lunedì 26 febbraio 2024

Focus sulle poule della Serie A femminile


Terminata la prima fase del massimo campionato dopo 18 giornate (il 17-18 febbraio), e delineatasi cosi' la classifica che vede le campionesse d'italia della Roma (immagine in alto) guidarla ad otto punti di distanza dalle inseguitrici della Juventus, nel week-end tra sabato 16 e domenica 17 marzo comincerà la seconda (i prossimi due fine settimana saranno infatti dedicati alle semifinali di Coppa Italia), ovvero ancora dieci turni in cui da una parte (poule scudetto) si sfideranno in match di andata e ritorno le prime cinque classificate (assieme alle sopracitate: Fiorentina, Sassuolo ed Internazionale), anche per ottenere un possibile accesso alla Champions che include i primi tre posti finali (le giallorosse sono già aritmeticamente qualificate); dall'altra, invece, le restanti cinque (con la stessa formula) si giocheranno esclusivamente il mantenimento della categoria (poule  salvezza), e sono il Milan, la Sampdoria, il Napoli, il Como ed il Pomigliano: l'ultima classificata retrocederà direttamente, mentre la penultima disputerà lo spareggio promozione-retrocessione con la seconda della Serie B.


Ogni squadra porterà con sé i punti accumulati fino ad ora, cosi' come i valori della differenza reti e degli scontri diretti, che entrerebbero in gioco in caso di arrivo a pari punti tra due o più compagini al termine di entrambe le poule (verrebbero considerati tutti e quattro gli scontri diretti: i due della prima fase, ed i due della seconda). 

PRIMA GIORNATA: 16-17 marzo (ritorno: 27-28 aprile)
SECONDA GIORNATA: 23-24 marzo (ritorno: 1° maggio)
TERZA GIORNATA: 29-30 marzo (ritorno: 4-5 maggio)
QUARTA GIORNATA: 13-14 aprile (ritorno 11-12 maggio)
QUINTA GIORNATA: 20-21 aprile (ritorno: 18-19 maggio)

👉QUI IL CALENDARIO DELLA POULE SCUDETTO
👉QUI IL CALENDARIO DELLA POULE SALVEZZA

Non azzardo pronostici e non lancio malauguri.
Io penso solo alle grife!
Adri

venerdì 23 febbraio 2024

B WOMAN, terza puntata

B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento: Matilde de Matteis (Ravenna), Francesca Mellano (Freedom Cuneo), Viola Brambilla (San Marino Academy), e Giulia Ferrandi (Lazio)


Per vedere la seconda puntata (con Camilla Forcinella) clicca 👉qui!

Intervista ad Alison Rigaglia

22/02/2024 - Ospite del canale Inchiostro sportivo, la numero 11 rossoblù si racconta e risponde alle interessanti domande di Gianluigi d'Ambrosio.

domenica 18 febbraio 2024

Genoa - Verona 1-1 (il postpartita)


Cosa avrebbe quest'immagine, cosi' ricca di bellezza e significati, da invidiare ad una Venere di Botticelli? Eh? Eh? Ve lo dico io: niente. Inoltre, per quanto oggi non fossimo approdate a Cipro per via di Zefiro (magari un giorno ci andremo per delle amichevoli), non siamo forse un pò nate dalla spuma del mare?

Detto questo, l'Hellas Verona sta diventando un problema, ma è comunque giusto che sia andata cosi', in quanto se la sono giocata dignitosamente, alla pari, ed evidentemente non siamo ancora pronte per staccarle. E' stata inoltre una partita particolare: a tratti sorniona, in altri momenti avevamo più brio, in altri ancora (un pò troppi) le attendevamo, ma non ho da recriminare chissà che, nè da fare chissà quali elogi, se non sottolineare, nella bravura di tutte (Forcinella inclusa), lo spiccare della forza di una Bettalli che a mio parere sta crescendo (in particolare nella dinamicità e nelle tempistiche: gestione, scarico, appoggio), e di una grande, potente Giles (la quale credo che risegnerà, come d'altronde la Scuratti). Mi piacerebbe vedere inoltre Parodi esclusivamente punta centrale, anziché attaccante esterna con Bargi che a sua volta scivola sulla zona di Ferrato. Ancora niente Abate in campo; felice nel rivedere la Mele, giusto Filippini (nel video in basso) a sottolineare che sulle palle da fermo dobbiamo migliorare. Sugli spalti, poi, un tifo incessante, e c'erano anche dei veronesi a farsi sentire. Le cose stanno cambiando direi anche con discreta velocità, sul piano del seguito e del sostegno alle varie squadre... o no?

