Lasciato il "domicilio" sito in quel della Marina di Sestri, la sede del Genoa women si è spostata alla Badia di Sant'Andrea (in vita dall'anno 1.131), tra i quartieri di Cornigliano e Sestri Ponente, ai piedi della collina degliErzelli, in Via dell’Acciaio 139. La struttura è inoltre adibita anche ad ospitare le giovanili della squadra maschile (dall'Under 15 all'Under 20).
L'incontro per la presentazione ha avuto luogo nell'edificio stesso mercoledì scorso (27/08/2025), e vi hanno preso parte la DS del Genoa women Marta Carissimi, il nuovo responsabile del Settore Giovanile maschile Roberto Trapani, il responsabile infrastrutture e logistica del Club Alessio Vernazza, e l'ufficio stampa rossoblù.
Il progetto fu annunciato dal Club il 12/09/2023 alMuseo del Genoa, ed è stato realizzato grazie anche al contributo dei sostenitori - un migliaio circa - attraverso l’adesione dei "Genoa Bond", emessi dall’autunno seguente con un investimento minimo di mille euro (un interesse annuo al 9%, e una durata di cinque), per una somma totale di 5 milioni di euro.
La struttura principale della Badia di Sant’Andrea ha una superficie di 2.954 metri quadrati, mentre il resto dell'area include una chiesa sconsacrata e una torre che ne misurano 570. Gli spazi esterni sono composti da un parcheggio per 70 posti auto e strade pertinenziali per un totale di mq 1.474, oltre ai restanti 18.000 dei terreni. L'acquisto della Badia ha avuto un costo di 2,2 milioni di euro, ed il piano di intervento su di essa è stato diviso in due lotti: il primo - terminato da poco - ha implicato una spesa di circa 2,5 milioni di euro per la realizzazione di 21 camere, una mensa, una cucina, una sala studio, la sala relax, due aree ad uso uffici (uno per il settore giovanile, uno per il comparto femminile), la reception, una sala riunioni e la lavanderia. Nella struttura operano tutor educativi e scolastici, psicologi, addetti al servizio ristoro, alle pulizie, e al giardinaggio.
Il secondo lotto di lavori, invece, si stima che possa concludersi entro il dicembre del 2026, e porterà al completamento del restauro della chiesa sconsacrata, all’ampliamento della mensa, al recupero conservativo della torre con l'aggiunta di tre camere, al restauro del lato ovest della palazzina, alla realizzazione di una palestra con centro riabilitativo e di due campetti per la riatletizzazione. Infine, nelle zone all'aperto verranno aggiunti alberi e arredi da esterno, mentre verrà allestito del pergolato nel cortile centrale. Seguono le dichiarazioni dei già citati Marta Carissimi e Roberto Trapani, ed il video pubblicato dal Club sul canale youtube ufficiale.
Arrivata alla terza edizione (di cui le prime due vinte dalla Juventus), la Coppa Italia Primavera Women per questa stagione 26/27 si presenta con una novità di non poco conto: se infatti finora le compagini partecipanti sono state le corrispettive U19 delle dodici prime squadre di Serie A (inserite nei gironi in seguito ad un sorteggio basato sulla graduatoria definita dalle posizioni di classifica ottenute nel precedente campionato di Primavera 1), ecco arrivare anche le quattordici di B, di cui dodici si giocheranno il primo turno preliminare in gara secca sul campo delle società classificate più in basso nella suddetta graduatoria; mentre al secondo turno ad attenderle vi saremo noi e l'Arezzo, completando così un altro "round" che chiaramente vedrà sfidarsi otto squadre, con le vincitrici che accederanno alla già citata fase a gironi, i quali saranno divisi in quattro raggruppamenti da quattro: le prime classificate accederanno alle semifinali, che si disputeranno nel mese di marzo. La finale,
invece, si svolgerà a maggio, con sede ancora da definire.
