domenica 15 settembre 2024

(15/09/2024) Serie B femminile 24/25, seconda giornata: FREEDOM CUNEO - GENOA 2-1 (il postpartita)


15/09/2024
SERIE B FEMMINILE 24/25, SECONDA GIORNATA
Ore 15:00, Stadio Fratelli Paschiero (Cuneo)
FREEDOM CUNEO - GENOA 2-1
(2' Ferrara, 66' Giuliano, 78' Tamborini)

FREEDOM CUNEO (3-4-3; all. Michele Ardito) - Korenciova, Maffei, Brsic (46' Giuliano), Devoto; Santamaria (61 Ferrer), Cuciniello, Zanni, Martin, Imprezzabile; Tamborini (76' Tudisco), Semanova (61' Di Cataldo)Pasquali (48’ st Falloni) A disposizione: Marencoi, Tudisco, Di Cataldo, Poli, Coda, Morini, Falloni. GENOA (4-3-1-2; all. Fabio Fossati) - Forcinella, Di Criscio, Lipman, Di Bari, Mele (87' Rota); Bettali, Ferrara, Campora (82’ st Acuti), Giacobbo, Ferrato, Bargi (65' Giles). A disposizione: Abate, Errico, Oliva, Parolo, Macera, Lucafò, Acuti, Rota.

Genoa dalle 12:30 fino quasi alle 17. Con la squadra maschile impegnata in casa contro la Roma che ad un certo punto mi ha fatto venire l'emicrania per la frustrazione della rincorsa al pareggio ed un gioco legnoso e pressoché inesistente per due terzi della partita, fino al gol di De Winter che - per quanto io mi possa considerare adulto - mi ha fatto regredire di botto allo stato di beatitudine e spensieratezza che provavo nel pieno degli anni ottanta, quando, al calar del sole estivo, rincasavo con le ginocchia sporche (poi dite in giro che non ho il tocco magico dello scrittore).

Dopodiché, mi accingo a guardare le ragazze in quel di Cuneo. Di nuovo senza Cuschieri, assente per la recente scomparsa della madre (a lei la dedica della squadra di cui la foto in basso), con Campora capitana, la classe 2007 Asia Rota in panchina (che ad un certo punto Fossati apprezzabilmente metterà dentro), e finalmente con la difesa a quattro (e duttile, visto che - ad es. - quando Mele a sinistra si sganciava, la Di Criscio poteva "tornare" braccetta), il centrocampo a tre, una trequartista libera di svariare in orizzontale su tutto il fronte (Giacobbo), e due punte. Partiamo anche abbastanza bene, e tralasciando le prestazioni delle varie interpreti, mi soffermo inevitabilmente e fin da subito sulla suddetta "fantasista": partita stupenda, la sua, interpretata con grinta, forza, corsa, abnegazione, inserimenti, e momenti importanti sul piano tecnico, sapendo sgusciare via palla al piede se pressata e/o raddoppiata, gestendo bene nelle tempistiche sia durante i dribbling che no, brava a ritagliarsi gli spazi e in ciò cercata spesso dalle compagne (e tornerò su questo aspetto), e via discorrendo.

In un paio di occasioni, però, ha preteso un pò troppo, con dei tentativi di sterzate in più, e... "bene", da una parte si potrebbe sicuramente dire: "Giulia è carica, osa, non teme di sbagliare", etc; oppure anche che forse rischia di oltrepassare il limite tra un certo atteggiamento propositivo, ed il "salire addosso" alle avversarie, il travalicare; in quanto troppo famelica, e, possibilmente, sulla via del protagonismo accentratore, isolando in tal senso se stessa dal resto della squadra. Infatti, il fallo che compie al 64', con sulle spalle già un ammonizione e con quella gambetta che stende la povera Ferrer che se ne andava tutta bella felice di aver ripreso palla, a mio parere è più figlio della seconda ipotesi, piuttosto che il frutto di un più semplice errore inerente alla spinta data dalle volontà della prima.

Perciò, la Giacobbo è da incolpare? Da assolvere? Né l'una, né l'altra cosa. Anzi, personalmente ringrazio Giulia per la bellezza che oggi ha offerto, per la verve che fondamentalmente ha espresso, ma - con tutto il rispetto, e qualora mi leggesse - mi permetto di invitarla a riflettere (anche al di là della scelta dell'arbitro): era giusto fare così, oppure era meglio agire diversamente, e lo sarebbe il responsabilizzarsi del gesto compiuto?

