sabato 16 novembre 2024

(17/11/2024) Serie B femminile 24/25, decima giornata: RES ROMA - GENOA (il prepartita)

Durante la stagione scorsa, per poter pubblicare questo ritenni opportuno scrivere prima a BePi.TV per chiedere se avrei potuto per l'appunto estrapolare degli spezzoni di partita dai loro video in modo tale da analizzare gli eventi in questione; e non solo mi arrivò il benestare, ma anche (e direi pure giustamente) i ringraziamenti per averli contattati anziché scaricare determinati filmati senza neanche prenderli in considerazione. Bene: sabato scorso (09/11/2024) ho fatto la stessa cosa, ma stavolta scrivendo ai gestori della pagina della F.I.G.C. femminile (che evidentemente adesso si occupa della trasmissione streaming delle gare), i quali ancora non hanno neanche aperto il messaggio.



Niente di cui stupirsi: può capitare che faccino lo stesso anche alcune giocatrici (e/o i membri degli staff), quindi figuriamoci coloro che lavorano per un istituzione, là dove status e ruoli "impongono" una certa distanza (o, alla meno peggio: la forma). Nel frattempo, le dirette della Serie B Femminile sono passate sul sito/app VivoAzzurroTV (e a differenza di prima - YouTube - si può accedere alla visione delle stesse solo tramite registrazione), ma non cambia nulla, poiché come già detto tale piattaforma è anch'essa gestita dalla F.I.G.C.

Ad ogni modo, ho pensato che da parte mia sia altrettanto legittimo ed equo il ricambiare questa non-considerazione (e non-collaborazione per la non-divulgazione dei contenuti inerenti al calcio femminile) disiscrivendomi dalla loro pagina Instagram, e riducendo il più possibile la pubblicazione dentro il blog perlomeno dei riferimenti diretti alle informazioni sportive redatte dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio sui propri canali web di riferimento, comunque augurando loro un buon proseguimento di lavoro.

Si, lo so, è un momento struggente, pieno di pathos.
Ma è liberatorio.

E ORA PASSIAMO ALLE COSE BEN PIU' SERIE
L'arrivo del Genoa a Roma (Parolo, Forcinella, Ferrato; fonte/credit foto: IG ufficiale)

Scese nella capitale, domani affronteremo una squadra che l'anno scorso ci rifilò una delle sconfitte più brucianti del torneo, e che riuscì a batterci anche al ritorno ad Arenzano (in quel 19 maggio che, a prescindere, suggellò tre giorni stupendi per il sottoscritto). Per cui, anche se è in corso una stagione nuova... ostiche, imprevedibili, e tignose: se dovessi scegliere tre aggettivi, ecco come definirei tutt'ora le romane della RES. Un team che è un pò come una mina vagante, al cospetto del quale c'è sempre da stare in guardia, nonostante attualmente siano dodicesime con 9 punti, frutto di 3 vittorie e 6 sconfitte (con altrettanti gol fatti e 13 subiti).

I precedenti nove incontri della RES Roma

Tra le nostre convocate manca la Di Criscio (che domenica scorsa doveva partire titolare ma diede forfait all'ultimo minuto per via di un infortunio del quale purtroppo ignoro la natura), e rientra Lucafò. Sono fiducioso e molto curioso di rivedere trame, movimenti e soluzioni simili alle precedenti due nostre partite (aspetto che, manco a dirlo, è fondamentale), ma come di cui sopra, ci vado cauto, e fatico a vedere vie di mezzo: o riusciremo a imballarle e a portare fin da subito la partita dalla nostra parte, o quantomeno sarà una battaglia. Nel frattempo, Parma e Ternana giocheranno in casa chiaramente con i favori del pronostico, mentre Bologna e Freedom saranno impegnate in trasferta rispettivamente contro il Lumezzane e il Chievo.

Mi unisco, infine, al saluto a Clara Carminati.
Come fosse una dolce carezza.

