sabato 30 marzo 2024

(29-30/03/2024) Serie B femminile, ventitreesima giornata: le interviste del dopo gara e la classifica

Cesena - Lazio 2-3
Integrate nella puntata di B Woman posticipata al termine del match di venerdi 29, le interviste sono all'allenatore del Cesena Alain Conte (qui), a quello della Lazio Gianluca Grassadonia (qui), ed alla centrocampista biancoceleste Greta Adami (qui)

San Marino Academy - Genoa 3-2

RES Roma - Ravenna 5-2

Verona - Ternana 2-2

Parma - Arezzo 2-1

Tavagnacco - Chievo 1-6

Freedom Cuneo - Brescia 2-1

Pavia Academy - Bologna 2-0


SAN MARINO ACADEMY - GENOA 3-2 (il postpartita)

30/03/2024
SERIE B FEMMINILE
VENTITREESIMA GIORNATA
Ore 12:00, Stadio di Acquaviva
SAN MARINO ACADEMY - GENOA 3-2
(20’ Giuliani, 28’ Tamburini, 41’ e 75' Bargi; 71' Ladu)

SAN MARINO ACADEMY (3-4-3, all. G. Venturi): Limardi; Manzetti, Gardel, Carlini; Ladu, Puglisi (dal 65’ Bertolotti), Brambilla, Peare; S. Giuliani, Barbieri (dall'80' Menin), Tamburini (dall'88' Bonnin). GENOA (3-4-3, all. A. Filippini): Forcinella; Tardini, Lucafò, Giles; Bettalli, Errico, Scuratti, Mele; Massa, Ferrato, Bargi.


Che dire. Siamo fatte cosi'. Su e giù sulle onde, sole all'orizzonte e poi nubi. Mare piatto e vento in poppa costante mai. Perché abbiamo una nave veliera battente bandiera grifoncia che è solida, ma ancora non abbiamo trovato la nostra rotta, e questa sconfitta ha quasi lo stesso sapore di quella con la RES, in quanto a dispiacere, ma anche per quel che riguarda lo smacco.

A mio parere siamo partite con voglia, ma eravamo uno o due toni sotto rispetto al solito, come dire... sfasate ed imballate; non del tutto dentro le trame e le tempistiche della gara, e in ciò, anche sprecise. Errico in particolare, oggi non c'era: errori in appoggio, sul lungo, etc.; ma anche Bettalli (fuori al 67' per una buona Campora) non ha brillato in lucidità come altre volte (e sono nomi che cito a mò di esempio, non per caricare su di esse il peso di chissà quali responsabilità rispetto alle altre). A destra, inoltre, non avevamo spinta. Giusto quindi il cambio ad inizio ripresa di Martinelli (oggi a sostituire lo squalificato Filippini) che ha tolto Errico per inserire Acuti, in modo tale da dare più brio e soluzioni su tale versante, nel quale da li in poi abbiamo convogliato la quasi totalità del gioco, ma attraverso non poche scelte estemporanee, e più in generale comunque in modo sterile e/o poco ficcante. E' rientrata dopo quasi due mesi Fernandez (Chievo - Genoa 2-2, tre Febbraio), ma non in qualità di terzina pura con annesso un ritorno alla difesa a quattro (cosa che io avrei fatto), bensi' come braccetta destra nella stessa linea di partenza a tre (per lei fuori Lucafò al 67', con conseguente spostamento di Tardini in qualità di centrale pura). In ogni caso, naturalmente fa piacere rivederla in campo, cosi come il rivedere entrare la Parodi (per Massa al 77'), aimé però anch'essa inefficace (certo, se avesse modo di fare almeno mezz'ora quando subentra, magari potrebbe raccapezzarsi e sbloccarsi?). Salvo quindi su tutto un tentativo di far girare palla tra difesa e centrocampo nel primo tempo (pochi secondi, ma a mio parere da sottolineare), l'ennesima doppietta della Bargi (ora a quota venti reti, bargillosi totale), ed il cambio di atteggiamento e la verve del secondo tempo (fino a fine gara). 

