B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento:Serena Landa (Chievo), Claudia Palombi (Lazio), ed Eleonora Pacioni (Ternana).
Integrate nella puntata di B Woman posticipata al termine del match di venerdi 29, le interviste sono all'allenatore del Cesena Alain Conte (qui), a quello della Lazio Gianluca Grassadonia (qui), ed alla centrocampista biancoceleste Greta Adami (qui)
(20’ Giuliani, 28’ Tamburini, 41’ e 75' Bargi; 71' Ladu)
SAN MARINO ACADEMY (3-4-3, all. G. Venturi): Limardi; Manzetti, Gardel, Carlini; Ladu, Puglisi (dal 65’ Bertolotti), Brambilla, Peare; S. Giuliani, Barbieri (dall'80' Menin), Tamburini (dall'88' Bonnin).GENOA (3-4-3, all. A. Filippini):Forcinella; Tardini, Lucafò, Giles; Bettalli, Errico, Scuratti, Mele; Massa, Ferrato, Bargi.
Che dire. Siamo fatte cosi'. Su e giù sulle onde, sole all'orizzonte e poi nubi. Mare piatto e vento in poppa costante mai. Perché abbiamo una nave veliera battente bandiera grifoncia che è solida, ma ancora non abbiamo trovato la nostra rotta, e questa sconfitta ha quasi lo stesso sapore di quella con la RES, in quanto a dispiacere, ma anche per quel che riguarda lo smacco.
A mio parere siamo partite con voglia, ma eravamo uno o due toni sotto rispetto al solito, come dire... sfasate ed imballate; non del tutto dentro le trame e le tempistiche della gara, e in ciò, anche sprecise. Errico in particolare, oggi non c'era: errori in appoggio, sul lungo, etc.; ma anche Bettalli (fuori al 67' per una buona Campora) non ha brillato in lucidità come altre volte (e sono nomi che cito a mò di esempio, non per caricare su di esse il peso di chissà quali responsabilità rispetto alle altre). A destra, inoltre, non avevamo spinta. Giusto quindi il cambio ad inizio ripresa di Martinelli (oggi a sostituire lo squalificato Filippini) che ha tolto Errico per inserire Acuti, in modo tale da dare più brio e soluzioni su tale versante, nel quale da li in poi abbiamo convogliato la quasi totalità del gioco, ma attraverso non poche scelte estemporanee, e più in generale comunque in modo sterile e/o poco ficcante. E' rientrata dopo quasi due mesi Fernandez (Chievo - Genoa 2-2, tre Febbraio), ma non in qualità di terzina pura con annesso un ritorno alla difesa a quattro (cosa che io avrei fatto), bensi' come braccetta destra nella stessa linea di partenza a tre (per lei fuori Lucafò al 67', con conseguente spostamento di Tardini in qualità di centrale pura). In ogni caso, naturalmente fa piacere rivederla in campo, cosi come il rivedere entrare la Parodi (per Massa al 77'), aimé però anch'essa inefficace (certo, se avesse modo di fare almeno mezz'ora quando subentra, magari potrebbe raccapezzarsi e sbloccarsi?). Salvo quindi su tutto un tentativo di far girare palla tra difesa e centrocampo nel primo tempo (pochi secondi, ma a mio parere da sottolineare), l'ennesima doppietta della Bargi (ora a quota venti reti, bargillosi totale), ed il cambio di atteggiamento e la verve del secondo tempo (fino a fine gara).
Oggi eravamo in versione dormiente/limbo, che poi ti sciacqui la faccia e ti ripigli un pò, ma non ce la fai lo stesso. E c'è pure la pausa nel mezzo. Che bellezza... Vinceremo col Pavia?