LE ALTRE - Prima di noi mi sono guardato un bel pezzo di Tavagnacco - Ternana: complimenti alle friulane, che hanno fatto scervellare le fere facendo loro vedere blu ovunque. Diligenti, precise, serie, impegnate. Che dire poi di Cesena - Bologna? A costo di stuccare nel ripetere in un modo o nell'altro lo stesso concetto: attenzione alle romagnole, perché tra l'altro devono ancora venire fuori del tutto, e se lo faranno come è nelle loro corde, fino in fondo, credo che non ce ne sarà per nessuno. Il Parma invece si è ripreso con uno scatto, ci agguanta il Chievo, e la Lazio ha riconfermato nettamente il proprio valore contro un Arezzo che affronteremo proprio alla prossima, dopo la pausa per le nazionali.

Testa alta e andare.
Noi siamo le grife!
Adri



(Fonte foto di squadra: Instagram ufficiale Genoa Women)

Genoa - Verona, la partita in diretta

18/02/2024 - SERIE B FEMMINILE, DICIoTTESIMA GIORNATA
GENOA - VERONA
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE NAZARIO GAMBINO (ARENZANO)


sabato 17 febbraio 2024

18/02/2024, Genoa - Verona: riflessioni e notizie della vigilia


"Domenica abbiamo fatto bene, e domani contro il Genoa cercheremo di dare continuità ai risultati e alle prestazioni che stiamo facendo. Incontreremo un'ottima squadra, completa in tutti i riparti e che gioca bene, come rispecchia anche la loro posizione in classifica. Sarà una bella partita da giocare e noi andremo lì con tanto entusiasmo e grande voglia di fare, cercando come sempre di esprimere al meglio le nostre qualità".

Queste le parole di oggi dell'allenatore delle veronesi Matteo Pachera, il quale dice bene: siamo forti e complete in tutti i reparti. Ci temono? Può darsi. Resta il fatto che per quanto siamo andate crescendo rispetto alla partita di andata ad inizio stagione (8 ottobre), perdemmo con un sonoro 3-0 (gol di Kiamou e doppietta di una tosta Bison ora alla Juventus) che probabilmente le farà scendere ad Arenzano con una certa sicurezza. In ogni caso avrebbero più motivi per affrontarci a testa alta visto il loro percorso in questo campionato (pur se all'inizio dello stesso credo fossero partite con l'unica idea di conquistare una Serie A che ad oggi evidentemente è lontanuccia), e nella partita in questione mi colpì non poco la fluidità del loro gioco. E' una sfida che aspetto da tempo. Sia perché da un bel pò ce la giochiamo in un particolare testa a testa "da quinto posto", sia perché sono curioso di vedere il confronto tra la nostra attuale espressione calcistica e la loro. Inoltre, come scrissi anche prima della partita contro la Lazio di domenica scorsa, pure in questo caso ci sarebbe da invertire l'andazzo, visto che la sconfitta subita alla terza giornata va ad aggiungersi alle altre due della passata stagione: di nuovo 3-0 in Veneto (15 gennaio 2023), e 0-2 al ritorno (il 28 maggio, ancora con dentro una doppietta, stavolta di Irene lotti).  E poi: sarà il momento del rientro (almeno per pochi minuti) di Giada Abate dopo quasi un anno?

Spero veramente tanto di vincere.
Di vedere le grife che tornano a saltellare in cerchio a fine gara!

Allargando infine la visuale sulle altre partite di questo diciottesimo turno, ovviamente l'attenzione va su Parma - Brescia, con le leonesse a due passi dietro di noi e le ducali "in crisi" che qualora ricadessero (o anche solo pareggiassero) in concomitanza con una nostra vittoria, si aprirebbero prospettive alettanti. Al contempo, in quanto estimatore di questo Cesena nonché incuriosito dal Bologna (che tra l'altro considero da sempre squadra affascinante), sono attratto dalla sfida tra le cavallucce e le emiliane (all'andata vinsero 2-1 le bianconere).