Oggi eravamo in versione dormiente/limbo, che poi ti sciacqui la faccia e ti ripigli un pò, ma non ce la fai lo stesso. E c'è pure la pausa nel mezzo. Che bellezza... Vinceremo col Pavia?

(Grife nel cuore!)
Adri


(Fonte foto di squadra: Instagram ufficiale Genoa women)

SAN MARINO ACADEMY - GENOA, la partita in diretta

30/03/2024 - SERIE B FEMMINILE, ventItreESIMA GIORNATA
SAN MARINO ACADEMY - GENOA
ORE 12:00 -  STADIO DI ACQUAVIVA




venerdì 29 marzo 2024

30/03/2024, San Marino Academy - Genoa: (brevi) riflessioni e notizie della vigilia


Come si dice dalle mie parti: a sto viaggio gliela mollo cosi'; con il post di presentazione direttamente dall'Instagram delle nostre prossime avversarie. Eeeh? Sono quei tocchi di classe che solo sul covodellegrife è possibile ammirare, ma... prima di proseguire: complimenti alla Lazio (anche se è una squadra che non gode delle mie simpatie) visto che oggi sono riuscite a battere il Cesena nell'anticipo e "big-match" di questo ventitreesimo turno pre-pasquale (e pre-sosta), con un secondo tempo potente, di carattere, sanguigno, meritando in fin dei conti di portare a casa i tre punti (2-3 il risultato finale).

MA VENIAMO ALLA SQUADRA PIU' BELLA DEL MONDO - Andiamo a San Marino ad affrontare una partita (manco a dirlo) non facile, pur se contro una compagine che attualmente è dodicesima e che all'andata battemmo 3-0 (👉qui il match intero), anche perché - tra le varie cose - dovremmo considerare che il 3 marzo scorso le Sammarinesi batterono il sopracitato Cesena.

Di seguito, le parole espresse ieri dalla "titana" Aurora Manzetti (di cui la foto in alto): “Ci stiamo allenando con il morale più alto rispetto alle settimane precedentiOra la classifica ci permette di respirare e stiamo cercando di trasformare tutto questo in un vantaggio. Naturalmente siamo consapevoli che nulla è scritto: siamo tutte lì a giocarcela e non dobbiamo esagerare con la calma. Il tempo stringe e ogni partita è importante. Ovviamente lo è anche quella con il Genoa, un avversario tosto e di grande qualità. Dovremo dare il massimo per procacciarci dei punti preziosi. L’obiettivo resta quello di mettere ancora più distanza fra noi e la zona retrocessione.” "Dopo il Genoa avremo tre scontri diretti, uno dopo l’altro. Sarà importantissimo arrivarci in una situazione di classifica favorevole e cercare di chiudere il discorso. Anche in funzione di questo ci è richiesto fare bene già con il Genoa. Poi dovremo dare il massimo in quelle settimane per poterci regalare un finale di stagione da vivere con meno ansie.” “Credo che con il Ravenna abbiamo rischiato un po’ troppo. Dobbiamo imparare ad essere più sicure di noi stesse, ad aiutarci e ad essere aggressive nei momenti in cui la partita ce lo richiede. L’aspetto mentale è essenziale: da quel punto di vista siamo state un po’ altalenanti ed è sempre più importante, per noi, trovare la costanza. Si è visto anche con il Ravenna: in alcune fasi di gioco abbassiamo l’intensità. Ecco, è questo che non deve accadere.” (fonte: newsrimini.it)

Non voglio azzardare previsioni e ipotesi, neanche su chi giocherà e/o rientrerà o meno. Preferisco solo pensare che vedrò un impegno assoluto. Che vedrò la linea difensiva si e no a cinque metri sotto quella del centrocampo ed un aggressione furiosa, famelica. Cosi' come più palla a terra, più azzardo e rischio, meno timore di sbagliare la scelta, l'appoggio, lo scambio, e più pazienza se non troviamo spazi: facciamola girare con calma, dettiamo e gestiamo il ritmo partita. Dopodiché, staremo a vedere.

