venerdì 17 ottobre 2025

(18/10/2025) Serie A Women 25/26, terza giornata: GENOA - TERNANA (il prepartita)

Mi piace cominciare dal video che segue, ovvero dal gol della Pirone (da attaccante pura quale è) contro il Bologna il 27 aprile scorso nella 27sima giornata del Campionato di Serie B, il quale nei minuti di recupero di una partita bellissima (pulita, vera) decretò la vittoria della Ternana per 2-3, e, complice il nostro passare a San Marino (0-2), ci permise di riagganciare le felsinee al terzo posto - con l'implicito nostro vantaggio per via degli scontri diretti - e di correre verso la promozione in Serie A (arrivata poi nel bergamasco alla penultima giornata).


Serie A che in fondo alla classifica e a zero punti dopo due giornate annovera soltanto due squadre: noi, e - sorprendentemente, anche alla luce dei loro risultati - proprio le fere, ragion per cui quella di domani (ore 12:30, diretta su Dazn) è una partita che se già è sentita e delicata anche per i precedenti (praticamente a senso unico, vedasi in fondo), ora assume un importanza enorme anche se siamo ancora all'inizio del campionato, per dei motivi che definirei ovvi: perché sono punti che al termine della stagione potrebbero rivelarsi di un peso notevole - se non cruciale - nel gruppo delle squadre che quantomeno sulla carta giocano per mantenere la categoria quali evidentemente siamo noi e le stesse neroverdi (in tal senso, è uno scontro diretto a tutti gli effetti); e perché è urgente che di per sé diamo una scossa alla nostra classifica dopo le prime due sconfitte (e con ciò anche nutrimento al nostro amor proprio).

Ma i punti di cui sopra, personalmente parto dal presupposto che dovranno essere tre e solo tre, perciò, se al contrario saranno soltanto uno, non mi riterrei soddisfatto, ma potrei sentirmi comunque e almeno in parte alleggerito se all'interno di tale ed eventuale pari avremo sciorinato una prestazione che includa aggressività costante, linea alta, e scioltezza nel (voler) proporre calcio; pur se è così positiva e intensa la considerazione che ho delle nostre potenzialità, che qualora le esprimessimo nei modi appena detti, credo che sia più probabile che la Ternana torni sull'autobus in direzione umbria con la sconfitta sul groppone (e solo io so quanto mi piacerebbe).

E rivolgendomi adesso in particolar modo a coloro che leggendomi mi potrebbero considerare esagerato e/o pretenzioso perché domani vorrei esclusivamente vincere, si legga cosa ha  - giustamente - affermato tra le varie cose la difensora e capitana rossoverde Eleonora Pacioni (11 gol a Terni dalla stagione 22/23), che domani tornerà in campo dopo la squalifica di un turno per l'espulsione ricevuta contro l'Internazionale alla prima giornata (e vedere e sfidare giocatrici come lei è solo che un piacere, per cui bentornata Eleonora).

(Da SportTerni.it) - Scontato il turno di squalifica quanta voglia hai di tornare in campo? Sono felice, ho veramente tanta voglia di tornare in campo e di aiutare la squadra”. A proposito, quanto è stato duro seguire la partita contro il Napoli Women dalla tribuna? Seguire la partita contro il Napoli dalla tribuna è stato veramente difficile ma abbiamo cercato di aiutare la squadra anche da fuori”. Dopo un avvio di campionato in salita può essere la sfida contro il Genoa l’occasione buona per sbloccare la classifica della Ternana Women? La sfida contro il Genoa è importante e per noi è un’occasione per sbloccare la classifica. La certezza è che noi vogliamo vincere e portare i tre punti a casa”. La storia dei confronti con il Genoa dice: Ternana Women imbattuta (errore, n.d.r.) con addirittura 6 vittorie consecutive… La storia dei confronti con il Genoa è positiva, ma non è questo che ci regalerà i tre punti. Le vittorie consecutive non contano in questo momento. Ma la voglia di voler vincere deve essere la stessa che c’è stata in quelle 6 partite”. Da capitano che messaggio ti senti di mandare al popolo rossoverde? Vorrei dire al popolo rossoverde che stiamo lavorando al massimo, che sarà un campionato difficile e che in questi momenti abbiamo bisogno di loro. Noi vogliamo vincere tanto quanto lo volete voi!” In settimana è arrivata la convocazione per l’Under23… Sono felice per me e per le mie compagne convocate anche loro nell’Under23. È sempre un’esperienza che può aiutarci a crescere”.

Queste, invece, le parole di mister De La Fuente

LE NOSTRE CONVOCATE (per la terza volta di fila le stesse, idem per le assenti) - Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, Vigilucci (fuori Parolo, Di Bari, Rigaglia).

