giovedì 10 luglio 2025

Lisa Marchetti rinnova

Fonte/credit: Instagram ufficiale

Che una scintilla di grifoncite albergasse in Lisa Marchetti (Barga - Lucca - 08/09/1998) lo capii fin da subito, quando la vidi arrivare (dal Cesena) l'estate scorsa. Sono sensazioni fugaci, che è difficile spiegare. A volte basta un espressione, uno sguardo. E proprio in questi ultimi due giorni pensavo a lei e - per l'appunto - alla possibilità di una sua auspicabile e ulteriore permanenza, della quale oggi (10 luglio) è arrivata la conferma: prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2027 per quella che nella stagione passata è stata la nostra terza portiera (dopo Camilla Forcinella e Matilde Macera), difendendoci in degli spezzoni di gare amichevoli.

Adri

martedì 8 luglio 2025

Norma Cinotti al Genoa a titolo definitivo

(Fonte/credit: Instagram ufficiale)

Così come Camilla Forcinella, anche la centrocampista toscana Norma Cinotti (Bagno a Ripoli, 11/09/1996) è da ieri ufficialmente e a tutti gli effetti una giocatrice del Genoa, essendo arrivata da prima in prestito dalla Sampdoria nel Gennaio scorso, e avendo firmato ieri il trasferimento definitivo (a parametro zero); ma a differenza di Camilla (che era di proprietà della Juventus), Norma ha sottoscritto un contratto di un anno più breve, ovvero fino al 2027. E io - che ho un debole per il suo modo di giocare - sono contento che rimanga da noi.

Presenze: 12
Gol: 1 (Genoa - Brescia 3-0, 09/03/2025)

Adri

lunedì 7 luglio 2025

Alessandra Massa rinnova fino al 2028

(Fonte/credit: Instagram ufficiale)

Seconda conferma in pochi giorni per quel che riguarda la costruzione della nostra rosa in vista della stagione di Serie A 25/26: dopo la firma di Camilla Forcinella fino al 2028, anche Alessandra Massa (Genova, 17 marzo 2002) prolunga per altri tre anni, operazione sulla quale non posso fare altro che trovarmi d'accordo; sperando anche che il campionato che verrà sarà fin da subito quello del pieno ritorno di Alessandra ad un alto e costante rendimento (che sia generale o attraverso i gol, poco importa), considerando che è tornata in campo solo nel marzo scorso (dieci presenze ed una rete contro il Brescia, di cui le dichiarazioni in questo video) dopo quasi un anno di assenza a causa di un pesante infortunio.

Adri

"Il Genoa oltre ad essere la squadra che la mia famiglia tifa da sempre, è anche stata la prima società professionistica con cui ho giocato e ricordo ancora ora l’emozione provata quando ho avuto la possibilità di indossare una maglia molto importante: avevo quattrodici anni e mi sembrava impossibile. Ancora oggi forse a volte faccio fatica a realizzare che posso lavorare con questi colori che da piccola non potevo neanche immaginare, poiché non esisteva ancora il polo femminile. Nel mio caso posso contare due “prime volte” con la maglia del Genoa in due momenti diversi della mia vita, la prima quando ero più piccola nelle giovanili, poi quando sono tornata da diverse esperienze in prestito. Sono state entrambe bellissime, ma vedere la maglia rossoblù con il mio numero e il mio cognome è un orgoglio per me e credo anche per la mia famiglia; quindi, forse da quando sono tornata è ancora più bello indossarla" (estratto dall'intervista dell'8 maggio, a cura di Elia Soregaroli)

domenica 6 luglio 2025

Qualche pensiero e stato d'animo

Entusiasmo ed equilibrio, scrissi al termine di questo articolo pubblicato tre giorni fa, per esprimere il carico di energia positiva che ne ha permeato i contenuti di annuncio e benvenuto ai tre nuovi arrivi nello staff del Genoa women, ovvero l'allenatore Sebastian De La Fuente, la vice Ilaria Leoni e il collaboratore tecnico Paolo Genovesio.