A domani con le grife!
Adri

La tabella con le 22 partite giocate finora
dalle biancoblù (14 s., 3 p., 5 v.; 22 gol fatti e 41 subiti)

La classifica

Il quadro completo della 23esima giornata

B WOMAN, ottava puntata (post Cesena - Lazio 2-3)

B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento: Alain Conte (Cesena), Gianluca Grassadonia (Lazio) e Greta Adami (Lazio).

Per vedere la settima puntata clicca 👉qui!

lunedì 25 marzo 2024

(24/03/2024) Serie B femminile, ventiduesima giornata: le interviste del dopo gara e la classifica

Genoa - Brescia 3-0

Cesena - RES Roma 3-0

Ravenna - San Marino Academy 1-3


Ternana - Parma 0-1

Chievo - Pavia Academy 6-2


Arezzo - Verona 1-2

Bologna - Tavagnacco 6-2

Lazio - Freedom Cuneo 4-0

domenica 24 marzo 2024

Genoa - Brescia 3-0 (il postpartita)


24/03/2024
SERIE B FEMMINILE
VENTIDUESIMA GIORNATA
Ore 14:30, Stadio Comunale Nazario Gambino
GENOA - BRESCIA 3-0
(13’ e 91' Bargi, 93’ Campora)

Sembrerà strano, ma più che il risultato (ottimo, arioso, netto, con un bellissimo finale), la cosa che mi ha maggiormente emozionato di questa partita è stata il vedere le ragazze aggressive, grintose ed alte in particolare come nella prima parte di gara (20, 25 minuti?): ho avuto i brividi reali, fisici, e gli occhi lucidi; e a scriverlo li ho ancora. Vederle cosi' non ha prezzo. Sono mesi che dico che potremmo destabilizzare chiunque, qualora ci atteggiassimo in questo modo, e vedere oggi una squadra valida come il Brescia andare in panne col pallone tra i piedi in uscita (e non solo) perché invase ovunque da un orda di grife, è stato stupendo, e a mio parere è un aspetto imprescindibile, che oltre ad essersi ripresentato dopo domenica scorsa (ma oggi ancor di più), dovrebbe appunto essere cosi' anche alla prossima partita, e poi dopo ancora, fino alla fine.

Non me ne frega niente contro chi e dove: Narni, Parma, Pizzighettone, Londra. Pialliamole tutte. Poi si può vincere 1-0, 2-1, 5-4, basta che se le altre hanno palla ci si infuocano gli occhi e andiamo a prendercela, e quando la perdiamo si schiuma, e ci si ributta col doppio della forza, fino a far pesare le maglie un chilo per il sudore. E sia chiaro: ho scritto di un venti-venticinque minuti in cui abbiamo pigiato a testa bassa, ma anche per il resto della partita non siamo mancate come impegno, gioco di anticipo, forza, tenacia. Certo, abbiamo avuto almeno due fasi in cui loro hanno girato un pò troppo palla ed abbiamo rischiato di riandare a sederci in modalità passiva come già successe altre volte, ma ciò non è accaduto, in quanto anche là dove abbiamo scelto di ripartire di rimessa, eravamo comunque vive, pronte, più brillanti. 

Ho inoltre avuto la sensazione che col cambio di modulo (che era presumibile arrivasse, e molto probabilmente sarà riproposto ancora) abbiamo guadagnato in sicurezza per ciò che riguarda la suddetta aggressione e ri-aggressione, in quanto la linea a cinque di centrocampo (più Giles e Tardini che da braccette sorreggono in pressione sulle rispettive corsie) fa in modo tale che vi sia meno dispersione di spazio.