Come si dice
dalle mie parti: a sto viaggio gliela mollo cosi'; con il post di
presentazione direttamente dall'Instagram delle nostre prossime
avversarie. Eeeh? Sono quei tocchi di classe che solo sul
covodellegrifeè possibile ammirare, ma... prima di proseguire: complimenti alla Lazio (anche se è una
squadra che non gode delle mie simpatie) visto che oggi sono riuscite
a battere il Cesena nell'anticipo e "big-match" di questo
ventitreesimo turno pre-pasquale (e pre-sosta), con un secondo tempo
potente, di carattere, sanguigno, meritando in fin dei conti di
portare a casa i tre punti (2-3 il risultato finale).
MA VENIAMO ALLA SQUADRA PIU' BELLA DEL MONDO - Andiamo a San Marino ad affrontare una partita (manco a dirlo) non facile, pur se contro una compagine che attualmente è dodicesima e che all'andata battemmo 3-0 (👉qui il match intero), anche perché - tra le varie cose - dovremmo considerare che il 3 marzo scorso le Sammarinesi batterono il sopracitato Cesena.
Di seguito, le parole espresse ieri dalla "titana"Aurora Manzetti (di cui la foto in alto): “Ci stiamo allenando con il morale più alto rispetto alle settimane precedenti. Ora la classifica ci permette di respirare e stiamo cercando di trasformare tutto questo in un vantaggio. Naturalmente siamo consapevoli che nulla è scritto: siamo tutte lì a giocarcela e non dobbiamo esagerare con la calma. Il tempo stringe e ogni partita è importante. Ovviamente lo è anche quella con il Genoa, un avversario tosto e di grande qualità. Dovremo dare il massimo per procacciarci dei punti preziosi. L’obiettivo resta quello di mettere ancora più distanza fra noi e la zona retrocessione.” "Dopo il Genoa avremo tre scontri diretti, uno dopo l’altro.Sarà importantissimo arrivarci in una situazione di classifica favorevole e cercare di chiudere il discorso. Anche in funzione di questo ci è richiesto fare bene già con il Genoa. Poi dovremo dare il massimo in quelle settimane per poterci regalare un finale di stagione da vivere con meno ansie.” “Credo che con il Ravenna abbiamo rischiato un po’ troppo.Dobbiamo imparare ad essere più sicure di noi stesse, ad aiutarci e ad essere aggressive nei momenti in cui la partita ce lo richiede. L’aspetto mentale è essenziale: da quel punto di vista siamo state un po’ altalenanti ed è sempre più importante, per noi, trovare la costanza. Si è visto anche con il Ravenna: in alcune fasi di gioco abbassiamo l’intensità. Ecco, è questo che non deve accadere.” (fonte: newsrimini.it)
Non voglio azzardare previsioni e ipotesi, neanche su chi giocherà e/o rientrerà o meno. Preferisco solo pensare che vedrò un impegno assoluto. Che vedrò la linea difensiva si e no a cinque metri sotto quella del centrocampo ed un aggressione furiosa, famelica. Cosi' come più palla a terra, più azzardo e rischio, meno timore di sbagliare la scelta, l'appoggio, lo scambio, e più pazienza se non troviamo spazi: facciamola girare con calma, dettiamo e gestiamo il ritmo partita. Dopodiché, staremo a vedere.
A domani con le grife!
Adri
La tabella con le 22 partite giocate finora
dalle biancoblù (14 s., 3 p., 5 v.; 22 gol fatti e 41 subiti)
B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento:Alain Conte (Cesena), Gianluca Grassadonia (Lazio) e Greta Adami (Lazio).
Sembrerà strano, ma più che il risultato (ottimo, arioso, netto, con un bellissimo finale), la cosa che mi ha maggiormente emozionato di questa partita è stata il vedere le ragazze aggressive, grintose ed alte in particolare come nella prima parte di gara (20, 25 minuti?): ho avuto i brividi reali, fisici, e gli occhi lucidi; e a scriverlo li ho ancora. Vederle cosi' non ha prezzo. Sono mesi che dico che potremmo destabilizzare chiunque, qualora ci atteggiassimo in questo modo, e vedere oggi una squadra valida come il Brescia andare in panne col pallone tra i piedi in uscita (e non solo) perché invase ovunque da un orda di grife, è stato stupendo, e a mio parere è un aspetto imprescindibile, che oltre ad essersi ripresentato dopo domenica scorsa (ma oggi ancor di più), dovrebbe appunto essere cosi' anche alla prossima partita, e poi dopo ancora, fino alla fine.