Adri
Le juventine festeggiano la vittoria della Coppa dopo il 2-0 sul Parma (Vicenza, 22/05/2026)
Fulmine a ciel sereno, come si suol dire. Dopo Federica Di Criscio, anche la nostra numero 10 maltese classe 1992 Rachel Cuschieri (trequartista/mezzala), come da nota ufficiale di cui in basso è stata sottoposta oggi ad un intervento chirurgico, ma in questo caso di "erniectomia discale"(la rimozione di quella che nel linguaggio comune è conosciuta come "ernia al disco")*. Il suo recupero dovrebbe avvenire ad inizio 2025, ma non prima di Genoa - Orobica Bergamo (12/01).
We need you, Cuschi!
Adri
*(Dal web) "L’intervento di erniectomia nella gran parte dei casi ha lo scopo di rimuovere il frammento erniario, sia che questo sia contenuto all’interno del disco dal legamento longitudinale posteriore, sia che si trovi espulso nel canale spinale (ovvero senza più contatto con la sua sede naturale al centro del disco)".
E' il 7 settembre del 1893, quando De Grave Sells, Green, Blake, Fawcus, Sandys, De Thierry, Summerhill Senior e Junior, Riley,Payton ed una altra ventina di persone si danno appuntamento in quella che fu la sede del Consolato Britannico di Via Palestroper fondare il Club la cui squadra (creata con il susseguente e fondamentale apporto di Spensley)da lì a non molto avrebbe omaggiato e rappresentato "Zena" attraverso la pratica del Football: il Genoa.
Nel 2015, vede la luce il progetto per la creazione della rappresentativa femminile rossoblù, e l'11/05/2025 (sei anni dopo il primo campionato di Eccellenza), questa si qualifica per la prima volta al torneo che - nella formula attuale - include le 12 compagini più forti d'Italia, ovvero la Serie A, per quello che si spera sia l'inizio di una sorta di fase due della storia grifonesca "sponda women", che ci vedrà partecipare il più possibile in pianta stabile nella massima categoria, progredendo di anno in anno.
Ragion per cui, approfitto dell'occasione per "agganciare" la data di cui all'inizio con quelle dell'anno della fondazione del Genoa femminile e della promozione, sia per parificare senza alcun dubbio i primi due eventi in quanto a importanza, sia per includere il più recente tra quelli che a mio parere sono i momenti più significativi del percorso ultracentenario genoano, e suppongo che tutti gli uomini sopracitati oggi sarebbero "in prima fila" tra i sostenitori delle grife, fieri delle nostre imprese dentro il rettangolo verde.
Detto ciò, di sicuro fiero delle ragazze lo sono io, anche se durante la seconda parte della stagione - al culmine del testa a testa con il Bologna - ho rasentato lo stress psico-fisico e ho rischiato degli svenimenti multipli.
Ma passiamo oltre.
I festeggiamenti a Cologno al Serio (11/05/2025)
Sondalo, 03-16/08/2024: squadra e staff si riuniscono per il ritiro precampionato, in vista della terza stagione consecutiva di Serie B (salve da undicesime nel 2023 con l'arrivo in corsa del tecnico Antonio Filippini, settime l'anno seguente ancora con alla "guida" l'ex giocatore del Brescia), con un allenatore nuovo e alla prima esperienza nel femminile (Fabio Fossati), e un discreto numero di altrettanto nuove arrivate(Emma Lipman, Rachel Cuschieri, Martina Di Bari, Federica Di Criscio, Anastasia Ferrara, Giulia Giacobbo); ragion per cui se da una parte il livello delle aspettative va salendo, dall'altra, naturalmente, vi è spazio per incognite, dubbi, incertezze. Al contempo, la nuova formula di "travasamento squadre" tra A e B per aumentarle nel primo caso (da dieci a 12) e diminuirle nel secondo (da 16 a 14), promuovendo direttamente tre club dalla seconda categoria alla prima, e da questa farne retrocedere direttamente solo una, di per sé va ad aumentare le nostre possibilità di poter fare finalmente il grande passo, puntando per l'appunto quantomeno al terzo posto, come del resto sulla carta è più logico attendersi, vista la presenza di Ternana e Parma, già con l'esperienza ed il bagaglio tecnico adatto alla "scontata" corsa a testa bassa per la promozione (come del resto avverrà).