Andiamo Genoa!
Adri






 HELLAS VERONA WOMEN 
A sinistra le precedenti 17 partite delle gialloblù (9 vittorie, 5 sconfitte, 3 pareggi; 42 gol fatti e 24 subiti). CAPOCANNONIERA: Alessia Rognoni (13 reti come Caterina Bargi)



venerdì 16 febbraio 2024

Contenuti di valore

Un annetto fa vidi "Tenacemente donne" (documentario del 2016 dedicato alla storia della Reggiana), e in esso ci furono un paio di momenti che mi colpirono particolarmente, ovvero le parole di Federica d'Astolfo, alle quali dedico questo post con due video (di cui il secondo si apre con una sorpresina!), in quanto mi ci riconosco poiché vanno a sottolineare (in un modo più unico che raro), assieme all'aspetto estetico del calcio, quello empatico e relazionale che è comunque insito nell'atto di giocare assieme, il quale andrebbe sempre più conosciuto, vissuto, affinato (volendo, pure oltre il contesto giocatrici-mister: per quel che mi riguarda, infatti, una squadra potrebbe funzionare anche autogestendosi).

Buona visione
Adri 


B WOMAN, seconda puntata

B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Questa volta le giocatrici ospiti sono tutte portiere: Alice Pignanoli (Ravenna), Camilla Forcinella (Genoa), Sabrina Tasselli (Brescia), e Maria Grazia Balbi (al Pavia Academy fino a metà dicembre scorso)

Per vedere la puntata di esordio, clicca 👉 qui!

lunedì 12 febbraio 2024

17sima giornata di Serie B: il punto su DSW calcio femminile

Pacatezza, precisione, puntualità: queste sono alcune delle fondamentali caratteristiche che mi hanno fin da subito legato all'attività di questo canale YouTube (DSW = Donne Sul Web) che ho scoperto e seguo con piacere praticamente dall'inizio della stagione calcistica in corso (e che ho inserito nella lista links di questo blog sin da quando l'ho aperto), senza perdermi mai un video dedicato alla categoria nella quale come Genoa ad oggi militiamo (la B, appunto), ma anche guardando spesso quelli inerenti alla Serie A, alla Coppa Italia, alla Champions, e via discorrendo. La persona che appare in questo ed in tutti gli altri video è Stefano Benzi, mentre della gestione tecnica e dell'interazione con gli utenti se ne occupa lo staff.

Buona visione e viva le grife!
Adri

domenica 11 febbraio 2024

Genoa - Lazio 2-2 (il postpartita)


Sarò forse spietato, ma alla fine è anche giusto cosi'. O meglio ancora: se avessimo vinto sarebbe stata la vittoria dei denti stretti, della concretezza, ed ai limiti dello stoico, ma sul fatto che loro alla fine abbiano pareggiato c'è ben poco da dire (a parti inverse, che cosa avremmo pensato?), visto che il secondo tempo è stato per lo più un monologo; che dal 52" al 58" se non ricordo male hanno creato almeno tre occasioni dentro la nostra area, e che nell'ultimo quarto d'ora hanno lanciato l'assalto. Al contempo è vero che rispetto alla mole di gioco espresso, in tali situazioni non sono state cosi' ficcanti, vuoi per "poca lucidità", vuoi perché siamo state molto brave noi a restringere il ventaglio delle loro soluzioni possibili, con una fase difensiva, di cucitura e di supporto reciproco veramente buona. Per non parlare poi ancor più in generale dell'impegno profuso, della voglia, e quant'altro: bravissime tutte (come del resto già è stato in altre occasioni). In più, oltre che di Campora abbiamo dovuto fare a meno dell'andirivieni delle terzine sia a destra che a sinistra nel nostro solito 4-3-3, vista la mancanza di Fernandez da una parte (infortunata) e di Mele (squalificata) dall'altra, con Filippini che ha optato per quello che è risultato essere un 3-5-2, con dietro le titolari Lucafò e Giles assieme a Parolo ("braccetto" di sinistra), Tardini come sempre in mediana, con Scuratti e Bettalli (rientrata dopo Roma) naturalmente mezz'ale, Oliva quinta di destra ed Acuti a sinistra (con licenza di offendere tornando a ricoprire la sua posizione di attaccante esterna).