A domani.
Adri

LE PARTITE DELLA TERZA GIORNATA
(clicca per ingrandire)

LA CLASSIFICA

I PRECEDENTI
Stagione 21/22 (Serie C, Girone A)
(23/01/2022) Genoa - Ternana 1-1 
(29/05/2022) Ternana - Genoa 0-1
Stagione 22/23 (Serie B)
(18/12/2022) Genoa - Ternana 1-1
(07/05/2023) Ternana - Genoa 3-1
Stagione 23/24 (Serie B)
(10/09/2023, Coppa Italia) Genoa - Ternana 0-5
(10/12/2023) Genoa - Ternana 1-4
(21/04/2024) Ternana - Genoa 3-1
Stagione 24/25 (Serie B)
(20/10/2024) Genoa - Ternana 0-1
(16/03/2025) Ternana - Genoa 2-1

mercoledì 15 ottobre 2025

(Serie A Women 25/26) Le dichiarazioni di De La Fuente dopo la sconfitta di Roma contro la Lazio

Sebastian De La Fuente

Riporto queste interessanti affermazioni dell'allenatore rossoblù De La Fuente rispetto alla partita persa dalle nostre sabato scorso contro le laziali "guidate" da Grassadonia; risposte stimolate dalle domande di Alessio Semino per il sito buoncalcioatutti. Affermazioni interessanti, dicevo, perché da quel che nel tempo ho potuto constatare, per la prima volta dall'inizio della stagione si sono soffermate chiaramente su ciò che avremmo dovuto fare di diverso, se non fosse che sia gli interrogativi posti da Alessio che le repliche dell'argentino si fondano sul contesto/principio contropiedista, e del poter approfittare di ciò che le biancocelesti ci lasciavano per strada; tralasciando perciò la questione dell'iniziativa che a prescindere dal loro comportamento avremmo dovuto intraprendere (e che quando abbiamo provato a porre in essere, più volte non siamo riuscite a sviluppare), "come se" fosse implicito e scontato che la realtà su cui basarci debba essere solo una. Eppure, dubito non poco che tra tutti coloro che si occupano mediaticamente e non della squadra femminile, di certe situazioni da dover fortemente migliorare me ne accorga soltanto io. Detto questo, concordo pienamente con il fattore del mancato coraggio/intraprendenza (con annessa mancanza di lucidità e "cattiveria" nel concludere), come del resto chi mi legga già sa.
Adri

Mister, una sconfitta contro una squadra partita forte e molto organizzata, ma al sensazione è che poteste fare qualcosa di più sul piano dell’attenzione nelle ripartenza che la Lazio vi ha concesso, specialmente ad inizio ripresa. La sua analisi? “La mia analisi è che sì, potevamo sfruttare qualche ripartenza e qualche azione nel primo tempo. Sapevamo che era una gara difficile, ma anche noi dovevamo avere più coraggio e fare di più anche negli ultimi metri”. Su quali aspetti vi dice che bisogna migliorare questa partita? “Il primo tempo non siamo stati all’altezza degli spazi che ci lasciavano costruire, nel secondo qualcosa di positivo abbiamo visto. Ci portiamo dietro tutti questi aspetti positivi con la voglia di trovare i primi punti in campionato e migliorare” Sicuramente bisogna tenersi come dato positivo l’ennesimo finale in crescendo, stimolato anche dagli ingressi di Massa e Giacobbo e dal gol di Vigilucci. Sembra mancarvi un po’ di lucidità negli ultimi metri nell’arco dei novanta minuti, è vero? “Sì, è vero. Ci è mancata un po’ di lucidità e coraggio, soprattutto, come ho detto, negli spazi lasciati dalla Lazio per costruire qualcosa di meglio nell’arco dei 90 minuti. Continueremo a lavorarci, per trovare i primi punti del campionato”.

lunedì 13 ottobre 2025

(12/10/2025) Primavera 1 Women 25/26, quarta giornata: GENOA - FIORENTINA 2-1


Quel che è successo ieri pomeriggio ad Arenzano, con le ragazze che hanno battuto la Fiorentina in rimonta (Baccaro per le viola, Bascherini e Serena Mignini per noi), affrontando e allontanando lo spettro di un eventuale terza sconfitta su quattro gare (e nuovamente con una squadra di un certo nome), molto probabilmente testimonia che vi è un intenso collegamento tra la forza e le prestazioni della stagione passata e il presente, ovvero che il lavoro portato avanti dallo staff e dalle grife, oltre ad aver attecchito su determinati concetti di campo, è supportato dallo spirito del gruppo. Ora la bilancia è perfettamente in pari: due partite perse, riequilibrate in qualche modo da due vinte, perciò possiamo "accantonare" il campionato per oltre un mese (in arrivo il Mondiale U17 in Marocco) con addosso una certa leggerezza, da settime in classifica a pari punti con l'Internazionale (battuta in casa 3-4 dal Sassuolo), e con tre gol fatti e tre subiti. La ripresa del torneo sarà il 16 novembre (in trasferta contro il Verona), ma prima, ad attenderci nei prossimi tre match domenicali c'è la Coppa Italia, e ancor più precisamente la fase a gironi; ed il nostro è il C, assieme al sopracitato Sassuolo, alla Roma, e al Como (il quale milita in Primavera 2). Per cui, prima giornata tra sei giorni, nuovamente in emilia contro le neroverdi (ore 15:00), seconda giornata il 2 novembre, in casa, contro le lariane (ore 14.30), e terza giornata la domenica dopo, a Roma, contro le giallorosse (ore 14:30).

Ci siamo rialzate e ci siamo scosse le piume,
ma evidentemente il bello deve ancora venire.

