domenica 19 novembre 2023

GENOA - SAN MARINO ACADEMY, la partita in diretta

19/11/2023 - SERIE B FEMMINILE, ottavA GIORNATA
GENOA - san marino academy
ORE 14:30 - stadio comunale nazario gambino, arenzano (genova)


LE PRECEDENTI SETTE PARTITE

giovedì 16 novembre 2023

19/11/2023, Genoa - San Marino Academy: riflessioni e notizie prepartita... del giovedì!













Ottava partita per le nostre grife che sul campo casalingo di Arenzano incontreranno il San Marino Academy (foto di cui sopra, fonte sito ufficiale). Sammarinesi che vengono da tre pareggi consecutivi, e sono appena due punti sopra la zona retrocessione. L'anno scorso finirono la stagione al decimo posto, appena un punto sopra di noi (per la precisione, 32), salvandosi quindi con relativa tranquillità (10 punti sopra le terzultime del Tavagnacco), ma persero entrambe le volte che ci incontrarono: 2-1 all'andata ed 1-4 al ritorno; e guardando alla situazione attuale, il pronostico sarebbe ulteriormente dalla nostra parte, e potrei anche togliere il condizionale, ma... No, niente "ma": domenica dobbiamo solo vincere, e anche con quel pizzico di sana "arroganza" che non travalica la fondamentale capacità di autocritica, l'umiltà ed il rispetto per l'avversario (ovvero tutto ciò che è sempre e giustamente da mantenere), bensì è il sale, quel tocco di condimento che una squadra consapevole e forte dovrebbe anche saper avere. 


Adesso, come testimoniano foto e filmati di media e social, ed anche ben oltre, unite e gioiose (quanto serie) ci si tuffa completamente dentro questa nuova dimensione creatasi dopo tanto, tanto tempo e dopo tanto averla desiderata. Accettare ad esempio un eventuale pareggio con le biancoblù prendendola con filosofia sulla scia delle ultime quattro vittorie consecutive, a mio (modesto!) parere non dovrebbe rientrare più nella nostra mentalità, se non in modo estremamente marginale (e mi riferisco a tutto l'ambiente). Stesso discorso per quel che riguarda la partita successiva, a Pavia: saliremo su esclusivamente per vincere, e loro dovranno preoccuparsi, poiché arriverà il Genoa; ed idem contro la Ternana (il 10 Dicembre!), che abbiamo già ben conosciuto direttamente in tutta la sua forza, ma "non importa", esperienza acquisita: faremo conoscere loro che cosa stiamo diventando noi; e via cosi', in avanti.  

Considerando inoltre la parte alta della classifica
, le squadre che al momento ci interessano in un ottica di immediato sorpasso o di aggancio sono le quattro che stanno tra noi e la Lazio, tre delle quali giocheranno in due interessanti incroci: le veronesi (che abbiamo subito riagguantato dopo che nell'anticipo di sabato scorso hanno battuto l'Arezzo) giocheranno a Narni contro la suddetta Ternana, la quale viene da una sconfitta pesante (la prima della stagione, 5-2) contro il temibile Parma, che a sua volta giocherà ad Arezzo (e chissà che le aretine non facciano un inaspettato sgambetto alle emiliane?), mentre il Cesena sarà ospite delle aquilotte capoliste. Vedremo che succederà. Dal mio punto di vista questo è il momento giusto per poter dire "ora inizia il bello"... con le grife in ballo!

Non me ne vogliano infine a San Marino, se stavolta la pubblicazione del percorso storico dell'avversario in questione non è frutto di un mio preciso taglia, cuci, incolla e scrivi, bensi' è banalmente questa qui!
Adri

 Sito ufficiale  - www.sanmarinoacademy.sm/femminile
 Instagram ufficiale  - www.instagram.com/sanmarinoacademy

domenica 12 novembre 2023

BRESCIA - GENOA 1-2 (il postpartita)

Chi ha letto il mio articolo di due giorni fa, sa bene che sapevo! Le ragazze, ripeto, sono forti, la rosa è forte (quindi, ancor più a monte società e staff hanno fatto le scelte giuste), Filippini sta facendo buone cose (un plauso anche a lui!). E' soltanto una questione di tempo. Ma prima di tuffarci un po' nella partita, vorrei porre l'attenzione su questo aspetto di vitale importanza: quanto siamo belle, fiere e grifonzie con di nuovo indosso il nostro primo completo (che tra l'altro, col ritorno da quest'anno dei numeri bianchi, fa girare la testa)?