Entusiasmo, perché anche nel contesto generale che riguarda le grife, sarebbe difficilmente concepibile il contrario: siamo promosse in Serie A dopo tre anni di B e a sei anni di stanza dal primo campionato di Eccellenza, le attenzioni dei genoani e delle genoane nei confronti della nostra realtà sono andate crescendo, stiamo vivendo giorni (ed ore) vibranti di curiosità e attesa per quel che concerne l'arrivo da un momento all'altro di nuove giocatrici, e nel frattempo abbiamo visto per l'appunto l'ingresso dei già citati nel Club.

Vero è che siamo ancora sulle spine per quel che riguarda la delicata situazione dello stadio, tra il forte desiderio di vedere la squadra giocare in pianta stabile le partite casalinghe dentro la città più bella del mondo, e cioè allo Sciorba Stadium (quartiere Molassana), oppure di saperla ipoteticamente spostata a una cinquantina di km di distanza, nel territorio della città metropolitana, in quel di Sestri Levante, nell'impianto Giuseppe SivoriTutto questo, però, non dovrebbe intaccare i nostri sentimenti positivi e propositivi.

Lo Stadio di Sestri

Lo Sciorba Stadium

Equilibrio, perché evidentemente, tutto è in costruzione, in divenire. De La Fuente è un tecnico di un determinato livello, ma è comunque una persona tra tutte quelle che compongono la rosa e lo staff; ragion per cui, per riuscire, dovrà entrare in sintonia con le molteplici ed altrui caratteristiche ed esigenze, anch'esso con la giusta umiltà e la ferrea volontà di applicazione al lavoro, nell'ottica del miglioramento costante. E a tal proposito, ci tengo a sottolineare il fatto che pur essendo il nostro mister conscio dell'importanza del Club per il quale ha da poco firmato e di quella del nostro progetto, essendo comunque delle neopromosse con (giustamente) delle aspettative di salvezza, non vorrei che prima o poi arrivasse in qualche modo ad abbassare un pò la guardia (le dinamiche e le sfumature attraverso le quali è possibile farlo, possono essere molteplici), come se in ogni caso la questione dell'alzare l'asticella fosse cosa che - quest'anno - possa anche non riguardarci.

Certo, ho pochi dubbi sul fatto che tutto ciò non accadrà (tra l'altro, aggiungo che già mi diverte il vedere trapelare quella briosità tipica latino americana), ma quando si parla di "qualcosa" di gigantesco come il Genoa e del bene del grifone, almeno per quel che mi riguarda prendo in considerazione i più svariati aspetti: da quelli "solari", a quelli più scomodi o - perlomeno all'apparenza - pessimistici. Soppesando. Spronando.

Tifando.

Adri

sabato 5 luglio 2025

I gironi e il calendario della Serie A Women's Cup


Come già da me descritto nei giorni scorsi, la Serie A Women’s Cup è la nuova competizione che anticiperà il Campionato di Serie A 25/26 (il quale avrà inizio domenica 5 ottobre), e che vedrà partecipare tutte le squadre facenti parte della massima categoria divise in tre gironi da 4, da cui accederanno alle semifinali le prime tre classificate e la migliore seconda. La prima giornata della prima fase si svolgerà tra il 23 ed il 24 agosto, le altre due andranno in scena il 7 e il 14 settembre, le semifinali tra il 24 e il 25, e la finale o il 26 o il 27 settembre.

Il criterio della composizione dei raggruppamenti è stato il seguente: le dodici compagini sono state divise in quattro urne da tre squadre ciascuna, seguendo una graduatoria che ha tenuto conto del piazzamento delle stesse nella passata stagione: Juventus, Internazionale e Roma in prima fascia, Fiorentina, Milan e Lazio nella seconda, Como, Sassuolo e Napoli nella terza, e, infine, le neopromosse Ternana, Parma e Genoa nella quarta.