Inizialmente, vedendo l'11 iniziale, ho un pò storto il naso poiché ho pensato che Filippini volesse utilizzare Parolo come terzina sinistra; alché mi sono chiesto perché non potesse metterci o Rossi con Oliva a destra o viceversa, poi appunto ho capito il senso di tali scelte, e seppur non amo questo modulo, l'imbrigliamento delle laziali stava per lo più funzionando (nonostante venissero a darci fastidio stringendo tra le linee), anche se - ed ora mi riferisco quasi esclusivamente al secondo tempo - qualora si voglia solo imbrigliare facendo un gioco di attesa, oltre che essere a mio parere poco gradevole (e mediamente poco dignitoso), difficilmente ne esci sano e salvo. Con ciò non sto facendo nessuna particolare critica all'allenatore, anche perché do quasi per scontato che ad un certo punto abbia constatato che oltre al discorso defezioni, con la gestione (o il tentativo di gestione) della palla non avremmo fatto un granché, in quanto rimane ancora (comprensibilmente) un aspetto su cui lavorare molto per affinarlo in modo tale da poterlo porre in essere efficacemente in determinate sfide.

E' anche vero che a riguardo nel primo tempo in particolare abbiamo costruito qualcosa, però sovente sulla via del "minimo sindacale" per uscire dalla situazione ics ed ipsilon, più che per dettare i ritmi, temporeggiare, etc. (e là dove potevamo azzardare di più, a volte ho percepito di nuovo un pò il timore di fare il passo più lungo della gamba). Eravamo anche abbastanza aggressive ed alte, e quando ciò accadeva le laziali più di una volta hanno avuto difficoltà a raccapezzarsi, se non fosse che sono riuscite ad infilarci proprio in ripartenza (ci sta, brave loro). Poi c'è stato appunto un momento (nella seconda parte del primo tempo) dal quale abbiamo cominciato ad abbassarci e ad attendere: non troppo basse, ma con Ferrato e Bargi che durante la loro fase di impostazione stavano poco oltre la linea mediana, per magari pressare singolarmente la portatrice di turno. Ecco: li, rallentando, probabilmente abbiamo perso la possibilità di farla capire alle romane, "dicendo" loro: "giratela pure, che tanto di li non vi facciamo uscire" (una volta sistemata la questione della gestione del possesso ed acquisito la piena consapevolezza che quando aggrediamo siamo davvero forti, andremo in Serie A). Diciamo quindi che per motivi contingenti da una parte e di premura di non farci troppo male dall'altra, per certi versi abbiamo preferito esporci poco.

E' stata in ogni caso una partita bella ed emozionante (sul presunto fuorigioco nel gol nostro non mi esprimo perché non me ne sono accorto) che mi fa essere fiero delle grife per tante cose, ci sarebbero altri aspetti di cui disquisire (a volte ne ho cosi tanti in testa che paradossalmente alcuni ne dimentico, e premo il tasto "pubblica"!), e veramente sarebbe da prendere una ad una le nostre e specificare il livello di positività della loro prestazione di oggi, ma voglio concentrarmi prettamente sul sottolineare queste cose: il piacere di rivedere la Costi in campo (che ovviamente è triplicato dal momento che al primo tocco ha liberato la inarrestabile Bargi per il nostro 2-1); il rientro di Massa, quello di Abate nel tornare perlomeno a sedersi in panchina, e la stupenda prestazione di Sara Tardini: una giocatrice che prima che venisse da noi non conoscevo nelle sue doti, perciò non so se e quanto già fosse capace di questa forza ed ecletticità, ma azzardo che probabilmente, anche e proprio "qui" al Genoa, stia facendo dei passi ulteriori in avanti verso la piena (o un ulteriore, diversa) maturazione. Che sia in parole povere il suo anno? Oggi è stata veramente fenomenale (il recupero su Gomes in ripiegamento ce l'ho ancora davanti agli occhi)!