Le uniche problematiche sono venute fuori dove sovente manchiamo più o meno da sempre: la gestione del possesso. Ecco allora che non poche volte tendiamo a giocarla all'indietro anziché azzardare il dialogo nelle zone più strette e/o trafficate, cosi che le altre si alzano e ci vengono a prendere e a togliere campo; per cui, di conseguenza a ciò (ma a volte anche di per sé), lanciamo ed abbassiamo le possibilità di creare o uscire come si deve (un pò sappiamo cosa fare in tal senso, un pò ci affidiamo a ciò che viene fuori: restringiamo la gamma), continuiamo a cercare troppo le fasce a discapito della fascia centrale di campo (se non prevalentemente con la verticalizzazione diretta sulle punte), e quant'altro (bla bla). Tutto ciò solo per dire a grandi linee dove e perché abbiamo rischiato, perdendo palla e subendo delle situazioni (con tutto il rispetto delle bresciane, che esistono e giocano anche loro... che palo ha preso Brayda?).

Bello il gol di Campora (che comunque ha il piedino furbetto fatato), e ancor prima l'1-0 di Bargi (ora a 18 reti, come da tabella in basso), pur se certamente meno estetico; mentre il secondo, si, bello anch'esso, ma non posso commentarlo bene poiché ho abbassato lo sguardo giusto due secondi sulla chat sotto il video della partita, e mi sono perso l'assist (e fanno due in sette giorni). Non mi soffermo mai a dovere sui gol, vero? Finora è stata una mia "pecca" in tutti questi postpartita (bel paradosso!), ci pensavo giusto tra ieri ed oggi; ma ho in mente una cosina da dedicare nello specifico alle nostre marcature e marcatrici: vedremo se andrà in porto...

E quindi, a chiudere: siamo nell'eden del grifonaggio? No. Siamo che oggi è stato bello e si gode, e ci prepariamo per la trasferta a San Marino di sabato 30, e senza Filippini, espulso al 30' per proteste (e che un pò a sorpresa oggi ha lasciato Abate fuori). Un ventitreesimo turno che vedrà di scena anche Cesena - Lazio: partita di importanza enorme per ciò che riguarda la questione promozione in Serie A, anche alla luce del fatto che oggi la Ternana ha perso in casa contro il Parma (e alla prossima sarà ospite del forte Hellas).

Viva le grife!
Adri



GENOA - BRESCIA, la partita in diretta

24/03/2024 - SERIE B FEMMINILE, ventIDUESIMA GIORNATA
GENOA - BRESCIA
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE NAZARIO GAMBINO


venerdì 22 marzo 2024

24/03/2024, Genoa - Brescia: riflessioni e notizie dell'antivigilia







Col friccicorio della primavera potrei gasarmi e fare anche peggio di quanto ho fatto finora, ma cercherò di mantenere un equilibrio tra la joy de vivre ed il blogger posato. Resta il fatto che tutta questa natura che sorride non si può non accomunare ad un completo coi calzettoni col grifone davanti, ai pantaloncni blu, alla maglia più bella del mondo chesiamostatiiprimianascereeavincereadAnfieldbelin, ed al pensiero di undici grife che fanno girare palla sull'erbetta verde.