Adri

Le partite in programma

La classifica

lunedì 11 novembre 2024

(09/11/2024) Campionato Primavera 2 Femminile 24/25, settima giornata, Girone A: GENOA - BRESCIA 1-1

 

SABATO 09/11/2024: primo pareggio stagionale per le grife U19, in quel di Arenzano, nella sfida al vertice del Girone A del Campionato Primavera 2 Femminile 24/25: contro il Brescia, infatti, finisce 1-1, con le lombarde in vantaggio al 36' grazie a Zambelli, e il gol di Colombi (il quarto complessivo) sette minuti dopo (tra l'altro abbiamo giocato in dieci dal 42' per l'espulsione della Minciotti, a causa di una doppia ammonizione). Primo pareggio, dicevo, perché le nostre finora sono andate dritte come un treno in corsa, avendo vinto cinque partite su sei (le giornate sono comunque sette poiché ogni squadra riposa un turno, a ruota), presentandosi così al cospetto delle biancoblù forti di 18 gol fatti e zero subiti.

DI SEGUITO LE FORMAZIONI (che naturalmente spero di aver riportato nel modo più corretto possibile in quanto a moduli e disposizioni delle singole in campo!)

GENOA (4-4-2; all. Davide Zitta) - Ruotolo, Cocconi, S. Mignini, Minciotti, Bascherini; Matzedda, Lai (68' Manis), C. Mignini (60' Odoni), Rota; Colombi, Russo (68' Grasso) A disposizione: Bernardi, Pallavicini, Blasi, Bovolenta, Odoni, Grasso, Valentino, Manis, Gandolfo. BRESCIA (4-3-3; all. Mattia Altobelli) - Polini, Vernocchi, Reia, Roselli, Zampatti; Contrini, Bertoloni, Galbusera; Monzani, Zambelli, Buttiglione. A disposizione: Sedda, Pintossi, Mattanza, Cravosio, Buila, Bolsieri, Cavalleri, Febbraro, Mesa.

Il calendario del Genoa women U19

Risultati e classifiche di entrambi i gironi
(Nel nostro stavolta ha riposato il Lumezzane, nell'altro il Cesena)

(Girone A)

(Girone B)

Qui il post con il format ed il regolamento del Campionato

domenica 10 novembre 2024

(10/11/2024) Serie B femminile 24/25, nona giornata: GENOA - CESENA 2-0 (il postpartita)

10/11/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, NONA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - CESENA 2-0
(48' Giacobbo, 69' Acuti)

GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Giles, Di Bari, Lipman, Mele; Giacobbo, Campora (72' Ferrara), Cuschieri (84' Bettalli); Acuti; Bargi (66' Rigaglia), Ferrato. A disposizione: Macera, Bettalli, Abate, Errico, Rigaglia, Ferrara, Oliva, Parolo. CESENA (4-4-2; all. Alain Conte) - Belli; Mak, Casadei, Tironi, Petrova; Groff, Lamti, De Sanctis, Vergani; Calegari (60' Milan), Di Luzio. A disposizione: Serafino, Belloli, D’Elia, Harvey, Dumitru, Milan, Testa, Testa, Jansen.
Il Genoa! (Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Pomeriggio non pienamente godurioso per il sottoscritto, visto che a causa di problemi tecnici ho dovuto guardare la partita col cellulare (e seguendo poco e male i primi nove minuti), quindi stando tutto il tempo con lo schermo a venti centimetri dal volto, osservando delle mini-grife fare avanti e indietro con questo solino di Novembre che incrementava la già poca visibilità che vi è nelle solite zone di campo del Gambins (si, è una esse), ovvero la porta/area piccola destra, e tutto il versante opposto alla tribuna, dove anche l'altezza dell'inquadratura non fa percepire bene prospettiva e spazi. Tanto per fare un esempio, quando la Ferrato a tre metri dalla porta si è vista parare due volte i rispettivi tiri, era tutto offuscato (o forse sarebbe meglio dire rarefatto). Ma non solo: la app di VivoAzzurroTV ad un certo punto si è spenta, e quando ho riacceso mi sono trovato la Giacobbo che esultava tipo appiccicata alla rete della tribuna; perciò mi sono perso il gol, e neanche potevo scorrere indietro a vederlo, perché mica siamo più su YouTube; eh, no. 

Fatto sta che penso sia giusto ringraziare treccia magica Heidi Giles, poiché è grazie ad una sua storia su Instagram che sono venuto a conoscenza del cambio di piattaforma per la trasmissione delle partite, e questo un oretta prima dell'inizio delle stesse. Infatti, se non fosse stato per lei probabilmente sarei ancora li ad aggiornare il canale YT della F.I.G.C.