Bene.

La "cronaca": un primo tempo bellissimo, che mi ha lasciato quasi ipnotizzato a guardarle andare, fare, disfare, su e giù, a destra e a sinistra (probabilmente il miglior tempo finora giocato in questa stagione, che, seriamente, mi ha quasi commosso). Aggressive, grintose, alte, di anticipo, di incursione, di proposizione, di palleggio ragionato, di amor proprio. Il mio Genoa! E va bene anche se Forcinella condisce tutto questo con qualche passaggio diciamo "sornione", che ci pone davanti ad almeno un paio di rischi; anzi, ce li possiamo anche infilare dentro come cosa pittoresca (tra l'altro ha giocato bene ed è stata fondamentale, credo anche sul finale che di nuovo, a causa dello streaming interrotto stavolta all'86', non sono riuscito a vedere). Gol di Alessandra Massa che dire bello è cosa "scontata", e Bettalli idem. Entrambe a segno con carattere, tecnica, estetica, e nel gioco entrambe presenti, mordenti, importanti. Tardini, poi, "li in basso" sta crescendo: vederla ricevere, girarsi subito e scaricare, almeno per me, è una gioia; scende anche più delle altre volte in ricezione (e in tal senso continua ad essere servita poco rispetto al dovuto), e oltre al proporre, rompe ed aiuta con carattere e precisione. Brava Sara! Mele e Fernandez, poi, sono certezze, Giles è uno spettacolo, Lucafo' mi farà diventare un fan con la sua andatura, le sue espressioni e la sua postura quando imposta, i suoi interventi in chiusura (palle alte, medie, basse: tutto), ed i suoi anticipi, che adoro. Ce né stato in particolare uno (o forse due?) nella trequarti avversaria: una meraviglia. Uniche un po' sottotono, Bargi e Scuratti, e non solo ci sta ed è comprensibile (Caterina poi, con tutto ciò che ha dato... non è un robot), ma hanno comunque contribuito dignitosamente al tutto. Solita Ferrato (che è anche un po' il prototipo della punta centrale "di peso" che a me piace), presente in chiusura sulle palle inattive, rientra, bravissima a tenere palla, a smistare, e anche a spizzare di testa sui lanci da dietro (soluzione buona per la squadra, fondamentale da avere, anche se non dovrebbe essere quella principale), Rigaglia (dentro al 72' per Massa) mi è piaciuta di nuovo ed era giusto che entrasse, cosi come Campora (dentro ancor prima, al 58' per Scuratti), che è in palla, e come detto, Scuratti a mio modesto parere non ha particolarmente brillato (soffriva ad arginare le loro discese sulla nostra sinistra, e in possesso non era la solita). Abbiamo però sofferto nel secondo tempo, e ok, avevo previsto che sarebbe stata un po' dura (e faccio anche i complimenti alle bresciane per la prova di carattere), ma abbiamo allentato un po' la presa anche per una scelta tattica? Lo escluderei. Per un calo fisico? Probabile che sia da annoverare come aspetto, ma io propenderei per un calo di tensione nervosa: non siamo abituate a tenere il pallino cosi tanto e su questi livelli di tensione e gioco (non a caso, negli ultimi quindici minuti uscivamo non poche volte coi lanci quasi della serie "dai che la portiamo a casa"; ed uno di questi ci è costato una traversa loro) ma è cosa anch'essa comprensibile, ed arriveremo a fare diversamente, lavorando ancora di più sullo stare alte come oggi; vederci su è stato emozionante, e lo è stato anche vedere Giles e Lucafo' affrontare i loro attacchi in campo aperto. Abbiamo preso il gol con un imbucata? Non importa. E' questa la filosofia giusta! Mi fermo qui, altrimenti questo postpartita lo finisco domani... E ora sotto col San Marino ad Arenzano!

Forza ragazze!
Forza Genoa!

Adri

BRESCIA - GENOA, la partita in diretta

12/11/2023 - SERIE B FEMMINILE, SETTIMA GIORNATA
BRESCIA - GENOA
ORE 14:30 - CENTRO SPORTIVO MARIO RIGAMONTI (BRESCIA)


 Le precedenti sei partite 

venerdì 10 novembre 2023

12/11/2023, BRESCIA - GENOA: riflessioni e notizie dell'antivigilia

Domenica, nella loro tana in quel di Bresciaci attendono le leonesse (due scudetti, tre Coppe Italia e quattro supercoppe italiane); e mi sembra anche di percepire dei ruggiti alle nostre spalle, visto che le feline sono due punti dietro di noi, e vengono anche da una sconfitta pesante con la Lazio, e, ancor prima, da un pareggio casalingo col Chievo (nella colonnina in basso a destra, i risultati delle loro prime sei giornate); ed è questo che per adesso sancisce il nostro distacco: il loro pareggio in più, visto che entrambe finora abbiamo subito due sconfitte (ed ogni volta per 3-0), ma per il resto, noi abbiamo sempre vinto... Ed io ho fiducia nelle grife anche stavolta, pure se a sensazione la vedo un po' dura, ma abbiamo comunque la qualità (e la quantità) per poterle battere.