Adri

I DUE GOL


I RISULTATI DELLA QUARTA GIORNATA
Cesena - Roma 1-2
Parma - Juventus 1-4
Internazionale - Sassuolo 3-4
Genoa - Fiorentina 2-1
Verona - Brescia 1-0
Milan - Arezzo 1-0

LA CLASSIFICA

(11-12/10/2025) Serie A Women 25/26: il resoconto e gli highlights della seconda giornata

Apertasi sabato 11 ottobre con la nostra sconfitta in trasferta contro la Lazio (biancocelesti ora a punteggio pieno), la seconda giornata del Campionato di Serie A Women 25/26 ha visto le campionesse in carica della Juventus perdere in casa 0-1 per mano di un Como superato dalle suddette laziali all'esordio (1-2), ma comunque capace di ripetere il colpaccio dopo quello avvenuto a Milano poche settimane fa, là dove battè con il medesimo risultato di Biella l'Internazionale nel nostro Girone della Serie A Women's Cup. Neroblù che invece hanno pareggiato a Firenze e salgono così a quota 4 punti, dopo che domenica scorsa all'Arena Civica avevano liquidato con un 5-0 la neopromossa Ternana (nostra prossima avversaria), la quale ieri ha perso anche il match casalingo contro il sorprendente Napoli per 3 a 4, arrivando così ad incassare ben 9 gol nelle prime due gare. E se le laziali si sono prese momentaneamente il primo posto della classifica assieme alle partenopee, purtroppo per loro lo devono condividere con le lupe giallorosse, che hanno avuto la meglio sul Milan ribaltando il risultato tra l'83' ed il recupero, restituendo in qualche modo alle rossonere il micidiale uno-due che queste ultime ci hanno rifilato domenica scorsa a Genova, nel nostro debutto storico nella massima categoria. Infine, il Parma si scuote dopo la scoppola subita proprio contro la Roma una settimana fa (4-0) prevalendo per 2-1 sul Sassuolo (neroverdi che al primo turno avevano bloccato le juventine sullo 0-0).

Adri

LAZIO - GENOA 2-1

JUVENTUS - COMO 0-1

FIORENTINA - INTERNAZIONALE 2-2

MILAN - ROMA 1-2

TERNANA - NAPOLI 3-4

PARMA - SASSUOLO 2-1

TUTTI I RISULTATI
(clicca per ingrandire)

LA CLASSIFICA

sabato 11 ottobre 2025

(11/10/2025) Serie A Women 25/26, seconda giornata: LAZIO - GENOA 2-1 (il postpartita)

(Fonte/credit foto: Instragram ufficiale)

11/10/2025
SERIE A WOMEN 25/26
Seconda giornata
Ore 12:30, Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)
LAZIO - GENOA 2-1
(9' Simonetti, 65' Goldoni, 84' Vigilucci)

LAZIO (3-4-2-1; all. Gianluca Grassadonia) - Durante; Reyes, D'Auria, Mesjasz; Monnecchi (67' Ashworth-Clifford), Castiello (46' Goldoni), Benoit, Oliviero; Le Bihan, Simonetti (35' Martin); Piemonte. A disposizione: Karresmaa, Mancini, Goldoni Cafferata, Visentin, Martin, Ashworth-Clifford.

GENOA (4-3-3, all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman (73' Giles), Acuti; Cinotti (82' Bargi), Hilaj, Cuschieri (58' Giacobbo); Monterubbiano (73' Massa), Sondergaard, Bahr (58' Curraj). A disposizione: Marchetti, Korenciova, 
Curraj, Giles, Massa, Abate, Ferrara, Mele, Bargi, Lucafò, Giacobbo.

Arbitro: Leorsini (sez. Terni)
Assistenti: Ceci - Scarpati
Quarto Ufficiale: Pascuccio
Operatore F.V.S.: Pasqualetto.
Ammonite: 44' Castiello (L), 93' Hilaj (G)

(clicca per ingrandire)

La prima notizia che avrebbe tutti i requisiti per poter balzare agli onori delle cronache è che mi sono perso almeno un quarto d'ora del primo tempo: una roba che se l'alternativa fosse stata quella di percorrere in ginocchio duecento metri sulle puntine da disegno alle 5 di domattina cantando il greatest hits dei Pooh, avrei firmato col sangue per quest'ultima opzione.

Nonostante ciò, sono riuscito a mantenere la giusta lucidità per vedere il resto della partita, e - al netto di tale buco temporale - parto col dire che stavolta è andata sicuramente un pò meglio in quanto ad aggressività, e con essa come mantenimento del ritmo, poiché ce la siamo giocata spesso ad un andatura degna di quelle che quantomeno sono le fondamenta di una partita di calcio seria, e perciò meritevole di essere sottolineata con positività. Non mi è piaciuto invece il calo di tensione che abbiamo avuto nella prima parte della ripresa, ma c'è da dire che anche loro in tal senso non hanno fatto di meglio (inoltre, è naturale che all'interno di una gara vi sia da contemplare almeno una fase di rallentamento, è fisiologico). Mi sono piaciute anche le tre attaccanti alte e in linea, compresa la scelta di inserire fin da subito Bahr, così come ribadisco che quoto in toto la scelta di una formazione che dalla cintola in su include giocatrici dalle caratteristiche offensive, "ruotando attorno" di volta in volta all'immancabile perno in mediana (Hilaj, o "chi per lei"); per cui Alma, e due mezze ali/trequartiste che sappiano anche sacrificarsi e rompere in fase di non possesso.