Una fase di allenamento precampionato post ritiro valtellinese (Arenzano, fine agosto 2024)
Per quel che mi riguarda, qualora non fossimo riuscite a salire, la stagione - al netto comunque dell'arricchimento di una nuova esperienza acquisita - sarebbe stata da considerarsi fallimentare; in un modo o nell'altro lo dichiarai pubblicamente in almeno un paio di occasioni, e lo confermo adesso (ribadendo anche che uno dei momenti chiave della stagione è stata la vittoria ad Arezzo).
La rosa al completo (più le Tabone sisters dalla U19) durante l'intervallo di Genoa - Atalanta
Parto da Fossati (e con esso, il vice Zullo), il quale evidentemente è riuscito ad entrare in connessione con il gruppo, apportando dei cambiamenti in primis sull'impianto tattico, in quanto a solidità, riassestamento delle distanze in campo tra reparti e giocatrici, ed incremento del sostegno reciproco tra le interpreti stesse. Su queste basi, a mio modo di vedere, si sono potuti andare a sviluppare tutti gli altri contesti, dipanandosi quasi sempre da una linea a quattro nelle retrovie, tre centrocampiste, e, dalla cintola in su, finalmente una trequartista a raccordare tra le linee (quasi sempre Arianna Acuti), alle spalle di due attaccanti; solitamente una di peso (Claudia Ferrato, oppure, da gennaio in poi, e seppur poco, Asia Bragonzi), ed una più "leggera" (Caterina Bargi, e, a volte, Allison Rigaglia); ma in un contesto dinamico e di interscambio che non ha quasi mai lasciato spazio ai punti di riferimento per le avversarie di turno, spaziando dall'assetto appena detto ad un 4-3-3 con le attaccanti in linea, ad un 4-2-3-1, etc.
A rafforzare certi concetti, inoltre, vi è stata non poche volte la scelta di affiancare la mediana (di solito la ottima Anastasia Ferrara, o, in alternativa, Giada Abate e Emma Errico) a due mezze ali con chiare caratteristiche offensive (ma disposte al ripiego, al sacrificio), di movimento e dai connotati di fantasiste "vecchia scuola": Cuschieri (spesso più defilata a dialogare sulla corsia esterna con l'inarrestabile Mele, piuttosto che con Heidi Giles) e Giacobbo, la quale - oltre alle palesi doti tecniche di livello - in particolare ha riversato in campo un energia ed una freschezza che hanno fortemente contribuito a cambiare volto alla squadra. Inoltre, le altre mezze ali che andavano in media a "fare staffetta" con una delle due appena descritte, sono state l'onnipresente e concreta Alice Campora, Giorgia Bettalli (poi impiegata da terzina destra nella parte finale di campionato), e, in seguito, anche Norma Cinotti(arrivatacome Asia nella sessione invernale), che da li in poi è stata preferita dal tecnico ligure alla stessa Alice (la quale ad ogni modo non le è da meno), e che ha dignitosamente fatto il suo, con buone prestazioni (soprattutto di tipo quantitativo).