Per il resto (riavvolgendo un pò il nastro), bello il gol di Ferrara (così come la sua prestazione: felice per lei), e mediamente mi è piaciuto vedere l'ariosità di certe soluzioni e movimenti, o meglio ancora: la molteplicità degli stessi (che come già detto, rappresentano una novità rispetto alla stagione scorsa). Mi è piaciuta quindi la gestione del pallone, ma a volte meno, perché ok il tema di verticalizzare da dietro sulle esterne o sulle punte, ma è venuto a mancare (stavolta invece un pò come nel recente passato) il tema del dialogo di centrocampo, nel terzetto: dovremmo cioè imparare a "stringere" in quella zona, una volta che Ferrara o chi per lei in mediana risolve la prima uscita sull'esterna di turno, là dove (ad esempio) Mele riceve, e, al contrario, cerca subito qualcuna in avanti. E a tal proposito, ecco che torno come detto sulla Giacobbo, perché si, va bene, va strabene che venga cercata direttamente dalle retrovie (come dalla Lipman, per capirci), spalle alla porta o no che sia, ma lo possiamo fare alcune volte, poi lo spartito dovrebbe cambiare. Dovremmo gestire il possesso ed i tempi dello stesso, dialogando dentro il cerchio del campo (in senso letterale), lavorandovi all'interno con più calma, ricerca, e, volendo, anche ripetitività. 

Non credo infatti che sia un caso che quando Giacobbo è stata espulsa e "gioco forza" la tematica della partita è cambiata, dal momento che recuperavamo il possesso non gestivamo quasi mai tempi ed uscita (andavamo spesso dirette sulla Ferrato); e questo ha influito non poco sul resto della gara (pur se loro hanno Tamborini, che quando le prende di farne una delle sue come quel gol bellissimo, volendo c'è anche poco da fare). Tirando le somme: ripeto che stiamo facendo cose nuove e buone (compresi anche i cambi di campo in orizzontale), e che dovremmo colmare "vecchi" vuoti. Intanto, impariamo da quest'altra sconfitta cosa serve a noi stesse, visto che evidentemente non è dipesa né da un arbitro poco capace, né dalla sfortuna del loro primo gol, né da chissà cos'altro.

Complimenti alla Freedom Cuneo.
Tre punti che mi hanno stordito, ma meritati.

Forza Genoa!

Adri

Le grife posano per Rachel (fonte foto: IG ufficiale Genoa women)


I risultati della seconda giornata

La classifica

(15/09/2024) Serie B femminile 24/25, seconda giornata: la diretta di FREEDOM CUNEO - GENOA

(15/09/2024) SERIE B FEMMINILE 24/25, SECONDA GIORNATA
Ore 15:00, Stadio Fratelli Paschiero (Cuneo)
FREEDOM CUNEO - GENOA


Le partite in programma

La classifica

venerdì 13 settembre 2024

(15/09/2024) Serie B femminile 24/25, seconda giornata: FREEDOM CUNEO - GENOA (le riflessioni dell'antivigilia)

Le biancoblù dopo la vittoria a San Marino (foto credit: Teresa Maineri/Freedom F.C.)

Archiviato l'ennesimo flop in Coppa Italia (esatto: ancora mi infastidisce), ricominciamo in campionato tornando in piemonte a distanza di quasi quattro mesi esatti per affrontare la rivoluzionata Freedom Cuneo (ore 15:00, stadio Fratelli Paschiero) delle nuove arrivate Pasquali e Tamborini, dopo la vittoria contro la Vis Mediterranea nella prima giornata (1-0 sul campo, 3-0 a tavolino); e c'è da fare attenzione, perché la Freedom non si è limitata come noi ad esordire vincendo (0-2 contro la San Marino Academy), bensì sabato scorso ha pure eliminato la Ternana dalla suddetta coppa nazionale (ed agli ottavi incontrerà il Milan). Perciò sono un pò teso, ma comunque carico, e, di nuovo, di base fiducioso.

In particolare spero di rivedere le trame e l'atteggiamento che abbiamo espresso contro le irpine il primo settembre, anche per una questione di continuità: significherebbe infatti che stiamo lavorando precisamente su determinati principi, e ciò sarebbe motivo di serietà, applicazione, formazione identitaria. Sono altresì stimolato dall'idea di osservare meglio la fase difensiva, così come di scoprire ancor prima le undici di partenza (ritorni? Conferme?), di nuovo nell'ottica di un determinato processo di definizione del carattere della squadra.