Acuti terzina, invece, non mi convince del tutto, ma non perché sia sbagliato di per sé inserire una giocatrice offensiva in quel ruolo, anzi (del resto, a destra c'era la Vigilucci, che anche al di là del gol di oggi, si sta dimostrando convincente), piuttosto perché nonostante sia encomiabile come impegno e capace anche di difendere, da una parte la ritengo comunque leggera fisicamente per un ruolo di questo tipo, e dall'altra imbrigliata in esso per estro e caratteristiche (ma può anche darsi che sia Arianna stessa a chiedere e preferire di giocare a tutta fascia, e se così fosse, alzerei le mani). Bene Massa fin dal suo subentrare, e così anche Giacobbo (pur se ancora in lei qualcosa non è scattato, rispetto alla stagione scorsa), Bargi, Curraj, e Giles; quest'ultima sempre vogliosa di fare bene, di onorare l'impegno, di portare positività.

Da sinistra a destra: Sondergaard, Lipman, Cinotti, Vigilucci, Forcinella, Di Criscio, Hilaj, Monterubbiano, Cuschieri, Bahr, Acuti (Fonte/credit foto: Instragram ufficiale)

Tornando invece ad un discorso più generale, a fronte della maggiore combattività avutasi oggi rispetto ad altre uscite, siamo mancate nuovamente in fase di costruzione (e di conseguenza nel mantenimento del possesso), e dinanzi ad una questione del genere, si direbbe che i fattori scatenanti sono due: o squadra e staff non stanno lavorando a dovere a riguardo, oppure le interpreti nel complesso non sono chissà quanto adatte a determinati contesti/richieste, sia per questioni tecniche che temperamentali. A mio parere, è un pò un mix, per cui: si, il lavoro portato avanti in settimana evidentemente è quantomeno distante dall'essere compiuto e/o soddisfacente, ma le giocatrici adatte tecnicamente e che in quanto tali sanno comunque inventare trame e cavarsela, a mio parere ci sono eccome, se non fosse che - su tutto - manca la sicurezza di sé, nei propri mezzi, nonché lo spirito (il fuoco) per poter fare diversamente; e di nuovo, lo ripeto anche stasera: è il Genoa che si autoinferiorizza, ed è l'ambiente che si considera tale.

La reazione avuta dopo che abbiamo accorciato le distanze (con un buona azione ariosa e il colpo di una singola) ha visto le ragazze scuotersi dal limbo acquisendo ulteriore verve e cominciando a muoversi e a fare girare meglio il pallone, sia perché ovviamente De La Fuente e colleghi stanno comunque apportando dei principi di gioco che in un modo o nell'altro possono venire fuori (per cui: sotto con ulteriore lavoro), sia perché come detto le giocatrici sanno come riversare in campo le proprie caratteristiche ed esperienze individuali, ma la squadra abbisogna di rendersi conto del proprio valore. Il Genoa poteva tornare a casa dalla trasferta di Roma con un pari - se non con una vittoria - sia per il livello della rosa, che per il nome; è quest'ultimo, che ancora non viene concepito come meritevole di essere all'altezza di determinati contesti e Clubs. Le milaniste se la sono vista dura, quando volevamo assecondare il desiderio di vittoria, e le laziali anche, le quali si erano quasi arroccate durante il nostro forcing, ma ad un certo punto, tra una situazione buona ed un altra, abbiamo ricominciato a lanciare in avanti con foga anziché ragionare, come se ci preoccupasse l'idea di gestire noi, di creare noi, con i nostri tempi. A volte sembra quasi che una certa fretta sia scaturita dall'obbligo di dover fare qualcosa di buono per ovviare al resto, come se percepissimo un peso a mò di senso di colpa, e allora sentiamo di dover correre, per espiare e scaricare il fardello. In ogni caso, è il concetto del pensare che "oggi ci siamo comunque dimostrate all'altezza di una squadra più forte di noi", che sarebbe da cambiare, per sostituirlo con "oggi abbiamo fatto meglio, ma meno di quello che saremmo capaci di fare".

Ci si rilegge presto.

Adri

Gli highlights

LE PARTITE DELLA SECONDA GIORNATA
(clicca per ingrandire)


LA CLASSIFICA PROVVISORIA

venerdì 10 ottobre 2025

(11/10/2025) Serie A Women 25/26, seconda giornata: LAZIO - GENOA (il prepartita)

 

"Il Genoa è una neopromossa e ha cambiato molto sia in panchina che sul campo ma ha già un identità ben precisa difendendo con ordine e ripartendo velocemente. La Lazio dovrà fare la partita e questo e questo forse è stato uno dei problemi dello scorso anno delle biancocelesti. Vedremo se questa difficoltà è stata superata definitivamente".