Facendo invece una sorta di balzo all'indietro, e cioè in direzione "pacchetto difensivo", tra i pali Camilla Forcinella ha dato un contributo non indifferente (e Matilde Macera, su tutto ha parato un rigore contro la Vis Mediterranea), mentre in riferimento alla suddetta "linea a quattro", premesso che purtroppo Eleonora Oliva per un motivo o per un altro quest'anno ha giocato poco, per quanto non sia da discutere il valore delle due nostre "vecchie" centrali Sara Lucafò e Lucrezia Parolo (entrambe capaci di farsi trovare pronte e all'altezza quando chiamate in causa; Parolo anche con un gol e con dei buonissimi contributi da terzina destra), l'arrivo della Lipman e della Di Bari ha rafforzato notevolmente il reparto (anticipi, palloni alti, pressione in uscita, chiusure preventive, etc.), mentre Federica di Criscio, alternandosi dalla fascia destra alla sinistra così come al ruolo anch'essa di centrale, ha iniettato ulteriore esperienza, quantità, grinta e forza fisica, oltre ai gol segnati in momenti fondamentali della seconda parte della stagione (contro Cesena e San Marino). Giles, poi - fino allo stop che purtroppo l'ha vista terminare la stagione a marzo a causa di un problema muscolare - è stata la solita "pedina" di valore, anch'essa naturalmente in qualità di terzina, su entrambi i lati, e pure lei a segno, ad arricchire ulteriormente un quadro complessivo delle marcature di squadra che ha visto il contributo di tutti e tre i reparti di movimento, e per più volte; a testimonianza di un netto cambio di mentalità interno alla squadra, oltre appunto alle dinamiche di gioco, che però almeno per quel che mi concerne non hanno quasi mai rubato l'occhio, se non a tratti, tra situazioni evidentemente studiate e preparate in settimana (ma altalenanti, mai veramente assimilate ed espresse con costanza), ed altre - per la maggiore - improvvisate ed estemporanee, date sia dalla fantasia, l'estrosità e il dinamismo che, come detto, ci hanno caratterizzate dal centrocampo in su grazie a Giulia e Rachel, ma anche ad Arianna (e ancor di più dopo il ritorno di Alessandra Massa), sia per una tendenza di base al movimento, alla proposizione, e all'affondo, da parte di molte interpreti, in più ruoli.
Perciò, a grandi linee si è potuto assistere - principalmente - alla ricerca delle soluzioni lungo gli esterni, con annessi sovrapposizioni, triangolazioni e "dai e vai" (e relativi cross dal fondo, o dalla trequarti), la partecipazione a codesti scambi da parte delle mezze ali, il supporto delle attaccanti a venire incontro per fare spazio alle correnti e/o per tagliare dentro, verticalità, fraseggio orizzontale, e quant'altro; e... non è questo l'articolo in cui voglio scrivere nuovamente ciò che a mio parere avremmo dovuto/dovremmo migliorare "nonostante tutto", e soprattutto chi delle grife nel complesso ha fatto meglio oppure no.
Ce l'abbiamo fatta.
E non mi passa.
Adri
I DATI DELLA STAGIONE 24/25 - CAMPIONATO DI SERIE B FEMMINILE
Posizione finale:terza. Partite giocate: 30 (20 V, 4 P. 6 S.). Gol segnati:71 (69 sul campo, 6 su rigore). Gol subiti:19.Capocannoniera: Caterina Bargi (20).
Su proposta della Divisione Serie A Femminile Professionistica, nasce una nuova competizione all'interno della categoria U19: la "Coppa Italia Primavera", che - in formato sperimentale, e su adesione facoltativa - si svolgerà da domenica 11 maggio a domenica 8 giugno, e le cui partecipanti saranno quasi tutte le squadre che hanno raggiunto le prime otto posizioni del Campionato Primavera 1 (eccetto cioè il verona, che, da decimo, sostituirà il Milan, arrivato settimo), ovvero la Juventus,l'Internazionale, la Roma, il Sassuolo, la Fiorentina, il Parma, la Sampdoria, e, per l'appunto, le scaligere dell'Hellas; divise in due gironi da quattro (in cui vi saranno due compagini dalla posizione 1 alla 4, ed altrettante dalla 5 alla 8). Le prime due classificate di ognuno di essi accederanno alle semifinali in gara unica da disputarsi in casa della meglio piazzata.