Perciò addentriamoci un pochino nel prepartita di un Genoa - Brescia (qui l'articolo di presentazione del match di andata) che mi mette in fibrillazione. Tanto per cominciare, ad incuriosirmi non poco è quanto minutaggio avrà Giada Abate (tornata in campo dopo oltre un anno nell'ultimo spezzone della partita di domenica scorsa in Friuli, ed ospite oggi su B Woman) e vedere come se la caverà una volta dentro. L'altro aspetto che mi carica (oltre all'importanza del club che andremo ad affrontare) è naturalmente quello della classifica: il Brescia (foto in alto, fonte sito ufficiale) è a sole quattro lunghezze dietro di noi, e contemporaneamente le due squadre veronesi ci stanno davanti di uno e due punti (il Chievo sulla carta avrebbe più gioco facile di un Hellas che va ad Arezzo, ma esiste comunque la possibilità di sorpassarle entrambe). Infine, battere le bresciane domani sarebbe importante per cominciare a scrollarci davvero di dosso tutto questo periodo fatto si anche di alcuni risultati preziosi (Lazio, Verona, Tavagnacco), ma fondamentalmente stagnante ed avido di vittorie (ad oggi solo una, dal 21 gennaio scorso). E ancora: se Fabiana Costi è tutt'oggi certamente "ai box" (e tempo fa, qui, mancai dall'augurarle un buon rientro!), vale ancora la stessa cosa per Rigaglia e Fernandez? Per ciò che riguarda la formazione, poi, dovrebbe esserci un ritorno al solito 4-3-3 (dopo il cambio modulo della partita scorsa), con Lucafò e Giles centrali dietro (o qualora una delle due dovesse rifiatare, ci sarebbe Parolo?), Mele a sinistra, Oliva (o Rossi?) a destra, Bettalli e Scuratti mezze ali, con in mezzo Tardini (che presumibilmente cederà in corsa il posto ad Abate), e davanti la Ferrato centrale, con Massa e Bargi larghe. Ma non è affatto da escludere che Filippini ripresenti la difesa a tre con la suddetta Tardini a destra nel terzetto di retroguardia, Emma Errico in mediana (idem in seguito Abate), e sulle fasce di un centrocampo a cinque ancora Mele a sinistra, e probabilmente Acuti (che ha importanti doti di ripiego e chiusura) a destra con licenza di spingere; piuttosto che un 3-4-3 con di nuovo Massa più stabilmente alta sulla corsia destra, e Bettalli come mezzala/esterna a sostenerla.

Andiamo Genoa!
Adri

Le partite di questo 22simo turno

Le 21 partite giocate finora dalle leonesse
(9 v., 3 p. e 9 s.; 37 gol fatti e 39 subiti)

 BRESCIA CALCIO FEMMINILE 

Qui la partita intera dell'andata (12/11/2023)

B WOMAN, settima puntata

B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento: Sara Pezzi (RES Roma) e Giada Abate (Genoa).


Per vedere la sesta puntata clicca 👉qui!

lunedì 18 marzo 2024

Ventunesima giornata di Serie B: il punto di DSW, le interviste del dopo gara e la classifica


Tavagnacco - Genoa 1-4

Verona - Parma 0-1

San Marino Academy - Arezzo 0-2

Brescia - Lazio 0-1

RES Roma - Ternana 0-4

Bologna - Chievo 0-3

Pavia Academy - Cesena 1-4

Freedom Cuneo - Ravenna 6-1

domenica 17 marzo 2024

Tavagnacco - Genoa 1-4 (il postpartita)

17/03/2024
SERIE B FEMMINILE
VENTUNESIMA GIORNATA
Stadio Comunale di Via Tolmezzo, ore 14:30
TAVAGNACCO - GENOA 1-4
(18' e 83' Bargi, 36' e 55' Ferrato, 67' Cacciamali)


Quando domenica scorsa, contro il Bologna, ad un certo punto Tardini scese nelle tre dietro (per la seconda volta in stagione), la vidi particolarmente sciolta e a suo agio (un pò anche come se si sentisse più al sicuro, meno esposta ai rischi). Certo, poco prima in qualità di mediana apparve a tratti contratta rispetto alle altre volte, ma osservandola come "braccetta" destra in difesa, ebbi una sensazione positiva che mi avvolse in toto a prescindere. Al contempo, in questo modo Errico poté prendere il suo posto in mezzo al campo, in modo tale da averle entrambe: qualcosa che non molte squadre si possono permettere. E cosi', fu 3-5-2; un modulo che per usare un eufemismo gradisco poco, ma che in alcuni casi ovviamente può avere il suo senso. Fatto sta che ieri mi chiedevo se Filippini volesse riproporre qualcosa di simile anche oggi, sentendo comunque a pelle aria di cambiamento in arrivo, e quest'ultimo non solo è arrivato, ma in meglio: una "sorta" di 3-4-3 duttile e fluido (e dico una sorta poiché per certi versi assumeva le sembianze di un 3-1-3-3 "alla Sampaoli"), con Bettalli "falsa" esterna di destra che sovente si accentrava come mezz'ala mentre la stessa Tardini saliva a rafforzare la linea mediana e la corsia destra (e Tardini e Bettalli sono presenze forti, fisiche, atletiche, di carattere), e sullo stesso asse una Massa tornata in vena come lei sa essere, faceva da elastico (ma restando comunque più offensiva), crossava, e quant'altro. Nel mezzo come detto la Errico con a sinistra Scuratti come sempre da mezzala, e anche bella vivace (mi sono perso il suo assist sul gol di Bargi... un dolore!), e la solita Mele da terzina/esterna a tutto campo, che infatti ha lasciato il solco (ma non c'è da stupirsi). Davanti, oltre Massa (poi sostituita al 55' da un importante e vivace Rossi), e, appunto, Bargi (con tanto di fascia sghemba in testa da giocatrice ammaccata anni 20: romanticherie), la "imprescindibile" Ferrato (fuori all'83' per Parodi). Dinamismo, fraseggio, intraprendenza, quindi, ma stavolta con più brio,  sicurezza/scioltezza, ed anche voglia di divertirsi (fermate Heidi che una di queste volte parte palla al piede, esce dall'altra parte del campo e la perdiamo nelle campagne).

