domenica 21 gennaio 2024

GENOA - FREEDOM, la partita in diretta

21/01/2024 - SERIE B FEMMINILE, TREDICESIMA GIORNATA
GENOA - FREEDOM
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE nazario gambino, arenzano (ge)


LE PRECEDENTI TREDICI PARTITE

venerdì 19 gennaio 2024

21/01/2024, Genoa - Freedom: riflessioni e notizie dell'antivigilia

Libertas fulvo pretiosior auro
(La libertà è più preziosa del giallo oro)

Con questa frase "incisa" nel logo che portano sul petto, le biancoblù piemontesi affrontano le sfide dentro il rettangolo verde, a rappresentanza di Cuneola città che deve il proprio nome alla forma triangolare sulla quale si estende.



(dal sito ufficiale) "Siamo una società di calcio femminile a Cuneo nata dall’idea di cinque imprenditori. Il progetto riguarda aspetti tecnico-sportivi e possiede anche un Codice Etico proposto da sottoscrivere a tutti i tesserati (atlete, staff tecnico e medico, dirigenti, collaboratori in genere) con norme che riguardano educazione, rispetto, solidarietà, partecipazione, sostenibilità, ambiente, famiglia, cultura, condivisione. Freedom Football Club-Women Cuneo unisce all’importanza del settore agonistico, l’esigenza di voler diventare anche un modello sociale di divertimento e condivisione all’insegna dello spirito di gruppo." 

Classificatesi seconde in C la scorsa stagione, salgono di categoria in seguito alla rinuncia della Sassari Torres di partecipare al campionato di Serie B. Ad oggi quattordicesime in classifica con 9 punti, e come noi tutt'ora senza vie di mezzo: nessun pareggio; bensi' tre vittorie e dieci sconfitte nelle tredici partite fin qui disputate (come testimonia la tabella a sinistra), con 17 gol fatti (di cui 6 messi a segno dalla loro capocannoniera ed ex ravennate Giada Burbassi) e 34 subiti. Domenica scorsa la squadra allenata da Petruzzelli (fresca di un nuovo acquisto a centrocampo e di un nuovo DG) ha perso in casa contro il forte Cesena, ma a quanto pare se l'è giocata dignitosamente, e ancor prima aveva vinto in Friuli contro il Tavagnacco in una sfida molto delicata ai fini degli equilibri di bassa classifica, uscendo inoltre cosi' da un periodo nel quale aveva perso ben cinque partite di fila. Può darsi quindi che siano in qualche modo in crescita. In ogni caso, sono curioso di vederle giocare.

FREEDOM F.C. WOMEN CUNEO - 👉FB ufficiale  👉IG ufficiale

E Noi? - Noi abbiamo certamente i favori del pronostico ma soprattutto una strada davanti sulla quale continuare a proseguire dritte e convinte per - come ho già detto altre volte - mantenere una determinata zona di classifica, fare esperienza e migliorarci di volta in volta. Andando più nel concreto, in ottica formazione vi è credo tutt'ora un incognita Alessandra Massa, la quale avendo riavuto un problema (muscolare) domenica scorsa, può darsi che non sarà tra le undici titolari. Idem (suppongo) per ciò che riguarda Rigaglia. Motivo in più per rivedere probabilmente Acuti sulla destra, la quale però può darsi che scenderà in campo come prima scelta a prescindere, viste le buone prestazioni prima col Parma, e in particolare a Ravenna. Vedremo poi le scelte in mediana: Errico o Tardini? E se Campora ripartirà titolare come giorni fa in Romagna (a dirla tutta avrei a cuore anche di rivedere al più presto Lucrezia Rossi calpestare l'erbetta, e - senza togliere nulla a Repetti e Forcinella - da qui a fine stagione Macera che rimette almeno un paio di volte i guantoni e vola tra i pali!). 
Che altro dire? A meno di super-sorprese, le aquilotte de Roma se andranno a diverti' (nanniii nanniii) e saliranno a 37, e probabilmente vinceranno anche il Parma (pur se occhio al Chievo!) e la Ternana. Cesena - Arezzo, poi, è un match intrigante, e le bolognesi forse ci faranno il favore di fermare le scaligere, cosi se vinciamo le ristacchiamo... sarebbe bello! 