Tornando ad occuparci di
cose ben più serie rispetto a quelle contenute nell'articolo
precedente, ieri in quel di Sondalo (sede del ritiro) si è svolta la
prima amichevole della stagione, che al termine di tre tempi di
mezz'ora ciascuno ci ha viste battere la compagine di Serie A del
Como (con in campo la nostra ex Vigilucci) per uno a zero, grazie
alla rete al minuto 36 della nuova arrivata Federica Cafferata (in alto, a destra). Fuori Cernoia, Di Bari,
Massa (sovraccarico muscolare) e Di Criscio (percorso riabilitativo
al ginocchio), a quanto pare nell’undici titolare siamo partite con
Capelletti in porta, una linea difensiva a quattro con la suddetta
Cafferata a destra, Rizzon, Hilaj, e Acuti a sinistra; a centrocampo
Cuschieri e Cinotti sui lati con Nichele al centro, e davanti
Monterubbiano e Bargi in supporto di Picchi, la quale suppongo sia
stata testata in qualità di "falsa nueve".
Un bellissimo scatto di noi e le comasche (fonte/credit foto: sito ufficiale Como women)
Bene. Premesso che da quel poco che vedo con il nuovo completo non sembriamo aver perso chissà che in merito alla bellezza che in ogni caso in quanto tali ci contraddistingue nel mondo per distacco abissale (peccato per il mancato bordo rosso nei calzettoni), e al netto che ovviamente non ho visto neanche un minuto di gara, così come della positività data dalla vittoria, e che Federica abbia sin da subito lasciato il segno, sono un pò preoccupato per il fatto che Acuti sia stata impiegata nuovamente come terzina, quando lei non è veramente adatta a svolgere quel compito; o meglio ancora: visto e considerato che è un attaccante esterna (e in particolare una valida trequartista), il suo spirito di sacrificio, la sua capacità di lettura, e nel complesso la sua esperienza, può farlo (e cavarsela) all'occasione, in situazioni emergenziali e/o che richiedono una certa duttilità all'interno di dinamiche legate a "questo o quel" match, ma non da titolare; e lo si è visto l'anno scorso, quando veniva schierata lì contro chiunque e non poche volte soffrivamo sulla sua corsia, subendo imbucate, perdendo i pezzi nelle diagonali, e via discorrendo. Inoltre - come del resto già ho avuto modo di scrivere negli anni -, in tal senso è fisicamente poco strutturata (leggera, "gracilina"). Di Criscio - ad esempio - si che è una terzina vera, una "mastina", piantata per terra, potente, "cattiva", che quando si sgancia sa "rompere", creare preoccupazione, lasciare traccia di sé; discorso simile per quel che riguarda Giles, o - nonostante sia piccoletta - Mele. Per cui, se questa sarà nuovamente la scelta pure quest'anno, gioco forza speriamo bene, ma si prenda quantomeno in considerazione che di per sé perderemmo in quantità e qualità.
Vicenza, 24/05/2026: le lupe alzano il trofeo dopo aver battuto la Juventus
La Coppa Italia Women 2026/27
prenderà il via ufficialmente il 30 agosto, e vedrà ai nastri di
partenza 26 squadre - 12 di A e 14 di B - con una graduatoria basata
sulla classifica finale di entrambi i campionati della passata
stagione (e con le ultime due posizioni riservate alle squadre
neopromosse in Serie B, le quali giocheranno nel turno preliminare). Per noi, l'esordio sarà contro il Vicenza.
Adri
IL FORMAT
Turno preliminare: partecipano
le squadre classificate dal 23° al 26° posto della graduatoria. Le
due vincitrici accedono al 1° Turno. 1° Turno: entrano
in gara le squadre classificate dal 9° al 22° posto della
graduatoria, insieme alle due qualificate dal turno preliminare. 2°
Turno: fanno il loro ingresso nella competizione le prime
otto squadre della graduatoria (tra queste, la Fiorentina, che attenderà la vincente tra noi e le venete).
Quarti di finale: gare di
andata e ritorno. Semifinali: gare di andata e
ritorno. Finale: gara unica.
