Sabato scorso, nel terzo turno del Campionato Primavera 2 femminile, le grife della squadra Under 19 hanno battuto in trasferta il Chievo per 2-0 (a segno Colombi e Rota), e adesso sono in testa al Gruppo (o girone) A con 9 punti (e 12 gol fatti e zero subiti), assieme al Lumezzane. Il prossimo fine settimana affronteremo la Freedom Cuneo, per poi riposare in quello successivo. Qui puoi trovare l'articolo di pochi giorni fa con il format ed il regolamento del torneo, il calendario dell'intera stagione delle nostre, il link per conoscere la rosa, ed i risultati delle prime due giornate.
Adri
Il quadro completo della terza giornata
(28/09/2024, ore 15:00)
Nel Gruppo A riposa la Freedom Cuneo, nel Gruppo B la Lazio
Le classifiche
La quarta giornata (05/10/2024, ore 15:00)
Nel Gruppo A riposa il Pavia Academy, nel Gruppo B il Bologna
Il testo tradotto -Quando cammini attraverso una tempesta, mantieni la testa alta, e non avere paura del buio. Alla fine della tempesta, c'è un cielo dorato, e il dolce canto argentato di un'allodola. Continua a camminare attraverso il vento, continua a camminare attraverso la pioggia, anche se i tuoi sogni verranno scossi e spazzati via. Continua a camminare con la speranza nel cuore, e non camminerai mai da solo
Quattro schermate di altrettante situazioni nella partita vinta a Lumezzaneieri pomeriggio (29/09/2024, quarta giornata), a dimostrazione della diligenza e la precisione con la quale le nostre erano (e/o tendevano ad essere) disposte in campo, con annessa tutta la bellezza del caso.
Avanti così!
Adri
Primo tempo (1): disposizione tattica su un fallo laterale delle avversarie.
Primo tempo (2): l'ampiezza della linea difensiva a quattro su palla ferma (alla battuta è Di Bari), con le due terzine subito piazzate in avanti, Ferrara che da vertice basso si propone in appoggio, e Giacobbo e Campora a delineare il triangolo di centrocampo.
Secondo tempo (1): di nuovo una situazione da fallo laterale per il Lumezzane, con i due triangoli tra mediana, trequarti ed attacco disposti alla perfezione.
Secondo tempo (2): la fase attiva di non possesso durante un uscita delle lombarde. con Bettalli subito in aggressione sulla portatrice di palla, e le altre che occupano bene le loro posizioni.
E poi: le centrocampiste con questo modulo (e in questi primi abbozzi di lavoro corale di inizio stagione) non solo si muovono meglio, ma segnano (Giacobbo, Campora, Ferrara), e bene, benissimo questi tentativi in generale di dialogare ad un tocco, pur se a volte ci si trovava sfasate nelle tempistiche di determinati fraseggi, ovvero un pò fuori sincrono (ed altre leggermente sovraritmo), ma non importa: miglioreremo. Così come non importa se la Ferrato ha sbagliato il rigore (minuto 89), errore si reso indolore per via di un risultato che stavamo ormai portando a casa, ma anche per quello che è e rappresenta lei, avendo giocato l'ennesima partita seria, applicata, tenace, tignosa, tecnica, di sacrificio.
Bravo infine Fossati per i cambi (nei quali anche il ritorno di Rigaglia), oltre che per la preparazione della partita, e bravissime tutte le marcatrici. Di Acuti abbiamo già detto, il secondo è un autogol di Ghisi che anticipa la Ferrato, ma la rete di controbalzo di Ferrara è stato una discreta gioia per gli occhi, e quella di testa di Campora anche (un colpo inaspettato!). Mi è piaciuto anche il fatto che in fase di non possesso non ci siamo mai veramente abbassate in modo passivo, bensì abbiamo in qualche occasione sia rifiatato, sia imbrigliato loro tatticamente, rendendone innocui i tentativi di entrare dentro.
Ora sotto col Bologna (domenica 6 ottobre), che ha appena piallato le aretine.Calma, equilibrio. Ne parleremo meglio.
"La storia del calcio a Lumezzane è fatta di passione, identità , trionfi e ripartenze dopo ogni caduta: è la nostra storia, e ne siamo orgogliosi."
Come si dice dalle mie parti, "subito a diritto", alla scoperta delle prossime avversarie (che se non sbaglio affrontiamo per la prima volta nella nostra storia di squadra femminile, perlomeno in una gara/competizione ufficiale), neopromosse dopo aver vinto nella passata stagione il Girone A della Serie C con 80 punti (26 vittorie, 2 pareggi e due sconfitte; 107 gol fatti e 17 subiti), davanti alle bergamasche dell'Orobica, le quali arrivarono a quota 70 (e che proprio di recente hanno eliminato dalla Coppa Italia le lumezzanesi nel turno a gara secca dei preliminari). Le rossoblù della provincia di Brescia arrivano dal pareggio in trasferta ad Arezzo, col risultato di 1-1 (gol entrambi segnati su rigore), ancor prima da una vittoria per 3-0 in casa sulla RES Roma, e da una sconfitta per 2-0 a Narni con la Ternana alla prima giornata. Quattro punti in classifica, dunque, che senza voler togliere nulla alle ambizioni di squadra e società , viste le avversarie fin qui affrontate potrebbero anche essere considerati un buon inizio. Tra l'altro non le ho mai viste giocare, e sono curioso.
Noi invece siamo belle fresche di un roboante 8-0 sul Pavia Academy, evento al quale in questi giorni avevo pensato di dedicare un post speciale, per ripercorrerne uno ad uno tutti i gol: un idea che considererei a dir poco geniale, ma che è andata risucchiata nel vortice dei miei viavai logistici e mentali quotidiani, e che quindi molto probabilmente rimarrà tale, lasciando un vuoto enorme a chi calpesterà il suolo di queste terra dopo di noi.
Perciò un plauso a Fossati per questa scelta (ed esperimento?), e vedremodomani se ci saranno ancora nuove soluzioni, come ci schiereremo, e naturalmente, su tutto, come giocheremo; ed io spero che lo faremo con la giusta calma, contemplando, mantenendo il possesso, lavorando a coprire con le trame ed i movimenti tutte le zone del campo (in ampiezza, e in lunghezza). Se ci sarà da tornare indietro e ricominciare, lo faremo. Se ci sarà da rallentare, idem. L'importante è il mantenimento del pallone, e, in ciò, anche del ritmo di gara. Per cui no ai lanci in avanti con foga dritto per dritto sulle attaccanti o sulle corsie esterne (se non in minima parte). No all'ansia da prestazione. Questo mi piacerebbe vedere. Il Genoa che gestisce, e che così facendo, continua il proprio percorso di conoscenza, tra le stesse giocatrici.
Forza Grife!
Adri
(Le dichiarazioni dell'allenatrice Nicoletta Mazza rispetto alla situazione
della squadra lombarda e all'imminente partita contro di noi)
Oltre al suo contributo in campo (19 presenze e 5 gol in entrambe le stagioni), Fabiana era anche entrata nello staff tecnico delle grifette dell'Under 12/10, in qualità di coordinatrice motoria, quindi portando avanti evidentemente un doppio impegno per il bene del Club.
Per cui, oltre che una constatazione, il mio vuole essere anche un costruttivo appunto-invito alla società , considerando al contempo che io stesso, qui, pur se attraverso un contesto ed un ruolo diverso, comprensibilmente agli occhi di alcuni sul piano della comunicazione dovrei fare di meglio.
Adri
👉Qui l'ultima intervista della Costi nel Genoa (19/05/2024)