Andiamo.
Forza Genoa!
Adri

Intervista ad Arianna Acuti



(Dal sito calciofemminileitaliano.it)

 Alcuni dei contenuti: 
Il passato
La scelta del Genoa
Il ritorno al gol
Gli obiettivi di squadra 

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domenica 14 gennaio 2024

RAVENNA - GENOA 0-5 (il postpartita)


Come posso non cominciare dal fatto che sono venuto a conoscenza solo oggi, e a partita iniziata, che Mele ha una sorella gemella, e terzina/esterna pure lei? Sorrido anche ora che lo scrivo. Un saluto alla (brava) Angela! E restando in tema di giallorosse, complimenti per le trame, ma soprattutto per la dedizione ed il ritmo che mai hanno calato. Il Ravenna oggi è stata squadra che in tal senso può fungere da esempio su come onorare un impegno, e in particolare su come farlo dentro le vere difficoltà (che dire della De Matteis che, tra le varie cose buone espresse, al 94" va a battere un angolo con la "foga" di chi allo scadere sta sullo zero a zero?). Motivo in più che me le fa stare simpatiche come già ai miei occhi risultavano. Squadra quantomeno particolare, quella allenata dalla (altrettanto simpatica) Proserpio Marchetti, che come accennato gioca anche bene (si nota il lavoro fatto in settimana), ma ha problemi sia davanti che (enormemente) dietro. Auguri a loro per il proseguo! 

Chiuso il capitolo romagnole, arriviamo a noi. Per prima cosa ci siamo prese una bella rivincita sulla sconfitta dello scorso anno (2-1), cosa che già di per se piglia bene. Poi naturalmente da soddisfazione il risultato, bello arioso, con dentro pure una doppietta di Acuti dopo il ritorno al gol della Ferrato, ed infine una zampata di Campora, tutto in seguito alla "solita" (ma mai scontata, cioè sempre preziosa) marcatura della Bargi (che cosi sale a quota otto da inizio stagione). Ho inoltre condiviso le scelte di Filippini sia nello schieramento iniziale che per ciò che riguarda le sostituzioni: giusto schierare la Errico al posto della Tardini, perché Emma meritava spazio e nell'ultimo periodo dava segno di essere in vena, mentre Sara aveva convinto poco (almeno me) contro il Parma; ma è stato in seguito altrettanto giusto schierarle assieme (e potrebbe essere una buona soluzione da ritentare), ovvero quando al 71" la stessa Tardini è subentrata a Campora. Condivisibile poi anche la scelta di far partire fin da subito ancora una volta la Acuti (idea che ha evidentemente ripagato appieno), e di tenere anche lei in campo sostituendo (sacrificando) Bargi per mettere Massa (fuori al 75" per un fastidio muscolare che ci ha lasciate in dieci fino alla fine). Giusto dare spazio di nuovo ad Oliva (Fernandez buona, ma poco lucida in alcuni appoggi e probabilmente anche in almeno un paio di diagonali), a Parodi, ed infine a Bettalli (al posto di una dinamica e discreta Scuratti). Meglio comunque il secondo tempo del primo sotto l'aspetto di alcune soluzioni, bel pomeriggio di cui godere e da ricordare, ma non abbiamo fatto nulla di eccezionale: sempre "testa bassa", e sempre pedalare, che la voragine nella fascia centrale del campo, il vuoto cioè pressoché assoluto in tale zona di dialogo palla a terra, nonché la scarsa ricerca in tal senso della mediana (Errico) in fase iniziale di costruzione, anche oggi hanno detto la loro, in nome del solito (ma non per questo deprecabile in quanto tale) giro palla orizzontale della linea difensiva per poi lanciare in verticale sulle fasce e perdere spesso palloni (mi veniva voglia di infilare la mano dentro lo schermo e sollevare Emma per il colletto come un gigante per spostarla dieci metri indietro quando Lucafò o Giles avevano il pallone tra i piedi, grrrrr). Lavoro, lavoro, lavoro sulla suddetta costruzione ed il possesso nello stretto, il dialogo nel cerchio di centrocampo e su determinati ed altri meccanismi del genere che se non vengono assimilati ed oliati a dovere ci divertiremo la metà di adesso, ed arriveremo poco lontano. Ho riflettuto in questo periodo ed anche oggi stesso se ripetere questi concetti come una cantilena, e quant'altro, ed ho deciso che lo farò: li ripeterò se non ogni volta, comunque spesso, finché non vedrò che le cose cambiano. Anzi, con tono minaccioso annuncio pubblicamente che ho in cantiere pure di fare un post dettagliato con screenshot e simili per spiegare ancora meglio ciò che secondo me dovremmo fare per crescere e fare il salto di qualità (pensa come sto messo!).