E queste erano le premesse.
(Quelle qui sotto, invece, sono Acuti e Giacobbo)

(Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

LA PARTITA - Ciò che ha quasi assunto i toni del surreale è stato il vedere un Cesena per lo più innocuo, all'acqua di rose: un pallido ricordo di quello dell'anno scorso. E lungi da me mancare di rispetto alle romagnole, ma non posso descrivere altrimenti ciò che ho visto. Questo però non va a togliere nessun merito alle nostre, le quali anche oggi hanno espresso organizzazione e hanno rinunciato ai lanciacci e i palloni dritto per dritto di recente memoria, per far prevalere su di essi il dialogo a terra e i movimenti di concerto, e già questo è motivo di gioia (però non mi ci adagio, e attendo, perché come del resto è ovvio che sia, ne abbiamo di strada da fare e di partite in cui ripetere ed alimentare tali concetti). A questo imprescindibile aspetto aggiungerei il numero di occasioni create, e la tigna e la voglia di segnare anche durante i minuti di recupero finali, senza ammosciamenti, né pietà (quindi bene, bene, bene). In linea generale, invece, è stata una partita si dinamica e giocata da entrambe le parti su un buon ritmo, ma non fluida, e a tratti anche un pò sconclusionata. 

Ora siamo ancora terze, come una settimana fa, ed è ciò che meritiamo (leggasi: è nelle nostre corde), e pur se questo duello/testa e testa col Bologna ha il suo bel carico di tensione e di fascino (e una grande valenza storica), in quanto ad attitudine neanche dovremmo stare troppo a guardarci né a fianco, né alle spalle: è il Parma, che noi dovremmo puntare. A sguardo fisso, imperterrito. Ducali che tra l'altro incontreremo tra due turni (la prossima partita è a Roma dalla RES), e che oggi hanno sorprendentemente perso in casa contro il Chievo, cosi come è inaspettatamente uscita dal campo sconfitta anche la Freedom Cuneo (per la quale non escludo che sia in arrivo un contraccolpo, e quantomeno una fase di assestamento), con un 1-3 a favore del Pavia Academy.

Un plauso, infine, ai tifosi presenti in tribuna nella zona della scaletta, perché hanno cantato ininterrottamente, ed è stata davvero una colonna sonora, un "sottofondo" che ha creato una bella atmosfera.

Andiamo avanti.
Con le mini-grife vincenti nel solino di novembre.

Adri

I risultati della nona giornata

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(10/11/2024) Serie B femminile 24/25, nona giornata: la diretta di GENOA - CESENA

(10/11/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, NONA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino (Arenzano)
GENOA - CESENA

Da oggi il campionato sarà trasmesso su "VivoaAzzurroTv" (qui il comunicato ufficiale). Clicca sull'immagine sottostante per accedere al sito, registrarti gratuitamente e vedere la partita.



I precedenti 8 incontri

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sabato 9 novembre 2024

(10/11/2024) Serie B femminile 24/25, nona giornata: GENOA - CESENA (il prepartita)



Se rigiochiamo come abbiamo saputo fare in più momenti domenica scorsa e soprattutto miglioriamo ancora da qui a breve, altro che dormire male cinque ore: ci sono buone possibilità che sto sveglio una settimana e vado in giro con gli occhi pallati.

Il Cesena dopo uno dei 5 gol segnati alle aretine domenica scorsa

Domani ad Arenzano arriva una squadra che l'anno scorso ha fatto una grandissima stagione, partendo con l'idea di mantenere la categoria per poi sfiorare la Serie A, proponendo un calcio che per quel poco che potei vedere, riuscì quasi a stregarmi, basato su un amalgama come poche altre, e perciò capace di esprimere coralità e solidità, ma anche estetica. Dopodiché - come già ebbi modo di scrivere di recente - quest'estate hanno a mio parere sorprendentemente ceduto alcune giocatrici molto importanti come Tamborini, Lonati e Sechi, e non conosco le intenzioni di partenza della società rispetto al progetto in corso, ovvero se vi è stata la volontà di continuare fermamente lungo la strada già intrapresa, oppure di abbassare le aspettative nell'ottica di intraprendere si un campionato di livello, ma comunque fondamentalmente di ristabilizzazione. In ogni caso, non si può dire che le cavallucce abbiamo cominciato col piede giusto, viste le quattro sconfitte sulle otto gare disputate fin qui (come da tabella in basso), alle quali vi è da aggiungere anche quella in Coppa Italia di mercoledì contro il Sassuolo (0-2).