Andando invece un po più nel dettaglio, abbraccio la soluzione delle due giocatrici che svariano sulla trequarti (Giacobbo-Cuschieri) in supporto di Bargi (o Ferrato), sia perché rispetto alla passata gestione avevamo un forte bisogno di coprire una determinata zona di campo, e sia perché - come già ebbi modo di scrivere - a mio modesto parere Caterina per rendere ancora di più dovrebbe "stazionare" negli ultimi 20/25 metri, pronta allo scatto fulmineo in area anche sulla linea del fuorigioco, così come al dialogo nello stretto con, appunto, mezzali/trequartiste che la supportino in tal senso (e/o che taglino dentro a suggerire ed aprire spazi). Diversamente, qualora cioè venisse affiancata da una punta di peso come Claudia, l'importante sarebbe che stiano realmente vicine, e quindi che la nostra non scenda troppo in appoggio e non si defili chissà come, poiché per quanto sia brava ed efficace anche a giocare spalle alla porta poco oltre la mediana, ad aprire sugli esterni e ad allargarsi, così facendo rinuncerebbe ad esprimere quantomeno un terzo del suo potenziale.

E ancora: accetterei un pareggio? In base a come arriverebbe potrei farmelo andare bene, ma anche no. Non ce n'ho voglia. Alla fine di questo secondo turno, con tutto il rispetto per le cuneesi, i punti del Genoa dovrebbero essere sei. Almeno per quel che mi riguarda, infatti, il tempo dei "si, ma..." è finito. E' il momento di visualizzarci esclusivamente lì in cima, tra le prime, e di sprigionare tutta la grinta di femmine e grife, all'idea che così non possa essere. Ecco quali dovrebbero essere i presupposti, i requisiti attitudinali (cosa diversa dal perdere il senso della misura delle cose eccedendo con le aspettative); e se falliremo l'obiettivo - che sia domenica, o a lungo termine - , bene: guarderemo in faccia la realtà, ammettendolo senza nasconderci a noi stesse, e lavoreremo e ci criticheremo/stimoleremo costruttivamente ancora di più per migliorarci, oltre quanto stiamo già facendo.

Forza Genoa!

Adri

La rosa delle nostre avversarie
ll loro Instagram ufficiale

La descrizione presente sul sito del Club - "La Prima Squadra della Freedom FC Women inizia il suo percorso, insieme alla nascita della società, nel 2021 partendo dal campionato regionale di Eccellenza: nella stagione 2021 le biancoblu ottengono una memorabile doppietta, vincendo la Coppa di categoria (superando 2-0 l’Alessandria nella Finale disputata a Vinovo), aggiudicandosi il campionato e, di conseguenza, centrando un’immediata promozione in Serie CNell’annata successiva, la Freedom FC è già assoluta protagonista di altissima classifica: le cuneesi ingaggiano un appassionante duello in vetta con Pavia Academy e Pinerolo, concludendo con uno splendido secondo posto e guadagnandosi il diritto di richiedere il ripescaggio in Serie B, che avviene nell’estate del 2023. Alla sua prima apparizione nel campionato cadetto, la Freedom FC Women raggiunge l’obiettivo: una salvezza, conquistata a tre giornate dal termine del torneo dalle ragazze di mister Michele Ardito, che sa di impresa."

I precedenti
(21/01/2024) Genoa - Freedom Cuneo 3-0
(12/05/2024) Freedom Cuneo - Genoa 0-0


Il tabellone della seconda giornata

La classifica

La Rosa del GENOA WOMEN 2024/25!

Direttamente dal sito ufficiale, ecco la rosa del GENOA WOMEN 2024/25 (per maggiori dettagli, una volta dentro la pagina clicca sulle foto delle giocatrici)
 





lunedì 9 settembre 2024

Le foto di BOLOGNA - GENOA (Coppa Italia femminile 24/25)

Le foto di BOLOGNA - GENOA 3-0
COPPA ITALIA FEMMINILE 24/25
Primo turno eliminatorio in gara secca
08/09/2024, ore 15:00
Campo Sportivo Bonarelli (Granarolo dell'Emilia)

L'esultanza delle felsinee

Alice Sondergaard (A)


Martina di Bari (D)

Arianna Acuti (A)

Anastasia Ferrara (C)

Heidi Giles (D)

Emma Lipman (D)

Giorgia Bettalli (C)

Caterina Bargi (A)

Giulia Giacobbo (C)

Federica Di Criscio (D)

Chiara Mele (D)

(fonte: IG ufficiale Genoa women / Genoa CFC tanopress)


Storia.