In ogni caso, andiamo a prendere le cuneesi del Freedom ad Arenzano.
Col mare sullo sfondo!
Adri


RAVENNA - GENOA, la partita in diretta

14/01/2024 - SERIE B FEMMINILE, TREDICESIMA GIORNATA
RAVENNA - GENOA
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE MASSIMO SOPRANI, SAN ZACCARIA (RA)


LE PRECEDENTI DODICI PARTITE

sabato 13 gennaio 2024

14/01/2024, RAVENNA - GENOA: riflessioni e notizie della vigilia


"Da una squadra di calcetto di provincia tutta al femminile, il Ravenna Women nasce per rappresentare l’identità territoriale, dando opportunità a tanti giovani talenti di emergere attraverso lo sport e la socialità. Il fine è quello di formare ogni atleta nella condivisione di valori comuni e di essere un punto di riferimento per il calcio femminile nel territorio romagnolo."

Queste le parole con le quali il Ravenna si descrive sul proprio sito ufficiale, compagine fanalino di coda
 dopo 11 sconfitte ed un pareggio e 5 goal fatti e 38 subiti (di cui gli ultimi quattro col Bologna), che domani ci ospiterà in quel di San Zaccaria, frazione del capoluogo romagnolo in cui è ubicato l'impianto di gioco e dalla cui squadra nel 2018 sono nate le giallorosse (qui 
puoi leggere nel dettaglio la storia). E se le ravennate stanno vivendo una situazione (eufemisticamente) difficile, la nostra è si abbastanza buona, ma particolare, visto che sembra quasi che stiamo uscendo da un limbo, o rientrando da una dimensione parallela, o che so io; dopo tre partite che hanno bruscamente interrotto un buonissimo periodo (sei vittorie consecutive) rispetto al quale personalmente non volli volare troppo di fantasia sulle ali dell'entusiasmo, ma che in qualche misura alimentò "oltremodo" le mie aspettative quantomeno per ciò che riguarda il credere che avremmo potuto porre in essere determinati aspetti prestazionali con ternane, cesenate e parmensi. Quindi, là dove (chi più chi meno) abbiamo guardato troppo oltre, è arrivato il ridimensionamento: "testa bassa" e pedalare, per quanto nulla sia cambiato rispetto al fatto che siamo ancora una squadra forte, ed escludendo che le ragazze vivranno d'ora in poi chissà quale contraccolpo (anzi!).

Per ciò che riguarda invece le altre partite di questo tredicesimo turno, desta interesse la sfida tra Brescia e Bologna (con le felsinee un punto sotto le leonesse ed in ascesa rispetto a qualche settimana fa), l'impegno in quel di Cuneo delle cavallucce di Cesena dopo la sconfitta di domenica scorsa, e naturalmente lo scontro al vertice atteso da tempo un pò da tutti, a Narni, tra la Ternana e la Lazio.

Forza grife!
Adri

 👉 Instagram Ravenna women 

I precedenti (stagione 2022-23)
(25/09/2022) Ravenna - Genoa 2-1
(12/02/2023) Genoa - Ravenna 2-2

domenica 7 gennaio 2024

GENOA - PARMA 0-2 (il postpartita)


Complimenti al Parma (e a Kelly Gago), è giusto cosi'. Non importa se il loro primo gol forse era in fuorigioco, o se l'arbitro si è comportato in modo discutibile in alcune situazioni, e quant'altro: abbiamo perso perché abbiamo meritato di perdere, e loro di vincere. Questo è il mio parere, e da questo partirei. Sono nervoso? No. E' il modo in cui tendenzialmente vedo le cose (il prendersi le responsabilità personali per migliorare, anziché far prevalere lamentele e simili). Casomai sono un pò provato dalla ripetitività di alcune situazioni, ma è più che altro una stanchezza di tipo visivo/estetico (una questione di gusti, e anche di cuore), anziché avvelenata e/o accusatoria, poiché so che non è ancora maturato il tempo nel quale la squadra si metterà alle spalle definitivamente determinati atteggiamenti; ma lo farà, appunto (anche perché so per certo che sta lavorando in tale direzione).


LA GARA - Siamo partite bene, ovvero senza timore reverenziale, aggredendole, e finalmente tenendo in media la linea alta (per il sottoscritto è stata una forte emozione); infatti loro andavano in panne in costruzione, non riuscivano ad accorciare bene i reparti, e faticavano ad arrivare dalle nostre parti. Brave quindi ad esempio Bargi a trainare la squadra in qualità di vertice alto al posto della Ferrato (e a tentare di farlo anche quando ci siamo abbassate), Scuratti a giocare sovente quasi da "trequartista" (arriverà il gol prima o poi!), Acuti a pressare (ma anche a rientrare, brava Arianna), e via discorrendo. Poi, appunto, abbiamo cominciato ad allentare, ad attendere; ad abbassare tensione e baricentro (e a pressare meno, cioè più con alcune singole piuttosto che di squadra), ma a mio modo di vedere, ciò non è successo per un legittimo rifiatare, quanto per attitudine, per mentalità (andiamo a fasi alterne, a sprazzi). E loro, ovviamente, seppur "soltanto" nella ripresa, hanno preso sempre più campo, e siccome sono forti e lottano per la Serie A, il pallone spesso lo sanno far girare, sanno bene come muoversi, e se gli dai pane per i loro denti, osservandole mentre palleggiano... ben ci sta. Non ho capito poi la scelta dei lanci continui di Forcinella, quando oltre al bypassare il giropalla cosi' facendo, come detto non avevamo la Ferrato (se non dal 59") in avanti a gestirli o a spizzare, e quasi sempre questi venivano intercettati dalle parmensi. Ultimo ma non ultimo, ci è venuto a rimancare più di una volta il sostegno del vertice basso in appoggio come già accadeva tempo fa, poiché Tardini, ottima (e a volte splendida!) nella sua crescita recente, oggi in tal senso è stata sorniona, a differenza invece della Errico, subentratale al 73" e che sovente scendeva a ricevere. 