(qui le dichiarazioni dell'allenatore Alain conte dopo Cesena - Arezzo)

Perciò, cosa aspettarsi dalle bianconere, se non certamente l'impegno e la serietà? Sono molto curioso, considerando anche che sarà la prima volta che le vedrò giocare dall'inizio dell'annata, mentre per quel che riguarda noi - e pur se non è una novità - sono emozionato, perché è questo che mi fa provare l'idea di poterci vedere esprimere un determinato calcio, di cui accennato all'inizio, ed ho fiducia in Fossati (come d'altronde è da sempre). Per il resto, tra le convocate non c'è Sara Lucafò (speriamo bene), mentre rispetto all'assenza nell'ultima trasferta, rientra Abate. La Ternana sarà a San Marino, il Bologna a Verona, Il Parma in casa col Chievo, e la Freedom Cuneo anch'essa tra le cosiddette mura amiche, a sfidare il Pavia Academy. Vado a vivermi il resto della serata...

Con le grife nel cuore!
Adri


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giovedì 7 novembre 2024

Coppa Italia femminile 24/25, ottavi di finale: passano tutte le squadre di Serie A

Tra l'altro ieri e ieri si sono svolte le partite degli ottavi di finale della Coppa Italia femminile (eliminazione diretta in gara secca), e come da pronostico, le squadre della Serie A hanno eliminato quelle di B (le quali, in base al regolamento, hanno giocato tutte in casa): la Freedom ha ceduto il passo al Milan (0-2), il Bologna alla Roma (0-6), l'Arezzo alla Fiorentina (0-1), il Parma all'Internazionale (2-5 dopo i tempi supplementari), il Cesena al Sassuolo (0-2), ed il Verona alla Juventus (0-4). Ed è proprio di quest'ultima gara che ho visto l'intero primo tempo, là dove al di là delle chiare differenze tra le due compagini, le scaligere dal mio punto di vista si sono espresse per lo più in modo troppo contratto (un pò intimorite), pagandone lo scotto soprattutto quando sotto pressione dovevano uscire da dietro, errando nel tenere troppo il pallone di volta in volta con le singole di turno, in un eccesso di razionalità, senza azzardare nel giropalla. Difatti, quando hanno accennato a rilassarsi, qualcosina sono riuscite a fare. Certamente avrebbero comunque perso nettamente, ma ho come la sensazione che non abbiano colto l'occasione di conoscere meglio se stesse in un contesto di un determinato livello. Chiudo  sottolineando e riportando qui questa meraviglia di gesto tecnico: il gol della Boattin.

Adri

Il quadro completo degli ottavi di finale

Gli accoppiamenti dei quarti di finale
(Andata il 14/01/2025, ritorno da definire)
Roma - NapoliInter - Sassuolo
Fiorentina - Milan, Lazio - Juventus









(Fonte/credit foto: WomenFootball)

Genoa maschile: Gilardino si, Gilardino no



Nei commenti sotto il post di cui sopra pubblicato su Instagram due giorni fa da GenoaZine, ne ho trovato uno di un utente che (pur se con un linguaggio evitabile) ha stimolato il mio interesse nel rispondere; e della serie "male non fa", ho pensato anche di fare un gesto inusuale, ovvero quello di postare il tutto qui (screenshot in basso), in modo tale da rende ancora più visibile il mio pensiero su alcuni importanti aspetti che riguardano la situazione della squadra maschile a chi fosse interessato/a, pur trattandosi evidentemente di un intervento "stringato" (qui, volendo, c'è il mio post-derby).