Domenica abbiamo l'Hellas.
Le battiamo?
Adri



(Fonte di entrambe le foto: Instagram ufficiale Genoa women)

Genoa - Lazio, la partita in diretta

11/02/2024 - SERIE B FEMMINILE, DICIASSETTESIMA GIORNATA
GENOA - LAZIO
ORE 13:30 -  STADIO COMUNALE NAZARIO GAMBINO (ARENZANO)
























sabato 10 febbraio 2024

B WOMAN, il nuovo format di Be.PiTV

Inaspettato inframezzo nella solita scaletta del fine settimana pregara-diretta-dopogara, per annunciare che finalmente è nata una trasmissione specificatamente dedicata alla Serie B femminile (ogni venerdi' dalle 16), condotta in modo semplice e gradevole (leggasi "alla mano", come giustamente dovrebbe essere), e dove appunto si possa approfondire in primis l'argomento categoria, anche e soprattutto attraverso la voce delle giocatrici che (a quanto pare) di volta in volta verranno invitate. Perciò, in questa puntata di esordio ad essere intervistate sono state Eleonora Goldoni (Lazio), Linda Giovagnoli (Bologna), Isabel Cacciamali (Tavagnacco), e Nicole Micciarelli (Chievo). Me la sono bevuta tutta in un sorso, e probabilmente mi impegnerò a pubblicare B WOMAN qui sul blog ogni settimana (il venerdi stesso o il giorno dopo che sia). Inoltre, mi scuso per aver implicitamente dato una notizia errata nell'articolo prepartita di Genoa - Lazio, in quanto ho citato la stessa Goldoni tra le giocatrici che verranno a sfidarci ad Arenzano, quando in realtà la mezzala laziale si è pesantemente infortunata già ormai nel dicembre scorso. Indi per cui non lo sapevo, nonostante possa sembrare incredibile (o addirittura grave), visto in particolare che si parla di colei che in un modo o nell'altro è da moltissimi considerata una figura di spicco nel panorama calcistico femminile (evidentemente non frequento mai il suo profilo Instagram, tanto per dirne una). 

Buona visione!
Adri

venerdì 9 febbraio 2024

11/02/2024, Genoa - Lazio: riflessioni e notizie dell'antivigilia


L'anno scorso il ritorno con la Lazio lo giocammo in quel di Roma, e perdemmo sia la partita che Giada Abate, a causa di un grave infortunio (lesione del legamento crociato anteriore), la quale è tornata solo di recente ad allenarsi in gruppo (la domenica dopo battemmo 2-1 in casa l'Arezzo, e la squadra le dedicò la vittoria). Fu una sconfitta pesante come quella dell'andata, e come del resto lo è stata il 30 Settembre scorso (di nuovo nella capitale). Nei fatti, quindi, le biancocelesti (nella foto in alto esultanti in quel di Parma) ci piallano di continuo, ma... avremmo i requisiti per invertire il trend? Lo dirò dopo.

(Bargi saluta la Abate in tribuna, Genoa - Arezzo 2-1; foto IG ufficiale Genoa Women)

Sin dall'inizio giustamente accreditate per la promozione in Serie A ed attualmente appaiate in testa alla classifica assieme alla Ternana (ma ufficialmente seconde per via della differenza reti), le laziali sono un treno in corsa. Su 16 partite giocate, 14 vittorie, un pareggio (proprio con le fere), ed una sconfitta (subita contro quella che è la squadra che ad oggi mi intriga e convince di più: il Cesena), con 41 gol fatti ed otto (otto!) subiti. Inoltre, a rafforzare la squadra allenata da Grassadonia sono da poco arrivate la viareggina Greta Adami (in prestito dal Milan) e l'attaccante danese Maria Hovmark. E non c'è da girarci attorno: le nuove arrivate e Visentin, Moraca, Goldoni, e chi più ne ha più ne metta, verranno ad Arenzano per dominarci.


UN BREVE ACCENNO SULLA LORO STORIA - La Lazio women che oggi conosciamo nasce nel 2015 (l'otto settembre) in seguito all'acquisizione del titolo sportivo da parte della S.S. Lazio maschile di quella che era comunque già una realtà ben affermata nel panorama del calcio femminile italiano, fondata nel lontano 1969 e vincitrice di ben 5 scudetti (1979, 1980, 1987, 1988, 2002) e quattro Coppe Italia, ovvero la S.S. Lazio C.F.  Dalla stagione 2015-16 hanno conquistato la Serie A nel 2021, per poi retrocedere e sfiorare la risalita l'anno scorso dopo essere arrivate a giocarsi lo spareggio (da seconde classificate) contro il Pomigliano (penultimo in A), perdendo all'andata 0-2 a Roma, e vincendo 1-0 in Campania.

(La Lazio Calcio Femminile campione d'Italia 1987-1988)

Di seguito tutte le partite di questo 17simo turno, dove la Ternana sulla carta dovrebbe avere gioco (più che) facile del Ravenna, mentre ritengo interessanti
Arezzo - Chievo, RES Roma - Bologna, e, su tutte, Brescia - Cesena.