Quindi, si: le grife mi hanno smentito e preso per mano, trascinato e tranquillizzato. Ma non solo: se proprio volessimo strizzare l'occhio ai segni e le atmosfere positive da svolta, mica mancherebbero: ad arricchire ulteriormente il tutto, infatti, uno striscione genoano di non so quanti metri ha campeggiato dall'inizio alla fine in tribuna (presenti il Genoa Club Trieste ed il Genoa Club Friuli, come l'anno scorso), con un tifo incessante che ha sciorinato tutto il repertorio dei canti tipici della gradinata nord, + un guasto d'amore, + non so se due o più bambini festosi al seguito (+ graditissimo coro finale in sostegno del Tavagnacco: una squadra che non può che risultare simpatica, assieme al grandioso Ravenna!), oltre al rientro in campo di Giada Abate dopo oltre un anno (371 giorni), che subito ha iniziato a "trotterellare" su e giù tutta felice e impegnata, col suo numero 5 e la caratteristica coda di cavallo fissata sulla nuca.

Tutto bello. Ho goduto (c'ho anche dovuto dormire sopra un oretta, direi). Però piano, se fosse. Riproponiamo tutto ciò anche col Brescia. Andiamo a vincere e a divertirci giocando a pallone sciolte e sicure anche contro le leonesse (e facciamo un pò meno lanci dalle retrovie!), e poi magari anche la partita dopo, e allora si che potremmo parlare di nuova sterzata e possibile striscia positiva in arrivo, nell'ottica di fare eventualmente qualcosa di più grande verso la fine della stagione (exploit con la Ternana? Col Cesena?), come già considerai essere nelle nostre corde qui.

Lavoro, lavoro, lavoro.
Forza Genoa!
Adri



(Fonte foto in alto: Instagram ufficiale Genoa Women)

TAVAGNACCO - GENOA, la partita in diretta

17/03/2024 - SERIE B FEMMINILE, ventUNESIMA GIORNATA
TAVAGNACCO - GENOA
ORE 14:30 -  STADIO COMUNALE DI VIA TOLMEZZO




sabato 16 marzo 2024

17/03/2024, Tavagnacco - Genoa: brevi riflessioni della vigilia

Potevo non esordire con una foto come questa (fonte Instagram ufficiale Tavagnacco) per raffigurare le nostre prossime avversarie? Dai.
 