Adri

domenica 3 novembre 2024

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: CHIEVO - GENOA 2-5 (il postpartita)

 
Le tre marcatrici Ferrato, Bargi, e Acuti (Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

03/11/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, OTTAVA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Aldo Olivieri (Verona)
CHIEVO - GENOA 2-5
(9′, 30', 58' Acuti, 25′ aut. Cuschieri, 34′ Ferrato, 46' Bargi, 75' Cavallin)

CHIEVO (4-3-1-2; all. Fabio Ulderici): Capecchi; Fernandez, Tonelli, Perin, Pizzolato; Begal (56′ Bardin), Ketis, Marengoni; Montemezzo (46′ Cavallin); Landa, Picchi. A disposizione: Buttè, Veritti, Saggion, Filippo, Merli, Cavallin, Gattuso, Romano, Bardin. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati): Forcinella; Di Criscio (80' Lucafò), Di Bari (59' Mele), Lipman, Giles; Giacobbo (80' Errico), Campora (66' Bettalli), Cuschieri, Acuti, Bargi, Ferrato (66' Rigaglia). A disposizione: Macera, Bettalli, Errico, Rigaglia, Ferrara, Oliva, Parolo, Mele, Lucafò.

Comincio dalle nostre avversarie di oggi, perché vedere una squadra che affondando in questo modo in casa tiene la testa alta e non si ferma un attimo continuando a voler proporre calcio, è cosa più unica che rara. Quindi i miei complimenti al Chievo per come hanno onorato l'evento, e per come hanno rispettato sé stesse. Infatti, se la partita nel complesso è stata fluida e bella (e io che me l'ero figurata sporca!), è grazie anche alle gialloblù.

E ora veniamo a noi, ma... a gradi.

Torna convocata Bettalli dopo alcune settimane, mentre Abate in direzione veneto non parte, anch'essa per infortunio (risentimento muscolare, a quanto pare), e Fossati finalmente inserisce di nuovo Cuschieri nell'undici titolare (in quest'ultimo periodo doveva riprendere la condizione), ma non da trequartista pura, bensì come mezzala sinistra, con dall'altra parte, nel medesimo ruolo, la Giacobbo; ed anche se mi piacerebbe vedere Rachel nitidamente tra le linee, va bene lo stesso, visto che giustamente, rinunciare alla Acuti adesso non è cosa da prendere in considerazione. Inoltre, un centrocampo così a me non può che piacere di per sé, visto appunto che oltre alla mediana (in questo caso Campora), le altre due interpreti hanno caratteristiche e licenza di attaccare. Perché quando mi si legge, andrebbe sempre tenuto in considerazione che per me Zeman era un difensivista. Sto scherzando, ovviamente, poiché è proprio la sua idea di calcio, che su tutte io amo.

Le grife in un momento di gioia contenuta (fonte/credit: IG ufficiale)

Ciò che mi ha soddisfatto di più della partita di oggi (e paradossalmente anche oltre il risultato) sono stati più fattori che hanno confluito insieme: il non aver mai veramente subito/rallentato, l'aver continuato a voler creare (e come detto, a loro modo, le clivensi assieme a noi), l'aggressione (anche in fase di anticipo) e la linea alta. Poi poteva finire anche 1-2, 2-3, 0-1, e via discorrendo, ma almeno per quel che mi riguarda era questo che volevo vedere, sempre nell'ottica della formazione di un identità stabile, e con e in essa di un modo dignitoso di esprimerci in campo.

Fin da subito brillanti e dinamiche, nel primo tempo abbiamo costruito soprattutto sulla fascia/zona destra, lungo l'asse Di Criscio - Giacobbo - Acuti (che seppur da trequartista, mediamente si allargava), e lo abbiamo fatto bene, ma così facendo abbiamo sacrificato un pò l'altro versante (Giles-Cuschieri, etc.), in particolar modo rischiando di essere monotematiche non andando a sviluppare altre situazioni in diverse parti di campo, e con ciò la nostra creatività. Resta il fatto che è stata una prima frazione alla fine della quale ho applaudito (e non è una metafora).

Nella ripresa, invece, purtroppo ho perso i primi 7 minuti perché mi sono messo a correggere la grafica della formazione nel post della diretta streaming della partita (e così essendo non ho visto il gol della Bargi, se non tornando indietro a fine gara), ragion per cui, se non ricordo male, i minuti da me persi negli ultimi due anni raggiungono adesso quota undici (non è vero: sarebbero dodici e ventuno secondi).