UN PO' DI STORIA DEL “Brèsa“ - La squadra che fu della nostra Fabiana Costi nasce nel 1985, e milita fino al 1994 nel Campionato Provinciale a 7 ANSPI. Nel 1995 si iscrive alla F.I.G.C. col nome ufficiale di F.C.F. Capriolo, esordendo nel campionato provinciale di serie D ed approdando due stagioni dopo in Serie C, dove stazionerà fino al 2001. Dalla stagione 2001-2002 il nome cambia in "Pro Bergamo Femminile"; particolare divertente (nel senso buono del termine), vista la rivalità calcistica ed il campanilismo tra Bergamo e Brescia! A tal proposito, questa la motivazione ufficiale del Club lombardo (dal loro sito): "La società consapevole della necessità di ottenere nuove energie, si affida al bacino del calcio bergamasco ricco di giovani leve, per allestire una nuova squadra decisamente competitiva"... Altro episodio particolare è quello che accade alla fine della stagione 2003-04, quando, arrivando seconde, passano in serie B per ripescaggio; anche in questo caso, riporto la dichiarazione del Club: "La stagione riconferma la forza della squadra che chiuderà il campionato in seconda posizione. Grazie a questo risultato la federazione premia il costante impegno delle ragazze e della società ripescando la squadra per disputare il campionato 2004-2005 in serie B nazionale". Idem l'anno successivo, salendo questa volta in A2: "Come da regolamento FICG la nostra squadra disputando un campionato nazionale allestisce la squadra della Primavera. Con l’aggiunta di nuove giocatrici la squadra riesce a chiudere il suo primo anno nel Campionato Nazionale di Serie B addirittura al 3° posto in classifica generale. Inaspettatamente la squadra viene ripescata per disputare il campionato 2005/5006 in Serie A2"Dalla stagione 2005-06 la squadra cambia il nome in A.C.F. Brescia Calcio Femminile, ma retrocede in Serie B. Alla fine della stagione 2006-07 torna in Serie A2, nel 2009 approda in Serie A, e da li a "poco", arriveranno i successi e le esperienze europeeIl primo trofeo arriva nella stagione 2011-12 con la vittoria in Coppa Italia; nell'annata 2013-14 le leonesse vincono il primo scudetto a quota 87 punti (vincendo 29 partite su trenta, con 112 reti segnate e 17 subite!), e l'anno dopo si aggiudicano la supercoppa italiana (1-0 sul Tavagnacco), esordiscono in Champions League (uscendo ai sedicesimi col Lione), arrivano seconde in campionato dietro il Verona, e vincono anche la Coppa Italia (di nuovo sulle friulane, 4-0). Arriva così "la stagione della tripletta" (2015-16): vincono la supercoppa Italiana, lo scudetto e la Coppa Italia, e, nel mezzo, arrivano fino ai quarti di Champions (eliminate dalle tedesche del Wolsburg). Nella stagione 2016-17 rivincono la supercoppa italiana, escono agli ottavi di Champions, ed arrivano seconde in campionato dietro la Fiorentina, mentre in quella successiva è di nuovo vittoria della Supercoppa italiana, escono agli ottavi di Champions, arrivano seconde in campionato, ma - di nuovo da fonte ufficiale - "Alla fine della stagione, di fronte all’aumento degli investimenti necessari, la società decide per un ridimensionamento e cede il titolo sportivo per la partecipazione alla serie A, puntando sul settore giovanile e ripartendo dalle serie inferiori". A questo punto le bresciane ripartono dall'eccellenza regionale, ma a campionato finito, nell'estate 2019, "la Lega Nazionale Dilettanti ripesca il Brescia Calcio Femminile nella Serie C nazionale". Quindi, l'anno seguente, "la squadra raggiunge il secondo posto in classifica e la semifinale di Coppa Italia di categoria prima che l’emergenza Coronavirus decretasse lo stop definitivo alla stagione nei primi giorni di marzo. Ad inizio agosto 2020 la FIGC ripesca il Brescia Calcio Femminile nella Serie C nazionale a completamente dell’organico in seguito all’allargamento del campionato a 14 squadre". Dalla stagione 2020-21, la squadra milita in serie B.