Così si è espressa la ex attaccante laziale - ed attuale vice-allenatrice del Lione - Patrizia Panico sulla sfida di domani in quel di Roma (ore 12:30, diretta su DAZN) tra noi e le biancocelesti, e più chiara di così difficilmente sarebbe potuta essere, ma almeno per quel che ci riguarda, ci si può comunque provare: in quanto esordienti ai massimi livelli del calcio nazionale, noi abbiamo organizzato una squadra che di base si chiude per poi giocarsela sui capovolgimenti di fronte; cosa che faremo anche contro di loro.

Certamente per capire come - perlomeno ad oggi - si sta comportando il Genoa non serviva l'esperienza calcistica di Patrizia, ma riportare le sue dichiarazioni direi che è quantomeno interessante; e starebbe a significare che oltre al guardarle nel mentre che giocheranno a calcio, lo faremo anche con un carico di 3 sconfitte (e che sconfitte) ed un pari negli unici quattro precedenti, di cui in seguito (e tutti in Serie B)

Stagione 22/23
Genoa - Lazio 1-4 (23/10/2022)
Lazio - Genoa 4-0 (12/03/2023)
Stagione 23/24
Lazio - Genoa 3-0 (30/09/2023)
Genoa - Lazio 2-2 (11/02/2024)

Forse ciò dovrebbe stimolarci per quantomeno cercare di spianarle e di proporre il nostro football (e allora si che potremmo anche "accettare" l'eventualità di perdere), anziché attenderle ed attendere di poterci stabilizzare nel tempo come realtà calcistica in prima divisione, prima di poterle finalmente sfidare senza remore?

Le laziali (fonte/credit foto: sito ufficiale)

Salite in Serie A al termine della stagione 23/24 dopo aver dominato il campionato dall'inizio alla fine (davanti ad una Ternana che poi perse il doppio spareggio-promozione con il Napoli), le acquilotte de a capitale hanno vissuto una prima parte di torneo tra assestamento e difficoltà, per poi terminare la stagione regolare al settimo posto, riprendersi, e giocare una buona poule salvezza, piazzandosi definitivamente al sesto posto in classifica.

Per quel che riguarda le prime uscite della stagione in corso, invece, hanno vinto il Girone A della recente Serie A Women's Cup con nove punti su nove dopo aver battuto il Napoli, la Juventus a Biella, e per ultimo il Parma (in una partita pressoché perfetta), per poi andare a schiantarsi contro le rivali dell'altra sponda del Tevere nella Final four, in un derby che ha visto la Roma vincere nettamente per 3-0, e la Lazio fare poco più che presenza. Domenica scorsa, però, le ragazze allenate da Grassadonia hanno subito rialzato la testa, passando a Como con il risultato di 1-2 (qui alcune delle loro giocatrici in rosa, tra cui "spiccano" Piemonte, Visentin, Simonetti, Goldoni, D'Auria, Connolly)E a proposito di Grassadonia, ecco di seguito le dichiarazioni pre-gara di De La Fuente, il quale ha espresso parole di apprezzamento per il salernitano ed ex-difensore.

(Fonte/credit foto: Instagram ufficiale)

Le nostre convocate (le stesse di domenica scorsa, con le assenze di Rigaglia, Parolo, e Di Bari) - Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, Vigilucci.

L'ultima arrivata Bahr troverà spazio durante il match? Ci sarà modo di vedere in campo anche Bettalli, e nuovamente Giles? In ogni caso, l'arbitro sarà Leonardo Leorsini (sez. di Terni) coadiuvato dagli assistenti Alessandro Ceci e Giuseppe Scarpati. Il quarto ufficiale sarà Antonio Pio Pascuccio, e l'operatore F.V.S. Andrea Pasqualetto.

Viva le grife.

Adri

TUTTE LE GARE DEL SECONDO TURNO
(Fiorentina - Internazionale su Raisport)

LA CLASSIFICA

giovedì 9 ottobre 2025

La rosa (e lo staff) del Genoa Women Primavera 25/26

Eccomi finalmente a postare la (nutrita) rosa delle nostre U19, non senza alcune precisazioni: ad oggi (09/10/2025) sul sito ufficiale le date di nascita delle giocatrici risultano pubblicate in alcuni casi "all'italiana" (giorno-mese-anno), e in altri "all'americana" (mese-giorno-anno), con conseguente confusione, per cui le ho ritoccate una ad una (inclusa quella della Giaquinto, la quale dubito che sia nata in luglio, anziché in gennaio). Lo staff, inoltre - come ebbi modo di scrivere di recente - continua a non essere aggiornato, ma adesso quello da me riportato dovrebbe essere giusto "da cima a fondo" (certamente lo è nella figura di De Guglielmi e dei primi quattro elementi). E ancora: la rumena Arianna Juganaru (05/02/2009) è presente nella lista ufficiale, ma al contempo, altrove, risulta svincolata, per cui l'ho tolta. Mi affido invece al Club per quel concerne l'affidabilità delle informazioni relative a Sara Zurzolo, la quale è inserita in qualità di difensora, anche se in altri contesti appare come portiera. In sintesi, quello che segue è il risultato di più ricerche da parte del sottoscritto, ma nel caso di qualsivoglia errore, mi scuso anticipatamente sia con tesserate/i, sia con chi legge.

