lunedì 8 luglio 2024

Eleonora Oliva ed Emma Errico rinnovano

Rispettivamente terzina destra e centrocampista, Eleonora Oliva (classe 1998, ventidue presenze nella scorsa stagione) ed Emma Errico (classe 1994, ventiquattro presenze) prolungano la loro permanenza al Genoa women fino al 2025.
Adri

Clicca ðŸ‘‰qui per vedere tutti i rinnovi (fonte foto: Instagram ufficiale Genoa women)

Ufficializzato il calendario della Serie A femminile 2024-25

Di seguito il calendario della prima fase del Campionato di Serie A femminile 2024-25 (alla quale seguiranno le poule scudetto e salvezza). Inizio Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre 2024, chiusura l'8-9 febbraio 2025. Queste le squadre partecipanti: JUVENTUS, MILAN, INTERNAZIONALE, ROMA, LAZIO, NAPOLI, SAMPDORIA, COMO, FIORENTINA, SASSUOLO.
Adri
 

domenica 7 luglio 2024

Chiara Mele rinnova

La nostra terzina sinistra Chiara Mele (classe 2002, venticinque presenze nella scorsa stagione) prolunga la sua permanenza al Genoa women fino al 2025.
Adri

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A Fabio Melillo (06/03/1966 - 06/07/2024)

Il mio rapporto con la morte è (oltre che il meno drammatico possibile) intimo, e solitamente silenzioso, ed è la prima volta che dedico un post alla scomparsa di un personaggio pubblico. Ciò premesso, mi piace l'idea che nel covo rimanga un angolino tutto per Fabio, con quest'immagine che è un amore.

Adri

(Foto credits: Matteo Bertini)

Il punto sui campionati giovanili femminili

A cura di Stefano Benzi.
 

Matilde Macera rinnova

La nostra portiera Matilde Macera (classe 2002, due presenze nella scorsa stagione) prolunga la sua permanenza al Genoa women fino al 2025.

Clicca ðŸ‘‰qui per vedere tutti i rinnovi (Fonte foto: Instagram ufficiale Genoa women)

sabato 6 luglio 2024

Fabio Fossati ed il Genoa women

Con un discreto ritardo rispetto ai tempi che mi ero prefissato subito dopo l'arrivo del nuovo allenatore, mi accingo a buttare giù "qualche riga" sullo stesso Fossati (ufficializzato il 24 giugno 2024, insediatosi il primo luglio) e sulla situazione; e dico qualche riga perché avrei anche voluto fare a grandi linee un quadro perlomeno dei fondamentali di gioco che il nostro preferisce esprimere, guardando tra oggi e domani minimo due partite dell'ultima squadra che ha allenato finora: il Livorno, ma il canale YT che mi è stato consigliato di cercare (proprio da un tifoso amaranto della zona) per poterle visionare, trasmette in chiaro solo durante le dirette, per poi oscurare i video e lasciare disponibile esclusivamente l'audio della telecronaca (👉💭). Ne consegue che il mio piccolo progettino è saltato, ed è un peccato, per quanto le informazioni che avrei potuto attingere ovviamente non avrebbero di per sé rappresentato chissà quale certezza rispetto al nascente progetto/lavoro di mister, staff e ragazze. Ed è su quest'ultima parola che a mio modo di vedere vale la pena di soffermarsi un attimo: Fossati è alla prima esperienza nel femminile, e un aspetto del genere certamente non è cosa da poco, in quanto - senza per questo omologare e/o "compartimentare" in generi - rispetto al maschile va da sé che fondamentalmente (o spesso) vi sono delle naturali, sostanziali ed importanti (quanto preziose) differenze, che il nuovo allenatore dovrà saper prima di tutto accogliere, elaborare, ed introiettare, per addentrarsi in un mondo ed in un gruppo dove egli stesso è il nuovo arrivato, l' "ospite", per mettersi in gioco. Esperienza alettante, stimolante, profonda, bellissima; ma che potrebbe anche nascondere dei rischi.

(Fonte foto: Genoa C.F.C.)