Storie.

Vite.

domenica 8 settembre 2024

(08/09/2024) Primo turno eliminatorio di Coppa Italia femminile: BOLOGNA - GENOA 3-0 (il postpartita)

08/09/2024
COPPA ITALIA FEMMINILE 24/25
Primo turno eliminatorio in gara secca
Ore 15:00, Campo Sportivo Bonarelli (Granarolo dell'Emilia)
BOLOGNA - GENOA 3-0
(49’ Battelani, 84’ Sondergaard, 93’ Gelmetti - R -)

BOLOGNA (4-3-3; all. Matteo Pachera) - Shore; Rossi, Golob, Passeri, RaggiDe Biase, Tardini, Silvioni; Battelani, Sondergaard, GelmettiA disposizione: Lauria, Larocca, Scuratti, Gradisek, Colombo, Arcamone, Cataldo, Zanetti, Giovagnoli. GENOA (3-4-2-1; all. Fabio Fossati) - Forcinella; Di Bari, Lipman, Di Criscio; Giles, Bettalli, Ferrara, Mele; Acuti, Giacobbo; Bargi. A disposizioneMacera, Abate, Errico, Ferrato, Giles, Campora, Oliva, Parolo, Rota. Lucafò
Domenica  di fine estate - stranamente - senza impegni lavorativi per il sottoscritto. E nonostante io sia una persona che difficilmente riesce a stare fermo, l'ho fatto; dopo qualche faccenda domestica mattutina passata a pensare ciò che è inutile dire, mi sono disteso a riposare, ma in un atmosfera strana, perché nel frattempo le grife stavano per giocare, e non le potevo vedere (per inciso: undici di partenza che sussurra la delineazione della formazione tipo, con Giorgia Bettalli capitana, ed una Cuschieri - oggi assente - in più). Fatto sta che sono caduto in una sorta di dormiveglia indispettito, e quando mi sono ripreso del tutto, ho trovato la sorpresina.


Faccio quasi fatica a guardarlo, questo risultato. Fa proprio male agli occhi. Come avevo scritto nell'articolo del prepartita, ho visto giocare il Bologna quasi un tempo intero contro la RES, e mi ha fatto una buona impressione, tanto che (e ci metto pure la rima) mi mettevano in apprensione. Però così no. E allora, pur considerando che non avendo potuto assistere alla sfida di oggi non ho negli occhi la misura della prestazione tutta, forse devo registrare qualcosina in me, in quanto nonostante condisca di equilibrio e cautela le mie considerazioni sulle nostre (e pubblicamente auspico che anche altri facciano lo stesso), probabilmente ancora mi "esalto" più di quanto si dovrebbe fare in relazione alle loro uscite positive (una cosa simile mi era già successa nella stagione passata, ma tralascio volentieri).

E' cosi'? Può darsi. In ogni caso, vedrò se riuscirò ad essere ancora più cauto d'ora in poi, allenandomi interiormente anche per quel che riguarda questo aspetto di me (e della vita!). Però chiariamo ciò che segue: le buone cose viste contro la Vis (e se vogliamo anche quelle che per sentito dire abbiamo espresso contro l'Inter e lo Spezia) restano intaccate. 

Fase di riscaldamento e formazione (fonte: IG ufficiale Genoa women)

Nel frattempo, su pianetagenoa1893, il direttore Marco Liguori scrive così: "Il Genoa Women saluta già la Coppa Italia femminile nei sedicesimi di finale. Troppo forte il Bologna, impostosi 3-0 con reti tutte nella ripresa di Battelani, Sondergaard e Gelmetti.  Le ragazze di mister Fossati si ritufferanno la prossima settimana nel torneo di serie B."