Adri

PORTIERE
Annalisa Ruotolo (10/03/2010)
Gaia Graneri (28/02/2007)
Noemi Ledda (24/02/2008)

DIFENDITRICI
Sara Zurzolo (23/12/2008)
Giorgia Vaccari (18/02/2008)
Sara Bascherini (03/12/2007)
Carlotta Bersanetti (03/01/2008)
Alessia Chiarello (15/04/2008)
Nina Cocconi (13/04/2008)
Cecilia Croce (20/05/08)
Serena Mignini (04/01/08)
Dulari Sarchielli (12/10/07)
Asia Toniato (22/08/07)
Matilde Tura (03/01/08)
Nicol Boldrini (30/10/08)

CENTROCAMPISTE
Agnese Bonali (05/10/08)
Carla Casamassima (07/12/09)
Matilde Di Staso (16/07/08)
Chiara Farinetti (18/04/08)
Carolina Grassi (05/01/06)
Carlotta Lai (03/05/06)
Cristina Mignini (04/01/08)
Caterina Odoni (29/01/08
Lisa Stoico (20/05/07)
Desire Valentino (17/05/07)
Marta Colombi (20/03/07)

ATTACCANTI
Anna Castamagna (06/11/07)
Angelica Galetti (03/02/06)
Vittoria Giaquinto (01/01/07)
Ilaria Matzedda (05/06/08)
Asia Rota (28/08/08)
Karlotta Scicchitano (15/01/09)
Allenatore: Davide Zitta
Vice allenatore: Simone Drago
Preparatore atletico: Gianluca Rubattino
Preparatore portiere: Umberto Manazza
Fisioterapista: Furfaro Stefano
Medico Sociale: Guzzone Valentina 
Resp. Sett. Giovanilie: De Guglielmi Luca
Addetto all'Arbitro: Perna Anna
Team Manager: D'ettorre Federica

mercoledì 8 ottobre 2025

(05/10/2025) Primavera 1 Women 25/26, terza giornata: SASSUOLO - GENOA 0-1


E' stata l'alessandrina Asia Rota (28/08/2008, foto in alto) a segnare il gol della nostra vittoria in emilia contro il Sassuolo, neroverdi che nelle prime due giornate avevano ottenuto sei punti battendo prima il neopromosso Brescia 3-0 in casa, e poi il Verona 0-2 in trasferta. Per noi, invece, la prima e la seconda giornata avevano significato punti zero in seguito alla sconfitta per 1-0 a Milano contro l'Internazionale, e poi con lo stesso punteggio in favore del Milan in quel di Arenzano. Rota che con questo gol è evidentemente la prima marcatrice delle grife U19 nella stagione iniziata da poco, dopo che in quella passata (campionato di Primavera 2, Girone A) aveva già dato un enorme contributo in ottica promozione con ben 21 gol, e che non da ieri gravita attorno alla prima squadra.

Una vittoria, quella di domenica, che può avere grande importanza, visto che in qualche modo eravamo di fronte ad una sorta di bivio: la terza sconfitta di seguito, infatti, sarebbe forse potuta pesare come un macigno sull'interiorità - e la gambe - delle nostre, le quali hanno invece dimostrato di rialzare la testa, effettuando una sorta di cambio pagina, per poter ricominciare come daccapo, pur facendo naturalmente tesoro dell'esperienza data dalle sfide con le milanesi. E domenica 12 ottobre al Gambino arriverà la Fiorentina (inizio ore 15:00), la quale ha pareggiato in casa col Parma (1-1) ed è decima in classifica con un solo punto: batterle potrebbe già rappresentare la prima piccola svolta della nostra annata.

Io ci credo.

Adri

I RISULTATI DELLA TERZA GIORNATA
Internazionale – Brescia 6-1
Juventus – Roma 3-1
Arezzo – Verona 2-1
Fiorentina – Parma 1-1
Milan – Cesena 6-0
Sassuolo – Genoa 0-1

LA CLASSIFICA

lunedì 6 ottobre 2025

(05/10/2025) Serie A Women 25/26, prima giornata: GENOA - MILAN 1-2 (il postpartita)

Da sinistra a destra: Forcinella, Lipman, Sondergaard, Cinotti, Vigilucci, Acuti, Massa, Curraj, Di Criscio, Monterubbiano, Hilaj.

  05/10/2025
SERIE A WOMEN 25/26
Prima giornata
Ore 15:00, Sciorba Stadium (Genova)
GENOA - MILAN 1-2
(44' Sondergaard, 83' Ijeh, 97' Koivisto)

GENOA (4-2-3-1; all. Sebastian De La Fuente) - Forcinella; Vigilucci, Di Criscio, Lipman, Curraj (63′ Giles); Cinotti (81′ Ferrara), Hilaj; Monterubbiano (63′ Giacobbo), Massa (63′ Cuschieri), Acuti; Sondergaard (72′ Bargi). A disposizione: Marchetti, Bettalli, Bargi, Bahr, Abate, Giles, Ferrara, Giacobbo, Korenciova, Mele, Cuschieri, Lucafò.