Per quel che concerne invece l'aspetto più strettamente di campo, il modulo che solitamente l'allenatore ligure preferisce (o che ha preferito negli ultimi due anni) è il 3-5-2, e a volte il 3-1-4-2, quindi con la mediana che giostra e scherma dietro una linea di quattro centrocampiste (come dimostra la tabella in basso raffigurante tutte le partite affrontate sulla panchina livornese nella scorsa stagione da gennaio in poi), cosa che - come chi mi legge più approfonditamente molto probabilmente sa - per me è praticamente imprescindibile, così come che preferisco in genere la difesa a quattro e di base non amo il centrocampo in linea a cinque (secondo il mio credo calcistico è mediamente poco efficace nonché poco estetico, ma potrei accettarlo meglio qualora il 3-5-2 in questione diventasse un 3-3-4 in fase di possesso), poiché per quel che mi riguarda in mezzo al campo serve si il saper coprire lo spazio in ampiezza, ma anche il poter "respirare": tre giocatrici bastano e avanzano.

Detto ciò, basandoci su questi presupposti presumibilmente dovremmo fare a meno anche quest'anno dell'utilizzo di una trequartista (o sotto punta) di ruolo, ma può anche essere che il mister dimostri una particolare duttilità e capacità di scoprire/proporre (di concerto quindi coi bisogni delle ragazze) nuovi e validi adattamenti e posizioni per le stesse (considerando inoltre che ne arriveranno delle altre), nonché un modulo diverso.

Vedremo, e in ogni caso auguri di cuore, a tutti e a tutte.
Per una gestione che sia la più paritaria ed empatica possibile.

Summer love per le grife.
Adri

Le partite con il Livorno (gennaio - aprile)














(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Le squadre allenate dal 2011 in poi









Le parole della D.S. Marta Carissimi su Fabio Fossati - 
Fabio Fossati è un allenatore che rispecchia le qualità che cercavamo: in linea con il nostro progetto di crescita, caratterizzato da competenza, cultura del lavoro e mentalità vincente. Sono qualità essenziali per trasmettere alla squadra lo stile Genoa, fondato su organizzazione, intensità e determinazione nell’ultimo anno e mezzo abbiamo costruito una credibilità solida, con una struttura professionale e seria che ci permette di attirare l’interesse anche delle giocatrici di categoria superiore. Il nostro obiettivo è continuare su questo percorso di crescita, diventando sempre più competitivi“. 
Dal comunicato della società (24/06/2024) - "Ex allenatore di Livorno, Vado, Sestri Levante, tra le altre, nella stagione 2017/18 è stato protagonista della storica promozione dell’Albissola in Serie C."

L'articolo di ieri (5 luglio 2024) su womenfootball.it

giovedì 4 luglio 2024

Cambiano i format di Serie A e Serie B femminile

Dalla stagione calcistica in arrivo (2024-25), nell'ottica di un aumento delle squadre partecipanti alla Serie A e di una riduzione di quelle della Serie B in vista dell'annata successiva (2025-26), sono stati ufficializzati degli importanti cambiamenti per quel che concerne le formule di promozione e retrocessione. I dettagli nel comunicato apparso giovedì 27 giugno sul sito della F.I.G.C. di cui sotto.
Adri


Il Consiglio Federale riunito oggi a Roma ha approvato le modifiche proposte dall'Assemblea della Divisione Serie A Femminile Professionistica e dall'Assemblea della Divisione Serie B Femminile in merito alla riforma dei campionati femminili a partire dalla stagione 2025-26. Queste, in sintesi, le novità: SERIE A FEMMINILE 2024-25 (inizio 31 agosto): retrocederà direttamente in Serie B soltanto l'ultima squadra classificataSERIE B FEMMINILE 2024-25 (inizio 1° settembre): saranno promosse nel campionato di Serie A 2025-26 le prime tre squadre classificate. Retrocederanno nel campionato di Serie C 2025-26 le ultime tre squadre classificate. Non si disputerà, quindi, lo spareggio tra la penultima classificata della Poule Salvezza in Serie A e la seconda classificata della Serie BPertanto, a partire dalla stagione 2025-26, l'organico della Serie A Femminile sarà formato da un totale di 12 squadre, e quello di Serie B Femminile da 14 squadre. La Divisione Serie A Femminile Professionistica e la Divisione Serie B Femminile si riservano di valutare successivamente - d’intesa con la LND per il campionato di competenza - le rispettive formule dei campionati a regime (a partire dalla stagione 2025-26) e i relativi meccanismi di promozione/retrocessione.