Adri

Questi i risultati dei sorteggi
GIRONE A: Juventus, Lazio, Napoli, Parma.
GIRONE B: Internazionale, Fiorentina, Como, Genoa
GIRONE C: Roma, Milan, Sassuolo, Ternana

Il calendario
Prima giornata (23-24 agosto)

Girone A - Parma-Juventus, Lazio-Napoli
Girone B - Genoa-Internazionale, Fiorentina-Como
Girone C - Ternana-Roma, Milan-Sassuolo

Seconda giornata (6-7 settembre)
Girone A - Juventus-Lazio, Napoli-Parma
Girone B - Internazionale-Fiorentina, Como-Genoa
Girone C - Roma-Milan, Sassuolo-Ternana
Terza giornata (13-14 settembre​)
Girone A - Juventus-Napoli, Lazio-Parma
Girone B - Internazionale-Como, Fiorentina-Genoa
Girone C - Roma-Sassuolo, Milan-Ternana

venerdì 4 luglio 2025

Sebastian De La Fuente: percorso e risultati

Sebastian De La Fuente (Villa Rostan, 02/07/2025; fonte/credit foto: IG ufficiale)

Comincio subito col dire ciò che potrà deludere alcuni tra coloro che mi leggono: in questi anni sono state poche le partite di Serie A che ho guardato interamente (e senza alcuna distrazione), comprese quelle della Fiorentina (della quale però seguii bene i preliminari di Champions), squadra da cui evidentemente proviene il mister Sebastian De La Fuente (Buenos Aires6 febbraio 1976), che per questo non conosco sufficientemente da poter esprimere su di lui un parere tecnico-tattico-gestionale che vada chissà quanto oltre ciò che i numeri e i risultati testimoniano del suo percorso.

Un percorso importante, che tra i ruoli di vice e primo allenatore, dal 2008 lo ha visto passare dalle squadre lombarde e maschili dell'Arconatese, della Casnatese e dell'Arca, fino al salto nel femminile con l'esordio in qualità di secondo nell'Inter Milano dal 2016 al 2018, anno in cui il titolo sportivo venne acquisito dall'attuale F.C. Internazionale/Inter women, là dove ha continuato a collaborare fin dalla stagione seguente (18/19) portando le neroblù in Serie A, per poi passare alla squadra Primavera fino al 2021, quando, trasferendosi al Como, ottiene al primo anno un'altra promozione in massima serie, e la salvezza in quello seguente.

Infine, come detto, l'arrivo alla Fiorentina (primo luglio 2023; vice allenatrice: l'attuale Priscilla Del Prete), dove conclude la prima stagione al terzo posto con 42 punti (12 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte), conquistando così l'accesso al sopracitati turni di qualificazione dellChampions League 2024-2025, e raggiungendo la finale di Coppa Italia, nella quale affronta la Roma e perde ai calci di rigore. I risultati ottenuti dalle viola nell'annata calcistica conclusasi di recente (la loro decima stagione in Serie A) sono stati l'eliminazione dalla Champions a settembre nella doppia sfida con il Wolsburg, il quarto posto in campionato con annesso il mancato pass per l'europa dopo aver perso in casa contro la Roma l'ultima giornata della seconda fase (mancando di fatto la possibilità di scavalcare le giallorosse)concludendo con 41 punti conquistati (12 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte), e l'uscita in semifinale di Coppa Italia, perdendo entrambe le partite contro la Juventus.

Ci si rilegge molto probabilmente domani, per un articolo contenente quel che solitamente più mi aggrada: esprimere ciò che penso, sia sull'arrivo di Sebastian, che... su qualcos'altro.

Adri

giovedì 3 luglio 2025

Con le grife De La Fuente, Leoni, Genovesio

La D.S. del Genoa women Marta Carissimi e Sebastiàn De La Fuente a Villa Rostan (02/07/2025)

Eccomi per dare un triplo benvenuto: al quarantanovenne Sebastiàn De La Fuente, ovvero il nostro nuovo allenatore del quale l'arrivo (dalla Fiorentina) vi è stato l'annuncio ufficiale ieri, e il cui ruolo - per un ulteriore gradita sorpresa - vedrà il supporto della vice (ed ex Arezzo) Ilaria Leoni, mia "conterranea" toscana che non ho ancora avuto modo di conoscere di persona, ma che da sempre - a pelle - nutre le mie simpatie, oltre che incuriosirmi non poco per quel che riguarda le sue capacità e metodi di lavoro, rispetto ai quali certamente porterà dalla nostra un importante bagaglio di esperienze e conoscenze. Altra novità nello staff è infine quella dell'entrata di Paolo Genovesio (dal Riccione femminile) in qualità di collaboratore tecnico, con fondamentalmente il compito di coadiuvare ulteriormente le attività dei due sopracitati.

Entusiasmo? Ovvio che si.
Equilibrio? Anche.