Attualmente penultime a dodici punti dopo tre vittorie, altrettanti pareggi e quattordici sconfitte (13 i gol fatti, 49 quelli subiti) , ma ancora pienamente in corsa per la salvezza, le friulane ci affronteranno presumibilmente "col coltello fra i denti"; ma a prescindere da questo, se finora in qualche caso mi sono sentito in apprensione prima di una gara (col Cesena, poi, non ne parliamo), stavolta - la prima in tutta la stagione - sono poco fiducioso su ciò che andremo ad esprimere. E ne rivendico anche il pieno diritto. Mettiamola cosi': per domani "azzero" le consapevolezze acquisite sulle nostre qualità e sulla nostra forza, cosi' come aspettative e/o speranze, mi accingo a guardare la squadra che amo nel modo più asettico possibile, e vedremo un pò che succede. Ora è il momento in cui tocca esclusivamente alle grife di smentirmi e trascinarmi prendendomi con la stretta dei loro artiglietti. E dirò anche di più: questo prepartita sta per finire, visto che oltre ad essermici (ri)dedicato di corsa, stasera non sono incline a concentrarmi particolarmente su qualsivoglia articolo.

QUINDI, SIORE E SIORI...

Le venti partite disputate fino ad oggi dal Tavagnacco

Il quadro completo del ventunesimo turno

La classifica

Qui il sito ufficiale delle gialloblu, e qui il post prima del match di andata (06/11/2023; 2-0) dove è possibile leggere qualche accenno sulla storia del Club.

Viva le grife!
Adri

venerdì 15 marzo 2024

B WOMAN, sesta puntata

 B Woman è la trasmissione dedicata alla Serie B femminile. In diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV, ogni venerdì alle 16:00. Ospiti oggi in collegamento: Domenico Bonanni (Tavagnacco), Elisa Terni (Pavia academy) e Valentina Soggiu (Chievo).

Per vedere la quinta puntata clicca 👉qui!

lunedì 11 marzo 2024

Ventesima giornata di Serie B: il punto di DSW, le interviste del dopo gara e la classifica!

 

GENOA - BOLOGNA 1-2

TERNANA - AREZZO 3-0

PARMA - SAN MARINO 2-0

CHIEVO - BRESCIA 1-0

RAVENNA - VERONA 0-3

CESENA - TAVAGNACCO 6-0

FREEDOM CUNEO - PAVIA ACADEMY 2-0

LAZIO - RES ROMA 3-1

domenica 10 marzo 2024

GENOA - BOLOGNA 1-2 (il postpartita)


Che dire. Un tempo il termine grife creava apprensione in ogni tifoseria e campo dello stivale. Ora invece ci troviamo qui, a piangere lacrime amare mentre raccogliamo i cocci di un passato glorioso, alla fine di un ciclo nel quale riuscivamo a vincere sei partite di fila sciorinando un calcio che in ogni caso servirà da esempio per le generazioni future.

Ok, serio: il Bologna ha meritato (o comunque non ha rubato nulla), per compattezza, coraggio, disciplina tattica, e concretezza; e noi, in termini di soluzioni di gioco, dal mio punto di vista abbiamo affrontato le felsinee per lo più nei modi meno efficaci, i quali comunque fanno parte del nostro proporre calcio, che a volte portano risultati, e in altre ci danno la spinta per sfangarla, ma evidentemente, con alcune avversarie, ci si rivolgono contro. Una caratteristica che delle altre squadre ci mette in difficoltà (tema già trattato dal sottoscritto), è quella che quando ci vengono addosso, mediamente facciamo fatica a ragionare ed uscire con efficacia (leggasi trame precise che attraversano il campo in direzione della porta avversaria), e a ristabilire i ritmi di gioco, andando credo anche in apprensione. Oggi, appunto, è risuccesso, poiché nel primo quarto d'ora, forse sarà stato un mio problema legato alla retina, ma vedevo tutto bianco. Come se ne esce? Beh, ormai se ne parla per la prossima stagione, ma possiamo nel frattempo (continuare a) lavorarci a fondo, per coglierne alcuni (ed ulteriori) frutti da qui alla fine. Certamente, se con una squadra come la loro Tardini (esempio) prende palla e si trova Bettalli e Scuratti che anziché cercare il dialogo per affondare nella loro tre quarti stanno schiaccate in avanti in attesa di ricevere, per poi, una volta che ciò accade, perdere il possesso poiché statiche e leggibili e quindi braccate ed anticipate; e se Bargi gioca otto volte su dieci spalle alla porta scaricando spesso sugli esterni (soluzione ariosa e buona ma in altri casi, ripeto) dove altrettanto braccate ed in ansia cerchiamo magari di andare sul fondo e buttarla in mezzo per trovare una soluzione più che altro occasionale, tralasciando per l'80% del tempo di giocare nello stretto nella fascia centrale attaccando la loro area (è successo, ma solo a tratti), difficilmente battiamo il Bologna. E cosi', il primo tempo è terminato con loro in vantaggio e noi vogliose (buona ad un certo punto la nostra reazione) ma inefficaci, tanto che siamo rientrate negli spogliatoi senza praticamente fare un tiro in porta. 

