(30/03/2025)
SERIE B FEMMINILE 24/25,
VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Ore 15:00, Centro Sportivo Martorano (Cesena)
CESENA - GENOA 1-2
(1' Acuti, 65' Di Luzio, 81' Di Criscio)
CESENA (3-5-2; all. Alain Conte) - Serafino; Trevisan, Groff, Vergani; Casadei (83' Milan), Petrova (56' Testa), Lamti, Mak, De Sanctis (56' D'Elia); Tironi (83' Calegari), Di Luzio (75' Jansen). A disposizione: D’Elia, Amaduzzi, Milan, Testa S. Testa E., Jansen, Calegari, Belli, Bardi.
GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella, Bettalli (73' Di Criscio), Lipman, Di Bari, Mele; Giacobbo, Ferrara, Cinotti (73' Massa); Acuti; Ferrato, Bargi (62' Cuschieri). A disposizione: Macera, Marchetti, Oliva, abate, Errico, Massa, Di Criscio, Cuschieri, Lucafò.
Qualcuno dica a yo-yo (ma anche alla Lipman, e a Fossati) di ridurre del 62, 7 % i lanci lungo linea o sulle punte, perché se è vero che da un pò di tempo a questa parte sto prendendo l'andazzo del capello bianco, continuando così rischio di arrivare a maggio con la testa come quegli scienziati dei film anni '80, e mi chiudo in cantina a fare gli esperimenti col piccolo chimico.
Scorci di spogliatoio: dalla n. 3 di vampiretta in poi (fonte/credit foto: IG ufficiale)
Tempo fa presi seriamente in considerazione la possibilità che sarebbero arrivate le partite in cui avremmo avuto particolare bisogno di giocare in un modo diverso dal solito (trame di un certo tipo, palla a terra, le solite cose che ripeto come un disco rotto), e quella di oggi è una di queste, ma che potremmo comunque arrivare fino in fondo ottenendo ciò che per scaramanzia non dico (la Serie A), "tirando la carretta", in base ai validi requisiti e principi che abbiamo acquisito e fin qui mostrato. Tra questi, vi è anche la zampata della Di Criscio (alla quale - sempre se fossi uno che dà voti - su una scala da uno a dieci darei 20 solo per ciò che mi ha fatto provare), che è stata espressione sia di tempistica e giusta "rabbia", sia di un non indifferente bagaglio tecnico, per un gol che potrebbe sembrare più facile di quello che è.
Per cui, penso che ciò che sia successo dal loro pari in poi meriti più considerazione e valore rispetto al poter eventualmente dire che l' "abbiamo sfangata". Ciò non toglie che il calcio che abbiamo (non) proposto, non è il calcio che gradisco vedere, e già nel primo tempo - pur tenendo a grandi linee in pugno la situazione - abbiamo a mio modo di vedere perso un pochino la bussola, numerosi palloni e possibilità, e lasciato loro troppo campo.
Ma il saliscendi di emozioni che ho vissuto oggi, e la gioia finale, sono veramente qualcosa di potente, che quantomeno ricorderò per un bel pezzo. Ho ancora la pancia in subbuglio, e mi fermo qui con la scrittura, per concentrarmi sull'aspetto grafico (e finale) di questo portpartita, perché ho impellenza di "staccare" per decifrare e godermi tutte queste sensazioni.
Ripresa dopo la pausa nazionali, il 13 aprile, contro la RES Roma.
Grife per sempre.
Adri
I risultati del ventiquattresimo turno (Chievo - Parma giocata ieri)
La classifica