Sito ufficiale -  www.bresciacalciofemminile.it 
Instagram ufficiale -  www.instagram.com/bresciacf 

TORNANDO A NOI, se già la terza vittoria consecutiva di domenica scorsa a mio parere ha dato conferme in primis sulla nostra solidità e sul nostro spirito, poi anche su alcuni aspetti importanti del gioco, nonché certamente un aumento della consapevolezza di ciò che siamo e di ciò che possiamo fare (leggasi autostima), un eventuale vittoria a Brescia, oltre che essere di per sé un risultato di prestigio, potrebbe significare la svolta. Per dove? Per la certezza, a quel punto, della nostra forza, e per mantenere la stabilità ad un certo livello di classifica (stazionare tra le prime otto?), per poi, su determinate basi pressoché solide, affinare il resto, migliorare sempre di più. Diversamente, qualora venissimo sconfitte, probabilmente non andrebbero perse alcune consapevolezze e/o idee di noi stesse finora acquisite, ma potrebbero essere messe negativamente in discussione, e comunque non verrebbe compiuto quello step (come dicono i giovani) che ora sarebbe fondamentale compiere. Quindi, un pò più nel concreto, quali rischi potremmo correre? Tra ieri ed oggi ho appositamente visto - pur se con leggerezza - la partita che le bresciane hanno giocato contro il Chievo (quella con la Lazio non è disponibile):  4-3-1-2 con Brayda in appoggio sulla trequarti; soluzione che se venisse riproposta probabilmente ci porterebbe a lavorare non poco in chiusura tra le linee, e questa potrebbe essere una delle situazioni più antipatiche da affrontare, oltre alle loro verticalizzazioni e le ripartenze (occhio anche a Pasquali e Zazzera lì davanti, alla veterana Magri, ed alle discese della svedese Hjohlman), ma come ho già scritto, abbiamo caratteristiche e risorse per poter vincere. Da sottolineare, inoltre, che l'anno scorso perdemmo 4-0 in casa per poi pareggiare 1-1 al ritorno. Forse - con rispetto parlando - sarebbe l'ora di insaccargliene minimo un paio anche a loro lasciandole a secco, tanto per proseguire a vincere senza prendere gol? Per ciò che riguarda infine la formazione, in base alle scelte di Filippini delle ultime settimane possiamo dire che le 11 titolari sono perlopiù delineate: Forcinella tra i pali, Mele e Fernandez terzine a spingere, Lucafò e Giles (le muraglie!) nel mezzo, mediana con Scuratti, Tardini e Bettalli (tecniche, dinamiche e toste!), e davanti la Ferrato (di ferro!) con Massa e Bargi più larghe...

Forza ragazze! Alziamo testa e baricentro e teniamole li!
Noi siamo il Genoa!
Adri

giovedì 9 novembre 2023

Vecchio cuore rossoblú!

Quella che segue è, oltre che una lettera, direi anche una poesia... Scritta dalla nostra numero 27 Lucrezia Rossi, pubblicata sul suo Instagram il 3 Giugno scorso e degna del miglior attacco creativo-febbricitante di grifoncite acuta, non poteva mancare su questo blog! La ringrazio quindi anche pubblicamente per avermi dato l'ok nel poterla postare, e buona lettura.