MILAN (4-3-3; all. Suzanne Bakker) - Giuliani; Koivisto, De Sanders, Soffia, Piga (88’ Park); Cernoia (72′ Van Dooren), Cesarini (63′ Mascarello), Ijeh; Renzotti (63′ Kyvag), Dompig, Arrigoni. A disposizione: Estévez,  Kyvag, Van Dooren, Donolato, Mascarello, Park, Keijzer, Appiah Amoakoah, Tornaghi. 

Arbitra: Deborah Bianchi
Assistenti: D’Ambrosio Giordano e Cufari
Quarto uomo: Mancini
Operatore F.V.S. (Football Video Support): Meraviglia.
Ammonizioni: Kyvag (80′)

Noi genoani siamo bravi a gongolarci nel nostro lontano passato: i primi a nascere, i primi a vincere i campionati italiani, questo e quell'altro, bla bla, insomma: lo sappiamo. Ci piace il vintage, quel sapore e quegli scenari lì (per non parlare della musica che ascolto io). Chi di noi non si emoziona nel vedere il laccio lungo il colletto della nostra maglia?

Tutto bello, tutto romantico.

Eppure, dinanzi alle cosiddette "grandi" del calcio italiano (si, le tre "strisciate" del nord), ci sentiamo piccoli. Anzi, mi correggo - e mi scuso - poiché ovviamente non ho la pretesa di parlare a nome di tutti: di solito ci sentiamo piccoli. D'altronde, esclusi alcuni periodi/cicli storici (dentro i primi trent'anni del 900, e poi con Bagnoli, Scoglio, e Gasperini), immagino che per il resto del tempo il Genoa abbia affrontato - o guardato - raramente con chissà quale sicurezza di sé le tre squadre di cui sopra. Oppure, "se lo si preferisce", mettiamola così: quantomeno, un certo complesso di inferiorità strisciante ha spesso timbrato presenza; e a mio parere, questi si è incuneato anche nella percezione che il Club ha di se stesso. E' un energia, una sorta di cappa, che poi gira e rigira inquina le prestazioni in campo, esprimendovisi nel "prendere quel che si può".

Ora: con tutto il rispetto, a me di questa inclinazione non me ne frega niente. Per quanto mi riguarda - e possibilmente mi si perdoni la metafora un pò forte - al Genoa, per fascino, aura, bellezza e significato, non può legargli gli scarpini anche il Real Madrid. E non sto scherzando. Da questo probabilmente si può leggerissimamente evincere il perché non mi si possa trovare d'accordo sul fatto che sia passabile la scelta di giocare di rimessa, in casa, contro le rossonere, come nel secondo tempo di ieri, dopo che aggredendole nei primi 45 minuti - e come era ovvio che fosse - le abbiamo messe più volte in difficoltà, e stavamo vincendo. Infatti, il Milan fondamentalmente ha percepito questo timore, e si è preso la partita, con concretezza (due azioni simili e due gol, dentro due nostri blackout), e si badi bene: senza rubare nulla. 

Siamo state noi che abbiamo temuto di vincere, celandoci dietro l'alibi della premura di stringere i denti per mantenere il risultato. Siamo state noi che sotto sotto abbiamo ritenuto di non meritare di poter gioire di sentirci più forti di loro. I pali non c'entrano niente. Quando colpisci "un legno" hai giustamente la sensazione di essere andato vicino al gol (è legittimo per questo emozionarsi in un senso o in un altro) ma contemporaneamente ti ci sei anche allontanato. Quanto senso può avere annoverare una traversa colpita tra i motivi di merito (o addirittura di sfortuna) rispetto ad una prestazione globale, e alla luce del fatto che non hai saputo segnare per vincere, e, al contrario, hai subito più gol e hai perso?

Recentemente, lo avevo scritto: se quest'anno giocheremo in primis in contropiede (cosa che per inciso siamo capaci di fare), possiamo anche salvarci, ma se ci riusciremo, faticheremo molto più che facendo altrimenti, ci divertiremo di meno, e arriveranno delle sconfitte cocenti e/o delle imbarcate.

Ho apprezzato l'atteggiamento della squadra del primo tempo, mi sono emozionato ad esempio a vederci così alte sulle loro portatrici in fase di costruzione, così ben disposte tatticamente, lucide, attente, e, non per ultimo: meno ansiose di altre volte. Certamente ancora non abbiamo la gestione del possesso, verticalizzavamo troppo bypassando il giropalla in mediana e in particolare nell'ultimo terzo, ma abbiamo generalmente avuto/mantenuto dignità, e loro se la sono vista brutta. Poi è arrivato il resto, con il nostro solito impegno, ma abbassandoci troppo, e con l'apprensione annessa una volta che avevamo la palla tra i piedi.

C'è un aspetto di enorme importanza, che andrebbe preso fortemente in considerazione: con la squadra femminile noi abbiamo la possibilità di dare al grifone tutta quella rispettabilità e forza che non ha avuto nel calcio maschile. In modo pulito, netto, chiaro, sia riscrivendo sulle pagine bianche che abbiamo davanti a noi quantomeno una parte della nostra storia, sia arricchendo il significato che vogliamo attribuire alla nostra identità, la quale - e adesso mi rivolgo direttamente a De La Fuente e alle sue dichiarazioni pregara - ieri è stata rappresentata soltanto a metà, foss'anche solo per quel che concerne grinta/aggressività e "senso di appartenenza".