Come detto, a mio parere avremmo dovuto concentrare il gioco centralmente, palla a terra, col dialogo nel breve, o almeno cercare in qualche modo di fare di tale zona il fulcro delle nostre azioni. Tutto ciò per dire che sembrava evidente che in tale ottica dovevamo avere anche due attaccanti più vicine davanti, se non anche una trequartista (Massa) a supportarle. Filippini infatti ha optato per una cosa simile, togliendo ad inizio ripresa Oliva per far entrare la Errico, mettere come sempre quest'ultima in posizione di mediana, indietreggiando Tardini come destra in una difesa a questo punto diventata a tre (Tardini, Lucafò, Giles), e la Acuti davanti a lei sulla fascia di un centrocampo a cinque (con Mele sempre a sinistra) che ha tenuto "li" un Bologna che comunque probabilmente già stava scegliendo di giocare prettamente di rimessa. Massa, quindi, è andata ad affiancare la Bargi in avanti, e qualcosa, appunto, ha iniziato a cambiare, ma serviva ancora l'attacco frontale faccia alla porta, a mò di ariete: la Ferrato. Parentesi: Claudia per noi è stata un arrivo (preferisco dire cosi di una persona, piuttosto che "acquisto") di importanza assoluta. Esagererò in romanticheria, ma per me è una giocatrice meravigliosa: per come corre, si impegna, tiene palla, temporeggia, suggerisce, fa da sponda, attacca lo spazio, tira, colpisce di testa, ma non solo, anche per estetica: la struttura fisica, le movenze... E' il prototipo della punta centrale che amo. La terrei in eterno (iberniamo la Ferrato nelle celle frigorifere dei laboratori sotterranei del Gambino!). Infatti, poco dopo essere entrata al posto della Scuratti (59" minuto) ad un certo punto prende palla e se ne va in mezzo a tre da sola sfondando tutto, e riesce ad ottenere un angolo; e io li che pensavo: che bellezza! Angolo battuto, gol di testa (e in un altra azione ci ha riprovato, ancora di testa, ma stavolta in torsione, che se le riusciva avrebbe oscurato per sempre questa cosa qui!). E... si: abbiamo creato qualcosa anche di pericolosetto (la Massa-ibrido metà mezz'ala e metà un pò ciò che voleva, è stata una bella idea), ed in area siamo entrate, ma quasi esclusivamente lanciando palloni dentro, alla vai e vieni e non. Potevamo magari pareggiare con una zampata, o che so io, ma la volta successiva? Rimandiamo il problema? E poi
: avremmo bisogno anche della Parodi, e sicuramente lei di noi: del suo Genoa, della sua gente, di tornare a segnare. Spero di cuore che ciò accada al più presto. Giulia è forte! Non è la prima volta che ne scrivo, lo so, ma vedere tre minuti in campo la nostra numero 9 (dentro al 90" per Massa), stavolta mi dato una fitta di tristezza, tanto che quasi avrei preferito non vederla affatto. Felice per il rientro di Campora (all'82" per Acuti). In attesa del ritorno di Fernandez, di Rigaglia (e, naturalmente, della Abate). Non mi dilungo oltre.

Usciamo da questo limbo, ragazze.
Torniamo a vincere.

Forza Genoa!
Adri


(La fonte della stupenda foto in alto, è l'Instagram ufficiale Genoa women)