Allora per noi era davvero troppo forte il Bologna? Non avremmo avuto speranza comunque? Ci hanno schiacciate? (Da quel che so abbiamo avuto una reazione dopo l'1-0, colpendo un palo con Giles al 64', e poi in particolare costruendo un occasione con Bargi pochi minuti dopo, per poi abdicare dal 2-0 della svedese). Una cosa certamente è da evidenziare: hanno segnato le stesse tre felsinee che hanno fatto gol alla RES, e questo, in termini della loro forza, qualcosa comincia a voler dire (se non a palesare). 

Le grife posano per la foto di squadra (fonte: Instagram ufficiale)

Quello che invece è palese da mò, è che noi, proprio in quanto a Club, con la Coppa Italia non è che abbiamo questo rapporto tutto baci e abbracci. E se è vero che ieri ricorreva il centesimo anno dal nostro ultimo scudetto (7 settembre 1924), il trofeo in questione non lo alziamo dal 1937 (con il nome di "Genova 1893"); e non arriviamo in finale dal 1940. Tornando infine a ciò che scrissi l'altro ieri nel prepartita, confermo anche che, Bologna o non Bologna stellare, avendo toppato, con una squadra anch'essa di B, uscendo al primo match e perdendo l'occasione di giocarci gli ottavi di finale contro la Roma, la macchia sulla stagione (o il rimpianto/dispiacere?), stando ai fatti, c'è.

Il Genoa vincitore della Coppa Italia 1936-37 a Firenze contro la Roma

Detto questo, facciamone tesoro, rimbocchiamoci le maniche, e andiamo avanti.

Forza ragazze!

Adri

Il tabellone completo delle partite

GLI ACCOPPIAMENTI DEGLI OTTAVI DI FINALE (5-7 NOVEMBRE) - Arezzo - Fiorentina / Freedom Cuneo - Milan / Lazio - Como / Juventus - Verona / Bologna - Roma / Napoli - Sampdoria / Parma - Inter / Sassuolo - Cesena.

Le partite disputate fin'ora dal Genoa women 
(31/07) MILAN - GENOA 4-0 (amichevole)
(18/08) GENOA - INTERNAZIONALE 2-1  (amichevole)
(25/08) GENOA - SPEZIA 9-2  (amichevole)
(01/09) GENOA - VIS MEDITERRANEA 1-0 (3-0  a tavolino)
(08/09) BOLOGNA - GENOA 3-0

(12 gol fatti, 10 subiti)

sabato 7 settembre 2024

7 settembre 1893 - 7 settembre 2024: 131 anni di Genoa!

Che dire. Essendo un '79, se anche riuscissi a vedere il Genoa che arriva al centosettantaseiesimo anno di vita mica sarebbe male... dopodiché, per il mio riposo eterno vorrei essere sepolto abbracciato con luiiiiiiiii (siiiii).

Adri

venerdì 6 settembre 2024

(08/09/2024) Coppa Italia femminile 24/25, Bologna - Genoa: le riflessioni dell'antivigilia


Sabato 7 e domenica 8 settembre 2024: fine settimana nel quale serie A e Serie B femminile si fermano, e ci si dedica alla Coppa Italia (o, come è il caso della Fiorentina, alla Champions), per quello che - volendo essere precisi - sarebbe più corretto chiamare "primo turno eliminatorio" (👉qui il preliminare) anziché sedicesimi di finale, come invece anche ufficialmente viene presentato; e questo perché in ambito calcistico ai sedicesimi di finale partecipano 32 squadre, anziché la metà come sarà in questo contesto. Precisato ciò, in base alla graduatoria attorno alla quale è stato creato il format della Coppa (👉🔘), otto Club di Serie A su dieci sono in attesa dei relativi accoppiamenti per il prossimo turno (tra queste, la sopracitata compagine viola) con chi uscirà vincente dal week-end di scontri in gara secca in arrivo; e a noi, qualora passassimo battendo il Bologna, toccherebbe la Roma, campione in carica (e campione d'Italia).

Ora: se già dovremmo attribuire importanza a questa competizione, l'idea di poter eventualmente sfidare le giallorosse dovrebbe di per sé farci iniettare gli occhi di sangue (il banco di prova e la prospettiva di poterle battere, la cornice, il nostro percorso storico), e con tutte le cautele del caso ed il rispetto per le felsinee (che mi mettono anche un pò di apprensione), la situazione è alla nostra portata. 