Tralascio almeno per adesso quasi tutti gli aspetti tecnico-tattici (modulo, singole, sostituzioni, etc.), soffermandomi solo due cose: la prima è che mi ha deluso vederci giocare all'esordio storico nel massimo campionato nazionale con il terzo completo anziché con il primo (evidentemente ha prevalso il marketing), e l'altra è la "questione" Sondergaard - Bargi, la quale mi vede inamovibile sul fatto che Alice di base non debba partire dalla panchina, o che quantomeno non giochi meno di Caterina.

Grazie comunque, grife.

Adri

Gli highlights

Le partite della prima giornata
(clicca per ingrandire)

La classifica

domenica 5 ottobre 2025

(05/10/2025) Serie A Women 25/26, prima giornata: GENOA - MILAN (il prepartita)

Ho gradito il video di cui in seguito - pubblicato venerdì scorso sul canale YT ufficiale - in cui Sara Lucafò e Giada Abate ripercorrono il loro cammino al Genoa, entrambe con noi sin dalla fondazione del "comparto femminile" (2014-2019; settore giovanile), e le uniche tesserate rimaste ad aver giocato sin dal primo campionato di Eccellenza Regionale (19/20) nell'anno della nascita della prima squadra, assieme a Matilde Macera e Alice Campora (in prestito rispettivamente al Catania e al Nizza), e ad Alessandra Massa. Mi sono piaciuti tutti i contenuti, ma anche il montaggio/ritmo, la fotografia, e la non invadenza delle musiche. Ma su tutto, vi è il fatto che questo video di 10 minuti testimonia uno di quei rarissimi casi nel mondo del calcio nei quali l'attaccamento alla maglia è sentito sul serio.


E a proposito della gara contro il Milan, che inizierà nel pomeriggio di oggi (ore 15:00, diretta su DAZN), e sulla cui importanza storica mi sono già soffermato in più occasioni, giorni fa scrissi un articolo che in qualche modo ha i connotati di un prepartita, al quale vado ad aggiungere qualche altro contenuto, partendo dalle convocate - lista diramata ieri - tra le quali è presente sia l'ultima arrivata Elexa Bahr,  sia la stessa Giada (tornata ad allenarsi pochi giorni fa); inoltre tornano disponibili Giles e Cuschieri, mentre restano assenti Rigaglia, Parolo e Di Bari.

I nomi - Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, Vigilucci.

Interessanti le dichiarazioni di Sebastian De La Fuente, che è andato a toccare - seppur restando sul vago - un aspetto importante come quello dell'identità rossoblù, la quale - in termini di rendimento sul campo -  solitamente viene descritta con i requisiti attitudinali di "senso appartenenza", "grinta", e simili. Tralasciando un approfondimento a riguardo, certamente mi ha fatto sorridere - nel senso buono del termine - che la frase usata sia stata "incarnare i valori del Club", proprio quando un mesetto fa, nell'articolo del postpartita di Como - Genoa 1-1, espressi un concetto simile auspicando delle prestazioni migliori.


Di seguito, invece, le dichiarazioni dell'allenatrice rossonera Suzanne Bakker (qui il video) - "Con questa partita saremo parte di un momento bellissimo e storico per il nostro avversario, ma è chiaro che oggi abbiamo un solo obiettivo: riportare i primi tre punti del campionato a Milano. Siamo pronte, motivate ​​e con una voglia incredibile di dimostrare subito cosa vogliamo ottenere in questa stagione".

E questo è cio che al Milan scrivono di noi - Neopromossa in Serie A, il Genoa si presenta ai nastri di partenza con ottime ambizioni e una squadra competitiva, che punta innanzitutto a mantenere la categoria. In panchina l'ex Como Women e Fiorentina De La Fuente, ma a guidare l'intero settore femminile del club è Marta Carissimi, ex centrocampista rossonera. Così come ex Milan sono Valery Vigilucci, difensore trasferitasi quest'estate dal Milan al Genoa, e Mária Korenčiová, portiere che ha difeso i nostri pali nei primi anni di vita della squadra femminile. In Women's Cup, il Genoa ha raccolto due sconfitte (contro Inter e Fiorentina) e un pareggio contro il Como. Assente Di Bari, recupera la capitana Abate. 

Il Milan (Qui la rosa)

Nel frattempo, ieri sono andate in scena le prime gare di questa prima giornata (oggi, oltre noi, si giocherà Como - Lazio), dove la Juventus campione d'Italia è uscita con un solo punto dalla trasferta in Emilia contro il Sassuolo (0-0), l'Internazionale ha vinto senza problemi all'Arena Civica contro la Ternana (in dieci dal primo tempo), ovvero 5-0, e similarmente alle neroblù anche la Roma ha liquidato il Parma al Tre Fontane vincendo 4-0, mentre il Napoli ha battuto 1-0 la Forentina (in basso, tutti gli highlights).

Forza grife.

Adri

INTERNAZIONALE - TERNANA 5-0

ROMA - PARMA 4-0

NAPOLI - FIORENTINA 1-0

SASSUOLO - JUVENTUS 0-0


LA CLASSIFICA PROVVISORIA