
(Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)
Arrivata da noi la stagione scorsa (24/25) in punta di piedi "nonostante" l'esperienza, la trentasettenne centrale di difesa Emma Lipman (Nuneaton, 23 febbraio 1989) ha intrapreso un percorso attraverso il quale mano a mano è diventata una "pedina" di grande importanza nella nostra retroguardia, contribuendo con forza al raggiungimento della promozione in Serie A; continuando però ad "imporre" la propria presenza con uno stile che terrò con me, non solo per i suoi interventi decisi ma fondamentalmente rispettosi e (quasi) sempre puliti, quanto per il suo trasmettere calma, ed il non voler mai tendere al protagonismo. Considerata dal sottoscritto la centrale più forte che avevamo in rosa assieme a Martina Di Bari, quest'anno, durante la gestione De La Fuente, da gennaio in poi è praticamente sparita dal rettangolo verde, relegata in panchina; ma siccome almeno questo post vuole restare concentrato esclusivamente sulle cose positive e leggere, come ad esempio anche il sorriso della "nostra" (e con esso la tendenza a cercare le avversarie di turno una volta terminate le gare per stringere loro la mano e/o salutarle), evito quantomeno per adesso di dire la mia a riguardo, così come di formulare ipotesi sui perché del suo essere andata via, salutandola e ringraziandola con simpatia e particolare emozione.
Adri
(15/06/2026) “Due
anni, due gol, un obiettivo raggiunto con la promozione in Serie A,
l’altro purtroppo no ritornando sfortunatamente in Serie B. Tutte
emozioni, ma non avrei voluto viverle in alcun altro modo. È
stato un piacere rappresentare questi colori con la passione e
l’orgoglio che questo club richiede. Auguro al Genoa Women solo
successo per il futuro: avrà una tifosa per tutta la vita dentro di
me“
Presenze totali: 44
Gol: 1
Genoa - Ternana 3-1 (18/10/2025)
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