Non me ne frega niente contro chi e dove: Narni, Parma, Pizzighettone, Londra. Pialliamole tutte. Poi si può vincere 1-0, 2-1, 5-4, basta che se le altre hanno palla ci si infuocano gli occhi e andiamo a prendercela, e quando la perdiamo si schiuma, e ci si ributta col doppio della forza, fino a far pesare le maglie un chilo per il sudore. E sia chiaro: ho scritto di un venti-venticinque minuti in cui abbiamo pigiato a testa bassa, ma anche per il resto della partita non siamo mancate come impegno, gioco di anticipo, forza, tenacia. Certo, abbiamo avuto almeno due fasi in cui loro hanno girato un pò troppo palla ed abbiamo rischiato di riandare a sederci in modalità passiva come già successe altre volte, ma ciò non è accaduto, in quanto anche là dove abbiamo scelto di ripartire di rimessa, eravamo comunque vive, pronte, più brillanti.
Ho inoltre avuto la sensazione che col cambio di modulo (che era presumibile arrivasse, e molto probabilmente sarà riproposto ancora) abbiamo guadagnato in sicurezza per ciò che riguarda la suddetta aggressione e ri-aggressione, in quanto la linea a cinque di centrocampo (più Giles e Tardini che da braccette sorreggono in pressione sulle rispettive corsie) fa in modo tale che vi sia meno dispersione di spazio.
Le uniche problematiche sono venute fuori dove sovente manchiamo più o meno da sempre: la gestione del possesso. Ecco allora che non poche volte tendiamo a giocarla all'indietro anziché azzardare il dialogo nelle zone più strette e/o trafficate, cosi che le altre si alzano e ci vengono a prendere e a togliere campo; per cui, di conseguenza a ciò (ma a volte anche di per sé), lanciamo ed abbassiamo le possibilità di creare o uscire come si deve (un pò sappiamo cosa fare in tal senso, un pò ci affidiamo a ciò che viene fuori: restringiamo la gamma), continuiamo a cercare troppo le fasce a discapito della fascia centrale di campo (se non prevalentemente con la verticalizzazione diretta sulle punte), e quant'altro (bla bla). Tutto ciò solo per dire a grandi linee dove e perché abbiamo rischiato, perdendo palla e subendo delle situazioni (con tutto il rispetto delle bresciane, che esistono e giocano anche loro... che palo ha preso Brayda?).
Bello il gol di Campora (che comunque ha il piedino furbetto fatato), e ancor prima l'1-0 di Bargi (ora a 18 reti, come da tabella in basso), pur se certamente meno estetico; mentre il secondo, si, bello anch'esso, ma non posso commentarlo bene poiché ho abbassato lo sguardo giusto due secondi sulla chat sotto il video della partita, e mi sono perso l'assist (e fanno due in sette giorni). Non mi soffermo mai a dovere sui gol, vero? Finora è stata una mia "pecca" in tutti questi postpartita (bel paradosso!), ci pensavo giusto tra ieri ed oggi; ma ho in mente una cosina da dedicare nello specifico alle nostre marcature e marcatrici: vedremo se andrà in porto...
E quindi, a chiudere: siamo nell'eden del grifonaggio? No. Siamo che oggi è stato bello e si gode, e ci prepariamo per la trasferta a San Marino di sabato 30, e senza Filippini, espulso al 30' per proteste (e che un pò a sorpresa oggi ha lasciato Abate fuori). Un ventitreesimo turno che vedrà di scena anche Cesena - Lazio: partita di importanza enorme per ciò che riguarda la questione promozione in Serie A, anche alla luce del fatto che oggi la Ternana ha perso in casa contro il Parma (e alla prossima sarà ospite del forte Hellas).