri

lunedì 1 settembre 2025

GENOA - SASSUOLO 2-0 (amichevole, 30/08/2025): riflessioni ed immagini

30/08/2025
Sciorba Stadium (Genova), ore 16:00
GENOA - SASSUOLO 2-0 (amichevole)
Marcatrici: 15' Sondergaard, 46' Bargi.

GENOA (3-4-2-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Di Criscio, Lipman, Di Bari; Vigilucci, Cinotti, Hilaj, Curraj; Acuti, Massa; Söndergaard. A disposizione: Marchetti, Bettalli, Ferrara, Giles, Bargi, Monterubbiano, Giacobbo, Mele, Lucafò (assenti Korenciova, Parolo, Cuschieri, Abate e Rigaglia). 

SASSUOLO (4-3-1-2; all. Alessandro Spugna) - Benz; De Rita, Venturelli, Fercocq, Pellinghelli; Santoro, Brignoli, Hagemann; Filis; Sabatino, Girotto. A disposizione: Durand, De Bona, Caiazzo, Doms, Skupien, Brustia, Missipo, Nash, Poje Muhelic, Perselli, Rossi. 


Non avendo visto il match in questione, per addentrarmici mi affido al resoconto redatto da Alessio Semino sul sito buoncalcioatutti, pur se a quanto pare abbiamo due visioni del football discretamente diverse, visto che nell'articolo stesso il nostro ha affermato che nella prima giornata della Serie A Women's Cup abbiamo dato filo da torcere all'Internazionale, mentre per quel che mi riguarda le neroblù - oltre che meritare i tre punti - hanno quasi passeggiato sul campo dello Sciorba, approfittando della nostra generale remissività.

Detto questo, a leggere tale resoconto, oltre alla ovvia soddisfazione per la vittoria, ci sarebbe solo di che essere contenti anche della prestazione espressa dalle grife contro le neroverdi emiliane (a loro volta vincitrici sul Milan nella Seria A Women's Cup, ma scese in campo a Genova con una formazione "rimaneggiata" rispetto a Milano), visto che sembrerebbe che abbiamo gestito bene il possesso, e saputo contenere altrettanto bene il Sassuolo. Ragion per cui voglio comunque fidarmi, ma in particolar modo sono stato fin da subito interessato dalla questione esperimenti messi in atto da De La Fuente (e, immagino, anche dalla vice Ilaria Leoni) di cui per l'appunto Alessio ci ha reso partecipi attraverso il suo articolo, ovvero lo schieramento iniziale con la difesa a tre composta da Di Criscio, Lipman, e vampiretta (Di Bari), nuovamente una mediana a due con Cinotti ed Hilaj, Curraj sulla corsia sinistra e Vigilucci su quella destra, e Massa e Acuti a supportare da trequartiste l'unica punta Sondergaard. Inoltre, non meno interessante è il fatto che in fase di ripiegamento difensivo saremmo rimaste addirittura a tre dietro anziché scalare, limitandoci a schermare in mediana con una linea di cinque, in relazione al sacrificio difensivo di Massa in particolare.
E ancora: "Le rossoblù hanno, nel frattempo, cambiato parecchie interpreti nel secondo tempo. La porta è sempre difesa da Forcinella (nell'ultimo quarto d'ora vi subentrerà la Marchetti, n.d.r.), ma in difesa la linea a tre si compone con Lucafó, Di Bari e Giles. A destra svaria sempre Vigilucci, mentre in mezzo al campo Bettalli e Ferrara completano una linea a quattro che a sinistra vede l’inserimento di Mele. Acuti e Giacobbo dietro a Bargi. (...) "Cambi volanti in questo test per il Genoa Women che inserisce nuovamente, al 70’, Massa, Di Criscio e Curraj per Acuti, Di Bari e Vigilucci. La prima va a fare coppia con Bargi in un 3-4-1-2, mentre Di Criscio e Curraj diventano centrale e centrale di sinistra, con Giles che scala sulla corsia di destra e Lucafó che completa la tre difensiva sul centrodestra".

Chi mi "segue" sa che non sono né un amante della difesa a tre, né soprattutto del centrocampo a cinque, ma ciò non significa che determinate ed eventuali scelte, in quanto tali vengano automaticamente per nuocere (come ben sappiamo, fondamentalmente ciò che conta sono i movimenti e gli atteggiamenti espressi in campo). Nonostante ciò, auspico vivamente con tutto il mio essere che si resti con una linea di quattro dietro, e se aimé dovremo proprio fare a meno di schierare tre centrocampiste (una mediana e due mezze ali), che quantomeno si opti - come ho già detto di recente - per la soluzione che è stata testata durante questa amichevole, ovvero riempire la trequarti, che sia per l'appunto con due sottopunte, che con una in appoggio ad una mezzapunta e un attaccante di riferimento. Ma se così fosse, in ogni caso per lavorare anche in ampiezza abbisogneremmo ancora di più di un lavoro costante di elastico/sostegno da parte delle esterne, cosa del resto fattibile, vista la qualità, la quantità, la potenza e l'applicazione che abbiamo in tal senso in rosa, da Heidi a Federica, a Chiara, così come suppongo anche la Curraj e la Vigilucci (e, volendo, pure la stessa Parolo).

Per il resto, c'è da sottolineare che la Lipman nel ruolo di centrale nel terzetto difensivo, perlomeno in fase di costruzione potrebbe ovviare alla mancanza di una mediana vera e propria, in quanto ha la capacità di salire palla al piede, e in particolare palesò questa dote durante la prima giornata della stagione scorsa, quando esordimmo proprio con una difesa a tre contro la Vis Mediterranea (1-0 sul campo, 3-0 a tavolino), là dove Emma in tal senso oltre che rubare l'occhio per stile e portamento, fu molto importante. E un discorso simile lo si potrebbe fare anche per la Di Bari, pur se più che altro lei sa essere molto efficace nella pressione alta e nel gioco di anticipo.

Infine, mi incuriosisce l'impiego di Bettalli nelle due interne di centrocampo assieme a Ferrara, per quella che si presume sia stata una prova di abbinare strappo, muscolarità e affondo della prima, con la predisposizione da vertice basso della seconda (probabilmente in modo tale da coprire le spalle a Giorgia). Ringrazio la squadra e lo staff per questa prima vittoria della stagione con una squadra di massima serie. 

Ci si rilegge presto.

Adri

ALCUNE FOTO DELLA GARA
(fonte/credit: Instagram ufficiale)
Lisa Marchetti
Alma Hilaj

Martina Di Bari

Federica Di Criscio

Arianna Acuti 

Valery Vigilucci

Anastasia Ferrara

Giulia Giacobbo

Norma Cinotti