La mia risposta se avremmo o no i requisiti
per invertire il trend, infine, è... Si.

Adri

 S.S. LAZIO WOMEN 2015 


 I PRECEDENTI 

(23/10/2022) GENOA - LAZIO 1-4 (Highlights)

(12/03/2023) LAZIO - GENOA 4-0 (Highlights)


(30/09/2023) LAZIO - GENOA 3-0 (Partita completa)

Intervista ad Heidi Giles

(Dal sito calciofemminileitaliano.it)

 ALCUNI DEI CONTENUTI: 
La scelta di venire al Genoa
L'arrivo della sfida con la Lazio
Percorso ed obiettivi della squadra

Clicca 👉qui!


(Heidi a Villa Rostan, 08/2023; fonte foto: Genoa CFC)

martedì 6 febbraio 2024

Aggiornamento del postpartita di Chievo - Genoa

Già nella primissima mattina di domenica (alle 5 meno un quarto!) vidi che BePiTv aveva ricaricato la partita per intero, ma oltre ad essere preso da impegni di altro tipo da li a poche ore, fondamentalmente me la sono gestita con calma, anzi: per certi versi ho proprio staccato la spina. Perciò eccomi tornato subito dopo aver visto tutto il match, dove a mio parere, pur se abbiamo continuato a giocarcela, dal 65" circa in poi loro hanno cominciato a prendere campo (apprezzabili per questo, sotto di due gol); poi siamo rimaste in dieci per l'espulsione di Mele, non abbiamo mollato, ma loro hanno azzeccato un tiro da fuori, ed in seguito è arrivato il rigore per un fallo di mano di Acuti dopo un loro cross in area (sul quale siamo state blande a chiudere). Ora: sabato sera commentando i primi 52" (cioè fino a quando la trasmissione era visibile) sottolineai il piacere di vederci alte, aggressive, e quant'altro: confermo che atteggiamento e proposta di gioco sono stati davvero buoni, e fanno ben sperare. 


Abbiamo distanziato l'Hellas.
Con coraggio, andiamo a "prendere" la Lazio.
Adri


Intervista a Sara Tardini (02/05/2024)


(Dal sito lfootball.it)

 ALCUNI DEI CONTENUTI: 
Il cambio di ruolo
Esordio e percorso
Gli interessi extra-campo

Clicca 👉qui!

sabato 3 febbraio 2024

Chievo - Genoa 2-2 (il postpartita)


Chi con scurattismo agisce, di scurattismo gioisce.

E potrei anche chiuderla cosi', con questa massima spiattellata a mò di penna e calamaio, nella quale è racchiusa tutta una corrente di pensiero, uno stile di vita, ma non sarebbe giusto; anche se sarò comunque molto, molto più stringato del solito, visto che al 52" lo streaming della partita è saltato, e sulla mia persona all'improvviso è calato un silenzio assoluto, un uomo totalmente assorbito nell'attesa di conoscere il risultato finale stazionando sull'Instagram ufficiale del Genoa women (da cui la foto in alto), ed eccolo che appare: 2-2.

E vincevamo 2-0.

Bene. Scuratti Martina, numero 24: io lo sapevo che da quel piedino sarebbe partita la pennellata (e della ex), e lo dissi in tempi recenti che il gol sarebbe arrivato; sia perché nel suo talento colpi del genere sono contemplati, sia perché nelle ultime settimane era evidente che in tal senso stesse scalpitando. Perciò, semplicemente sono felice per lei, e di averla vista segnare (anche se purtroppo non in diretta, visto che proprio sull'azione del gol lo streaming ha avuto il suo primo impallamento). Ma del tacco della Ferrato che dal fondo le ha servito palla, ne vogliamo parlare? E dell' 1-0 di Campora con un tiro a palombella da fuori che c'ha messo tre minuti ad entrare? (Su assist della stessa Scuratti dopo un incursione palla al piede in area). E poi, il gioco e l'atteggiamento: molti meno lanci e più tentativi di triangolazioni e trame (insistendo anche dopo rischi ed errori, brave!), con la squadra che vuole stare alta, in aggressione, a coprire linee e spazi, e... No, non voglio sapere niente di cosa è successo dal 52" in poi, almeno fino a domani. Vado a dormire sognando le grife che giocano e vincono in questo modo.