"Appuntamento" a domani per ulteriori approfondimenti.

Adri

IL COMUNICATO PUBBLICATO DAL CLUB SUL SITO UFFICIALE Sebastiàn De La Fuente è il nuovo tecnico del Genoa Women. Argentino originario di Buenos Aires, dopo le prime esperienze da allenatore nel calcio maschile, nel 2016 passa al femminile, militando all’Inter e al Como dove ha lasciato il segno conquistando due promozioni in Serie A. Nelle ultime due stagioni il tecnico quarantanovenne ha allenato la Fiorentina nella massima serie italiana – raggiungendo un terzo e un quarto posto – e nella UEFA Women’s Champions League. Le parole della Responsabile Area Femminile Marta Carissimi: “Diamo il benvenuto a Sebastiàn, siamo molto contenti che faccia parte del nostro progetto. È un allenatore che porta esperienza e conoscenza del mondo del calcio femminile, ha accettato con entusiasmo questa opportunità e sposa perfettamente quelli che sono i nostri valori. La sua competenza e la sua passione saranno fondamentali per continuare il nostro percorso”. Il primo saluto del tecnico: “Sono molto contento di affrontare questa nuova sfida in una società storica come il Genoa. Ho la possibilità di entrare in un momento importante, in cui rappresenteremo il Genoa Women in Serie A per la prima volta nella sua storia. Ringrazio la Società e la Direttrice Carissimi per l’opportunità e per aver creduto in me”. In bocca al lupo, Mister!

mercoledì 2 luglio 2025

Camilla Forcinella al Genoa a titolo definitivo

Camilla Forcinella

E' notizia di ieri la prima conferma ufficiale nella rosa rossoblù, in ottica Serie A 25/26. Dopo due anni di prestito dalla Juventus, infatti, la portiera Camilla Forcinella è ufficialmente una giocatrice del Genoa (contratto fino al 2028). La trentina classe 2001 è arrivata a vestire la nostra gloriosa ed eterna maglia nell'estate del 2023, diventando fin da subito titolare nella stagione 23/24 (allenatore: Antonio Filippini), in quello che fin lì era stato storicamente il ruolo della genovese - e genoana - Matilde Macera (la quale, in seguito, evidentemente è diventata la numero due).

Camilla - oltre al percorso in nazionale a partire dalla U17 - ha già vissuto fin da giovanissima delle importanti esperienze in massima categoria con il Verona (AGSM/Hellas) dal 2016 al 2020, così come con la Fiorentina ancor prima che tra le fila bianconere; ma a differenza che in veneto, nei tre anni precedenti all'approdo al Genoa giocò poco e niente sia a Firenze, sia alla Juventus, ovvero: una presenza in campionato e due in Coppa Italia con le viola nella stagione 20/21, e nessuna fino al gennaio 2022, quando venne girata in prestito al Club torinese, il quale la riscattò nel giugno seguente, ma la vide scendere in campo soltanto l'anno dopo (stagione 22/23), nuovamente una volta in campionato e due volte nella coppa nazionale.

Ne consegue che l'esordio con noi da titolare molto probabilmente per lei ha significato un carico di responsabilità non indifferente. Un rimettersi in gioco. Con forza e coraggio. Io, in questi due anni, oltre che tifarla, l'ho osservata. E tra i naturali e comprensibili errori, l'ho vista fare più volte cose buone, ed altre anche ottime, e quindi, ulteriormente, crescere; che poi sarebbe la parola chiave. Perché quello che ci terrei a porre in risalto - per quanto ovvio - è che adesso, Camilla, così come tutte (me compreso) siamo arrivate dove sappiamo, ma in qualche modo dovremmo riazzerare e ricominciare di nuovo, per cui sotto col lavoro e l'umiltà ancora più di prima; poiché quella che sta per arrivare, non solo sarà una nuova sfida, ma sarà anche un'altra Serie A, e soprattutto, sarà la prima serie A della squadra femminile del Genoa, dinanzi alla quale - con tutto il rispetto - nessun'altra compagine o club del mondo ha i requisiti per potersi erigere.

Forza Camilla.