LA GRADUATORIA 1 – Roma (detentrice del trofeo) 2 - Internazionale 3 - Juventus 4 - Fiorentina 5 - Lazio 6 - Milan 7 - Napoli 8 - Como 9 - Sassuolo 10 - Ternana 11 - Parma 12 - Como 1907 13 - Genoa 14 - Lumezzane 15 - Cesena 16 - Bologna 17 - Freedom 18 - Res Donna Roma 19 - Frosinone 20 - Vicenza 21 - Brescia 22 - Arezzo 23 - San Marino Academy 24 - Hellas Verona 25 - Moncalieri 26 – Catania
IL CALENDARIO Turno preliminare: domenica 30
agosto 1° turno: sabato 19-domenica 20 settembre 2°
turno: sabato 19-domenica 20 dicembre Andata quarti di
finale: 19-20-21 gennaio Ritorno quarti di finale: 16-17-18
febbraio Andata semifinali: 16-17-18 marzo Ritorno
semifinali: 27 marzo Finale: sabato 22/domenica 23
maggio (data, orario e sede da definire)
In piedi alle 7:30 per scrivere con calma questo articolo, preparare la relativa locandina per Instagram, e conciliare i tempi con gli altri impegni della giornata, ma ho così tante emozioni e cose per la mente legate a questo esordio nella nuova stagione, che mi sono impallato e non so da dove iniziare.
...E allora partirò da qui
Marchetti, Di Bari, Di Criscio, Lipman, Cuschieri, Giacobbo, Ferrara: le nostre nuove. Da considerare al pari di tutte le altre, alle quali dare tempo e modo di ambientarsi ancora di più e di ingranare, e da trattare con rispetto e gentilezza nei momenti di difficoltà. Per quel che concerne invece il mio parere sulla rosa tutta, mi riservo di tornare con calma ad occuparmi dell'argomento nei prossimi giorni, quindi anche dopo aver visto la squadra all'opera quantomeno nella partita in questione, ovvero appunto oggi pomeriggio.
Bene per il rientro di Oliva e Campora (nei tempi previsti) dopo gli infortuni subiti durante il ritiro precampionato di Sondalo (lesioni muscolari di primo grado), assente invece Rigaglia; un saluto (ed un forza!) ad Alessandra Massa, e dopo aver dato "un occhiata" alla nuova disposizione dei numeri di maglia delle grife, andiamo a scoprire meglio le nostre avversarie campane.
VIS MEDITERRANEA SOCCER WOMEN -La Vis Mediterranea Soccer Women ha sede a Montoro (Avellino), e nasce dalla squadra del Sant’Egidio Women, che nel giugno 2021 cedette il titolo alla Vis Montorese 1978, la quale nello stesso periodo cambiò la sua denominazione sociale in quella che oggi conosciamo. Come si legge sul loro sito ufficiale il principale obiettivo è quello di "formare giovani sportivi promuovendo i valori educativi dello sport come mezzo di espressione individuale e collettiva. Tutto ciò attraverso gare ed allenamenti che mirino al divertimento e alla crescita personale e professionale dei giovani atleti".
Nella scorsa stagione le ragazze attualmente allenate da Vincenzo Rispoli hanno raggiunto la promozione vincendo il Girone C della Serie C con 74 punti, mentre domenica scorsa, alla prima uscita ufficiale della stagione, hanno passato il turno preliminare di Coppa Italia vincendo 7-6 ai calci di rigore contro il Pavia Academy (lombarde pesantemente sconfitte ieri a Verona dal Chievo).