"Riteniamo che il campionato di Serie A abbia raggiunto una maturità e un consolidamento a livello tecnico, di interesse mediatico e di attrattività tale da intraprendere un percorso di ulteriore crescita della competizione già avviato dai principali campionati europei", le parole della presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, Federica Cappelletti. "Questa riforma renderà ancora più competitivo un campionato che già nella stagione appena conclusa è stato equilibrato ed entusiasmante - il commento della presidente della Divisione Serie B Femminile, Laura Tinari -. L'Assemblea ha recepito la volontà dell'intero sistema di istituire un nuovo format per i campionati nazionali femminili, che sono convinta possa portare nuovi benefici ai club e alla crescita delle calciatrici".

DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI 2024-25 - Tra le disposizioni regolamentari per la stagione 2024-25 approvate dal Consiglio Federale su proposta dell'Assemblea della Divisione Serie A Femminile Professionistica, la possibilità di inserire fino a 23 calciatrici in distinta nel campionato di Serie A, nelle gare di Coppa Italia (dai quarti di finale) e nella Supercoppa. 

martedì 2 luglio 2024

Martina Scuratti, Sara Tardini, Fernanda Fernandez, Chiara Repetti, Lucrezia Rossi

Dopo Giulia Parodi, vanno via altre cinque giocatrici: Scuratti, Tardini, Fernandez, Repetti, e Rossi. Cessioni che per me equivalgono ad un mix di sbigottimento e tristezza, in quanto ero convinto che le prime due (entrambe di valore e con evidenti margini di miglioramento) rientrassero a tutti gli effetti nel progetto in essere, e che quindi restassero per comporre lo scheletro della squadra (Repetti inclusa), per non parlare poi della Fernandez, con noi ormai dal 2021 e certezza sulla corsia di destra (nonché "esempio" di grinta e abnegazione), e, infine, di Lucrezia Rossi, che se già negli anni ha saputo dimostrare le sue qualità, qualora in un prossimo futuro trovasse il modo di "esplodere" per dipanarle tutte (in particolare quelle offensive), saranno in molti a capire di che giocatrice si tratta.

Detto ciò, pur se tutto questo stato emotivo lo sto percependo anche sul piano fisico, è giusto che io resti equilibrato e fiducioso cercando di ponderare la situazione, considerando cioè che se società e DS (nella persona di Marta Carissimi) hanno compiuto in un modo o nell'altro determinate scelte, "va da sé" che vi saranno degli arrivi di un certo livello. Bene. Sono già pronto a gioirne e ad attribuirne i meriti a chi di dovere. Resta comunque il fatto che ora come ora ho appunto tutto il diritto di essere perlomeno dubbioso e un pò spaesato, e che in ogni caso, tra tutte le partenti, non avremo più con noi delle "pedine" di spessore, legate emotivamente al Club ed alla sua gente.

Adri

Giulia Parodi se ne va

In piena forza (22 anni appena compiuti), tifosa del Genoa, cresciuta con la squadra femminile (e viceversa), e, come si diceva un tempo: attaccante di razza (un gol ogni due partite). Nonostante ciò, è stata messa sempre di più ai margini (ed alle strette), fino al prevedibile epilogo.

Perciò, anche dal covo: un saluto affettuoso, ed un grazie.

Adri

(L'emblematico gol a Parma del primo maggio scorso)

Queste le sue parole pubblicate in un post su Instagram (correlato da foto di infanzia ed attuali): Un sogno che diventa realtà. Come descrivere queste 8 stagioni se non così? Se avessero detto a quella bambina sulla macchinina che avrebbe indossato la maglia della sua squadra del cuore penso sarebbe scoppiata a ridere. Per questo è così difficile salutare la società che per me rappresenta casa. Ho pensato tanto a cosa dire e alla fine penso non ci sia bisogno di parole, le emozioni provate non si possono descrivere. Ci tengo a ringraziare tutte le persone incontrate durante il percorso; compagne, dirigenti e allenatori che mi hanno permesso di crescere e coltivare la mia passione. Cento presenze e 52 gol in prima squadra. Grazie di tutto, Genoa Women“.