Adri

LE PAROLE PUBBLICATE DAL GENOA - "Il Genoa Women comunica l’acquisto a titolo definitivo delle prestazioni sportive di Camilla Forcinella fino al 2028". E QUELLE PUBBLICATE DALLA JUVENTUS - Dopo due stagioni trascorse in prestito a difendere i pali del club ligure in Serie B, la classe 2001 si trasferisce a titolo definitivo a Genova dove nella prossima stagione giocherà nel massimo campionato, in seguito al terzo posto in classifica ottenuto nell'annata appena conclusa. Arrivata in bianconero nel gennaio del 2022, è scesa in campo tre volte – tra campionato e Coppa Italia – con la nostra maglia prima di approdare a titolo temporaneo al Genoa Women nell'estate del 2023. In bocca al lupo per il futuro, Camilla!

martedì 1 luglio 2025

Ferrato, Errico ed Oliva vanno via

Appena finito giugno, terminata ufficialmente la stagione 24/25 in relazione alla scadenza dei contratti in essere, arrivano le prime partenze. Comincio da Claudia Ferrato (Padova, 13 novembre 1996), arrivata da noi due campionati fa durante la gestione Antonio Filippini, e subito impiegata da titolare come punta di riferimento (solitamente coadiuvata da Bargi a sinistra e Acuti a destra), "sottraendo" il posto a Giulia Parodi, la quale - manco a dirlo - non le è da meno, ma col tempo Claudia ha saputo convincere e portare un contributo molto importante alla causa, a mio parere non solo con i gol, ma in particolar modo per la quantità, la volontà, la corsa, il sacrificio, la forza (e la tecnica) riversate in campo. L'ho amata in tutti i suoi movimenti e caratteristiche, e col suo modo di arrabbiarsi e sbuffare, lottare, cadere, segnare, etc., sovente mi ha anche divertito, nel senso vero - e naturalmente buono - del termine: con Claudia ho riso. Sono stato bene. E credo che un pò mi mancherà.

Presenze: 61 (58 in Campionato, 2 in Coppa Italia)
Reti: 18 (9 a stagione)

La foto che ho scelto per lei è questa. Grazie Claudia.
"Insieme abbiamo sudato, riso, pianto e abbiamo raggiunto qualcosa di straordinario. Grazie a tutte le compagne e a tutte le persone con cui ho condiviso questo percorso di due anni, v’appartengo. Grazie Genoa e sempre forza grifone" (Claudia Ferrato, 30/06/2025)

(Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Emma Errico (Savona21 marzo 1994) ha vestito anch'essa la nostra maglia per due anni, ma è durante la prima stagione - di nuovo con Filippini in panchina - che ha presenziato maggiormente nel rettangolo verde (23 volte), mentre durante l'ultima di presenze ne ha collezionate poco meno della metà (11), segnando però un gol (RES Roma - Genoa 1-4). Ha agito principalmente da mediana (per cui davanti alla difesa), sia dalla 23/24 (prima alternandosi con l'ottima ed ex Sara Tardini, poi divenendone la vice), e pur non avendo la dirompenza, l'esplosività e la tendenza al tiro da fuori della Abate (e quando Giada ti viene addosso e/o carica la staffilata, per le altre c'è di che preoccuparsi), con la sua particolare andatura "al trotto" - e lo chignon claudicante - ha fatto il suo: mediamente buona la presenza sulla prima ricezione in fase di costruzione, i posizionamenti in appoggio/suggerimento alle compagne, la schermatura tra le linee di passaggio avversarie nelle situazioni di rottura; buon gioco fatto di soluzioni semplici ed efficaci con palla a terra, e discreti lanci, pur se un pò troppi (in un eccesso di "pirlite", mettiamola così).

Grazie Emma.

Presenze: 35 (34 in Campionato, 1 in Coppa Italia)
Reti: 1

Eleonora Oliva (Lavagna, 8 agosto 1998), è stata con noi per ben tre stagioni di fila (dal dicembre del 2022, in arrivo dal Napoli), dando il suo importante apporto, pur se quest'anno ha vissuto una stagione travagliata sul piano fisico, giocando anche per questo motivo poco e niente (6 apparizioni). Sul suo valore (per lo meno in in un contesto di Serie B) non ho mai avuto dubbi: terzina (solitamente a destra) dalla presenza "leggera", e precisa, presente, costante, volitiva. Tatticamente diligente, brava nelle chiusure e a proporsi, per cui capace di esercitare un buon elastico. Se mi mancherà anche lei? E' un ipotesi da tenere in considerazione.