Adri



Lettera del 21/05/2023

Mi sono sempre chiesta che colore avesse la felicità. Ho cercato a lungo la risposta, nei posti più strani e disparati al mondo. Ma forse, sotto sotto, non ce n’è mai stata una sola, come circoscrivere qualcosa di bello in un’unica cosa? Impossibile. Ecco, se penso alla felicità penso ad una moltitudine di colori. Verde, come quel rettangolo d’erba sintetica, o la porta dei nostri spogliatoi. Verde, come la speranza, speranza di credere in un futuro luminoso, quello stesso futuro che vogliamo così fortemente tanto da continuare a lottare ogni partita, ogni allenamento. Arancione, come le mura dello stadio del nostro Genoa. Giallo, come la focaccia, come il Sole che non aspetta altro che splendere al nostro arrivo dopo un lungo e faticoso cammino. Giallo, come il nostro grifone che con orgoglio portiam sul petto, precisamente a sinistra sul nostro cuore. Grigio, come nuvole cariche di difficoltà e insidie, che hanno coperto quel Sole che tanto desidera illuminarci. Rosso, come il sangue che esce da una ferita, che però stiamo curando con amore e dedizione, con attenzione e pazienza. Rosso, come i nostri “pantaloni”, come la speranza che ci ha guidati nell’oscurità, nel buio, indicandoci la giusta rotta in quel mare blu. Blu, come la nostra “maglia”, come il mare che spesso è stato burrascoso, tempestoso, ma grazie all’aiuto dell’intero equipaggio riusciremo ad uscirne vittoriose, ne sono sicura. Ci riusciremo grazie a tutti noi, a quelle che ci sostengono con il cuore ogni domenica dagli spalti o da casa, grazie ai tifosi che vengono a cantare per darci forza, grazie ad ognuna di noi. Convocata, infortunata, o non convocata che sia. Grazie al nostro impegno con cui affrontiamo ogni allenamento, grazie a quel pizzico di follia che ci fa superare ogni maledetta ripetuta del prof. 
Grazie alla compagna che si ha seduta al proprio fianco. Ecco, grazie ad ogni singolo pezzetto ce la faremo, e ci riusciremo solamente stando unite, compatte. Forse ora so con certezza i colori della felicità; ha i colori di casa.

Rossoblú, come il nostro Genoa.




domenica 5 novembre 2023

GENOA - TAVAGNACCO 2-0! (il postpartita)

E' il duo Ferrato (52') - Bargi (75') a mettere il sigillo su una partita un po' scorbutica, ma giocata con buona verve e nella quale si sono riviste delle buone cose. Prima del calcio di inizio, minuto di silenzio per le vittime del maltempo "qui", in Toscana, e lo scenario in cui si svolge l'incontro presenta anch'esso caratteristiche burrascose, con un mare mosso sullo sfondo che, potente ma innocuo, perlomeno ai miei occhi non può che risultare maestosamente bello e suggestivo, e cosi sarà per tutti i novanta minuti: onde che si infrangono sulla costa e schiumano "a due passi" dal campo, ed una luce del sole particolare che colora tutto come in un effetto pastello ad olio, e che probabilmente sfoca anche un po' i contorni, perché ciò che sicuramente lo fa, ed anche parecchio, è lo streaming di oggi; qualcosa ai limiti dell'inguardabile (amen, capita), con le giocatrici a tratti irriconoscibili, ed alcune azioni nelle quali per riuscire a vedere il pallone ho rischiato di perdere tipo quattro gradi di vista. Il tutto con impallamento andante, e, per finire, lo stop definitivo della trasmissione al 77simo. Quindi, in mezzo a questo marasma che per uno come me che reputa il Genoa women qualcosa di vitale sfiora l'apocalittico, mi perdo il Gol della Ferrato, ed anche il replay (mi gusto solo l'esultanza!).

Ma andiamo un po' nei particolari: cominciamo subito con il tenere noi il possesso palla, e c'è un momento, da li a breve, nel quale lo facciamo con calma e pazienza, si per stanare le friulane, ma a mio parere forse anche proprio per provare a trovare quei movimenti e quelle trame che - a differenza di altre - il più delle volte mancano, per poi desistere; e se cosi' fosse, se cioè ho inteso bene, sarebbe quella e solo quella la chiave del tutto, ma magari la scintilla scoccherà in altre occasioni, come tutt'ora continuo a presumere (e a sperare). Le altre trame di cui ho accennato sono invece quelle solite sulle corsie laterali, e va bene (tra l'altro se non sbaglio è proprio cosi'che nasce il primo gol della Ferrato), ma andrebbe benissimo se vi fossero anche altre soluzioni di gioco, ovvero ad esempio nella fascia centrale del campo fin sulla trequarti, ma siccome ne ho già scritto, e non voglio né annoiare me, né annoiare eventualmente anche chi legge, passo oltre. Primo tempo quindi che scorre sul tema "Tavagnacco che si chiude bene e noi che cerchiamo lo sfondamento", con, tra le poche situazioni create, un tiro della Ferrato centrale al 29simo, ed un tentativo di incornata della Giles - se non sbaglio su calcio d'angolo -  al 46esimo nel quale però riesce solo a sfiorare, ma che sottolineo in quanto è un gradito ritorno della canadese alle incursioni (vedere il gol contro il Chievo alla prima giornata): c'ha riprovato e gli garba, in poche parole. Bene comunque anche Campora sin dall'inizio, Tardini, e direi in un modo o nell'altro tutte, Rigaglia compresa (entrata al 66esimo per Massa), mentre non posso dire nel dettaglio della Parodi (entrata per la Ferrato al 70simo), perché tra una cosa e l'altra me la sono persa, ma sono felice che abbia avuto spazio (al suo entrare ho quasi esultato!). Rigore netto, infine, quello sulla Bargi, e bella trasformazione.