In mezzo a tutto ciò, in linea generale abbiamo fatto anche delle cose buone: in certe trame e sovrapposizioni, verticalizzazioni, (tentativi di) orizzontalità e triangolazioni (anche a tal proposito un plauso a Bargi, che prima svariando, e poi prettamente da esterna, ha giocato bene in suggerimento e in appoggio). Ottime, stupende Mele e Fernandez (e condivisibile scelta quella di Filippini di mettere quest'ultima come mezz'ala facendo "scivolare" al suo posto Oliva, subentrata al minuto 84 ad un ipermarcata Bettalli). Abbiamo inoltre risposto molto bene sui palloni alti nelle retrovie, ed in generale abbiamo lavorato dignitosamente in fase di chiusura. E non toccatemi Super Heidi (Giles) perché si è andata a "imbottigliare" sull'esterno con quel pallone che poi è andato perso e loro hanno segnato, perché la sua idea (giusta, solare, di un calcio propositivo) era quella di non ricominciare ancora da dietro col giropalla, quindi ha cercato di trovare una soluzione per scaricare in avanti, ma è stata pressata e non aveva nessun'appoggio. Ad una giocatrice del suo livello, e con tutto ciò che finora ha dato, una cosa del genere personalmente gliela passo come nulla fosse (inoltre, al 35" aveva salvato un gol fatto deviando un tiro in area di una parmense). Metto il video con le interviste postpartita anche se non si capisce nulla a causa del vento, cosi', giusto per l'alto senso del dovere civico che contraddistingue la mia persona.

Le veronesi, pareggiando nel derby, ci hanno riagguantate.
Andiamo a Ravenna!
Adri


(Fonte di entrambe le foto: instagram genoacfcwomen)

GENOA - PARMA, la partita in diretta

07/01/2024 - SERIE B FEMMINILE, DODICESIMA GIORNATA
GENOA - PARMA
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE NAZARIO GAMBINO, ARENZANO (GENOVA)


LE PRECEDENTI UNDICI PARTITE

venerdì 5 gennaio 2024

07/01/2024, GENOA - PARMA: (brevi) riflessioni dell'antivigilia


Assorbito da altri ed urgenti impegni (lavorativi) in una corsa contro il tempo che mi sta indiscutibilmente segnando nel profondo dell'anima (scherzo), mi accingo a scrivere un prepartita stringato. Andiamo ad affrontare una squadra forte (eccole👉qui!), facente parte di un quartetto di testa che se la gioca senza se e senza ma per salire in Serie A (in basso la tabella con i precedenti 11 incontri delle gialloblù), ed al termine di un trittico di partite sulla carta "proibitive" che ci ha visto sfidare prima la Ternana e poi il Cesena, ed in entrambi i casi siamo state sconfitte. Non azzardo un pronostico preciso, ma dubito che le parmensi potranno uscire da Arenzano con i tre punti in tasca, e non mi stupirei se riuscissimo a vincere (ma potrei avere dei mancamenti per la goduria). Più che altro non vedo l'ora che inizi la partita, semplicemente perché al di là di tutti i calcoli, le ambizioni e le speranze possibili, rivedrò le ragazze scendere in campo una volta che avranno reindossato il completo glorioso della squadra più bella del mondo. Infradiciatelo di sudore, in nome di Genova, del Genoa Cricket and Football Club e del football stesso, nel senso più sano, appassionato e popolare del termine.

Forza grife!
Adri

mercoledì 3 gennaio 2024

Meno 4 a Genoa - Parma

Sono ricominciate le sessioni di allenamento in vista della ripresa del campionato, e nel video sottostante (che senza remore definirei alquanto sublime) "sfilano" e salutano: Ferrato, Campora, Macera, Mele e Tardini, Lucafò, Abate, Fernandez, Rossi, Bargi, Bettalli, Parolo.
Adri