Adri

Chievo - Genoa, la partita in diretta

03/02/2024 - SERIE B FEMMINILE, SEDICESIMA GIORNATA
CHIEVO - GENOA
ORE 19:00 -  STADIO ALDO OLIVIERI (SINERGY STADIUM) 



venerdì 2 febbraio 2024

03/02/2024, Chievo - Genoa: (brevi) riflessioni e notizie della vigilia


Inizia il girone di ritorno delle grife nell'anticipo serale (ganzo!) della sedicesima giornata, allo stadio Aldo Olivieri (Sinergy Stadium) di Verona, contro le ragazze del Chievo (nella foto in alto), battute 2-0 all'andata (Bargi-Giles) in una partita che lasciò "intravedere" fin da subito le qualità delle nostre. Ritroviamo ora le clivensi all'ottavo posto, a 23 punti, ed uscenti vittoriose dalla sfida giocata in quel di Cuneo contro la Freedom (in basso, la tabella con tutti i loro 15 incontri fin qui disputati), mentre noi arriviamo dalla cocente sconfitta di Roma contro una valida e sorprendente RES, che in un rocambolesco secondo tempo ci ha rimontate e rimandate a casa con un bel 4-3 sul groppone, e tanti saluti. Una partita che ci ha viste giocarcela (e con buone idee e soluzioni), ma anche abbassare la guardia, ed un risultato che ci ha reinterrotte dopo le due vittorie precedenti (contro il Ravenna e la stessa Freedom) sancendo la quarta sconfitta nelle ultime sei gare. Ne consegue che se è pur vero che nulla sul nostro cammino e nell'ambito dei dichiarati obiettivi è stato stravolto (le scaligere dell'Hellas, inoltre, rimangono ancora appaiate a noi dopo la pesante sconfitta subita in casa contro il Cesena), urge un ripristino degli equilibri (che furono).

Di seguito gli altri incontri di questo turno (Domenica 4, ore 14:30): Bologna - San Marino, Cesena - Parma, Freedom - Ternana, Lazio - Verona, Pavia Academy - RES Roma,  Ravenna - Arezzo, Tavagnacco - Brescia.



LA STORIA DEL CHIEVO (estratti dal sito ufficiale) - l nostro movimento trae origine da un’iniziativa del Liceo Medi di Villafranca che nel 1997 iscrisse una squadra al torneo di calcio femminile dei “Campionati Studenteschi”. Molte di queste ragazze maturarono la volontà di praticare questo sport al di fuori della scuola: nacque così la Fortitudo Mozzecane. Il club raggiunse sin dai primissimi anni numerosi traguardi, grazie a una sorprendente scalata dalle categorie minori fino a quelle più prestigiose. Un percorso che toccò il suo punto più alto nella stagione 2010/11, quando la squadra gialloblù dominò il campionato di Serie A2, acquisendo dunque il diritto a partecipare al massimo campionato italiano, la Serie A FemminileA partire dalla stagione 2019/20 nasce la partnership con l’A.C. ChievoVerona. La Fortitudo va dunque definitivamente in pensione e inizia una nuova era per il club inaugurata anche da un nuovo nome ispirato al quartiere e alla favola calcistica clivense. (...) Nel 2021/22 il Chievo Women decide di contare solo sulle proprie forze e disegna un proprio logo che rafforza ulteriormente la propria immagine e posizione come club di riferimento per il calcio femminile italiano. Il club, infatti, milita stabilmente in Serie B e rappresenta tuttora una delle realtà sportive più importanti e seguite della categoria. (...) A partire dal 2023/24 il club decide di unire le forze con Cittadella Women e Vicenza Femminile al fine di aumentare la competitività e condividere le proprie risorse e professionalità. Una collaborazione che permetterà di estendere il bacino d’utenza, mirando così a rappresentare sempre più un punto di riferimento nel panorama calcistico regionale e nazionale per interpretare un ruolo da protagonista e coltivare i talenti del futuro.

 H&D CHIEVO VERONA WOMEN 
I precedenti:
(06/11/2022) Genoa - Chievo 0-5
(26/03/2023) Chievo - Genoa 2-1
(17/09/2023) Genoa - Chievo 2-0

Forza ragazze.
Forza Genoa!
Adri