Superato questo microtrauma, ho visto con piacere che a differenza del primo tempo abbiamo un pò cambiato musica, ad esempio provando a volte a palleggiare anche nella fascia centrale del campo, sempre e ancora poco, troppo poco, ma è comunque successo, e forse può già significare qualcosa; e quando in particolare la Giacobbo tagliava dentro come se facessimo a fette una torta per abbuffarci, ero tutto immerso in un mondo di crema e cioccolato. E come se non bastasse, oggi la nostra numero trenta gliel'ha mollata di capello sciolto stile chioma tra il selvaggio e l'esotico andante, quindi era tutto un fluttuamento coi richiami alla foresta, e io credo che sia arrivato il momento di dichiarare agli occhi della nazione che mi sto innamorando di questa giocatrice (calcisticamente parlando), perché realmente quando prende il via mi sciolgo.

LE SOSTITUZIONI - Felice per l'entrata di Lucafò, anche se saperla ad oggi seconda scelta, e a prescindere da cosa di ciò se ne possa pensare, mi si stringe il cuore (forza Sara!); bene Rigaglia, e anche Errico e Bettalli (subito energica appena entrata, come è d'altronde nelle sue corde).

I GOL - Parto da quelli subiti: grotteschi, complice purtroppo anche una giornata no di Forcinella, poco reattiva e poco sicura (anche più avanti, su un uscita a terra dove non ha trattenuto il pallone), per quanto sulla prima rete subita (l'autogol di Cuschieri) è colta un pò in controtempo. Capita, naturalmente, così come potrebbe capitare a chiunque delle altre interpreti della retroguardia (curiosità: da quando ho il blog questa probabilmente è solo la seconda volta che sottolineo nello specifico uno svarione difensivo). Per quel che riguarda invece quelli fatti, mi sono piaciuti tutti (la Ferrato poi ha un pò la tendenza a segnare anche gol strambi; sorrido): quello della Bargi rientra nel range dei suoi (o meglio ancora: di quelli che dovrebbero diventare sempre più i suoi), e cioè - come già ho avuto modo di dire -  o in fuga sulla linea del fuorigioco (ed era questo il caso), oppure entrando in area nello stretto dal limite. Il primo della Acuti è frutto di freddezza e precisione, mentre il secondo è furbetto e furtivo (follettoso), ed il terzo è un tocco di classe, e il più bello di tutti, perché parte da un azione corale che mi ha fatto alzare in piedi, una gioia per gli occhi, per quello che è un barlume, si, ma del calcio che vorrei vedere (coesione/empatia, movimento/tempistica, mutuo appoggio, etc.), e che noi potremmo rendere nostro.

Infine, in attesa di un mio probabile (e sottolineo probabile) post di analisi sul gioco, ecco un breve esempio del nostro fraseggiare all'interno (a centrocampo, lungo la fascia centrale), che - sempre a mio modesto parere - dovremmo migliorare e sviluppare ancora di più: da Giles a Bargi che gioca in appoggio, e poi (su tutto) Giacobbo che va dentro da Campora, che non ha un buon controllo e perde il possesso; ma al di là di questo, pur se ha di nuovo Heidi a sinistra come possibile soluzione, comunque non ha il sostegno nel breve di Cuschieri, la quale in questo caso sarebbe stata fondamentale per legare e salire assieme, ma è già in avanti, per poi tornare in aiuto (buona la sua partita, nonostante l'autogol: tutta la fiducia e il tempo necessario alla maltese, che farà cose importanti). 

Ora siamo terze, assieme alla Freedom Cuneo e al Bologna, che lungi dal calare, ha battuto proprio le biancoblù, agganciandole appunto a sua volta a quota diciotto. Oggi si che abbiamo fatto alcune cose giuste per poter essere all'altezza: del football, delle nostre aspirazioni, e dello stemma che portiamo sul petto. Con calma e umiltà, sotto col lavoro. Andiamo per ripeterci.

Grazie grife!
Adri


I risultati dell'ottava giornata

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(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: la diretta di CHIEVO - GENOA

(03/11/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, OTTAVA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Aldo Olivieri (Verona)
CHIEVO - GENOA


I precedenti 7 incontri

Le partite in programma

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sabato 2 novembre 2024

(03/11/2024) Serie B femminile 24/25, ottava giornata: CHIEVO - GENOA (il prepartita)

Giles, Bargi, e Ferrato in allenamento all'antivigilia (fonte/credit: IG ufficiale)

Durante questa pausa campionato dovuta agli impegni delle nazionali (Italia - Malta 5-0, Italia - spagna 1-1) me la sono presa comoda forse più che negli stop passati, concentrato a ricrearmi un baricentro nell'ottica dell'organizzazione logistica su vari fronti da qui ai prossimi mesi (tradotto: sopravvivenza); e va bene così, anche se avevo in mente un paio di articoli, e una vocina (una delle tante che sento) mi sussurrava per l'appunto che l'attività del covo dovrebbe aumentare in ritmo e contenuti annessi. 

