lunedì 27 aprile 2026

(25-26/04/2026) Serie A Women 25/26: il resoconto e gli highlights della diciannovesima giornata

Il fatto che stile e portamento di Schroffenegger abbinati alla raffinatezza estetica dei suoi guanti neri di per sé trasmettano un certo fascino sottoscritto, raddoppia in tutta la sua intensità quando la bolzanese è in vena e passa all'azione, proprio come ieri in quel di Narni, dove ha tenuto a galla la Ternana contro la sua ex squadra, ovvero una Fiorentina che dopo essere andata sotto 2-0 ha riagguantato la gara con due bei colpi di testa (di cui il secondo da parte di una delle mie giocatrici preferite: la siciliana Filangeri), e che poi ha spinto fino all'ultimo per il 2-3, sbattendo per l'appunto contro il muro issato da Katja; e fare tutto questo in casa loro, certamente non è cosa da poco. Ma se è vero che per le fere un tale risultato può comunque essere accettabile (+ 5 su di noi), così come che ancora non ho capito quale sia la cosa che veramente le possa mettere in seria apprensione (grrrr), al prossimo turno le rossoverdi saranno a Roma, sponda giallorossa (nota di colore/culturale: ambiente loro amico) dove per le umbre sarà difficile anche soltanto strappare un pari. E a proposito delle lupe, con i tre punti da loro ottenuti in Piemonte grazie ad una zampata di Dragoni scucendo definitivamente lo scudetto dalle maglie delle juventine (che non mi hanno mai convinto sin dalle prime uscite in Serie A Women's Cup l'estate scorsa, nonostante la vittoria finale), sono ad un passo dal titolo, e già domenica potrebbero festeggiarne il raggiungimento in caso di vittoria, a prescindere da un eventuale successo dell'Internazionale nel derby milanese, in quanto avvantaggiate anche negli scontri diretti (3-0 all'andata nella capitale, 0-1 all'Arena Civica al ritorno). Neroblù e diavolesse, per l'appunto, di cui le prime vincenti sul campo più facile del torneo (lo Sciorba Stadium di Genova) raggiungendo la qualificazione alla prossima Champions, e le seconde che contro il Napoli in casa hanno si inizialmente imbeccato una Beretta bella grintosa, ma nella ripresa hanno sudato freddo, e l'hanno anche passata liscia (mani in area di Keijzer dopo un tiro di Floe), ma ciò non toglie comunque ai meriti di un Milan che da alcuni turni a questa parte ha cambiato volto (sono molto curioso di sapere cosa faranno Club e Suzanne Bakker a fine stagione), e che alla luce di ciò resta ancora in corsa per l'europa, a 3 punti dalle zebre, subito alle spalle delle partenopee (le quali di punti in meno rispetto alla Juventus ne hanno due). Per il resto, la classifica è talmente corta nella parte centrale che matematicamente anche la stessa Fiorentina e la Lazio (crollata nervosamente 0-3 a Formello contro il Sassuolo) sarebbero ancora dentro, fino addirittura al Como come attuale ottava forza, uscente dal pari interno grazie alla solita Nischler, e di fronte al solito, quadrato, pragmatico, ostico Parma.

Ci si rilegge presto.

Adri

Genoa - Internazionale 1-2

Juventus - Roma 0-1

Ternana - Fiorentina 2-2

Lazio - Sassuolo 0-3

Milan - Napoli 0-0

Como - Parma 1-1

LE PARTITE DEL DICIANNOVESIMO TURNO
(Clicca sull'immagine per ingrandire)

LA CLASSIFICA
Prime 3 = accesso alla Champion League.
Ultima = retrocessione in Serie B.

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