Ne consegue che a mio parere, qualora non riuscissimo in questo passaggio del turno, ciò costituirebbe se non un vero e proprio fallimento rispetto ad un preciso e dichiarato obiettivo... come dire: perlomeno una discreta macchia sulla nostra stagione. Insomma, la partita di Granarolo dell'Emilia assume un grandissimo valore. E non la si può toppare.

IL BOLOGNA - Le ragazze allenate dall'ex Verona Matteo Pachera (e delle due nostre ex Tardini e Scuratti) arrivano da una preziosa e significativa vittoria in quel di Roma contro la RES nella prima giornata di Serie B, partita della quale ho visto ieri quasi tutto il primo tempo: 4-3-3 ben disposto in campo, con la linea di difesa tenuta alta, i reparti corti, il leit motiv della palla a terra (anche ad uno-due tocchi), e buoni movimenti. Assieme alla già citata Tardini (subito nel vivo del gioco), nelle 11 di partenza hanno presenziato anche altre giocatrici appena arrivate, ovvero Shore in porta, e poi Passeri, Golob, Silvioni, Battelani e Sondergaard (Sechi, invece, è entrata nella ripresa); e sono state proprio queste ultime due ad andare a segno, oltre che - nel mezzo - la solita Gelmetti (controllo a seguire e tiro da fuori), che ha dalla sua dei numeri impressionanti: 59 gol in 61 presenze con la squadra emiliana.

Perciò, precisato che non ho notizia alcuna sulla benché minima possibilità che la partita venga trasmessa in streaming, e che per questo sono pervaso da un terrore strisciante che sto combattendo con tutto il mio essere, credo che sarà un bel match, probabilmente giocato anche in spazi ridotti in mezzo al campo, anche se noi sicuramente cercheremo con frequenza i corridoi esterni, cosa che potrebbe metterle in difficoltà.

Ho fiducia nel lavoro dello staff, del mister, e delle nostre, e, di nuovo, molta, molta curiosità. Vedremo inoltre se sarà il turno di Oliva, così come di Lucafò, Parolo ed Abate. Ma al di là delle interpreti (ed ho buone sensazioni anche per quel che concerne la rotazione delle stesse, nel tempo), mi soffermerei su altro, riportando ad esempio un estratto dalle dichiarazioni di Fabio Fossati nel postpartita di domenica scorsa dopo la vittoria contro la Vis Mediterranea, che - sempre con la dovuta cautela - credo meritino di essere poste in risalto, in quanto dimostrerebbero che molto probabilmente nella nuova gestione è in atto un processo di aumento delle aspettative e dell'autostima: di ciò che meriteremmo, che potremmo dare, che potremmo raggiungere. E se così è, e soprattutto lo è nella portata e con l'intensità e l'equilibrio che percepisco, è di per sé un passo molto importante, quanto emozionante.

FOSSATI - “È stata sicuramente una partita difficile, portiamo a casa una vittoria che non ci soddisfa dal punto di vista della prestazione: ci aspettiamo di più. Si trattava della prima partita, c’era emozione, l’avversario si è difeso molto bene. Prendiamoci per buona la vittoria, i tre punti e gli spunti per andare a preparare i prossimi allenamenti per migliorare tutto quanto in entrambe le fasi perché qualcosina abbiamo concesso soprattutto in costruzione: alle volte ci siamo buttati dove loro ci aspettavano centralmente, era una squadra molto chiusa da prendere lateralmente per poi trovare palle dentro l’area di rigore che potevano essere di più e più pericolose”.

E qui mi fermo. Teniamoci la consapevolezza delle buone cose (a tratti anche esaltanti) viste all'esordio nella prima giornata di campionato e la capacità autocritica e costruttiva dentro l'ambiente, con annessa la volontà di lavorare costantemente per migliorarci; ed andiamo ad affrontare un Club importante in una sfida che è sempre affascinante e piena di storia, proponendo il nostro football. Fresche, vive, nuove, orgogliose, propositive.

Noi siamo il Genoa.