Detto ciò, partiamo andando a ritroso, ovvero dalle due interviste post Genoa - Ternana 0-1 (20/10/2024) ad Arianna Acuti e Fabio Fossati, sia perché ancora non le avevo pubblicate, sia per inserirle nel contesto di adesso, ovvero a poche ore dalla partita col Chievo.



Nel secondo video, di nuovo Semino (buoncalcioatutti) si rivolge al mister affermando che siamo uscite dalla gara promosse con la sufficienza, perciò è evidente che io ed il buon Alessio abbiamo due punti di vista diversi. Concordo invece con Fossati nel suo dire che la consapevolezza di poter affrontare una squadra come la Ternana c'è (poiché un certo atteggiamento c'è stato) ma aggiungo un "non ancora del tutto", in quanto sulla qualità della prestazione ha di nuovo inficiato la solita frenesia. In sintesi, l'attitudine del post gara a mio parere sarebbe dovuta essere come minimo quella che pur avendo espresso a tratti delle buone cose, ciò non basta (non è sufficiente) per nulla a soddisfarci, e che dobbiamo ancora di più lavorare. Anche perché non è la prima volta che quando ci stonfano o le ternane, o altre squadre simili come status, in un modo o nell'altro ci adagiamo sul fatto che determinate compagini siano di un certo livello, buttando giù il boccone.

No. Abbiamo fatto meno della metà di quello che potremmo fare. E allora alzare l'asticella, come si suol dire. Con le fere la proposta calcistica, sia sul piano estetico e delle soluzioni, che evidentemente dell'efficacia, in linea generale non è stata all'altezza.

E da qui si riparte. Con tutte le cose valide e buone espresse finora, le quali non è che perdono di valore se il resto è stato come ho appena descritto; casomai è il contrario: vi si dovrebbe attingere per ingrandirle; vibrando di energia vitale famelica.

OCCHIO A BOLOGNA - FREEDOM CUNEO - Nel mentre che ce la giocheremo in quel di Verona, le felsinee e le cuneesi si affronteranno in un match importante e delicato sia per loro che per noi, visto che le prime ci affiancano a 15 punti, mentre le (sorprendenti) biancoblù ne hanno 18.


IL CHIEVO - Settime in classifica con nove punti (tre vittorie e 4 sconfitte; 14 gol segnati e otto subiti), le gialloblù allenate per il secondo anno consecutivo da Fabio Ulderici (e della nostra ex Fernanda Fernandez), con tutto il rispetto mi hanno un pò stranito in questo inizio di stagione che eufemisticamente definirei altalenante, alla luce del buonissimo campionato scorso nel quale arrivarono quinte con 53 punti (11 in più di noi), aumentando così "di per sé" certe aspettative nei confronti della squadra. Tuttavia, penso che nel tempo si stabilizzeranno e sapranno dire la loro anche in questo torneo, e tra l'altro le vidi giocare un tempo a Narni contro la suddetta Ternana (due turni fa), e mi fecero una buona impressione (in particolar modo per come tennero il campo), ma soprattutto: prima della sosta hanno battuto il San Marino Academy 4-0 in trasferta.

Le prime sette partite delle clivensi

Perciò, considerando una loro possibile fase di ripresa ma più che altro ciò che percepisco a pelle, mi sa che sarà una partita bella tosta, e probabilmente anche fisica/sporca. In ogni caso, oltre che nella vittoria, spero di cuore di vederci muovere il pallone con la giusta calma ed una buona tecnica, cercarci, creare spazi, e quant'altro di simile. Solo io so quanto mi manca vedere il mio Genoa giocare così. Sarebbe molto emozionante e importantissimo imboccare una strada di questo tipo, penso che le ragazze lo meriterebbero, e - mi permetto di dire - dovrebbero anche esigerlo da sé stesse.

Chiudo con una simpatica Sara Tonelli che presenta il match.

Forza grife!

Adri


 
 H&D CHIEVO VERONA WOMEN 
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Il quadro completo dell'ottava giornata

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