"Abbiamo fatto qualcosa di grande. Abbiamo scritto una storia che porterò dentro per sempre. Ma solo noi sappiamo quanto abbiamo corso, lottato, stretto i denti, quanto abbiamo riso fino alle lacrime, condividendo stanchezza, sogni, paure. Quest’anno, in particolare, ne sono successe di ogni tipo. Chi per un motivo, chi per un altro, ha vissuto momenti difficili. Ma ogni volta ci siamo strette un po’ di più, e ci siamo rialzate come delle bestie. Fino a conquistare ciò per cui abbiamo dato tutto: la promozione in Serie A. Grazie a chi ha condiviso con me questo viaggio: compagne, staff, tifosi, società. Porterò con me ogni sorriso, ogni battaglia, ogni sguardo e ogni abbraccio. La vostra Elo modric"
(Eleonora Oliva, 01/07/2025)

Grazie Eleonora

Presenze: 41 in campionato 
14 nel 22/23, 21 nel 23/24, 6 nel 24/25
Una in Coppa Italia.

Per quel che concerne invece il mio parere su queste "operazioni in uscita"... Con calma, in un articolo a parte. Nel frattempo, sottolineo il piacere di aver visto che sull'Instagram ufficiale è stato fatto un post di saluto alle giocatrici in questione.

Adri

sabato 28 giugno 2025

Tutti i gol del Genoa nella serie B Femminile 24/25


(01/09/2024) Genoa - Vis Mediterranea 1-0 (3-0 a tavolino)
Marcatrice: Giacobbo

(15/09/2024) Freedom Cuneo - Genoa 2-1
Marcatrice: Ferrara

(22/09/2024) Genoa - Pavia Academy 8-0
Marcatrici: Bargi (4), Acuti (2), Di Criscio, Ferrato

(29/09/2024) Lumezzane - Genoa 2-4
Marcatrici: Acuti, autogol (Ghisi), Ferrara, Campora

(06/10/2024) Genoa - Bologna 1-0 
Marcatrice: Bargi

(13/10/2024) Brescia - Genoa 0-3
Marcatrice: Ferrato (3)

(03/11/2024) Chievo - Genoa 2-5
Marcatrici: Acuti (3), Ferrato, Bargi

(10/11/2024) Genoa - Cesena 2-0
Marcatrici: Giacobbo, Acuti

(17/11/2024) RES Roma - Genoa 1-4
Marcatrici: Acuti, Parolo, Bettalli, Errico

(08/12/2024) Genoa - San Marino Academy 7-0
Marcatrici: Bargi (3), Campora, Giacobbo, Abate, Bettalli

(14/12/2024) Verona - Genoa 0-2
Marcatrice: Bargi (2)

(12/01/2025) Genoa - Orobica BG 2-0
Marcatrici: Bargi, Di Bari

(19/01/2025) Arezzo - Genoa 1-2
Marcatrici: Bargi, Ferrara

(26/01/2025) Vis Mediterranea - Genoa 0-4
Marcatrici: Giles, Bargi, Ferrato, Giacobbo

(09/02/2025) Pavia Academy - Genoa 0-3
Marcatrici: Bargi, Cuschieri, Ferrato

(09/03/2025) Genoa - Brescia 3-0
Marcatrici: Cuschieri, Cinotti, Massa

(16/03/2025) Ternana - Genoa 2-1
Marcatrice: Bargi

(23/03/2025) Genoa - Chievo 1-1
(Non inserita nel video per l'autogol della clivense Picchi)

(30/03/2025) Cesena - Genoa 1-2
Marcatrici: Acuti, di Criscio

(13/04/2025) Genoa - RES Roma 4-0
Marcatrici: Bargi (3), Ferrato

(27/04/2025) San Marino Academy - Genoa 0-2
Marcatrici: Di Criscio, Acuti

(04/05/2025) Genoa - Verona 3-0
Marcatrici: Ferrato, Bargi, Acuti

(11/05/2025) Orobica BG - Genoa 0-1
Marcatrice: Bettalli

(18/05/2025) Genoa - Arezzo 3-3
Marcatrici: Acuti, Campora, Cuschieri