Adri


LE PARTITE IN PROGRAMMA - Sabato 7 (ore 11:00) Freedom Cuneo - TernanaDomenica 8 (ore 12:30)Orobica Bergamo - Lazio / (ore 15:00) Bologna - Genoa / San Marino Academy - Parma / RES Roma - Cesena / Arezzo - Chievo / Vis Mediterranea - Napoli / (ore 16:30) Brescia - Verona. LE SQUADRE "IN ATTESA" - Juventus, Internazionale, Milan, Fiorentina, Sassuolo, Sampdoria, Roma, Como. I TURNI SUCCESSIVI Ottavi di finale - 5-6-7 novembre / Quarti di finale - 14-15-16 gennaio (andata), 28-29-30 gennaio (ritorno) / Semifinali - 15-16 febbraio (andata), 15-16 marzo (ritorno) / Finale - Data da definire.

giovedì 5 settembre 2024

03/09/2024: Genoa - Vis Mediterranea finisce 3-0 a tavolino

(Le capitane Giorgia Bettalli ed Anna Crapanzano prima del fischio d'inizio)

Il gol di Giulia Giacobbo che domenica scorsa (01/09/2024) al 13' di Genoa - Vis Mediterranea ci ha portate sull'1-0 ed ha così sancito la nostra vittoria sulle irpine (👉qui il postpartita, 👉qui il match intero), statisticamente non ha più valore dal momento che il Giudice sportivo (avv. Sergio Lauro) martedì 3 settembre ha deciso per il risultato di 3-0 a tavolino a causa della violazione di alcune norme (di cui in basso) da parte del club campano; ma noi porteremo comunque per tutta la vita impressa nelle retine la zampata furbetta della nuova arrivata in rossoblù (alla seconda marcatura dopo la rete segnata nell'amichevole precampionato del 18 agosto contro l'internazionale). Segue l'articolo apparso sul sito di Bepi.Tv (a cura di Asia Di Palma)

Adri

Genoa Women-Vis Mediterranea 3-0 a tavolino: la motivazione del giudice sportivo 

Il Giudice Sportivo ha comunicato le sue decisioni dopo la prima giornata di campionato di Serie B Femminile. In particolare su una vicenda che riguarda il match tra Genoa Women e Vis Mediterranea. 

La motivazione del giudice sportivo

IL COMUNICATO - “Rilevato che dal referto di gara e dalla distinta ufficiale della società VIS MEDITERRANEA risultano schierate su un totale di numero diciannove calciatrici solo quattordici calciatrici in possesso dei requisiti di età e tesseramento, così dette “formate”. Risultando “non formate” le seguenti calciatrici: n. 10 KLAIN Yasmine Rania; n. 26 DI SIPIO Isabella Rosa; n. 34 PUCOVA Anna; n. 88 KARAIVANOVA Kristiana Dianova e n. 11 PAINI Lisa; rilevato che la violazione delle disposizioni precedenti comporta, per la società responsabile, come stabilito nel predetto C.U. n. 262/A del 27 giugno 2024, lettera B – punto 7, la sanzione della perdita della gara ai sensi dell’art. 10, comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva, e che rileva anche l’indicazione di un numero di calciatrici “non formate” superiore a quello consentito quale presupposto della perdita della gara (C.S.A. Decisione del 30/10/2020); considerato che il risultato della gara acquisito sul campo è stato GENOA CRICKET AND F.C. S.P.A. - VIS MEDITERRANEA SOCCER 1 - 0, pertanto la violazione, oltre prevedere la perdita della gara con il punteggio di 3 - 0, dovrà essere sanzionata con un’ammenda delibera di infliggere: a) alla società VIS MEDITERRANEA SOCCER la perdita della gara con il punteggio di 0 – 3 in favore della società GENOA CRICKET AND F.C. S.P.A.; b) alla società VIS MEDITERRANEA SOCCER l’ammenda di € 1.000,00″.

La gara tra le liguri e le campane è terminata 1-0 con rete di Giulia Giacobbo al 13′ del primo tempo. Il match però non è terminato sul campo perché il giudice sportivo, esaminando gli atti ufficiali, ha inflitto la perdita della gara a tavolino alla Vis Mediterranea. Il motivo della decisione è legato alle norme F.I.G.C. (comunicato n. 262/A del 27 giugno 2024, punto 7, lettera B) che impongono l’obbligo di inserire negli elenchi ufficiali di gara un minimo di 15 calciatrici che tra i 12 e i 21 anni siano state tesserate per una o più società affiliate alla F.I.G.C. per un periodo di 36 mesi; o nate dopo l’anno 2006 (incluso), che siano state tesserate in maniera continuativa per società affiliate alla F.I.G.C. fin dal loro primo tesseramento. Questa decisione non comporta modifiche in termini di classifica in quanto il Genoa aveva già ottenuto i tre punti sul campo.