Tornando
a noi... Sarà 3-5-2? 4-4-2? 4-3-3? Acuti giocherà da seconda punta,
o da esterna come l'anno scorso? Giles agirà da terzina anziché da
centrale o da "braccetta" in una retrovia a tre? Abate
partirà titolare? Inutile (o quasi) starsi a scervellare: fa tutto
parte del "pacchetto a sorpresa", con la pancia in
subbuglio. Oggi le grife (anch'esse con le loro emozioni grifose)
scenderanno in campo, indossando il completo più bello
dell'universo. Tanta energia positiva per voi ragazze e per il
mister, qui dal covo. Ed un saluto a tutti i genoani e le
genoane presenti oggi al Gambino, o che comunque ancor più in generale avranno come me attenzioni e cuore orientati in direzione della squadra
femminile. Il nostro bene prezioso. Da vivere e difendere.
Dopo la vittoria casalinga di domenica scorsa contro l'Arezzo per 3-0 (Galetti, e doppietta di Matzedda grazie a due rigori) che ci ha portate a quota 27, nel fine settimana in arrivo ci appresteremo a giocare l'ultima giornata della Primavera 1 Women 25/26, in esterna, contro le cavallucce del Cesena, già retrocesse assieme al Brescia in Primavera 2 da alcune settimane (da dove tra l'altro è in arrivo il Como 1907, promosso esattamente come la prima squadra), e alle quali va il mio saluto e un augurio di un ritorno al più presto in massima categoria, e fondamentalmente di buon lavoro e sviluppo dei talenti delle giovanili. La partita si svolgerà sabato, in "solitaria" rispetto a tutte le altre, le quali verranno giocate domani, primo maggio (ore 15:00), per cui, scendendo in campo (ore 17:00), con le nostre zampe piumate porremo il sigillo al campionato.
Questi i risultati della scorsa
giornata
Brescia - Fiorentina 1-12
Verona -
Roma 2-6
Genoa - Arezzo 3-0
Internazionale - Milan
1-3
Parma - Cesena 4-1
Sassuolo - Juventus 0-0
Gli incontri dell' 1 e 2 maggio
Roma - Brescia
Arezzo - Internazionale
Milan - Parma
Fiorentina - Sassuolo
Juventus - Verona
Cesena - Genoa
Intanto, è stata assegnata la sede per lo svolgimento delle semifinali scudetto (o "final-four"), ovvero Sassuolo, prima al “Mapei Football
Center” per le prime due gare (sabato 9 maggio, ore 11:30 e 17:30) e poi all' “Enzo Ricci” per la finale (11 maggio, ore 18:00); a differenza cioè della scorsa stagione e di quella precedente, là dove gli ultimi atti erano andati in scena al Viola Park di Bagno a Ripoli (Fi). Le squadre partecipanti sono definite ormai da un pò di tempo a questa parte, e si tratta delle prime 4 classificate Juventus, Roma, Milan, e le stesse neroverdi, ma per il definitivo ordine degli accoppiamenti (prima contro quarta, seconda contro terza) dovremo attendere proprio quest'ultima giornata.
Tutte e tre le gare
saranno trasmesse in diretta televisiva sul canale YouTube della
Serie A Women (e probabilmente anche qui, nel covo); così come l'ultimo atto della Coppa Italia, per la quale sempre in questi giorni è stato scelto lo stadio in cui avrà luogo: il Romeo Menti di Vicenza, esattamente come per la finale tra le squadre "maggiori" Juventus e Roma, ma due giorni prima, il 22 maggio (ore 17:00). Le 4 compagini in corsa per la vittoria del trofeo saranno nuovamente la Juventus (campione in carica) e la Roma, la Fiorentina (vice-campione) ed il Parma, e le semifinali saranno in gara secca sabato
16 maggio allo
“Juventus Training Center” di Vinovo (Torino) ed al sopracitato Viola Park.
Adri
LA CLASSIFICA
Prime quattro classificate: play-off scudetto
Undicesima e dodicesima: Primavera 2
LA "CLASSIFICA" DELLE NOSTRE MARCATRICI
Ilaria Matzedda 13, Anna Costamagna 5, Serena Mignini, Asia Rotae Angelica Galetti 4, Sara Bascherini, Vittoria Giaquinto, Caterina Odoni, Nicol Boldini, Cristina Mignini e Lisa Stoico 1.