Sono contento.
Saliamo a quota 12.
Domenica prossima siamo a Brescia.
...Andiamo!
Adri

GENOA - TAVAGNACCO, la partita in diretta

05/11/2023 - Serie B femminile, sesta giornata
genoa - tavagnacco
ORE 14:30 - Stadio comunale Nazario Gambino, Arenzano (Genova)


I VIDEO, GLI HIGHLIGHTS E LE INTERVISTE DELLE PRIME
CINQUE PARTITE LI TROVI QUI!

venerdì 3 novembre 2023

05/11/2023, GENOA - TAVAGNACCO: riflessioni e notizie dell'antivigilia





















Finalmente, ci siamo. Dopo la pausa per le nazionali, sesta giornata di campionato per le grife che in quel di Arenzano affronteranno le ragazze del Tavagnacco (foto in alto, fonte sito ufficiale), ultime in classifica dopo ben 5 sconfitte su 5 partite (più l'eliminazione dai preliminari di coppa italia di inizio Settembre), come testimoniano nel dettaglio i risultati in colonna. La squadra gialloblù (scesa in serie C al termine della scorsa stagione, ma ripescata dopo la mancata iscrizione del Cittadella) è quindi in evidente difficoltà, ma senza voler peccare di presunzione, sarei stato fiducioso a prescindere su una nostra vittoria. 

BREVE STORIA DEL CLUB FRIULANO - L'Unione Polisportiva Comunale Tavagnacco nasce nel 1989, ma la sezione di calcio femminile vede la luce nel 1996, si iscrive alla Serie C regionale, raggiunge subito la promozione in serie B (1997-98), e in breve quella in Serie A (2000-2001), dove rimarrà fino alla stagione 2019-20, quando, navigando nelle acque basse della classifica al momento della sospensione dei campionati a causa del Covid, verrà automaticamente retrocessa. In tutti questi anni conquista due Coppe Italia consecutive (2012-13 / 2013-14) e due partecipazioni alla Champions League (2011-12 / 2013-14). Un Club importante, quindi, che evidentemente fa parte della storia del calcio femminile italiano, e che tra l'altro mi è simpatico (considerando anche il fatto che rappresenta una cittadina di poco più che quattordicimila abitanti!).


 Sito ufficiale:  www.upctavagnacco.com
 Instagram ufficiale:  www.instagram.com/upc_tavagnacco

E NOI? - Il Genoa arriva a questa gara all'ottavo posto con 9 punti dopo 2 sconfitte (Lazio e Verona) e tre vittorie (Chievo, Arezzo e Bologna), e a mio parere forte di una particolare freschezza, fisica e mentale, ed anche di un gioco che va migliorando (vedasi questo mio articolo). Sorprese a parte, il modulo dovrebbe essere il solito - e a me gradito - 4-3-3, con eventualmente poche variazioni rispetto all'ultima col Bologna per ciò che riguarda coloro che scenderanno in campo, le quali molto probabilmente saranno le stesse dietro (Fernandez, Lucafo', Giles, Mele) e a centrocampo (Bettalli, Tardini, Scuratti), con il possibile ritorno della Ferrato come terminale offensivo, e Bargi e Massa più larghe. In ogni caso: vincere, vincere, vincere; ma se ciò non dovesse accadere, quel che personalmente mi sta a cuore è il vedere come minimo una prestazione dignitosa, in particolar modo perché quest'ultima possa essere un altro passo in un percorso di crescita e consolidazione. 

Forza ragazze, forza Genoa!
Adri

mercoledì 1 novembre 2023

Marta Carissimi, "Ragazze ribelli & sport" (07/06/2021)

Pubblico quella che a mio parere è un intervista interessante - e anche divertente - alla nostra direttrice sportiva (o meglio ancora, a colei che lo sarebbe diventata). Un chiaccherata nella quale la Carissimi racconta la sua carriera calcistica, il parallelo percorso di vita (studi, sacrifici, aneddoti), e naturalmente le sue idee sul calcio femminile; il tutto arricchito dalla partecipazione di alcune particolari ospiti... Buona visione!
Adri